Zona industriale, i sindaci di Melilli e Augusta scrivono alla Regione per la crisi di Sasol

La crisi di Sasol continua a tenere banco. I sindaci di Melilli e Augusta, Giuseppe Carta e Giuseppe Di Mare, hanno infatti inviato una lettera al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e all’Assessore alle Attività Produttive, Edmondo Tamajo, per richiedere con urgenza la convocazione di un vertice istituzionale in merito alla crisi che sta investendo Sasol Italy, il sito industriale situato nell’area di Augusta, Melilli e Priolo Gargallo.
L’iniziativa nasce dalla necessità di individuare e coordinare misure concrete a tutela della produttività dell’azienda, con una priorità imprescindibile: la salvaguardia dei livelli occupazionali. L’annuncio da parte di SASOL del piano di riorganizzazione, infatti, desta grande preoccupazione nelle istituzioni locali, nei lavoratori e nelle parti sociali.
La crisi di Sasol si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà che sta colpendo l’intera zona industriale siracusana, un comparto strategico per l’economia siciliana e nazionale, che negli ultimi mesi sta affrontando una fase estremamente delicata. I Sindaci di Melilli e Augusta evidenziano la necessità di affrontare la questione con la massima responsabilità istituzionale.
Il sindaco di Melilli, On. Carta, ha sottolineato l’urgenza di garantire incentivi, sgravi fiscali e politiche di sostegno per preservare questo asset industriale fondamentale. Un appello raccolto e condiviso dal Sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, che ha ribadito la necessità di un intervento immediato da parte del Governo regionale per scongiurare ulteriori ricadute negative sull’occupazione e sul tessuto economico del territorio, evitando un catastrofico effetto domino.
I primi cittadini si appellano dunque alla Regione affinché si attivi senza indugi per la convocazione di un tavolo di confronto istituzionale, con il coinvolgimento di tutti gli attori interessati, al fine di individuare soluzioni concrete e tempestive per la salvaguardia dell’industria e dei posti di lavoro nel territorio siracusano.




Pistola in auto, droga in casa: rocambolesco inseguimento prima dell’arresto

Un’arma in auto, droga in casa.Per questo un uomo ed una donna sono stati arrestati dagli agenti del commissariato di Avola. I poliziotti stavano conducendo un controllo su strada, in via Empedocle, quando hanno intimato l’Alt al conducente di un’auto. L’uomo, tuttavia, un 30enne che viaggiava con la sua compagna, una giovane di 20 anni, non ha arrestato la sua corsa. Al contrario, avrebbe effettuato una manovra repentina per fuggire.  Ne è scaturito un inseguimento. L’alta velocità durante la corsa, tuttavia, ha fatto si che poco dopo perdesse il controllo del mezzo, andando fuori strada, subito raggiunto dalla polizia. Una volta identificati i due occupanti dell’auto, gli agenti hanno effettuato un’attenta perquisizione, rinvenendo e sequestrando una pistola calibro 9, tre cartucce ed un coltello da cucina. Gli uomini del Commissariato avolese, inoltre, effettuavano un’ulteriore perquisizione domiciliare a casa dell’arrestato, sequestrando 33 grammi di crack, 11 grammi di cocaina, 3 grammi di hashish, un bilancino di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente, oltre a 550 euro in contanti, presunto provento dell’attività di spaccio. Nelle fasi dell’arresto, sia l’uomo che la sua compagna avrebbero peraltro assunto un comportamento aggressivo nei confronti dei poliziotti. E’ pertanto scattata anche una denuncia per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.




Giuseppe Mirabella è il nuovo referente territoriale del Movimento 5 Stelle Siracusa

Giuseppe Mirabella è il nuovo referente territoriale del Movimento 5 Stelle a Siracusa. La nomina è arrivata al termine delle partecipate votazioni del gruppo territoriale, nella sede di viale Teocrito. Succede a Cristina Merlino, che rimane organica al gruppo M5S, ed a cui è andato il ringraziamento unanime della struttura territoriale e dei deputati Filippo Scerra e Carlo Gilistro.
Laureato in economia, imprenditore e consulente nel settore delle rinnovabili, Giuseppe Mirabella mostra subito idee chiare. “Ci impegneremo per riguadagnare la fiducia dei tanti cittadini delusi o rassegnati. E insieme a chi vorrà accompagnarci in questo percorso, lavoreremo per proporre e realizzare progetti e idee valide per migliorare sempre più la nostra città”.
Il nuovo referente territoriale del Movimento 5 Stelle vede un grande rischio nel preponderante ‘illusionismo machiavellico’ delle politica locale, “concentrata a far credere che tutto vada bene, all’ombra di scambi e spartizioni”. Un quadro in cui, spiega Mirabella, “rimane poco spazio per occuparsi davvero delle esigenze reali del territorio o anche solo per ascoltarle. Rispetto a questo modo di concepire il governo di un territorio, noi ci poniamo come ‘altro’ e non vogliamo rassegnarci e neanche fermarci alle sole lamentele”.
Il parlamentare Filippo Scerra, nel rivolgere a Giuseppe Mirabella i migliori auguri di buon lavoro, ha sottolineato la costante crescita del gruppo territoriale, anche nella componente giovanile. “Segnale della vitalità e della bontà del lavoro sin qui condotto dalla struttura siracusana del Movimento 5 Stelle. Con Mirabella rilanciamo ulteriormente la presenza sul territorio, focalizzando le attenzioni sulla gestione cittadina in modo da dare voce e peso alle istanze di famiglie ed imprese che avvertono un preoccupante scollamento con la visione dell’amministrazione. E non saranno trascurati i grandi temi di impatto anche locale come la sanità, le politiche dello sport, l’accesso ai servizi e, in generale, la qualità della vita”.
Gli fa eco il deputato regionale Carlo Gilistro, secondo cui “l’azione di collegamento a livello cittadino, regionale e nazionale renderà ancora più incisiva l’azione del Movimento 5 Stelle a Siracusa. Restiamo un punto di riferimento a difesa dei diritti, della legalità e del bene comune”.
A salutare l’elezione di Giuseppe Mirabella anche la referente uscente, Cristina Merlino. “Ringrazio il gruppo territoriale di Siracusa che in quest’ultimo anno mi ha sostenuta e supportata. Ringrazio i deputati Carlo Gilistro e Filippo Scerra che con la loro onestà, energia e proposta sono stati esempio di buona politica. È stato un onore essere rappresentante del gruppo territoriale dei 5 Stelle di Siracusa, un’esperienza intensa e ricca di emozioni”.




Costituito a Siracusa il comitato referendario, “promuoviamo conoscenza dei temi al voto”

Si è ufficialmente costituito il Comitato Referendario della provincia di Siracusa. Si tratta di una aggregazione di forze sociali, politiche e associative che sostengono la campagna referendaria promossa dalla Cgil e che porterà il Paese al voto nei giorni 8 e 9 giugno. Obiettivo del comitato siracusano è quello di promuovere in tutto il territorio provinciale la campagna referendaria, informando i cittadini.
La presentazione del comitato questa mattina, nella sede siracusana della Cgil. Oltre al sindaco, fanno riferimento alla struttura neocostituita tutti i partiti dell’area democratica e progressista insieme a numerose realtà associative di carattere laico, cattolico e professionale tra cui: Arci, Libera, Legambiente, i Giuristi Democratici etc.
Il prossimo passo sarà la costituzione di Comitati referendari in ciascuno dei 21 Comuni della provincia di Siracusa. Una rete territoriale che – spiegano i promotori – “garantirà un radicamento forte della campagna referendaria e un coinvolgimento diretto della cittadinanza”.




Il presidente Ricci lancia un appello ai tifosi: “Abbiamo un sogno, coloriamo il De Simone d’azzurro”

Il presidente del Siracusa Calcio, Alessandro Ricci, chiama a gran voce i tifosi allo stadio “Nicola De Simone”. Per gli uomini di mister Turati mancano quattro finali, di cui tre in casa (Siracusa – Scafatese, 6 aprile; Siracusa – Paternò, 17 aprile; Siracusa – Vibonese, 27 aprile) e poi l’ultima giornata a Barcellona Pozzo di Gotto, contro l’Igea Virtus (4 maggio, ndr).
“Abbiamo un grandissima fortuna, perché la sorte c’ha dato un calendario non favorevole dal punto di vista delle squadra ma dal punto di vista logistico. – ha detto il presidente Ricci ai microfoni di FMITALIA – Tutto il mese di aprile lo giocheremo al De Simone, un’occasione unica che ci porterà poi all’ultima partita a Barcellona”.
Il presidente Ricci allora lancia un appello ai tifosi azzurri: “Noi quello che chiediamo è di avere il De Simone pieno, a partire da domenica contro la Scafatese. Nei prossimo giorni usciranno delle iniziative particolari, il nostro sogno è quello di vedere lo stadio colorato d’azzurro”.
Non manca poi un elogio al mister. “Marco credo che sia stata la scelta più iportante che abbiamo fatto quest’anno. Con lui abbiamo iniziato un percorso che ci porterà lontano. Una partita come quella di ieri probabilmente a ottobre non l’avremmo vinta, invece ieri con calma abbiamo gestito la partita”, ha concluso Ricci.

Foto Siracusa Calcio 1924.




Torna la Via Crucis cittadina nell’area archeologica della Neapolis

“Lacrime e Speranza nella Croce di Gesù” è il tema della Via Crucis cittadina che si terrà venerdì 11 aprile alle ore 19.30, al Teatro Greco di Siracusa. La direzione del Parco Archeologico di Siracusa ha accolto anche quest’anno l’iniziativa delle parrocchie del Vicariato di Siracusa rendendo così possibile l’organizzazione del percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione all’interno della zona archeologica della Neapolis.
Quest’anno, grazie alla collaborazione con gli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione Inda, sarà possibile vivere un momento unico e suggestivo all’interno del Teatro Greco che sarà scenario delle stazioni della Via Crucis.
L’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, che guiderà la preghiera, ha scritto: «Le quindici Stazioni della Via Crucis vengono scandite dal dolore e dalla speranza, dalle nostre lacrime di pentimento e dalla prospettiva di redenzione. Gesù si è identificato con chi soffre ingiustamente. E il nostro pensiero corre nell’attualità dei maltrattamenti di chi viene umiliato, violentato, vilipeso, torturato, calpestato nella sua dignità umana».
A tutti i partecipanti sarà donato il libretto contenente preghiere, commenti, canti della Via Crucis arricchita dalle immagini esposte nel Parco della Basilica~Santuario della Madonna delle Lacrime, opera dell’artista Giorgio Orefice.




Incidente autonomo in Corso Gelone: auto colpisce un veicolo in sosta e finisce ribaltata su un fianco

Incidente stradale autonomo nella notte di ieri in corso Gelone. Per cause da accertare, un’auto mentre si immetteva da via Po ha urtato una vettura regolarmente in sosta per poi finire ribaltata su di un fianco. Fortunatamente non si è registrato nessun ferito. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale di Siracusa e i Vigili del Fuoco.




Post Licata-Siracusa, il presidente Ricci spegne le polemiche: “La questione è chiusa”

Il presidente del Siracusa, Alessandro Ricci, spegne le polemiche post Licata-Siracusa.
“In relazione a come alcune testate hanno ricostruito il fine gara di domenica scorsa a Licata, il Siracusa Calcio 1924 ritiene opportuno offrire alcune precisazioni. Pare che la vexata quaestio sia stato il saluto che il presidente Alessandro Ricci ha riservato agli spettatori della gradinata, settore peraltro da cui il presidente Ricci ha assistito all’incontro. Un saluto, tutt’altro che sarcastico, destinato ai ragazzi delle scuole calcio, che erano presenti nel gradoni del ‘Liotta’. – si legge in una nota ufficiale della società azzurra – Una presenza che Ricci ha particolarmente apprezzato considerato che lo stesso accade con le scuole calcio e con quelle di ogni ordine e grado anche al ‘De Simone’ in occasione delle partite della formazione aretusea”.
“Vorrei ricordare – ha detto il presidente Ricci – che nel corso della mia esperienza di dirigente sportivo non ho avuto alcuna difficoltà a complimentarmi con Antonini e con il Trapani nella sera in cui hanno vinto il campionato davanti a noi. Oppure andare sotto la curva della Reggina, lo scorso anno, per applaudirli e salutarli, come abbiamo fatto anche con la Vibonese e ad Agrigento. Chi intende accusare questa società di mancanza di sportività ha evidentemente sbagliato indirizzo. Ma quello che importa di più è che dopo aver avuto un chiarimento, nel dopogara, con i dirigenti del Licata per me la questione è chiusa”.
Sul tema è intervenuto anche il Club Manager del Siracusa, Walter Zenga: “Un episodio che non lascia indifferenti oggi a Licata. – ha scritto l’ex portiere della Nazionale sui canali social – Ospitalità sportiva un po’ carente. Il presidente del Siracusa figura di grande rilevanza nel calcio siciliano, è stato costretto a seguire la partita dalla gradinata. Un gesto che ci auguriamo possa essere un’opportunità per riflettere sull’importanza dell’ospitalità e del rispetto reciproco tra le società. L’accoglienza è fondamentale per la crescita del nostro calcio e per il buon spirito sportivo”.

Foto di Simona Amato – Siracusa Calcio 1924.




Truffe agli anziani, i Carabinieri incontrano i cittadini a Testa dell’Acqua di Noto

I Carabinieri di Testa dell’Acqua di Noto hanno incontrato i cittadini per sensibilizzarli riguardo alle principali tecniche di raggiro utilizzate dai truffatori e sui comportamenti di autotutela da adottare, primo tra tutti chiamare subito il numero unico di emergenza 112, per ogni potenziale situazione sospetta.
L’iniziativa si è svolta presso la Chiesa Sacro Cuore in Rigolizia alla presenza del parroco canonico Prof. Adriano Minardo e del Comandante dei Carabinieri di Testa dell’Acqua, Maresciallo Maggiore Corrado Lupo.
Sono state elencate le più ricorrenti tipologie di truffe praticate,in particolare nei confronti degli anziani, spiegando come sia importante “non fidarsi delle apparenze”, “non aprire la porta agli sconosciuti” e “non consegnare mai denaro o gioielli ad alcuno” e sono stati esposti alcuni casi realmente accaduti in cui i malviventi si sono presentati come tecnici della rete idrica/elettrica, avvocati o appartenenti alle forze di polizia e, riferendo di fatti gravi in cui sarebbero rimasti convolti familiari della vittima, hanno chiesto la consegna di denaro contante e/o preziosi per risolvere velocemente la questione.
Durante l’incontro sono stati distribuiti opuscoli informativi curati dal Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa.
A livello preventivo lo strumento di difesa più efficace contro le truffe rimane la conoscenza del fenomeno, per questo i Carabinieri di Testa dell’Acqua hanno previsto, per le prossime settimane, altri due incontri da tenersi presso la Chiesa Santa Lucia del Mendola e la Chiesa della Sacra Famiglia.




Successo per l’iniziativa “Sussurri di Pietra” alla Pirrera Sant’Antonio

Domenica 30 marzo, la Pirrera Sant’Antonio – Cava del Barocco si è trasformata in un luogo di magia, scoperta e partecipazione collettiva grazie all’evento “Sussurri di Pietra”, che ha fatto registrare un’affluenza di visitatori, con particolare entusiasmo da parte delle famiglie e dei più piccoli.
Protagonisti dell’iniziativa, ideata per valorizzare il patrimonio storico e culturale della cava attraverso un percorso appositamente pensato per loro, i bambini: attività ludico-educative e momenti di intrattenimento hanno permesso ai più piccoli di vivere un’esperienza immersiva, divertente e formativa allo stesso tempo.
Tra visite guidate, laboratori e racconti “a misura di bambino”, i giovani esploratori hanno potuto avvicinarsi alla storia della Pirrera in modo attivo e coinvolgente, lasciandosi incuriosire dalle voci della pietra e dalle suggestioni di un luogo carico di identità.
L’evento si è svolto in un clima di partecipazione emotiva, con feedback positivi in particolare da parte delle numerose famiglie presenti, che hanno sottolineato l’originalità e la qualità dell’iniziativa, nonché l’importanza di rendere accessibili i luoghi della cultura anche ai più piccoli.
“Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata speciale, dagli organizzatori, all’Associazione Insemula A.S.P., a Klimax Cooperativa, alle guide, agli operatori culturali e naturalmente ai tantissimi visitatori che hanno partecipato con entusiasmo. La vera valorizzazione parte dai sorrisi e dagli occhi curiosi dei più piccoli”, ha scritto la Fondazione “Pino Valenti da Melilli”.