Furto di pc, tablet e droni all’istituto Einaudi, la Polizia arresta un uomo

Furto con scasso nel corso di questo fine settimana all’interno dell’istituto Einaudi. Dopo un tentativo di effrazione nel plesso Juvara di alcuni giorni fa, nella notte tra sabato e domenica un uomo ha messo a segno il colpo all’istituto di via Nunzio Agnello. Non sono ancora chiare le dinamiche del furto, ma la Polizia ha prontamente arrestato l’autore, un giovane di 27 anni già noto alle forze dell’ordine, e recuperato la refurtiva che sarà restituita al legittimo proprietario.
Nello specifico, questa mattina i poliziotti delle Volanti, insospettiti dall’atteggiamento di un automobilista, hanno fermato l’autovettura con a bordo il 27enne, notando un certo nervosismo. A seguito di una perquisizione del mezzo, gli agenti hanno rinvenuto 22 tablet, un PC portatile ed un drone. Inoltre, nel corso del controllo sono stati rinvenuti 1.000 euro in contanti, probabile provento del furto perpetrato all’interno della stessa scuola che stava effettuando una raccolta fondi. All’uomo è stato anche sequestrato un coltello. Il 27enne, che ha anche opposto resistenza agli agenti, è stato arrestato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e porto di un coltello. Un uomo di 40 anni, invece, è stato denunciato per il reato di ricettazione.
“Rimane sicuramente lo sconcerto, – dice alla redazione di SiracusaOggi.it la dirigente, Teresella Celesti – perché la scuola con tanta fatica realizza tutto questo e qualcuno pensa di vanificare il lavoro di tanti anni”.
Insieme al 27enne, per il solo reato di ricettazione, è stato denunciato un altro uomo di 40 anni.




Albero si abbatte su un furgone in transito sulla strada per Floridia: tratto parzialmente riaperto

E’ stato riaperto al traffico, seppur con senso unico alternato, il tratto della strada per Floridia, tra il Cimitero comunale di Siracusa e l’incrocio di strada Tremmilia. Il conducente del furgone in transito sul quale, questo pomeriggio, si è abbattuto un albero è rimasto illeso. Il veicolo non ha riportato gravi danni, ma il tratto di strada interessato ha subito la chiusura per poi essere parzialmente riaperto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che stanno liberando anche la seconda corsia di marcia e la Polizia Municipale, che si sta occupando della viabilità. Si attende l’intervento della ditta, a causa del tranciamento di cavi della pubblica illuminazione, che ha causato la sospensione della corrente elettrica nella zona.




Fratelli d’Italia lancia la sua stagione congressuale, “consolidare legame coi cittadini”

Da febbraio al via nel siracusano la stagione congressuale di Fratelli d’Italia. Attenzioni puntate sul capoluogo e sui principali centri aretusei, Augusta su tutti. I tesserati eleggeranno i segretari ed i componenti della segreteria del partito della premier Meloni. “Vogliamo consolidare il legame con i cittadini e costruire una classe dirigente capace di interpretare le esigenze locali”, spiega il commissario provinciale Salvo Coletta.
La macchina organizzativa è in moto, seguita con attenzione dal leader siracusano di FdI, il parlamentare nazionale Luca Cannata, vice presidente della Commissione. Ad animare queste settimane verso i congressi è, in particolare, il confronto con la corrente che si riconosce nel deputato regionale Carlo Auteri, autosospesosi al momento da FdI dopo la bufera mediatica che lo ha investito per i finanziamenti regionali ad enti e società riconducibili a suoi familiari.
“Tutti gli iscritti sono invitati a partecipare ed a contribuire attivamente alla definizione delle linee
programmatiche locali. I congressi – spiega Coletta – saranno un’occasione decisiva per rafforzare i valori e gli ideali che guidano l’azione del partito”.




Sorpreso a rubare alcolici in un supermercato, minaccia i dipendenti: arrestato

Un 39enne di nazionalità marocchina, con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, è stato arrestato dai Carabinieri di Noto per furto aggravato.
Nello specifico, giovedì sera l’uomo è stato notato da alcuni clienti mentre rubava alcolici dagli scaffali di un supermercato a Rosolini e li nascondeva sotto un giubbotto, anch’esso asportato all’interno del supermercato.
L’uomo, nonostante fosse stato scoperto e invitato dal responsabile del punto vendita a restituire la refurtiva, ha cercato di allontanarsi senza pagare e, non riuscendoci, ha dato in escandescenze scaraventando a terra un carrello della spesa e rischiando di colpire alcuni clienti. I Carabinieri, tempestivamente intervenuti, sono riusciti a bloccarlo e trarlo in arresto dopo che l’uomo ha creato il panico all’interno del supermercato, buttando a terra diversi scaffali di merce e minacciando gli impiegati con dei cocci di vetro di bottiglie.
Questa mattina l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Siracusa.




Sorpreso a rubare in una villa estiva, arrestato un uomo di 40 anni

Un uomo di 40 anni, già noto alle forze di polizia, è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Augusta, insieme ai Carabinieri di Augusta, per il reato di furto in abitazione.
Nello specifico, la scorsa notte, è giunta una segnalazione di un furto in atto in un’abitazione estiva. Giunti sul posto, i poliziotti si sono messi alla ricerca dei malfattori e hanno rinvenuto una scala in metallo utilizzata per intrufolarsi nelle altre villette.
Dopo qualche minuto, è stato individuato un uomo con il volto travisato da uno scalda collo che, nonostante tentasse la fuga, è stato prontamente bloccato dai poliziotti e dai Carabinieri intervenuti. Lo stesso, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di numerosi arnesi atti allo scasso, cellulari, un coltello da lancio trilama, un cospicuo numero di chiavi di serrature e di auto, capi di abbigliamento (scarpe e borse da donna), profumi e occhiali da sole, il tutto probabile provento di furto.
Un controllo nelle ville limitrofe ha consentito, inoltre, di rinvenire altro materiale trafugato ed accatastato in un angolo del giardino.




La missione solitaria di Enzo: “Tengo pulita via Elorina, qui manca il senso civico”

La sua può essere definita una “missione”: mantenere pulita una parte di via Elorina, martoriata dai rifiuti, da piccole-grandi discariche di rifiuti di ogni genere, nonostante sia il biglietto da visita della città, unico ingresso da sud. Enzo si occupa di turismo, in Ortigia, e qualche anno fa ha ereditato dal padre un palmento nella zona di via Elorina. Con sua enorme sorpresa, una volta effettuato un primo sopralluogo, ha notato che l’area non versava affatto nelle migliori condizioni. Una volta bonificata la sua proprietà, ha iniziato a mantenerla sempre pulita. “Il problema più serio, invece- racconta Enzo- riguardava le aree esterne, i dintorni, “offesi” continuamente da chi abbandona rifiuti di ogni genere sistematicamente. Da due anni e quattro mesi mi occupo, quindi, della pulizia e bonifica dell’area di via Elorina che si trova a ridosso dei miei terreni. Inizialmente speravo che questo bastasse per convincere i miei concittadini incivili a desistere dalla cattiva abitudine di deturpare, sporcare, rendere indecente il territorio comune. Nel tempo la disillusione ha preso il sopravvento ed oggi so che la sensibilizzazione, purtroppo, qui non funziona. Ne prendo atto. Fanno eccezione i turisti stranieri che, vedendomi impegnato nella pulizia costante, si complimentano con me, senza conoscermi nemmeno, mi ringraziano”. Enzo dedica il fine settimana a quest’attività. Lo fa per sé e per tutti e continua a farlo nonostante nessuno si sia unito a lui in questa battaglia per la civiltà”. Nella sola giornata di ieri ha raccolto nove sacchi di rifiuti, che poi consegna alla Tekra per il corretto smaltimento. “Quello di cui mi occupo è un luogo importantissimo per Siracusa- fa notare Enzo- è la parte ellenica, che ci portava a Eloro, è l’unico ingresso a sud, il nostro biglietto da visita, che dovrebbe essere tenuto in maniera decorosa. Purtroppo si tratta di una missione impossibile in termini di sensibilizzazione. Il senso civico qui non esiste. Una volta compreso questo, anziché demoralizzarmi, ho deciso di spostare tutto in positivo e piano piano ho esteso l’area di cui mi occupo di quattro volte rispetto al raggio iniziale. Lo faccio per una questione di coscienza. Se penso a quando per la prima volta mi sono imbattuto in quello spettacolo indecoroso, ricordo un vero e proprio disastro. Ci sono voluti 8 giorni per ripulire tutto”. Enzo racconta di essere molto impegnato con il suo lavoro. “Trovo comunque il tempo per dedicarmi a questa iniziativa. Il livello di inciviltà che riscontro è spaventoso- prosegue – Il classico caso in cui la realtà supera la fantasia, in negativo ovviamente. Non è raro trovare amianto, pneumatici, pesce, interiora, davvero di tutto. Oppure indifferenziata, che poi si trova frantumata per strada”. Enzo lancia, infine, un appello a quanti gestiscono attività in via Elorina. “Vorrei che, ciascuno per l’area a ridosso del proprio esercizio, si occupasse di mantenerne decoro e pulizia, ognuno per la propria “quota parte”. Il risultato sarebbe straordinario”. Un appello che Enzo descrive come il suo “ultimo tentativo”. Non ci crede, insomma, ma ci spera”.




Sostanze dopanti vietate e pericolose in un mobile della cucina, denunciato un 37enne

Un 37enne, con precedenti penali per reati in materia di armi e contro il patrimonio, è stato denunciato dai Carabinieri di Siracusa per detenzione di sostanze dopanti e anabolizzanti.
Nello specifico, l’uomo nascondeva all’interno della propria abitazione, in un mobile della cucina, diverse confezioni di farmaci utilizzati come dopanti nel bodybuilding, idonei a modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dell’organismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti. Nel corso della perquisizione le sostanze sono state catalogate e sequestrate.




Detenzione abusiva di armi, denunciato un 39enne

Un uomo di 39 anni è stato denunciato dagli agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Avola, per il reato di detenzione abusiva di armi.
In particolare, i poliziotti, a seguito della perquisizione di un locale del quale l’indagato aveva la piena disponibilità, hanno rinvenuto e sequestrato 33 proiettili, circa 1.500 ogive, 500 bossoli ed una pistola a salve.




Via Teti: “ok” all’impianto di illuminazione pubblica, iter difficile per l’allargamento

Via Teti, a Fontane Bianche, sarà illuminata. La stradina che collega Cassibile e Fontane Bianche è stata di recente oggetto di una decisione adottata dal consiglio comunale di Siracusa che, approvando un ordine del giorno proposto da Paolo Romano, ha dato il “via libera” all’unanimità all’allargamento della strada, la cui ridotta larghezza rappresenta, soprattutto in estate, motivo di forte disagio per gli automobilisti che da Fontane Bianche si muovono verso Cassibile e viceversa. Nonostante la volontà sia stata espressa, perché diventi fatti concreto dovrà ancora trascorrere del tempo. Non pochi gli ostacoli, soprattutto burocratici, da superare, a partire dalla questione espropri.
Nelle more che si possa mettere mano all’iniziativa, il Comune ha intanto preparato un progetto che preveda quantomeno un impianto di illuminazione pubblica, di cui attualmente la via non dispone. In questo caso, le previsioni parlano di tempi brevi, tanto che una determina dirigenziale apre la strada alla procedura di affidamento dei necessari interventi. La somma da stanziare ammonta a poco meno di 150 mila euro, 149.964,84 euro per l’esattezza. Sono questi 35 euro circa di differenza a consentire all’amministrazione comunale di non dover indire una gara d’appalto, che – appunto- prevede un investimento al di sotto dei 150 mila euro fissati come soglia. L’intervento rientra nell’ambito dell’attività di transizione energetica.
Via Teti, dal 2014, è inserita tra quelle soggette a pubblico transito ma non sarebbe mai stata acquisita al patrimonio comunale. Questo aspetto, tutt’altro che ininfluente, potrebbe rendere molto difficile l’avvio di lavori per l’allargamento della carreggiata, prevedendo costi altissimi, proprio per la necessità di provvedere a cospicui espropri. Si cercano, quindi, al momento, soluzioni-tampone che possano migliorare le condizioni di sicurezza stradale. Oltre all’installazione di un impianto di illuminazione pubblica non è escluso, come paventato dal dirigente del settore Mobilità e Trasporti, Jose Amato, che si possa decidere di facilitare la circolazione installando un semaforo che regoli il transito alternato dei veicoli.




Metalmeccanici senza contratto: sciopero anche a Siracusa

Riconquistare il contratto e difendere l’industria italiana. È l’obiettivo della mobilitazione dei metalmeccanici che chiedono certezze sul futuro. “Oggi 13 gennaio il 90% dei metalmeccanici siracusani ha scioperato perché senza il contratto nazionale e senza il lavoro industriale la struttura democratica e la loro dignità è sotto attacco”, scrivono le segreterie provinciali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil.
“Dopo 7 mesi le trattative si sono interrotte per responsabilità di Federmeccanica, che ha rigettato la maggior parte delle richieste contenute nella piattaforma rivendicativa, presentando una contro-piattaforma, che ha messo in discussione la struttura stessa del contratto nazionale e ha portato alla rottura del confronto. Una decisione grave quella di Federmeccanica, che mantenendo una rigida posizione pregiudiziale, mette a rischio le relazioni industriali ed apre una contrapposizione che i lavoratori metalmeccanici sono intenzionati a vincere. La piattaforma presentata restituisce dignità a chi in questi anni ha creato valore in imprese che pur avendo realizzato profitti, non intendono ridistribuire niente ai lavoratori.”
“La contro-piattaforma proposta da Confindustria è palesemente sbilanciata a favore delle imprese, ignora le esigenze dei lavoratori e le difficoltà economiche che stanno affrontando molte famiglie. Federmeccanica cerca di modificare sostanzialmente il modello della contrattazione, negando non solo un giusto adeguamento dei salari, ma sfuggendo temi fondamentali come la precarietà, il divario salariale di genere e la transizione ecologica, tema molto sentito in una provincia dove il Petrolchimico rappresenta l’insieme del tessuto industriale. I metalmeccanici, quindi, hanno scioperato anche per chiedere un progetto di risanamento e riconversione del polo industriale, e affermare un nuovo modello industriale sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e occupazionale“.