Ubriachi alla guida, sanzioni più dure e aumenta a Siracusa la vendita degli alcol test fai da te

Anche a Siracusa, le farmacie hanno registrato un netto aumento nelle vendite degli alcol test. Complici i giorni di festa, si sono moltiplicate le occasioni di ritrovo con calici e bicchieri in tavola. Le nuove disposizioni del Codice della Strada, introdotte a metà dicembre scorso, hanno sensibilmente abbassato la soglia di tolleranza con sanzioni fino a 6.000 euro e la sospensione della patente (fino a due anni) per guida in stato di ebbrezza. Per evitare brutte sorprese, in molti si sono dotati di questi kit facili da reperire in commercio. Il presidente di FederFarma Siracusa, Salvo Caruso, conferma il sensibile aumento nelle vendite degli alcol test. Una richiesta che ha persino sorpreso le farmacie, che non avevano previsto una simile esplosione del mercato. Tant’è che, in alcuni casi, i kit non sono subito disponibili e comunque non nelle quantità improvvisamente necessarie.
“Come farmacisti, mettiamo a disposizione diverse tipologie di etilometri certificati: dai monouso con reagente chimico, con prezzi variabili tra i 3 e i 5 euro, ideali per un utilizzo occasionale e con un’affidabilità fino a 6 mesi dalla produzione; ai più sofisticati modelli elettronici con sensore a fuel cell, che garantiscono una precisione paragonabile agli strumenti in uso alle forze dell’ordine. Questi ultimi, con un costo tra i 150 e i 300 euro, sebbene più costosi, offrono risultati più accurati e possono essere utilizzati ripetutamente previa calibrazione periodica”.
Per chi cerca una soluzione mediana, sono disponibili anche etilometri con sensore a semiconduttore. Il prezzo indicativo varia tra i 50 e i 100 euro. “Offrono un buon rapporto qualità-prezzo e una discreta precisione per l’uso personale. Tutti i dispositivi che forniamo sono certificati secondo le normative europee EN 16280, garantendo così misurazioni attendibili”, sottolinea Caruso.
“È fondamentale ricordare che già con un tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 grammi per litro si rischia una sanzione da 573 a 2.170 euro e la sospensione della patente. In questo momento di cambiamento normativo, la Farmacia si conferma punto di riferimento per la comunità – rivendica il presidente di FederFarma – unendo la disponibilità di strumenti di prevenzione a un servizio di consulenza professionale qualificata. Con l’introduzione dell’alcolock per i recidivi e controlli più severi, diventa essenziale per ogni conducente poter verificare preventivamente il proprio stato, evitando rischi per sé e per gli altri”.
Ed in effetti sono tanti gli automobilisti siracusani che viaggiano con un alcol test custodito in auto e pronto per verificare se sia il caso, o meno, di mettersi alla guida, specie dopo una serata in compagnia.




La protesta dei detenuti a Cavadonna, chiesta riunione di Consiglio comunale aperto

Rischia di sfuggire di mano la situazione presso la casa circondariale di “Cavadonna”. Da alcuni giorni infatti, circa 680 detenuti hanno dato vita a una battitura di protesta con l’intento di essere ascoltati dopo la circolare del Provveditore regionale che impone delle restrizioni per l’ingresso o l’acquisto all’interno del penitenziario di alcuni prodotti alimentari e capi di abbigliamento: farina, vino, birra, sughi all’interno di barattoli, gamberoni e abiti griffati. Non solo la classica scodella sbattuta contro le celle, ma sarebbero stati danneggiati anche degli arredi in aree comuni. Bloccate le attività dei detenuti lavoranti in cucina e promosso uno sciopero ad oltranza. I problemi non sono solamente legati al cibo proveniente dall’esterno vietato, ma anche visite mediche a singhiozzo per mancanza di agenti e problemi di affollamento. Sulla vicenda sono intervenuti i consiglieri comunali di “Ho Scelto Siracusa”, Matteo Melfi e Nadia Garro, i quali chiederanno la convocazione di un Consiglio comunale aperto per affrontare l’argomento.
“Da più fonti, apprendiamo che la situazione nella casa di reclusione di Siracusa sarebbe preoccupante. – dicono Melfi e Garro – E’ giusto che i detenuti scontino la pena per gli errori commessi, ma i diritti e la dignità della persona umana vanno sempre garantiti. Sembrerebbe che si stia rasentando il rischio di violarne i diritti umani. Si apprende che, attraverso una circolare, la direzione avrebbe vietato l’ingresso di alimenti e indumenti dall’esterno. Anche all’interno del penitenziario la vendita di cibi (cosiddetto sopravvitto, che peraltro pare abbia da tempo avuto prezzi maggiorati), ora sarebbe stata addirittura impedita. Come se ciò non bastasse, molte visite mediche saltano perché non ci sono agenti che possano accompagnare i detenuti in ospedale. E’ evidente che, con tutti questi problemi, l’esasperazione dei detenuti, ospiti della struttura, rischia di aumentare – sottolineano i consiglieri comunali aretusei – Se aggiungiamo anche il cronico fenomeno del sovraffollamento, possiamo immaginare in che condizioni si viva all’interno del carcere. Abbiamo saputo che è in atto una protesta pacifica dei detenuti lavoranti, che hanno bloccato le attività lavorative previste in cucina e promosso uno sciopero che andrà avanti ad oltranza. Occorre dunque che le Istituzioni competenti intervengano per affermare l’innegabile diritto alla dignità di queste persone e lavorando per affermare il fine rieducativo e non vessatorio e punitivo della pena detentiva, garantendo condizioni di vita degne di un paese civile”.




In piazza con una pistola carica e 15 proiettili, arrestato 26enne

I Carabinieri Francofonte e della Compagnia d’Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, impegnati in controlli straordinari del territorio, la sera dell’Epifania hanno arrestato in flagranza di reato, per detenzione illegale di armi e munizioni e ricettazione, un 26enne con precedenti di polizia in materia di stupefacenti.
I Carabinieri hanno controllato l’uomo mentre si trovava in Piazza Carmine Vecchio in compagnia di due conoscenti, nel corso della perquisizione è stato trovato in possesso una pistola carica, calibro 9×21, e 15 proiettili. Dai successivi accertamenti, l’arma, che l’uomo teneva pronta all’uso nella tasca del giubbotto, è risultata provento di un furto in abitazione commesso nel 2015 in provincia di Udine.
L’arrestato è stato convalidato e l’uomo condotto presso la Casa Circondariale di Caltagirone.




Scoperta una discarica abusiva a Priolo, denunciato un 49enne

Scoperta una discarica abusiva a Priolo. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di di Priolo Gargallo, unitamente a personale della Polizia Municipale, hanno denunciato un uomo di 49 anni, già conosciuto alle forze di Polizia, per i reati di attività di gestione di rifiuti non autorizzata e combustione illecita di rifiuti.
Nello specifico, gli agenti del Commissariato e della Polizia Municipale sono intervenuti, insieme ai Vigili del Fuoco, per un incendio di rifiuti in un fondo di proprietà del denunciato. Nel terreno i poliziotti hanno scoperto una discarica abusiva di rifiuti accatastati per essere bruciati (bombole, taniche per liquido infiammabile, batterie, materiale di risulta, elettrodomestici, mobili).
L’area, dopo essere stata ispezionata dai tecnici dell’Arpa, veniva sottoposta a sequestro.




Cento nuovi alberi per Siracusa, pepe rosa e oleandri per una iniezione di verde

Cento nuovi alberi per Siracusa. Una piccola iniezione di verde, con piantumazioni sparse in più punti della città con cui – nelle intenzioni – si vogliono colmare quei “vuoti” venutisi a creare a causa di eventi atmosferici avversi o altri incidenti vari. Gli uffici del settore Verde Pubblico hanno concluso nei giorni scorsi il censimento delle formelle rimaste “vuote” ed in cui saranno ora messi a dimora i nuovi alberi.
Il piano di lavoro prevede interventi da 20 piantumazioni al giorno, a partire dalla fine di gennaio, con intervallo di 15 giorni tra un intervento e un altro. Il Comune di Siracusa ha già acquistato i 100 alberi che, per ragioni di sicurezza, non sono stati conservati al vivaio comunale di via di Villa Ortisi dove – ignoti – nei mesi scorsi trafugarono diverse essenze che erano state donate alla città, al termine dell’Expo Divinazione.
“Non si tratta di germogli ma di alberi già di dimensioni importanti”, assicura l’assessore Salvo Cavarra. Due le essenze scelte: il cosiddetto pepe rosa e il classico oleandro.
L’albero pepe rosa (Schinus molle), noto anche come falso pepe, ha corteccia rugosa, foglie pennate e grappoli di piccoli frutti rossi che assomigliano per l’appunto a grani di pepe. L’oleandro, invece, è un sempreverde apprezzato per la sua resistenza e – non a caso – è una delle piante ornamentali più diffusi e popolari al mondo.




Donne contro sulle quote rosa, il Consiglio comunale si spacca. “Polemiche strumentali”

Sono sei le donne in Consiglio comunale a Siracusa, su un totale di 32 consiglieri. E in occasione della votazione sull’odg con cui si chiedeva di portare al 40% la rappresentanza femminile in giunta – proposta del Pd – in tre hanno votato a favore, le altre tre si sono astenute. Alla fine, in un caotico momento della seduta del civico consesso, la proposta non è stata approvata.
Gridano allo scandalo le donne della Cgil, che lanciano i loro strali all’indirizzo delle tre consigliere comunali di maggioranza: Porto, Garro e Carbone. Hanno invece espresso un convinto “si” le consigliere Rabbito, Barbone e la proponente Zappulla, esponenti delle forze di opposizione. E proprio Sara Zappulla attacca: “occasione persa, la democrazia paritaria è un tema trasversale”.
E accuse anche all’indirizzo dell’assessore Edy Bandiera ritenuto – dalla minoranza – il deus ex machina delle scelte della maggioranza. Lui si smarca e ricorda come, per la gerarchia delle norme, in Sicilia si applica quanto disposto dalla Regione che prevede la presenza di entrambi i generi in una giunta comunale, senza fissare quote o percentuali. “Accuse strumentali, montate ad arte per un caso che non esiste. Chiedo agli amici del Pd, nelle loro giunte avevano quattro assessori donna? Ed ancora, perchè proprio il loro voto h a bocciato di recente la nomina a presidente della terza commissione di Nadia Garro, consigliera e donna?”.
Il tema delle quote rose, intanto, torna a scaldare indiscrezioni e indicazioni sul rimpasto più lungo degli ultimi tempi. Ipotizzato in estate, annunciato ad ottobre, atteso a dicembre ma ancora non avviato a gennaio.
Le parole di Bandiera causano la reazione del gruppo consiliare del Pd. “Sono una pezza peggiore del buco. Non risponde del merito e, come di consueto quando non si sa proprio cosa dire, bolla come strumentale la mozione di ieri. Una risposta che stanno usando per tutto, specie per le posizioni incomprensibili e gravi. In aggiunta, addebita al Pd e all’opposizione una responsabilità che è tutta ed esclusivamente della maggioranza. È questa maggioranza a non avere avuto i numeri per eleggere un presidente; è questa maggioranza a tenere in stallo la commissione; è questa maggioranza ad avere la responsabilità politica della stabilità delle commissioni. Saremo pronti a lavorare in commissione come abbiamo sempre fatto quando la maggioranza sarà in grado di farle funzionare. Anche se probabilmente – concludo in consiglieri Milazzo, Greco e Zappulla – il problema è che, ancora una volta, si vuole marginalizzare e oscurare il lavoro fastidioso delle commissioni e del consiglio. Noi siamo e rimaniamo all’opposizione di questa amministrazione e non accettiamo lezioni da chi nel tentativo di mantenere delicate sintonie è diventato esperto equilibrista”.

in foto, consiglieri e consigliere comunali di Siracusa (archivio)




Bosco delle Troiane, è finalmente completo l’impianto di irrigazione

“L’impianto di irrigazione del Bosco delle Troiane è stato completato”. E’ l’assessore al verde, Salvo Cavarra, a comunicare la conclusione di un intervento apparentemente non troppo complesso ma che – prima del suo arrivo a Palazzo Vermexio – procedeva a ritmo lento tra proposte, solleciti e ritardi. Senza offesa per quanti si sono spesi ed impegnati, l’impianto di irrigazione è un piccolo traguardo, altrove sarebbe considerato forse scontato. E in fondo non si può non raccontare che sono passati 5 anni dalla prima piantumazione prima di poter ottenere l’irrigazione centralizzata.
Lo stato di salute degli arbusti piantumati nel 2019 nel grande terreno che si affaccia su viale Scala Greca è definito buono, anche grazie agli interventi a cura di volontari e associazioni che, in questi anni, hanno seguito e curato la crescita di quelli che un giorno saranno i grandi alberi di una delle (attese) aree verdi del capoluogo su cui è stato avviato un lungimirante esperimento di forestazione urbana.
Dalla prossima settimana, intanto, inizieranno le opere di potatura in diversi punti della città. “Gli uffici stanno predisponendo gli ordini di servizio. Sarà data massima priorità agli alberi le cui condizioni creano rischi per l’incolumità pubblica. Si continuerà poi con l’estirpazione di palme e alberatura secca”, spiega Cavarra. Inoltre, saranno piantumati cento nuovi alberi, recentemente acquistati dal Comune di Siracusa.
“Non posso che ringraziare il Consiglio comunale per le somme destinate al mio assessorato in fase di variazioni di bilancio. Sappiamo che c’è tanto da fare, posso garantire che insieme al sindaco e gli uffici non ci stiamo risparmiando per far sì che Siracusa sia sempre più verde”.




Più donne in giunta, non passa la proposta del Pd: “Brutta pagina politica, maggioranza sorda”

“Il consiglio comunale ha votato contro la democrazia paritaria, una seduta che consegna la faccia di una maggioranza incapace di orgoglio politico”.
Dura la critica del Partito Democratico dopo la seduta consiliare di ieri e la bocciatura della proposta con cui il Partito Democratico chiedeva di impegnare il sindaco “verso un riequilibrio di genere della sua giunta, nominando quattro donne nel prossimo rimpasto” .La maggioranza si è astenuta, l’opposizione ha votato a favore della proposta. Motivo di forte rammarico per il Pd, secondo cui la maggioranza che sostiene l’amministrazione Italia ha “ancora una volta compiuto una scelta sbagliata, non dimostrando nemmeno un briciolo di lucidità nel comprendere che la democrazia paritaria è un tema trasversale”. Il gruppo di opposizione ritiene che sia stata scritta “una brutta pagina della politica cittadina e del consiglio comunale, opportunità mancata, in un’aula piena di associazioni e realtà cittadine”. Il gruppo del Pd racconta che avrebbe voluto “vedere un riconoscimento delle donne e del loro ruolo, un riscatto politico; assistiamo invece- concludono i consiglieri del Partito Democratico- allo specchio di una politica machista e metodologicamente compromessa”.
A favore della proposta hanno votato: Insieme, Fuori Sistema, il consigliere Cosimo Burti del gruppo misto, Fratelli di Italia e Forza Italia.




Certificati storici, nuova procedura per richiesta ed emissione

Dal primo gennaio sono cambiate le procedure di richiesta ed emissione dei certificati storici. Le richieste infatti dovranno pervenire esclusivamente tramite l’istanza online presente sul sito istituzionale dell’Ente, a seguito di identificazione con Spid o Cie. I cittadini dovranno utilizzare l’istanza denominata “Richiesta certificazioni anagrafiche storiche”, compilarla in tutte le sue parti e corredarla con il documento di identità da inviare in allegato alla domanda.
Gli Uffici, verificata la fattibilità dell’emissione dell’atto e quantificati gli importi dovuti, comunicheranno via mail le risultanze istruttorie e l’ammontare dell’imposta. Solo in quel momento il richiedente, ricevuta la mail di conferma, potrà procedere al pagamento utilizzando l’apposito modulo disponibile on line ed ottenere la certificazione richiesta.
Si invitano i richiedenti a non effettuare alcun pagamento prima della conferma da parte dell’Ufficio. Per tutte le informazioni consultare l’indirizzo: https://www.comune.siracusa.it/servizio/certificazioni-anagrafiche-storiche.




Dedicazione della Chiesa Cattedrale, celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Lomanto

Oggi, giovedì 9 gennaio, si celebra la festa della Dedicazione della Chiesa Cattedrale. L’arcivescovo di Siracusa Francesco Lomanto, alle ore 19, presiederà la concelebrazione Eucaristica nel Giubileo diocesano dei Laici. Una ricorrenza che rappresenta un momento particolarmente significativo per la vita della Diocesi: è la festa della comunità diocesana che riconosce nella chiesa Cattedrale il segno dell’unità e della comunione col Vescovo. Sono invitate, in particolare, tutte le aggregazioni laicali che nell’occasione potranno celebrare il Giubileo.
La messa sarà preceduta alle ore 18.00 dalla Prolusione tenuta da fra’ Gaetano La Speme ofm capp per l’inaugurazione del nuovo percorso annuale della Scuola di Formazione Teologica di Base Giovanni XXIII. La Scuola riprende così le sue attività formative: il nuovo percorso sarà biblico e avrà inizio oggi in Cattedrale e si concluderà con il convegno Biblico Diocesano del 17/19 giugno. Responsabile della Scuola è il sacerdote Alessandro Genovese, parroco della Chiesa Madre di Floridia.