Operazione di bonifica in via Case Troia, rimossi centinaia di chili di rifiuti: saranno installate 5 telecamere

Raccolti e rimossi centinaia di chili di rifiuti indifferenzati in via Case Troia. A darne notizia è l’Associazione pro Arenella. “Un ringraziamento particolare va al personale del Casale Milocca che, con impegno, professionalità e senso civico, ha effettuato la raccolta e ripristinato le condizioni minime di decoro e pulizia in un’area purtroppo spesso oggetto di abbandoni indiscriminati. Si ringrazia altresì la Tekra per la fornitura del cassone di raccolta e dei sacchi necessari per la raccolta e il Comune di Siracusa per il rilascio della autorizzazioni necessarie per l’evento”, si legge nella nota dell’Associazione. “Come associazione pro Arenella siamo da sempre attenti alla tutela dell’ambiente e del territorio. Lavoriamo per essere portavoce di valori fondamentali come il rispetto del bene comune e la sensibilizzazione dei cittadini al fine di aumentare il grado di appartenenza al territorio.
Purtroppo, non si può tacere la presenza di criminali ambientali che, con comportamenti incivili e illegali, deturpano il nostro territorio, mettendo a rischio la salute pubblica e compromettendo la bellezza del nostro patrimonio naturale. È necessario che le istituzioni intervengano con urgenza, adottando misure efficaci di prevenzione, controllo e sanzione per contrastare un fenomeno che, se trascurato, rischia di diventare cronico. Nel frattempo faremo installare le prime 5 telecamere di controllo in tutta l’area collegate con il comando degli organi competenti al fine di contrastare sempre più tale fenomeno. La salvaguardia dell’ambiente è una responsabilità collettiva. Continueremo a vigilare, a denunciare e ad agire concretamente per difendere il nostro territorio da ogni forma di degrado”.




“Voi siete i veri eroi”, bimbo regala i suoi disegni ai poliziotti “che aiutano le persone”

Due agenti di una Volante sono rimasti senza parole e con un grande sorriso quando hanno ricevuto i disegni di un bimbo. Il piccolo autore del colorato – ed ammirato – pensiero per gli amici poliziotti non ha esitato un istante e appena ha notato la Volante con a bordo gli agenti si è avvicinato per consegnare soddisfatto il suo “regalo”. Un pensiero straordinariamente gradito da parte dei poliziotti, sulle prime senza parole.
Il bimbo ha spiegato loro che, nelle ore precedenti, aveva assistito ad un intervento condotto da alcuni poliziotti che, con sangue freddo, si sono spesi per dare un aiuto importante ad un uomo in difficoltà. Questa scena era avvenuta in luogo pubblico e frequentato ed il piccolo si trovava proprio lì, insieme ai suoi genitori. Con loro ha discusso dell’accaduto, anche per razionalizzare. Colpito dal gesto dei poliziotti, ha voluto celebrare l’azione. E quando si è ritrovato con una pattuglia a pochi passi, non ha esito. Si è diretto verso i poliziotti ed ha donato loro i suoi disegni. “Voi siete i veri eroi”, ha scritto con i pastelli colorati. E il suo messaggio campeggia adesso in Questura, esposto con orgoglio.




Il 50% dei cittadini non ha partecipato agli screening oncologici dell’Asp di Siracusa: il sondaggio online

Il sondaggio sui programmi di screening oncologici dell’Asp di Siracusa ha ottenuto in pochi giorni dal lancio 6500 risposte da parte dei cittadini della provincia fornendo importanti risultati. Nonostante l’elevata consapevolezza sull’importanza della prevenzione, circa il 50% dei cittadini non ha ancora partecipato agli screening proposti. Dati chiave emersi includono la necessità di un miglioramento nella comunicazione, l’accessibilità ai Centri di screening e l’uso delle tecnologie digitali per semplificare il processo di prenotazione. L’analisi ha anche messo in evidenza la crescente domanda di supporto psicologico e informazioni chiare per ridurre le paure legate agli esiti degli screening.
Il sondaggio ha avuto l’obiettivo di valutare la consapevolezza e la partecipazione ai programmi di screening oncologici, analizzare le preferenze per le modalità di prenotazione e comunicazione, identificare le barriere percepite dai cittadini nella partecipazione, proporre strategie per ottimizzare le campagne di prevenzione e aumentarne l’efficacia. Il sondaggio ha permesso di delineare il profilo dei partecipanti e di valutare il grado di adesione alle campagne di screening.
“Nel 2024, l’ASP di Siracusa ha registrato un incremento significativo delle adesioni agli screening rispetto all’anno precedente– dichiara il direttore generale Alessandro Caltagirone – e si colloca tra le Aziende sanitarie al primo posto in Sicilia per adesioni agli screening del colon e della cervice uterina, evidenziando il crescente impegno e la risposta positiva della popolazione ai programmi di prevenzione un po’ meno per quello della mammella. I risultati del sondaggio sono estremamente significativi per l’ASP di Siracusa poiché ci confermano che i nostri sforzi per sensibilizzare la popolazione sui benefici della prevenzione stanno portando frutti positivi. Tuttavia, siamo consapevoli delle sfide che rimangono e, per questo, siamo impegnati a migliorare ulteriormente l’accessibilità e l’efficacia degli screening. Invito tutti i cittadini a partecipare a questi importanti programmi di prevenzione poiché la salute è un diritto e la prevenzione è la nostra arma migliore”.
La fascia di età più rappresentata negli esiti del sondaggio è quella tra i 46 e i 60 anni (circa il 41% dei rispondenti), seguita da quella tra i 61 e i 75 anni (28%).Il 56% dei partecipanti sono uomini e il 43% sono donne.Nonostante l’elevata consapevolezza sull’importanza della prevenzione, il 50% circa dei rispondenti non ha mai partecipato a uno degli screening proposti.Il 64% dei partecipanti ha segnalato la “mancanza di informazioni chiare” come una delle principali criticità, evidenziando la necessità di migliorare la comunicazione riguardo agli screening.La piattaforma digitale è giudicata favorevolmente dal 95% dei rispondenti, suggerendo un’ottima opportunità per semplificare il processo di prenotazione e gestione dei risultati.
Tra le principali difficoltà indicate dai cittadini, emergono la necessità di ampliare gli orari di accesso agli screening, in particolare con fasce orarie pomeridiane e serali, la difficoltà logistica, con il 40% dei rispondenti che ha espresso preoccupazioni riguardo alla distanza dai Centri di screening, il timore degli esiti degli screening, segnalato dal 24% degli intervistati, che suggerisce l’importanza di interventi di supporto psicologico e informativo.
Per dettagli sugli screening oncologici, i cittadini possono visitare il sito web dell’ASP di Siracusa o contattare il Centro Gestionale Screening. L’accesso agli screening è gratuito con invito a mezzo lettera che arriva a casa per posta e App dei Servizi Pubblici IO per tutte le persone comprese nelle fasce di età target. Nei prossimi giorni l’ASP di Siracusa metterà in campo ogni utile iniziativa per venire incontro alle esigenze rappresentate dai cittadini grazie al sondaggio effettuato.




Angge ritrova la sua bici rubata, il ladro ci ‘ripensa’ dopo l’accorato appello

Non ci avrebbe scommesso un euro ma la speranza- e forse molto più la disperazione- l’avevano spinta a lanciare un accorato appello attraverso i social. Angge, giovane mamma di un bimbo disabile, la settimana scorsa ha subito il furto della sua bici a pedalata assistita, unico mezzo di trasporto per lei e per suo figlio. Si trovava su una panchina, nei pressi della scuola che frequenta il bambino e, mentre faceva colazione, qualcuno le ha sottratto la bici, parcheggiata alle sue spalle. Tutto si era consumato in pochi istanti. Senza quella bici, ci aveva raccontato Angge, il suo bambino non poteva più andare a alle sedute di terapia, di cui ha bisogno, non si poteva più raggiungere la scuola e nemmeno il posto di lavoro. Un vero guaio. SiracusaOggi.it ed FMITALIA hanno dato voce all’appello di Angge. Il tentativo era soprattutto quello di far conoscere la storia di questa mamma e del suo bambino a chi aveva rubato quella bici, nella speranza che tornasse sui propri passi e che facesse in modo che quella bici, peraltro appositamente attrezzata per le esigenze del bambino, tornasse alla sua proprietaria. Mentre sui social qualcuno ipotizzava di avviare una raccolta fondi per comprarle una bici nuova, un messaggio ha cambiato tutto. Una persona chiedeva di essere subito richiamata perché aveva qualcosa di importantissimo da dirle. Angge ha risposto, sperando potesse trattarsi di buone notizie. Lo erano. La persona che l’ha contattata, le ha detto che la sua bici era stata ritrovata, nella zona della Borgata, e che qualcuno gliel’avrebbe riconsegnata. “Non potevo crederci- commenta felice Angge – Da un lato mi sentivo speranzosa, contenta; dall’altro, nutrivo preoccupazione. Era tutto vero. La bici mi è stata restituita. Mio figlio era felicissimo. La vita può ricominciare e voglio ringraziare tutti coloro i quali si sono interessati in questi giorni. Tante persone ci hanno manifestato solidarietà e l’intenzione di darci una mano in qualche modo. Ringrazio Dio e ringrazio tutti”.
Questa è una storia a lieto fine, le più belle da raccontare.




“Decreto Correttivo al Codice dei contratti pubblici “, seminario Ance Siracusa sulle novità per il mondo delle costruzioni

Domani, mercoledì 26 marzo, con inizio alle ore 9.00, nella Sala “U. Gianformaggio” di Confindustria Siracusa, Ance Siracusa organizza un incontro volto a illustrare le principali novità introdotte dal Decreto Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici.
Relatori dell’evento saranno gli avvocati Francesca Ottavi, Direttore Direzione Legislazione Opere Pubbliche di Ance Nazionale ed Emma Musco, Funzionario Direzione Legislazione Opere Pubbliche di Ance Nazionale.
L’incontro sarà l’occasione per analizzare, con taglio pratico, i principali istituti interessati dalle recenti modifiche normative di particolare interesse per le imprese ed i professionisti che operano nel mondo dei lavori pubblici.




Risse in un bar del centro di Pachino, attività sospesa per dieci giorni

La Polizia di Stato ha notificato a un bar del centro di Pachino la sospensione momentanea dell’attività lavorativa per motivi di ordine pubblico. Nello specifico, l’esercizio commerciale, oggetto da tempo di attenti controlli da parte degli agenti della Polizia di Stato in servizio al locale Commissariato, risultava essere frequentato anche da persone che sono dedite alla commissione di reati e capaci di turbare l’ordine e la sicurezza pubblica. In particolare, all’interno del locale e nelle immediate vicinanze si sono verificate alcune violente risse con feriti.
Al termine dell’istruttoria condotta dai Poliziotti pachinesi, il Questore della provincia di Siracusa ha emesso un provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa del locale in questione per un periodo di dieci giorni.




Asp di Siracusa, si insedia il nuovo Comitato Consultivo aziendale: Salvo Sorbello eletto presidente

Salvo Sorbello, presidente dell’Osservatorio Civico, è stato eletto con l’80% dei voti presidente del nuovo Comitato Consultivo dell’ASP di Siracusa per il triennio 2024-2026, vicepresidente è nominata la presidente regionale AVO, Cetty Moscatt.
L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea di insediamento del nuovo Comitato Consultivo aziendale che si è svolta nei locali della Direzione Generale su convocazione del direttore generale dell’ASP di Siracusa Alessandro Caltagirone.
Del nuovo Comitato Consultivo fanno parte 24 associazioni di tutta la provincia di Siracusa che hanno presentato domanda e sono state ammesse a far parte dell’Organismo, rappresentanti del volontariato attivo nel campo sociale e sanitario. L’assemblea è stata coordinata dalla referente aziendale del Comitato Consultivo Adalgisa Cucè che ha il compito attraverso l’Urp di supportarne le attività così come previsto dalle norme di riferimento.
“Al nuovo Comitato Consultivo, ai rappresentanti delle associazioni componenti e ai nuovi vertici eletti – dichiara il direttore generale Alessandro Caltagirone – rivolgo il più cordiale benvenuto e gli auguri di buon lavoro. Il Comitato Consultivo aziendale riveste un importante ruolo all’interno dell’Azienda – aggiunge – per la partecipazione consapevole dei cittadini al miglioramento della erogazione dei servizi sanitari, costituendo un importante anello di congiunzione tra le istanze di salute degli utenti e l’Azienda. Sarò lieto di incontrare il Comitato alla prima riunione operativa per recepire le istanze ed affrontare tutti gli aspetti di maggiore interesse degli utenti”.
Nel ringraziare le associazioni per la fiducia, il presidente Salvo Sorbello ha tracciato le linee di programma delle prossime attività del Comitato con particolare attenzione verso la sanità territoriale, il nuovo ospedale di Siracusa e la riforma della disabilità che sta per entrare in vigore.




Mostra “Testimoni di verità”: visita del tenente colonnello dei Carabinieri di Siracusa, Sara Pini

Il tenente colonnello Sara Pini, comandante del Reparto operativo dei carabinieri di Siracusa, con il comandante della Compagnia dei carabinieri di Augusta capitano Luca Pisano e del comandante della stazione di Lentini luogotenente Silvio Puglisi, ha visitato la mostra “Testimoni di verità”, curata da Franco Nicastro e realizzata dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, ospitata nell’aula “Falcone” all’interno del Liceo classico “Gorgia” di Lentini. L’ufficiale dell’Arma dei carabinieri è stato accolto dalle referenti del Liceo classico “Gorgia” le professoresse Elisa Lombardo e Gabriella Romano e dal Tesoriere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Salvatore Di Salvo, che è anche Segretario nazionale dell’Unione cattolica della stampa italiana. La mostra itinerante “Testimoni di verità” che, racconta la storia dei nove giornalisti uccisi, è arrivata a Lentini grazie all’iniziativa dell’Istituto superiore scolastico “Gorgia – Vittorini – Moncada” presieduta dal dirigente scolastico Vincenzo Pappalardo con la collaborazione del Lions club di Lentini presieduto da Maria Teresa Raudino. Nel corso della visita, il tenente colonnello Pini ha ascoltato con grande attenzione la storia dei giornalisti uccisi dalla criminalità organizzata e il loro impegno e visitato l’aula Falcone dove sono custoditi permanentemente i mobili dell’Ufficio di pretore di Lentini, utilizzati dal 1965 al 1967 dal giudice Giovanni Falcone, durante il suo primo incarico di uditore giudiziario. La mostra rimarrà a Lentini fino al 3 aprile prossimo.




Parcheggio Damone, la soluzione di Noi Albergatori Siracusa

«Per la collettività siracusana, i turisti e, in particolare, per i commercianti e i residenti dell’area Tisia, Tica, Zecchino, l’utilizzo del parcheggio di via Damone costituisce un fondamentale beneficio, a cui non si può rinunciare». Ne è certo Giuseppe Rosano, presidente di Noi albergatori Siracusa, che aggiunge: «Le schermaglie politiche che ne hanno accompagnato la laboriosa realizzazione e la successiva, frettolosa chiusura, hanno determinato indignazione tra i cittadini che pensavano di fruire di un servizio estremamente necessario. E adesso, per uscire dal buco nero e dal circolo vizioso, in cui ci si è cacciata l’amministrazione comunale, con lo spirito di trovare una soluzione pratica e completa, ci siamo rivolti all’esperto architetto Giuseppe Spinoccia il quale, in buona sostanza, sostiene che: «Nel caso del parcheggio di via Damone, la variante di nuova e diversa destinazione urbanistica di un’area, peraltro già assoggettata ad area a servizi dal vigente Prg, si configura come una variante parziale molto semplificata, perché non riguarda una variazione urbanistica di rilevanza regionale o provinciale ma esclusivamente comunale se non proprio di quartiere.
Nel caso dell’area a parcheggio via Damone siamo in presenza di un’area già destinata a verde di quartiere dal vigente Prg e la variazione urbanistica riguarderebbe solo la sua nuova destinazione di area a parcheggio. Di fatto, una variante parziale in quanto si tratta di area già comunque individuata e da tempo come area per servizi di quartiere. Secondo l’art. 26 della L. R. n.19/2020, il funzionario Rup del Comune di Siracusa dovrebbe indire una conferenza dei servizi di pianificazione, avendo cura di approntare, prima, una relazione istruttoria che spieghi e giustifichi la necessità della variazione di destinazione dell’attuale area a verde su via Damone ad area a parcheggio. Per far questo bisogna tener conto che il Prg destina una parte del territorio cittadino ad aree per servizi di quartiere (cioè: di aree a verde, aree a parcheggio, di area per attrezzature collettive, aree per edilizia scolastica)».
«Nella sostanza – conclude Spinoccia – per rendere fruibile l’area di via Damone a destinazione di parcheggio, occorre individuare altre aree già previste dal Prg a parcheggio e della medesima dimensione, per cambiarne la destinazione da area a parcheggio a verde di quartiere. Di queste aree a parcheggio ce ne sono diverse come possibilità/quantità già individuate dal Prg, ad esempio: zona Villaggio Miano (mai utilizzate), zona Scala Greca o Grottasanta. Insomma, le aree esistono, basta, pertanto, individuarle e predisporre la relazione di istruttoria con allegati grafici per indire la conferenza dei servizi iniziale».
«Se così stanno le cose, senza perdere altro tempo – conclude Rosano – mettiamoci subito al lavoro»




La conferma della Regione: il nuovo ospedale sarà Dea di II livello, con 438 posti letto

Anche il presidente della Regione saluta con favore il parere positivo del Nucleo di Valutazione del Ministero della Salute sul finanziamento per il nuovo ospedale di Siracusa. Per Renato Schifani “è la conferma dell’ottimo lavoro svolto dal mio governo. Per ottenere questo risultato, mi sono fatto più volte garante in prima persona dato che si tratta di un’opera di edilizia ospedaliera straordinaria e importantissima per tutta l’Isola”.
Nelle due precedenti convocazioni, però, erano state necessarie integrazioni, richieste proprio agli uffici regionali. Altrimenti il via libera sarebbe potuto arrivare già a febbraio.
Schifani, sul tema, aveva convocato e presieduto lo scorso febbraio una riunione a Palazzo d’Orléans con tutti i soggetti coinvolti per assicurarsi che le richieste di chiarimenti pervenute dal ministero fossero state puntualmente esitate dall’assessorato regionale della Salute, ribadendo, in particolare, la natura di Dea di II livello dell’ospedale anche nell’ambito della nuova rete ospedaliera e confermando i 438 posti letto, di cui 26 di terapia intensiva. Il costo complessivo dell’opera ammonta a circa 420 milioni di euro, dei quali 48 per l’acquisto di attrezzature.
«Siamo già in contatto con il Consiglio superiore dei lavori pubblici – prosegue il presidente della Regione – che deve adesso fornire l’ultimo via libera al progetto esecutivo. Rup e progettisti si sono confrontati costantemente con i tecnici di Roma e, nelle settimane scorse, hanno trasmesso le relazioni necessarie per il rilascio del parere finale. Una volta ottenuto quest’ultimo nulla osta, potremo firmare l’accordo di programma al Ministero e avviare, in tempi brevi, le procedure per la pubblicazione della gara d’appalto».