Alberi caduti e massi sulle provinciali, strade bloccate e disagi nel siracusano

Nelle ultime 48 sono diversi i disagi registrati nel siracusano a causa del maltempo, caratterizzato da precipitazioni e forti raffiche di vento. La squadra di Siracusa Risorse e le pattuglie della Polizia Provinciale sono intervenute nelle ultime ore per chiudere diverse strade pronvinciali della zona sud, come ad esempio nel territorio di Pachino per allagamenti: SP 19-SR 6-SP 22-SP 44. Inoltre diversi alberi sono caduti sulla SP 26 e un grosso masso ha invaso la SP 10 Cassaro Ferla Buccheri.




Priolo Gargallo, l’MPA chiede un intervento immediato per mettere in sicurezza gli alberi pericolanti

Il gruppo consiliare MPA di Priolo, composto dal capogruppo Diego Giarratana, Giuseppina Valenti, Manuela Mannisi, Generosa Scuotto, Emanuele Pinnisi e Salvatore Campione, e il coordinatore MPA di Priolo Gargallo Valerio Giardina denunciano il mancato intervento dell’Amministrazione comunale sul tema della sicurezza pubblica.
“Nonostante le ripetute richieste e l’approvazione dell’ultima variazione di bilancio, concordata con l’impegno chiaro dell’Amministrazione di avviare un intervento urgente per mettere in sicurezza gli alberi nella zona di San Focà, nulla è stato fatto. Ancora oggi, gli alberi pericolanti che sporgono sulla strada rappresentano un serio pericolo per la viabilità e per la sicurezza dei cittadini. – sottolinea il gruppo consiliare MPA di Priolo – Pur riconoscendo che i terreni su cui si trovano questi alberi siano di proprietà privata, il gruppo MPA sottolinea che l’intervento richiesto riguarda esclusivamente gli alberi che sporgono sulla strada, poiché questi ricadono sotto la responsabilità diretta del Comune. Infatti, secondo la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, quando una strada privata è adibita a uso pubblico, il Comune ha il dovere di intervenire per garantire la sicurezza collettiva. Come confermato dalla sentenza n. 11942 del 3 maggio 2024, in questi casi il Comune è custode delle strade di pubblico transito e dei rischi connessi, anche se le aree sono formalmente di proprietà privata. Il nostro gruppo aveva già comunicato formalmente la necessità di procedere con un intervento immediato per eliminare la criticità rappresentata da questi alberi pericolosi. Constatando che questo impegno è stato disatteso, chiediamo con fermezza che l’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità e intervenga senza ulteriori ritardi per rimuovere gli alberi che minacciano la sicurezza pubblica”.




Torna l’incubo spaccate, con l’auto contro la vetrina di un negozio di abbigliamento

Il maltempo non ha fato desistere i malviventi dai loro piani. Nella notte, una nuova spaccata nella zona commerciale di via Tisia, a Siracusa. Preso di mira un noto negozio di abbigliamento. Ed è il secondo episodio in poco più di due settimane, sempre ai danni della stessa attività commerciale.
Ignoti hanno utilizzato un’utilitaria per infrangere la vetrata d’ingresso e introdursi – attraverso il varco – all’interno. Una volta dentro, hanno arraffato quanti più abiti possibile, tutti di note griffe e di elevato valore commerciale. In pochi minuti si sono dati alla fuga.
Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, intervenuta con la Squadra Mobile e la Scientifica. Acquisite le immagini di videosorveglianza, dalla cui visione potrebbero arrivare elementi utili per indirizzare l’attività investigativa.




Sorpreso in strada con un televisore rubato nonostante i domiciliari, arrestato

Un pregiudicato 28enne è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per evasione dagli arresti domiciliari e ricettazione.
L’uomo, già condannato per reati contro il patrimonio ed evasione, è stato notato e fermato dai Carabinieri mentre si aggirava per strada con un televisore di dubbia provenienza, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari.
L’uomo, alla vista dei Carabinieri, ha cercato di darsi alla fuga ma è stato prontamente raggiunto e bloccato. L’arresto è stato convalidato.




Padre spara al figlio senza colpirlo durante una lite, condannato a un anno di reclusione

Un anno e tre mesi di reclusione. Dovrà scontarli un 64enne, già agli arresti domiciliari, per i reati di minacce, esplosioni pericolose, porto e detenzione abusiva di armi, commessi a Siracusa nel luglio 2020 e a gennaio 2023. I Carabinieri di Ortigia hanno arrestato l’uomo in esecuzione di un provvedimento di pene concorrenti nei confronti di condannato sottoposto a misura alternativa, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Siracusa.
Il 30 luglio 2020, il 64enne era stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri poiché, controllato a bordo della propria autovettura, era stato trovato in possesso di un revolver “Smith & Wesson” calibro 38 special, con cartucce inserite nel tamburo, varie munizioni di vario calibro e 2 grammi di cocaina. Il 7 gennaio 2023, durante una lite in ambito familiare, aveva esploso un colpo di arma da fuoco contro il figlio, senza riuscire ad attingerlo.
Padre spara al figlio durante una lite




Carenze igienico sanitarie in un locale alla Borgata, disposta la chiusura immediata

Nella serata di ieri, nel quartiere della Borgata, agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno sanzionato e chiuso con la sospensione dell’attività di ristorazione un locale etnico.
Nello specifico, i poliziotti hanno avuto modo di constatare, ad un primo esame, che il locale presentava gravi carenze igienico sanitarie, anche per la conservazione degli alimenti. A seguito dell’intervento di personale specializzato dell’Asp che ha accertato le gravi carenze, si è proceduto con la chiusura immediata del locale e la sospensione dell’attività di ristorazione.
Ulteriori approfondimenti di carattere amministrativo saranno esperiti nei prossimi giorni, considerando che già in passato lo stesso esercizio commerciale è stato oggetto dell’attenzione della Polizia di Stato per la presenza di clienti noti alle forze dell’ordine.




La decisione di Floridia, scuole chiuse per maltempo. “Meteo non da allerta gialla”

La comunicazione è arrivata poco dopo le 7 di questa mattina: scuole chiuse a Floridia per maltempo. Ad anticipare l’ordinanza è stato il sindaco, Marco Carianni, attraverso i suoi canali sociale e poi intervenendo in diretta su FMITALIA. “Il bollettino della Protezione Civile di ieri aveva previsto un’allerta gialla e, insieme ad altri colleghi, avevamo optato per mantenere le scuole aperte. Ma le condizioni reali di stamattina non mi paiono in linea con un’allerta gialla: pioggia battente e vento persistente. Ho appena contattato i dirigenti scolastici ed ho comunicato loro che stamattina le scuole saranno chiuse”, ha spiegato il sindaco di Floridia. Con la Protezione Civile comunale è stata avviata una prima perlustrazione per valutare la situazione nella cittadina siracusana. “Non uscite se non per motivi eccezionali”, aggiunge Carianni scusandosi per il poco preavviso.




Industria, nuovo vertice del Tavolo Territoriale. Sinergia per incidere su Roma

All’Urban Center di Siracusa, seconda riunione del tavolo territoriale per la zona industriale. Politica, sindacati e rappresentanti di aziende del polo petrolchimico hanno continuato così la loro analisi delle fibrillazioni che gravano sul futuro prossimo della grande area produttiva siracusana. Il tavolo vuole tracciare un percorso sinergico da sottoporre poi ai decisori di Roma e Bruxelles, in un iter di rilancio dell’area industriale siracusana verso una maggiore sostenibilità ambientale. Sulle decisioni che peseranno sul futuro prossimo del polo, il territorio vuole pesare e non recitare un ruolo passivo da spettatore.

Il presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, ha partecipato al tavolo e non ha nascosto le preoccupazioni degli industriali.

Le parole dei deputati regionali Carlo Gilistro (M5s) e Tiziano Spada (Pd).

La posizione dei sindacati, con gli interventi di Roberto Alosi (Cgil), Sandro Tripoli (Femca Cisl) e Andrea Bottaro (Uiltec Sicilia).

Al tavolo anche diversi sindaci dei Comuni che ospitano la zona industriale. Le parole di Pippo Gianni (Priolo).




Maltempo nel siracusano, allerta meteo gialla: Avola, Pachino e Portopalo chiudono le scuole

Si inizia a fare la conta dei disagi provocati dal maltempo che si è abbattuto oggi nel siracusano. Continua infatti la pioggia con una diminuzione delle temperature e la possibilità di ulteriori precipitazioni, anche intense. Per questa ragione il Dipartimento Regionale di Protezione Civile ha emesso un avviso di allerta gialla anche per la giornata di domani, martedì 14 gennaio, che riguarda l’intera regione.
Nella nota diffusa come ogni pomeriggio dagli uffici di Palermo, si prevedono nelle prossime ore precipitazioni “da sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia orientale e meridionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati; da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli”. Previsti anche venti “da forti a burrasca dai quadranti settentrionali, in attenuazione dal pomeriggio/sera”.
Il maltempo che si è abbattuto nella giornata odierna ha provocato diversi danni nel siracusano, sopratutto nella zona sud. A Siracusa, la caduta di un albero nella zona del cimitero ha portato alla sospensione temporanea della circolazione lungo la statale 124. Attorno alle 16.30 la strada è stata riaperta. I comuni di Avola, Pachino e Portopalo di Capo Passero hanno disposto la chiusura delle scuole. “A causa delle condizioni meteo avverse e delle criticità segnalate in alcuni edifici scolastici, domani, 14 gennaio 2025, le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale resteranno chiuse. – scrive sui canali social il sindaco di Pachino Giuseppe Gambuzza – Questa decisione è stata presa per garantire la sicurezza di studenti, docenti e personale scolastico, consentendo gli interventi necessari per ripristinare le condizioni adeguate”. Anche Rachele Rocca, sindaco di Portopalo di Capo Passero è della stessa idea. “Si avvisa la cittadinanza che a seguito delle previsioni meteo fortemente negative ed il previsto peggioramento delle condi-meteo avverse, è disposta la chiusura delle scuole di via Isonzo e via Tonnara per martedì 14 Gennaio, per massima prevenzione. È disposta altresì, per la stessa giornata di martedì 14 Gennaio, la chiusura del Campo Sportivo “Comunale” di via Bellini, del Tensostatico di C.da Cozzo Spadaro, del Mercato Ittico Comunale. È disposto il divieto di transito dalla banchina dell’Area Portuale, se non per improcrastinabili emergenze legate all’attività lavorativa della Marineria Locale. Come già comunicato, si invita la cittadinanza a razionare l’acqua in quanto a causa di un guasto agli impianti causato dal maltempo, per la giornata di domani ci sarà forte carenza nell’erogazione. I tecnici, nonostante le condi-meteo avverse, stanno intervenendo per risolvere”, scrive Rocca.

Foto di Ivan Sortino.




Isole ecologiche a breve in funzione, ma solo per chi paga la Tari e con tessera sanitaria

Sono in fase di completamento i test di allineamento del sistema che gestirà in remoto le nove isole ecologiche recentemente posizionate a Siracusa. Non è pertanto ancora possibile utilizzarle per conferire senza vincoli di orario i proprio rifiuti, opportunamente frazionati. Le prove tecniche sono in fase di completamento e – stando ai piani dell’ufficio Igiene Urbana – entro l’inizio di febbraio dovrebbero entrare in servizio.
Per i primi mesi, potranno essere utilizzate solo attraverso la tessera sanitaria con il codice fiscale dell’utenza Tari. Ma nei piani futuri c’è la possibilità di estendere l’abilitazione all’uso anche agli altri componenti del nucleo familiare (sempre tramite tessera sanitaria), come da anagrafica Tari in possesso del Comune di Siracusa. Nelle nuove isole ecologhe sarà attivo anche il sistema di pesatura del rifiuto, calcolato ai fini dello sconto applicato sulla parte variabile del tributo.
Sarà possibile conferire le stesse frazioni del porta a porta e, in aggiunta, i piccoli elettrodomestici, i cosiddetti mini Raee. Le isole ecologiche saranno attive sette giorni su sette, senza vincoli di orario. Questo nuovo servizio, è la convinzione di Palazzo Vermexio, contribuirà a migliorare la raccolta differenziata a Siracusa.
Nessun dubbio, in effetti, sull’utilità delle isole ecologiche per il cittadino. Resta il dubbio, però, che l’iniziativa “parli” esclusivamente a chi è già abituato al porta a porta e paga la Tari. A chi, insomma, rispetta il sistema. Da sola, non pare possa permeare le resistenze di evasori e di chi butta in strada la spazzatura. Anzi, senza i dovuti controlli, le zone su cui insistono le isole ecologiche potrebbero essere “trasformate” in nuove aree di abbandono e discariche abusive. Come avvenuto nel recente passato con i cassoni della raccolta del tessile. Vale la pena, allora, di sottolineare che le nove isole ecologiche siracusane saranno videosorvegliate 24 ore su 24.
Sono state posizione in via Italia 103, all’interno dell’area comunale dell’assessorato alle Politiche sociali (due); in via Augusta (due), in via Elorina (nei pressi dell’Istituto agrario); un’altra sempre in via Elorina ma nell’area comunale dell’assessorato alla Mobilità; una in via degli Ulivi a Cassibile (nei pressi dello stadio); una in via Salvo D’Acquisto a Belvedere. Resta in cerca di un nuovo indirizzo, invece, quella che avrebbe dovuto essere piazzata in via Tersicore, a Fontane Bianche. Non è stato possibile finalizzare quella soluzione, quindi si guarda altre aree, verosimilmente ad Epipoli.