Incendio al parcheggio Mazzanti di Siracusa, sul posto i Vigili del fuoco

Fiamme nel primo pomeriggio, intorno alle 16:30, al parcheggio Mazzanti. Dopo diverse segnalazioni si sono mobilitate diverse squadre dei Vigili del fuoco di Siracusa. Con l’ausilio degli autorespiratori si sono introdotti all’interno della struttura comunale, oggetto di diversi lavori negli ultimi anni ma ancora non aperta al pubblico. Il rogo sarebbe partito da un cumulo di rifiuti abbandonati da ignoti. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Municipale per gli accertamenti del caso e per mettere in sicurezza l’area interessata dalle fiamme.




Violenza a Pachino, il vicesindaco: “Troppi episodi, massimo impegno per la sicurezza”

Il 2025 è cominciato male per Pachino. Nella cittadina siracusana sono sempre più frequenti gli episodi di violenza con protagonisti cittadini stranieri. Pochi giorni dopo l’omicidio consumatosi all’interno delle mura domestiche di una famiglia di nigeriani, dopo l’aggressione in piazza Vittorio Emanuele, ieri un’accesa lite dentro un esercizio commerciale. “Purtroppo – dice il vicesindaco Giuseppe Gurrieri – ancora una volta i protagonisti sono cittadini extracomunitari. Con grande senso di responsabilità e dovere le forze dell’ordine hanno garantito il loro intervento per riportare la situazione alla normalità. A noi resta il compito di agire per la prevenzione di tali fenomeni, come abbiamo già fatto e come continueremo a fare”.
Ad ottobre scorso, il Comune di Pachino aveva chiesto ed ottenuto in Prefettura un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine. “Ed abbiamo emanato la cosiddetta ordinanza anti-bivacco che ha avuto i suoi risultati, rendendo il centro storico e la zona delle scuole vecchie sicuramente migliore sul piano della più vivibilità e del decoro. L’ordinanza ha una validità limitata al prossimo 31 gennaio, è evidente che prenderemo le opportune iniziative per prorogarne la vigenza, anche eventualmente con delle modifiche che adotteremo di concerto con la Prefettura”, anticipa il vicesindaco che ha anche la delega per la Legalità.
“Non escludo che nei prossimi giorni possa tenersi nuovamente una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza con la nostra partecipazione. Ma oggi voglio rivolgere a tutti i Pachinesi un messaggio di vicinanza a chi si è trovato ad essere testimone di tali atti di violenza. Mi scuso con loro a nome dell’amministrazione ed a tutti garantisco che stiamo mettendo in campo tutte le nostre energie per risolvere questa situazione di difficoltà che tanta preoccupazione ha già arrecato a noi tutti”.




Ancora rissa tra stranieri a Pachino, paura al supermercato e arrivano i Carabinieri

Un nuovo episodio turba la comunità di Pachino. Una nuova rissa, con protagonisti alcuni stranieri residenti nella cittadina della zona sud della provincia di Siracusa. Per motivi ancora al vaglio degli investigatori, avrebbero dato vita ad una rissa all’interno di un supermercato. I toni subito accesi, forse anche a causa del consumo di bevande alcoliche, poi il passaggio alle vie di fatto persino – secondo alcuni testimoni – con l’utilizzo di bastoni.
Sono stati momenti di comprensibile panico per quanti si trovavano all’interno dell’attività commerciale. Per riportare la calma, sono dovuti intervenire Carabinieri e Polizia con pattuglie di servizio. Sono stati identificati quanti avrebbero preso parte alla rissa, con due uomini fermati per accertamenti, in attesa di provvedimenti.
Non è la prima volta che accadono simili episodi. Nelle settimane scorse il Comune di Pachino aveva anche emanato un’ordinanza “anti-bivacco” per cercare di intervenire su vicende che stanno alimentando un certo fastidio sociale.




I ‘ghostbuster’ del mare in azione a Siracusa per rimuovere le pericolose reti fantasma

Le reti fantasma (ghost nets, in inglese) sono una minaccia invisibile che si aggira tra le onde. Non ne è esente il mare siracusano. Abbandonate o dimenticate, sono ormai una delle forme più pericolose di inquinamento marino. Per ripulire tratti di mare aretuseo da questo pericolo, sono iniziate da alcuni giorni le operazioni dei “ghostbuster” del mare, nell’ambito del progetto MER (Marine Ecosystem Restoration) finanziato dal Pnrr e con la guida di Ispra, ribattezzato proprio Ghost Nets.
Siracusa è uno dei 20 siti italiani in cui sono state avviate le procedure per ripulire il mare da queste attrezzature. Dalla Liguria alla Sicilia, il piano andrà avanti sino al 30 giugno 2026 per la rimozione, la raccolta, il trasporto, lo smaltimento e il riciclo delle “reti fantasma”.
Coinvolti nell’operazione nei mari siracusani, da una settimana, sono subacquei altamente specializzati e robot sottomarini filoguidati (ROV) con braccia meccaniche per tagliare, manipolare e rimuovere le reti a profondità superiori ai 40 metri, nel rispetto di un rigoroso piano di sicurezza. “Quattro le zone d’intervento: dal Plemmirio ad Avola, passando per Brucoli. Attualmente in corso pulizia poco a largo di Fontane Bianche”, spiega Fabio Portella, noto diver e ricercatore siracusano che sta contribuendo alle operazioni, insieme al suo team.
“Non si tratta di una semplice pulizia, ma di un intervento preciso e meticoloso, simile al restauro di un dipinto, che valuta attentamente le condizioni di ogni sito per ridurre al minimo i danni alle comunità animali e vegetali e massimizzare il riciclo della plastica recuperata. Un passo fondamentale per mari più puliti e sostenibili, liberi dalle minacce delle reti fantasma e protetti nella loro biodiversità”, spiega Ispra.
E proprio i dati dell’istituto superiore per la protezione ambientale – riportati in una recente nota stampa – indicano che l’86,5% dei rifiuti in mare è legato alle attività di pesca e acquacoltura e il 94% di questi sono reti abbandonate, alcune lunghe addirittura chilometri. Le “Ghost Nets” sono pericolosissime: le praterie di Posidonia oceanica vengono danneggiate per effetto fisico dell’ombreggiamento e dell’abrasione meccanica del fondale che uccide e strappa le piante, molte specie vengono soffocate a causa dell’eccessivo accumulo di sedimenti. Anche le specie animali subiscono un danno perché le attrezzature da pesca perse in mare continuano a catturare milioni di pesci, mammiferi, tartarughe, grandi cetacei e persino uccelli in modo non selettivo e indiscriminato, senza il controllo umano, colpendo quindi anche specie minacciate e a rischio. Una volta intrappolati dalle reti fantasma, non sono in grado di muoversi morendo per fame, infezioni e lacerazioni. Si stima che da sole le reti fantasma catturino circa il 5% della quantità di pesce commerciabile a livello mondiale.
Inoltre, essendo ormai realizzate in fibra sintetica derivante dalla plastica, impiegano centinaia di anni per decomporsi contribuendo così, in maniera significativa, all’inquinamento.




Quote rosa,tensione ancora alta al Vermexio. La maggioranza: “Pd per le donne solo a parole”

Resta alta la tensione in consiglio comunale dopo la “bocciatura” della mozione del Pd che chiedeva, con il prossimo rimpasto della giunta comunale, l’inserimento di quattro donne nella squadra del sindaco Francesco Italia. A scatenare le polemiche è stata, in particolar modo, la scelta delle tre consigliere di maggioranza, che hanno seguito l’orientamento dello schieramento, non sostenendo la proposta del Partito Democratico. Le forze d’opposizione hanno mosso dure accuse alla maggioranza, ritenuta “sorda” e responsabile di aver scritto “una brutta pagina di politica cittadina”. Il tema resta caldo, tanto che i consiglieri di maggioranza, con in testa le tre donne dello schieramento (Concy Carbone, Giovanna Porto, Martina Gallitto e Nadia Garro), affidano ad una nota congiunta una replica in cui non lesinano al Partito Democratico ed in particolare a Sara Zappulla, critiche, muovendo precisi appunti. Firmano la nota anche Simone Ricupero, Andrea Buccheri, Andrea Firenze, Giuseppe Casella, Gaetano Romano, Matteo Melfi, Alessandro Di Mauro, Sergio Imbrò, Luciano Aloschi, Luigi Cavarra, Salvo Ortisi, Sergio Bonafede.
“La mozione in questione, purtroppo -premettono i consiglieri di maggioranza- appare come una sterile e populista azione politica, priva di concretezza e di reali intenti di valorizzazione delle donne all’interno delle istituzioni. Il Partito Democratico predica bene e razzola male. Mentre a parole propugna la parità di genere, si comporta in modo diametralmente opposto quando si tratta di atti concreti. Quando si è trattato di scegliere donne preparate e competenti per ricoprire ruoli all’interno del Consiglio comunale, il PD ha sistematicamente votato scheda bianca”. I consiglieri di maggioranza si chiedono, inoltre, “in occasione dell’elezione della vice Presidente del Consiglio comunale, come nella scelta di sostenere il consigliere Nadia Garro quale presidente della terza Commissione, che fine ha fatto la promozione della donna nelle Istituzioni? Ancora, nell’ultimo Consiglio comunale del 2024 Il PD ha votato contro l’accertamento di somme vincolate destinate a finanziare una mensa scolastica e il servizio Asacom. Non si trattava solo di servizi importantissimi per tante famiglie siracusane, ma di somme concretamente destinate a sostenere le pari opportunità delle donne, la conciliazione vita-lavoro e la promozione dell’occupazione femminile. Votando contro mense e Asacom, il Pd ha votato ancora una volta contro le donne che, a parole, dice di voler sostenere”. Infine una sollecitazione. “Invitiamo la consigliera Zappulla e il Partito Democratico-concludono i consiglieri firmatari della nota- a mettere da parte sterili polemiche e trovate strumentali a qualche nuova occasione di scontro e a concentrarsi su azioni concrete che possano realmente migliorare la vita delle donne della nostra città”.




In giro per le vie di Floridia con un’auto e gioielli rubati, denunciato un 41enne

Un uomo di 41 anni, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato denunciato dai Carabinieri di Floridia per ricettazione. Nello specifico, l’uomo è stato fermato e controllato in viale Pietro Nenni alla guida di un’auto risultata rubata a ottobre in provincia di Catania. All’interno del veicolo i Carabinieri hanno rinvenuto, nascosta sotto un tappetino, una collanina in argento con etichetta del prezzo. I Carabinieri hanno così esteso la perquisizione domiciliare all’abitazione dell’uomo dove hanno trovato altre cinque collane e due bracciali in argento, risultate provento di un furto commesso in una gioielleria di Marzamemi, nel mese di dicembre. L’auto e i gioielli sono stati restituiti ai legittimi proprietari.




Cessione delle cubature anche in lotti non attigui,ok del consiglio comunale: “Rischio speculazione edilizia”

“Con l’approvazione decisa dal consiglio comunale di Siracusa, il Comune amplia la cessione della cubatura, a vantaggio della speculazione edilizia”. Durissimo il commento di Fratelli d’Italia, che ha espresso voto contrario. Paolo Romano e Paolo Cavallaro entrano nel merito dell’articolo 3 del regolamento approvato dall’assise cittadina, che ha così ampliato la previsione normativa delle legge regionale 16 del 2016, che “prevede-spiegano i consiglieri di Fratelli d’Italia- la possibilità di cessione della cubatura solo tra lotti contigui. Il regolamento comunale adesso la estende anche a lotti non contigui”. Non è passato, invece, l’emendamento di Fratelli d’Italia (che aveva il parere favorevole del dirigente) che avrebbe preteso quantomeno che la cessione di cubatura riguardasse zone omogenee, ricadenti nella stessa zona OMI individuata dall’Agenzia delle Entrate, quindi quelle aventi lo stesso valore commerciale. L’emendamento in questione è stato respinto, con voto favorevole dell’opposizione. “Tutto questo accade- spiegano Cavallaro e Romano- mentre i cittadini attendono l’avvio dell’iter di approvazione del nuovo piano regolatore, a distanza di venti anni dalla stesura di quello vigente. La mozione che spinge in tal direzione è stata approvata quasi un anno fa, presentata da Fratelli d’Italia” e ad oggi ancora priva di qualsiasivoglia atto consequenziale. “Ci auguriamo-concludono i due consiglieri di minoranza- che il regolamento sulla cessione della cubatura approvato durante l’ultima seduta del consiglio comunale, non diventi strumento di speculazione edilizia, che non consenta, insomma, di fare incetta di cubature in aree depresse e di scarso valore commerciale per la realizzazione di operazioni speculative in aree commercialmente più attrattive ma soprattutto più remunerative”. Un rischio che Fratelli d’Italia reputa concreto e che andrebbe “certamente a danno-concludono Romano e Cavallaro- delle persone meno abbienti, con scarse o insufficienti risorse finanziarie per l’edificazione, a vantaggio dei grossi capitali”




Defibrillatori nei cantieri industriali, azienda siracusana alza gli standard di sicurezza

Per aumentare la sicurezza all’interno dei suoi cantieri industriali, c’è un’azienda siracusana che si è dotata di ben tre defibrillatori. I dispositivi salva-vita, semiautomatici, sono stati posizioni dalla Icos nei cantieri fissi di Priolo ed Augusta (Sito Multisocietario Nord e Sonatrach) mentre un terzo, appena acquistato, sarà posizionato presso il cantiere all’interno della bioraffineria di Gela. Conclusi anche i corsi di formazione rivolti ai dipendenti, per un pronto e corretto utilizzo dei defibrillatori.
La defibrillazione precoce e le manovre di rianimazione eseguite entro i primi minuti dall’evento cardiaco, aumentano la possibilità di sopravvivenza del paziente. Secondo alcuni studi, la defibrillazione precoce (cioè quella che avviene entro pochi minuti dall’arresto cardiaco) può far sopravvivere dal 50% al 70% delle vittime che hanno subito un arresto cardiaco associato ad un ritmo defibrillabile,
“Un’iniziativa importante – sottolineano dal board Icos – con cui vogliamo migliorare insieme la cultura del soccorso e della sicurezza”. Con questa iniziativa, l’azienda siracusana si conferma tra le prime società a portare avanti progetti di pronto intervento ed ha raccolto anche il plauso delle committenti Isab, Eni e Sonatrach. “Il nostro obiettivo è quello di continuare ad elevare gli standard di sicurezza, salute e benessere dei nostri dipendenti, partner e clienti nel totale rispetto dell’ambiente”, sottolinea il direttore tecnico e procuratore speciale, Salvatore Costantino.




In monopattino senza casco, prime multe. Telefonino, ritirate 5 patenti

Altre cinque patenti ritirate dalla Polizia Municipale di Siracusa, solo questa mattina. Tutti i sanzionati, sono stati sorpreso alla guida con il telefonino.
Applicate le nuove norme del Codice della Strada anche per chi utilizza monopattini elettrici. Tre le multe (50 euro) per il mancato uso del caschetto obbligatorio.
Non sono mancati i controlli sulla circolazione stradale con mezzi privi di copertura assicurativa, per i quali ammontano a tre le sanzioni con relativo sequestro dei mezzi.
“È doveroso smuovere la coscienza della comunità, non tanto per l’aspetto economico dovuto alla sanzione pecuniaria, abbastanza onerosa nel caso del telefonino, quanto per l’aumento del numero di sinistri registrato negli anni, spesso con conseguenze fisiche di rilievo per i coinvolti”, spiegano dal Comando della Municipale aretusea.




Le ciclabili incidono sulla crisi del commercio? Bandiera: “Pronti ad ascoltare i negozianti”

Prosegue il dibattito legato alla crisi delle attività commerciali a Siracusa e sulle cause che attanagliano un settore così vitale. Ragionando su quali potrebbero essere le vere ragioni, la domanda viene spontanea: sono forse le corsie ciclabili e i pochi parcheggi? Il tema negli ultimi giorni è diventato anche politico, con la richiesta da parte del Pd di un Consiglio comunale aperto, dedicato ad esaminare il tema. Sulla questione anche il presidente di Confcommercio Siracusa Francesco Diana e il segretario di Cna Siracusa Giampaolo Miceli si sono pronunciati, sottolineando la necessità di ragionare su “alcuni correttivi e su una revisione dei tracciati, specie in alcuni punti”.
Il vice sindaco e assessore alle attività produttive del comune di Siracusa Edy Bandiera, questa mattina ai microfoni di FMITALIA, ha parlato di un “problema globale che l’amministrazione sta affrontando come può, ascoltando il grido d’allarme che proviene dal territorio e istituendo il tavolo del commercio”.
Le parole di Edy Bandiera, Assessore alle attività produttive di Siracusa, ai microfoni di SiracusaOggi.it.