La fortuna bacia Siracusa, vinti 20mila euro in viale Tunisi con il 10eLotto

La fortuna bacia la Sicilia con il 10eLotto. Come riporta Agipronews, nel concorso di giovedì 13 marzo i premi più alti nella regione hanno raggiunto 40mila euro, con due colpi da 20mila euro a Palermo (in un punto vendita di Via Serradifalco) e a Siracusa (presso un esercizio di Viale Tunisi), entrambi grazie a un 9.
L’ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito premi per 23,9 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 833,4 milioni da inizio anno.
Si ricorda di giocare responsabilmente. La ludopatia è una patologia.




Scuola di formazione Ho.re.ca, la nuova scommessa di Unigroup a Siracusa

Sorgerà nel 2026, a Siracusa, una scuola dedicata al settore Ho.re.ca. in tutte le sue necessità formative. E’ una iniziativa di Unigroup s.p.a che, attraverso il suo presidente Roberto Cappuccio, presenta oggi il nuovo progetto. Iniziativa ambiziosa e lungimirante, inizia a prendere forma con l’avvenuto acquisto di un sito di circa 12 mila metri quadrati, di cui 5mila saranno utilizzati per dare vita a un centro di formazione professionale di qualità.
«La ristorazione e l’accoglienza siciliana da tempo aspettano una iniziativa di questo tipo perché serve formare più professionisti del settore per supportare il comparto Ho.re.ca che rappresenta tanta parte del nostro valore economico e turistico”, ha raccontato a proposito proprio Roberto Cappuccio, presidente di Unigroup. “Così abbiamo deciso di scommetterci personalmente e abbiamo acquistato il luogo dove la scuola sorgerà. Stiamo progettando l’attività formativa, stringendo alleanze con partner importanti e definendo gli spazi. Contiamo di farcela entro il 2026, ma preferiamo dedicare del tempo a questa fase di progettazione perché vogliamo che sia un’eccellenza per la Sicilia tutta”.
Nei giorni scorsi, intanto, chiusa con successo l’edizione 2025 di Uniday Expo. Tanti i temi dibattuti e approfonditi durante le tre giornate siracusane, con circa 200 espositori provenienti da tutta Italia, chef, vignaioli, giornalisti, personaggi del mondo dello spettacolo e influencer. In particolare la tavola rotonda della seconda giornata della manifestazione ha interessato alcuni temi cardine per l’Ho.re.ca, come innovazione, tradizione e percorsi verso la sostenibilità.
Innovazione e tradizione nella ristorazione non sono antagoniste, ma sono due forze che confinano e spesso si contaminano a vicenda. Riuscire a guardare il cambiamento da questo punto di vista è essenziale. Questa l’idea di Giorgione, noto oste televisivo di Gambero Rosso, che con la sua filosofia di cucina appassiona l’Italia, tra gli ospiti della terza edizione di Uniday Expo: «Innovazione e tradizione vanno sempre a braccetto, non puoi pensare che una cosa escluda l’altra» ha affermato Giorgione, illustrando come l’innovazione nei processi di raccolta e lavorazione dell’olio in Umbria, ad esempio, abbia migliorato notevolmente la qualità del prodotto pur rispettando la tradizione. «L’olio veniva prodotto dopo il 2 novembre perché prima i frantoi non aprivano – racconta -. Ho più volte richiamato l’attenzione sul fatto che questo ritardo, soprattutto in alcune annate, rischiava di sottoporre le olive ad uno stress inutile che impoveriva sia di sostanze nutritive che organolettiche l’olio. Questa è solo una storia di tradizione che nel tempo è diventata inadeguata e andava cambiata». Riflettere, sovvertire i processi e avere il coraggio di innovare può dunque essere la risposta a un’esigenza che si trascina per inerzia.
Il dibattito ha poi evidenziato come la sostenibilità stia diventando un pilastro fondamentale del settore, da interpretare in molteplici dimensioni. Giorgione ha sottolineato l’importanza di un approccio sostenibile alla ristorazione, illustrando la sua filosofia di cucina che prevede menu variabili basati sulla disponibilità giornaliera e l’eliminazione degli sprechi: «Non ho una proposta fissa, non ho una carta perché causa inevitabili sprechi. Cucino quello che serve e a fine serata azzeriamo quello che rimane».
Tra i volti di Gambero Rosso – per il primo anno media partner dell’evento – è stato presente anche Gianni Fabrizio, curatore della guida Vini d’Italia, che per l’occasione ha tenuto una masterclass dedicata all’eccellenza vitivinicola siciliana.
La sostenibilità è un traguardo importante per l’Ho.re.ca, ma va progettata a cominciare da quella economica con processi organizzativi consapevoli e una rinnovata sensibilità sociale. In particolare di questa si è fatto portavoce Joseph Micieli, chef del ristorante Scjabica di Punta Secca (Ragusa). Particolare rilevanza è stata data al valore delle relazioni tra tutti gli attori della filiera. Micieli ha sottolineato come «intrecciare un rapporto con il fornitore oggi è importantissimo, bisogna farlo anche emotivamente per standardizzare la qualità», raccontando come questo scambio bidirezionale abbia portato anche i fornitori a migliorare le proprie pratiche. Anche il rapporto con i clienti e gli ospiti in generale deve essere orientato a una reciproca formazione:«Il cibo è la prima forma basilare di cultura perché è ciò che mettiamo in bocca. Se non siamo consapevoli di ciò che stiamo mangiando, siamo disorientati rispetto a una buona parte di lettura del mondo».
Roberto Cappuccio, presidente e direttore commerciale di Unigroup s.p.a., ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’evento: «L’edizione 2025 di Uniday Expo ha superato ogni nostra aspettativa, dimostrando ancora una volta che il dialogo e il confronto sono la chiave per affrontare le sfide future del settore Ho.Re.Ca. La partecipazione entusiasta di esperti, professionisti e pubblico conferma la validità della nostra formula che si fonda su un alto livello di servizio e su un rapporto quotidiano con partner, fornitori e clienti. Il livello delle discussioni e degli scambi a cui abbiamo assistito in questi tre giorni ci dà fiducia per il futuro e ci sprona a continuare su questa strada, rafforzando il nostro impegno come ponte tra eccellenze locali e tendenze globali».
Uniday Expo si conferma così non solo una vetrina per le eccellenze del settore, ma un laboratorio di idee e relazioni per costruire il futuro della ristorazione, con uno sguardo attento alla sostenibilità, all’innovazione e alla valorizzazione della tradizione enogastronomica.




Truffava gli anziani a Siracusa, foglio di via per un 42enne netino

Aveva preso di mira gli anziani che avevano necessità di recarsi al presidio ospedaliero Rizza, a Siracusa. Inscenava la famigerata truffa dello specchietto, riuscendo alla volte a spillare denaro alle ignare e incolpevoli vittime.
Già denunciato lo scorso 4 marzo dai poliziotti delle Volanti della Questura, adesso si è visto notificare anche un provvedimento che gli vieta di fare ritorno nel capoluogo aretuseo per un periodo di 3 anni.
Il 42enne netino, che è già noto alle forze di polizia per analoghi comportamenti illegali, è ritenuto persona pericolosa per la sicurezza pubblica vivendo, anche in parte, con il provento di attività delittuose e la sua presenza nel comune di Siracusa è stata finalizzata esclusivamente alla commissione di reati. Motivo per cui il Questore ha firmato il provvedimento.




Pi Greco Day a Siracusa nel segno di Archimede, gli studenti si “sfidano” in Ortigia

Il 14 marzo si celebra il Pi Greco Day e per Siracusa diventa anche l’occasione di celebrare il genio di Archimede. Oltre 1.000 studenti di vari istituti comprensivi, con la guida dei ragazzi del liceo Einaudi, hanno dato vita ad una caccia al tesoro Stem per le vie di Ortigia. Si sono cimentati con la risoluzione di una serie di “enigmi” – teorici e pratici – dislocati nelle 14 postazioni all’interno di Ortigia e “leggibili” attraverso qrcode.
Gli studenti, rispondendo a dei quesiti di matematica, fisica, italiano e scienze posizionati lungo il percorso di 3,14km, si sono così accaparrati le tessere per completare lo “stomachion”, storico rompicapo archimedeo.
L’iniziativa rientra nel Festival della Scienza lanciato dal liceo Einaudi, in collaborazione con il Comune di Siracusa, in occasione del Pi Greco Day. Non una iniziativa isolata, infatti domani (sabato 15 marzo), il salone Borsellino di Palazzo Vermexio ospiterà a partire dalle 10 una conferenza con gli interventi del rettore dell’Università Kore di Enna, prof. Paolo Scollo, dal titolo “Intelligenza artificiale in medicina”, e del presidente del Collegio Siciliano di Filosofia, prof. Elio Cappuccio, dal titolo “Risorse e limiti dell’intelligenza artificiale: nuove sfide per l’etica”.




Contrasto allo spaccio, denunciato 22enne con la droga nel contatore

Un 22enne già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato denunciato a Priolo Gargallo per il reato di detenzione di droga ai fini dello spaccio.
Le indagini condotte dal locale Commissariato hanno portato ad una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire nella casa del giovane numerose dosi di cocaina e di crack.
In particolare, i poliziotti hanno sequestrato 49 dosi, già pronte per essere cedute agli assuntori della zona, nel vano contatore dell’energia elettrica di pertinenza dell’abitazione.




Minaccia di togliersi la vita, uomo soccorso in viale Zecchino

Momenti concitati in viale Zecchino, a Siracusa. Poco prima delle 10 di questa mattina, un uomo ha minacciato di togliersi la vita. Sul posto, in pochi minuti, sono arrivate due Volanti della Questura di Siracusa ed un’ambulanza del 118. Il dispositivo di pronto intervento ha permesso di evitare conseguenze peggiori.
L’uomo, un cittadino extracomunitario, sarebbe apparso ai soccorritori in condizioni di ebrezza alcolica. Non sono note le ragioni del suo gesto. E’ stato condotto in ospedale per le valutazioni del caso.




Visita del Generale Giuseppe Spina: il Comandante della Legione Carabinieri Sicilia a Siracusa

Il Generale di Divisione Giuseppe Spina, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, ha visitato il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa.
L’alto Ufficiale, nella giornata di ieri, ricevuto dal Comandante Provinciale, Dino Incarbone, ha incontrato il Prefetto Giovanni Signer e il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, dottoressa Gambino, prima di recarsi presso la caserma di Viale Tica, dove ha incontrato una rappresentanza di militari di ogni ordine e grado della provincia, della territoriale e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, dell’Agenzia di Sicurezza Interregionale per la Marina Militare, del Nucleo Ispettorato del Lavoro, della Sezione Tutela Patrimonio Culturale, della Compagnia Carabinieri di Polizia Militare per l’Aeronautica Militare di Sigonella e del personale in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Nel corso del suo intervento, il Generale Spina ha voluto sottolineare il quotidiano impegno dei Carabinieri di Siracusa a favore della sicurezza, ringraziandoli per l’impegno e la professionalità espressi nei servizi di controllo del territorio e di servizio alla cittadinanza e congratulandosi personalmente con i militari per i risultati operativi conseguiti nel corso delle principali operazioni di polizia condotte negli ultimi mesi, volte a colpire la criminalità organizzata mafiosa, il traffico di armi e droga e a dare risposta concreta e tempestiva a efferati fatti di sangue che si sono verificati sul territorio.
Il Comandante della Legione Carabinieri ha inoltre espresso sentimenti di gratitudine alle famiglie dei militari e all’Arma in congedo, sottolineando l’importanza del ruolo da essi rivestito, sia in termini di sostegno ai familiari in servizio che di condivisione di valori e impegno nel sociale.




Automobile Club di Siracusa, il nuovo presidente è Sergio Imbrò

E’ Sergio Imbrò il nuovo presidente di Aci Siracusa. A nominarlo, i componenti del rinnovato consiglio direttivo composto dagli avvocati Pietro Romano e Giuseppe Lavaggi, e da Alessandro Gambino, Salvo Mortellaro e lo stesso Imbrò. Mortellaro è subentrato a Cristian Melluzzo.
“Da 28 anni l’Automobile Club di Siracusa vanta alla sua presidenza un personaggio illustre di Siracusa: l’avvocato Pietro Romano. In tutti questi anni ha guidato con devozione e impegno l’Aci, portando prestigio nel settore di riferimento. Per me è un grande privilegio ora, raccoglierne il testimone e la responsabilità”, il commento del neo presidente Sergio Imbrò.




Caro Tari, affondo della Uil Pensionati: “A Siracusa anziani penalizzati”

“Il caro Tari a Siracusa si abbatte sui pensionati”.
Il segretario della UilPensionati, Emanuele Sorrentino, alla vigilia della scadenza per l’acconto del tributo locale, evidenzia come questa pesi particolarmente sulle tasche dei cittadini più fragili, “costretti -dice- a conciliare spese essenziali e tasse eccessive. A Siracusa, peraltro- prosegue Sorrentino- la gestione dei rifiuti non è di certo migliore rispetto al resto d’Italia”. I dati dell’Indagine conoscitiva sulla tassa rifiuti curata dal Servizio Politiche Fiscali e Previdenziali Uil racconta che “La spesa media della Tari in Italia lo scorso anno è stata di 337.77 euro- entra nel dettaglio Sorrentino- mentre ha raggiunto ben 481.46 euro a Siracusa che vanta la non invidiabile presenza nella top-ten delle città più care. A differenza di altre realtà, però, la tassa rifiuti grava maggiormente sulle famiglie siracusane e meridionali, che hanno risorse economiche inferiori rispetto ad altre aree del Paese. È stato calcolato, in particolare, che al Sud l’incidenza di questa tassa sui redditi familiari è pari all’1.34 per cento. Più del doppio, ad esempio, rispetto al Nord-Est. Ridurre la Tari, quindi-la sollecitazione del sindacato- è necessario anche per accorciare distanze con il resto d’Italia che, invece, si fanno ogni giorno più evidenti”.
Altri elementi descrivono ancora meglio lo scenario che Sorrentino descrive. Nei mesi scorsi, assieme al segretario regionale della UilP, Claudio Barone, ricorda, “abbiamo sottolineato come nella nostra provincia l’indice di vecchiaia sia superiore alla media siciliana ma questo territorio risulti sempre meno a misura di anziane e anziani. Colpa anche del caro-Tari, che rende più poveri e tartassati i pensionati. Siamo sempre disponibili al confronto con le istituzioni politiche per offrire idee, per trovare soluzioni. Non facciamo appello soltanto agli enti locali, ma pure alla Regione. Condividiamo, dunque, la denuncia contenuta nel Rapporto Uil sulle criticità della gestione dei rifiuti al Sud, dove l’assenza di impianti moderni ed efficienti continua a tradursi in stangate insostenibili per cittadini e imprese. Bisogna fare di tutto per non restare indietro-la chiosa di Sorrentino- utilizzando al meglio tutte le risorse disponibili. Quelle del Pnrr, ma non solo”.




Il ministro Giuli tesse le lodi degli spettacoli classici: “Teatro di Siracusa modello per il Sud”

“Ognuno dovrebbe recarsi almeno una volta nella vita a Siracusa per nutrire la propria anima e reiterare la contemporaneità del mito”. Parole e musica del ministro della Cultura, Alessandro Giuli che questa mattina ha partecipato alla presentazione della 60.a stagione di spettacoli classici della Fondazione Inda.
Il ministro ha sottolineato i successi dell’Inda (“il bilancio Inda è fatto per l’oltre l’ 80% da ricavi propri, generando risorse che possono essere investite per spettacoli di grande qualità, con artisti di fama internazionale”) per poi ricordare come il valore delle produzioni in pochi anni sia passato “da 3 a 8 milioni di euro, grazie anche alla generosità dei privati che hanno deciso di investire associando il proprio nome a questa istituzione a dimostrazione è che anche nel Sud le realtà culturali, se ben governate, possono attirare il privato ed essere un modello di riferimento”.