Rubati schermi interattivi in una scuola di Città Giardino, il sindaco Carta: “Situazione intollerabile”

L’ennesimo furto, corredato da atti vandalici, riscontrato nel plesso scolastico di Via Pirandello di Città Giardino riporta al centro del dibattito la sicurezza del territorio ibleo. A darne notizia è il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta. “È intollerabile che vengano violati i “luoghi” dove i nostri bambini debbano sentirsi al sicuro. Per l’ennesima volta ci ritroviamo a dover fronteggiare uno scempio verso la mia Comunità. La mia amministrazione nel tempo ha ampliato la videosorveglianza cinturando di telecamere il territorio, illuminato le zone al buio e oggi incrementato il numero di agenti di Polizia Locale per dare, alla cittadinanza tutta, una percezione di sicurezza maggiore. E gli sforzi di questi ultimi anni non possono essere vanificati da soggetti, e azioni, del genere”, continua Carta. “E per questo motivo” afferma con vigore l’onorevole “da oggi chiederemo una maggiore presenza delle forze dell’ordine per arginare eventi del genere. Dal canto nostro vigileremo il territorio con il nostro Corpo di Polizia Locale. Abbiamo il dovere di dare un freno a questi eventi seriali che minano la serenità della cittadinanza”.
Dello stesso tenore la dirigente dell’Istituto Comprensivo Stefania Gallo. “Sono profondamente amareggiata per l’ennesimo furto perpetrato ai danni della scuola primaria; sottrarre gli schermi interattivi di una scuola significa impoverirla di strumenti diventati ormai indispensabili per la didattica innovativa. Ma il fatto che più mi addolora è il comportamento di chi ha commesso il furto, assolutamente irrispettoso nei confronti di un luogo frequentato da bambini!”




“A pesca di rifiuti”, l’iniziativa dei ragazzi dell’Asd Siracusa Pesca

“A pesca di rifiuti” all’interno del mercato ittico di Siracusa. E’ l’iniziativa dei ragazzi dell’Asd Siracusa Pesca Sport e Ambiente che sono scesi in campo, dopo aver ripulito giorni fa il Molo S.Antonio, nella giornata di domenica scorsa. Il Direttivo, insieme alle loro famiglie, ha ripulito gli spot di pesca, raccogliendo plastica, carta, bottiglie e numerose scatole di esca gettate sul posto.
“Con orgoglio abbiamo condotto questa operazione sapendo che i materiali raccolti non sarebbero finiti in mare. Soprattutto abbiamo cercato di lanciare un segnale a chi frequenta quei luoghi, lasciando i propri rifiuti, dopo la battuta di pesca. – ha detto il presidente dell’associazione dell’Asd Siracusa Pesca Sport e Ambiente – Siamo sicuri che queste giornate servano a far capire a tutti che il nostro mare merita rispetto insieme all’ambiente in cui noi stessi passiamo del tempo. Abbiamo voluto organizzare questa giornata in compagnia dei più piccoli perché sono Loro il nostro futuro e vanno educati al rispetto del mare e dell’ambiente. Ringraziamo Il Sindaco Francesco Italia e il vice sindaco Edy Bandiera che, sin da subito, hanno avvalorato i nostri progetti. Un ringraziamento anche al consigliere comunale, Matteo Melfi, che segue con grande interesse le nostre attività”.




Il surrealismo nella sua cruda realtà in scena con “Il Cortile” al Teatro Massimo di Siracusa

Il surrealismo nella sua cruda realtà della compagnia Scimone-Sframeli andrà in scena venerdì 10 gennaio alle ore 21 al Teatro Massimo di Siracusa. Lo spettacolo rientra nel cartellone “NuovoTeatro” dedicato alla drammaturgia contemporanea e tra i titoli non poteva mancare “Il Cortile”, premio Ubu 2004 come “Nuovo testo italiano”. Lo spettacolo, datato 2003, ha il grande pregio di mettere in scena ironia, riso e riflessione che si inseguono tenendo alta l’attenzione dello spettatore. In una sorta di discarica, tra spazzatura e vecchie motociclette è ambientato lo spettacolo, tanto crudo quanto poetico. Peppe, Tano e Uno non hanno più la cognizione del tempo, ma ancora tanta voglia di vivere. Sono solo tre uomini-bambini con i loro piccoli gesti, con il bisogno d’ascoltarsi, con il gusto del gioco. Disperati all’apparenza, nel loro cortile nessuno può togliergli il piacere di giocare. Non sappiamo da dove vengono, né quale rapporto li leghi. Vivono in una decadenza che non è solo fisica ma nonostante tutto guardano al futuro tra malinconia e speranza. Lo spettacolo alterna crudele astrazione e poetico realismo, innesta le domande più aspre del presente nelle piccole ossessioni della quotidianità, con un ritmo comico e una precisione che non lasciano scampo. La regia è di Valerio Binasco, la scena e i costumi di Titina Maselli mentre il disegno luci di Beatrice Ficalbi. Sul palco accanto a Spiro Scimone, lo straordinario Francesco Sframeli e Gianluca Cesale. La pièce ha avuto grande fortuna negli anni sia in Italia che all’estero, messa in scena da una delle compagnie più longeve e sperimentali che il Paese conosca per quanto riguarda la nuova drammaturgia. I loro spettacoli sono stati rappresentati nei festival europei più prestigiosi, tra i quali il Festival d’Automne à Paris, il Kunsten Festival des Arts di Bruxelles, il Festival de Otoño a Madrid, Il Festival internazionale di Rotterdam, solo per citarne qualcuno. I testi sono stati tradotti in francese, inglese, tedesco, greco, spagnolo, portoghese, norvegese, croato, sloveno, danese e messi in scena in Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Scozia, Grecia, Croazia, Slovenia, Svizzera, Belgio, Norvegia, Danimarca, Brasile, Cile, Venezuela. Il duo ha diretto e interpretato il film “Due amici”, vincitore del Leone d‘oro come miglior opera prima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2002 e candidato come miglior opera prima 2002 al Premio David di Donatello, Nastri d’argento, European film awards. Lo spettacolo, oltre la Compagnia Scimone-Sframeli, vede la coproduzione della Fondazione Orestiadi Gibellina, del Festival D’Automne À Paris, del Kunsten Festival des Arts de Bruxelles, e del Théâtre Garonne De Toulouse. Una occasione imperdibile per assistere ad uno spettacolo di qualità, con una compagnia tra le migliori in Italia e apprezzate in tutto il mondo, in cui la trama e la parola restano nel cuore.




L’asta della solidarietà di AISM e Pasticceria Alfio Neri: c’è tempo fino al 14 febbraio

La Befana gioca un brutto scherzo all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Nessun filmato lo può attestare ma sembra che la Befana abbia rubato i tre panettoni artigianali prodotti dalla Pasticceria Alfio Neri e offerti per l’asta della solidarietà, nata per raccogliere fondi a supporto della lotta alla sclerosi multipla. I volontari hanno trovato un biglietto: li restituirà giorno 14 febbraio, per San Valentino, festa degli innamorati. Nel biglietto anche un riferimento per la ricerca disperata di uno spasimante.
La sezione di Siracusa è solidale con le richieste della Befana e quindi ha deciso di riaprire l’asta della solidarietà per sostenere le attività della sezione dedicate alle oltre 800 persone con sclerosi multipla della provincia.
A partire da oggi e fino al 14 febbraio sarà possibile presentare la propria offerta attraverso la pagina Facebook dell’AISM di Siracusa per provare ad aggiudicarsi uno degli “Ultimi giapponesi”, i panettoni artigianali realizzati dal maestro pasticcere Massimo Neri: Tradizionale, Pistacchio e Nero di Neri. Sarà possibile anche telefonare allo 0931462393 oppure inviare un’email a aismsiracusa@aism.it per fare la propria offerta.
“In effetti non ci aspettavamo un simile gesto ma forse anche la Befana ci ha voluto tutto sommato aiutare – scherza il presidente AISM Siracusa, Alessandro Ricupero – . L’asta non è andata molto bene, sono state poche le offerte arrivate. Speriamo adesso di poter ripartire e rilanciare questo momento nato alcuni anni fa grazie alla generosità di Franco Neri che ci ha aiutato a raccogliere fondi per le nostre diverse attività ed i progetti dedicati alle persone con sclerosi multipla. Invito chiunque lo volesse a partecipare all’asta della solidarietà perché ogni contributo è prezioso”.
“L’asta della solidarietà è nata per gioco e quindi tra il gioco e la solidarietà vogliamo continuare a portarla vanti – spiega il maestro pasticcere Franco Neri -. Il nostro è solo un piccolo contributo e voglio invitare tanti amici a partecipare”.
L’Aism è l’unica organizzazione in Italia che si occupa di tutti gli aspetti legati alla sclerosi multipla: la sezione di Siracusa garantisce servizi di informazione e orientamento, supporto psicologico, consulenza legale, trasporto assistito.




Durante un controllo aggredisce i poliziotti, fermato con il taser

Due agenti della Polizia Stradale sono stati aggrediti da un 52enne, fermato per un controllo. È accaduto nella tarda serata dello scorso sabato, 4 gennaio, ad Avola. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine ed in stato di ebbrezza, avrebbe prima cercato di investire i poliziotti che hanno fortunatamente trovato riparo in auto. Dopo essersi scagliato contro la vettura di servizio, si è dato ad una breve fuga.
Subito raggiunto e bloccato, ha dato in escandescenza, pare minacciando gli agenti con un coltello. Per placarlo è stato necessario allora il ricorso al taser, la pistola elettrica.
Nel frattempo, sono sopraggiunti sul luogo alcuni familiari ed amici del 52enne. Per riportare la situazione in controllo sono dovute intervenire pattuglie a supporto anche da Noto, Lentini e Siracusa, oltre all’ambulanza del 118.
I due agenti hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari, riportando una prognosi di sette giorni. A carico del 52enne, disposta misura cautelare. In corso ulteriori accertamenti.

Foto archivio




Commercio in crisi, tutta colpa delle ciclabili? Confcommercio e Cna: “Urgono correttivi”

I commercianti siracusani si affidano ai saldi invernali per una sostanziosa boccata di ossigeno. Il settore, come nel resto d’Italia, è purtroppo in crisi. La concorrenza del web, in particolare, sta facendo sentire i suoi effetti e diverse insegne che illuminano le nostre città hanno dovuto spegnersi. Saracinesche abbassate nei luoghi storici dello shopping siracusano – come via Tisia (che coraggiosamente resiste), Zecchino e corso Gelone – come anche nelle periferie. Una tendenza purtroppo evidente. Ad accelerare la crisi di un settore così vitale sono forse le corsie ciclabili ed i pochi parcheggi? Il tema è diventato anche politico, con la richiesta da parte del Pd di un Consiglio comunale aperto, dedicato all’esame del tema.
Abbiamo girato la domanda al presidente di Confcommercio Siracusa, Francesco Diana, ed al segretario di Cna Siracusa, Giampaolo Miceli. “Ricevo continue lamentele da parte dei nostri commercianti e tutte sul fatto che le piste ciclabili, riducendo il numero di stalli per i parcheggi, rendano in molte vie difficile trovare posto per l’auto e fare acquisti”, conferma Diana. “Una delle arterie oggi più colpite è viale Teocrito. Tutti noi, ogni giorno, facciamo i conti con una vita frenetica e piena di impegni, dunque quei 5 minuti in più per trovare parcheggio determinano spesso la fuga del potenziale acquirente da quel determinato quartiere. Non tutti abbiamo il tempo o la voglia di parcheggiare lontano dal negozio preferito”. Un’analisi che sembra propendere per la bocciatura delle piste ciclabili siracusane. “La mobilità dolce ed ecosostenibile è un obiettivo da raggiungere. Però non a discapito del tessuto economico della nostra città! In passato – ricorda il presidente di Confcommercio – il nostro referente per la mobilità, Paolo Blanco, oggi vicepresidente, aveva approfondito la lettura delle tavole tecniche dello studio comunale sulla mobilità. Considerando il numero dei velocipedi in città, si poteva immaginare un intervento più attento alla convivenza tra le piste ciclabili ed i bisogni dei commercianti. Oggi è necessario riaprire il confronto e rafforzare i servizi accessori. Dunque ribadiamo la posizione che Confcommercio ha sempre avuto a riguardo: nessun no assoluto alla mobilità alternativa ma deve essere integrata con un sistema potenziato di trasporto pubblico e sosta”.
Considerazioni che ritornano anche nell’analisi di Giampaolo Miceli. “Gli interventi sulla caotica mobilità cittadina sono necessari. Non tutti, però, finiscono per produrre un giusto equilibrio tra sacrificio e risultati. Faccio un esempio: la Ztl nel centro storico è sicuramente un sacrificio però è stata una scelta inevitabile per dare respiro e consentire lo sviluppo di tante artigianali e commerciali. Sulle ciclabili, invece, va fatto un discorso diverso”. A partire dal loro sviluppo che ha interessato una larga parte di viabilità cittadina. “Capisco che l’azione nasca da un’idea di futuro che però ha generato un impatto forte sulle attività di vicinato del presente. In un momento di grande difficoltà per quelle imprese commerciali e artigianali, con il web che impazza, la riduzione di posti auto e della possibilità di procedere agli acquisti di prossimità è stato un colpo repentino e duro”.
Insomma, Cna e Confcommercio bocciano le piste ciclabili: tracciati troppo estesi e realizzati a discapito dei posti auto, senza compensare con parcheggi ragionati e altre forme di collegamento diretto. “Ora – specifica Miceli – nessuno pensa di tornare indietro chiedendo di eliminare le ciclabili. Dobbiamo però ragionare in maniera serena su alcuni correttivi e su di una revisione dei tracciati, specie in alcuni punti. E’ necessario e urgente. Con responsabilità, senza sangue agli occhi e senza farne una questione politica. Servono adattamenti per far respirare un comparto in difficoltà da anni, con un saldo sempre più negativo tra imprese che nascono e quelle che chiudono”.




Ponte ciclopedonale pronto entro febbraio, variazioni per pavimentazione e parapetto

Il ponte ciclopedonale sarà inaugurato tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2025. La struttura è completa, con le rampe per unire le due sponde – via Eritrea e piazza delle Poste – già posizionate tra Natale e Capodanno. Alcune finiture, in particolare la pavimentazione ed i bordi parapetto, richiederanno però qualche giorno più del previsto per via di alcune variazioni al progetto originale, recentemente approvate. E’ stata quindi necessaria una proroga dei lavori sino alla fine di febbraio. Anche se dalla Solesi – la ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto per la costruzione del ponte – filtra un certo ottimismo circa la possibilità di completare prima del termine indicato. Inizialmente, il cronoprogramma indicava sei mesi per completare l’opera. Il cantiere ha aperto i battenti a giugno, entro dicembre era quindi attesa la sua chiusura. Ritardi dovuti al G7 Agricoltura e ad alcune esigenze di mobilità, hanno però finito per allungare i tempi, sino all’attuale proroga.
“Insieme al progettista, abbiamo valutato alcune migliorie estetiche. Ad esempio, era prevista una pavimentazione in grigliato, molto industriale. Abbiamo suggerito invece di utilizzare del materiale composito di legno e resine epossidiche, per una resa pienamente carrabile per le bici ed anche particolare e molto bello per l’estetica”, spiega a SiracusaOggi.it il ceo di Solesi, Paolo Augliera.
Per quel che riguarda i bordi parapetto, anche qui si passa da un generico grigliato ad elementi paesaggisticamente più a tono con la realizzazione e con l’ambiente circostante. Tutti i materiali sono già a Siracusa e pertanto sono subito state avviate le relative operazioni nel cantiere.
Si lavorerà, intanto, anche alla predisposizione di quello che sarà l’impianto di illuminazione. Questa opera, però, è legata all’ambizioso progetto di riqualificazione di piazza delle Poste, pronta a cambiare volto attraverso una rivisitazione degli spazi ed a decine di nuove alberature. Ma quella è un’altra storia.




Incidente autonomo sulla Catania-Siracusa: camion finisce contro il guard-rail

Incidente autonomo e senza feriti sulla Catania Siracusa, carreggiata nord, nel primo pomeriggio. Il veicolo coinvolto è un autoarticolato rimasto incastrato nel guard-rail; il mezzo ha fortunatamente retto l’urto impedendone la fuoriuscita dalla sede stradale e la precipitazione da un’altezza di 20 metri circa.
In corso le operazioni di recupero del veicolo, al momento restano chiuse le corsie di marcia ed emergenza e si continua a circolare sulla sola corsia di sorpasso. Sul posto è intervenuta la polizia stradale per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e per i rilievi.




Commando per un sequestro di persona tra Scicli e Siracusa, nove arresti

Nove persone arrestate dai Carabinieri, tra cui quattro minorenni. Siracusani, sono ritenuti responsabili di sequestro di persona a scopo di estorsione e di detenzione e porto di arma da fuoco aggravati in concorso. I fatti, accaduti il 20 giugno 2024 si sono sviluppati tra Scicli (Ragusa) e Siracusa, con l’intervento poi in Borgata a Siracusa di reparti speciali dei Carabinieri che liberarono un 19enne tenuto in ostaggio.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini condotte dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Modica, il sequestro ha avuto inizio a Scicli, dove il gruppo avrebbe prelevato con la forza il 19enne. Gli indagati avrebbero poi trasferito la vittima a Siracusa, avanzando richieste estorsive.
La gravità del reato e la pericolosità degli autori hanno reso necessario l’intervento di un’unità del Gruppo di Intervento Speciale (GIS) dei Carabinieri, che ha portato al blitz di liberazione dell’ostaggio.
Le indagini sono state coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia e della Procura per i Minorenni di Catania, coinvolgendo i Reparti Investigativi dei Comandi Provinciali di Ragusa e Siracusa e l’impiego di tre unità cinofile.
Le indagini hanno permesso di ricostruire il movente del sequestro del giovane: una ritorsione per la sottrazione di 4 chili di hashish, del valore di circa 15 mila euro. Per recuperare quella somma, il commando siracusano si sarebbe mosso verso Scicli, bloccando per alcune ore e picchiando selvaggiamente, sotto la minaccia delle armi, due sciclitani, di cui uno minorenne. Non pago, il commando – spiegano ancora gli investigatori – avrebbe sequestrato il giovane da loro ricercato che, sempre sotto minaccia armata, sarebbe stato caricato con violenza a bordo di una delle loro autovetture e trasportato a Siracusa.
Nel tentativo di difendere il giovane dai suoi aggressori, un cugino del sequestrato è stato raggiunto ad una gamba da un colpo di arma da fuoco.  Anche l’ostaggio durante il tragitto è stato ferito alla spalla con un colpo di pistola, mentre tentava di lanciarsi dall’autovettura in corsa. A Siracusa sarebbe stato poi rinchiuso in un appartamento di via Privitera, nel popolare rione della Borgata Santa Lucia, utilizzato come covo per lo spaccio della droga.
Le indagini, i cui esiti sono stati sin qui convalidati dai giudici, avrebbero permesso anche di delineare le dinamiche del gruppo che risultava dedito allo spaccio di stupefacenti. Gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Ragusa e presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Catania-Bicocca.




Emergenza acqua a Palazzolo, erogazione sospesa la notte. Il sindaco: “Forte preoccupazione”

Anno nuovo, problema vecchio. A Palazzo Acreide si ripresenta il fenomeno dell’acqua che esce torbida dai rubinetti. In emergenza, il Comune ha disposto la sospensione dell’erogazione idrica ogni sera, dalle 23.30 alle 5.30 del mattino seguente. Una mossa che ha prodotto qualche effetto, con uno schiarimento dell’acqua che arriva nelle case ed una limitata presenza di residui verosimilmente fangosi.
“Ma si tratta di una soluzione tampone. Qui il problema è serio e Palazzolo ha bisogno dell’aiuto della Regione, da soli non possiamo far fronte alla situazione”, spiega il sindaco Salvatore Gallo. Nei mesi scorsi il caso era stato anche affrontato in Prefettura a Siracusa, con il coinvolgimento della Protezione Civile Regionale. Ad oggi, però, si procede a tentoni, in attesa di una indicazione univoca anche dai geologi.
“La falda principale di attingimento che alimenta l’acquedotto di Palazzolo si è abbassata ulteriormente di livello, presumibilmente per la carenza di piogge, presentando nuovamente anomalie e criticità che rendono l’acqua torbida. Per prudenza, sperando di attenuare le criticità, abbiamo disposto questa sospensione notturna. E’ chiaro che faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per risolvere il problema”, aggiunge il primo cittadino.
Dal Dipartimento Regionale, ad oggi, sarebbe arrivato giusto un suggerimento: filtrare l’acqua della falda. Un’operazione possibile noleggiando un apposito macchinario, azionato da personale specializzato, che graverebbe per circa 20mila euro al mese sulle finanze del Comune di Palazzolo Acreide. In un anno sarebbero circa 250mila euro di spesa. Una somma che l’ente, al momento, non può mettere sul piatto. Ecco perchè il pressing sulla Protezione Civile, considerando quanto sia impattante il problema per i cittadini, è continuo e costante. La cabina di regia regionale, però, al momento pare essere totalmente assorbita dall’emergenza siccità delle province interne dell’Isola.
Il filtraggio, in ogni caso, sarebbe una pezza temporanea. Perchè se, come sostengono diversi geologi, la falda è in sofferenza e forse va verso l’esaurimento, Palazzolo ha urgente bisogno di un nuovo campo pozzi. Ci sarebbe la possibilità – per risparmiare su alcuni costi – di requisire quelli privati esistenti. In ogni caso, bisogna ragionare sulla distanza dell’eventuale nuovo pozzo dalla conduttura che porta l’acqua verso il principale serbatoio cittadino. Ad oggi, dalla falda di contrada Vallesame, corre una tubatura di circa 10km. Collegare l’eventuale nuovo pozzo alla rete di distribuzione ed alimentarlo energeticamente sono operazioni da centinaia di migliaia di euro. “Il Comune da solo non può farcela. Ringrazio la Prefettura per l’attenzione che ha sempre avuto. Qui la preoccupazione è forte, non possiamo essere lasciati soli a fronteggiare l’emergenza”, il monito del sindaco Gallo.