Droga, arrestato un 36enne mentre preparava dosi al tavolino

E’ stato convalidato l’arresto del 36enne bloccato mercoledì scorso dai Carabinieri di Siracusa. E’ chiamato a rispondere di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo alcuni controlli, insospettiti da un intenso via vai di giovani, i militari sono entrati in azione. Nonostante una “vedetta” ha dato l’allarme alla vista della pattuglia (un 35enne, denunciato), i Carabinieri sono riusciti a fermare il 36enne intento a preparare le dosi di stupefacente su un tavolino.
L’immediata perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire e sequestrare circa 120 dosi di crack, 26 di cocaina e 30 di hashish, oltre a 200 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio.




Allarme furti, via al piano di contrasto: controlli straordinari da via Tisia alla Mazzarrona

Servizio straordinario di controllo del territorio per rispondere alla richiesta di maggiore sicurezza dei residenti e degli esercenti dei quartieri della zona alta della città, preoccupati degli episodi di furti anche con spaccata perpetrati nelle ultime settimane. E’ quanto disposto dal questore, Roberto Pellicone. l’attività è stata coordinata dalla dirigente delle Volanti, Roberta Corsaro, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania.
Il servizio, che è stato svolto nelle ore serali, ha interessato in particolar modo viale Tica, via Tisia, via Pitia, via Senatore Di Giovanni, dove si trovano numerose attività commerciali, e il quartiere della Mazzarrona.
Sono stati effettuati numerosi posti di controllo e identificate 81 persone.
53 sono stati i veicoli controllati e 7 le sanzioni al Codice della Strada elevate.
In tale contesto operativo, sono state denunciate tre persone e due soggetti sono stati segnalati per uso di sostanze stupefacenti.
Dei tre denunciati, due sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria competente per violazione degli obblighi limitativi della libertà personale cui sono sottoposti ed uno per possesso ai fini dello spaccio di nove dosi di crack.
I servizi di prevenzione e contrasto ai furti continueranno nei prossimi giorni per innalzare il livello di sicurezza percepita dai residenti delle zone interessate.




Stagione balneare al via: nel siracusano circa 90 km di costa vietati alla balneazione

La stagione balneare avrà inizio il 1° maggio 2025 e terminerà il 31 ottobre 2025. A stabilirlo è il decreto della Regione Siciliana che, come ogni anno, consente l’apertura di lidi e stabilimenti e stabilisce i divieti di balneazione per inquinamento o perché vicino a tratti di costa pericolosi. A fissare il divieto di balneazione, secondo il decreto Dirigenziale n. 323 del 21 marzo 2025, saranno i sindaci. Nella costa siracusana figurano circa 90 km non adibiti alla balneazione. Nel territorio di Augusta sono oltre 32 km a causa della presenza di aree portuali o industriali. Figurano 25,5 km a Siracusa; 8 km a Portopalo di Capo Passero; 13 km a Priolo Gargallo; circa 4 km a Melilli, 1,5 km ad Avola; circa 2 km a Pachino e 5 km a Noto. Clicca qui per vedere tutti i tratti interessati: https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/decreti-e-direttive/ddg-n-323-21-marzo-2025




“Proteggiamo ciò che ami”, anche a Siracusa l’Aeronautica Militare celebra il 102° anniversario

Anche a Siracusa l’Aeronautica Militare ha celebrato 102 anni dalla propria costituzione. Presso il distaccamento Aeronautico di via Elorina, oggi 28 marzo, si è svolta l’alzabandiera solenne con l’inno nazionale cantato dal mezzosoprano Salvina Maesano. La cerimonia di questa mattina è stata anche l’occasione per avviare le attività relative al centenario dell’ex Idroscalo De Filippis di Siracusa che fu costituito nel novembre 1925.
Da alcune settimane, di sera, il prospetto esterno del Distaccamento Aeronautico di Siracusa si è infatti “illuminato” con alcune immagini simbolo: le Frecce Tricolori, il logo del Distaccamento Aeronautico di Siracusa e la bandiera italiana. Si tratta di un’iniziativa che si inserisce nell’ambito dei festeggiamenti per il 102esimo anniversario dell’Aeronautica Militare (1923 – 2025).




Ticket, rinnovo esenzione per reddito anche on-line: come procedere

Il 31 marzo scadono le esenzioni ticket per reddito. Per il rinnovo, in particolare per le esenzioni E01 ed E02, disponibili anche diversi strumenti online che, come ricorda l’Asp di Siracusa, possono agevolare i cittadini e gli operatori oltre ad evitare lunghi tempi di attesa agli sportelli.
E’ possibile provvedere al rinnovo, alla prima attivazione o alla chiusura delle esenzioni ticket per reddito, accedendo con SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità elettronica al Portale TS. Per i pensionati, è previsto il rinnovo automatico da parte del Ministero dell’Economia e Finanze.
Inoltre, l’Asp di Siracusa ha attivato una piattaforma aziendale per la trasmissione dell’autocertificazione e della documentazione richiesta. Attraverso la piattaforma aziendale è anche possibile presentare la documentazione per richiedere l’esenzione per patologia.
Altro sistema disponibile è la trasmissione della documentazione a mezzo e-mail all’Ufficio Ticket del Distretto sanitario di competenza.
Per quanti si trovino nella impossibilità di usufruire dei servizi on line, sono comunque sempre attivi gli sportelli nei Distretti sanitari nelle giornate e nelle fasce orarie indicate nel sito internet dell’Asp di Siracusa. Dove maggiore potrà essere l’affluenza di utenti, le pratiche verranno raccolte ed esitate all’interno dell’ufficio senza la necessità che l’utente rimanga in attesa (a meno che non abbia necessità del documento cartaceo), con immediata visibilità dell’avvenuto rinnovo da parte dei medici di famiglia nel Portale TS.
“È fondamentale che ognuno di noi possa accedere ai servizi sanitari in maniera facile e sicura – dichiara il direttore generale, Alessandro Caltagirone – evitando l’affollamento e le lunghe attese agli sportelli. Pertanto, esorto gli utenti ad utilizzare gli strumenti online a disposizione. Gli accessi fisici agli uffici devono essere limitati per proteggere la salute di tutti e per garantire un servizio più efficiente. Il nostro sito web offre tutte le indicazioni necessarie e un supporto digitale che vi consentirà di completare la procedura da casa, in modo semplice e veloce. Facciamo tutti insieme la nostra parte: scegliamo la comodità e la sicurezza di un servizio online, contribuendo così a ridurre i tempi di attesa e a migliorare il nostro sistema sanitario”.
Si ricorda, qualora si siano modificate le condizioni reddituali o di stato civile comportanti la perdita del diritto, l’assistito ha l’obbligo di non avvalersi dell’esenzione. Un eventuale utilizzo improprio comporta l’applicazione delle relative sanzioni previste dalla normativa vigente.




Conigli ed erba incolta al Tempio d’Apollo: convenzione non più attiva con Nuova Acropoli

“Conigli al Tempio d’Apollo e una manutenzione del sito che poco si addice ad un sito archeologico di tale portata, uno dei simboli della città e della sua storia”. Sono numerose le segnalazioni che nelle ultime settimane parlano di questo e mettono in evidenza che uno dei simboli principali della città, luogo che segna l’ingresso ad Ortigia, si presenta a visitatori e residenti con erba incolta, scarsa visibilità dei resti custoditi e perfino colonie di conigli che saltellano tra le rovine del tempio. “Per certi versi, creano una sorta di tableau vivant – ironizza una guida turistica  – animando il quadro e rendendolo ‘bucolico’. Se lasciamo da parte gli scherzi, tuttavia- aggiunge- non credo si tratti di qualcosa di cui andare orgogliosi. I turisti rimangono stupiti”. Della manutenzione del Tempio di Apollo, secondo una specifica convenzione, si è occupata a lungo l’associazione “Nuova Acropoli”, che dal 2009 si è presa cura del tempio assicurandone mensilmente il diserbo e la pulizia ordinaria. In alcune circostanze, negli anni passati, i volontari hanno chiesto e ottenuto il supporto di associazioni o privati, ad esempio per la fornitura delle attrezzature necessarie. La convenzione a titolo gratuito con la Soprintendenza ai Beni Culturali, tuttavia, secondo indiscrezioni, adesso non sarebbe più attiva, decisione che sarebbe stata assunta dalla stessa associazione, che non sarebbe dunque più responsabile degli interventi assicurati nel sito.La presidente di Nuova Acropoli, Lucia Sinnona spiega che “per oltre 15 anni i volontari si sono recati mensilmente presso il monumento, per curarne il verde, tagliare l’erba e rimuovere i rifiuti. Si è trattato di un impegno notevole ma che ha dato soddisfazione ai volontari. A seguito di accurate valutazioni e in base ai numerosi progetti nei vari campi in cui Nuova Acropoli è coinvolta- aggiunge- si è deciso di non rinnovare la convenzione. Si ringraziano la Soprintendenza ai Beni Culturali e soprattutto tutti i volontari che negli anni hanno dedicato energia e tempo alla cura del Tempio di Apollo”. Dalla Soprintendenza trapela l’intenzione e la speranza di riprendere il dialogo, con l’obiettivo di poter riattivare l’accordo.




Prosegue la sperimentazione della Casa e dell’Ospedale di Comunità al Trigona di Noto

Avanza la sperimentazione della Casa e dell’Ospedale di Comunità al Trigona di Noto. L’Ospedale di Comunità è già attivo con i primi 10 posti letto e per la Casa di Comunità è stato siglato il 5 marzo un importante accordo pilota con le organizzazioni dei medici di medicina generale.
L’Ospedale di Comunità, attivo da gennaio con 10 posti letto, ha già raggiunto un elevato tasso di occupazione, segno dell’efficacia del servizio. L’équipe sanitaria, composta da infermieri e medici dedicati, garantisce un’assistenza continua e qualificata. In considerazione dell’elevata richiesta, l’ASP di Siracusa procederà all’attivazione del secondo modulo, portando la dotazione a 20 posti letto, come previsto dal PNRR. All’ospedale di Comunità sono destinati pazienti cronici, ricoverati in un reparto ospedaliero, che hanno superato la fase di acuzie ma che necessitano ancora di una fase di assistenza a bassa identità di cure prima di essere dimessi con un piano di cura domiciliare personalizzato.
Nello stesso edificio insiste la Casa di Comunità, punto di riferimento importante per la salute del territorio. La Casa di Comunità di Noto, già operativa con una serie di servizi preesistenti nell’ambito del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) si arricchisce di un’importante novità: l’ambulatorio di medicina generale. “Questo servizio rappresenta una svolta nell’assistenza sanitaria territoriale – spiega il direttore del Dipartimento ADISS Anselmo Madeddu- promuovendo la prossimità e la vicinanza ai cittadini. Una importante novità, in attesa dell’accordo integrativo regionale. Questo accordo consentirà ai medici di medicina generale di aderire al progetto, indicando giornate e fasce orarie di disponibilità per operare all’interno della struttura”.
La presenza dei medici di famiglia, in sinergia con gli specialisti ambulatoriali, consentirà di gestire in modo integrato i pazienti cronici. Un apposito registro permetterà di prenotare le visite e di effettuare la presa in carico congiunta.
“L’avanzamento della sperimentazione a Noto dimostra l’impegno dell’ASP di Siracusa nelle sue diverse articolazioni nel realizzare un modello di assistenza territoriale efficace e vicino ai cittadini – dichiara il direttore generale dell’ASP di Siracusa Alessandro Caltagirone -. L’integrazione tra Ospedale di Comunità e Casa di Comunità, insieme all’accordo con i medici di medicina generale, rappresenta un passo fondamentale per migliorare la qualità delle cure dei nostri pazienti ed un punto di riferimento per la salute nell’ottica dell’integrazione ospedale-territorio, offrendo un’assistenza completa e personalizzata. La collaborazione con i medici di medicina generale e specialisti ambulatoriali ci permetterà di gestire al meglio la cronicità, garantendo una presa in carico globale del paziente. Continueremo a monitorare l’andamento della sperimentazione, – conclude il manager Caltagirone – raccogliendo feedback dai pazienti e dagli operatori sanitari, per apportare eventuali miglioramenti e garantire la massima efficacia dei servizi offerti. L’obiettivo è estendere questo modello di assistenza a tutte le altre realtà del territorio, per offrire a tutti i cittadini un’assistenza sanitaria di qualità, vicina e accessibile, entro il marzo 2026, come previsto dal PNRR”.




Sanità, Gennuso (FI) “Sinergia ASP-Governo crea a Siracusa sanità di base e di eccellenza”

“L’ASP di Siracusa, sotto la guida del manager Alessandro Caltagirone, sta realizzando un percorso virtuoso di potenziamento della sanità territoriale, in linea con la strategia del Governo regionale guidato dal presidente Renato Schifani”. Lo dichiara Riccardo Gennuso, deputato regionale di Forza Italia, esprimendo pieno apprezzamento per i progressi nel progetto delle Case e Ospedali di Comunità, in particolare a Noto, dove è già operativo un presidio integrato con medicina generale e posti letto per la cronicità.
“L’Ospedale di Comunità e la Casa di Comunità di Noto – spiega Gennuso – dimostrano che è possibile garantire servizi sanitari di prossimità, riducendo il carico sugli ospedali e migliorando l’assistenza ai pazienti fragili. L’accordo con i medici di famiglia e l’ampliamento dei posti letto sono segnali concreti di un modello che funziona”.
Il parlamentare rimarca inoltre l’importanza del coordinamento regionale nel rispondere alle esigenze del territorio: “Grazie al PNRR, alla pianificazione della Regione e alla interlocuzione con il Governo nazionale, la provincia di Siracusa avrà presto una rete diffusa di presidi sanitari, tanto di base quanto di eccellenza. È la prova che, quando istituzioni, politica e professionisti lavorano in squadra, i risultati arrivano”.




VIDEO. Gite scolastiche, verifiche della Polstrada sui pullman in partenza

Controlli della Polizia Stradale sui pullman in partenza per le gite scolastiche.
In questi giorni sono diversi gli istituti scolastici del territorio che organizzano visite d’istruzione fuori regione per alunni e insegnanti. La tragedia di Torino, dove l’autista di un pullman ha perso la vita a causa di un terribile incidente autonomo, mentre effettuava una manovra in retromarcia, precipitando nelle acque del Po, ha certamente creato un clima di preoccupazione tra famiglie e personale scolastico. Questa mattina, gli uomini della Polstrada, agli ordini del comandante Giovanni Martino, hanno sottoposto a verifiche i bus che accompagnano le seconde classi dell’istituto comprensivo Paolo Orsi di Siracusa in Campania. Tali controlli sono frutto di un protocollo di collaborazione tra la Polizia Stradale ed il Miur, il ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca. e mirano a verificare che alla partenza vi siano tutte le condizioni di sicurezza necessarie, sia per quanto concerne la verifica dell’idoneità del veicolo, sia dei conducenti.
Sono le scuole a dover fare richiesta del servizio di controllo sui mezzi di trasporto, prima della partenza ma anche lungo l’itinerario del viaggio. La Polizia Stradale, infatti, assicura il supporto necessario per tutta la durata della gita.




Nuovo ospedale di Siracusa, parla il commissario Monteforte: “Appalto in autunno”

“A settembre la gara d’appalto per i lavori di costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. Una volta partito il cantiere, sarà realizzato in quattro anni. Ed anche sugli espropri procederemo rapidamente”. Il commissario straordinario Guido Monteforte illustra così i prossimi passaggi del complesso iter, fornendo dettagli ed elementi tecnici.
L’8 aprile è la prossima data da cerchiare sul calendario, con l’appuntamento al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Dopo il parere favorevole del Nucleo di Valutazione degli investimenti del Ministero della Salute, tocca ora all’organo consultivo del Ministero delle Infrastrutture esprimere parete tecnico sul progetto. Con le ultime integrazioni fornite il 10 marzo, la strada verso l’ok dovrebbe essere in discesa.
L’ingegnere Monteforte ha scelto FMITALIA e SiracusaOggi.it per illustrare per la prima volta i vari aspetti del lavoro condotto dalla struttura commissariale che guida dallo scorso anno, inseguendo pervicacemente l’obiettivo della costruzione del nuovo ospedale di Siracusa.

intervista di Giuseppe Schifitto