Diabete, torna gratuito il farmaco Salvavita: aggiornati i terminali di farmacie e medici

Il farmaco salvavita Baqsimi è nuovamente gratuito. Serve per i casi di “ipoglicemia severa nei pazienti con diabete mellito” e dopo una battaglia condotta dalle regioni italiane, Sicilia in testa, è stato nuovamente inserito in fascia A, dopo essere stato spostato in fascia C, quindi a pagamento, con le conseguenti proteste, innanzitutto dei pazienti, costretti ad esborsi non indifferenti. In provincia di Siracusa, secondo quanto segnalato dalle famiglie di bambini diabetici, nonostante il reinserimento del medicinale tra quelli rimborsabili, il sistema informatico non risultava aggiornato. Le farmacie, così come i medici, quindi, continuavano a trovare nei propri terminali lo spray come prodotto a pagamento. Impossibile assumere decisioni arbitrarie. Un problema tecnico che non dipendeva dall’Asp ma da un passaggio tecnico che mancava ancora dalla Regione. Nei giorni scorsi, come preannunciato dal direttore sanitario, Salvatore Madonia, è stato diffuso il nuovo Prontuario Terapeutico Ospedaliero e Territoriale della Regione Siciliana. Riguarda, entrando nel dettaglio, i pazienti con ipoglicemia severa in età pediatrica e adolescenziale (Diabete di tipo I), dai 4 ai 19 anni e, per gli adulti, i pazienti con terapia insulinica che assumono almeno quattro somministrazioni giornaliere, ovvero in trattamento connicroinfusore. Nel giro di qualche ora, la “correzione” nei sistemi è stata apportata. Problema risolto.
A fine gennaio Il CdA di Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, ha dato il via libera alla rimborsabilità in tutte le Regioni del BAQSIMI, ora a carico del SSN. Fra le nuove terapie che saranno rimborsate dal Servizio Sanitario Nazionale, figurano anche altri due farmaci per il trattamento del diabete mellito: MOUNJARO e AWIQLI”.




Fuochi d’artificio e fumogeni, corteo per un funerale e Ortigia bloccata

Poco più di 200 persone hanno partecipato ad un corteo spontaneo, che ha preso le mosse dalla Pizzuta per poi raggiungere il ponte Umbertino, alle porte del centro storico. Hanno voluto così commemorare un giovane siracusano scomparso di recente. Arrivati in auto e moto, hanno disposto alcune batterie di fuochi d’artificio, esplosi tra le auto.
La presenza di così tante persone ha anche causato un forte rallentamento al traffico, con diversi minuti di blocco mentre venivano esposti striscioni e palloncini bianchi e blu, come i fumogeni che coloravano l’aria.
Lamentati grossi disagi alla circolazione e comprensibile confusione. La Questura di Siracusa ha avviato delle indagini per ricostruire l’accaduto, vista l’assenza di autorizzazioni. Attraverso la visione dei filmati disponibili sui social, gli agenti stanno cercando di identificare i partecipanti.




Lite a scuola, spunta coltellino: 17enne lievemente ferito

Attimi concitati questa mattina ad Avola, all’interno dell’istituto superiore Majorana. Nel corso di una improvvise lite tra studenti, un 17enne ha ferito un coetaneo con un coltellino. Il fendente ha raggiunto la vittima alla gamba, causando fortunatamente un lieve graffio. Rimane l’entità del gesto.
Dopo le chiamate al 112, sul posto sono intervenuti Polizia e Carabinieri. In corso di accertamento le ragioni che hanno scatenato il violento episodio. Si muove la Procura dei Minori di Catania.
“Sono profondamente rammaricata per quanto accaduto questa mattina all’Istituto Majorana”, dice il sindaco di Avola, Rossana Cannata. “Un episodio di violenza tra giovanissimi che ci deve far riflettere sull’importanza dell’educazione al rispetto e alla legalità. È spiacevole che questo episodio sia accaduto all’interno dell’istituto in ambiente scolastico. Episodi come questo ci ricordano quanto sia fondamentale lavorare insieme: istituzioni, scuole, famiglie, associazioni e forze dell’ordine devono fare squadra, ciascuno con il proprio ruolo e le proprie competenze, per costruire una comunità più consapevole e responsabile. È importante che tutte le opportunità di confronto e crescita, rivolte ai nostri giovani, vengano colte con partecipazione, affinché questi episodi non si ripetano. Esprimiamo con la mia amministrazione la nostra piena solidarietà e vicinanza al ragazzo coinvolto e alla sua famiglia. Le forze dell’ordine sono al lavoro per verificare l’accaduto e chiarire la dinamica dei fatti”.




Non fu estorsione, assolto parroco di Sortino: “il fatto non sussiste”

Non fu estorsione. Il sacerdote don Vincenzo Cafra, 52 anni, già parroco della chiesa di San Giovanni Apostolo ed Evangelista di Sortino, è stato assolto “perché il fatto non sussiste”. Così ha disposto il gup del Tribunale di Siracusa. Entro 90 giorni saranno depositate le motivazioni.
Il sacerdote era stato arrestato nell’ottobre del 2023, dopo la denuncia da parte del titolare di un’agenzia di pompe funebri. Venne anche disposta la misura cautelare del divieto di dimora a Sortino.
Don Cafra si era sempre professato estraneo alle accuse, negando di aver operato pressioni e imposto la tariffa di 100 euro per ogni funerale all’agenzia di pompe funebri. Aveva, invece, spiegato che si sarebbe trattato di una offerta alla parrocchia, in occasione del rito, peraltro diffusa abitudine.
Tesi accolta dal giudice che ha quindi disposto l’assoluzione.




Zona industriale, Carta (Mpa): “Territori siano più coinvolti”. E in Regione seduta su Isab e Goi

“Ho partecipato con vivo interesse ai lavori ministeriali tra la rete di attori coinvolti per il futuro della zona industriale siracusana e dei suoi lavoratori. Nonostante l’importanza dell’incontro, ad oggi non è stato ancora firmato un accordo. Le trattative proseguono quindi per stilare un protocollo che ascolti ogni parte interessata”. Così il deputato regionale Giuseppe Carta (Mpa), sindaco di Melilli, a margine dell’incontro ministeriale svoltosi ieri a Roma.
“Chiediamo maggiore tutela per i lavoratori e le imprese dell’indotto; nessuno deve restare escluso dalle tutele sociali del territorio. Siamo fermamente convinti che il ruolo dei sindaci debba continuare a essere determinante e non marginale in questo momento storico in cui stiamo scrivendo una pagina così importante per la storia della nostra provincia”, aggiunge. “Attendiamo con fiducia che il protocollo venga siglato e trasmesso alla luce delle nostre richieste”, conclude Carta.
Riguardo all’incontro di oggi al Parlamento Regionale spiega: “La Commissione Attività Produttive e la Commissione Territorio e Ambiente si incontreranno per parlare di Isab e Goi Energy, sia riguardo l’aspetto ambientale che produttivo. Per l’occasione avrò modo di illustrare un ampio dossier e la sintesi delle azioni sul tema”.




Versalis, il protocollo non piace alla Cgil. “È dismissione, non riconversione”

Resta critica la posizione della Cgil sul piano annunciato da Eni per Versalis e la chimica di base in Italia. “Il tavolo di confronto tenutosi ieri al Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha confermato le nostre gravi preoccupazioni sul futuro del polo industriale di Priolo”, dice il segretario provinciale Roberto Alosi. “Il piano di dismissione di Eni Versalis, che prevede la chiusura dell’impianto di cracking, rischia di compromettere migliaia di posti di lavoro, sia diretti che nell’indotto, aggravando la crisi industriale del territorio. Non accettiamo una riconversione che si traduce in dismissione. Chiudere il cracking significa mettere in ginocchio un intero ecosistema produttivo, senza garanzie sugli investimenti alternativi e sulla salvaguardia occupazionale”, accusa Alosi. La Cgil non ha sottoscritto il protocollo invece siglato da Cisl e Uil.
“Noi contestiamo un piano che ricalca esclusivamente le posizioni aziendali e ha chiesto un tavolo specifico per l’indotto, che il Ministero ha accettato di aprire. Tuttavia, le proposte avanzate da Eni restano insufficienti e inadeguate, mentre la mancata condivisione del documento con tutte le parti sociali è stata duramente criticata”.
La Cgil, spiega Alosi, resta sulle barricate. “La mobilitazione non si ferma. Il destino industriale e occupazionale di Siracusa è in gioco, e non permetteremo che il settore chimico venga smantellato senza alternative concrete”.
Nei prossimi giorni, il sindacato presenterà osservazioni dettagliate al MIMIT, chiedendo modifiche sostanziali al piano Eni per garantire una transizione industriale equa e sostenibile.




Amministrative a Solarino, il PD: “Coalizione civica di Spada ok, ma in trasparenza”

Di Tiziano Spada, deputato regionale del PD candidato sindaco a Solarino, con una coalizione civica, si è parlato durante la direzione provinciale del Partito Democratico. “È una candidatura prestigiosa, che, date le dimensioni del comune interessato e la legge elettorale vigente, richiede naturalmente un approccio di coalizione civica, non essendo contemplato il ballottaggio per Solarino”, dice il segretario Gerratana. Le titubanze della prima ora non sono però del tutto sopite. “L’unica puntualizzazione è che il processo di costituzione della coalizione civica deve avvenire in trasparenza e col coinvolgimento degli organismi provinciali, nel massimo rispetto dell’autonomia del circolo di Solarino che ha lanciato la candidatura”. Come dire che il civismo è ok, il trasformismo altro. Riferimento ad alcuni passaggi di schieramento chiacchierati, a destra come a sinistra.
Il segretario PD ha anche guardato al bilancio del Comune di Siracusa, dopo le recenti accuse a distanza tra il gruppo consiliare e l’amministrazione. “Invito il sindaco Italia ad un confronto alla luce del sole sul presente e sul futuro di Siracusa. Il capoluogo è troppo importante per poter essere trattato solo come un fatto meramente cittadino”, ha detto il segretario PD.




“Il Comune di Siracusa? Pare in stato confusionale”, l’affondo di Cristina Merlino (M5S)

Il Comune di Siracusa preda di un preoccupante stato confusionale. È l’opinione di Cristina Merlino, referente territoriale del Movimento 5 Stelle a Siracusa. Alla base del giudizio, tra il sarcastico e il pungente, alcuni recenti accadimenti. “Prima il grave errore urbanistico che ha portato alla chiusura del parcheggio di via Damone, poi la bocciatura del ccr Mazzarrona da parte della Soprintendenza, quindi il ponte ciclopedonale da un milione di euro inaugurato in pompa magna ma senza impianto di illuminazione e adesso la tragicomica vicenda del cantiere per la costruzione del ccr di via Lauricella. In quest’ultima, il sindaco annuncia in Consiglio comunale che non si farà ma nessuno, almeno fino ad ieri, si premura di mandare la relativa comunicazione alla ditta incaricata che, infatti, si presenta per allestire il cantiere. Una sola domanda: c’è qualcuno che guida questa macchina comunale allo sbaraglio?”.
Non si ferma a questo l’esponente pentastellata. “Le colpe vengono scaricate dall’amministrazione sugli uffici, che certamente hanno le loro difficoltà a brillare. Però non sono realtà separate: giunta e uffici compongono la macchina comunale nel complesso. Basta con questa dannosa contrapposizione che non fa il bene di Siracusa”.
Cristina Merlino presenta l’elenco delle più recenti e diffuse lamentele della cittadinanza: “manutenzione stradale in eterno ritardo, il trionfo delle reti arancioni su vie e marciapiedi, strade al buio grazie ai nuovi led al lumicino. Viene da chiedersi cos’altro mai dobbiamo attenderci”. Perché la sensazione, secondo la Merlino, è che manchi “un’idea di compiutezza, opere o interventi completi dall’inizio alla fine. Solo spot e azioni buone per un post. Esemplare la vicenda del ponte ciclopedonale, inaugurato mobilitando bambini e sodali ma senza corpi illuminanti. E infatti è rimasto al buio, sino ad una soluzione temporanea per salvare la faccia. Come sempre, però, la toppa è peggio del buco se un milione di euro non basta neanche per illuminare un ponticello di 40 metri di lunghezza”.




Dramma a Pachino, trovato morto 22enne. L’ipotesi di un gesto estremo

Pachino è sotto shock. Sgomento per la morte di un 22enne, conosciuto e benvoluto nella cittadina della zona sud della provincia di Siracusa. Secondo una prima ricostruzione, al vaglio della Polizia, il ragazzo avrebbe compiuto un gesto estremo in casa. A fare la straziante scoperta sarebbero stati i genitori. Allertati i soccorsi, sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e gli agenti di Polizia. Purtroppo per il giovane non c’era più nulla da fare.

foto archivio




Continua con successo Uniday Expo 2025, FMITALIA radio ufficiale dell’evento

Continua con successo l’edizione 2025 di Uniday Expo, la manifestazione biennale dedicata al mondo dell’Ho.Re.Ca. Boom di partecipanti registrato per le prime due giornate dell’appuntamento che mette in mostra il meglio del food&beverage in un format che unisce tradizione, cultura gastronomica, qualità dei prodotti locali e innovazione. L’evento è ideato e promosso da Unigroup Spa, distributore nel foodservice operante in Sicilia Orientale, e nasce dalla volontà di offrire ai propri clienti e a tutto il territorio un’opportunità di sviluppo e formazione, una vetrina unica per esplorare le tendenze del settore e vivere esperienze culinarie di alto livello. FMITALIA è la radio ufficiale di Uniday Expo 2025.

Questo il programma di oggi, martedì 11 marzo:

11.00/12.00, Bonduelle – Verdure non solo di contorno; 11.30/12.45, Masterclass vini con Alessandro Carrubba – delegato AIS Siracusa; 11.30/12.00, intervista al presidente di Unigroup Spa – Roberto Cappuccio presso il salotto di FMITALIA; 12.30/13.30, I dessert by IPSA – Antonio Genovese e Umberto Maizzi; 13.15/14.00, Masterclass bendata con Chiara Allibrio; 13.45/14.30, Valentino Catering – L’arte della banquettistica; 15.00/16.00, Ist. Alberghiero Federico II di Svevia – Show cooking di alunni e docenti; 14.45/15.30, Masterclass Campari.