Versalis, il ministro Urso: “Lavoratori garantiti”. E su Ias chiede cooperazione

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, era oggi a Palermo per il convegno “Digital Connectivity and Mediterranean: investment opportunities, innovation and sustainable development”. A margine dell’appuntamento, ha parlato della riconversione Versalis e del depuratore Ias di Priolo.
“Su Versalis c’è l’assoluta garanzia per tutti i lavoratori, anzi sia a Brindisi che nel polo di Priolo-Ragusa-Siracusa pensiamo che ci possano essere ulteriori sviluppi occupazionali”, ha detto all’AdnKronos.
Poi ha definito una “necessità” il passaggio “da una produzione fuori mercato in Europa a una sostenibile nel tempo e che ci consenta anche di sviluppare l’economia circolare biosostenibile che fa parte del progetto più complessivo dell’Europa. Una riconversione produttiva nei settori in forte sviluppo, maggiormente competitivi e anche remunerativi”. Un endorsement alle scelte operate da Eni.
Sulla questione del depuratore, il ministro ha assicurato massima attenzione. “Sappiamo quanto importante sia per tutta l’area industriale e per le città che vi gravitano intorno. Tutte le Istituzioni – ha concluso – devono cooperare al meglio per trovare le soluzioni più sostenibili”.




Ignoti tentanto di appiccare il fuoco all’ex Madonna delle Grazie a Grottasanta

Principio di incendio all’interno dell’Istituto Figlie della Misericordia e della Croce Casa di Riposo Madonna delle Grazie di via Grottasanta a Siracusa. Ignoti hanno infatti tentato, utilizzando del liquido infiammabile, di incendiare tutto il materiale cartaceo e d’arredo collocato in una stanza del piano terra dello stabile. L’intervento di una pattuglia della Polizia Municipale di Siracusa e di una squadra dei Vigili del Fuoco ha scongiurato la propagazione delle fiamme.




Pesca abusiva, sequestrata una rete di circa 800 metri all’interno della baia di Santa Panagia

Una rete di circa 800 metri, calata in prossimità del pontile petrolifero all’interno della “Baia di Santa Panagia”, è stata sequestrata dalla guardia costiera di Siracusa. Nel tardo pomeriggio di ieri la motovedetta CP 764, nel corso di una attività di monitoraggio della fascia costiera siracusana, ha individuato la rete da pesca priva dei prescritti segnalamenti e targhetta identificativa, nonché di circa 45 kg di pescato, immediatamente rigettato in acqua.
La zona di mare in questione è interdetta all’esercizio di qualsiasi attività di pesca a terra e da mare, sia professionale che ricreativa/sportiva, nonché la pesca subacquea. Il divieto ha lo scopo di tutelare, da un lato la sicurezza della navigazione, riguardo alle navi mercantili che approdano al pontile per le operazioni commerciali ed alle unità dei servizi portuali che devono garantire la sicurezza delle manovre di arrivo e partenze di quelle navi; dall’altro per tutelare la vita umana in mare degli stessi pescatori in un’area che è caratterizzata dal movimento di grandi navi petroliere in arrivo e partenza dal pontile. L’estesa rete da pesca oggetto del sequestro, calata in mare da ignoti, rappresentava un potenziale rischio per la sicurezza della navigazione.




Villa sequestrata ai “caminanti” diventa Centro Antiviolenza: il progetto da 1,2 mln di euro

Da bene confiscato alla Mafia a Centro Antiviolenza.
Il Comune di Siracusa si prepara ad avviare, dopo il progetto “Le Tele d’Aracne”, una seconda iniziativa in cui immobili confiscati alla criminalità organizzata diventano luoghi in cui si svolgono attività con una grande valenza sociale, con il coinvolgimento del territorio. L’amministrazione comunale ha ottenuto un finanziamento pari a un milione 200 mila euro attraverso i fondi del Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza.
L’immobile individuato è una villa costruita alla Pizzuta, in via Pasquale Salibra. Andrà demolita e ricostruita secondo i criteri della bioedilizia, in xlam, legno innovativo dal punto di vista tecnologico, che garantisce anche gli aspetti antisismici oltre che di sostenibilità ambientale. L’immobile che sarà allestito ospiterà un centro antiviolenza, presidio in un territorio in cui la violenza di genere rappresenta ancora un’enorme emergenza, come sottolineato in più occasioni anche dai rappresentanti delle forze dell’ordine del territorio. I lavori dovrebbero essere affidati a breve. Il Centro Antiviolenza, una volta completato, sarà intitolato a Raffaella Mauceri, giornalista siracusana scomparsa nel 2022, che ha impiegato tutta la vita al contrasto alla violenza sulle donne ed al supporto alle vittime di violenza di genere, fondatrice del primo centro antiviolenza in città. “Ancora una volta -commenta il sindaco, Francesco Italia- l’amministrazione comunale che guido mostra di tenere alta l’ attenzione sul tema della violenza di genere, dotando la città di un presidio di grande importanza, che intitoleremo ad un’antesignana della lotta alla violenza. Per la seconda volta, dopo “Le Tele d’Aracne” di via Bainsizza – evidenzia il primo cittadino- l’amministrazione comunale avvia, dunque, un’iniziativa finanziata, di enorme rilievo sociale, per ridare vita a beni confiscati alla Mafia e volgendo in positivo una situazione che rappresentava, invece, una ferita ai danni del territorio e dei suoi cittadini”.

Foto:via Pasquale Salibra, generica, dal web




Dismissione Eni, Nicita (Pd): “Urso latita, industria siciliana a rischio”

“Sacrosanta la denuncia della Cgil e della Filctem Cgil lanciata oggi a Roma”. Lo sostiene il senatore siracusano Antonio Nicita del Pd. “Eni- fa notare l’esponente del Partito Democratico- sta uscendo dal settore strategico della chimica di base, colpendo soprattutto il Sud e la Sicilia, nonché un indotto di 30 mila lavoratori e piccole imprese”. Secondo Nicita,”il Governo ad oggi non ha risposto né su questo processo di dismissione né sulle crisi che si annunciano sul polo industriale siracusano, su Milazzo, su Ragusa e su Termini Imerese. Non c’è un piano vero di rilancio- rincara il senatore del Pd- ma una ritirata strategica, su un settore strategico nazionale ed europeo. Ancora una volta il Governo assiste passivamente a queste decisioni unilaterali, senza ascoltare la minoranza, i sindaci, i sindacati, le tante piccole imprese dell’indotto colpite duramente. E ciò avviene proprio mentre gli investimenti PNRR dovrebbero rilanciare conversione energetica ed ecologica”.Infine, un appello rivolto proprio all’Esecutivo. “Il Governo -conclude Nicita- ascolti e intervenga, siamo pronti con idee e proposte alternative nell’interesse del Paese”.




Minacce e violenze verso la madre per ottenere denaro, 25enne finisce in carcere

Un 25enne di origine rumena è stato arrestato dai Carabinieri di Solarino per maltrattamenti in famiglia, estorsione e rapina, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Siracusa.
L’uomo, con precedenti penali per reati contro la persona, è indagato per avere posto in essere reiterati maltrattamenti di natura psicologica nei confronti della madre 51enne e convivente.
Già nel mese di giugno 2023 la donna ha denunciato il figlio che, in diverse occasioni, ha avuto comportamenti violenti, oltraggiosi e molesti nei suoi confronti. Le indagini dei Carabinieri hanno portato all’emissione nei confronti del giovane della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Nel mese di agosto 2023, a causa delle reiterate violazioni alle prescrizioni impostegli, il Tribunale di Siracusa ha emesso ordinanza per la carcerazione e successiva sentenza di condanna.
Scarcerato nell’ottobre 2023, poco tempo dopo, l’uomo ha ricominciato a mettere in atto condotte vessatorie nei confronti della madre, con insistenti richieste di denaro, rendendo penose le condizioni di vita della donna e causandole gravi sofferenze. In più circostanze, anche di notte, ha raggiunto la madre sul luogo di lavoro, costringendola a farsi consegnare denaro con minacce di morte.
Le attività dei Carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, scaturite dall’ulteriore denuncia presentata dalla donna ormai disperata, hanno consentito di accertare che il 25enne, spesso sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ha manifestato indifferenza verso i provvedimenti giudiziari a suo carico, esprimendo aggressività e violenza, in un’escalation delle condotte culminata nella minaccia diretta di morte alla madre.
Il Tribunale di Siracusa ha pertanto disposto la custodia cautelare in carcere e l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




Screening di massa sulle placente, ok dalla Regione a Odg Gilistro (M5S)

Finanziare un ampio progetto di ricerca sulle placente, organi che possono rivelare tantissimo sulle patologie del bambino e dell’adulto legate all’ambiente. È l’obiettivo di un ordine del giorno presentato dal deputato regionale del Movimento 5 Stelle Carlo Gilistro, accolto dal governo Schifani.
“Le placente – dice Gilistro – sono una sorta di scatola nera della gravidanza e pertanto preziosissimi indicatori che dobbiamo sfruttare al meglio. Negli ultimi anni è diventata sempre più evidente l’importanza della prevenzione sanitaria e l’esponenziale aumento di alcune patologie legate al neurosviluppo necessita di una ricerca più approfondita sulla loro origine. Molte patologie possono nascere già nelle prime settimane di vita, dentro l’utero materno. Ecco perché ho presentato un Odg accolto dal governo per impegnare l’assessorato alla Salute a finanziare un’ innovativa campagna di screening sulle placente, per rilevare e monitorare la presenza, in particolare, di microplastiche, pesticidi, additivi, metalli pesanti e altre sostanze chimiche che agirebbero come elementi interferenti sullo sviluppo endocrino-ormonale e neurologico dei bambini, in modo da poter capire la correlazione fra queste sostanze e le patologie che potrebbero poi presentarsi nelle epoche successive alla nascita”.
“Un simile screening, di non complessa attuazione, – continua Gilistro – ci porrebbe all’avanguardia tra le regioni italiane su una materia di cui la comunità scientifica internazionale ogni giorno di più sottolinea la valenza e rilevanza. Uno studio effettuato da un gruppo di ricercatori dell’Università del New Mexico ha permesso di individuare tracce di microplastica in ciascuna delle 62 placente umane esaminate, con livelli superiori a quelli rilevati nel flusso sanguigno da studi precedenti. Non solo, l’Università delle Hawaii di Manoa, il Kapi’olani Medical Center for Women and Children di Honolulu e l’Università federale di Alagoas in Brasile hanno esaminato 30 placente donate tra il 2006 e il 2021, scoprendo che la presenza di contaminanti plastici nel tessuto era aumentata significativamente nel tempo, un aumento di circa il 30%. In Italia, poi, lo studio condotto dall’Ospedale Fatebenefratelli di Roma e dal Politecnico delle Marche ha identificato 12 frammenti di microplastiche nelle placente di sei donne, tra i 18 e i 40 anni, con gravidanze fisiologiche. Ecco allora che diventa facile comprendere quanto sia importante incentivare il prelievo e l’analisi della placenta, che potrebbe essere la chiave per comprendere meglio alcune anomalie che ancora oggi la ricerca fa fatica a spiegare o a mettere in correlazione”. “L’indagine epidemiologica eseguita su territori diversi, più o meno inquinati – conclude Gilistro – darebbe una risposta significativa sulla stretta correlazione tra ambiente e nuove patologie, soprattutto del neurosviluppo e del sistema neuro-ormonale”.




Al via la campagna nazionale “Ecogiustizia subito”, farà tappa anche nel siracusano

“Ecogiustizia Subito: in nome del popolo inquinato” è il titolo della campagna lanciata da Acli, Agesci, Arci, Azione cattolica, Legambiente e Libera per promuovere il riscatto del sito di Priolo. L’obiettivo – si legge nella nota – è quello di chiedere impegni concreti sulla bonifica, il diritto alla salute e uno sviluppo sostenibile. L’iniziativa rientra nell’ambito di un progetto nazionale che farà tappa in alcuni dei luoghi simbolo industriali: Piemonte, Casale Monferrato, Taranto, Porto Marghera, Priolo, Augusta, Melilli e Siracusa, Brescia e Napoli Orientale.
“Il sito di Priolo – scrive Legambiente Siracusa – è uno dei 42 Siti d’Interesse Nazionale, aree gravemente inquinate da bonificare. Dal 1998, anno della sua istituzione, è stata bonificata solo una parte dell’area tra Priolo, Augusta, Melilli e Siracusa, caratterizzata da raffinerie e stabilimenti petrolchimici”.
Nel corso dell’incontro in cui verrà presentata “Ecogiustizia Subito!” a Siracusa, il professore Salvatore Adorno dell’Università di Catania ripercorrerà la storia delle bonifiche e seguirà una riflessione sulla “Riparazione Ecologica” con l’antropologa Luisa Mohr e un dibattito con i partecipanti. L’appuntamento è per oggi, giovedì 23 gennaio alle 18.30, in via Arsenale 40/A e 40/B.




“Un giorno in Senato”, gli studenti siracusani in visita a Palazzo Madama

Gli alunni della IV A del liceo Gargallo di Siracusa, il 14 e 15 gennaio, hanno partecipato a una serie di incontri di studio e formazione presso il Senato della Repubblica. Il progetto rientra nell’ambito del progetto “Un giorno in Senato”.
L’iniziativa, di carattere nazionale, è rivolta a tutti gli studenti delle quarte classi e si propone di far comprendere e sperimentare agli studenti i meccanismi del procedimento legislativo nelle sue diverse fasi, dalla presentazione di un disegno di legge alla sua eventuale approvazione da parte del Parlamento, nonché di promuovere la conoscenza del Senato della Repubblica, delle sue funzioni, dei suoi organi e delle attività che svolge.
Gli studenti, dopo aver individuato la questione di loro interesse hanno deciso di affrontare una questione di grande attualità e, soprattutto, di interesse per le loro future scelte di studio: i problemi degli studenti fuori sede. Dopo aver svolto una accurata attività di ricerca e approfondimento in materia, sulla base della legislazione precedente, si sono cimentati nella redazione di un disegno di legge sul tema.
Durante tali incontri gli studenti hanno avuto modo di illustrare il lavoro svolto nonché di completare il percorso di redazione del disegno di legge con il supporto degli Uffici del Senato e di dibatterlo e votarlo nel corso di una simulazione di seduta parlamentare.
Gli alunni inoltre hanno potuto effettuare una visita guidata al Palazzo del Senato, assistere ad una seduta parlamentare e, in via del tutto eccezionale, entrare nella sala dove è stata firmata la nostra Costituzione.




Tornano i concerti al Teatro Greco, il primo appuntamento a luglio con Giorgia

Tornano i concerti al teatro greco di Siracusa: la prima grande novità del 2025 è servita. D’estate, lo storico monumento tornerà ad ospitare alcuni selezionati eventi di musica dal vivo. La prima data da segnare è quella del 25 luglio, con il ritorno della straordinaria voce di Giorgia.
Il teatro greco di Siracusa ospiterà una delle tre date del suo evento speciale “Come Saprei Live 2025”, per festeggiare insieme al pubblico i trent’anni di “Come Saprei”.
Tre scenari mozzafiato – le Terme di Caracalla di Roma, la Reggia di Caserta e, appunto, il Teatro greco di Siracusa – pensati per rendere ogni serata indimenticabile.
Tra poche settimane, intanto, Giorgia sarà una delle protagoniste più attese del Festival di Sanremo con “La cura per me”. Ancora una volta, promette di emozionare con la sua voce inconfondibile e la straordinaria sensibilità interpretativa, che da sempre caratterizzano la sua cifra.
L’annuncio del concerto di Giorgia al teatro greco anticipa il ritorno della rassegna di spettacoli “Stelle al Teatro – Siracusa”, organizzata da Puntoeacapo, GG Entertainment, Il Botteghino in collaborazione con il Comune di Siracusa.
“Insieme all’assessorato regionale e al direttore del Parco abbiamo trovato una mediazione possibile che, nell’estate del 2025, ci consentirà di ospitare alcune date di grande interesse, al fine di dare continuità ad una stagione turistica di grande richiamo”, commenta il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
I biglietti per le date di Giorgia a Siracusa saranno disponibili a partire dalle ore 12:00 di venerdì 24 gennaio, sul sito Puntoecapo, su Ticketone e punti vendita abituali.