Prevenzione allagamenti, avviati interventi di pulizia delle caditoie a Siracusa

In attesa del bollettino meteo del Dipartimento Regionale di Protezione Civile per la giornata di domani venerdì 17 gennaio che darà indicazioni sui comportamenti da seguire in caso di maltempo, questa mattina Tekra, su disposizione dell’assessorato all’Ecologia, ha avviato interventi di pulizia delle caditoie per prevenire allagamenti, sopratutto nella zona bassa di Siracusa. La loro manutenzione è un’operazione importante per favorire il deflusso dell’acqua piovana. Lo scorso ottobre, un acquazzone ha fatto finire sott’acqua un ampio tratto della riqualificata via Tisia, comportando l’allagamento anche di alcuni negozi. La regimentazione delle acque piovane è storicamente un problema con una collettazione spesso non sufficiente e mai realmente adeguata alle esigenze. Anche i pluviali dei tanti palazzi residenziali che scaricano direttamente in strada non aiutano. Per prevenire possibili allagamenti, quindi, sono state avviate le operazioni di pulizia alla Borgata, come in via Premuda e via Giovanni Vermexio.




Spaccia cocaina in casa nonostante i domiciliari, 19enne finisce in carcere

Un 19enne, con precedenti penali per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa in esecuzione di provvedimento di sospensione della misura cautelare emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Siracusa.
Il giovane, che dal mese di aprile si trovava sottoposto alla misura degli arresti domiciliari perché condannato per spaccio di sostanze stupefacenti, venerdì mattina, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, era stato trovato in possesso di circa 20 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi e pronta per lo spaccio, nascosta sotto il suo cuscino in camera da letto.
Nella circostanza era stato arrestato e nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari ma, in conseguenza delle continue violazioni alle prescrizioni connesse alla misura cautelare, rilevate e segnalate dai Carabinieri , l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’accompagnamento presso un istituto di pena. Il giovane è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




San Sebastiano, compatrono di Siracusa. Le date e gli appuntamenti della Festa

A gennaio Siracusa festeggia il suo compatrono, San Sebastiano. E questo è anche il motivo per cui le luminarie cittadine rimangono sempre installate fino al termine del mese, anche se solo quelle in Ortigia si “accenderanno”. La festa di San Sebastiano unisce spiritualità, tradizione e folklore. La giornata dedicata al Santo è quella del 20 gennaio ma la festa ufficiale si svolge la domenica successiva: quest’anno, il 26 gennaio. Momento clou è la processione per le vie del centro storico con l’uscita del simulacro prevista per le 17, dalla chiesa di Santa Lucia alla Badia. Il corteo processionale si muoverà poi verso via Picherali, diretto alla Cappella dedicata al compatrono, nei pressi di Porta Marina. Subito dopo, spettacolo pirotecnico. Quindi la processione proseguirà su via Savoia e largo XXV Luglio per risalire verso piazza Duomo attraverso corso Matteotti, piazza Archimede, Maestranza, Giudecca, piazza San Giuseppe e poi via Roma, via Minerva e rientro su piazza Duomo. Qui verrà celebrata la tradizionale asta dei doni offerti al Santo.
I festeggiamenti avranno inizio sabato 18 gennaio, con l’apertura (alle 17) della nicchia che custodisce il simulacro di San Sebastiano (chiesa Santa Lucia alla Badia). Lunedì 20 gennaio sarà l’arcivescovo Francesco Lomanto a presiedere la celebrazione in occasione della festa della Polizia Municipale, di cui San Sebastiano è il protettore. In precedenza, schieramento in piazza Duomo passato in rassegna dal sindaco Francesco Italia e dall’assessore Giuseppe Gibilisco, insieme al comandante Stefano Blasco. Al termine, saranno conferiti gli encomi.




Orazio Scalorino spiazza il Pd: “mi candido per la segreteria provinciale, fuori da correnti”

Mancano poche settimane al congresso provinciale del Pd del 26 gennaio e Orazio Scalorino rompe gli indugi. “Ho deciso di candidarmi alla guida del partito provinciale, fuori da qualsiasi accordo di area o di corrente e fuori da qualsiasi schema di vertice”, ufficializza l’ex sindaco di Floridia. Dopo la fase di commissariamento, affidata al senatore Antonio Nicita, gli iscritti al Partito Democratico dovranno adesso scegliere la nuova guida. Piergiorgio Giarratana è il nome più gettonato in queste ore.
“Avrei avuto il piacere di discutere dentro i singoli circoli delle tesi congressuali e mi sarebbe piaciuto aprire un dibattito politico serio sul futuro del Pd in provincia. Questo, però, non mi è stato consentito dal comitato provinciale per il congresso che, nonostante abbia ricevuto una mia nota con la quale chiedevo di spostare la presentazione delle candidature e la celebrazione del congresso, ha preferito votare a maggioranza uno schema che, di fatto, mi ha messo con le spalle al muro”, lamenta Scalorino, da sempre organico al Partito Democratico.
“Dopo 2 anni di commissariamento e dopo tutti gli errori del pd provinciale, non sarebbe stato utile e proficuo celebrare un congresso serio? Perchè questa fretta?”, si chiede l’ex primo cittadino in una lunga lettera aperta. “Ancora una volta – la sua conclusione – per piccoli opportunismi si scelgono scorciatoie sbagliate, che fanno male al partito democratico. Ho deciso di non tirarmi indietro lo stesso, nonostante l’impossibilità di poter fare serenamente la campagna congressuale. La mia vuole essere una candidatura politica, che si ribella ad un andazzo che ha sempre compromesso le potenzialità del Partito Democratico”, accusa Orazio Scalorino. “Non appartengo a nessuna area o corrente ed ho finito di fare il cameriere dell’albergo frequentato da avventori di passaggio”, rivendica. “Oggi è tempo di ridare dignità alla militanza di tante e di tanti che credono nei miei stessi valori. Per questo mi candido alla guida del Partito Democratico”.




Città Giardino a secco, guasto all’impianto idrico. Mobilitata la Protezione Civile

Abitazioni di Città Giardino a secco. Niente acqua dai rubinetti a causa di un importante guasto all’impianto principale che rifornisce la frazione di Melilli, alle porte nord di Siracusa. Da diverse ore in corso l’intervento di riparazione, con le squadre tecniche inviate dal Comune ibleo. Secondo quanto si apprende, il problema improvviso avrebbe interessato la pompa principale.
L’intervento è ancora in coro. In attesa del ripristino del guasto e del ritorno alla normalità, è stato attivato un servizio con un’autobotte per cercare di rifornire abitazioni e cittadini, in modo da poter assicurare le esigenze primarie. La Protezione Civile del Comune di Melilli si è mobilitata, con squadre in servizio nel piazzale della Delegazione Amministrativa di Città Giardino, sino alla riparazione del guasto.




“Pipino il breve”, rinviato per maltempo lo spettacolo al Teatro Massimo di Siracusa

Lo spettacolo “Pipino il breve”, in programma per domenica 19 gennaio al Teatro Massimo di Siracusa, è stato rinviato a causa a causa delle persistenti condizioni meteo avverse. Il Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale riproporrà la messa in scena domenica 25 maggio alle ore 18.




Trovato con una pistola e cinque coltelli in auto, denunciato

Un 55enne, di origini tortoriciane, è stato denunciato dai Carabinieri di Siracusa per essere stato trovato in possesso di armi e oggetti atti ad offendere. La scorsa notte, l’uomo, con precedenti penali per reati in materia di armi e contro la persona, è stato fermato e controllato dai Carabinieri mentre percorreva via Ignazio Immordinia a bordo della propria auto.
Nel corso della perquisizione è emerso che l’uomo nascondeva, in una tasca interna del giubbotto, un coltello a serramanico di genere proibito e all’interno di uno zaino appoggiato sul sedile una pistola ad aria compressa, priva di tappo rosso con relativo munizionamento (di 53 biglie, 29 in acciaio, 28 in gomma dura e 1 in vetro).
Nel corso della perquisizione veicolare sono stati inoltre rinvenuti altri quattro coltelli, di cui due a serramanico, uno a scatto e uno a scomparsa. L’uomo è stato denunciato e le armi sottoposte a sequestro.




Maltempo, riaprono i cancelli del Santuario e del Parco

Riaperti i cancelli del Santuario della Madonna delle Lacrime, dopo le forti piogge e le raffiche di vento che ha reso necessaria la chiusura di due giorni. A darne notizia è il Rettore del Santuario, Don Aurelio Russo.
“Il Rettore – mentre ringrazia quanti si sono fatti presenti a vari titolo – si augura la collaborazione di tutti nel rispetto del Santuario e soprattutto del Parco che è una risorsa per la città e per le famiglie. Pertanto, si invitano quanti accedono all’interno del Parco del Santuario, non solo di non entrare a bordo di moto, bici o monopattini, ma anche di non sporcare e di non lasciare liberi i cani che debbono essere tenuti sempre al guinzaglio (secondo norma civile dello Stato), inoltre non debbono essere portati nelle zone di preghiera o sul prato. La giusta sensibilità verso gli animali non deve diventare motivo di prevaricazione verso gli ambienti comuni e verso le persone”, scrive Don Aurelio Russo.




Tavolo per la zona industriale, Scerra (M5s): “Siracusa vuole essere protagonista”

“Abbiamo affrontato in maniera coordinata una problematica molto complessa. Stiamo parlando dell’area industriale, una zona di interesse strategico nazionale, il cui futuro attiene al futuro energetico del paese”. Così il parlamentare Filippo Scerra (Movimento 5 Stelle) commenta la seconda riunione del tavolo territoriale sulla zona industriale di Siracusa.
Scerra, intervenuto questa mattina ai microfoni di FMITALIA, ha messo in risalto gli aspetti positivi del tavolo operativo, sottolineando la presenza di “un territorio composto dalla politica, sindacati, rappresentanti di aziende del polo petrolchimico e sindaci”. Durante il secondo incontro sono emerse le analisi riguardanti le fibrillazioni che gravano sul futuro prossimo della grande area produttiva siracusana e l’obiettivo è comune: tracciare un percorso sinergico da sottoporre poi ai decisori di Roma e Bruxelles, in un iter di rilancio dell’area industriale siracusana verso una maggiore sostenibilità ambientale.
Sulle decisioni che peseranno sul futuro prossimo del polo, il territorio vuole pesare e non recitare un ruolo passivo da spettatore. E su questo aspetto il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle è chiaro: “Al tavolo partecipano tutti i soggetti del territorio che mettono da parte quelle che sono le diatribe e ragionano su quali possono essere i prossimi step per dare un futuro alla nostra zona industriale.”
Sull’impegno da parte del Governo nazionale e del ministro Urso, Scerra aggiunge: “Il ministro Urso dovrà dare il suo contributo ma il nostro territorio deve essere protagonista, perché noi conosciamo la storia dell’area industriale siracusana”, conclude Scerra.




Il Cga respinge il ricorso di Ireti, si va verso l’aggiudicazione del nuovo servizio idrico

Il Cga di Palermo ha scritto la parola fine nella diatriba sull’aggiudicazione del servizio idrico integrato in provincia di Siracusa. I giudici amministrativi hanno respinto il ricorso presentato dalla Ireti che chiedeva la riforma della sentenza del Tar di Catania sull’aggiudicazione provvisoria compiuta dall’Assemblea Territoriale Idrica della provincia di Siracusa.
Cade così l’ultimo ostacolo verso la costituzione della nuova società mista pubblico-privata che dovrà gestire il servizio idrico integrato nell’intero territorio aretuseo, ad eccezione di Buscemi e Cassaro. La sentenza del Consiglio di Giustizia era attesa de settembre scorso e adesso traccia una strada in discesa verso la nascita della nuova società composta al 51% dalle quote pubbliche dei Comuni e per il restante 49% dal partner privato individuato nella Rti Acea Molise srl e Cogen spa.
Sulla scorta di questa disposizione, il commissario Ati (Rosaria Barresi) potrà procedere in tempi brevi all’aggiudicazione definitiva del servizio per un periodo di trent’anni, per un valore complessivo di 1.264.314.474,00. Da quel momento, scatteranno i 60 giorni per la costituzione della nuova società. Il che, tecnicamente, comporterà che ciascun Comune della provincia versi la sua quota parte di capitale sociale. Lo stesso farà il partner privato e quindi ufficialmente la provincia di Siracusa avrà un nuovo soggetto gestore del servizio idrico integrato.