È iniziato il varo del nuovo ponte ciclopedonale di Ortigia: i lavori entrano nella fase finale

Questa mattina è cominciata l’operazione del varo del nuovo ponte ciclopedonale, tra Riva delle Poste e Riva Forte Gallo, in Ortigia. Sotto l’attenta visione dei tecnici e dell’architetto padovano Lorenzo Attolico, sono infatti iniziate le operazioni di posa a mezzo gru dei moduli del ponte. In mattinata, tra la curiosità per vedere il nuovo ponte prendere forma, è stata posizionata la prima campata. Per la seconda, sulla sponda opposta, è stato necessario spostare la pesante gru. L’operazione delicata con la posa del secondo blocco è avvenuta attorno alle 12. La fase di chiusura prevede il posizionamento dell’elemento centrale del ponte. Si tratta infatti di una sorta di chiave di volta della struttura, da livellare anche facendo ricorso a precisi laser e bullonaggio. Il montaggio dovrebbe essere completato entro il 31 dicembre.
I lavori di costruzione del ponte ciclopedonale sono stati affidati alla ditta Solesi. Il progetto si basa su “forme lineari leggere, sfuggenti, con l’auspicio di renderle pienamente integrabili nel sito senza gravare eccessivamente sui preesistenti equilibri paesistici ed ambientali”. La struttura è caratterizzata da una forma ad arco teso, “impostato su spalle costituite da fondazioni profonde adatte ad accogliere l’azione orizzontale esercitata dalla forma architettonica assunta”. Sul lato dell’isola di Ortigia è previsto un innalzamento che viene raggiunto attraverso la realizzazione di due piccole rampe. Le imbarcazioni che dovranno attraversare il canale, passando sotto al nuovo ponte. avranno a disposizione una luce utile pari a 3,60 mt. per 10 mt. La struttura del ponte è in acciaio. La passerella sarà lunga poco più di 40 metri. Destinato principalmente a pedoni e bici, in caso di esigenze di Protezione Civile fungerà da via di fuga da Ortigia.

Foto di Dario Ponzo.




Cadavere in mare nei pressi del ponte Umbertino, poco distante un bigliettino

Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto questa sera nei pressi del ponte Umbertino, nel centro storico di Siracusa. A segnalare la presenza del cadavere in acqua sono stati alcuni passanti che hanno subito allertato i soccorsi.
Sul posto i Vigili del fuoco e la Polizia di Stato per le operazioni di recupero. Il corpo era completamente nudo. Da un primo esame del medico del 118 non presenta segni evidenti di lesioni. Poco distante dal luogo del ritrovamento, vicino alla banchina, agenti delle Volanti hanno rinvenuto un documento d’identità di un uomo originario della provincia di Agrigento insieme ad un bigliettino che potrebbe far pensare ad un suicidio. Indagini in corso.




Dallo stadio per la Lega Pro al pattinodromo, gli impegni per il 2025 dell’assessore Gibilisco

Il 2025? A vedere i piani di Giuseppe Gibilisco potrebbe essere l’anno del rilancio dell’impiantistica sportiva pubblica. L’assessore comunale, campione del mondo di salto con l’asta, ha raccontato in una lunga intervista su FMITALIA progetti e tempistiche per una serie di interventi come mai prima d’ora. La sfida è insidiosa, come i cavilli di una burocrazia cervellotica che spesso fà slittare in avanti anche le migliori realizzazioni.
Dal nuovo pattinodromo della Cittadella dello Sport alla riqualificazione con 2 mln di euro del Palalobello; dallo stadio De Simone messo a norma per la Lega Pro (con poco meno di 1mln di euro) alle prospettive per via Lazio passando dalla piscina Caldarella ed il sogno copertura telescopica fino alla costruzione del Palaindoor alla Pizzuta (avvio lavori previsto per fine gennaio, ndr) e il primo campo da rugby comunale, sempre alla Pizzuta.
Tutti i dettagli nell’intervista:




Pensiline e paline informative a led, il passo avanti del trasporto locale nel 2025

Il 2025 sarà l’anno della nuova gara per l’affidamento pluriennale del servizio di trasporto pubblico locale. Le buone performance garantite dal gestore privato che ha preso il posto di Ast invitano a “osare” ancora più, disponendo un capitolato capace di un maggiore chilometraggio, corse più ragionate sui tempi e le esigenze della città, navette in Ortigia e per collegare i parcheggi scambiatori e iniziative per incentivare l’uso dei mezzi pubblici.
In attesa di conoscere se queste saranno le linee seguite dagli uffici comunali, si intravede una prima novità a prescindere dalla gara e dal gestore. Palazzo Vermexio ha infatti disposto l’utilizzo di fondi statali per l’acquisto e posa di nuove pensiline e – finalmente – paline informative alle fermate. Sullo schermo a led passeranno informazioni sui tempi reali d’attesa dei bus in arrivo. Le paline saranno posizionate su palo, laddove non sarà presente la pensilina. La fornitura è stata affidata alla società Aesys spa di Bergamo, per l’importo di 139.800 (oltre Iva). Sono però 250.627 le somme complessivamente stanziate per i relativi lavori edili ed elettrici per posizionamento dei pali, spostamento sottoservizi, allacci alla rete elettrica pubblica per collegamento delle paline e lavori vari di adeguamento, propedeutici alla corretta installazione delle forniture (pensiline e paline led). L’avvio delle relative operazioni in apertura di nuovo anno. E’ bene chiarire che non tutte le fermate saranno dotate di pensiline: non tutti i luoghi permettono, infatti, la posa delle strutture. Più capillare sarà invece la presenza di paline a led per le informazioni sulle varie corse. Per il capoluogo si tratta del secondo tentativo, dopo il precedente sperimentale in chiaroscuro (vennero posizionate alcune paline tra la stazione ferroviaria e piazza Archimede, mai realmente in funzione però) legato al servizio con flotta comunale rilanciato con buon successo dalla giunta Garozzo nel 2014.

foto esemplificativa dal sito Aesys




Capodanno ed Epifania, regolare la raccolta dei rifiuti: chiuso il Ccr di Targia

Non si ferma la raccolta porta a porta dei rifiuti differenziati nelle prossime giornate festive. Il giorno di Capodanno, come per l’Epifania (lunedì 6 gennaio), gli operatori della Tekra saranno, dunque, regolarmente al lavoro. Gli utenti domestici potranno, pertanto, conferire la frazione organica secondo il normale calendario, esponendo dalla sera precedente i contenitori con i rifiuti. Resterà chiuso, invece, il Ccr, centro comunale di raccolta, di contrada Targia e non saranno operativi i Ccr mobili dedicati alla raccolta degli sfalci e delle potature. Inattivo, infine, l’Ecosportello, in entrambe le giornate festive.




Dall’Ars fondi per autismo e rilancio della riserva Ciane-Saline, ok agli emendamenti di Gilistro

Autismo, rilancio della riserva Ciane-Saline, videosorveglianza sulle strade provinciali, riqualificazione stadio De Simone, sostegno al Consorzio AMP Plemmirio. Sono alcuni dei risultati che potranno essere raggiunti grazie all’approvazione in Finanziaria regionale degli emendamenti del deputato Carlo Gilistro (M5S).
“Il governo ha costretto l’Aula ad una maratona sul filo di lana ma siamo comunque riusciti a far inserire interventi importanti: dalla sanità allo sport, senza dimenticare ambiente e sicurezza. Il tutto con un’attenzione verso i giovani che, da sempre, caratterizza la mia esperienza politica”, commenta Gilistro.
“Due i risultati principali e di respiro regionale. Il primo è lo stanziamento di somme dedicate al sostegno della genitorialità, anche attraverso attività di sensibilizzazione e informazione ,per prevenire e contrastare i nuovi disturbi spesso collegabili alle dipendenze digitali, in particolare di giovani e giovanissimi. Non solo, sono entusiasta di aver ottenuto lo storico obiettivo dell’aumento delle somme che ogni Asp siciliana destinerà all’autismo: per la diagnosi precoce, le cure e l’abbattimento delle liste d’attesa, ogni Azienda Sanitaria dovrà destinare lo 0,4 del proprio bilancio e non più lo 0,3. Può sembrare un dato numerico di poco conto ma, nei fatti, comporta un aumento di circa il 20% delle risorse disponibili per assistenza a ragazzi e famiglie”, spiega Carlo Gilistro, primo firmatario dell’emendamento. “Ringrazio il gruppo del Movimento 5 Stelle per il fondamentale sostegno su questo importante tema. Segnalo poi con favore la condivisione del testo da parte di molti colleghi, anche di altre forze politiche e tra questi in particolare Riccardo Gennuso, oltre che l’attenzione dimostrata su questo tema dal governo regionale”.
Quanto agli emendamenti territoriali, approvato lo stanziamento di 200mila euro per la progettazione e realizzazione di lavori di rilancio della Riserva Naturale Orientata Ciane-Saline. “Il mio augurio – dice Gilistro – è che si possa finalmente tornare a rendere navigabile il fiume Ciane, elemento identitario di Siracusa. Non solo, si potranno adesso gettare le basi per la progettazione e successiva realizzazione della pista ciclopedonale che permetterà di collegare Ortigia e la riserva del Ciane attraversando il porto Grande. Una iniziativa che aprirebbe a futuri progetti di intermodabilità, permettendo di immaginare anche collegamenti via mare con il Plemmirio”.
Per ulteriori lavori di riqualificazione dello stadio Nicola de Simone sono stati stanziati altri 150.000 euro. “L’impianto è purtroppo messo male, nonostante ospiti le gare di una squadra che sta regalando grandi soddisfazioni ai tifosi. Bisogna essere pronti per un eventuale salto di categoria e spero che questo ennesimo stanziamento permetta al Comune di Siracusa di fare per tempo quanto serva. Lo stadio deve essere sicuro, dentro e fuori il rettangolo di gioco, anche perchè sono sempre più numerosi i bambini e le famiglie che riempiono ed animano, non solo di domenica, la struttura della Borgata. Prosegue così il mio impegno per l’impiantistica sportiva del capoluogo, dopo le somme che ho assicurato per gli spogliatoi del tensostatico della Cittadella e per il rifacimento della copertura del Palalobello”, ricorda l’esponente cinquestelle.
Approvati anche gli emendamenti che destinano 100mila euro alla videosorveglianza di alcune delle strade provinciali, tra cui anche contrada Tivoli, dove purtroppo sono frequenti gli abbandoni di spazzatura. Altri 50mila euro, invece, aiuteranno l’attività del Consorzio Amp Plemmirio nelle sue attività di studio e tutela del territorio.




Il corpo di Santa Lucia lascia la provincia di Siracusa, il bilancio positivo della Questura

Si è conclusa nel primo pomeriggio di ieri la visita del Corpo di Santa Lucia nella provincia di Siracusa. Le sacre spoglie giovedì 26 dicembre, dopo la messa delle 8, sono partite per Carlentini, da dove è iniziata la peregrinatio nei centri siciliani: il 27 a Belpasso, poi ad Acicatena ed infine il corpo sarà traslato nella Cattedrale di Catania dove resterà il 28 e il 29 dicembre. Giorno 30 le spoglie ripartiranno per Venezia.
Sabato 14 dicembre scorso, il corpo della martire siracusana è arrivato in città a bordo di un elicottero della Polizia di Stato e, durante tutti gli eventi religiosi che hanno coinvolto un numero importante di fedeli, la Questura ha curato, in adesione alle determinazioni fissate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, uno servizio d’ordine che ha garantito ai cittadini un sereno svolgimento delle processioni e di tutti gli appuntamenti religiosi.
I servizi di vigilanza e sicurezza sono stati assicurati dagli Agenti della Polizia di Stato territoriali e provenienti dal Reparto Mobile di Catania, in sinergia con i Militari dell’Arma, della Finanza e con il personale della Polizia Municipale, coadiuvati da un nutrito numero di volontari appartenenti a diverse associazioni presenti nel territorio aretuseo, a completamento del duplice e necessario aspetto della Safety e della Security.
Tutti i servizi sono stati attentamente monitorati dalla Sala Operativa interforze presente in Questura che ha garantito la massima sicurezza delle processioni, anche con l’ausilio di numerosi schermi collegati alle telecamere cittadine che seguivano gli eventi religiosi.
“Si coglie l’occasione per sottolineare come tutti i fedeli, che erano stati preventivamente invitati dalla Questura ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni del personale impiegato nei servizi di ordine pubblico, hanno contribuito con un atteggiamento irreprensibile al sereno svolgimento delle manifestazioni religiose, attuando il moderno concetto di sicurezza partecipata”, evidenzia la Questura di Siracusa.




Monumento ai Caduti “malandato” : affidati i lavori di sostituzione del marmo

Un’operazione di “salvataggio” per il Monumento ai Caduti d’Africa. Il Comune di Siracusa è pronto ad avviare degli interventi di ripristino di diverse porzioni di paramenti lapidei e di pavimentazione della stradella di accesso, che risultano visibilmente ammalorati. A confermare la necessità di lavori di manutenzione sono stati anche i sopralluoghi effettuati alla presenza dei tecnici di palazzo Vermexio. Il consiglio comunale, dal canto suo, ha deliberato il “via libera” ad un piccolo stanziamento, per poco più di 10 mila euro. I lavori sono stati ritenuti necessari per recuperare lo stato di decoro del monumento e per garantire la fruizione in sicurezza. Ad occuparsi della fornitura delle lastre di marmo e della relativa posa sarà- come spiega una determina dirigenziale- la Edil SANA S.r.l.s di Siracusa. Soddisfatto il delegato di quartiere, Alessandro Maiolino. “Non posso che essere contento- commenta il delegato di Grottasanta- per l’alta attenzione dimostrata”.

Foto: repertorio




Variazione di bilancio e tre nuovi finanziamenti: il consiglio comunale torna in aula

Lunedì prossimo, 30 dicembre, alle 10, il consiglio comunale tornerà a riunirsi per deliberare su due punti all’ordine del giorno.
Nel primo caso si tratta di una variazione bilancio per inserire nel triennale 2024-26 tre nuovi finanziamenti: uno da 1,2 milioni di euro dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per la realizzazione della mensa scolastica dell’istituto comprensivo “Costanzo” di viale Santa Panagia; uno da 178 mila euro, giunti dal ministero della Cultura, per la valorizzazione, anche attraverso iniziative di inclusione sociale rivolte a diversamente abili, del sito Unesco Siracusa-Pantalica; e uno da 130 mila euro concessi dalla Regione per l’assistenza Asacom.
Il secondo punto è un debito fuori bilancio da 286 mila 600 euro scaturito da una sentenza della Corte d’appello di Catania.




Reddito di povertà in Sicilia, i requisiti per richiedere la misura per le famiglie meno abbienti

Definiti dalla giunta regionale i criteri per l’erogazione del reddito di povertà, il sostegno “una tantum” per le famiglie meno abbienti voluto dal presidente della Regione, Renato Schifani, e che ha una dotazione di 30 milioni di euro. Il contributo di solidarietà a fondo perduto garantirà fino a un massimo di 5 mila euro alle famiglie residenti in Sicilia da almeno 5 anni. La misura era già finita al centro di una accesa polemica con le opposizioni che hanno fatto notare quanto la misura sia simile a quel reddito di cittadinanza tanto criticato dal centrodestra.
Il requisito principale, oltre alla residenza, è quello reddituale: occorre avere un Isee, relativo al 2023, inferiore a 5 mila euro. Verrà stilata una graduatoria in base al punteggio assegnato alla famiglia richiedente e il contributo economico sarà erogato secondo le seguenti fasce: 5.000 euro euro oltre i 30 punti, 3.500 euro fino a 30 punti e 2.500 euro fino a 20 punti. Per quanto riguarda i criteri di reddito, il punteggio massimo (10 punti) sarà dato a chi ha un Isee tra 0 e 1.500 euro; fino 3.500 euro verranno assegnati 8 punti, mentre 6 a chi ha un Isee fino a 5.000 euro. Altri punti verranno erogati in base alla situazione familiare: 1 punto per ogni componente fino a un massimo di 9 punti per famiglie oltre gli 8 componenti. Due punti aggiuntivi saranno dati per ogni figlio minorenne. Vivere in affitto varrà altri 5 punti, mentre 8 punti andranno a chi vive una condizione di disagio sociale come essere ragazza madre, donna vittima di violenza o vedova con figli. A parità di punteggio sarà preferito il nucleo familiare con più figli minori, nel caso di ulteriore parità sarà preferito il nucleo familiare con disagio sociale.
«Oggi – dice il presidente Schifani – abbiamo stabilito le modalità concrete per l’accesso a una misura che va incontro ai cittadini economicamente più in difficoltà per consentire loro di vivere dignitosamente. La solidarietà è un valore in cui crediamo fermamente e che si realizza attraverso provvedimenti efficaci e mirati. Il mio governo vuole aiutare chi sta peggio per non lasciare nessuno indietro e questo provvedimento ci consente di aiutare le famiglie attraverso requisiti stringenti che intervengono nelle situazioni di maggiori criticità. Il contributo avrà anche una ricaduta positiva per la società, perché i beneficiari saranno chiamati a svolgere attività utili alla comunità. Pubblicheremo il decreto in tempi estremamente brevi e faremo in modo di rendere snelle e celeri tutte le procedure, affinché le famiglie ricevano il beneficio al più presto».
I beneficiari del fondo saranno destinati ad attività socialmente utili, tenuto conto del loro stato psicofisico, in base ad intese con i Comuni di residenza. Lo svolgimento di queste prestazioni non determinerà l’instaurazione di alcun rapporto di lavoro subordinato o di pubblico impiego.
Questi criteri saranno fissati attraverso un decreto del presidente della Regione che verrà emanato nei prossimi giorni. L’assessorato della Famiglia e delle politiche sociali provvederà alla pubblicazione dell’avviso, mentre sarà l’Irfis a erogare le somme.