Cocaina nascosta in cameretta, arrestato un 20enne

Un 20enne è stato arrestato dai Carabinieri di Sortino per detenzione a fini di spaccio. Nello specifico, nel corso della perquisizione domiciliare effettuata a casa del giovane, che vive con in genitori e risulta già gravato da precedenti di polizia per reati inerenti gli stupefacenti, i militari hanno rinvenuto e sequestrato, nascosti all’interno della sua cameretta, circa 7 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi e pronta per la vendita al minuto e materiale vario per il confezionamento e lo spaccio.
Nel corso del servizio sono stati inoltre segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti due 30enni, per essere stati trovati in possesso di cocaina per uso personale.




Inaugurazione della Biblioteca Gagini e del Giarino “Angelo Intagliata”

Giovedì 23 gennaio alle 11.30, presso la sede centrale dell’I.I.S.S. “Antonello Gagini” di via Piazza Armerina, si terrà l’inaugurazione della Biblioteca Gagini e del Giardino “Angelo Intagliata”. All’evento parteciperanno il sindaco di Siracusa Francesco Italia, la dirigente Giovanna Strano, il presidente del Consiglio provinciale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Siracusa, Francesco Gurrieri, l’agronomo paessaggista Antonino Attardo e lo storico dell’arte Paolo Giansiracusa.




Alla guida in stato di ebbrezza: denunciato 51enne,ammonimento del questore per un 35enne

Proseguono i controlli finalizzati alla verifica del rispetto delle norme prevista dal nuovo Codice della Strada in provincia di Siracusa. A Noto, gli agenti del locale commissariato, hanno denunciato un uomo di 51 anni per guida in stato di ebbrezza. Il conducente dell’auto sottoposta a controllo era anche stato protagonista di un sinistro stradale. Si era, tuttavia, velocemente allontanato dal luogo in questione. Gli è stata contestata anche la guida senza patente, la mancata copertura assicurativa e la mancata revisione.
Intervento anche a Pachino, dove gli agenti del Commissariato hanno notificato l’Avviso Orale del Questore di Siracusa ad un uomo di 35 anni sorpreso alla guida della sua auto senza aver mai conseguito la patente, provocando un sinistro stradale cagionando lesioni personali colpose al conducente dell’altro veicolo.




“Parlami d’amuri”, Mario Incudine al Teatro Massimo per lo spettacolo di CostanzaDiQuattro

L’Italia canticchiò vent’anni Giovinezza ma all’alba del ’45 tuonò convinta Bella ciao. Lo spettacolo Parlami d’amuri – Na storia antica, in calendario da giovedì 23 gennaio (ore 20) a domenica 26 gennaio al Teatro Massimo di Siracusa porta in scena non soltanto uno spaccato di storia della musica italiana ma soprattutto uno spaccato di “storia patria”.
Mario Incudine e Costanza DiQuattro incontreranno il pubblico giovedì 23 gennaio alle 18 al Caffè del Teatro Almeyda per raccontare la genesi dello spettacolo. Modererà l’incontro il giornalista e segretario provinciale di Assostampa Prospero Dente. L’incontro è gratuito.
Lo spettacolo di Costanza DiQuattro, per la regia di Pino Strabioli, vede protagonista il cantattore Mario Incudine che, accompagnato da Antonio Vasta al pianoforte e alla fisarmonica, conduce gli spettatori in questo viaggio fatto di musica e parole, di tenerezza e di ironia, di amarcord e di aneddoti che raccontano un pezzo della nostra storia. Parlami d’amuri è una produzione Teatro della Città (in collaborazione con ASC Production, Teatro Donnafugata).
Sotto la Guida di Pino Strabioli, artista da sempre sensibile al teatro canzone, la verve e la capacità istrionica di Mario Incudine è al servizio di uno spettacolo che vuole essere anche un omaggio alla canzone d’autore degli anni 1918-1940: un repertorio poco battuto, ma ricco di fascino e di bellezza, con testi modernissimi, melodie indimenticabili e armonie ardite. Un “materiale” da riportare a galla e da incorniciare. In quel periodo, la produzione musicale italiana ebbe una straordinaria evoluzione. La nascita della radio, che divenne un mezzo straordinario della propaganda, contribuì anche ad ampliare il pubblico degli ascoltatori e a diffondere sensibilmente la musica all’interno delle case italiane rendendola un “affare” comune e condiviso. Se da un lato si ramificava la musica fomentata dal fascismo, megafono di sentimenti patriottici, famigliari e lacrimosi, dall’altro si diffondeva, in rotta con le direttive dittatoriali, una musica d’oltreoceano, brillante e ironica. Sottobanco, come bische clandestine, nascevano lo swing e il jazz che ben presto entrarono a far parte di una realtà italiana che remava controcorrente attraverso la musica.




Incubo in strada, grave 70enne picchiato a Lentini. “Arrestate i responsabili”

Una tranquilla passeggiata si è trasformata nel peggiore degli incubi per un 70enne di Lentini. Come tante altre domeniche, camminava su via Libertà. All’improvviso, due uomini gli hanno sbarrato la strada, fermandolo. Gli hanno chiesto di consegnare loro tutti i soldi in suo possesso. Al rifiuto dell’uomo, lo hanno pestato con una violenza inaudita lasciando esanime in terra.
L’uomo è stato condotto in ospedale, dove si trova ricoverato. Le sue condizioni sono serie.
La vicenda ha scosso profondamente Lentini. Il sindaco, Rosario Lo Faro, ha sollecitato le forze dell’ordine, chiedendo il massimo sforzo per individuare e bloccare i due violento. “Questa storia sta destando lo sdegno di tutta la comunità e spero che, al più presto, i due siano assicurati alla giustizia”, ribadisce. A Lentini, intanto, molti adesso hanno paura ad uscire per strada da soli.




Ritrovato in spiaggia il Bambinello trafugato dalla Balza, ha il volto distrutto

Vi ricordate del Bambinello rubato dalla Natività allestita alla Balza Akradina di Siracusa? È stato ritrovato su una spiaggia della Fanusa, contrada balneare a pochi chilometri dal centro urbano. Il volto è stato distrutto, colpa forse dei marosi o forse di un gesto estremo di una rabbia difficile da comprendere. In quelle condizioni è stato abbandonato in spiaggia.
A fare la scoperta, durante una passeggiata, è stata una donna. Incuriosita, si è avvicinata a quell’insolito oggetto sulla sabbia. Ricordandosi di quell’episodio che fece indignare l’opinione pubblica siracusana, la donna ha portato il Bambinello con sé ed ha subito cercato di contattare l’associazione Ross che, insieme agli scout, aveva dato vita a quel presepe realizzato alla Balza con grandi sagome.
Con l’aiuto della figlia, è riuscita a risalire al contatto del presidente dell’associazione, Carmelo Bianchini, sorpreso dalla chiamata e dalla notizia.
Nonostante sia purtroppo inutilizzabile – il volto è stato distrutto – Bianchini ha voluto comunque recuperare il Bambinello trafugato. Si chiude così la stramba storia, a metà tra un provocatorio sacrilegio ed un furto vero e proprio.
Era il 6 gennaio scorso quando i volontari del Ross e gli scout ebbero la brutta sorpresa di trovare la mangiatoia vuota. “Lo hanno rubato”, denunciò subito Carmelo Bianchini. Con i Ross per anni si è anche occupato del presepe sommerso al ponte Umbertino. Una piccola ma preziosa tradizione che, annuncia, tornerà il prossimo anno. Nonostante gesti che rischiano di fare passare la buona volontà anche ad un Santo vero.




I danni del maltempo: sopralluoghi e verifiche nel territorio di Priolo e Canicattini

Si sono conclusi nella giornata di ieri i sopralluoghi presso gli edifici scolastici, gli edifici comunali e il teatro di Priolo Gargallo. Il sindaco Pippo Gianni ha disposto i controlli a seguito della forte ondata di maltempo che ha interessato il territorio siracusano nelle ultime 48 ore. “I sopralluoghi non avrebbero evidenziato criticità importanti”, scrive il sindaco Gianni.
Anche a Canicattini Bagni sono scattati i sopralluoghi per monitorare il territorio. Nella città del Liberty numerosi sono stati gli interventi delle squadre della Protezione Civile nell’assistenza i cittadini in difficoltà e, soprattutto, con l’ausilio di tecnici, Polizia Municipale e Carabinieri, per garantire la sicurezza della viabilità interna, sulla SP 14 “Maremonti” e sulla SP76 e strade interpoderali.
Il sindaco Paolo Amenta e l’Assessore alla Protezione Civile, Ivan Liistro, nel ringraziare il Gruppo comunale di Protezione Civile, il Gruppo CB Omega, la Polizia Municipale, i Carabinieri, i tecnici comunali e quanti sono stati impegnati nel COC, il Centro Operativo Comunale, coordinato dal responsabile della P.C. Comandante Giuseppe Casella, per la costante disponibilità e l’importante lavoro svolto, hanno già disposto e attivato sopralluoghi per monitorare lo stato delle strutture pubbliche, ad iniziare dalle scuole, la viabilità in tutto il territorio.
Intanto per giovedì è stato fissato un incontro in Prefettura per fare il punto su tutta la provincia e verificare la funzionalità del CCS, il Centro Coordinamento Soccorsi prefettizio, che a detta degli Amministratori canicattinesi ha ben funzionato nell’emergenza di venerdì.




Lo spettacolo della natura, “La Luna e il Respiro del Mare”: lo scatto di Dario Giannobile dopo il ciclone

“Il ciclone mediterraneo Gabri è appena passato sulla costa orientale della Sicilia. Poco dopo, incredibilmente, il cielo ha iniziato a rischiararsi, svelando tra le nuvole le stelle di Orione e i pianeti più brillanti: Venere, Giove e Saturno”. A scriverlo è l’astrofotografo Dario Giannobile. Dopo il vento impetuoso, la pioggia e il maltempo, che non ha dato tregua al territorio siracusano, c’è spazio per lo spettacolo della natura.
“Il mare, tuttavia, restava impetuoso, con onde che continuavano a infrangersi contro l’alta scogliera su cui sorge il faro di Capo Murro di Porco. – racconta Giannobile – Lì, poco distante dal faro, un condotto che collega il pianoro della scogliera con la parete sottostante dava origine, a intervalli quasi regolari, a un geyser marino. L’acqua si innalzava nel cielo, spinta dalla forza delle onde che si frangevano nella cavità rocciosa. Le gocce proiettate nel cielo e il geyser stesso erano illuminati dalla Luna, che, coraggiosa tra le nuvole, mostrava una splendida corona. Chiudendo gli occhi e lasciandosi avvolgere dai suoni del mare, si poteva percepire il suo respiro, come una sinfonia naturale fatta di note armoniose: lo sciabordio delle onde, il rombo impetuoso della mareggiata contro la scogliera, il soffio del geyser, il tintinnio delle gocce che ricadevano sulle rocce… e poi ancora… e ancora…”




Il giorno dopo il ciclone, problema energia elettrica e servizio idrico: gli aggiornamenti

Il giorno dopo il ciclone mediterraneo, le maggiori criticità in provincia di Siracusa riguardano la rete elettrica, quella idrica e alcuni problemi locali sulla viabilità. Il forte vento ha causato danni notevoli, sradicando pali e tranciando cavi. Sono diverse le abitazioni in tutta la provincia, da Carlentini ad Avola, ancora senza energia. Proprio ad Avola, il sindaco Rossana Cannata è in continuo contatto con E-Distribuzione per trovare una soluzione per i residenti, in particolare, di contrada Cicirata dove da ieri pomeriggio – dopo il passaggio della tromba d’aria – manca la “luce”.
A Carlentini è emergenza idrica. A causa di un guasto elettrico, i pozzi che alimentano la rete cittadina sono ko. Il sindaco Stefio ha dovuto sospendere il servizio di erogazione in tutta Carlentini, in attesa di intervento da parte delle squadre tecniche di Enel, sballottate in lungo e in largo da ieri su tutto il territorio provinciale.
A Ferla è “saltato” il depuratore, fermo da ieri. Alcune contrade sono ancora prive di energia elettrica.
A Siracusa, problemi da ieri nell’erogazione idrica per un guasto elettrico alla linea che alimenta alcuni dei principali campi pozzi cittadini. Ancora questa mattina, poca acqua in varie zone del capoluogo, da Bosco Minniti alla Pizzuta. I tecnici di Siam spiegano che l’intervento di riparazione è stato concluso all’una della notte scorsa. Ci vorranno diverse ore – nel momento in cui scriviamo (8.40) – prima che i serbatoi raggiungano i livelli ottimali ed il servizio torni alla normalità.
A Lentini riduzione della pressione idrica nel quartiere di Sopra Fiera, dovuta alla mancanza di energia elettrica nel pozzo che rifornisce il popoloso rione.




Erogazione idrica in ripresa a Siracusa, riparato guasto Enel

A Siracusa, problemi da ieri nell’erogazione idrica per un guasto elettrico alla linea che alimenta alcuni dei principali campi pozzi cittadini. Ancora questa mattina, poca acqua in varie zone del capoluogo, da Bosco Minniti alla Pizzuta. I tecnici di Siam spiegano che l’intervento di riparazione è stato concluso all’una della notte scorsa. Ci vorranno diverse ore prima che i serbatoi raggiungano i livelli ottimali ed il servizio torni alla normalità. Infatti, gli scorsi minuti Siam ha comunicato che “l’intervento di riparazione del guasto elettrico è stato riparato questa notte e che, successivamente, circa un’ora dopo, è stata conclusa la stabilizzazione in sicurezza di tutti i campi pozzi interessati. Il livello dei serbatoi, però, al momento è ancora basso e dovrebbe tornare alla situazione di normalità nella tarda serata di oggi”.
Nel frattempo, si sono verificati altri guasti Enel che hanno interessato anche Plemmirio, che oggi potrebbe avere dei problemi di erogazione idrica.