Cavallaro (FdI): “Ma al Tribunale fanno bene la raccolta differenziata?”

“Mentre si sollecitano le buone condotte dei cittadini, mentre giustamente fioccano le multe e si installano foto trappole per individuare i trasgressori, presso il Tribunale di Siracusa si continua a raccogliere i rifiuti in maniera indifferenziata, mettendo insieme plastica e carta e persino qualche buccia di banana”. È la segnalazione del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro. Evidenziando il problema, Cavallaro rivolge un appello al Presidente del Tribunale, al Procuratore della Repubblica, al Presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati: “Vigilare sul rispetto delle norme sul conferimento e sulla raccolta dei rifiuti, perché si incontrino attorno ad un tavolo per analizzare la problematica e trovare le più opportune soluzioni”.
“Che qualcuno o qualche Ufficio effettua una raccolta errata è chiaro; – aggiunge – si adottino le soluzioni più opportune per dare una visione diversa e collaborativa all’esterno e soprattutto per porre in essere un gesto nobile verso la natura che stiamo sempre più maltrattando. E, perché no, per contribuire ad abbassare il carico impositivo della Tari sui contribuenti”.
“Mi auguro che questo accorato appello venga raccolto e funga da stimolo e sollecitazione al miglioramento del servizio”, conclude il consigliere comunale di Fratelli d’Italia.




Furia Tiziano Spada, il pacato deputato si infiamma e accende Sala d’Ercole

Ha messo da parte il suo tradizionale aplomb, trasformandosi da garbato deputato regionale in una sorta di Hulk. Non è diventato verde e non ha strappato giacca e cravatta, ma Tiziano Spada ha urlato in Sala d’Ercole come mai prima, inveendo contro il governo regionale e l’ennesimo rinvio nei ristori per le famiglie siracusane che hanno perso la casa dopo gli incendi del 2023.
Il video sui social è diventato in fretta virale. L’esponente del Partito Democratico ha perso la sua tradizionale calma quando è stato comunicato un nuovo differimento sul tema su cui aveva presentato una nuova interrogazione parlamentare. “Mi aspettavo una risposta sui ristori per chi ha subito danni nel 2023 in provincia di Siracusa. E invece mi hanno presentato un nuovo rinvio. Troppo. Mi scuso per la reazione poco istituzionale, ma sono rimasto allibito. Di più, indignato da certa burocrazia regionale”, racconta oggi Spada.
Nel suo intervento in Aula – video qui sotto – prende di mira l’assessore regionale Dagnino (Economia). “Lei deve rispondere perchè non vengono ristorate 40 famiglie siciliane”, gli urla contro Spada. E ricostruisce la lunga vicenda verso i ristori, con l’iniziale ed incomprensibile esclusione della provincia di Siracusa. “Dopo un anno che chiedo risposte – ha proseguito accalorato – l’assessore si permette di dire che si deve differire. Ma cosa dobbiamo differire? Assessore mi deve dire perchè non vengono ristorate 40 famiglie che hanno avuto le case bruciate. Non c’è nulla da differire. Mette o no i soldi per queste famiglie. Questo ci deve dire, no del cavillo burocratico”.
Il contributo straordinario “è previsto dall’art 36 della Legge Regionale 3/2024 per fronteggiare i danni causati dagli incendi nell’estate 2023 in provincia di Siracusa. A settembre 2024 – racconta oggi Spada – in sede di variazioni di bilancio, avevo chiesto di stanziare delle risorse a sostegno delle oltre 40 famiglie siracusane che, a causa dei roghi verificatisi nei mesi estivi del 2023, avevano subito ingenti danni alle rispettive abitazioni e alle attività produttive. Sul punto, nessuno impegno era stato assunto dall’Amministrazione Regionale. A novembre è stato approvato un ordine del giorno in Assemblea Regionale Siciliana affinché si arrivasse allo stanziamento dei fondi. In sede di discussione di Legge Finanziaria, approvata nelle scorse settimane, l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino si era assunto l’impegno di stanziare un milione di euro per ristorare le famiglie siracusane, salvo poi disattendere questo impegno in aula”.




Maltempo, controlli e sopralluoghi a Priolo per ripristinare le condizioni di sicurezza

Controlli e sopralluoghi a Priolo in questi giorni di maltempo. “Su disposizione del sindaco Pippo Gianni, che si è immediatamente attivato in questi giorni di allerta meteo, è stato dato mandato agli uffici comunali di intervenire per ripristinare lo stato dei luoghi”, si legge in una nota del primo cittadino priolese.
Sono state ore di intenso lavoro per la Protezione Civile, la Polizia Municipale, l’ufficio tecnico comunale e la PrioloinHouse. Sono stati effettuati controlli e sopralluoghi in tutte le vie del paese, nelle scuole e negli edifici pubblici.
A seguito del cedimento di un pozzetto presso la rotatoria che si trova tra le vie Pentapoli e Mostringiano, in via precauzionale è stata provvisoriamente poggiata una lamiera, poi fissata al suolo. Le squadre si sono recate anche a Marina di Priolo per rimuovere pietre e pietrisco che hanno invaso la carreggiata a seguito delle forti mareggiate. I lavori hanno permesso di garantire la sicurezza della viabilità. Interventi anche su viale Annunziata e in tutte le caditoie di raccolta delle acque bianche.
La Protezione Civile, in reperibilità notturna, ha effettuato un servizio di controllo del territorio durante tutto il periodo di condizioni meteo avverse, effettuando inoltre degli interventi di messa in sicurezza per rami spezzati, che invadevano le carreggiate, e detriti trasportati dal forte vento.




Tentato omicidio e rapina, 20enne condannato a 6 anni di reclusione

Sei anni e 4 mesi di reclusione. Dovrà scontarli un 20enne, con precedenti di polizia, per il tentato omicidio di un coetaneo avvenuto nel mese di agosto del 2021 nel piazzale davanti una discoteca di Misterbianco, in provincia di Catania. Nella circostanza il giovane, allora 17enne, nel corso di una lite scaturita per futili motivi, aveva accoltellato un 23enne.
L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri di Carlentini in esecuzione di un provvedimento di pene concorrenti nei confronti di condannato in stato di libertà emesso dal Tribunale per i Minorenni, Ufficio Esecuzioni Penali, di Catania.
Il 20enne è stato ritenuto responsabile anche di una rapina a mano armata commessa con volto coperto nel mese di giugno del 2021 a Carlentini, nei confronti del proprietario di una barberia. In quella circostanza il giovane, insieme ad un complice, aveva rapinato un 66enne titolare di una barberia minacciandolo con una pistola. L’uomo è stato successivamente identificato grazie ai filmati di videosorveglianza e alle dichiarazioni di alcuni testimoni. L’arrestato è stato condotto presso l’Istituto Penale per Minorenni di Catania “Bicocca”.




Abbandonatori di rifiuti, la carica degli “insospettabili”: donne distinte in eleganti vie

Sono decisamente fuori dal cosiddetto identikit dell’abbandonatore seriale di rifiuti tracciato qualche mese fa dalla Polizia Municipale, eppure dovranno pagare 167 euro di sanzione ciascuna, proprio per aver depositato la loro immondizia “sul suolo”. Significa per strada, anche se la terminologia appare più delicata e la dinamica diversa rispetto a quella seguita da quanti caricano rifiuti a bordo della propria auto, cercano, fuori da occhi indiscreti, luoghi appartati e creano discariche abusive a cielo aperto. Ieri si sono verificati due episodi, a distanza di poco tempo l’uno dall’altro, nella stessa zona, nel cuore commerciale della città. In entrambi i casi se ne sono rese responsabili donne distinte, ben vestite e organizzatissime.
La prima viaggiava a bordo di un’auto in corso Gelone. Con fare disinvolto, ha arrestato la corsa in corso Gelone e velocemente ha trasportato un sacchetto dell’indifferenziata in via Tagliamento, dove ha abbandonato la sua immondizia. Nel secondo caso, un’altra donna, anche in questo caso “insospettabile”, con passo sicuro ha raggiunto via Brenta e, accanto al Palazzo di Vetro, ha depositato la sua indifferenziata. Ad interrompere un’azione che sembrava, negli atteggiamenti, abituale, sono stati gli agenti della Squadra Ambientale. Le donne sono state identificate e sanzionate. Oltre alla multa, la Municipale avvierà controlli sulla loro posizione Tari. Nei giorni scorsi, per un episodio simile,peraltro proprio in via Tagliamento, un’ispettrice della Municipale ha subito un’aggressione da parte di un cittadino “beccato” mentre abbandonava il proprio rifiuto per strada.




Lavori “antiallagamento” nelle zone balneari, corsa contro il tempo per salvare i 5 mln del Pnrr

Corsa contro il tempo per non perdere i 5 milioni di euro di cui il Comune di Siracusa è destinatario per i lavori di sistemazione dell’inadeguato sistema di accumulo di acque delle contrade marine Fanusa, Arenella e Fontane Bianche, messe in ginocchio diverse volte, a causa di intense ondate di maltempo da cui sono derivati importanti allagamenti, che sono arrivati ad isolare famiglie all’interno delle proprie abitazioni per diversi giorni. In quelle circostanze è emersa l’inadeguatezza dei canali di raccolta dell’acqua piovana, alcuni danneggiati, altri da realizzare ex novo. Tra gli eventi che hanno causato maggiori danni, figura sicuramente il ciclone dell’ ottobre 2021, che si è protratto per diversi giorni, causando “danni gravissimi, in tutto il territorio comunale, urbano ed extraurbano, con la successiva esondazione dell’Anapo”. Nel 2022, altra batosta, a causa di consistenti piogge, che a fine novembre, accompagnate da forti raffiche di vento, hanno arrecato seri problemi al territorio. A determinare un ulteriore aggravamento della situazione è stato, nel 2023, il ciclone Helios , con il violento e persistente nubifragio con carattere alluvionale, l’esondazione nuovamente dell’Anapo, del torrente Mortellaro. Con il Pnrr, il ministero dell’interno ha stanziato delle somme per le opere pubbliche e la messa in sicurezza del territorio. L’amministrazione comunale ha presentato un progetto da 5 milioni di euro e ottenuto l’ok del ministero. Ci sono, tuttavia, delle tempistiche da rispettare. Nel dettaglio significa: affidamento lavori entro venti mesi dalla data di pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana; termine intermedio del 30 settembre 2025 entro il quale i Comuni beneficiari dovranno aver realizzato almeno il 30 per cento delle opere; completamento con tanto di collaudo entro marzo 2026. Si rende necessaria un’accelerazione di rilievo. C’è il parere della conferenza dei servizi ma non ancora il progetto esecutivo. Il Comune deve, tuttavia, subito prenotare le somme, se non vuol perdere il finanziamento. Un’urgenza che nei giorni scorsi ha condotto intanto al primo passo del 2025: una determina con cui si adotta il verbale di conclusione positiva della conferenza dei servizi. “Scartoffie”, che tuttavia diventano fondamentali per poter passare quanto più velocemente possibile all’indizione della necessaria gara d’appalto.

Immagini: repertorio, abitazioni allagate dopo il Medicane Apollo del 2021 nelle contrade marine




Pd, chiuso il tesseramento 2024: “Noi in crescita, superati i numeri del 2022”

“Un Pd in crescita in provincia e che nel 2024 supera i risultati positivi del 2022”. Al termine del tesseramento 2024, il senatore Antonio Nicita, commissario provinciale del Partito Democratico, esprime tutta la sua soddisfazione per il numero di iscrizioni alla forza politica in provincia registrate negli ultimi 12 mesi. Il dato definitivo dovrà essere validato dalla Commissione di Garanzia, ma lo scenario è già chiaro, con 1400 tesseramenti online, che già da soli superano il dato complessivo del 2023 (quando i tesseramenti complessivi furono poco più di 1200). Nicita torna sul dato ed evidenzia che il Pd provinciale “ha superato anche i risultati raggiunti in occasione del congresso nazionale del 2022, quando si oltrepassarono i 2000 tesseramenti”. Al dato parziale delle iscrizioni online va aggiunto quello dei rinnovi in presenza effettuati presso i circoli. “Si conferma, dunque, la tendenza in costante crescita dal 2020- aggiunge Nicita- che individua la federazione provinciale PD di Siracusa come una delle prime in Sicilia in valori assoluti e la prima in valori percentuali (in rapporto alla popolazione). Le iscrizioni online -ribadisce Nicita- superano il numero di 1400, mentre i rinnovi cartacei in presenza presso i circoli si attestano sopra le 800 unità. Oltre al dato positivo e in crescita del capoluogo di provincia, Siracusa, viene registrato un dato positivo e in crescita diffuso omogeneamente in tutta la provincia con in testa i circoli di Pachino, Carlentini, Lentini, Rosolini, Floridia, Augusta”. Nicita esprime soddisfazione ed aggiunge un’ulteriore considerazione. “Questo ottimo risultato- conclude il senatore del Pd- conferma la vivacità e il senso di partecipazione della comunità democratica siracusana, pronta a riorganizzare il partito e ad avviare una fase nuova”.




Orsi-Fusco, di nuovo transenne in strada dove si aprì la voragine

E’ stata transennato il tratto stradale nella più grande delle rotatorie del sistema viario tra Necropoli del Fusco e viale Paolo Orsi dove, lo scorso mese di novembre, si aprì una pericolosa voragine. Il manto di asfalto ha fatto registrare alcuni movimenti, finendo per abbassarsi rispetto al livello originario. Un assestamento che, complici le piogge delle ultime ore, ha fatto temere che stesse nuovamente per cedere il sottofondo stradale. Un’ipotesi seccamente smentita dai tecnici della Mobilità comunale, intervenuti per limitare il traffico sull’area.
Secondo quanto riferito da fonti di Palazzo Vermexio, l’assestamento era previsto e non pregiudica la qualità del lavoro svolto dopo la fortunosa scoperta di una cavità di otto metri sotto l’asfalto. Prima di riaprire il tratto ora transennato sarà necessario stendere un secondo strato di asfalto. Operazione che sarà condotta non appena le condizioni meteo lo renderanno possibile. Sino ad allora, rimarrà la strettoia.
Da valutare quanto abbiano inciso le ultime piogge, infiltrazioni che potrebbero aver causato una ulteriore costipazione del materiale di riempimento sotto la strada, dove è stato realizzato un nuovo solaio per lo scatolato che convoglia le acque fognarie che scorrono a poco meno di dieci metri di profondità.




Continua il maltempo, ancora allerta gialla in tutta la Sicilia

Continuano i disagi causati dal maltempo che si è abbattuto in queste ore nel siracusano. Le forti raffiche di vento che spazzano da ore Siracusa non hanno portato via le accese polemiche sugli avvisi della Protezione Civile. Infatti nella giornata di ieri, il dipartimento siciliano ha diramato un alert giallo – secondo gradino in una scala di quattro – per l’intera Sicilia, per poi spostare l’allerta dalle 16 fino alle 24 di oggi in arancione, con un livello di pre allarme per quanto riguarda il territorio siracusano. Anche nella giornata di domani, mercoledì 15 gennaio, è prevista pioggia con una diminuzione delle temperature e la possibilità di ulteriori precipitazioni, registrando però un leggero miglioramento. Per questa ragione il Dipartimento Regionale di Protezione Civile ha emesso un avviso di allerta gialla che riguarda nuovamente l’intera regione.
Nella nota diffusa come ogni pomeriggio dagli uffici di Palermo, nelle prossime ore si prevedono precipitazioni “sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori settentrionali ed orientali, con quantitativi cumulati generalmente da deboli a puntualmente
moderati; da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati”. Previsti anche venti “da forti a burrasca dai quadranti settentrionali, in attenuazione dal pomeriggio/sera”. Per quanto riguarda i venti sono previsti “forti settentrionali, specie sui settori ionici”.




Maltempo. Scuole aperte in tutta la provincia di Siracusa, ma l’istituto Martoglio resta chiuso

Scuole di ogni ordine e grado aperte in tutti i comuni della provincia di Siracusa domani mercoledì 15 gennaio. E’ questa la decisione dei sindaci dopo un’attenta analisi del bollettino del Dipartimento Regionale di Protezione Civile che ha emesso un avviso di allerta gialla. Dalla prime ore del pomeriggio, infatti, sono state effettuate valutazioni sulle condizioni degli edifici scolastici, con diversi sopralluoghi su tutto il territorio siracusano dagli uffici tecnici. Anche a Pachino, Portopalo di Capo Passero, Avola, Francofonte e Floridia le scuole saranno regolarmente aperte dopo la decisione di questa mattina di chiudere precauzionalmente a causa delle condizioni meteo avverse e di diverse criticità segnalate in alcuni edifici scolastici. L’istituto comprensivo Martoglio di Siracusa, invece, rimarrà chiuso. Questa mattina il forte vento ha staccato alcuni pannelli fotovoltaici dal soffitto del plesso scolastico di via Mons. Caracciolo, rendendo necessaria l’evacuazione dell’edificio. Sarà quindi necessario effettuare ulteriori sopralluoghi per la messa in sicurezza dell’istituto.
A Siracusa chiusi invece con ordinanza sindacale parchi, ville e giardini pubblici.