Allerta meteo, a Siracusa uomini e mezzi di Protezione Civile pronti all’azione. Numeri utili

Dal primo pomeriggio di ieri è attivo a Siracusa il Centro Operativo Comunale (COC) per fronteggiare l’ondata di maltempo che interessa il territorio. In stretto raccordo con il Dipartimento regionale della Protezione civile, la situazione meteo viene monitorata costantemente, con aggiornamenti continui sull’evoluzione delle condizioni atmosferiche e sopralluoghi nel territorio comunale.
L’assessore alla Protezione civile, Sergio Imbrò, ha già incontrato le associazioni di Protezione civile ed i volontari, che hanno garantito la piena disponibilità di uomini e mezzi. È stata pianificata e attivata l’operatività di diverse squadre, che resteranno in servizio per tutte le ore delle giornate di allerta al fine di assicurare interventi tempestivi e assistenza alla popolazione, in caso di necessità.
Alla luce delle previsioni meteo avverse, l’assessore Imbrò richiama i cittadini al rispetto dei comportamenti di autoprotezione previsti dal Piano comunale di Protezione civile, in particolare in caso di forti piogge, rischio allagamenti, vento intenso e mareggiate.

In caso di piogge intense e rischio alluvione:
– evitare di sostare o scendere in cantine, seminterrati e locali al piano terra;
– non tentare di mettere in salvo auto o beni materiali durante l’emergenza;
– non utilizzare l’automobile e non attraversare sottopassi, argini o strade allagate;
– allontanarsi dalle zone a rischio e, se necessario, raggiungere i piani superiori, evitando l’uso degli ascensori;
– mantenere libere le linee telefoniche per non ostacolare le comunicazioni di emergenza.

In caso di vento forte e mareggiate:
– evitare di sostare all’aperto in prossimità di alberi, impalcature, pali e strutture precarie;
– prestare la massima attenzione alla guida, soprattutto su viadotti e tratti esposti;
– non avvicinarsi a moli, pontili e scogliere, evitare la balneazione e la navigazione;
– mettere in sicurezza oggetti e arredi che potrebbero essere spostati o sollevati dal vento.

“La collaborazione dei cittadini è fondamentale”, sottolinea l’assessore Imbrò. “Adottare comportamenti responsabili e prudenti può fare la differenza e contribuire a ridurre i rischi per le persone e per il territorio”.
L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali ed a restare aggiornata sull’evoluzione dell’allerta meteo.

Numeri utili
112 – Numero Unico per le Emergenze
800 404040 – Protezione Civile Regione Siciliana (h24)
0931451151 – Polizia Municipale Siracusa
3484981781 – Sala Operativa Polizia Municipale Siracusa
3389381109 – Protezione Civile Comunale
115 – Vigili del Fuoco




Maltempo, divieti e chiusure. A Siracusa attivi rifugi per i senza fissa dimora

Ore segnate dal vortice depressionario che sta investendo la fascia ionica della Sicilia. Scuole chiuse oggi e domani, a Siracusa chiuso anche il parco archeologico, il parco del Santuario della Madonna delle Lacrime. Il maltempo ha costretto anche ad annullare lo schieramento in piazza Duomo di uomini e mezzi della Polizia Municipale previsto per domani, 20 gennaio, in occasione della festa del Patrono San Sebastiano.
Attivato dal pomeriggio di ieri il Centro Operativo Comunale per monitorare l’evoluzione meteo e l’impatto sul territorio dei fenomeni atmosferici avversi. Le squadre di Protezione Civile sono pronte ad entrare in azione, qualora la situazione lo richiedesse.
La cabina di regia comunale non ha dimenticato clochard e senza fissa dimora. Per chi vive in strada, spesso privo di ripari adeguati e di un’assistenza sanitaria continuativa, con potenziali conseguenze gravi per l’incolumità e la vita stessa, si è mobilitato un coordinamento che vede insieme – tra gli altri – Stazione di Posta, Prins, Protezione Civile e Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa. Disponibili, complessivamente, circa 50 posti letto per l’emergenza, in varie strutture. Già la metà sono stati occupati da persone che hanno chiesto rifugio ed ospitalità per queste giornate di intenso maltempo. La macchina della solidarietà non si ferma e, attraverso apposite “ronde”, continua a rispondere alle richieste.




Protezione Civile di Siracusa: “Limitare gli spostamenti ed evitare di usare le auto”

In considerazione delle condizioni meteo avverse previste per oggi e per domani, la Protezione civile invita la popolazione a limitare al massimo gli spostamenti non strettamente necessari, di evitare l’utilizzo dei mezzi privati, se non indispensabile, e di prestare attenzione nelle aree maggiormente esposte a rischio. In particolare lungo la viabilità, nei sottopassi, nelle zone costiere e nelle aree soggette ad allagamenti, anche in relazione al possibile verificarsi di mareggiate. Infine, non sostare in prossimità di alberi, pali, cartellonistica, impalcature e strutture leggere.




Auto alle fiamme, clima pesante nella settimana della mobilitazione contro criminalità

Pochi i dubbi sull’origine dolosa dell’incendio che ha distrutto un’auto ad Ognina, contrada marina di Siracusa. Accanto alla carcassa, è stata rinvenuta una bottiglietta con tracce di liquido infiammabile. Colpita una famiglia “normale”, sotto shock per l’accaduto che parrebbe non avere motivazioni, neanche presunte vendette interpersonali. Ancora un atto che denota un clima pesante a Siracusa, con criminalità sempre più tracotante e sfrontata.
Le forze dell’ordine sono chiamate a fornire una lettura dell’accaduto e risalire alle responsabilità. Sull’episodio è stata presentata denuncia.
Un brutto segnale, in apertura della settimana che conduce alla mobilità di venerdì pomeriggio. “Siracusa non si piega” lo slogan scelto per la mobilitazione che nasce dalla volontà della società civile di dire no a violenza, intimidazioni e paura. Non parole di circostanza, ma la sintesi di una scelta collettiva. Non arretrare, non voltarsi dall’altra parte, non lasciare spazio alla criminalità che tenta di imporre il silenzio con bombe carta e incendi. Appuntamento in piazza Euripide a partire dalle 18.30.
La mobilitazione arriva dopo settimane difficili, segnate da episodi che hanno profondamente turbato l’opinione pubblica. Le intimidazioni ai danni della famiglia Borderi, i precedenti atti contro Brancato e il MioBar ed una sequenza di gesti delinquenziali che hanno riportato al centro il tema della sicurezza e della convivenza civile.
Fatti diversi, ma un’unica matrice quella di una criminalità che avanza la pretesa di affermare il controllo su Siracusa attraverso la paura.




Ladro in casa sorpreso dai poliziotti, arrestato nella notte un 51enne

Un 51enne è stato arrestato nella notte da agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa. L’uomo, già conosciuto alle forze di polizia, è accusato di furto aggravato, danneggiamento e possesso di arnesi atti allo scasso.
Una segnalazione alla sala operativa indicava la presenza di un ladro in azione in un appartamento. I poliziotti, arrivati sul posto, notavano che una finestra al secondo piano di uno stabile con impalcature per ristrutturazione, era stata parzialmente divelta. Nonostante la pioggia, si sono arrampicati e lo hanno sorpreso nonostante il tentativo di nascondersi all’interno della casa. Il 51enne si era già impossessato di alcuni monili in oro e di altri oggetti preziosi, tutti recuperati.
Per scendere dall’appartamento che era chiuso e con i proprietari non in sede, è stato necessario l’ausilio di un’unità dei Vigili del Fuoco.

foto archivio




Subentro nel contratto di igiene urbana, FdI: “Sospendere l’iter e chiarire in Consiglio”

Anche Fratelli d’Italia Siracusa chiede che si discuta quanto prima in Consiglio comunale del “passaggio” da Tekra a RisAm nel servizio di igiene urbana. Il coordinatore cittadino, Paolo Romano, “esprime forte preoccupazione per quanto sta accadendo”. E chiede “l’immediata sospensione dell’iter relativo al subentro della nuova società”.
Come anticipato da SiracusaOggi.ir, Tekra Srl – attuale affidataria del servizio – ha comunicato all’Amministrazione comunale di aver proceduto all’affitto di un ramo d’azienda, comprendente anche il contratto di igiene urbana con il Comune di Siracusa, indicando quale società subentrante la RisAm, con decorrenza 1° febbraio 2026.
“Una procedura che appare palesemente viziata e in contrasto con il Codice dei Contratti Pubblici, che non consente il trasferimento automatico di un appalto pubblico senza le necessarie verifiche di legittimità, requisiti, trasparenza e senza il coinvolgimento degli organi politici e di controllo”, dice Paolo Romano. “Non è accettabile che decisioni di tale portata vengano gestite come meri atti amministrativi, senza un confronto pubblico e istituzionale”, insiste l’esponente di FdI. Per questo, il gruppo consiliare sta predisponendo un ordine del giorno urgente affinchè si discuta in Consiglio comunale di quanto sta accadendo. “La trasparenza, la legalità e il rispetto delle istituzioni non sono opzionali. Su un tema così rilevante per Siracusa non faremo sconti a nessuno”, conclude la nota siglata da Romano.




Da Tekra a RisAm, la Cgil: “Grave mancato confronto preventivo, lavoratori siano tutelati”

Sindacati in fibrillazione dopo la notizia dell’affitto di ramo d’azienda tra Tekra e Ris.Am. nel servizio di igiene urbana, a Siracusa. Per la Cgil, grave che un’operazione di tale portata “venga gestita senza un confronto preventivo, serio e trasparente con le organizzazioni sindacali”. A dirlo è il segretario generale Franco Nardi, insieme al segretario provinciale Fp Cgil, Josè Sudano. “A destare forte preoccupazione è la mancata comunicazione da parte del Comune di Siracusa, che avrebbe dovuto informare e coinvolgere le parti sociali su una scelta che incide su occupazione, salari e qualità del servizio reso alla cittadinanza. Escludere il sindacato significa escludere chi rappresenta i lavoratori e, allo stesso tempo, l’interesse pubblico della comunità. Quando si parla di affitto di ramo d’azienda non si trasferiscono solo mezzi e contratti ma persone, diritti, professionalità e dignità del lavoro”, incalza il sindacato.
La Cgil chiede “garanzie chiare e vincolanti” su passaggi chiave come “la piena continuità occupazionale e salvaguardia di tutti i posti di lavoro, sul mantenimento del CCNL e delle condizioni contrattuali, la tutela dell’anzianità e dei livelli salariali, il rispetto della salute e sicurezza, corretta organizzazione dei turni e dei carichi di lavoro”.
“Non permetteremo che questa operazione diventi un pretesto per abbassare il costo del lavoro – continuano Nardi e Sudano – comprimere i diritti o scaricare sui dipendenti inefficienze e responsabilità che non competono a loro. Va tutelato anche il servizio alla cittadinanza. L’igiene urbana non è una voce di bilancio, ma un servizio pubblico che incide sulla salute, sul decoro e sulla vivibilità della città. Senza lavoratori tutelati, formati e rispettati non può esserci qualità del servizio né rispetto per i cittadini. Il Comune di Siracusa deve assumersi fino in fondo il proprio ruolo di indirizzo e controllo, aprendo immediatamente un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali”.




Arrestato 53enne netino, deve scontare tre anni per furto aggravato in concorso

I Carabinieri di Canicattini Bagni hanno arrestato un pregiudicato di 53 anni, originario di Noto. Eseguito così un ordine di espiazione pena in detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Catania. L’uomo è stato condannato a 3 anni per un furto aggravato in concorso.
Ad Avola, nel corso dei controlli ai soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, i Carabinieri hanno arrestato un 33enne per evasione.
L’uomo, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, dal mese di dicembre sottoposto agli arresti domiciliari, all’atto del controllo da parte dei Carabinieri è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione.




L’audio “rubato” e lo scontro politico, il ragioniere capo: “Si è superato il limite, denuncio”

Mentre a Solarino è polemica politica sul dissesto, tra il sindaco Spada ed il suo predecessore Germano, il ragioniere capo del Comune chiarisce la sua posizione. L’estratto di una conversazione privata registrata con Germano, oggi consigliere comunale, ha alimentato lo scontro. “Si è superato ogni limite di legittimità”, dice oggi Francesco Spada, il ragioniere capo, che annuncia di essersi rivolto ad un legale per la tutela della sua immagine.
Quell’audio, rilanciato sui social da Germano, è divenuto oggetto di letture politiche e mediatiche. “Una lettura distorta e suggestiva, con evidenti effetti mediatici e politici”, denuncia il ragioniere capo che non accetta il fatto che quell’estratto fuori contesto sia stato impiegato “con scopi prettamente diffamatori stante tra l’altro la loro infedele ed illecita estrazione”.
Francesco Spada non accetta di essere tirato per la giacca nell’agone politico. “E’ uno stralcio parziale di una conversazione durata oltre un’ora e mezza, se a questa riferentesi, e risulta estrapolato dal suo contesto complessivo e tale da non rappresentare fedelmente il contenuto, il senso e lo sviluppo del dialogo intercorso”.
Si discuteva del riaccertamento ordinario dei residui, del rendiconto di gestione 2024 appena approvato dalla Giunta municipale, nonché delle criticità finanziarie dell’ente e delle possibili conseguenze, inclusa l’eventualità del dissesto. “Temi che erano peraltro già oggetto di una richiesta di chiarimenti pervenuta dalla Prefettura di Siracusa, indirizzata anche ad altre autorità istituzionali”, precisa Spada.
“Durante la conversazione – aggiunge – ho invitato il consigliere Germano a trasmettere agli uffici comunali eventuale documentazione in suo possesso, da lui stesso richiamata, e non risultante agli atti. Documentazione che a oggi non è mai pervenuta”.
Ma soprattutto, il ragioniere capo del Comune di Solarino non tollera che si interpretino quelle parole “rubate” nel corso di una conversazione privata come “ammissione di illeciti” o di eventuali “responsabilità penali”.




Confcommercio Siracusa, incontro con una delegazione della Corea del Sud

Una delegazione della Chingnam National University della Corea del Sud è stata ricevuta questa mattina in Confcommercio Siracusa. All’incontro hanno preso parte 30 dirigenti di istituti scolastici superiori e professionali sud coreani, insieme a rappresentanti del mondo del lavoro, con l’obiettivo di approfondire modelli di collaborazione tra sistema educativo e mercato occupazionale.
Nelle parole del presidente provinciale Francesco Diana e della direttrice Virginia Zaccaria, sottolineato l’impegno di Confcommercio come ponte tra scuola e lavoro, grazie all’attività di APL – Agenzia per il Lavoro, con particolare attenzione alla guida e all’accompagnamento all’inserimento lavorativo dei giovani e grazie alle numerose collaborazioni con istituti scolastici superiori e professionali oltre che universitari. A rappresentare quest’ultimi, presente all’incontro il direttore del Consorzio Universitario di Siracusa, Giorgio Nicastro del Lago.
All’incontro ha partecipato anche l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Siracusa, Marco Zappulla, con il racconto dell’esperienza del Job Day realizzato in collaborazione con Confcommercio.
La delegazione asiatica si è poi mostrata interessata allo strumento dell’apprendistato, illustrato in collegamento online dal presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Siracusa, Alfio Zarbano.
All’incontro presenti anche imprese associate, chiamate a portare una testimonianza diretta sulle competenze oggi richieste dal mercato del lavoro. In particolare, TDE Clean con la partecipazione di Rosa Ganci con focus sulle esigenze delle imprese che operano nel settore dei servizi, e DATA NET, con l’intervento dell’ing. Luigi Grasso, una case history di formazione qualificata on the job che avvia percorsi di apprendistato da cui nascono i collaboratori dell’impresa sempre in evoluzione.