Stalking alla ex fidanzata nonostante il divieto di avvicinamento, arrestato un 40enne

Un 40enne è stato arrestato dai Carabinieri di Avola in esecuzione di provvedimento di aggravamento delle prescrizioni della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa emesso dal Tribunale di Siracusa.
L’uomo, già sottoposto dal mese di luglio alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex fidanzata 20enne, con il presidio del braccialetto elettronico e del divieto di comunicazione con lei, ha violato più volte la misura inviandole continuamente messaggi insistenti e persecutori.
Le attività dei Carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Siracusa hanno consentito di accertare le violazioni e l’Autorità Giudiziaria ha emesso un provvedimento di aggravamento della misura con la sottoposizione dell’uomo agli arresti domiciliari.




Melilli “Città dei Presepi”, tra le mete più gettonate in provincia durante le festività natalizie

Numeri importanti per il Natale della Terrazza degli Iblei. Con la giornata di ieri si sono conclusi i festeggiamenti dedicati alle festività natalizie coincidenti con l’ultimo Tour dei Presepi Viventi del Convento dei Frati Minori Cappuccini e del Parco della Sughereta. Un’organizzazione complessa, tra attrazioni, intrattenimento ed escursioni, che ha visto coinvolti l’organico dell’Ente, associazioni, operatori commerciali, la partecipata Me.Ser. e la Fondazione Museo “Pino Valenti da Melilli”.
Un’intera Comunità che ha fatto sì che Melilli si confermasse, quindi, tra le mete più desiderate del turismo locale per quanto riguarda il periodo natalizio, grazie ad una strategia di marketing territoriale che alla lunga ha premiato l’amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Carta.
”Le oltre 32 mila presenze ci ribadiscono che il nostro territorio rappresenta ad oggi un luogo appetibile per i turisti che da noi trovano rispetto delle tradizioni, storia, cultura e manifestazioni curate al dettaglio” dichiara il primo cittadino che ha creduto ad una Melilli diversa sin dal suo insediamento “Melilli ha cambiato faccia e passo, compiendo una vera e propria trasformazione, grazie ad una strategia di marketing territoriale che parte da lontano, con la creazione di un brand “Terrazza degli Iblei”, facendo leva su manifestazioni consolidate come il Carnevale Melillese e a Festa i Maju, proponendo un palinsesto estivo sempre più appetibile e curando il periodo di destagionalizzazione turistica con micro eventi per tutto il periodo di ottobre e novembre, con spettacoli, rassegne teatrali, visite guidate presso le nostre attrazioni come ad esempio la Cava Pirrera o i musei, presentazioni libri e altri appuntamenti culturali. In poche parole a Melilli è turismo tutto l’anno”.
Adesso i prossimi appuntamenti saranno la ricorrenza di “San Sebastiano”, il 20 gennaio, e il Carnevale dei Vicoli Stretti, inserito nei Carnevali Storici d’Italia.




Crisi delle attività commerciali a Siracusa, il Pd rinnova la richiesta di un consiglio comunale aperto

Il gruppo consiliare del PD rinnova la richiesta di un consiglio comunale aperto sulla crisi che coinvolge le attività commerciali della città. La richiesta, già inoltrata nell’estate del 2024 a seguito della notizia della chiusura da parte di INDITEX dello store ZARA, è stata rinnovata per chiedere di discutere sullo stato di salute dei negozi – piccoli e grandi – “che sopravvivono ancora oggi e delle tante saracinesche abbassate, testimonianze vive del dissesto economico della città”, scrive Partito Democratico.
“La discussione dovrà essere, ovviamente, articolata anche intorno al grande tema della mobilità interna alla città: l’installazione delle piste ciclabili e le “riqualificazioni” di questi anni ha sottratto decine di stalli nei punti nevralgici della città, anche nelle vie commerciali. – sottolinea – Ne consegue che strade un tempo fulcro degli acquisti e delle spese, oggi non sono altro che luoghi di passaggio, vuoti di persone e pieni di saracinesche abbassate. Altrettanto palese risulta, inoltre, i veri beneficiari sono stati e saranno i centri commerciali e lo shopping online: la cui economia- specie nel secondo caso – ha un ben poco ritorno in città ma si dirige bensì in altre direzioni. Il trend è in crescita ed il fenomeno ha già colpito diverse arterie ( Via Tisia, Viale Teocrito, Viale dei Comuni, Via Re Ierone, Via Piave solo a titolo esemplificativo) ma il gruppo PD ritiene che si possa fare ancora qualcosa. Invitiamo tutte le realtà imprenditoriali e datoriali, le forze sindacali, unitamente alla deputazione regionale e nazionale, a riflettere in merito allo stato delle cose in un consiglio comunale aperto per trovare collettivamente le soluzioni al disastro in atto. Bisogna implementare una mobilità sostenibile che rifletta su un’offerta di parcheggi potenziata, organizzata ed interconnessa, bisogna migliorare un servizio di trasporto pubblico oggi inefficace e quanto meno poco capillare. Bisogna garantire l’agevole raggiungimento dei negozi da parte dei clienti, attività che contribuisce a mantenere viva una rete di rapporti umani e sociali nel quotidiano contatto tra esercenti e clienti. In poche parole: bisogna riparare ai danni degli ultimi dieci anni”, conclude il gruppo consiliare del Partito Democratico.




“Ordi l’Alchimie”, Dario Chillemi presenta il nuovo album registrato nelle viscere di Ortigia

Sabato 11 gennaio alle ore 18,30 nell’ex Convento del Ritiro (via Mirabella 29, Ortigia), il chitarrista polistrumentista e compositore Dario Chillemi si esibirà in un concerto per presentare in anteprima nazionale il suo nuovo album “Ordi l’Alchimie”. L’evento è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Siracusa e realizzato con il supporto della libreria Zaratan. L’ingresso è gratuito.
L’album “Ordi l’Alchimie” ha la particolarità di essere stato registrato nel 2018 nella “Cisterna” dell’Ipogeo di piazza Duomo in Ortigia. Ciò conferisce ai suoi brani una sorta di magia sotterranea, fatta di sonorità particolarissime ed effetti psicoacustici avvolgenti, che evocano una dimensione sonora intima e profonda. “Ordi l’Alchimie” è un album meditativo per chitarra classica, in cui convergono poesia e sperimentazione. Quattro le tracce. Tra le altre, spicca “A Prostitute’s prayer” che si segnala per il testo scritto dalla poetessa rumena Ionah Nechiti e per l’apporto del talentuoso violinista svedese Samuel Lundström.
Durante il concerto, Chillemi eseguirà “Meditazione per la Pace”, un recital per chitarra classica che intreccia composizioni originali e brani della tradizione. La sua arte, che ama definire “Musimetafisica”, fonde suggestioni antropologiche, studi filosofici ed elementi di fisica quantistica, rendendola un’esperienza sonora unica. Non a caso ha partecipato a diversi simposi di arte e scienza alla Vrjie Universitāt di Bruxelles. La “Musimetafisica” si nutre dell’umanità che l’autore riceve praticando l’arte di strada in giro a Siracusa e per il mondo.
Dario Chillemi, catanese di origine ma siracusano di adozione, si è formato sotto la guida del maestro Roberto Calì, si è diplomato in Jazz presso il Conservatorio di Trapani, perfezionandosi con maestri di fama internazionale, come il chitarrista e compositore statunitense Ralph Towner. La sua carriera lo ha portato a partecipare a progetti innovativi in Italia e all’estero, ottenendo vari riconoscimenti per la sua creatività e originalità. Negli ultimi anni ha diretto la sua ricerca musicale nel campo degli studi emozionali. Artista cosmopolita, ha creato l’associazione culturale “Radio Colomba” che opera come strumento di ricerca nel campo della comunicazione “sottile” e come archivio di beni immateriali.




Quote rosa in giunta e funzionamento dei centri anziani, il Consiglio comunale torna in aula

Il consiglio comunale di Siracusa terrà domani, mercoledì 8 gennaio alle 17.30, la prima seduta del 2025.
Quattro gli argomenti all’ordine del giorno, due dei quali sono regolamenti: il primo, in materia di edilizia privata, si occupa dei criteri che devono guidare il trasferimento di cubatura da un lotto a un altro; il secondo riguarda il funzionamento dei centri anziani. Gli altri due punti sottoposti alla decisione dell’Aula sono: un ordine del giorno del gruppo del Pd sulla presenza di genere nella giunta comunale; una mozione proposta dalla terza commissione consiliare per un censimento delle stazioni radio-base presenti nel territorio propedeutico all’istituzione di un catasto e alla stesura di un regolamento.




Zona industriale, mobilitazione della Fiom: i metalmeccanici incrociano le braccia

Inizia con una mobilitazione il 2025 per i metalmeccanici siracusani. La Fiom Cgil di Siracusa, guidata dal segretario Antonio Recano, ha indetto per il 13 gennaio una giornata di sciopero per “richiamare l’attenzione sui gravi problemi che affliggono l’area industriale e per riconquistare il contratto nazionale con la consapevolezza che solo con l’unità e la partecipazione si possono ottenere risultati tangibili per la tutela del lavoro, dello sviluppo e dell’occupazione”. La disamina di Recano lascia poco spazio all’ottimismo.
“Nonostante la propaganda del Governo fatta di impegni e rassicurazioni, nel silenzio
complice e servile della politica e di Confindustria- le sue due parole- la realtà a Priolo si mostra in tutta la sua tragica rappresentazione”.Il segretario della Fiom non ha dubbi.
“Eni -prosegue dismette di fatto la Chimica di Base annunciando un Piano di Trasformazione che prevede la chiusura dei cracking di Priolo e Brindisi insieme agli impianti di Polietilene di Ragusa, ma a Priolo il problema non è rappresentato solo dalla fuga di Eni, lo stop all’impianto Etilene in combinato disposto con la spegnimento di impianti strategici in ISAB e SASOL, la mancata risoluzione della vicenda IAS e l’assenza di un chiaro piano di riconversione, preannuncia una progressiva deindustrializzazione e con pesanti ripercussioni occupazionali e sociali”.
Recano ricorda che per i metalmeccanici, “in un settore dove il 40% circa dei lavoratori ha un contratto a tempo determinato- puntualizza l’esponente della Cgil- l’emergenza è un fatto conclamato, appare come una tempesta perfetta che colpisce un territorio vulnerabile e manda un segnale politico inequivocabile: Siracusa, Ragusa e 15 mila lavoratori sono stati lasciati al proprio destino. Le aziende del Petrolchimico in questi anni hanno avuto mano libera nello sfruttamento degli operai e del territorio, inquinando e comprimendo attraverso il ricatto occupazionale i diritti dei lavoratori, ma le multinazionali non hanno patria, governano sulla base dei loro interessi, sfruttano i territori e si disfano degli operai quando non servono più. Oggi impianti fermi e contratti a tempo determinato non rinnovati sono l’evidenza di una crisi occupazionale in evoluzione”.




La Lotteria Italia premia anche Siracusa, estratto biglietto da 20.000 euro

La Lotteria Italia sorride anche alla Sicilia. Non solo il biglietto da 2 milioni di euro, venduto a Palermo: nell’elenco dei premi minori spuntano anche tagliandi venduti in molte altre città siciliane. E c’è anche Siracusa, dove un fortunato giocatore si è ritrovato tra le mani un biglietto che gli vale un tesoretto da 20mila euro. Una somma che non cambia la vita ma che di certo aiuta. Il biglietto “siracusano” vincente è segnato dal codice G282916.
Il fortunato ha sei mesi di tempo dalla pubblicazione dell’elenco dei biglietti vincenti nel bollettino dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Centottanta giorni per riscuotere il premio, presentando il tagliando vincente, integro e in originale, negli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo oppure all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali, o inviandolo, a rischio del possessore, all’Ufficio Premi, indicandole generalità, l’indirizzo del richiedente e le modalità di pagamento richieste (assegno circolare, bonifico bancario o postale). Stesso discorso per i premi ottenuti attraverso un biglietto acquistato online: in questo caso è necessario presentare un documento di identità valido, il codice fiscale e la stampa del promemoria di gioco oppure del codice univoco della giocata vincente.
Secondo i dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e riportati da Agipronews, in Sicilia sono stati venduti 447.840 biglietti, il 28,4% in più rispetto all’edizione dello scorso anno. A livello provinciale, Palermo si conferma leader con 142.200 tagliandi, in crescita del 28,9% rispetto al 2023, quando ne furono venduti 110.300. Segue Catania con 99.440 (+29%). Più staccate Messina (55.560, +22,6%), Trapani (36.540, +34,6%), Agrigento (28.560, +22,1%), Siracusa (28.380, +27,8%), Enna (22.540, +41,6%), Ragusa (20.080, +25,8%) e Caltanissetta (14.540, +26,4%).
A livello nazionale sono stati venduti 8,66 milioni di biglietti, una percentuale in crescita del 29,3 % rispetto allo scorso anno, quando furono staccati circa 6,7 milioni di tagliandi.




Rilascio certificazioni, soppresso il pagamento dei “Diritti di segreteria”

La Giunta comunale ha approvato la delibera che sopprime i “diritti di segreteria” per il rilascio di certificazioni anagrafiche storiche ed attuali, autocertificazioni, dichiarazioni sostitutive, autentiche di firma e di copia, ed altre
certificazioni minori.
Le certificazioni richieste in “carta semplice” non avranno alcun costo, mentre le certificazioni richieste in “carta legale” saranno assoggettate solo all’imposta di bollo che dovrà essere assolta a mezzo pagamento elettronico.
Con la stessa delibera è stato rideterminato l’importo per l’emissione della carta di identità elettronica nella misura di 23 euro; e quello per l’emissione della carta di identità cartacea nella misura di 6,21euro. Quest’ultima carta potrà essere rilasciata, per legge, fino ad agosto del prossimo anno.




Brutta sorpresa per l’Epifania, rubato il Bambinello del presepe della Balza Akradina

Il Gesù Bambino del presepe allestito alla Balza Akradina non c’è più. Ignoti lo hanno rubato, lasciando solo la paglia del giaciglio. La scena della natività era composta da una sagoma di San Giuseppe, da quella della Madonna, una stella cometa e, appunto, il Bambinello. Il pezzo, oltre al valore simbolico, non ha grande mercato. Diventa ancora più difficile, quindi, comprendere chi o cosa possa essere stato mosso ad un gesto che vale solo come ennesima offesa alla comunità.
Carmelo Bianchini, presidente dei Ross, non ha parole. Nel pomeriggio è stato lui, assieme ad alcuni ragazzi dell’associazione, a scoprire il furto. “Che c’è da dire? Nulla. Non ci sono parole. Questo è un gesto vile, da vigliacchi. Come associazione cerchiamo di creare sempre qualcosa, con piccoli gesti, per il bene comune. Questa società forse non lo merita”, dice sconsolato. “Lo scorso anno, il presepe sommerso è stato danneggiato. Speriamo di riproporlo per il Natale 2025. Per questo, avevamo comunque messo in piedi questa iniziativa alla Balza Akradina. Peccato”.

Il Bambinello era già stato trafugato nei giorni scorsi. Ma venne poi rimesso a posto. Questa volta è scomparso. “Domani smonteremo. Siamo tutti dispiaciuti”.




Furto nella palestra di boxe del campione Vincenzo Rossitto

Brutta sorpresa per la palestra di boxe del campione siracusano Vincenzo Rossitto. Qualcuno si è introdotto all’interno, nei locali di via Paternò, e dopo avere messo a soqquadro la segreteria è fuggito arraffando del denaro.
Un gesto che ha lasciato con l’amaro in bocca Rossitto, quattro volte campione italiano dei pesi massimi e campione internazionale Ibf. Nella sua scuola di boxe, i tanti ragazzi e ragazze che indossano i guantoni imparano rispetto e disciplina prima ancora di jeb e gancio. Valori, peraltro, che sono propri di Vincenzo Rossitto, molto conosciuto e amato in città, capace di costruirsi una carriera di tutto rispetto con dedizione e grande sacrificio.
Sul ring della sua palestra, si stanno formando tanti piccoli campioni, capaci di brillare nelle competizioni nazionali e, in alcuni casi, anche a livello europeo. I ragazzi del quartiere hanno trovato in quel luogo e nel maestro Rossitto un punto di riferimento e riscatto.
“Noi cerchiamo di fare il bene dei ragazzi, lo sport non si tocca”, scrive deluso sui social proprio Rossitto.