Prima domenica del mese, porte aperte gratuitamente nei luoghi della cultura a Siracusa

Prima domenica del mese con ingresso gratuito nei parchi archeologici e musei regionali e del Comune di Siracusa.
Questi gli orari per le visite gratuite a Siracusa: Castello Maniace dalle 08:30 alle 13.30, ultimo ingresso ore 12.45; al parco archeologico della Neapolis dalle 8.30 alle 13.40, ultimo ingresso ore 12.30; al Museo Paolo Orsi dalle 9 alle 14, ultimo ingresso ore 13; alla Galleria Bellomo dalle 9 alle 13, ultimo ingresso ore 12.30.




Aggredito ispettore della Municipale, collezione di accuse per una 45enne

Un agente di Polizia Municipale contuso, sette giorni di prognosi. A colpirlo è stata una 45enne, la stessa che si era già resa protagonista dell’incidente in piazzale Marconi verso via Crispi. Non paga di aver danneggiato 4 veicoli in sosta, ubriaca al volante mentre è in atto sottoposta ai domiciliari, si è spazientita in ospedale durante l’attesa per gli accertamenti sanitari del caso. Oltre che di evasione e guida in stato di ebbrezza dovrà ora rispondere anche di oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.
“Diventa sempre piú complicato per gli operatori di Polizia municipale e di tutte le forze dell’ordine affrontare le giornate lavorative, a causa dei crescenti disagi sociali cui si imbattono frequentemente. Solidarietà da parte di tutta l’amministrazione Italia all’ispettore di Polizia Municipale che, dopo aver operato su strada a salvaguardia della pubblica incolumità, ha anche subito un’aggressione. É chiaro che non si tratta di un episodio isolato. Ma donne e uomini in divisa sono forti e vivono la vita professionale con la stessa grinta del primo giorno di lavoro. Non resta che augurare all’agente una pronta guarigione, per rivederci presto a lavoro”, dice l’assessore Gibilisco.




Ubriaca causa pericoloso incidente, era ai domiciliari

Poteva avere conseguenze ben peggiori l’incidente causato da una donna alla guida in evidente stato di ebbrezza. Con l’auto, una Fiat 500, tra piazzale Marconi e via Crispi ha dapprima tamponato violentemente quattro vetture in sosta e poi ha finito la sua corsa diversi metri più avanti.
Per fortuna, nessun pedone o altro mezzo in marcia sono rimasti coinvolti nel sinistro. Ma è davvero stata una coincidenza fortunata.
Da controlli effettuati dagli agenti della Polizia Municipale impegnati nei rilievi, la signora è risulta anche sottoposta ai domiciliari in provincia di Siracusa.
Pertanto, è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza ed evasione dagli arresti.




Industria, Cannata: “Rilanciare il polo siracusano, il ministro incontrerà le aziende”

“Entro i primi 10 giorni di febbraio il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, incontrerà le aziende della zona industriale di Siracusa, continuando in un ciclo di confronti operativi a Roma. L’obiettivo è studiare soluzioni concrete e definire i temi strategici per garantire la salvaguardia del polo petrolchimico, asset fondamentale per l’economia locale e nazionale”. Lo annuncia il deputato nazionale di Fratelli d’Italia Luca Cannata, a margine della direzione nazionale del partito svoltasi oggi a Roma.
Un’iniziativa che si collega nel solco delle azioni del governo Meloni per il comparto industriale siracusano.
“Oggi continuiamo – prosegue Cannata – per garantire continuità e futuro della nostra industria, che tenga conto delle esigenze delle aziende ma anche della transizione energetica e della competitività del settore. Con il nostro governo abbiamo già dimostrato con i fatti di essere presenti e di risolvere le difficoltà del territorio. Gli ulteriori incontri con il ministro Urso rappresentano un passo decisivo in questa direzione, per dare certezze agli imprenditori, ai lavoratori e all’intero indotto”.
La scelta è quella del dialogo con le aziende e il coinvolgimento delle parti sociali e produttive. “Siamo al lavoro – conclude Cannata – per costruire risposte fattive e durature. Il nostro obiettivo è chiaro: proteggere il tessuto industriale, salvaguardare l’occupazione e rilanciare la zona industriale di Siracusa come motore produttivo del Paese”.




Nove isole ecologiche per migliorare la differenziata a Siracusa, saranno attive dal 5 febbraio

Saranno attive da mercoledì 5 febbraio le nove isole ecologiche, in servizio 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Sarà possibile conferire così i rifiuti, opportunamente frazionati, attraverso un sistema intelligente che riconosce l’utenza Tari e abilita l’utilizzo dell’isola ecologica. La prime due isole ecologiche sono state posizionate in via Italia 103, all’interno dell’area comunale dell’assessorato alle Politiche sociali. Le altre al parcheggio di via Augusta (due), in via Elorina (nei pressi dell’Istituto agrario), un’altra sempre in via Elorina ma nell’area comunale dell’assessorato alla Mobilità, una in via Tersicore a Fontane Bianche, una in via degli Ulivi a Cassibile (nei pressi dello stadio) e una in via Salvo D’Acquisto a Belvedere. Si tratta di impianti definiti “intelligenti” perché vi si potrà accedere attraverso un sistema di riconoscimento con codice fiscale o tessera sanitaria e lo si potrà fare in qualsiasi momento della giornata. Se a conferire è un utente iscritto all’anagrafe della Tari, grazie al sistema di pesatura il rifiuto verrà calcolato ai fini dello sconto applicato sul tributo. Sarà possibile depositare le stesse frazioni del porta a porta e, in aggiunta, i piccoli elettrodomestici, i cosiddetti mini Raee.
La plastica dovrà essere conferita in sacchi semitrasparenti; il vetro dovrà essere conferito in modalità sfusa; la carta dovrà essere conferita in modalità sfusa o in buste di carta; i piccoli Raee dovranno essere conferiti in modalità sfusa, l’indifferenziato dovrà essere conferito in sacchi semitrasparenti. Inoltre, è vietato l’utilizzo dei sacchi neri. Per i rifiuti differenziati l’utente potrà conferire 24 ore su 24. Solo per l’indifferenziato, ogni utente potrà conferire una volta a settimana.
Le isole ecologiche sono fornite di videosorveglianza. Il servizio è attivato in fase sperimentale e quindi potrà essere soggetto a modifiche le quali saranno comunicate tempestivamente alla cittadinanza.




Ccr Mazzarona, richiesta la relazione archeologica. Il 4 febbraio la decisione sul sito

Il 4 febbraio, in conferenza dei servizi, si deciderà la sorte del centro comunale di raccolta che dovrebbe essere costruito in via don Sturzo, alla Mazzarona. Come anticipato da SiracusaOggi.it, nell’area di cantiere – nel corso dei saggi archeologici che precedono l’avvio dei lavori – sono emerse tracce di una grande necropoli e resti di cinta muraria difensiva della città. Elementi che potrebbero spingere verso un frettoloso cambio di area per costruire l’utile impianto, evitando ritardi che potrebbero portare anche alla perdita del finanziamento. L’Unità di Progetto Pnrr del Comune di Siracusa ha sollecitato la consegna della relazione archeologica sulle indagini preliminari condotte sul sito.
“La Mazzarona, uno dei luoghi naturalistici più suggestivi della città, ha già subito troppo, scippata da servizi (ufficio anagrafe, posto di polizia municipale, assistenti sociali, tutti nei locali di via Barresi, dove è rimasta la biblioteca comunale) e priva dei luoghi culturali e sociali che si trovano nelle altre parti della città. La Mazzarrona è l’unica zona della città dove ci sono strade ancora non raggiunte dal servizio di raccolta porta a porta, dove ci sono aree costantemente ricoperte da discariche. L’amministrazione delle opere abusive (parcheggio Damone) e delle cose inutili (ponte ciclopedonale) e inutilizzate (ciclabili), dovrebbe avere più rispetto per quell’area della città e per i suoi abitanti, troppe volte considerati solo elettori e quasi mai cittadini portatori di diritti come tutti gli altri”, tuonano i consiglieri di opposizione Paolo Cavallaro e Paolo Romano (FdI).
“L’appello all’amministrazione – aggiungono i due – è di fermarsi a riflettere, di aprire un momento di confronto con i cittadini, di chiedere un rinvio della conferenza dei servizi e venire a riferire in una seduta di consiglio comunale, che ci apprestiamo a richiedere. Il confronto, seppur tardivo, non è mai tempo sprecato”.
Il progetto del Ccr Mazzarona è stato finanziato con poco meno di 718mila euro del Pnrr. Saranno realizzati altri due centri di raccolta a Siracusa: uno alla Pizzuta ed un terzo tra le vie Giuseppe Brancato e Calogero Lauricella.
Saranno dotati delle attrezzature e degli accorgimenti di ultima generazione per rendere il servizio “più comodo, più efficiente e meno impattante per il territorio”, spiegano fonti di Palazzo Vermexio. Vi si potranno ricevere tutte le tipologie di rifiuti urbani, gli inerti da piccole ristrutturazioni, gli pneumatici, gli ingombranti e le 5 tipologie di Raee (i piccoli elettrodomestici).
Inoltre saranno dotati di impianti per l’abbattimento degli odori e – da progetto – saranno circondati da una barriera verde realizzata con piante autoctone.




Ponte sullo Stretto, “le autostrade non reggeranno il traffico”: rimosso direttore del Cas

“Le autostrade siciliane non reggeranno l’aggravio di traffico di mezzi pesanti durante la lunga fase di cantiere, nè il nuovo traffico di mezzi pesanti e leggeri derivanti dal ponte stesso, un volta costruito”. Le parole del dg del Consorzio Autostrade Siciliane, Franco Calogero Fazio, aprono una nuova fase turbolenta nella decennale querelle sulla costruzione del ponte sullo Stretto.
Le valutazioni del dirigente dell’ente controllato dalla Regione e che gestisce la Messina-Palermo, la Catania-Messina e la Siracusa-Gela, espresse durante una recente riunione della Commissione Ponte, al Comune di Messina, aprono una bufera.
Prima “vittima” pare esserne proprio il direttore generale del Cas contro cui il cda del Consorzio ha avviato la procedura di contestazione finalizzata alla revoca. Molto contrariato anche il presidente della Regione, Schifani, il cui favore verso la realizzazione del ponte non è certo un mistero.
La politica accende i riflettori sul caso, con le opposizioni all’attacco per quella che a loro appare come una “punizione” per aver riportato “preoccupazioni legittime”, come sostiene Bonelli di Avs. Pronta una interrogazione anche del M5S.
“In merito ad eventuali chiarimenti e controdeduzioni da parte del direttore generale del Cas, Palazzo d’Orléans precisa che dovranno essere presentati direttamente al presidente del Consorzio delle autostrade siciliane e non tramite dichiarazioni pubbliche. Sarà quella la sede opportuna e prevista dalla legge per verificare la correttezza nel metodo e nel merito di quanto affermato dal dirigente”, recita una stringata nota della presidenza della Regione.




Rimosso il direttore del Cas, Gennuso (FI): “Il cambio di governance era ormai improrogabile”

“Il cambio di governance del CAS era ormai improrogabile”. A dirlo è il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso, che esprime “soddisfazione per l’imminente cambio dei vertici del Consorzio Autostrade Siciliane (CAS), la cui inadeguatezza gestionale è stata più volte oggetto di critiche, in particolare per quanto concerne la gestione delle arterie autostradali del Sud-Est dell’Isola.”
“Nonostante le motivazioni legate alla sicurezza fossero comprensibili, la gestione delle chiusure è stata caratterizzata da una totale mancanza di comunicazione verso i cittadini e di assistenza agli automobilisti, con migliaia di persone rimaste intrappolate nel traffico, specialmente nella zona tra Avola e Cassibile”, continua Gennuso, ricordando il suo recente intervento sulla questione delle chiusure autostradali.
L’on. Gennuso ricorda di aver richiesto, proprio a seguito di questi gravi disservizi, un’audizione urgente dei vertici del Consorzio presso la Commissione Trasporti dell’Assemblea Regionale Siciliana. “Mi auguro che la nuova governance del Consorzio si dimostri finalmente all’altezza delle sfide che ci attendono. I siciliani meritano un servizio autostradale efficiente e moderno, con una gestione trasparente e attenta alle esigenze dei cittadini”.
“È fondamentale – conclude – che il nuovo management sappia interpretare le reali necessità del territorio e garantire standard di servizio adeguati a una regione che punta sullo sviluppo infrastrutturale come volano di crescita economica”.




Mercato Ittico, presentata almeno un’offerta. Interessate storiche aziende locali

Almeno un’offerta per la gestione del nuovo Mercato Ittico di Siracusa e potrebbe essere arrivata da una delle aziende del settore più importanti della città e con una lunga storia alle spalle. E’ l’indiscrezione che circola dopo la scadenza, ieri, dei termini per la presentazione delle offerte nell’ambito del bando di gara pubblicato dal Comune. La certezza arriverà nei prossimi giorni,quando la commissione procederà all’apertura delle offerte e alla relativa valutazione. Prima della presentazione delle offerte il bando prevedeva che gli interessati richiedessero e svolgessero un sopralluogo, in linea con quanto spesso prescrive il Codice degli Appalti. Il verbale redatto dopo la verifica dello stato dei luoghi, infatti, mette al riparo da eventuali contenziosi successivi all’espletamento della gara, dando a chi aspira ad aggiudicarsela una visione concreta e non solo “su carta” del contesto per il quale ci si propone, in questo caso la struttura mercatale da poco riqualificata con un finanziamento di 3,2 milioni di euro della Regione (all’epoca era assessore alle Risorse Agricole e Pesca Edy Bandiera) nell’ambito del Programma operativo Feamp 2014-2020, il Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca.
Il sopralluogo effettuato ha quindi dato un’idea di chi, tra le imprese locali, ha mostrato interesse. Il resto sarà chiaro nei prossimi giorni.
Il nuovo Mercato Ittico di largo Arezzo della Targia, inaugurato durante i giorni di Divinazione Expo e del G7 Agricoltura e Pesca, prevede un’affidamento per nove anni . Il bando prevede “una gestione sostenibile delle risorse ittiche”, capace di assicurare “la promozione della pesca locale e la tutela dei diritti dei lavoratori” oltre che “un adeguato controllo sanitario”. Il valore della concessione è stato stimato in 29,4 milioni di euro (oltre iva).L’azienda o le aziende aggiudicatarie devono essere in possesso di precisi requisiti di idoneità professionale, in forma singola o associata. Un elemento fra tutti: Devono possedere un fatturato globale maturato nel triennio precedente non inferiore a 3 milioni di euro (iva esclusa), “almeno in uno dei settori che compongono tutta l’intera filiera ittica”. Fondamentale avere un’esperienza decennale nel settore dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (commercializzazione e trasformazione).
Per scegliere il nuovo concessionario verrà attribuito un punteggio all’offerta tecnica, fino ad un massimo di 90/100. La commissione di gara valuterà anche l’adeguatezza e la sostenibilità del piano economico-finanziario e l’offerta economica, “consistente in un rialzo sul prezzo a base del canone concessorio. Il canone annuo a base di gara è di 19.424,22 euro. Nel nuovo Mercato Ittico, una volta in attività, sarà possibile acquistare pesce e lavorati, ma anche consumare qualche pietanza al ristorante interno. La vendita, oltre che all’ingrosso, all’asta e al dettaglio avverrà anche per via telematica, in collegamento con i mercati italiani ed esteri.




Torna Uniday Expo 2025, a Siracusa il grande evento dedicato al food&beverage

Uniday Expo 2025 torna in Sicilia. Dal 9 all’11 marzo la manifestazione biennale dedicata al mondo dell’Ho.Re.Ca arriva nello spazio del Centro Commerciale Fiera del Sud a Siracusa. Uniday Expo, in pochi anni, ha visto una crescita esponenziale, richiamando migliaia di visitatori e operatori del settore provenienti da tutta Italia. Non una semplice fiera, ma una vera e propria piattaforma di networking. L’evento torna per la sua terza edizione per raccontare l’evoluzione nel food&beverage in un format che unisce tradizione, cultura gastronomica, qualità dei prodotti locali e innovazione. Un appuntamento imperdibile per scoprire le novità del settore e lasciarsi ispirare dalle eccellenze locali, regionali e nazionali.
Uniday Expo 2025 rappresenta un punto di incontro per gli esperti del settore Ho.Re.Ca che potranno, durante la tre giorni, muoversi tra i sapori autentici della tradizione enogastronomica e le più recenti novità del mondo food&beverage. L’evento è ideato e promosso da Unigroup Spa, distributore nel foodservice operante in Sicilia Orientale, e nasce dalla volontà di offrire ai propri clienti ed a tutto il territorio un’opportunità di sviluppo e formazione, una vetrina unica per esplorare le tendenze del settore e vivere esperienze culinarie di alto livello.
Grande novità di quest’anno è la partnership siglata con Gambero Rosso, che porta Uniday Expo a un livello ancora più alto di approfondimento e qualità. La manifestazione vede, infatti, Gambero Rosso come media partner principale dell’evento, con un ruolo attivo nella promozione e nella manifestazione. Accanto a Unigroup, in veste di media partner anche Reputation Lab, agenzia di pubbliche relazioni con sede in Sicilia, impegnata nella comunicazione e nel supporto strategico.
Tra gli ospiti più attesi, spiccano i nomi di Giusi Battaglia (nota come Giusina in Cucina) e Giorgio Barchesi (meglio conosciuto come Giorgione) che, da ambasciatori della tradizione culinaria italiana, terranno masterclass e showcooking dedicati agli appassionati e ai professionisti del settore. Un altro appuntamento importante durante la tre giorni siracusana la masterclass curata da Gambero Rosso, dedicata alla degustazione di vini provenienti da prestigiose cantine siciliane: un viaggio tra i sapori dell’Etna, della Sicilia orientale e occidentale alla scoperta dell’eccellenza enologica dell’isola.
Accanto a Unigroup per Uniday Expo 2025 figurano i più importanti marchi del food&beverage come Villani, Baglio di Pianetto, Bonduelle, Unilever, Carlsberg, Greci Industria Alimentare, IRCA Group Spa, Bindi, Molino Vigevano, Molino Molitoria San Paolo, insieme a Latteria Montanari, Heinz, Heineken, Surgital e tanti altri.
Uniday è organizzato dall’agenzia Italia 21, per gli allestimenti e le attività di comunicazione, poi, il progetto ha visto il contributo di 3Dimensions Lab, Top Arredi, IES Allestimenti, oltre alla presenza di FMITALIA come radio ufficiale.
Roberto Cappuccio, Presidente e Direttore Commerciale di Unigroup SpA ha dichiarato sull’evento: “Il ritorno di Uniday Expo food&beverage è una dimostrazione concreta della nostra fiducia nel futuro e nelle potenzialità di crescita del settore Ho.Re.Ca. nel territorio siciliano. Con il supporto di un partner prestigioso come Gambero Rosso e la partecipazione di testimonial del calibro di Giorgione e Giusina in Cucina, riconosciuti per il loro lavoro sulla tradizione gastronomica territoriale, vogliamo offrire ai nostri clienti un’esperienza unica che unisca passato e futuro della ristorazione. Questo evento rafforza il legame con la nostra terra e conferma la nostra volontà di posizionarci come ponte tra le eccellenze locali e le tendenze globali. Siracusa sarà per tre giorni protagonista diventando un crocevia di idee, sapori e opportunità, riaffermando il ruolo centrale della Sicilia orientale nel panorama enogastronomico e turistico italiano”.