La pioggia non frena la passione azzurra, in fila per assicurarsi un biglietto per il Granillo

Neanche la pioggia “raffredda” la passione dei tifosi del Siracusa. Già un’ora prima dell’orario fissato per l’apertura della prevendita per Reggio Calabria, tutti in fila per assicurarsi uno dei 600 tagliandi disponibili. Poche volte si era assistito ad una simile dimostrazione di affetto ed entusiasmo verso il Siracusa e questo la dice lunga sul valore che la gara del Granillo riveste. Una sfida importante per il cammino verso la promozione e di grande fascino anche per la cornice di pubblico, lo stadio in cui si gioca ed il blasone dell’avversaria.
Non mancano però le polemiche. Sono stati giudicati pochi i 600 biglietti a disposizione per il settore ospiti del Granillo che, fanno notare alcuni tifosi in fila, potrebbe contenerne quasi il doppio. Ragioni di ordine pubblico hanno, però, spinto le autorità a limitare a 600 i tagliandi in vendita.
Musi lunghi anche per l’orario indicato per l’apertura della prevendita: le 10.30 odierne. “Abbiamo dovuto prendere la giornata libera dal lavoro per essere qui in fila. E chi non ha potuto, ha chiesto magari a qualche familiare. E quelli che non hanno avuto questa possibilità, rischiano di non trovare biglietti nel pomeriggio”, racconta un altro appassionato supporter in fila all’esterno di una delle prevendite. Ombrello aperto, pioggia copiosa. Ma nessuno demorde dall’obiettivo: assicurarsi un biglietto per tifare Siracusa in quel di Reggio Calabria.




A Confindustria Siracusa tutte le novità sulla tracciabilità e gestione dei rifiuti

In vista dell’avvio del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti RENTRi (Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti) e della contestuale adozione del nuovo Registro digitale previsto per il 13 febbraio 2025, nonché delle sanzioni previste in base all’art. 258 del D.lgs n. 152/2006 per mancata o incompleta trasmissione al RENTRi dei dati dei registri di carico e scarico, si terrà nella sede di Confindustria Siracusa l’11 febbraio con inizio alle ore 9,00, una giornata informativa per accompagnare le imprese che dovranno adempiere alle proprie scritture ambientali servendosi di una nuova architettura normativa, procedurale e informatica.
L’apertura dei Lavori sarà a cura del presidente di Confindustria Siracusa Gian Piero Reale. A seguire interverranno Caterina Quercioli Dessena, Presidente Comitato Piccola Industria di Confindustria Siracusa e Nestore De Sanctis, Presidente Sezione Ecologia e Ambiente di Confindustria Siracusa; Cesare Arangio Presidente Sezione Regionale Sicilia Albo Gestori Ambientali e Guido Barcellona Segretario della Sezione Regionale Sicilia Albo Gestori Ambientali e Segretario Generale della CCIAA di Palermo ed Enna .
Seguiranno gli interventi di Maurizio Morvillo e Giovanni Dolce della Segreteria Regionale Sicilia Albo Gestori Ambientali che tratteranno il tema delle nuove regole per la gestione dei formulari di identificazione rifiuto e per la gestione dei registri cronologici di carico e scarico. Verranno trattati casi pratici con esempi concreti. Alle 13:00 la chiusura dei lavori.




Eseguito decreto di espulsione a carico di un nigeriano irregolare in Italia

Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa hanno eseguito il decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Siracusa nei confronti di un detenuto nigeriano irregolare. L’espulsione è stata eseguita al momento della scarcerazione, con il rimpatrio nel paese d’origine, dando seguito quindi al decreto del Questore di Siracusa, convalidato dal Giudice di Pace di Siracusa.
L’uomo, privo di qualsiasi titolo di soggiorno, annoverava precedenti penali per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti e si trovava detenuto per questo motivo dal 2022. Inoltre, spiegano fonti investigative, a suo carico precedenti di polizia per porto di armi od oggetti atti ad offendere, minacce aggravate, false attestazioni a pubblico ufficiale, danneggiamento e numerose inottemperanze all’Ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale a seguito di precedenti espulsioni.




Rubano monopattino davanti alle telecamere, tam-tam social lo ritrova

E’ stato ritrovato nel primo pomeriggio il monopattino rubato ieri sera in Ortigia, davanti ad un esercizio commerciale di via Cavour. Erano le 20:15 circa. Le telecamere di videosorveglianza raccontano chiaramente l’episodio, almeno fino ad un certo punto. Due individui arrivano a piedi, il primo prosegue il proprio cammino, il secondo si ferma nei pressi del monopattino, si guarda intorno, riflette velocemente sul da farsi. Poi ritiene che il momento sia propizio per appropriarsi del monopattino e inizia a trascinarlo. Si accorge, tuttavia, che la ruota è bloccata da una catena, posizionata dal proprietario prima di posteggiarlo ai margini della strada. Da quel momento in poi il racconto è affidato alle parole della figlia del proprietario del mezzo rubato, che sui social ha chiesto supporto. Il ladro a quel punto avrebbe chiesto il supporto dell’amico, che sarebbe tornato indietro e, insieme, avrebbero afferrato il monopattino, l’avrebbero sollevato e lo avrebbero portato via, facendo perdere le proprie tracce. Attraverso il video, postato sui social, la famiglia è riuscita a risalire all’identità del ladro e a ritrovare il monopattino.




“Sanatorie” in vista per Imu, Tari e altri tributi locali? Comune possibilista

Possibili “sanatorie” anche a Siracusa e in alcuni Comuni della provincia per il recupero dei tributi locali non versati.
Il decreto legislativo di riforma del fisco locale contiene, tra le novità da introdurre, la possibilità che i Comuni (ma anche Città Metropolitane, Province e Liberi Consorzi Comunali, nonché Regioni) introducano definizioni agevolate. Maggiori elementi dovrebbero trapelare lunedì, quando la bozza approderà in Consiglio dei Ministri. In base agli elementi emersi, tuttavia, sembra che gli enti locali possano autonomamente decidere di proporre pagamenti con la riduzione degli interessi e delle sanzioni nel caso in cui i contribuenti decidano di sanare debiti versando quanto non corrisposto. I Comuni, ad esempio, potranno decidere senza doversi agganciare ad alcun provvedimento nazionale, di avviare delle “rottamazioni”, stabilendo tempi, modalità e importi. Restano validi i «principi generali dell’ordinamento tributario» e la tutela «dell’equilibrio dei relativi bilanci». Il Comune di Siracusa sembra particolarmente interessato all’opportunità. L’assessore Pierpaolo Coppa attende di conoscere nel dettaglio quanto previsto prima di sbilanciarsi ma esprime ottimismo circa la possibilità di poter decidere percorsi per il recupero dei tributi evasi o elusi con opportunità vantaggiose per i contribuenti intenzionati a rimettersi in regola. La questione potrebbe riguardare Imu, Tari, multe, rette per il servizio di refezione scolastica per i Comuni e imposte di competenza dei liberi consorzi, nonché i bolli auto, che tuttavia, nel caso siciliano, sono oggetto della nuova fase di “Straccia-bollo”, con il pagamento degli arretrati senza interessi e senza sanzioni).Nel caso in cui gli enti locali decidano di avviare “sanatorie”, dovranno essere temporanee, con un termine non inferiore a 60 giorni.




Ferdinando Messina si è dimesso, lascia il Consiglio comunale di Siracusa

Il consigliere comunale Ferdinando Messina si è dimesso. Durante le comunicazioni preliminari, in apertura della seduta di questo pomeriggio del Consiglio comunale, ha ufficializzato la scelta di lasciare l’assise cittadina. Non un fulmine a ciel sereno, il gruppo azzurro era già al corrente della decisione. E da alcuni giorni insistenti voci indicavano come possibili le dimissioni dell’esponente di Forza Italia. Secondo quanto si apprende, non vi sarebbe alcun collegamento con le recenti polemiche sul caso dell’area di sosta di via Damone e della riqualificata via Tisia/Pitia. In realtà, secondo rumors ricorrenti, vi sarebbe in vista un ulteriore sviluppo di natura politica ma in provincia.
Intanto, il Consiglio comunale ha preso atto delle dimissioni di Ferdinando Messina. Nelle prossime ore verranno avviate le pratiche per l’ingresso al suo posto del primo dei non eletti all’ultima tornata elettorale, nella lista di Forza Italia.
Ferdinando Messina è stato anche candidato sindaco per la coalizione di centrodestra, arrivando al turno di ballottaggio con il poi riconfermato Francesco Italia.




A caccia di sporcaccioni, le tracce dentro ai sacchi di spazzatura: 7 multe

Tornano i controlli sui sacchetti di spazzatura abbandonati in strada. Aperture a campione, a caccia di elementi utili a risalire a chi smaltisce sui marciapiedi e senza differenziare. Squadre di operatori Tekra e agenti del nucleo Ambientale della Polizia Municipale si sono concentrati, quest’oggi, nella zona di viale Zecchino e via Polibio.
Attraverso i documenti trovati tra i rifiuti, dentro ai sacchetti, sono riusciti a risalire a sette trasgressori, raggiunti e multati. Corrispondenza o altre note con in bella vista i dati anagrafici sono i documenti che hanno indirizzato gli agenti verso il domicilio di chi si era liberato impunemente di quella spazzatura.
La sezione di videosorveglianza della Polizia Municipale di Siracusa, inoltre, ha denunciato un 42enne che bruciava i rifiuti all’ingresso secondario del Parco Robinson di Bosco Minniti, su via Italia 101.




Morbillo, Sicilia prima per contagi. La situazione a Siracusa e l’importanza del vaccino

La Sicilia è la regione italiana che ha fatto registrare nel 2024 l’incidenza più alta di episodi di morbillo. Con 37,3 casi per milione di abitanti supera di gran lunga la media nazionale (17,7). Insieme ad Abruzzo, Lazio, Emilia Romagna e Liguria, la Sicilia contribuisce nell’85,1% dei casi complessivi segnalati in Italia nel 2024. I dati sono forniti dalla sorveglianza nazionale. Non un’epidemia, si badi bene. Il dato però rappresenta una evidenza da non sottovalutare. E un invito a mantenere alta l’attenzione sulla copertura vaccinale, obbligatoria entro il primo anno di età.
La situazione in provincia di Siracusa appare fortunatamente ben diversa da quella di Messina (record per i casi di morbillo, ndr) o Catania. Nel corso del 2024 i casi accertati sono stati appena 6. Attenzione però: dall’inizio dell’anno ad oggi, sono già 5 i casi registrati: 2 bambini e 3 adulti. Questi ultimi hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale Umberto I, con un periodo di ricovero in Malattie Infettive, a causa delle complicazioni da morbillo. Si tratta di due uomini over 30 e di una donna under 30, tutti originari della provincia di Siracusa e non vaccinati contro il morbillo.
“La vaccinazione è l’unico strumento utile per la prevenzione”, sottolinea il direttore sanitario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Madonia. “Di sicuro non siamo di fronte ad epidemie come quelle della metà del secolo scorso, il quadro oggi è fortunatamente diverso. Questo non significa, però, che possiamo sottovalutare il rischio di polmoniti ed encefaliti da morbillo, specie negli adulti. Il consiglio di far ricorso al vaccino è quanto mai opportuno, anche perchè è proprio nei periodi freddi che registriamo maggiore recrudescenza dei casi”.
Oggi pure chi è nato prima dell’entrata in vigore dell’obbligo vaccinale – o non ricorda se ha avuto il morbillo in giovane età – può prendere in considerazione l’idea di immunizzarsi. “Il vaccino è assolutamente sicuro, come dimostra anche la sua storia. Non ha particolari controindicazioni ed è l’unico, reale strumento per difendersi dai rischi collegati ad un contagio da morbillo in età adulta”, spiega ancora il direttore Madonia.
Il pediatra, per i bambini, ed il medico di famiglia, per gli adulti, sapranno fornire le giuste indicazioni, anche per l’eventuale prenotazione presso il centro vaccinale Asp di Siracusa o dei comuni della provincia.




Confartigianato, l’indagine: “Sicilia, occupazione in crescita con Siracusa dinamica (29,8%)”

Cresce l’occupazione in Sicilia. Secondo i dati dell’ultimo report dell’Osservatorio MPI Confartigianato Sicilia, nei primi 9 mesi del 2024 l’occupazione in Sicilia è salita del 4,7% su base annua, il tasso più elevato tra tutte le regioni italiane, più che doppio rispetto al +1,8% dell’Italia e maggiore rispetto al +2,4% del Mezzogiorno. Traina l’occupazione femminile, in salita dell’8,3%. Gli occupati nella media dei primi nove mesi del 2024 sono saliti di 66mila unità, di cui 42mila donne e 24 mila maschi.
Anche per le previsioni di entrate nel primo trimestre 2025 la Sicilia è la regione più dinamica d’Italia, con un aumento del 14,4% rispetto quelle previste un anno prima. Analizzando a livello provinciale la dinamica di entrate previste nel primo trimestre dell’anno in corso si osserva un maggiore dinamismo per Siracusa (+29,8%), Messina (+19,1%) e Palermo (14,1%). Crescita a doppia cifra anche per Catania (+13,7%), Caltanissetta (+10,2%) ed Enna (+10,1%). Un robusto aumento delle previsioni di entrata si osserva anche ad Agrigento (+9,7%), Ragusa (+8,1%) e Trapani (+6,4%).
“Sono numeri che ci spingono a fare bene e meglio – dice Daniele La Porta, presidente di Confartigianato Sicilia –. Se le donne siciliane sono il motore trainante dell’economia di tutto il Paese, non possiamo che esserne orgogliosi. Ma questa crescita va accompagnata dalle giuste misure, da incentivi mirati e concertata insieme a noi, come associazione di categoria, ma anche dalla politica. Dobbiamo far sì che non sia una crescita occupazionale occasionale, ma gettare le basi per una crescita economica della nostra regione”.
Le imprese in Sicilia nel primo trimestre di quest’anno prevedono l’entrata di 79.070 lavoratori, con un aumento del 14,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta di un dato in controtendenza rispetto al calo dello 0,2% dell’Italia e migliore del +9,9% del Mezzogiorno. La Sicilia è la prima regione in Italia per dinamica delle entrate previste a inizio 2025, davanti a Puglia (+11,8%), Basilicata (+11,6%), Calabria (+9,7%), Sardegna (+9,6%) e Campania (+7,9%).
L’analisi dei dati Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del Sistema Informativo Excelsior evidenzia che in Sicilia, a gennaio 2025 la quota dei lavoratori difficile da reperire, tra le imprese che prevedono di assumere, ammonta al 44,4%. Dato migliore rispetto all’Italia, dove la difficoltà di reperimento si attesta al 49,4% e non distante dal valore del Mezzogiorno (46,1%).




Piscitello lascia Confcommercio e sbatte la porta, pronto un nuovo progetto?

“Una scelta sofferta, ma necessaria: trasparenza e legalità non sono principi negoziabili!”. Con queste parole – e non senza polemica – Elio Piscitello annuncia la sua uscita da Confcommercio Siracusa. L’ex presidente lamenta “mancanza di trasparenza e democraticità interna”, anche in occasione delle recenti votazioni che hanno portato alla chiusura della difficile pagina commissariale. “È inaccettabile – accusa Piscitello – che a quasi due mesi dalla mia legittima richiesta di avere copia del verbale dell’assemblea elettiva e degli altri documenti relativi al procedimento elettorale, non abbia ricevuto alcuna effettiva risposta. Ciò sebbene molti altri associati, insieme a me, abbiano denunciato gravissime irregolarità nelle attività di rinnovo degli organi dirigenti”.
Dopo otto anni, Piscitello lascia quindi Confcommercio, “stanco di combattere una battaglia contro la mancanza di rispetto delle regole all’interno di un contesto associativo che ormai sembra più interessato al controllo di piccoli spazi di potere piuttosto che al bene comune”. Un’accusa pesante che sembra rivolta alla nuova governance dell’associazione. Per il momento, da Confcommercio nessuna replica.
Piscitello, però, pare lanciare un nuovo progetto associativo quando parla di “sfide concrete” su cui concentrare “nuove energie” insieme a “molti altri commercianti, imprenditori e professionisti del nostro territorio”.