Anticrimine: dall’inizio del mese 18 misure fra avvisi, ammonimenti e sorveglianza speciale

Sei misure di prevenzione nei confronti di altrettanti soggetti dall’inizio dell’anno (e dunque del mese) in provincia di Siracusa. Le ha adottate la polizia, secondo quanto disposto dal questore, Roberto Pellicone. Si tratta dei cosiddetti avvisi orali ad altrettanti soggetti ritenuti responsabili di cessione di stupefacenti o reati predatori. Le misure in questione sono previste dalla normativa vigente per il contrasto alla tendenza criminali di chi è dedito alla commissione di reati che mettono in pericolo la sicurezza o la tranquillità pubblica. Queste misure sono finalizzate a limitare la libertà di movimento di quei soggetti che hanno dimostrato di essere refrattari ai provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
La Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Siracusa in questo mese di gennaio ha, dunque, dato ulteriore impulso alla sua azione emettendo, a firma del Questore Roberto Pellicone, otto avvisi orali ad altrettanti soggetti responsabili di reati predatori e cessioni di stupefacenti.
Sei sono state le persone proposte alla sorveglianza speciale di cui quattro sorveglianze speciali ordinarie nei confronti di autori di delitti associativi di stampo mafioso finalizzati alla commissione di estorsioni, usura, traffico e spaccio di droga e due di autori di atti persecutori e maltrattamenti in famiglia.
Undici sono stati gli ammonimenti per stalking.
Infine, quattro sono stati i provvedimenti di aggravamento DASPO nei confronti di altrettanti soggetti che si sono resi responsabili di lancio di fumogeni, pietre e bottiglie di vetro in occasione dell’incontro di calcio Siracusa – Casarano.




Lentini. Giro di vite della polizia, territorio al setaccio con il Reparto Prevenzione Crimine di Catania

Sorpreso in un appezzamento di terra mentre tentava di rubare agrumi. Un uomo di 46 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato interrotto dall’arrivo della polizia del Commissariato di Lentini, che ha bloccato e denunciato per furto l’uomo. Ieri, gli agenti hanno condotto un servizio di controllo del territorio meticoloso, insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Catania, con posti di controllo nelle zone strategiche del centro urbano e della periferia lentinese. Il servizio ha avuto il precipuo scopo di innalzare il livello di sicurezza percepito dai residenti. Il bilancio parla di 91 persone identificate e 59 veicoli controllati; 3 sono state le sanzioni amministrative elevate per violazioni del Codice della Strada, 2 i veicoli sequestrati e 3 i documenti ritirati (2 carte di circolazione e 1 patente di guida).
Nella zona di Lentini e Carlentini, nelle ultime settimane, si sono verificati diversi episodi che hanno fatto venir meno il senso di serenità e sicurezza dei cittadini. Tra questi, il recapito di un proiettile al sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio ed il rinvenimento di un bossolo all’interno di un istituto scolastico di Lentini.




Passaggio del ciclone Harry, la conta dei danni: ad Augusta prima stima da 13 milioni

Dopo tre giorni di emergenza causata dal ciclone Harry, Augusta sta facendo i primi passi verso il ritorno alla normalità. Da oggi, finalmente, scuole e uffici pubblici, parchi e villa comunale, biblioteca e aree sportive sono regolarmente aperte. Nonostante la ripresa delle attività, il lungomare Rossini, una delle zone più colpite, rimarrà chiuso, per lavori di pulizia e rimozione detriti e per garantire la sicurezza della viabilità. In serata odierna prevista la riapertura.
Da una prima valutazione, sono stati stimati danni per otto milioni di euro al patrimonio pubblico e di circa cinque a quello privato. Un totale di 13 milioni che però continua a crescere, mentre avanzano le ricognizioni.
Il ciclone ha causato danni ingenti, soprattutto alle strutture costiere e alle strade più vicine al mare ma grazie al grande lavoro di prevenzione ed alla capacità di coordinamento operativo tra Protezione Civile, Polizia Municipale e Uffici Tecnici comunali, sono state prese tempestive misure di sicurezza.
“Abbiamo lavorato instancabilmente per garantire la sicurezza dei cittadini effettuando oltre 70 interventi di emergenza”, dichiara il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare. “Adesso il nostro impegno si concentra sulla conta dei danni e sulla ricostruzione. Sono sicuro di avere al fianco la Regione Siciliana e il Governo nazionale per affrontare la situazione e gestire gli ingenti danni economici. Abbiamo bisogno di supporto immediato. Le risorse del Comune sono limitate e dobbiamo affrontare un lavoro enorme di ricostruzione e non possiamo farlo da soli”.
Nella nota del sindaco anche i ringraziamenti al Prefetto di Siracusa per l’operatività con cui ha affrontato l’emergenza, al Dipartimento Regionale di Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco come sempre attenti e puntuali negli interventi, a tutte le Forze dell’Ordine, alla Polizia Municipale, alla Capitaneria di Porto e a tutti gli Operatori Portuali e ai cittadini per il loro senso di responsabilità e disciplina durante i giorni di emergenza. “Grazie alla collaborazione di tutti – conclude Di Mare – siamo riusciti a evitare danni peggiori. Un sentito ringraziamento va anche ai volontari aderenti al COC, Gruppo Comunale di Protezione Civile, la Misericordia, il Club Elettra e la Nuova Acropoli, il Disaster Manager del Comune di Augusta Marco Arezzi ed a tutta la mia
Amministrazione”.




Dopo il ciclone Harry, Cafeo (Lega): “verificare anche i danni all’agricoltura”

“La devastazione lasciata dal ciclone Harry in Sicilia è sotto gli occhi di tutti, ma oltre ai danni immediatamente visibili, come quelli alle infrastrutture costiere, ci sono quelli altrettanto gravi ma ancora da verificare al settore agricolo dell’Isola, per i quali è necessario un intervento di urgente ristoro.” Lo dichiara Giovanni Cafeo, responsabile regionale dei dipartimenti per la Lega Sicilia.
“Sono già importanti le conseguenze dell’intenso fenomeno atmosferico alle colture agrumicole siciliane – continua Cafeo – mentre si attendono ancora riscontri dal settore degli ortaggi, anche se si teme una pesante ripercussione sulla produzione generale. Auspico un coinvolgimento degli ispettorati dell’agricoltura che comunque si sono già attivati, al fine di avere nel più breve tempo possibile il quadro completo della situazione e quindi poter intervenire in maniera diretta e immediata a salvaguardia dell’intero settore”.
L’esponente della Lega Sicilia invita a procedere ad una perizia giurata dei danni “per mettersi poi in contatto direttamente con gli ispettorati, in modo da provare ad accelerare i tempi”.




“Salviamo il Rizza”, studenti e genitori in piazza per difendere la sede storica di via Diaz

Gli studenti dell’istituto superiore Rizza-Insolera si preparano ad una nuova mobilitazione in difesa della sede storica di via Diaz. Venerdì mattina daranno vita ad una manifestazione a cui invitano “l’intera comunità scolastica e cittadina”. Da piazza del Pantheon, alle ore 9.40, muoveranno in corteo.
L’iniziativa nasce per sostenere il tavolo tecnico convocato dal Libero Consorzio, in un momento decisivo per il futuro dell’istituto. All’appello hanno risposto non solo studenti ma anche ex alunni, genitori. “Salviamo il Rizza” è lo striscione che sarà esposto in apertura del corteo.
L’istituto Rizza, secondo il piano di razionalizzazione scolastica varato dal Libero Consorzio, dovrebbe lasciare il Palazzo degli Studi per spostarsi in via Modica. Una soluzione che la scuola ha sempre contestato, facendo leva sull’identità ed i valori che rappresenta la sede storica dell’istituto.
“Confidiamo nella responsabilità e nella sensibilità di tutti i partecipanti al tavolo indetto dal Libero Consorzio, affinché si possa raggiungere un giusto equilibrio nella distribuzione degli spazi scolastici, tutelando le sedi storiche e garantendo al tempo stesso la riduzione delle spese senza compromettere la qualità dell’offerta formativa”, spiegano dal Rizza a poche ore dalla manifestazione e dal primo incontro del tavolo tecnico in cui, entro fine febbraio, si cercherà una soluzione alternativa e percorribile.




Aule fredde, riesplode la protesta degli studenti del plesso Juvara

Riesplode la protesta degli studenti del plesso Filippo Juvara, che oltre all’Alberghiero  ospita classe dell’Einaudi. Sarabbero proprio alcune classi del liceo ad aver deciso, questa mattina, di organizzare un sit-in davanti alla scuola di viale Santa Panagia, per via delle temperature nuovamente troppo basse all’interno della aule. Gli studenti le definiscono “insostenibili”. Il problema rimane quello del malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento. “Impossibile- tuonano gli studenti- seguire le lezioni con il cappotto ed i guanti”. Riparte, dunque, la richiesta di “un intervento immediato da parte delle istituzioni per ripristinare il diritto allo studio,che sia in condizioni idonee”.Gli alunni restano in presidio davanti alla scuola fino a riscontro che possa essere ritenuto valido. Nei giorni scorsi erano stati gli studenti dell’Alberghiero a protestare. Si  era poi  svolto un incontro con il presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa. Quanto era emerso da chiarimenti e garanzie ottenute aveva convinto gli studenti ad interrompere la protesta a cui avevano già dato vita, dapprima insieme alle altre scuole superiori della città, con il corteo che dal campo scuola Pippo Di Natale si è snodato fino alla sede dell’ex Provincia di via Roma e nei giorni seguenti con sit-in davanti al plesso di Santa Panagia.




Alla ricerca della verità, il caso Tony Drago in Consiglio comunale a Siracusa

La vicenda di Tony Drago al centro della seduta aperta di Consiglio comunale in calendario per lunedì 26 gennaio 2026, alle 17.30, a Siracusa. Drago era un militare siracusano, morto undici anni fa nella caserma Sabatini di Roma. L’incontro, organizzato a un mese dalla pubblicazione della sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani nella quale sono stati messi in evidenza i tentativi di depistaggio, le carenze e le incongruenze nell’azione degli inquirenti italiani, è stato richiesto dal comitato “Verità e Giustizia per Tony Drago”, presieduto da Rosaria Intranuovo, mamma di Tony.
Si discuterà di una sentenza che di fatto ha messo in dubbio le motivazioni di suicidio con cui il gip del tribunale di Roma archiviò il caso, rilanciando di fatto l’ipotesi dell’omicidio per nonnismo. Dietro questa vicenda c’è una famiglia siracusana che da anni lotta senza sosta per sapere la verità a cui la comunità siracusana non può non far sentire tutta la sua vicinanza, la sua solidarietà, il suo appoggio per comprendere esattamente cosa è avvenuto la sera del 5 luglio del 2014 nella caserma romana dell’ottavo Reggimento dei Lancieri di
Parteciperanno alla seduta aperta, la mamma Rosaria Intranuovo, la sorella Valentina Drago, l’avvocato Dario Riccioli, la consulente tecnico Grazia La Cava, parlamentari regionali e nazionali, esponenti del “Comitato Verità e Giustizia per Lele Scieri”, amici ed esponenti del neo costituito “Comitato Verità e Giustizia per Tony Drago”.




San Sebastiano, riprendono le celebrazioni per il compatrono di Siracusa

Proseguono a Siracusa le celebrazioni in onore di San Sebastiano, compatrono della città e protettore del Corpo di Polizia Municipale.
Dopo la sospensione delle attività a causa delle allerte meteo, nel pomeriggio di ieri, 21 gennaio, le iniziative religiose sono riprese con la celebrazione eucaristica presieduta da don Guido Scollo insieme alla Comunità di San Francesco d’Assisi. Alla funzione ha preso parte anche la Confraternita Maria Santissima Addolorata. La celebrazione è stata animata dal coro parrocchiale “I Cantori di San Francesco”, diretto dal maestro Romualdo Trionfante.
Le celebrazioni continueranno nel pomeriggio di oggi, 22 gennaio: alle ore 18.00 il vicario generale dell’Arcidiocesi di Siracusa, mons. Sebastiano Amenta, presiederà la celebrazione con la partecipazione delle confraternite e delle associazioni religiose cittadine. Partecipa la Corale Santa Lucia, diretta dal M° Cristiano Celesia e dalla M°2 Marinella Strano, rinnovando un appuntamento di profonda devozione per l’intera comunità siracusana.
Domenica 25, alle 17, l’uscita del simulacro da Santa Lucia alla Badia e la processione per le vie di Ortigia. Al rientro in piazza Duomo, in serata, la tradizionale asta dei doni.




Discarica abusiva tra Augusta e Villasmundo. Indagini in corso

Il Comando di Polizia Provinciale del Libero Consorzio Comunale di Siracusa ha posto sotto sequestro un’area rurale in contrada Ogliastro nei pressi della Strada Statale 193, nel territorio di Augusta, zona di confine verso Villasmundo, trasformata nel tempo in una discarica abusiva di vaste dimensioni. L’intervento è scattato durante un servizio mirato di controllo del territorio, quando gli operatori hanno individuato un accumulo massiccio e variegato di rifiuti come plastica, carta, rottami ferrosi, scarti di legno, contenitori di vernici, mobilio dismesso e frammenti di materiale edile verosimilmente contenente amianto. La quantità e la tipologia dei materiali, oltre alle modalità di abbandono, hanno reso evidente la presenza di una discarica non autorizzata, aggravata dall’ostruzione totale di una strada interpoderale con sbocco sulla SS193, con conseguente rischio per l’ambiente, la salute pubblica e la sicurezza della circolazione. L’area è stata immediatamente sequestrata e il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria competente. I responsabili sono al momento ignoti, sebbene le indagini siano già in corso di sviluppo. Il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa Michelangelo Giansiracusa ha espresso pieno sostegno all’operazione, sottolineando l’impegno costante dell’Ente nel contrasto agli illeciti ambientali e nella tutela del territorio. Il sito sequestrato sarà affidato al Comune territorialmente competente per le successive attività di messa in sicurezza, rimozione dei rifiuti e bonifica, sotto vigilanza della Polizia Provinciale. Il Libero Consorzio rinnova l’appello alla cittadinanza affinché collabori segnalando situazioni sospette e contribuendo alla difesa del patrimonio ambientale comune.




Il consultorio familiare di Floridia trasferito temporaneamente a Solarino

Il Consultorio Familiare di Floridia sarà temporaneamente ospitato nei locali del Museo Etnografico di Solarino, in via Piave 112. Sono stati messi a disposizione dal Comune di Solarino per consentire l’esecuzione degli interventi previsti dal PNRR nei locali di Floridia in via De Amicis 2.
Per qualunque tipo di comunicazione o prenotazione, i cittadini possono telefonare al nuovo numero di cellulare 340 0584339. Lo comunica il direttore dell’Unità operativa Materno Infantile Giuseppe Italia.

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