Pusher a 16 anni, scatta l’arresto a Sortino. Sorpreso dai Carabinieri con hashish

A Sortino i Carabinieri hanno arrestato un 16enne per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il ragazzo è stato controllato nel pomeriggio del 10 dicembre scorso, mentre camminava per fare rientro a casa da scuola. Alla vista della pattuglia che transitava, aveva assunto un atteggiamento tale da insospettire i Carabinieri.
Sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di 9 dosi di hashish. Erano occultate in parte nell’astuccio e in parte nella tasca del giubbotto. In un armadio della sua cameretta i Carabinieri hanno rinvenuto ulteriori 51 bustine della stessa sostanza.
Il 16enne, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Catania, è stato associato a un Centro di Prima Accoglienza.




Una danza nei luoghi culto di Siracusa e Santa Lucia, video emozionale “Aprite le porte alla Luce”

Alle 13 di giorno 13 dicembre, è comparso sui social e su youtube un video particolare, dedicato al ritorno del corpo di Santa Lucia a Siracusa. Realizzato da Euforica Aps, ente di promozione sociale, vuole rendere omaggio al culto della martire aretusea ed alla sua città natale, creando un legame per immagini tra i luoghi ed i simboli della storia luciana a Siracusa.
La video-performance è stata battezzata “Aprite le porte alla Luce” e vede la ballerina Azzurra Schena danzare sulle note di Genius (brano di Luke Richards) con le coreografie di Anna Manes e costumi di Annalisa Milanese. Non sfugge agli osservatori attenti il legame narrato tra i luoghi più rappresentativi di Siracusa (la Latomia, il teatro Greco) e quelli della devozione a Santa Lucia (le catacombe, la chiesa del Sepolcro, il Duomo).
L’iniziativa è parte della rassegna “Notte delle Candele 2024 – Light up the tradition (Illumina la Tradizione)” e nasce con l’attenta guida di Giovanni Oliva. Pugliese di Locorotondo, discende da una generazione fortemente devota alla Santa siracusana. “La mia famiglia si occupa dei festeggiamenti luciani a Locorotondo sin dalla metà dell’Ottocento”, racconta a SiracusaOggi.it.
Il progetto nasce nel 2016 e dalla Puglia collega Venezia, Stoccolma e adesso anche Siracusa attraverso video-performance dall’alto potere evocatico e simbolico. “Il prossimo sviluppo riguarda la creazione di una rete dei Comuni e delle città Luciane, per creare una sorta di cammino della Luce”, spiega ancora Oliva.
Il risultato finale? “Credo sia estremamente emozionante. Ed in effetti il nostro obiettivo era quello di portare la luce dell’emozione in ognuno degli spettatori. Insieme al dovuto omaggio a Santa Lucia ed alla sua città”, confida Giovanni Oliva. Il video mette in evidenza l’importanza del culto luciano nella città, puntando sul ruolo che quella figura di donna e martire ha avuto anche sull’architettura e la storia siracusana.

Le riprese a Siracusa sono durate due giorni, il 19 e 20 novembre scorsi. Poi l’attento lavoro di editing, sino alla pubblicazione – il 13 dicembre – del lavoro finito. A precedere le riprese, un certosino lavoro tra uffici e burocrazia per collezionare tutte quelle autorizzazioni che hanno reso possibile portare la danza della luce al parco Archeologico di Siracusa come nelle catacombe e ancora al cospetto del Caravaggio ed all’interno del Santuario al Sepolcro. E lo ben testimonia la lunga lista di ringraziamenti che Euforica Aps ha voluto rendere pubblica: Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana, il Comune di Siracusa, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra (PCAS) – Catacombe Sicilia Orientale, la Direzione Centrale degli Affari dei Culti e per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, il Parco Archeologico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai, la Galleria Regionale Palazzo Bellomo di Siracusa , la Siracusa Film Commission, Atelier Mitoraj.




Cade il numero legale in Consiglio comunale e l’opposizione occupa l’aula

Il consiglio comunale ha approvato oggi le variazioni al Piano di acquisto di beni e servizi e ha discusso di debiti fuori bilancio. L’Assise tornerà a riunirsi domani poiché, mentre era in discussione la modifica al regolamento sulla toponomastica e la numerazione civica, dopo una pausa decisa per raccogliere i pareri sugli emendamenti presentati, è venuto a mancare il numero legale.
La seduta era iniziata discutendo un ordine del giorno con il quale Franco Zappalà (che lo ha illustrato) e Alessandra Barbone hanno sollevato la questione dei debiti fuori bilancio. I due consiglieri hanno sostenuto le necessità di conoscere tutte la pendenze ed eventuali contenziosi in corso alla presenza dell’assessore al Bilancio, del ragioniere generale e del dirigente dell’ufficio legale. Una richiesta, ha detto Zappalà, scaturita dalla necessità di salvaguardare l’Ente rispetto ai rischi di un eccessivo indebitamento dell’Ente.
Sul punto sono intervenuti dai banchi i consiglieri Paolo Cavallaro e Sergio Bonafede, mentre la risposta è arrivata dall’assessore al Bilancio Pierpaolo Coppa e dai dirigenti dei Sevizi finanziari e dell’Ufficio legale e del contenzioso, Carmelo Lorefice e Maria Distefano. Hanno spiegato che l’Amministrazione ha predisposto un elenco pubblico delle passività nel quale sono riportati i contenziosi aperti e le relative somme, ferma restando la volontà del Comune di chiudere sempre i contenziosi fuori dalla aule di giustizia. L’elenco viene aggiornato attraverso il confronto con gli avvocati che seguono i contenziosi, le cui spese sono comunque esaminate dalla Corte dei conti, che le valuta e giudica se si è in presenza di responsabilità per danno erariale.
La variazione al Programma degli acquisti di beni e servizi per il triennio 2024-2026, la seconda dopo quella approvata lo scorso agosto, è stata approvata dall’Aula con 16 voti favorevoli e 10 contrari. Come illustrato dal vice sindaco Edy Bandiera, sono cinque in tutto le modifiche proposte dall’Amministrazione: il servizio di vigilanza e accoglienza nella sedi comunali per il triennio 2025-2028; l’affidamento della gestione per 5 anni del bar della Cittadella dello sport; l’affidamento per 9 anni del mercato ittico “a servizio dell’economia e delle culture marinare”; la progettazione dei riposizionamenti e la ricostruzione degli argini del fiume Anapo e canale Mammaiabica. Nel primo caso si interverrà tra il ponte Capocorso e la traversa Palma, dove si provvederà anche a pulire l’alveo; nel secondo, nel tratto compreso tra la salita San Domenico e la foce.
Sulla relazione si è sviluppato un lungo dibattito nel corso del quale sono stati toccati in maniera specifica alcuni punti del piano, in particolare la gestione del mercato ittico e del bar della Cittadella dello sport. Sono intervenuti: Paolo Romano, Sara Zappulla, Cosimo Burti, Angelo Greco, Andrea Firenze, Paolo Cavallaro, Damiano De Simone, Luciano Aloschi, Ivan Scimonelli, Ferdinando Messina e Simone Ricupero.
Per quanto riguarda il regolamento sulla toponomastica e la numerazione civica, l’Assise ha esaurito la discussione generale con la relazione della dirigente Loredana Carrara e dei consiglieri Firenze, Bonafede e De Simone. Domani si riprenderà dall’esame dei 5 emendamenti presentati: 4 portano la firma di Paolo Romano e di Cavallaro, uno della commissione Lavori pubblici.
A seguire sarà trattato un ordine del giorno di Scimonelli sui lavori di riqualificazione delle vie Tisia e Pitia e del parcheggio di via Damone, mentre il Consiglio ha deciso di rinviare ad altra data l’introduzione del Fascicolo del fabbricato per consentire un approfondimento in prima commissione.
Non si fa attendere la dura replica dell’opposizione sulla scelta della maggioranza di far cadere il numero legale. “La maggioranza in aula non sa dialogare, sceglie di abbandonare l’aula e andare via, fa cadere il numero. Dimostrano ancora volta di non sapere tenere i numeri in aula: non ci stupiamo d’altronde perché neanche il loro massimo esponente ama stare in aula e preferisce disertarla sistematicamente, mese dopo mese. Lo specchio dell’aula è la città: non tengono i numeri e non la gestiscono esattamente come non sanno amministrare la città. Il consiglio comunale era fissato per oggi perché proprio oggi era stata paventata la presenza del primo cittadino in occasione del punto sui Lavori di riqualificazione della zona Via Tisia/ Pitia e parcheggio di Via Damone. Anche in questa occasione risulta assente.
Abbandonano l’aula per un mero regolamento di conti interni: alcuni per dimostrare di essere determinanti e altri per rappresentare, invece, che altri gruppi non lo sono. Il tutto, ovviamente, è finalizzato ad ottenere esclusivamente un posto al sole. – scrivono – Oggi l’opposizione rimane dentro ed occupa l’aula per dimostrare che chi tiene alla città trova sempre il tempo e il modo di dimostrarlo. Domani saremo in aula, ancora una volta, per dimostrare che non tutti facciamo politica allo stesso modo”.




Siracusa Calcio e Club Aretusa insieme per portare gioia e regali ai piccoli pazienti dell’Umberto I

Gioia e regali per i piccoli pazienti del reparto di pediatria dell’Umberto I. Nella mattinata di ieri il Club Aretusa e una rappresentanza dei calciatori del Siracusa Calcio con Iovino, Pistolesi, Alma e Suhs accompagnati dal Dg Guglielmino, dall’addetto stampa Leotta, dal team mangaer Midolo e dal web creator Matteo D’Aquila, insieme a una rappresentanza della curva Anna, si sono dati appuntamento per regalare un momento di felicità ai piccoli bambini ricoverati. Ad accoglierli oltre al Presidente del Club Aretusa Pietro Durante, anche il direttore Amministrativo del presidio Stefania Sergi e il personale del reparto.
Dopo un breve saluto di Durante che ha ringraziato i vertici della ASP siracusana, sono stati consegnati diversi doni ai bambini, regalando un momento unico e tantissime fotografie.




Aggressione a Cavadonna, detenuti feriscono personale di Polizia Penitenziaria

Aggressione nella giornata di domenica 15 dicembre al Carcere di Cavadonna, a Siracusa. A denunciarlo è la segreteria provinciale della Cgil Polizia Penitenziaria. Il racconto è del segretario Argentino: “Nel tardo pomeriggio del 15 dicembre tre detenuti di nazionalità straniera si rifiutavano di rientrare in cella e mettevano in atto comportamenti che fomentavano la rivolta in reparto, rientrando in tarda notte, solo a seguito di plurime aggressioni al personale . “Un Assistente Capo, – continua Argentino – intervenuto in soccorso di un altro agente che subiva varie contusioni, è stato ferito, a sua volta, dal detenuto che armato di lametta da barba, ha procurato tre tagli nella mano destra del malcapitato”.
Il sindacato, nel denunciare tali eventi all’opinione pubblica, chiede ai superiori uffici “una risposta reale ed incisiva rispetto a questi soggetti che destabilizzano intere sezioni mettendo a rischio l’ordine e la sicurezza degli istituti penitenziari e l’incolumità di altri detenuti e del personale che vi lavora”.




Controlli potenziati nei giorni dedicati a Santa Lucia, alla Borgata anche il camper della polizia

Proseguono i servizi di controllo del territorio in città, contrasto all’illegalità diffusa e per garantire una maggiore percezione di sicurezza nelle giornate dedicate a Santa Lucia, con il corpo nella Basilica della Borgata. Ieri sera, agenti delle Volanti insieme ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale di Catania e la presenza del camper della Polizia di Stato che staziona prevalentemente nei pressi di piazza Santa Lucia, hanno effettuato numerosi posti di controllo sia nel centro storico che nelle periferie della città aretusea.
I servizi hanno consentito di identificare 111 persone e di controllare 74 veicoli, 7 sono state le sanzioni amministrative elevate per violazioni al Codice della Strada applicando le nuove norma da poco in vigore.
In tale contesto operativo, un uomo di 32 anni è stato sorpreso in possesso di quattro involucri contenenti crack e, per tale motivo, è stato segnalato all’Autorità Amministrativa competente per uso personale di sostanze stupefacenti.




Premio Solidarietas a Carlo Gilistro (M5S) per l’impegno contro il fenomeno degli hikikomori

Carlo Gilistro è stato premiato ieri sera a Racalmuto (Ag). Nella sede della fondazione Leonardo Sciascia, sono stati consegnati i riconoscimenti nazionali Solidarietas che, come ogni anno, sono stati assegnati a personalità che si sono distinte nel mondo della solidarietà, della cultura, della scienza, dell’arte e del lavoro.
Carlo Gilistro, medico pediatra e deputato regionale siracusano del Movimento 5 Stelle, è stato premiato per il suo impegno dalla parte dei bambini, tradotto anche nella sua attività politica. Da anni impegnato nel contrasto al fenomeno degli hikikomori e della recente nomofobia, ha recentemente presentato un ddl voto sull’abuso dei dispositivi digitali da parte di giovani e giovanissimi, puntando l’attenzione sui nuovi e pericolosi disturbi da dipendenza.
“E’ stata un vera emozione ricevere questo premio, una conferma della necessità di proseguire sulla strada intrapresa per difendere i nostri bambini dagli insidiosi eccessi che si traducono in elevati costi sociali e sanitari. Ringrazio per la preziosa attenzione il Movimento Cristiano Lavoratori che da 14 anni organizza il Premio Nazionale Solidarietas, dedicato alla memoria dell’arcivescovo di Monreale, Cataldo Naro. Un privilegio che ho avuto il piacere di condividere, tra gli altri, con il procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia. Ringrazio anche l’onorevole Decio Terrana, da cui ho ricevuto il premio in una serata che ho condiviso con la mia collega in ARS, On. Rosellina Marchetta”.




Intelligenti e sempre attive, nove isole ecologiche per migliorare la differenziata

Nove isole ecologiche, in servizio 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. E’ questa la novità di fine anno per migliorare la raccolta differenziata a Siracusa. Sarà possibile conferire così i rifiuti, opportunamente frazionati, attraverso un sistema intelligente che riconosce l’utenza Tari e abilita l’utilizzo dell’isola ecologica.
Di colore blu, vi campeggia l’immagine della statua di Archimede che fà bella msotra di sè sul rivellino del ponte Umbertino e la scritta “Siracusa sei tu!”.
La prime due isole ecologiche verranno posizionate domani in via Italia 103, all’interno dell’area comunale dell’assessorato alle Politiche sociali. Le altre sono destinate al parcheggio di via Augusta (due), in via Elorina (nei pressi dell’Istituto agrario), un’altra sempre in via Elorina ma nell’area comunale dell’assessorato alla Mobilità, una in via Tersicore a Fontane Bianche, una in via degli Ulivi a Cassibile (nei pressi dello stadio) e una in via Salvo D’Acquisto a Belvedere. Si prevede che saranno pienamente in funzione dopo il periodo festivo. Si tratta di impianti definiti “intelligenti” perché vi si potrà accedere attraverso un sistema di riconoscimento con codice fiscale o tessera sanitaria e lo si potrà fare in qualsiasi momento della giornata. Se a conferire è un utente iscritto all’anagrafe della Tari, grazie al sistema di pesatura il rifiuto verrà calcolato ai fini dello sconto applicato sul tributo. Sarà possibile depositare le stesse frazioni del porta a porta e, in aggiunta, i piccoli elettrodomestici, i cosiddetti mini Raee.

«In questa maniera – ha detto il sindaco Italia – offriamo una ulteriore soluzione per conferire i rifiuti differenziati facendolo in maniera più agevole, impiegando meno tempo rispetto ai Ccr e senza rinunciare ai vantaggi. Incrementare il livello di differenziata significa abbassare la percentuale di indifferenziata, abbattendo i costi del conferimento in discarica e riducendo il fenomeno degli abbandoni illeciti che sporcano la città creando a tutti un enorme danno. Se consideriamo la prossima apertura dei nuovi Ccr, e contando sempre sulla collaborazione dei cittadini, stiamo compiendo un altro passo in avanti per raggiungere del 65 per cento di raccolta differenziata che è l’obiettivo dato ai comuni».
Per l’assessore Cavarra, «le nove isole ecologiche sono un’opportunità in più per le persone che non possono conferire i rifiuti nei giorni e negli orari previsti per la raccolta porta a porta: chi perché non è raggiunto dal servizio, chi per esigenze lavorative, chi perché non è in casa negli orari previsti per l’esposizione dei rifiuti o perché è occasionalmente è in partenza oppure risiede in città solo per pochi giorni a settimana. Altro vantaggio è che esse consentono il conferimento di tipologie di rifiuti non previste dalla raccolta porta a porta, come i piccoli elettrodomestici. Si tratta di un investimento che punta a migliorare il decoro della città, rendendo semplice lo smaltimento dei rifiuti secondo le esigenze dei cittadini».
Le isole ecologiche saranno videosorvegliate, ha spiegato Maria Pia Di Gatano, e sono dotate di un lettore ottico utile all’identificazione dell’utente; i messaggi su un display guideranno le persone nella varie fasi del conferimento. Tutti i dati raccolti dal sistema, ma anche i guasti e le manomissioni, saranno trasmessi in tempo reale al gestore. Ogni ecoisola è dotata di sensori e di allert per il controllo dei livelli di riempimento.
Sono state acquistate grazie a fondi del Pnrr, esattamente 443mila euro. Rientrano in un piano di migliorie per il sistema di raccolta differenziata cittadino che prevede, entro la fine del 2026, anche l’apertura di 3 nuovi Ccr (via Luigi Sturzo, Pizzuta e all’angolo tra le vie Giuseppe Brancato e Calogero Lauricella) e l’ammodernamento del Ccr di Targia.




La Borgata nuovo centro cittadino, migliaia di visitatori in fila per il corpo di Santa Lucia

Piazza Santa Lucia è diventata il nuovo “centro” della vita cittadina. Sono giornate di nuove attenzioni verso la Borgata, grazie alla presenza del corpo della martire aretusea, esposto alla devozione dei fedeli sull’altare maggiore del santuario.
In fila ordinata seguendo il tracciato imposto dalle transenne, sono stati alcune migliaia i visitatori già ieri, primo giorno di permanenza in Borgata della preziosa teca arrivata da Venezia. Da oggi, complice anche la presenza delle scolaresche in arrivo da ogni parte della provincia e della regione, si stima una presenza media di circa 5.000 visitatori al giorno. Piazza Santa Lucia è stata attrezzata per reggere il grande afflusso con una postazione informativa, un dispiegamento senza precedenti di volontari, la presenza della Croce Rossa e necessari bagni mobili.
I fedeli, come anche i semplici curiosi, si mescolano in un corteo unico che – in certi momenti della giornata – sembra non conoscere soluzione di continuità, con le strade verso piazza Lucia che brulicano di persone come non mai. Tutto per uno sguardo, una foto, una carezza verso la teca che contiene il corpo di Santa Lucia. Unico appunto riguarda l’illuminazione: magari una torre faro per fornire più luce nelle ore serali non guasterebbe.
Le visite proseguiranno fino a giorno 20 dicembre. Poi, sabato 21, l’Ottava con la processione di ritorno in Cattedrale del simulacro che sfilerà sino a piazza Duomo insieme al fercolo con i resti mortali della patrona.
La processione è stata sposta di un giorno, il 21 anzichè il tradizionale 20, per “sfruttare” la maggiore libertà del sabato pomeriggio che favorisce una più ampia partecipazione. Il corpo di Santa Lucia rimarrà poi per alcuni giorni al Duomo, anche in occasione della messa di Natale. Poi la partenza verso Carlentini e Belpasso, prima della tappa agatina in quel di Catania e la partenza per il ritorno a Venezia.




“Arriva il momento di dire basta”, Pucci Piccione lascia la Deputazione di Santa Lucia

“C’è un momento in cui bisogna dire basta. Il servizio non può essere identificato in una sola persona”. Con queste parole Pucci Piccione annuncia le sue dimissioni da presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia. Si tratta di quell’organismo che si occupa di mille aspetti del culto luciano a Siracusa, non ultimo l’organizzazione della festa ed il mantenimento delle tradizioni legate alla patrona.
“Dopo tredici anni è giunto il momento di lasciare spazio ad altri. Ho comunicato ufficiosamente le mie dimissioni per tempo, non certo adesso. Così l’arcivescovo provvederà alla scelta del nuovo o della nuova presidente senza scossoni. Santa Lucia tornerà a Venezia ed io il 31 dicembre ufficializzerò le dimissioni”, rivela Piccione.
Questa è, quindi, la sua ultima festa con la fascia verde indosso, simbolo di onore ma anche forte responsabilità. Tredici anni dopo la prima volta. Ed è impossibile non cogliere in quel numero, 13 come il giorno di dicembre in cui si onora la Santa siracusana, un qual certo simbolismo. Anni lunghi, nel corso dei quali non solo sono stati risanati gravi problemi finanziari della Deputazione ma si è riportato ordine e decoro nella vita di un organismo fondamentale per la devozione luciana a Siracusa. Con Pucci Piccione la festa di Siracusa si è aperta al mondo, ha conosciuto gemellaggi e attenzioni delle tv internazionali. Gli incontri nelle scuole sono una delle sue tante invenzioni, con un racconto che affascina e intriga tra antiche chiavi e le scarpette rosse simbolo della resilienza femminile e testimonianza di fede. Tante le decisioni forti, di rottura forse. E per questo non sono mancate anche delle critiche. Ma sarebbe ingiusto limitare il suo ruolo e la sua figura solo nelle diatribe cittadine sul disordine della processione o la qualità dei fuochi d’artificio. Poca roba al cospetto di una festa che è stata inserita nel podio delle devozionali di Sicilia.
“Quando sono entrato nella Deputazione della Cappella di Santa Lucia, ero chiamato a risolvere problemi legali e di bilancio. Di Santa Lucia, confido, non sapevo molto. Ma mi sono fatto trasportare da lei. Ecco, è importante che anche il prossimo o la prossima presidente si faccia condurre per mano da Santa Lucia. E’ la guida migliore ed il più affidabile dei paracadute…”.
Interpretando lo spirito del tempo, potrebbe essere la volta di una donna alla presidenza della Deputazione della Cappella di Santa Lucia. Deciderà l’arcivescovo ma la scelta di chiedere ad Elena Artale di scortare da Venezia a Siracusa il corpo della martire potrebbe valere come indicazione.