Ciclone Harry, M5S: “Cento milioni per i comuni danneggiati”

Cento milioni a favore dei Comuni siciliani danneggiati in queste ore dal ciclone Harry. Ho depositato un emendamento al collegato alla Finanziaria che sarà discusso a breve all’Ars. Il governo pensi a correre in aiuto ai Comuni flagellati dal maltempo e che sono abbandonati a se stessi e un po’ meno alle mancette per accontentare i desiderata della maggioranza. Se domani ci sarà qualche campo di padel in meno in giro, i siciliani non ne soffriranno di certo”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca.
Le notizie che arrivano dai Comuni, specie da quelli della Sicilia orientale – dice De Luca – sono veramente preoccupanti, a Santa Teresa Riva nel Messinese, addirittura, si è aperta una voragine sul lungomare, inghiottendo un’auto. Ma segnalazioni di danni cominciano ad arrivare da ogni parte dell’isola. Non perdiamo altro tempo: istituiamo un fondo di cento milioni che sarà ripartito, si spera nel più breve tempo possibile, in proporzione ai danni subiti, ai Comuni che avranno denunciato seri danneggiamenti. Si dichiari inoltre lo stato di emergenza: i soldi del governo Meloni devono andare ai bisogni degli italiani, non a finanziare gli armamenti”




Marzamemi, dopo le evacuazioni resta alta l’attenzione per le mareggiate

Sono ore particolari per Marzamemi. Nel borgo marinaro, frazione di Pachino, è scattata ieri sera l’ordinanza di sgombero per quanti abitano a ridosso del mare. Una quarantina di persone si sono spostate in altre abitazioni su Pachino, ospiti anche di parenti o amici. Per otto, invece, si è mosso il Comune che li ha allocati in b&b. In una prima fase, poco più di sessanta le persone invitate a lasciare la loro abitazione per raggiungere il tensostatico, attrezzato per prima accoglienza.
“Il mare continua purtroppo ad alzarsi, notevolmente. Il Dipartimento Regionale di Protezione Civile ha attenzionato in modo particolare Marzamemi. Restiamo operativi per tutto quello che si dovrà fare”, spiega il sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza. Vinto lo scetticismo iniziale, in molti hanno compreso che la situazione era particolarmente seria e quindi hanno collaborato con la Protezione Civile e la Polizia Municipale.
Il rientro nelle abitazioni di Marzamemi evacuate potrebbe avvenire non prima di giovedì mattina. Sino ad allora, disposti controlli anti-sciacallaggio.




Anapo osservato speciale, il fiume si ingrossa con le piogge in zona montana

Non solo burrasca e mareggiate, anche il fiume Anapo diventa in queste ore un osservato speciale. Le piogge delle ultime ore hanno ingrossato il corso d’acqua, come segnalato dai sindaci della zona montana ed in particolare Sortino. Il fiume guadagna velocità e, nel giro di qualche ora, la grande mole di acqua dovrebbe raggiungere a valle Siracusa, dove si trova la foce.
Due squadre della Protezione Civile comunale stanno monitorando la situazione, con rilevazioni anche pluviometriche. Un primo punto di controllo è attivo sul ponte sull’Anapo lungo la Maremonti (sp14), il secondo alla foce nei pressi del ponte di via Elorina.
La zona, nota come Pantanelli proprio per la sua antica conformazione di pantano, non è nuova ad esondazioni ed allagamenti, collegati proprio alle ondate di piena del vicino Anapo. I controlli in atto sono mirati proprio a mitigare una simile eventualità. Al momento non è stata riscontrata la necessità di emanare provvedimenti di viabilità.




Siracusa, Augusta e Priolo: oltre 70 interventi dei Vigili del Fuoco

Sono oltre 70 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco di Siracusa nelle ultime 24 ore, a causa del maltempo. Le forti raffiche di vento hanno abbattuto alberi e pali e divelto cavi elettrici con conseguente interruzione dell’energia elettrica in alcune zone.
I Vigili del Fuoco stanno intervenendo anche per elementi costruttivi pericolanti, rimozione di oggetti che ostacolano la viabilità, tendoni, lamiere, cartelli pubblicitari spinti dal vento. Gli interventi di questa notte si sono concentrati tra Siracusa, Augusta e Priolo Gargallo.




Allerta meteo rossa, criticità sulla viabilità provinciale: ecco le strade non percorribili

Sono attualmente quattro le strade provinciali non percorribili a seguito dell’ondata di maltempo che si sta abbattendo sul territorio. Il Libero Consorzio Comunale impiega le suq squadre operative per il monitoraggio della viabilità, secondo le indicazioni della Protezione Civile Regionale, dopo la diramazione dello stato di allerta rosso ancora fino alle 24 di oggi.
In corso anche tutte le attività di verifica, presidio e intervento con i tecnici di Siracusa Risorse. Al momento le arterie con criticità tali da non consentirne la piena percorribilità sono la SP 84 Marzamemi – Portopalo, in contrada Morghella (tratto ricoperto dalla Sabbia);la SP 5 Buccheri – San Giovanni ( piccola frana);la ⁠SP 76 Diddino – Monte Climito – Saiazza, all’altezza del km 6;la ⁠SP 40, nel tratto compreso dal bivio Cassaro–Ferla fino all’ingresso della Valle dell’Anapo. Nel caso della Cassaro-Ferla è stata attivata la Protezione Civile per le attività di verifica, in coordinamento con le strutture operative coinvolte.
“Su tali tratti -comunica il presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa- stiamo intervenendo con mezzi e personale tecnico dell’Ente.Gli interventi proseguiranno non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno, al fine di ripristinare le condizioni minime di sicurezza”.




I Pooh in concerto al teatro greco di Siracusa. “La nostra storia – Estate” il 25 luglio

Siracusa sarà la prima tappa siciliana del tour estivo con cui i Pooh celebrano i sessant’anni di carriera. Il 25 luglio, al Teatro Greco, arriva una della band più amate della musica italiana con “Pooh 60 – La nostra Storia – Estate”.
Il sessantesimo anniversario dei Pooh si conferma un traguardo straordinario, accompagnato da un successo che non conosce pause. Dopo l’annuncio del ritorno live nei palasport italiani e dei due eventi all’Arena di Verona del 14 e 16 maggio – con quest’ultimo già sold out – il racconto della band si arricchisce di un nuovo e importante capitolo estivo.porterà Una grande celebrazione dei 60 anni di carriera anche nelle location all’aperto più suggestive d’Italia, da luglio a settembre. Un viaggio musicale che continua ad emozionare, rinnovandosi concerto dopo concerto e trasformando ogni data in un evento unico e irripetibile.
La Sicilia avrà un ruolo di primo piano nel tour con tre appuntamenti live. Il debutto isolano sarà proprio a Siracusa, il 25 luglio al Teatro Greco, con l’organizzazione di Puntoeacapo Srl, in collaborazione con il Comune di Siracusa, Il Botteghino e GG Entertainment, nell’ambito della rassegna “Stelle al Teatro – Siracusa”.
Il giorno successivo, 26 luglio, la band farà tappa a Palermo, al Teatro di Verdura. L’ultima data siciliana è in programma il 24 agosto a Taormina.
I biglietti saranno disponibili dalle ore 14:00 di domani su tutti gli abituali circuiti di vendita autorizzati.




Igiene Urbana e nuovo gestore, FdI chiede chiarezza: “Verificare requisiti o nuova gara”

Una seduta consiliare in cui il sindaco, Francesco Italia e i dirigenti sia auditi sulla vicenda Igiene Urbana, dopo l’annuncio dell’avvenuta cessione del contratto da Tekra a Ris.Am e del subentro di quest’ultima nella gestione del servizio a partire dal primo febbraio.
La chiede il gruppo di Fratelli d’Italia, che ha presentato un apposito ordine del giorno. Il capogruppo, Paolo Cavallaro fa una premessa.
“Quella della cessione del contratto di igiene urbana da Tekra a Ris.Am.srl -dice Cavallaro- è una notizia improvvisa che lascia perplessi, soprattutto perché non se ne è mai parlato prima e per il silenzio prolungato del Comune. Soltanto ieri è intervenuto l’ Assessore Aloschi a tranquillizzare tutti, ma non creda debba essere lui a farlo, quanto piuttosto gli uffici comunali che devono vagliare il rispetto di tutti i requisiti per il subentro. D’altronde è chiaro che Sindaco e assessori non siano stati preavvisati di questa novità; non vogliamo nemmeno pensare che, acquisita la notizia, abbiano mantenuto il segreto invece di informare i cittadini, i sindacati e il consiglio comunale”.
Cavallaro sottolinea che il “subentro non è affatto automatico, ma il Comune deve verificare il possesso dei requisiti generali e speciali ed in particolare la capacità finanziaria e il possesso di un codice ATECO compatibile con il contratto di igiene urbana in essere, e, in caso di mancanza di tali requisiti, deve negarne l’autorizzazione. Tale cessione, a prima vista, presenta, infatti, plurime criticità -secondo il consigliere di minoranza- che devono essere adeguatamente vagliate dall’Amministrazione comunale, fino ad ipotizzare, nel caso di accertata mancata sussistenza dei requisiti per il subentro, la risoluzione del contratto in essere e l’indizione di una nuova gara”.
FdI chiede di capire quali siano “le garanzie per la città, perché abbia un adeguato servizio di igiene urbana fino alla prossima gara, e per i lavoratori, perché ricevano regolarmente gli stipendi e proseguano il rapporto di lavoro anche negli anni a seguire in forza della clausola sociale”. Un’altra interrogazione mira, invece, a conoscere la volontà dell’amministrazione comunale in ordine al prossimo capitolato d’appalto, “se siano state date direttive agli uffici per avviare la nuova gara in tempo utile, e per quale tipologia di raccolta, atteso che il contratto scadrà comunque a metà del prossimo anno. E’ opportuno, infatti- ritiene il consigliere- conoscere la volontà dell’Amministrazione comunale in ordine alla tipologia di raccolta, in considerazione del fatto che in questi anni si è appurata l’inadeguatezza del sistema porta a porta su tutto il territorio comunale e appare opportuno pensare ad un sistema misto che, invece, preveda anche la raccolta stradale in alcune zone della città”. Infine un’ultima considerazione: “un’eventuale mancata autorizzazione al subentro della Ris.Am. Srl potrebbe aprire le porte ad una risoluzione anticipata del contratto-avverte l’esponente di FdI- tenuto conto che l’operazione commerciale messa in atto da Tekra non riguarda solo Siracusa, ma anche Acireale ed altri comuni della Penisola, e quindi l’urgenza di pubblicare una nuova gara.
E’ un momento difficile per la città-conclude Cavallaro- da cui si deve tentare di uscire cominciando dalla massima trasparenza”.




L’attacco di Auteri: “A Sortino vige un sistema opaco di gestione”

“Non singoli episodi, ma un vero e proprio sistema di gestione opaca delle opere pubbliche”. È l’accusa lanciata da Carlo Auteri, deputato regionale e consigliere comunale di Sortino, che nel corso di un incontro pubblico è tornato ad attaccare duramente l’amministrazione comunale della cittadina montana.
Al centro delle contestazioni restano soprattutto le scuole, a partire dal plesso Columba, dove – secondo Auteri – la conclusione dei lavori sarebbe stata inizialmente attestata in modo non veritiero. Solo dopo la denuncia politica la situazione sarebbe stata corretta.
Ancora più critica – denuncia il deputato – la situazione dell’istituto Specchi, destinatario di un finanziamento da 2 milioni di euro per l’adeguamento sismico. Dai documenti esaminati, sostiene Auteri, emergerebbe che l’adeguamento e la certificazione statica riguardano esclusivamente il secondo piano, mentre piano terra e primo piano risulterebbero privi di certificazioni. “Mettere in sicurezza una scuola a pezzi è semplicemente assurdo”, afferma il deputato regionale.
Le criticità, però, non si fermano all’edilizia scolastica. Tra i casi citati anche la gestione del depuratore comunale, prorogata cinque volte tra il 2022 e il 2024 per un importo complessivo superiore al milione di euro. Secondo Auteri, l’Anac avrebbe rilevato la violazione del Codice degli appalti e ipotizzato una possibile turbativa nella scelta del contraente. Nonostante ciò, il servizio sarebbe stato ulteriormente prorogato fino a maggio 2026, senza l’avvio di una nuova gara.
Altro nodo riguarda l’area attendamenti e container: oltre 500 mila euro già spesi, lavori formalmente conclusi nel 2019 ma con un cantiere di fatto ancora aperto. Nel Piano triennale è prevista una nuova spesa di 574 mila euro, senza che sia mai stata chiarita la destinazione della prima tranche. In Consiglio comunale, sarebbe stato ammesso che il cantiere risulta ancora in capo alla ditta esecutrice.
Problemi anche per la scuola dell’infanzia San Giuseppe, dove a fronte di 450 mila euro già spesi per l’efficientamento energetico e altri 650 mila euro per l’adeguamento sismico, errori nei calcoli delle fondazioni renderebbero necessari ulteriori 672 mila euro. “È inaccettabile continuare a spendere risorse pubbliche per correggere errori evitabili”, denuncia Auteri.
Auteri conferma infine di avere presentato esposti alla Procura su alcuni degli atti approvati. “Non è polemica politica – conclude – ma una battaglia per la sicurezza dei cittadini, la legalità amministrativa e la credibilità delle istituzioni”.




Continua la ricca programmazione di “Palazzolo – È”, eventi culturali e artistici

La programmazione culturale “Palazzolo È”, iniziativa del Comune di Palazzolo Acreide inaugurata a ottobre 2025 e attiva fino a marzo 2026, anche questa settimana offre un ricco calendario di eventi tra teatro, musica e celebrazioni.
Giovedì 22 gennaio alle 10.00, nell’Auditorium Comunale, si svolgerà la “Festa delle lingue” . I giovani studenti dell’Istituto d’istruzione superiore di Palazzolo Acreide saranno i protagonisti della giornata. Seguiti dai docenti, metteranno in scena alcuni brani tratti dalla tradizione legata a diversi Paesi per diffondere l’amore per le lingue e le culture tutte.
Lunedì 27 gennaio due appuntamenti da non perdere. Il primo alle 16.30, ancora all’ Auditorium Comunale, in occasione della Giornata della Memoria. Si tratta di un’installazione multimediale immersiva dal titolo “Cornici vuote. Memorie che si ripetono”, a cura dell’Associazione Hackrai. L’allestimento, visitabile dal 27 al 30 gennaio, trasformerà la sala in una galleria di cornici appese alle pareti, nelle quali compariranno proiezioni animate di riflessione sulla Shoah e sulla memoria. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di stimolare una riflessione critica sulla memoria dell’Olocausto non come rito celebrativo ma come richiamo vivo di fronte alle tragedie contemporanee. Sempre lunedì 27 gennaio, nel pomeriggio, alle 18.30 nella Sala delle Aquile Verdi si svolgerà l’evento “Memorie di luce – voci e musiche per non dimenticare”, a cura del Rotary Club Palazzolo Acreide Valle dell’Anapo. In occasione della Giornata della memoria il Rotary propone, come già avvenuto negli scorsi anni, una serata culturale di ricordo e riflessione sull’Olocausto. La Sala dell’Aquila Verde ospiterà un reading per un momento di riflessione collettiva attraverso un intreccio di letture teatrali, proiezioni di immagini storiche e brani musicali dal vivo. L’evento è finalizzato a stimolare consapevolezza, memoria storica e senso civico, trasformando l’esperienza artistica in uno strumento di educazione alla pace e al rispetto dei diritti fondamentali.




Forte vento e rischio mareggiate, disposta evacuazione di Marzamemi

Al termine della riunione in collegamento con la Prefettura di Siracusa, il sindaco di Pachino ha disposto l’evacuazione dei residenti nelle abitazioni di Marzamemi a ridosso del mare. Il provvedimento, in corso di esecuzione, riguarda in particolare zone come la Balata, Marinella e Porto Fossa. Sul posto agenti della Polizia Municipale e personale della Protezione Civile.
Di fatto, gran parte degli abitanti del borgo stanno dovendo lasciare temporaneamente le loro abitazioni. Il mare grosso minaccia da vicino l’abitato e le previsioni non lasciano presagire nulla di buono. Anzi, venti in rinforzo e onde ancora più alte potrebbero rappresentare un pericolo. Per questo il sindaco Giuseppe Gambuzza, d’intesa con la Prefettura, ha firmato l’ordinanza per l’evacuazione di Marzamemi. Lo stesso ha fatto il sindsco di Noto, Corrado Figura, lato Spinazza.

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