Turismo in crescita e interessi mafiosi. Cracolici: “Occhi aperti ma Ortigia non è Gomorra”

Intervenuto in diretta su FMITALIA, il presidente dell’antimafia regionale è tornato oggi sulle parole pronunciate lunedì in Prefettura a Siracusa. In quella occasione aveva evidenziato gli interessi della mafia nel settore del turismo ed in particolare dei servizi al turista. Parole che erano diventate subito virale e che avevano finito per accendere un vivace dibattito con alcune letture estreme: una descrizione di Ortigia, il centro storico di Siracusa, come una sorta di Gomorra. “Assolutamente no”, dice secco dopo un sorriso il presidente Cracolici. E chiarisce il senso delle osservazioni mosse dalla commissione antimafia in visita a Siracusa. Il video.




Incidente mortale sulla Siracusa-Catania: muore motociclista di Carlentini

Incidente stradale mortale nella tarda mattinata di oggi sull’autostrada Siracusa-Catania. A perdere la vita un motociclista di 53 anni, di Carlentini. Subito dopo l’impatto, violentissimo,che si è verificato intorno alle 11:00, era stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Mentre si attendeva l’arrivo del mezzo, tuttavia, il personale sanitario del 118, giunto sul posto, ha purtroppo dichiarato il decesso dell’uomo.
sul posto, la Polizia Stradale.




Siracusa, festa per la Polizia di Stato al castello Maniace: i numeri e le operazioni

E’ stato il castello Maniace ad ospitare a Siracusa le celebrazioni del 173.o anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Autorità ma soprattutto esponenti della società civile, del mondo della scuola, dello sport e della cultura sono stati coinvolti nei vari momenti della cerimonia, su input del questore Roberto Pellicone. Ed è stata l’occasione per sottolineare, così, lo stretto rapporto tra la Polizia di Stato e la popolazione.
In copertina, però, finiscono alcune recenti operazioni come Bianco Barocco che ha colpito organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti, l’arresto dei componenti della cosiddetta banda degli escavatori che terrorizzava la zona nord della provincia, il colpo inferto al clan Borgata e infine la recente El Rais che ha sgominato un’organizzazione internazionale dedita al traffico di migranti.
Quanto ai numeri, l’azione investigativa di Squadra Mobile e uffici di polizia giudiziaria dei commissariati ha portato all’arresto di 350 persone e alla denuncia di 1442 soggetti. Il controllo del territorio è stato rafforzato per arginare l’odioso fenomeno dei furti con spaccata e i reati contro la persona: identificate in tutta la provincia oltre 167.000 persone e controllate oltre 56.000 veicoli con oltre 7.000 sanzioni al codice della strada.
Sul fronte del contrasto all’immigrazione clandestina, dal marzo scorso, in provincia di Siracusa sono avvenuti 32 sbarchi per un totale di 1.019 cittadini extracomunitari giunti nelle nostre coste. Sono stati 83 i casi di respingimento alla frontiera e 98 le espulsioni di cittadini irregolari. L’Ufficio Immigrazione della Questura ha rilasciato, durante il periodo considerato, 7286 permessi di soggiorno ed ha esitato 303 richieste di richiedenti asilo.
Sul fronte della repressione, nel corso dell’ultimo anno importanti le operazioni ad alto impatto a Siracusa, Pachino, Rosolini, Lentini ed Augusta per garantire il controllo del territorio, contrasto del degrado urbano e prevenzione degli incidenti stradali. Quotidiano il contrasto all’odioso fenomeno dello spaccio di droga, con oltre 120 chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrati. Senza sosta, poi, il contrasto alla violenza di genere e domestica anche attraverso l’emissione di ammonimenti del Questore: sono stati 113.
L’attività della Polizia Amministrativa e i servizi resi all’utenza hanno consentito il rilascio nei tempi previsti di quasi 11.000 passaporti, di 177 licenze per pubblici spettacoli con oltre 200 esercizi pubblici controllati.
Non vanno dimenticati i numerosi progetti finalizzati a incentivare l’educazione civica: 85 incontri di legalità negli istituti scolastici di Siracusa e provincia; l’esposizione in piazza Duomo della teca della “Quarto Savona 15”; “Arte e legalità” la mostra realizzata in collaborazione con l’artista Giusy Pistritto che ha dipinto i volti degli eroi antimafia e che è stata visitata da varie scolaresche della città; e ancora “La Strada che conviene Parliamo di illegalità…”, con il questore Roberto Pellicone e l’attore Attilio Ierna che hanno ripercorso un episodio di cronaca risalente al 1998 che riguarda un’esperienza investigativa maturata nel corso della carriera di funzionario di Polizia dell’attuale questore di Siracusa.
Da segnalare anche l’apprezzamento riscosso da “Un giorno in Questura”, progetto che ha consentito di accogliere in Questura, in più occasioni, alunni di scuole siracusane che hanno effettuato attività investigative tipiche della Scientifica giocando sulla scena di un ipotetico crimine. Il progetto è stato replicato anche nei Commissariati della provincia.
E proseguono intanto i corsi gratuiti di autodifesa, riservati alle donne, e la scuola di boxe sotto la cura delle Fiamme Oro della Polizia di Siracusa, negli istituti “Chindemi” e “N. Martoglio.
Chiude questa carrellata, il camper della legalità presente nei luoghi della movida e nei pressi dei locali maggiormente frequentati da giovani e giovanissimi, in particolare durante i fine settimana.




In ricordo di Luca Scatà, la moglie Miriana Tavormina: “Era una persona davvero speciale”

“Era una persona davvero speciale e si è contraddistinto sempre per la sua umiltà e la passione per il suo lavoro”. Così Miriana Tavormina, moglie di Luca Scatà, ha parlato ai microfoni di SiracusaOggi.it.
Luca Scatà, l’eroe semplice, come lo definì la stampa di tutta Italia, la sera del 23 dicembre del 2016 insieme al collega Cristian Movio fu protagonista, durante un servizio di pattugliamento a Sesto San Giovanni, dello scontro a fuoco con il tunisino Anis Amri, l’uomo che venne identificato come l’attentatore del mercatino di Natale di Berlino; mercatino nel quale trovarono la morte 12 persone. Luca Scatà in quella occasione, dopo che Amri alla richiesta di documenti da parte degli agenti aveva ferito a colpi di pistola il collega Cristian Movio, non esitò con grande determinazione e professionalità a rispondere al fuoco ed eliminare l’attentatore, difendendo il collega di pattuglia. A lui e all’agente Movio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella concesse la Medaglia d’Oro al Valor Civile.
Luca aveva sposato la sua fidanzata Miriana Tavormina lo scorso 17 luglio. Pochi giorni dopo è morto prematuramente a soli 37 anni a seguito di una lunga malattia. “Un passo tu, un passo io. Cammineremo così, insieme” così aveva scritto Miriana sui canali social postando le foto del matrimonio celebrato in corsia.
Il ricordo di Luca Scatà è rimasto più vivo che mai e in occasione della cerimonia al Castello Maniace per la celebrazione del 173esimo Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, il questore Roberto Pellicone ha annunciato che la Sala Operativa della Questura di Siracusa sarà intitolata al poliziotto originario di Canicattini.
“È stata un’emozione grandissima anche perché comunque mio marito passava tanti turni in sala operativa, anche se lui amava uscire in volante. È stata un’emozione grande sapere di questa cosa”, ha commentato Miriana Tavormina.
Insieme alla famiglia del poliziotto è stato poi presentato un ritratto dell’artista Giusy Pistritto che raffigura proprio Luca Scatà.




Questura, la Sala Operativa sarà intitolata a Luca Scatà, il poliziotto eroe

La Sala Operativa della Questura di Siracusa sarà intitolata a Luca Scatà, il poliziotto originario di Canicattini che il 23 dicembre 2016 fermò a Sesto San Giovanni, nel corso di un conflitto a fuoco, Anir Amri, il terrorista ritenuto l’autore della strage al Mercatino di Natale di Berlino nel quale persero la vita 12 persone.
Il questore Roberto Pellicone ha annunciato questa mattina, in occasione della cerimonia al Castello Maniace per la celebrazione del 173esimo Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, la decisione, determinata dalla volontà di fissare un ricordo visibile, oltre che già indelebile, dell’agente, Medaglia d’Oro al Valor Civile, scomparso prematuramente l’anno scorso, a soli 37 anni.




Festa della Polizia, encomi e lodi agli agenti che si sono distinti in servizio. Ecco chi sono

Nel corso delle celebrazioni per il 173.o anniversario della fondazione della Polizia di Stato, consegnati al castello Maniace premi ed encomi agli agenti siracusani che si sono distinti in servizio.
Questo l’elenco completo, con le motivazioni.

Promozione per Merito Straordinario: Ispettore Giorgio SGANDURRA, Ass. Capo Coord. Giovanni ZIRONE

Evidenziando eccezionale determinazione operativa, traevano in arresto in flagranza di reato un soggetto responsabile di tentato omicidio. Nella circostanza gli operatori di polizia affrontavano e disarmavano il reo che impugnava un fucile a canne mozze, impedendogli di mettere a repentaglio l’incolumità della vittima diretta del reato e dei numerosi cittadini inermi presenti nell’area dell’intervento. Chiaro esempio di abnegazione e spirito di sacrificio.
Pachino (SR), 29 gennaio 2024

Encomio solenne: Ass.Capo Raffaele ZAPPALA’, Ass.te Giuseppe ARENA, Ass.te Alessandro CARUSO

Con non comune determinazione operativa, espletavano un’attività di soccorso pubblico in favore di un uomo, ospite di una struttura alberghiera, che aveva tentato il suicidio inalando del gas propano da una bombola.
Siracusa, 2 dicembre 2021

Encomio solenne: Sov.te Antonio MAIORE, Ass. Capo Andrea LENTINI
Encomio: V.Isp. Giuseppe MALLIA
Lode: Ispettore Adriana DI NOTO, Sov. Capo Gaetano MARANCI

Evidenziando spiccate qualità professionali espletavano un’attività di polizia giudiziaria che portava all’emissione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali a carico di 16 malviventi, all’arresto di numerosi soggetti appartenenti ad una associazione dedita allo spaccio di stupefacenti e al sequestro di 3 Kg di Cocaina, quasi 30 Kg di Hashish e oltre 70.000 € in contanti.
Siracusa, 5 luglio 2023

Encomio solenne: Ispettore Lorenzo GRECH

Evidenziando approfondite conoscenze di settore, coordinava un’attività di indagine che portava al sequestro del patrimonio immobiliare, mobiliare e finanziario, per un valore di oltre 12 milioni di euro, riferibile ad un imprenditore coinvolto in procedimenti penali per reati societari, finanziari e fallimentari, nonché per reati di favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina.
Piacenza, 12 dicembre 2023

Encomio solenne: V. Isp. Enrico Valerio CAPIZZI

Con eccezionale determinazione operativa, espletava un’attività di soccorso pubblico in occasione di un incendio di vastissime proporzioni nella zona sud di Catania, così consentendo di salvare numerose vite umane.
Catania, 25 luglio 2023

Encomio: Primo Dirigente Dr. Francesco GIORDANO

Evidenziando elevate capacità professionali, dirigeva un’attività di polizia giudiziaria che portava all’arresto di quattordici soggetti responsabili a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, detenzione illegale di arma da fuoco ed altro.
Reggio Calabria, 31 luglio 2018

Encomio: Vice Questore Dr.ssa Geneviéve DI NATALE

Coordinava, con estrema professionalità, un’attività di polizia giudiziaria conclusasi con la custodia cautelare per 26 persone responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Agrigento, 21 febbraio 2023

Encomio: Comm. Capo Dr. Pietro Vittorio D’ARRIGO, Ispettore Luca MACAUDA
Lode: Sov.te Sebastiano CASTO, Ass. Capo Coord. Gianniandrea GIURATO

Con spiccate qualità professionali espletavano un’intensa attività di polizia giudiziaria di carattere internazionale che si concludeva con la custodia cautelare in carcere di un pericoloso pluripregiudicato ritenuto responsabile di rapina pluriaggravata.
Avola (SR), 22 ottobre 2022.




Contrade e quartieri si ‘difendono’ da sè, 5 telecamere di videosorveglianza all’Arenella

Si moltiplicano le azioni di comitati e associazioni di cittadini a difesa del quartiere o della contrada in cui risiedono. Dopo l’esperienza del Plemmirio, ad esempio, è ora l’associazione Pro Arenella, in collaborazione con il Casale Milocca, ad aver installato cinque telecamere di videosorveglianza in altrettanti punti strategici. Un progetto di tutela e salvaguardia, condotto d’intesa con il nucleo Ambientale della Polizia Municipale.
Le telecamere sono state posizionate con l’obiettivo di contrastare fenomeni di criminalità ambientale ed in particolare l’abbandono di rifiuti. Non solo, fungono da deterrente anche per altre azioni predatorie.
Monitoraggio e pronto intervento saranno a cura della Municipale siracusana, mentre l’associazione è impegnata a reperire altri fondi per aumentare il numero di telecamere.




Bilancio di previsione in ritardo, commissario ad acta per dieci Comuni del siracusano

Sono stati pubblicati questa mattina i decreti di nomina dei commissari straordinari per i Comuni siciliani che non hanno ancora approvato il bilancio di previsione 2025/2027, nonostante la scadenza fissata al 28 febbraio scorso. Si tratta di un intervento sostitutivo obbligatorio da parte della Regione Siciliana, che coinvolge ben 179 amministrazioni comunali nell’Isola. L’assessore regionale delle Autonomie locali, Andrea Messina, ha disposto la nomina dei commissari per garantire il rispetto degli obblighi contabili e amministrativi. Commissari ad acta anche in dieci comuni del siracusano: Avola, Buccheri, Carlentini, Cassaro, Floridia, Lentini, Portopalo, Priolo, Solarino e Sortino.
«Il bilancio di previsione non è un atto formale – dichiara l’assessore Messina – ma rappresenta lo strumento fondamentale attraverso cui un Comune programma servizi e interventi per i cittadini, pianifica le attività e i servizi da erogare nel triennio, ed è condizione imprescindibile per l’autorizzazione delle spese pubbliche. Non possiamo permettere che l’inerzia amministrativa ricada sulla qualità della vita delle comunità locali».
Nel dettaglio, i provvedimenti interessano 29 Comuni nella provincia di Agrigento, 13 in quella di Caltanissetta, 29 nel Catanese, 6 nell’Ennese, 42 nel Messinese, 84 nella provincia di Palermo, 3 nel Ragusano, 10 nel Siracusano e 13 nella provincia di Trapani.

foto: la sede del Comune di Avola




Polizia, iniziate a Siracusa le celebrazioni per il 173.o anniversario: corona di fiori in Questura

Ricorre oggi il 173.o anniversario dalla Fondazione della Polizia di Stato. Celebrazioni anche a Siracusa, con appuntamento principale al Castello Maniace con l’atteso discorso del questore Roberto Pellicone. Intanto, questa mattina l’alto funzionario ha deposto una corona di fiori dinanzi la stele in onore dei caduti della Polizia di Stato, all’ingresso della Questura. Ad accompagnare il questore anche il prefetto di Siracusa, Giovanni Signer.




Siracusani e rotatorie, amore e odio: tanti incidenti per mancata precedenza

Ancora incidenti stradali all’altezza di rotatorie a Siracusa. I sinistri che si verificano per il mancato rispetto del segnale di precedenza si susseguono, in città, con sempre maggiore frequenza, tanto da diventare quasi un “caso rotatorie”.
Gli ultimi due incidenti stradali di questo tipo in ordine di tempo risalgono a ieri a distanza di poche ore l’uno dall’altro. Il primo si è verificato lungo la strada statale 124, con un’auto Volkswagen che percorreva la rotatoria Boschetto, proveniente da via Bandini, in direzione via Ascari. All’altezza dell’incrocio, il veicolo sarebbe entrato in collisione con una Lancia si sarebbe immessa in rotatoria senza dare la precedenza. Sul posto, oltre alla Polizia Municipale, un’ambulanza del 118, che ha condotto la passeggera della Volkswagen in ospedale per gli accertamenti del caso. Un secondo incidente stradale rilevato dai vigili urbani si è verificato, invece, in corso Gelone, all’altezza della rotatoria con viale Teocrito. Anche in questo caso, l’impatto si sarebbe verificato a causa di una mancata precedenza. Sono solo esempi, che lasciano supporre, insieme ai numerosi precedenti episodi più o meno analoghi, che il nuovo sistema di viabilità, caratterizzato ormai da un cospicuo numero di rotonde, da un lato snellisce la circolazione veicolare; dall’altro, soffre comportamenti alla guida caratterizzati spesso da una evidente difficoltà a comprendere il ‘funzionamento’ delle rotatorie o comunque a rispettare le norme del Codice della Strada. Quando le auto dei siracusani arrivano alle rotatorie, i conducenti si fanno spesso aggressivi, a prescindere, come se in quegli istanti si giocasse il proprio ruolo Alfa nella società. Non è inusuale ritrovarsi in circostanze che sembrano più una competizione che l’attraversamento di un’intersezione. Altrettanto spesso si creano situazioni di impasse, in cui la decisione del “chi deve passare” diventa discrezionale. Il problema, a dire il vero, non riguarda soltanto Siracusa. In alcune città del Nord Italia, la questione si è posta alcuni anni fa, tanto da spingere ad esempio la Polizia Municipale di Modena a distribuire ai cittadini un opuscolo specificatamente dedicato alle rotatorie, con precise “istruzioni per l’uso”, una parte dedicata agli automobilisti ed un’altra ai pedoni.
Può risultare utile a questo punto, sebbene sia scontato, ricordare che quando un’auto arriva nei pressi di una rotatoria, deve innanzitutto rallentare la propria corsa, così da avere la possibilità di verificare in sicurezza l’eventuale presenza di veicoli cha la stiano percorrendo o che sopraggiungano. Nella fase di ingresso in rotatoria è obbligatorio dare la precedenza ai mezzi che stanno già transitando all’interno dell’anello.
la rotatoria è comunque un’intersezione e le uscite posso essere considerate delle svolte.
Il Ministero dei Trasporti ha in passato chiarito con una circolare avente come oggetto “Procedure amministrative per il conseguimento della patente di guida della categoria B” alcuni aspetti, specificando che “in mancanza dello specifico segnale di “dare precedenza”, solitamente apposto in corrispondenza delle immissioni nella rotatoria, vige il principio secondo cui quando due veicoli stanno per impegnare una intersezione, ovvero laddove le loro traiettorie stiano comunque per intersecarsi, si ha l’obbligo di dare la precedenza a chi proviene da destra, salvo diversa segnalazione”.