Siracusa protagonista di “Linea Verde Start”: una puntata con gli artigiani e le imprese di Confartigianato

Domani, sabato 5 aprile, alle ore 12, su Rai 1 Linea Verde Start, il programma realizzato in collaborazione esclusiva con Confartigianato, farà tappa a Siracusa per una nuova puntata che racconta le storie di imprenditori di Confartigianato appassionati del proprio lavoro e orgogliosi di trasmetterne le tradizioni familiari.
Angelo Mortellaro, artigiano del papiro, ha raccolto l’eredità del nonno e ha riportato in vita la produzione di ‘carta papiro’ che ha 5000 anni di storia. Un’attività unica nel suo genere come unica in Europa è la sua piantagione di questa preziosa pianta originaria dell’antico Egitto.
Una tradizione familiare che continua è anche quella testimoniata da Gabriele Piccione, artigiano orafo di 27 anni che, dopo la laurea, ha deciso di rimanere nella sua terra e di portare avanti l’attività del padre e del nonno per dare futuro a tecniche di lavorazione tipiche della terra siracusana.
La storia e la cultura siciliane sono trasfuse nell’arte della sartoria che Claudia Schembari interpreta con profonda passione e con la volontà di trasmettere nei suoi abiti ed accessori l’anima antica, i colori e i simboli della Sicilia.
Un’arte con profonde radici nella storia siciliana, come quella dei pupari, è nelle mani di Daniel Mauceri, artigiano appassionato che ha raccolto il testimone del padre e realizza le sue creazioni con il volto in cartapesta.
Il connubio di sole, terra e acqua dà vita ad un prodotto tipico del territorio siracusano, il pomodoro di Pachino. Sebastiano Fortunato, presidente del Consorzio di tutela del pomodoro IGP Pachino, descrive le caratteristiche di questo dono della natura siciliana il cui sapore unico è determinato dalle particolari condizioni climatiche.
A Siracusa gli artigiani sono parte di una storia infinita ma Confartigianato è al loro fianco anche per costruirne il futuro.
“Puntiamo su sostenibilità, digitalizzazione, internazionalizzazione, alta formazione professionale. Siamo impegnati con progetti-pilota che mirano a valorizzare e a far conoscere la nostra identità e il valore dell’artigianato d’eccellenza”, spiega il presidente di Confartigianato Siracusa, Ivano Valenti.




Ai domiciliari per atti persecutori alla ex fidanzata, evade e finisce in carcere

Un 22enne è stato arrestato dai Carabinieri di Melilli in esecuzione di un provvedimento di sostituzione degli arresti domiciliari con il carcere, emesso dal Tribunale di Siracusa.
L’uomo, dal 20 marzo era sottoposto agli arresti domiciliari per atti persecutori commessi nei confronti della ex fidanzata avendo più volte violato i divieti di avvicinamento e di comunicazione con lei, cui era sottoposto dal 5 febbraio.
I controlli effettuati dai Carabinieri della locale Stazione coordinati dalla Procura della Repubblica di Siracusa, hanno consentito di accertare che il 22enne, almeno in due circostanze il 30 e il 31 marzo, era evaso dagli arresti domiciliari e il Tribunale di Siracusa ha così disposto la traduzione al carcere “Cavadonna”.
All’atto dell’arresto l’uomo ha tentato di reagire aiutato dal padre 62enne, con precedenti di polizia per reati contro la persona, entrambi sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale.




In ricordo di Sara, la fiaccolata degli studenti a Melilli. “Basta violenza di genere”

Anche gli studenti universitari di Melilli, sede dipendente dall’Università di Messina, hanno dato vita ad una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella. Appuntamento in piazza Cappuccini, poi il corteo si è diretto verso la centrale piazza San Sebastiano. All’interno della basilica, in chiusura, momento di riflessione e preghiera. Diversi i cartelli mostrati dagli studenti e dai cittadini che si sono uniti al cordoglio. Insieme ad alcuni mazzi di fiori, sono stati deposti sull’altare maggiore della chiesa.
“Questo vuole essere il nostro atto di memoria per Sara. Serve ripetere e ripetere ancora un appello forte e chiaro: la violenza di genere non può essere ignorata. E’ necessario un impegno collettivo per porre fine a queste atrocità. Ogni passo che compiamo insieme è un passo verso una #società più giusta, rispettosa e sicura”, spiegano gli organizzatori.
Prima di arrivare in piazza San Sebastiano, il corteo si è fermato accanto al Municipio di Melilli che ha condiviso l’iniziativa. “Il mondo universitario si è mobilitato a Melilli. Siamo vicini alla famiglia di Sara e sconcertati per quanto accaduto”, commenta il sindaco, Giuseppe Carta.




Elezioni, il 6 aprile l’apertura della campagna elettorale di Peppe Germano e della lista La Svolta Buona

“La Svolta Buona ha amministrato due anni e mezzo la comunità di Solarino ritrovando centralità nel panorama provinciale. Solarino, dopo 10 anni di oblio dell’amministrazione Scorpo ha ritrovato la voglia di fare e la consapevolezza nei propri mezzi. Tantissime opere hanno preso il via e tante altre partiranno nelle proprie settimane. Le mense scolastiche, l’asilo nido, il campo sportivo, le strade nuove, le scuole finalmente antisismiche e tantissimi altre opere e progetti che la comunità attendeva da decenni. Una manovra scellerata carica di odio ha troncato la legislatura ma siamo certi che nei cuori dei sanpalisi la nostra amministrazione continua ad essere riferimento.” Così Peppe Germano, candidato a sindaco alle prossime elezioni di Solarino, in programma il 25 e il 26 maggio, con la lista “La Svolta Buona”.
“Il 25 ed il 26 maggio si affronteranno non solamente due schieramenti ma due mentalità alternative, una quella di Spada, che ha alle spalle tutta la vecchia politica che ha gestito il comune per trent’anni e di contro una coalizione che ha una visione proiettata al futuro e che vede negli investimenti e nei finanziamenti pubblici una opportunità di crescita e sviluppo. Solarino deve continuare il percorso virtuoso di crescita e domenica sera, in piazza del plebiscito, attendiamo i nostri sostenitori per confermare la bontà di quanto fatto fino ad oggi”, conclude Germano.




Elezioni, il 5 aprile l’apertura della campagna elettorale di Tiziano Spada e della lista Orizzonte Solarino

“Vogliamo inaugurare una nuova stagione politico-amministrativa per la città di Solarino. Abbiamo una visione chiara dei problemi e un programma che prospetta le soluzioni reali”.
A dichiararlo è Tiziano Spada, candidato a sindaco di Solarino alle prossime elezioni amministrative – in programma il 25 e 26 maggio – con la lista Orizzonte Solarino. Sabato 5 aprile alle 21.00, in piazza del Plebiscito, è prevista l’apertura ufficiale della campagna elettorale: sul palco, oltre al candidato a primo cittadino, ci saranno i dodici candidati al consiglio comunale.
“Sarà un’occasione – continua Spada – per continuare a raccontare le nostre idee per la città ed esporre un programma elettorale inclusivo, veritiero e ambizioso.
La nostra lista rispecchia la volontà della coalizione che mi sostiene di dare spazio ai più giovani, senza rinunciare all’esperienza di chi in passato ha già dato il proprio contributo per Solarino. Dodici candidati, tra donne e uomini, che hanno deciso di spendersi per la collettività”.
Spada, attualmente in carica all’Assemblea Regionale Siciliana, punta sul doppio ruolo sindaco-deputato per rappresentare al meglio Solarino a livello locale e regionale.
“Il mio ruolo di parlamentare mi permette di dare risposte chiare e immediate al territorio, per garantire ai solarinesi servizi efficienti e infrastrutture all’avanguardia.
Nel confronto quotidiano con i cittadini ci vengono restituiti affetto e fiducia che ci servono per continuare a lavorare e decretare un cambio di rotta rispetto a chi ha governato negli ultimi due anni e mezzo. Noi ci siamo – conclude Spada – e vogliamo scrivere, insieme ai cittadini, il futuro di Solarino”.
Sabato, nella serata inaugurale della campagna elettorale, agli interventi del candidato a sindaco e dei candidati al consiglio comunale farà seguito il concerto de Gli Anni – 883 e Max Pezzali Real Tribute Band.




Con l’auto finisce contro il guardrail, donna ferita sulla Maremonti

Incidente sulla Maremonti, all’altezza del bivio Cavadonna. Un’auto proveniente da Canicattini Bagni, in prossimità dello svincolo, è finita contro il guardrail. In corso di accertamento le cause che hanno prodotto la perdita di controllo del mezzo. Alla guida una giovane donna. Ha riportato ferite al capo, a seguito dell’impatto. Sul posto la Polizia Municipale di Siracusa.




Un provvedimento disciplinare (annullato) si trasforma in solidarietà. La storia

L’ispettorato del lavoro ha condannato un’azienda dell’area industriale siracusana che aveva erogato un provvedimento disciplinare ad un dipendente. L’uomo – come racconta oggi la Uiltec – “è stato vittima di un’ingiustizia”. Al lavoratore era stato annullato, secondo il sindacato senza giustificazione, un giorno di ferie regolarmente richiesto per accompagnare la moglie, affetta da una grave patologia oncologica, a una visita medica. Non potendo più accedere alla sua email, l’annullamento gli è stato comunicato tardivamente con conseguente provvedimento disciplinare e un giorno di sospensione.
“Abbiamo impugnato il provvedimento, ritenendolo un atto di arroganza inaccettabile”, spiegano fonti della Uiltec Siracusa. “L’Ispettorato ha condannato l’azienda, annullando il provvedimento disciplinare e imponendo alla stessa il pagamento delle spese, compreso un contributo per i costi sostenuti dal sindacato dei chimici. Abbiamo scelto – dice il segretario regionale Andrea Bottaro – di trasformare questa ingiustizia in un gesto di solidarietà concreta: raddoppiando l’importo ricevuto e devolvendolo a un’associazione che si occupa di malati oncologici, cioè l’Ail Siracusa”.
Il segretario Uiltec Sicilia ribadisce il convincimento che “ogni evento negativo possa essere trasformato in un’opportunità per migliorare la società, un principio che guida il nostro impegno sindacale ogni giorno. Perché il sindacato non è solo difesa dei diritti, ma anche costruzione di una comunità più giusta e solidale”.




Ex Provincia, i moderati del centrodestra su Giansiracusa. La DC: “Ottima soluzione”

Alla eterogena coalizione che sta nascendo attorno alla candidatura di Michelangelo Giansiracusa per la guida del Libero Consorzio comunale, si unisce anche la Nuova Dc. “Fummo facili profeti nel prevedere che questo scriteriato sistema elettorale di secondo livello per le elezioni delle ex Province avrebbe comportato l’implosione del tavolo regionale del centrodestra siciliano, con un consequenziale ‘liberi tutti’ a cascata nei territori. Tale situazione è apparsa evidente in ognuna delle province siciliane in cui si eleggeranno i consiglieri ed i presidenti dei liberi consorzi. Siracusa non fa eccezione, anzi. Qui è mancato, sin dall’inizio, un vero confronto, non essendo mai stato convocato un tavolo provinciale dei partiti del centrodestra; la conseguenza è stata l’apertura di una generale resa dei conti tra i partiti ed, in taluni casi, anche all’interno dei partiti stessi”, dicono i coordinatori provinciali Dc, Salvo Andolina e Giuseppe Castania.
“Le elezioni dirette, di cui noi siamo stati i primi sostenitori – aggiungono – avrebbero garantito, invece, la compattezza della coalizione nelle scelte e, per quanto ci riguarda, avrebbero permesso di mettere in campo la nostra nuova classe dirigente che da un anno a questa parte stiamo costruendo in tutti i paesi della provincia.
Pur tuttavia, è comunque un bene che tornino la politica e gli amministratori a governare quella che è sempre stata la casa dei Comuni’. Davanti a questo quadro politico provinciale, l’atteggiamento della Nuova DC sarà, come sempre, quello della responsabilità e della moderazione”. Una premessa che, nella lamentata assenza di indicazioni regionali ufficiali, spinge la Nuova Dc a sostenere Giansiracusa. “Noi la riteniamo una ottima soluzione amministrativa, politicamente condivisibile e coerente. Giansiracusa, infatti, non è solo un amministratore bravo e di lunga esperienza, apprezzato sia come sindaco sia come capo di gabinetto del Comune di Siracusa; politicamente ha dimostrato di godere del sostegno della maggioranza che governa il capoluogo e di riuscire ad aggregare sia i partiti moderati del centrodestra (Mpa, Lega e DC), sia tanti sindaci e consiglieri civici che popolano la nostra provincia. Inoltre, va rilevato che Giansiracusa ha caratterizzato la sua candidatura quale civica e moderata, in grado di allargare il perimetro tradizionale del centro destra essendo, al contempo, categoricamente alternativa allo schieramento del ‘campo largo’, avendo rigettato il sostegno del Partito Democratico”. Ecco perchè, secondo Castania e Andolina, “ci sono tutti i presupposti per puntare su una candidatura vincente e, con senso di responsabilità e delle istituzioni, aprire al coinvolgimento anche degli altri partiti del centrodestra, affinché convergano sulla candidatura di Michelangelo Giansiracusa”.




Poste Italiane, assistente digitale attivo anche in provincia di Siracusa per l’Isee

Da oggi anche in provincia di Siracusa è possibile ottenere la documentazione per il calcolo dell’ISEE in modo semplice e veloce con l’Assistente Digitale Poste.
Per ricevere direttamente all’indirizzo e-mail certificato il rendiconto annuale dei prodotti finanziari e assicurativi detenuti presso Poste Italiane è sufficiente contattare l’Assistente Digitale voicebot al numero verde 800.00.33.22 o allo 06.45.26.33.22 (Il costo della chiamata da cellulare o da linea fissa dipende dall’operatore telefonico dal quale si effettua la chiamata) oppure tramite chatbot sui siti poste.it, postepay.it e l’App Poste Italiane.
Una volta completato il riconoscimento, specificando l’anno di riferimento, il cliente potrà richiedere la tipologia di certificazione desiderata, scegliendo tra documentazione ISEE o Consistenze Patrimoniali. La richiesta può essere inoltrata dall’intestatario del rapporto, oppure, per i prodotti cointestati, anche da un solo cointestatario mentre per i rapporti intestati a minori è necessario recarsi in ufficio postale.




Dazi, quali ricadute per Siracusa? CNA: “Occhio al Petrolchimico, urgente incentivare gli investitori”

“A Siracusa pesa e peserà molto di più dei dazi USA la prospettiva sul futuro degli impianti industriali del polo petrolchimico che determina pesantemente i processi di import ed export del territorio e di tutta la Sicilia”.
Chiara la disamina di CNA Siracusa alla luce dell’introduzione dei dazi Usa. Il segretario provinciale, Gianpaolo Miceli parte da una premessa.
“In Sicilia -spiega – importiamo dagli USA quasi 1,2mld di beni pari a quasi il 10% del totale delle importazioni. Esportiamo 840mln di euro pari all’8,5% del totale.
È evidente che il saldo commerciale in Sicilia è negativo per un plus di importazioni di natura spesso di chimica e prodotti industriali (Libia, Azerbaijan, Kazakistan su tutti)”. Entrando nel dettaglio dell’economia locale, secondo Miceli- a Siracusa pesa e peserà molto di più dei dazi USA la prospettiva sul futuro degli impianti industriali del polo petrolchimico che determina pesantemente i processi di import ed export del territorio e di tutta la Sicilia.
Tuttavia -prosegue il segretario della CNA- esiste un segmento crescente di produzioni agroalimentari di qualità che hanno proprio gli Stati Uniti come destinazione preferita e non hanno minimamente alcuna prospettiva di delocalizzazione degli stabilimenti. Questi, anche eticamente legati al territorio, andrebbero anche supportati nell’accesso a nuovi mercati.
In minima parte poi c’è un segmento di componentistica meccanica a servizio di altre aziende del nord ed europee che già da mesi risentono delle difficoltà esplose in Germania ma non impattano in maniera significativa nei saldi finali”.
Miceli fa notare un aspetto fondamentale, che ritiene meriti la massima attenzione. “Il territorio continua a esportare prodotti finiti ed ha forti pressioni per spostare investimenti all’esterno-dice il rappresentante di CNA Siracusa- Questa è un’altra chiave da osservare e su cui lavorare, incentivare non solo gli investitori esteri in Sicilia ed a Siracusa ma rendere attrattivo il territorio anche per le imprese locali che, diversamente, crescendo dimensionalmente potrebbero cedere alle sirene estere pur non essendone in linea di principio attirate”.