Festa della Liberazione, anche il Movimento 5 Stelle di Siracusa aderisce al corteo

Anche il Movimento 5 Stelle di Siracusa aderisce al corteo del 25 Aprile. Il referente territoriale Giuseppe Mirabella ha infatti annunciato la partecipazione del M5S di Siracusa al corteo, in occasione della Festa della Liberazione, promosso da CGIL e ANPI. “Saremo presenti perché oggi più che mai è necessario ribadire l’attualità e la forza dei valori fondanti della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza e dal sacrificio di chi ha lottato contro ogni forma di totalitarismo. Valori che rappresentano la base del nostro impegno politico e civile, e che costituiscono il più solido presidio a tutela dei diritti, dell’equità e della giustizia sociale”.
Il corteo partirà alle ore 17 da piazza San Giovanni e si concluderà in piazza Euripide. “Parteciparvi – spiega Mirabella – non è solo un atto di memoria, ma una sottolineatura dell’attualità di quei principi che sono alla base della convivenza civile e del futuro delle nuove generazioni”.




Pietra d’inciampo in memoria di Michele Bianca, il soldato avolese vittima del nazismo

Avola rende omaggio alla memoria di Michele Bianca, il soldato avolese vittima delle persecuzioni naziste. L’ha fatto con la posa di una pietra d’inciampo alla Biblioteca Comunale, in occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione. Si tratta di un gesto simbolico, che inserisce Avola nel circuito internazionale delle Stolpersteine, un progetto ideato dall’artista tedesco Gunter Demnig per commemorare le vittime del nazismo attraverso piccoli sampietrini in ottone incastonati nel tessuto urbano. Michele Bianca, giovane soldato originario di Avola, fu deportato nel campo di concentramento di Flossenbürg, dove perse la vita. La sua storia rappresenta una delle tante tragedie individuali che compongono il dramma collettivo della Seconda Guerra Mondiale. La cerimonia, promossa in collaborazione con la FIDAPA e la sua presidente Nunzia Spugnetti, ha visto il coinvolgimento di numerosi cittadini, dei familiari, dei rappresentanti delle istituzioni locali, con un toccante avvio di una lettura da parte di uno studente che ha impersonato il soldato. “La scelta della Biblioteca Comunale,  condivisa con la Fidapa, come luogo per la posa della pietra – evidenzia il sindaco Rossana Cannata – sottolinea l’importanza della cultura e della memoria storica come strumenti fondamentali per la costruzione di una coscienza civile consapevole”. Le pietre d’inciampo, nate nel 1995 a Colonia, sono ormai presenti in numerose città europee, tra cui poche in Sicilia. E invitano i passanti a “inciampare” con lo sguardo e la mente, riflettendo sulle vite spezzate dalla barbarie nazista.  “Con questo gesto – conclude Cannata – Avola rinnova il suo impegno a mantenere viva la memoria delle vittime e a promuovere i valori della pace, della libertà e della dignità umana”.



“Aggredito prima di colpire”, la difesa del 22enne accusato dell’omicidio del giovane Nicolas

Francesco Milici è il 22enne fermato con l’accusa di aver accoltellato a morte il 16enne Nicolas Lucifora. Il delitto nella notte tra il 19 e il 20 aprile, in via Nastro Azzurro, a Francofonte. Davanti ai magistrati, Milici ha raccontato di essere stato prima minacciato di morte e poi aggredito fisicamente prima di colpire il giovane.
Assistito dagli avvocati Vanessa Impeduglia e Massimiliano Lo Presti, domani alle 9 sarà accompagnato in Tribunale a Siracusa per l’udienza di convalida del fermo.
Secondo la versione fornita dalla difesa, nelle ore precedenti all’aggressione, Milici avrebbe ricevuto sul proprio telefono messaggi minacciosi da parte di Lucifora e di un altro giovane. I due, nella ricostruzione del collegio difensivo, lo avrebbero anche cercato nel suo luogo di lavoro, senza però trovarlo.
La sera dell’omicidio, l’incontro tra i giovani sarebbe avvenuto in un pub di via Nastro Azzurro, dove Milici si trovava con la fidanzata. Spinto da una terza persona che lo avrebbe rassicurato, il giovane sarebbe uscito per chiarire la situazione, ma – sempre secondo il suo racconto – sarebbe stato subito aggredito: prima schiaffi, poi un colpo al volto con un tirapugni che lo avrebbe fatto cadere. A quel punto, avrebbe reagito con un coltello, colpendo Lucifora, morto poco dopo per le ferite riportate.
La difesa respinge con fermezza l’ipotesi del movente passionale, smentendo la ricostruzione secondo cui dietro l’episodio ci sarebbe una contesa per una ragazza.
Dopo il fatto, Milici è stato ricoverato in ospedale per due giorni a causa delle lesioni e, temendo ritorsioni, avrebbe anche chiesto aiuto ai carabinieri.
Nelle prossime ore sarà eseguita l’autopsia sul corpo del giovane Nicolas.

Cerca




Le grandi storie del teatro classico a Siracusa, produzioni di qualità firmate Inda

Dal 9 maggio Siracusa torna ad essere capitale mondiale del teatro classico, grazie alla Fondazione Inda ed alla nuova stagione di spettacoli: Elettra con la regia di Roberto Andò; Edipo a Colono per la regia di Robert Carsen (dal 10 maggio al 26 giugno), Lisistrata di Aristofane con la regia di Serena Sinigaglia (dal 13 al 27 giugno); infine il nuovo spettacolo diretto dal regista e coreografo Giuliano Peparini e ispirato all’Iliade (dal 4 al 6 luglio).
Questa mattina a Siracusa, nella storica sede della Fondazione in corso Matteotti, la presentazione della stagione numero 60. Occasione per il debutto pubblico del nuovo sovrintendente, Daniele Pitteri.

Qualità delle produzioni assicurata, maggiore attenzione ad inclusione e servizi di traduzione simultanea con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Ne parla la consigliera delegata, Marina Valensise.

Presidente della Fondazione Inda è il sindaco, Francesco Italia. Il sodalizio tra l’Istituto Nazionale del Dramma Antico e la città di Archimede si conferma felice per entrambe le realtà.




VIDEO. Robert Carsen e il suo Edipo a Colono con Giuseppe Sartori e Fotinì Peluso

Dopo il grande successo del suo Edipo Re, messo in scena nel 2022, Robert Carsen torna al teatro greco di Siracusa per dirigere dal 10 maggio al 28 giugno Edipo a Colono. Tragedia poetica ed elegiaca, delicata analisi sulla capacità di accettare e andare avanti qualunque cosa succeda.

Giuseppe Sartori torna a interpretare Edipo, mentre esordisce al Teatro Greco nel ruolo di Antigone la giovane e talentuosa Fotinì Peluso.




VIDEO. Sonia Bergamasco è Elettra, al teatro greco diretta da Roberto Andò

Ad aprire la stagione numero sessanta della Fondazione Inda al teatro greco di Siracusa sarà, il 9 maggio, l’Elettra di Sofocle. Protagonista è Sonia Bergamasco, mentre Anna Bonaiuto vestirà i panni di Clitennestra.

A firmare la regia dell’intensa tragedia su passione e vendetta è Roberto Andò.

Elettra è realizzata in coproduzione con il Teatro di Napoli. Rimarrà in scena a Siracusa fino al 6 giugno, per poi andare in tournée a Pompei il 10, 11 e 12 luglio.




Guida alla nuova stagione di spettacoli classici al teatro greco di Siracusa

Guida sintetica alla 60ª stagione delle rappresentazioni classiche della Fondazione Inda. Dal 9 maggio al 6 luglio 2025, al teatro greco di Siracusa si alterneranno quattro produzioni che intrecciano tradizione e innovazione, affidate a registi di rilievo e con un cast di attori di spicco tra cui Sonia Bergamasco, Vinicio Marchioni, ​Fotinì Peluso, Lella Costa, Giuseppe Sartori e Giulia Fiume.

Programma degli Spettacoli

Elettra di Sofocle (dal 9 maggio al 6 giugno 2025)
Regia: Roberto Andò (al suo debutto al Teatro Greco)
Traduzione: Giorgio Ieranò
Cast: Sonia Bergamasco (Elettra), Anna Bonaiuto (Clitennestra), Roberto Latini (Oreste)
Andò esplora il tema della passione eroica, evidenziando come gli eroi sofoclei siano guidati da una visione univoca e assoluta. Propone una lettura intensa della tragedia, focalizzandosi sulla passione assoluta di Elettra per la vendetta. Coproduzione con il Teatro di Napoli e prevede una tournée a Pompei e Verona.

Edipo a Colono di Sofocle (dal 10 maggio al 28 giugno 2025)
Regia: Robert Carsen (ritorno al Teatro Greco)
Traduzione: Francesco Morosi
Cast: Giuseppe Sartori (Edipo), Fotinì Peluso (Antigone)
Carsen ritorna al Teatro Greco con una messa in scena che esplora la dignità e la determinazione di Edipo nel suo ultimo viaggio. Affronta il tema della sepoltura come simbolo di grandezza e riepilogo di un’esistenza, focalizzandosi su un Edipo anziano e stanco, desideroso di essere sepolto lontano da Tebe .​

Lisistrata di Aristofane (dal 13 al 27 giugno 2025)
Regia: Serena Sinigaglia (debutto al Teatro Greco)
Traduzione: Nicola Cadoni
Cast: Lella Costa (Lisistrata)
Note di regia: Sinigaglia offre una rilettura contemporanea della commedia, sottolineando la determinazione della protagonista nel perseguire la pace attraverso mezzi non convenzionali, enfatizzando la forza e l’ironia del personaggio di Lisistrata nel contesto attuale.​

Iliade – Creazione originale da Omero (dal 4 al 6 luglio 2025)
Regia e coreografia: Giuliano Peparini
Testi: Francesco Morosi
Cast: Vinicio Marchioni (Aedo), Giuseppe Sartori (Achille), Giulia Fiume (Andromaca)
Note di regia: Peparini presenta uno spettacolo che fonde danza, musica e poesia, offrendo una reinterpretazione moderna dell’epopea omerica. Le musiche originali sono composte da Beppe Vessicchio​

Informazioni Utili
Date: Dal 9 maggio al 6 luglio 2025
Orari: Spettacoli alle 19:00 a maggio e alle 19:30 a giugno
Durata media: Circa 1 ora e 40 minuti
Biglietti: TicketOne, sede Fondazione Inda (c.so Matteotti) e botteghino teatro greco di Siracusa
Giornate siracusane (sconto per residenti in provincia): 11 maggio e 2 giugno per Elettra di Sofocle; 18 maggio e 16 giugno per Edipo a Colono; 15 e 23 giugno per Lisistrata di Aristofane; 6 luglio per Iliade da Omero di Giuliano Peparini.
Accessibilità linguistica: Traduzioni simultanee in inglese, francese e spagnolo tramite intelligenza artificiale ​




Incidente stradale a Targia, perde il controllo dell’auto e finisce contro un’aiuola spartitraffico

Incidente stradale autonomo a Targia, sulla bretella in ingresso nord di Siracusa. Il conducente di una Fiat 500 bianca, proveniente da Siracusa in direzione di Priolo Gargallo, circa 200 metri dopo la rotonda all’incrocio con viale Scala Greca, per cause da definire ha perso il controllo del mezzo, andando a finire sull’aiuola spartitraffico, danneggiandola insieme a un palo della luce. L’automobilista è stato trasporto dall’ambulanza del 118 al Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza il veicolo, insieme ai tecnici della pubblica illuminazione per evitare la caduta del palo. Per quest’ultima operazione è stato necessario chiudere il tratto di strada interessato e il traffico ha subito un forte rallentamento sia in entrata che in uscita. Gli agenti della Polizia Municipale di Siracusa sono intervenuti per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.




Festa della Liberazione, corteo di Cgil e Anpi: “manifestazione sobria ma determinata”

In un clima nazionale segnato dal lutto per la scomparsa di Papa Francesco, il governo ha chiesto sobrietà in occasione delle commemorazioni del 25 aprile, Festa della Liberazione. A Siracusa, l’ANPI e la CGIL decidono comunque di scendere in piazza, nel rispetto del dolore collettivo, ma con la ferma volontà di non rinunciare a una delle date fondanti della democrazia italiana. Alle 17, corteo da piazza San Giovanni a piazza Euripide.
L’80° anniversario della Liberazione dal nazifascismo rappresenta, per le due sigle promotrici, non soltanto un momento di memoria, ma soprattutto un’occasione di rinnovato impegno per i valori antifascisti e per la difesa della Costituzione nata dalla Resistenza. “Il 25 aprile è la data in cui il popolo italiano celebra la Liberazione dal nazifascismo e onora la Resistenza, che ha cambiato il destino del nostro Paese”, si legge nella nota congiunta. “È la data fondativa della nostra Repubblica, che trae linfa e legittimità dalla Costituzione nata dalla lotta antifascista”.
Secondo Francesco Randone, presidente della sezione siracusana dell’ANPI, “ogni anno rinnoviamo, in questa giornata, il nostro impegno a difendere quei valori fondamentali che hanno reso possibile una società più giusta, libera e solidale. Ma non possiamo ignorare le inquietudini che attraversano l’attuale fase politica, né sottovalutare comportamenti e scelte istituzionali che appaiono divisivi, inadeguati e talvolta apertamente ostili al patrimonio democratico conquistato con la Resistenza”.
Una posizione che trova piena sintonia con quella della CGIL di Siracusa, il cui segretario generale Roberto Alosi ribadisce che “l’80° anniversario della Liberazione non è solo una ricorrenza storica, ma una chiamata all’azione. Oggi più che mai serve una nuova ‘Liberazione’: quella dei diritti negati, dei lavoratori sfruttati, delle persone escluse”.
La manifestazione si pone quindi come un momento di “mobilitazione unitaria”, rivolto a forze politiche e sindacali, associazioni, cittadine e cittadini che si riconoscono nei principi della Carta costituzionale. In programma ci saranno interventi pubblici, letture, momenti musicali e la deposizione di una corona commemorativa.
“La Resistenza ci ha insegnato che la libertà è indivisibile: o è di tutti, o non è”, conclude Alosi. “E che senza lavoro libero, sicuro e dignitoso, non c’è vera democrazia”.
Nel rispetto del lutto nazionale, ANPI e CGIL di Siracusa sottolineano che la manifestazione si svolgerà in forma sobria ma determinata.




Per i funerali di papa Francesco, in partenza 8 operatori siracusani di Protezione Civile

In vista dei funerali di Papa Francesco, che si terranno sabato 26 aprile 2025 alle ore 10:00 sul sagrato della Basilica di San Pietro, la Sicilia si prepara a dare il proprio contributo attraverso l’invio di una delegazione di circa 30 volontari di Protezione Civile. ​
Su disposizione del Dipartimento Regionale, la pattuglia siciliana sarà composta da operatori provenienti da diverse province dell’isola. Tra questi, per la provincia di Siracusa, si segnalano al momento quattro volontari da Augusta, due da Noto e due da Sortino. Per ora, non sono previsti operatori in partenza da Siracusa città. I volontari saranno impegnati in attività di assistenza alla popolazione e supporto logistico durante le esequie.​
La partecipazione siciliana si inserisce in un più ampio sforzo nazionale che vedrà coinvolti circa 2.000 volontari della Protezione Civile provenienti da varie regioni italiane. Il loro compito sarà quello di garantire l’ordine e la sicurezza per le centinaia di migliaia di fedeli attesi a Roma per rendere omaggio al Pontefice. ​
Il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, nominato commissario straordinario per l’organizzazione delle esequie, ha dichiarato che si attendono tra le 200.000 e le 250.000 persone nella capitale. Per gestire i flussi e garantire la sicurezza, è previsto l’utilizzo del sistema di allerta IT-Alert per diffondere informazioni utili ai presenti. ​