Rappresentazioni classiche al Teatro Greco: annunciate le 7 giornate a prezzo scontato per i residenti

La Fondazione Inda annuncia le agevolazioni riservate ai residenti nella provincia di Siracusa per assistere alla 60. Stagione di rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa.
Complessivamente sono sette le “giornate siracusane” previste: 11 maggio e 2 giugno per Elettra di Sofocle con la regia di Roberto Andò; 18 maggio e 16 giugno per Edipo a Colono di Sofocle con la regia di Robert Carsen; 15 e 23 giugno per Lisistrata di Aristofane con la regia di Serena Sinigaglia; 6 luglio per Iliade da Omero con la regia di Giuliano Peparini. I residenti in provincia di Siracusa, presentando un documento valido di riconoscimento, potranno acquistare fino a un massimo di due biglietti, al prezzo di 20 euro per ciascun biglietto.
I biglietti per gli spettacoli riservati alle Giornate siracusane potranno essere acquistati a partire da martedì 15 aprile, solo ed esclusivamente presentandosi di persona alla biglietteria di corso Matteotti aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13, o al botteghino presente al Teatro Greco dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 17.




Corrado, il bagnino eroe di Avola premiato per il coraggio con la medaglia della Carnagie

Conferita dalla Fondazione Carnagie a Corrado Salemi la “Medaglia di bronzo per gli atti di eroismo”. Con un gesto di raro coraggio, il 21enne di Avola Corrado Salemi ha salvato la vita ad un turista inglese in vacanza nel siracusano. E’ successo tutto nella tarda mattinata del 24 settembre quando la moglie dell’uomo in evidente difficoltà in acqua, ha iniziato a correre per tutta la spiaggia libera di Fontane Bianche, urlando e sbracciandosi per chiedere aiuto. Bagnino al vicino Lido Camomilla, Corrado ha notato la scena e – senza pensarci due volte – si è lanciato subito in mare.
Dopo alcune bracciate, è riuscito a raggiungere il turista che annaspava tra le onde anche a causa di condizioni meteomarine non semplici. Come da procedura, ha utilizzato il famoso salvagente oblungo “baywatch”. Ma l’uomo, in preda al panico, ha cominciato invece ad aggrapparsi al giovane Corrado, spingendolo più volte sott’acqua per rimanere lui a galla.
Allo stremo delle forze, il bagnino 21enne è riuscito a completare il salvataggio. E mentre il turista, una volta a riva, riprendeva la sua giornata come se nulla fosse (e allontanandosi, ndr), per Corrado sono arrivati i soccorsi con l’ambulanza medicalizzata del 118. A causa della tanta acqua inghiottita, è stato infatti necessario trascorrere delle ore al Pronto Soccorso di Avola, dove è rimasto sino a quando i parametri si sono normalizzati.
A consegnare la medaglia di bronzo a Corrado Salemi è stata la Fondazione Carnegie, con sede al Ministero dell’Interno. La “Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo (Hero Fund)” è un Ente morale, istituito con regio decreto 25 settembre 1911, allo scopo di premiare gli atti di eroismo compiuti da uomini e donne in operazioni di pace nel territorio italiano. Una riconoscenza, quindi, per il coraggio e la professionalità che Corrado ha dimostrato durante l’intervento di soccorso in mare: “Il giorno 24 settembre 2024, in località Fontane Bianche (SR), interveniva a nuoto per soccorrere un uomo che si trovava in difficoltà a circa 100 metri dalla riva. Ostacolato durante le operazioni di salvataggio dal malcapitato, preso dal panico, riusciva dopo notevoli sforzi a portarlo a riva. Successivamente doveva ricorrere alle cure mediche a causa del notevole sforzo compiuto”, si legge nell’attestato. La cerimonia di consegna del riconoscimento si è tenuta ieri presso la Scuola Ufficiali dei Carabinieri di via Aurelia a Roma.




Musica a volume troppo alto e suolo pubblico, quasi 11mila euro di sanzioni

Controlli amministrativi a Siracusa. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Siracusa, insieme a personale della Polizia Municipale e dell’Arpa hanno effettuato dei controlli in 4 esercizi commerciali riscontrando alcune irregolarità (occupazione abusiva del suolo pubblico e superamento delle emissioni sonore consentite) che hanno determinato delle sanzioni pari a 10.981 euro.




Controlli nei ristoranti di Ortigia: sanzioni per suolo pubblico, carenze igienico-sanitarie e haccp

I Carabinieri di Siracusa e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa, nel corso di predisposto servizio straordinario finalizzato a verifiche amministrative nel settore della ristorazione, hanno ispezionato cinque esercizi commerciali a Ortigia.
All’esito dei controlli, il rappresentante legale di un ristorante è stato segnalato all’autorità amministrativa ai fini di un’eventuale sospensione dell’attività e sanzionato con 3.500 euro di multa per occupazione di suolo pubblico non autorizzata, mancanza della scia, carenze igienico-sanitarie, mancata compilazione e aggiornamento delle schede di autocontrollo per HACCP.
I titolari di altri tre ristoranti sono stati segnalati e sanzionati e per tutti è stata richiesto il provvedimento di chiusura per occupazione di suolo pubblico non autorizzata.
Dopo il controllo effettuato in un’osteria, sono in corso approfondimenti riguardo al rispetto delle norme sulla tracciabilità del pescato e del ghiaccio.




Muore dopo le dimissioni dal Pronto Soccorso: una condanna e due assoluzioni per le dottoresse di turno

Una condanna e due assoluzioni per le tre dottoresse del Pronto Soccorso accusate di omicidio colposo per la morte di un uomo che, il 23 luglio 2021 mattina, era arrivato in ospedale dopo aver vomitato sangue (riferita ematemesi in paziente con enfisema centrolobilare e dolore addominale), dimesso poco prima delle 3:00 del giorno successivo ma deceduto a casa tra il pomeriggio e la serata del giorno stesso, a causa di insufficienza respiratoria acuta per ingestione di sangue, determinata da uno shock emorragico da ulcera, come emerso dall’autopsia effettuata. L’accusa parlava di negligenza, imprudenza e imperizia, nonché di “violazione di regole di cautela specifica prevista dalle Linee Guida e Protocolli”, che avrebbero previsto entro le prime 24 ore, l’esecuzione di esame endoscopico. A processo S.M, difesa dall’avvocato Giampiero Nassi, M.A, difesa dall’avvocato Massimo Milazzo e V.U, difesa dagli avvocati Sofia Amoddio e Nello Teodoro. Le dottoresse S.M e M.A, che coprivano i primi due turni, sono state assolte per non aver commesso il fatto. Condannata, invece, V.U, a 4 mesi di reclusione pena sospesa e al pagamento delle spese legali e di 80 mila euro ai parenti della vittima costituitisi parte civile.
Il processo si è basato soprattutto su una perizia disposta dal Tribunale. Secondo i tre periti, entro 24 ore sarebbe stato necessario disporre esame endoscopico. La Tac disposta avrebbe comunque escluso un eventuale sanguinamento in corso. L’avvocato Massimo Milazzo, difensore del medico che copriva il secondo turno, aveva fatto presente che l’endoscopia, seppur effettuata, dunque, non avrebbe rilevato alcuna emorragia e che la sua assistita (come il medico del primo turno) non aveva in ogni caso dimesso il paziente. L’esame richiesto non avrebbe, secondo quanto sostenuto dalla difesa, insomma, cambiato nulla in quella fase. Le motivazioni chiariranno il merito della sentenza e dunque le ragioni, tanto delle assoluzioni quanto della condanna. L’avvocato Sofia Amoddio ritiene che la sua assistita “andava assolta, perché ha agito senza alcuna colpa. Il paziente-ricorda la legale- per tutto il tempo in cui è stato ricoverato in Pronto Soccorso non ha presentato alcun episodio di sanguinamento e dalla Tac estesa all’addome non risultava alcun sanguinamento”.
Milazzo esprime,invece,soddisfazione per l’esito, per la sua assistita, di “un processo complicato ed impegnativo, con udienze a ritmo serrato e che in tre anni e mezzo dall’evento è già giunto a sentenza”.




Il sindaco di Sortino scrive al direttore generale dell’Asp: “Occorre il potenziamento dei servizi sanitari”

Il sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato, ha scritto al direttore generale dell’ASP di Siracusa per chiedere un risolutivo riscontro e sollecitare il potenziamento dei servizi sanitari.
“Facendo seguito agli incontri e alle note avuti nei mesi scorsi e all’invio della petizione firmata da più di 1500 cittadini e nonostante le rassicurazioni, il sindaco ha fatto presente che, ad oggi, è ancora in attesa di riscontro alle richieste indispensabili al fine di garantire i servizi essenziali nella comunità Sortinese che conta oltre 8.000 persone. – si legge nella nota del primo cittadino sortinese – Le richieste includevano l’assegnazione delle ore di specialistica con particolare riferimento alle branche di Oculistica, Endocrinologia, Ortopedia e Dermatologia non presenti da oltre due anni e particolarmente richieste dalla popolazione.
Il potenziamento dei servizi sanitari a sportello a favore dei cittadini della città di Sortino, alla luce del progressivo depauperamento delle risorse umane presenti nel poliambulatorio di Via Libertà a seguito del pensionamento di quasi tutto il personale amministrativo addetto agli sportelli. Si è infatti passati da 4 unità ad un solo dipendente che in caso di assenza non può garantire la regolare attività nei confronti degli utenti e lo sportello ticket e cup rimane desolatamente chiuso. Si richiede inoltre, con carattere d’urgenza, l’attivazione del servizio Training autogeno preparto”.
Nelle settimane scorse Parlato, ai microfoni di FMITALIA, ha sottolineato le difficoltà per la zona montana: “Raggiungere l’ospedale per noi è un’impresa. La difficoltà di avere un accesso rapido ai presidi ospedalieri per noi è di vitale importanza”. Il riferimento è noto: la viabilità provinciale.




Incidente sul lavoro, due operai ustionati in Sonatrach: trasferiti al Cannizzaro

Due operai sono rimasti feriti in un incidente sul lavoro avvenuto all’interno della raffineria Sonatrach, ad Augusta. Secondo le prime informazioni, confermate da fonti sindacali, sarebbero stati impegnati in operazioni di riavvio di un forno degli impianti quando – per cause non ancora chiarite – sarebbe avvenuto un incendio.
I due operai sono stati investiti dalla fiamme, riportando ustioni in diverse parti del corpo.
Immediatamente soccorsi, sono stati trasportati in ospedale ad Augusta. Una volta stabilizzati, è stato disposto il trasferimento al centro grandi ustionati del Cannizzaro di Catania. Non sarebbero in pericolo di vita.




No al femminicidio, oltre mille in corteo a Siracusa. Ecco perchè è un risultato importante

Sono stati oltre mille i partecipanti al corteo di Siracusa contro il femminicidio ed ogni forma di violenza di genere. In una città in cui la voglia di manifestare pro o contro qualcosa è ai minimi storici, si tratta di un risultato importante, arrivato grazie all’impegno dei promotori dell’iniziativa – il centro antiviolenza Ipazia – ed alla capacità di permeare e sensibilizzare “bucando” quella bolla che sembra avvolgere l’opinione pubblica siracusana.
Da tempo non succedeva che si manifestasse in maniera così compatta e partecipata per tematiche non scolastiche o sindacali. L’onda emotiva degli ultimi femminicidi, il caso di Sara Campanella, il coinvolgimento come reo confesso di un 27enne di Noto ha forse contribuito ad amplificare la percezione pubblica del momento e dell’urgenza di dire “no” alla violenza di genere, “no” al femminicidio, “no” a quegli elementi retaggio di subcultura ancorata al cosiddetto patriarcato.
Come ben sanno i sociologi, la gente comune si muove soltanto quando sente l’impatto emotivo di una dimostrazione di massa. Questo era il momento di sfilare insieme, di stare insieme, con una mobilitazione che ha rafforzato la voglia di esserci. Effervescenza collettiva, il risveglio dell’esserci per partecipare come volontà di sentirsi elementi attivi di qualcosa. E questo qualcosa è una società, quella siracusana, in cui non deve più esserci spazio per la violenza di genere e per appigli a futili, aberranti motivazioni.
Non era una sfida semplice quella di chiamare a sfilare e per di più nel pomeriggio, oltre l’abituale routine scolastica che da anni è l’unica forma di dimostrazione in strada. E invece, con un consenso che è andato crescendo a suon di adesioni, da viale Teracati a piazza Archimede si è mosso ordinato un corteo eterogeneo e compatto.
Da segnalare, poi, come in piazza vi fossero tanti giovani, ragazze e ragazzi. Quella GenZ spesso criticata che questa volta ha lasciato il telefonino in tasca, preferendo la presenza fisica ad una astratta citazione social. C’erano uomini e mariti, fidanzati e padri ben consapevoli che è un uomo piccolo quello che picchia una donna. Eppure sono stati 113 gli ammonimenti del Questore di Siracusa per violenza di genere negli ultimi dodici mesi. E decine gli interventi in cui devono prodursi le forze dell’ordine ogni settimana, nel territorio provinciale.
Oltre ai simboli ed alle panchine rosse, adesso c’è però anche la prova di una società locale consapevole e presente. Il lavoro condotto in questi anni ha prodotto un primo, importante frutto.




Ex Provincia, una poltrona per due: faccia a faccia tra i candidati Giansiracusa e Stefio

Michelangelo Giansiracusa e Giuseppe Stefio sono i due candidati per la presidenza del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, la ex Provincia regionale. Il primo è sostenuto da Comuni al Centro, movimento civico e trasversale; Pd e Alternativa per il secondo. Si voterà il 27 aprile, con elezioni di secondo livello. Il che significa che esprimeranno la loro preferenza solo sindaci e consiglieri comunali della provincia aretusea. Il meccanismo di calcolo è basato sul voto ponderato che attribuisce un peso diverso alle singole preferenze, in base all’indice assegnato ai singoli Comuni.
I primi calcoli ragionati danno in vantaggio Giansiracusa, sindaco di Ferla e capo di gabinetto del sindaco di Siracusa. In caso di elezione, in riferimento a questa carica, ha annunciato l’intenzione di chiedere l’aspettativa. Rimarrebbe sindaco di Ferla, non essendoci chiaramente incompatibilità. Stefio, ricordiamo, è il sindaco di Carlentini.
Due i punti da dove partire per risanare e rilanciare l’azione del Libero Consorzio di Siracusa, concordano i candidati che si sono confrontati questa mattina su FMITALIA.

Prima parte

Seconda parte




Coniugi investiti in viale Santa Panagia mentre attraversano la strada

Due pedoni investiti mentre attraversavano la strada, in viale Santa Panagia, a Siracusa. Si tratta di marito e moglie, entrambi di 77 anni. Per ragioni al vaglio degli investigatori, un’auto di passaggio li ha colpiti mentre si trovavano al centro della carreggiata. La vettura, secondo quanto ricostruito dalla Polizia Municipale, stava effettuando la svolta con direzione via Augusta.
Trasportati al pronto soccorso dell’Umberto I con ambulanza del 118, sono stati sottoposti ai primi accertamenti clinici. Le condizioni di entrambi non sembrerebbero destare particolari preoccupazioni.
La Polizia Municipale sta effettuando i rilievi per studiare la dinamica e poter risalire alle cause del sinistro.