Oncoematologia, attacco Pd al sindaco di Augusta: “Dietrofront incomprensibile”

Il Partito Democratico punge il sindaco di Augusta sullo spostamento di Oncoematologia dal Muscatello a Siracusa. Il segretario dem, Gerratana, parla di “dietrofront” del primo cittadino e di un complessivo “depotenziamento dell’assistenza sanitaria” ad Augusta dopo il vertice con l’Asp di pochi giorni addietro.
“Il sindaco di Fratelli d’Italia, dopo aver gridato allo scippo con toni così perentori, a distanza di 24 ore ha ribaltato la sua postura dopo una riunione con i sindaci del centrodestra e con l’ingegnere che il governo Schifani ha nominato manager dell’Asp in quota Forza Italia. La scure di questo centrodestra nemico dell’ambiente e campione dei tagli alla salute si abbatte ora su una questione di enorme impatto sanitario nel Comune capofila della zona industriale, con la complicità di un sindaco compiacente al limite del servilismo autolesionista”, dice il segretario Pd. “Oncoematologia – continua – sparisce da Augusta senza alcuna compensazione perché il presunto potenziamento con questi nuovi posti letto era programmato già dal 2018 nella rete ospedaliera sul Muscatello, proprio a compensazione della perdita di pediatria e ginecologia. Si continua così a togliere ciò che già avevamo, e si spaccia come una conquista l’ottemperanza a una grave inadempienza”.
Per Gerratana il trasferimento non è altro che un taglio camuffato da “riorganizzazione” che penalizza nuovamente il Muscatello. “Non possiamo accettare che Di Mare continui a manipolare la realtà con uso spregiudicato dei social, invece di assumersi la responsabilità delle sue scelte nella sede istituzionale deputata come il Consiglio comunale. L’ospedale Muscatello deve continuare a essere una risorsa fondamentale per Augusta e le città della zona industriale”.




Premio Vittorini, scalda i motori l’edizione numero 24. Ecco le prime novità

Sarà un’edizione segnata da tante e importanti novità quella numero 24 del Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini, che ha già iniziato a scaldare i motori assieme al VI Premio per l’editoria indipendente Arnaldo Lombardi, manifestazioni promosse dall’Associazione Culturale Vittorini-Quasimodo e dall’Assessorato alla Cultura della Città di Siracusa in collaborazione con la Fondazione INDA e con il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.
In un premio sempre di più tinto di color mimosa – considerato che dal momento della sua “ripartenza” ha visto trionfare solamente scrittrici (Marta Barone nel 2020, Antonella Lattanzi nel 2021, Nadia Terranova nel 2022, Maria Grazia Calandrone nel 2023, Simona Lo Iacono nel 2024) – adesso è il momento di muovere i primi passi lungo il percorso che condurrà alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti in programma la sera di sabato 6 settembre all’Antico Mercato di Ortigia che quest’anno ospiterà tutti gli appuntamenti della Settimana Vittoriniana che prenderà il via mercoledì 3 settembre.
Si diceva delle novità. Questa 24/ma edizione rivolgerà innanzitutto una speciale attenzione alla ricorrenza del ventennale dell’iscrizione di Siracusa nella World Heritage List dell’UNESCO. Il regolamento del Premio, soltanto per quest’anno, vedrà infatti la possibilità per le case editrici di poter partecipare con opere che abbiano trame narrative che trattino l’argomento dei beni culturali – materiali e immateriali – o che siano ambientate in tali contesti. All’opera che verrà segnalata più meritevole dalla Giuria verrà assegnato un particolare riconoscimento.
Altra importante novità è poi rappresentata dal ritorno della sezione “OPERA PRIMA”, destinata agli autori esordienti. Anche in questo caso al vincitore andrà un riconoscimento di particolare valore artistico.
Come sempre il Premio Nazionale Letterario Elio Vittorini é destinato ad un’opera di narrativa pubblicata nel corso dell’ultimo anno di riferimento (in questo caso dal mese di aprile 2024 al mese di marzo 2025); il termine assegnato alle case editrici per la presentazione delle opere da sottoporre al vaglio della commissione giudicatrice scadrà il 30 aprile 2025 (farà fede il timbro postale). Possono partecipare al Premio solo opere di autori italiani viventi selezionate dalle case editrici che dovranno specificare, nel caso si tratti di autori esordienti, di voler partecipare alla sezione opera prima.
La commissione giudicatrice, presieduta dal professore Antonio Di Grado, selezionerà entro il prossimo mese di giugno tre opere finaliste tra le quali, a ridosso della cerimonia finale del Premio, verrà individuata quella vincitrice. Ai voti dei singoli componenti della commissione di valutazione si andrà a sommare quello espresso cumulativamente dalla Giuria dei lettori che sarà composta da appassionati del libro individuati in raccordo con assieme alla Società Dante Alighieri, alle librerie del territorio partecipanti all’iniziativa, e al gruppo “Connessione Studenti”.
Al vincitore del Premio Vittorini 2025 andrà un assegno di 3mila euro mentre ai due finalisti non vincitori andrà un assegno di mille euro ciascuno.   
Anche quest’anno al Premio Nazionale Elio Vittorini è affiancato il Premio per l’Editoria Indipendente Arnaldo Lombardi – in omaggio all’editore siracusano di adozione che fu tra gli ideatori del Premio Vittorini –  destinato alle case editrici indipendenti che abbiano un catalogo di almeno 20 pubblicazioni di carattere storico e letterario. Sarà la Commissione giudicatrice a individuare, a proprio insindacabile giudizio, la casa editrice indipendente che abbia le caratteristiche richieste, a cui assegnare il premio.
“Con le novità introdotte al regolamento puntiamo a consolidare in maniera sempre più decisa il ruolo del “Vittorini” nel panorama nazionale dei premi letterari” ha commentato il presidente dell’Associazione culturale Vittorini-Quasimodo Enzo Papa. Da parte sua l’assessore alla cultura della Città di Siracusa Fabio Granata ha, infine, voluto osservare come “questo Premio quest’anno rappresenti non solo uno dei più significativi appuntamenti culturali, anche per la capacità che ha dimostrato nel tempo di saper parlare una pluralità di linguaggi artistici, ma pure l’occasione per celebrare nella maniera migliore il prestigioso traguardo del ventesimo anniversario dell’iscrizione di Siracusa nella World Heritage List dell’UNESCO”.

foto archivio




Miracolo a Pantalica, vivo dopo un volo di venti metri da un dirupo

Ha del miracoloso quanto accaduto oggi a Pantalica. Un uomo è precipitato da un dirupo, un volo di oltre venti metri a cui sopravvissuto riportando qualche contusione appena. Fortuna ha voluto che la pericolosa caduta sia stata attutita dalle fronde di un albero. Altrimenti la storia avrebbe potuto avere ben altro finale.
A soccorrerlo sono stati i Vigili del Fuoco intervenuti con la squadra di Priolo Gargallo e con personale SAF (specializzato in tecniche di derivazione speleo-alpino-fluviali) di Siracusa. Con il supporto di alcuni vigili del fuoco volontari residenti a Sortino, conoscitori dei luoghi, e con i volontari del soccorso alpino, hanno raggiunto il malcapitato tra sentieri e i territori impervi.
Una volta recuperato, hanno accompagnato l’uomo all’ambulanza del 118 intanto sopraggiunta. Cosciente e in grado anche di deambulare autonomamente nonostante la brutta caduta, il malcapitato è apparso in condizioni tali da non destare preoccupazioni, nonostante tutto.




Tutti pazzi per Siracusa, dopo l’articolo del Times gli inglesi scoprono Ortigia

Tutti pazzi per Siracusa: c’è un boom di richieste e contatti di inglesi e i tour operator adesso stanno spingendo per proporre il “pacchetto Siracusa”, oramai sempre più richiesto nel Regno Unito. Questo non è altro che l’effetto prodotto dall’articolo del “Times” firmato da Charles Pring, che ha proposto nelle scorse settimane il suo racconto personale di un soggiorno nella città di Archimede, sottolineando le sue unicità e definendola “la città più bella della Sicilia”.
Giuseppe Rosano, presidente di Noi Albergatori, nelle scorse ore è intervenuto ai microfoni di FMITALIA per parlare dell’effetto ‘Times’: “Pring ha descritto Siracusa come la più bella città della Sicilia e in effetti, se guardiamo bene al nostro interno, lo è. È stato un giornalista serio e da oltremanica ci ha dato questa botta di orgoglio per il turismo siracusano e devo dire che sta producendo degli effetti benefici.”
Pring all’interno del suo articolo “The renaissance of Syracuse has made it Sicily’s finest city” ha parlato di rinascita per Siracusa fatta di storia, arte, cultura e, soprattutto, turismo. Inoltre, secondo il quotidiano britannico, negli ultimi dieci anni si è assistito a una sorta di rifioritura siracusana: ristoranti e alberghi hanno ripreso vita, regalando alla città l’incontenibile voglia di vivere il centro storico e non solo.
Il giornalista britannico ha raccontato delle bellezze siracusane partendo da Piazza Duomo, i locali di Ortigia, la Fonte Aretusa tra storia e leggenda e l’imponente Santuario della Madonna delle Lacrime. Charles Pring ha anche parlato ironicamente di un “problema” che è possibile incontrare a Siracusa: il cibo. Il cronista, che ha soggiornato in Ortigia per un periodo, ha fatto riferimento anche al Parco Archeologico della Neapolis, definendolo il “posto più bello”. Non è poi mancata la visita presso la Basilica Santuario di Santa Lucia al Sepolcro, che custodisce preziosamente il “Seppellimento di Santa Lucia” di Caravaggio.
“Molti inglesi hanno scoperto Siracusa leggendo il Times. – ha detto Rosano – Addirittura arrivano richieste che si riferiscono ai ristoranti e gelaterie frequentate da Pring”. La novità è rappresentata, come detto in precedenza, da tour operator che prima non avevano mai contattato le strutture del territorio siracusano. “È vero. – ha continuato il presidente di Noi Albergatori – Ci sono tour operator che non erano mai stati in Sicilia e hanno cominciato così a spolverare delle prenotazioni anche per piccoli gruppi e quindi ci fa piacere, perché fra l’altro ricordiamoci che i turisti inglesi sono turisti alto spendenti che appartengono alla fascia medio alta”.
Parlando di dati, “nel 2024 i pernottamenti provenienti dal Regno Unito nella nostra città sono stati 80.820 circa e si sono piazzati anche al terzo posto dopo gli Usa, la Francia e adesso proprio gli inglesi, che hanno scavalcato i tedeschi già dallo scorso anno. Questo è significativo”, ha aggiunto Rosano.
“Non tutti i siracusani si sono inorgogliti di questa botta di orgoglio che ci viene dall’Inghilterra. Qualcuno ha avuto modo di dire la sua, su quelli che sono i servizi ancora che si debbono perfezionare. Un insegnamento però ce lo sta trasmettendo Charles Pring: quella visione direi strategica di come dovrebbe essere il turismo nella nostra città e quindi un turismo sostenibile e in armonia con i residenti”, ha concluso Rosano.

Foto di Cristian Chiari




Gli rubano la moto a Noto, la Polizia la ritrova. Tutta la gioia di un turista belga

Disavventura a lieto fine per Un turista belga innamorato della Sicilia. Abituato ad esplorare in lungo e in largo l’Europa in sella alla propria Moto Guzzi, nel settembre dello scorso anno aveva raggiunto Noto per trascorrere qualche giorno di vacanza. Durante il soggiorno netino, ha subito il furto della moto. Sconsolato, è dovuto rientrare in Belgio dopo aver denunciato alla Polizia l’accaduto.
Proprio i poliziotti sono riusciti a ritrovare la due ruote, un mese dopo. Era in un vicolo della città barocca. Risaliti al proprietario, gli agenti di Polizia lo hanno contatto per organizzare la consegna del mezzo.
E oggi, con una lettera indirizzata al Commissariato, il turista belga ha espresso la propria gratitudine alla Polizia di Stato ed ha voluto scattare una foto ricordo con gli agenti “per immortalare un momento di grande gioia”. Potrà così riprendere il suo tour siciliano ed europeo, in sella alla sua adorata moto.




Uniday Expo 2025, da domani il grande evento dedicato al food&beverage. FMITALIA media partner

Dal 9 all’11 marzo Uniday Expo 2025, la manifestazione biennale dedicata al mondo dell’Ho.Re.Ca, arriva nello spazio del Centro Commerciale Fiera del Sud a Siracusa. L’evento torna per la sua terza edizione per raccontare l’evoluzione nel food&beverage in un format che unisce tradizione, cultura gastronomica, qualità dei prodotti locali e innovazione. L’evento è ideato e promosso da Unigroup Spa, distributore nel foodservice operante in Sicilia Orientale, e nasce dalla volontà di offrire ai propri clienti e a tutto il territorio un’opportunità di sviluppo e formazione, una vetrina unica per esplorare le tendenze del settore e vivere esperienze culinarie di alto livello. FMITALIA è la radio ufficiale di Uniday Expo 2025.
Il programma:
Domenica 9 marzo:
9.30/10.00, Cerimonia di inaugurazione; 11.00/12.00, Develey – Tortillas e salse con chef Gianluca Tommasi; 12.15/13.15, Giusina in cucina; 13.30/14.30, chef Giovanni Guarneri sponsored by Almar; 14.30/15.15, Masterclass vini con Giada Capriotti, 15.00/16.00, intervista Giusi Battaglia presso il salotto di FMITALIA; 15.00/16.00, Molino Vigevano – Il futuro è croccante; 15.30/16.30, Masterclass Mixology.
Lunedì 10 marzo:
10.30/11.30, Gusto e Food Cost control – Le salse Heinz come soluzione; 11.15/12.15, chef Giuseppe Torrisi – Ristornante Cortile Spirito Santo Ortigia; 11.30/12.15, Masterclass vini con Baglio di Pianetto; 12.45/13.45, Giorgione in collaborazione con Gambero Rosso; 14.15/15.15, chef Joseph Micieli – Ristorante Scjabica Punta Secca; 15.00/16.00, Masterclass vini con Gianni Fabrizio – giornalista e curatore della guida Vini d’Italia; 15.45/16.45, Molino Molitoria San Paolo – Pizzasicily Marsala e Pinsa romana con il prof. Francesco Aliano; 16.00/16.45, Tavola Rotonda presso il salotto di FMITALIA – “A tavola con il futuro: dialoghi su cibo, sostenibilità e nuove tendenze”. Modera Santina Giannone, intervengono: Joseph Micieli, Gianni Fabrizio, Giorgione, Giuseppe Scribano.
Martedì 11 marzo:
11.00/12.00, Bonduelle – Verdure non solo di contorno; 11.30/12.45, Masterclass vini con Alessandro Carrubba – delegato AIS Siracusa; 11.30/12.00, intervista al presidente di Unigroup Spa – Roberto Cappuccio presso il salotto di FMITALIA; 12.30/13.30, I dessert by IPSA – Antonio Genovese e Umberto Maizzi; 13.15/14.00, Masterclass bendata con Chiara Allibrio; 13.45/14.30, Valentino Catering – L’arte della banquettistica; 15.00/16.00, Ist. Alberghiero Federico II di Svevia – Show cooking di alunni e docenti; 14.45/15.30, Masterclass Campari.




Contrasto al degrado urbano alla Borgata: sanzionato un minimarket per carenze igienico sanitarie

Contrasto al degrado urbano alla Borgata: sanzionato un minimarket per carenze igienico sanitarie. Nella scorse ore, agenti della Polizia di Stato in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, insieme ai colleghi della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, ad equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale, hanno effettuato un capillare servizio di controllo del territorio.
I servizi hanno avuto l’obiettivo di elevare il livello della sicurezza percepita dai cittadini e hanno visto i Poliziotti controllare tre sale giochi, due centri scommesse ed un minimarket.
Nel market sono state riscontrate alcune carenze di carattere igienico sanitario che hanno determinato l’irrogazione di una sanzione amministrativa di 3000 euro.
Nel complesso, nel pomeriggio di ieri, sono state identificate 75 persone, di cui 35 già conosciute alle forze di polizia. Due cittadini stranieri, irregolari nel territorio nazionale, sono stati segnalati all’Ufficio Immigrazione della Questura che provvederà a notificare agli stessi il provvedimento del Questore di lasciare il territorio nazionale.
I servizi continueranno nei prossimi giorni anche per innalzare il livello di sicurezza percepita tra i residenti della zona.




Otto Marzo, dalla parte delle Donne. Intervista con Maria Antonietta Malandrino (Anticrimine Siracusa)

In occasione della giornata internazionale della donna, abbiamo intervistato la dirigente dell’Anticrimine della Questura di Siracusa, Maria Antonietta Malandrino.
Riprendendo il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha parlato definito la “violenza sulle donne un’aggressione a intera società”, val la pena ricordare che esistono strumenti di prevenzione efficaci come il cosiddetto “ammonimento” del Questore. Tenendo sempre a mente che uno schiaffo, un insulto e l’aggressività non sono componenti di un amore sano. Anzi, come recita il claim della Polizia di Stato, “questo non è amore”.




Il Bilancio delle polemiche, Giansiracusa replica al Pd : “Fake news, ecco la verità”

Restano alti i toni del confronto politico a Palazzo Vermexio. Dopo le accuse mosse dal gruppo consiliare del Pd all’amministrazione retta dal sindaco Francesco Italia ed alla sua maggioranza in merito alla manovra di Bilancio 2025, il capo di gabinetto, Michelangelo Giansiracusa replica alle dichiarazioni di Massimo Milazzo, Angelo Greco e Sara Zappulla ed entra nel merito di quella che definisce “la verità sul bilancio 2025”, ricordando in premessa che “il confronto va fatto in aula, non in conferenza stampa”. Giansiracusa chiarisce subito che “le dichiarazioni del gruppo consiliare del PD di Siracusa sulla manovra di bilancio 2025 non corrispondono alla realtà.
È paradossale-sostiene il capo di gabinetto-  che si lamenti l’assenza di confronto democratico (garantito tra l’altro in tutti i lavori preparatori nelle commissioni competenti) quando sono stati proprio loro ad abbandonare l’aula nel giorno in cui si dovevano discutere i loro stessi emendamenti, impedendone di fatto l’esame. Se avessero davvero voluto migliorare la manovra, avrebbero dovuto discutere le loro proposte nelle sedi opportune”. Giansiracusa replica, poi, a quanto sostenuto dai consiglieri del Pd durante la conferenza stampa convocata nei giorni scorsi e definisce i contenuti espressi in quell’occasione “una serie di fake news, che devono essere smentite con dati concreti. Il bilancio è solido e trasparente- sostiene il capo di gabinetto di Palazzo Vermexio-  Lo strumento finanziario approvato dalla Giunta Municipale il 9 dicembre 2024 e dal Consiglio il 4 marzo 2025 prevede entrate complessive per 187 milioni di euro, suddivise tra: 96 milioni da entrate tributarie (IMU, TARI, Addizionale IRPEF, Imposta di soggiorno e fondi perequativi statali); 34 milioni da trasferimenti statali e da altre amministrazioni;31 milioni da entrate extratributarie (proventi da servizi comunali e sanzioni);
25 milioni per investimenti. Le spese correnti -proseguono- ammontano a 159 milioni, con voci rilevanti come: 40 milioni per le politiche sociali, 30 milioni per il sistema di igiene urbana e verde pubblico, 31 milioni per stipendi e contributi, 24 milioni per il Fondo crediti di dubbia esigibilità, 10 milioni per il Fondo passività potenziali. A queste si aggiungono 25 milioni destinati agli investimenti e 3 milioni per il rimborso mutui”. Del maxiemendamento contestato come manovra calata dall’alto, Michelangelo Giansiracusa spiega che “è stato il risultato di un percorso trasparente e discusso, nato dalle risorse assegnate alla FUA di Siracusa il 16 dicembre 2024, dai trasferimenti nazionali e regionali stabiliti con le leggi di stabilità 2025 e dagli avanzi vincolati. Le modifiche apportate – per circa 3 milioni di euro – sono state necessarie per assestare alcune missioni e programmi su richiesta degli uffici.Si tratta, dunque, di un intervento tecnico”. Sarebbe fuorviante, per il rappresentante dell’amministrazione comunale, parlare di “bilancio da 270 milioni coma fa il gruppo consiliare del PD, senza analisi e senza alcun riferimento alle risorse destinata a spese obbligatorie – come il personale, il funzionamento della macchina amministrativa e i servizi essenziali previsti dalla legge . L’amministrazione non ha margini discrezionali su queste voci di spesa-puntualizza- e chi ha competenza in materia lo sa bene. Dire il contrario significa mistificare la realtà ed alimentare atteggiamenti populisti”.Infine un passaggio sulle risorse per Ortigia. “Sono fondi vincolati- ricorda Giansiracusa- Gli stanziamenti destinati alla riqualificazione di Ortigia provengono dalla Regione con un vincolo preciso. È tendenzioso lasciare intendere che si stanno sottraendo risorse ad altri quartieri, poiché questi fondi non potrebbero essere utilizzati altrove. Anzi, per la prima volta nella storia di Siracusa e, già da diversi anni, l’amministrazione Italia ha scelto di impiegare queste risorse per la riqualificazione di piazze e spazi pubblici, e non per finanziamenti diretti alle riqualificazioni di immobili privati. Su un bilancio che ha previsto in tre anni 80 milioni di spesa per investimenti-conclude il Capo di Gabinetto- quelli destinati ad Ortigia sono circa il 4 per cento”.




Versalis, presidio della Cgil al Mimit per dire no al progetto Eni. Alosi: “Non possiamo restare a guardare”

Una mobilitazione per dire no al progetto Eni. Lunedì 10 marzo, una delegazione della CGIL di Siracusa e delle categorie interessate sarà a Roma, davanti alla sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), per un presidio in concomitanza con l’incontro tra i sindacati, il ministro Adolfo Urso e Eni sulla vertenza Versalis. Nello stesso giorno, i lavoratori di Eni Versalis saranno in sciopero generale per difendere il futuro industriale e occupazionale del polo siracusano.
La CGIL chiede ai parlamentari siciliani di esercitare pressioni sul governo nazionale affinché dal tavolo emergano risposte concrete e soluzioni accettabili per il futuro del sito produttivo.
Il Segretario Generale della CGIL Siracusa, Roberto Alosi, denuncia il silenzio della Regione: “Mentre altre regioni, come la Puglia, si attivano per difendere il proprio apparato produttivo, il governo Schifani continua a tacere. Chiediamo al presidente della Regione di assumersi la responsabilità di questa vertenza, che la CGIL sosterrà con determinazione. Non possiamo restare a guardare mentre viene smantellato un settore strategico per la nostra economia. Il 10 marzo saremo in prima linea per difendere il lavoro e il futuro di Siracusa e della Sicilia”, conclude Alosi.