Consiglio comunale, approvata la mozione sulle problematiche delle piste ciclabili
Con l’approvazione della mozione della IV Commissione consiliare sulle problematiche delle piste ciclabile e sulla mobilità sostenibile, si è conclusa la sessione consiliare che ieri era caduta per mancanza del numero legale.
La mozione, approvata dall’Aula, impegna l’Amministrazione ad istituire un capitolo di bilancio per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle piste ciclabili; ad eseguire opere di distanziamento dei cordoli in cemento per facilitare il deflusso delle acque piovane e a verificare la sicurezza dei tratti di pista ciclabile non delimitati dai cordoli; istituire delle giornate di mobilità sostenibile, per promuovere l’utilizzo di mezzi alternativi alle auto; e di installare delle rastrelliere su tutto il territorio comunale coperto da piste ciclabili, per facilitare l’uso delle bici e la loro sosta in sicurezza. L’Aula aveva precedentemente approvato una integrazione alla mozione, presentata dal consigliere De Simone, per la installazione di marker lungo i cordoli in cemento per rendere visibili i percorsi.
Tavolo al Mimit, Legambiente chiede di partecipare: “Stop a modello industriale senza futuro”
L’inserimento di Legambiente tra i componenti dei tavoli promossi dal MIMIT, il ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla questioni legate al destino della zona industriale di Siracusa. La richiesta parte dall’associazione ambientalista, che scrive al ministro Aldolfo Urso ed al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani per chiedere la partecipazione agli incontri promossi all’indomani dell’ordinanza del Tribunale del riesame di Roma che ha sollevato la questione di legittimità costituzionale della legge “salva Isab/Ias” in ordine alla propria competenza rimettendo gli atti alla Corte costituzionale.
Sullo sfondo una complessa vicenda giudiziaria che l’associazione ricorda di aver seguito fin dall’inizio anche intervenendo quale persona offesa nel procedimento penale per disastro ambientale ancora in corso dinanzi al Gip di Siracusa. “Quando lo scorso luglio lo stesso Gip non ha autorizzato la prosecuzione del trattamento dei reflui industriali da parte del depuratore, “disapplicando” il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy del 12 settembre 2023 contenente le misure di bilanciamento tra le esigenze di continuità dell’attività produttiva e la tutela della salute e dell’ambiente-ricorda l’associazione ambientalista- Governo e aziende del petrolchimico hanno impugnato il provvedimento innanzi al Tribunale del riesame di Roma. Ecco perché la vicenda del depuratore consortile IAS è strettamente connessa al destino dell’intero polo petrolchimico e alla sua indifferibile riconversione ecologica; ed ecco perché -prosegue Legambiente -l’associazione vuole offrire il proprio punto di vista e contributo nell’ambito dei tavoli ministeriali “IAS” e“Versalis”: abbandonare un modello industriale che non ha più futuro a favore della Giusta Transizione”. Legambiente ritiene che “le scelte industriali che dovranno essere attuate nel siracusano siano un banco di prova della capacità del governo italiano e delle istituzioni regionali e locali di dotarsi finalmente di una politica industriale che offra nuove opportunità occupazionali, in cui giustizia ambientale e sociale trovino la sintesi. Una prospettiva che per realizzarsi ha bisogno del massimo coinvolgimento dei protagonisti istituzionali e sociali che operano sul territorio”. L’associazione ambientalista si sofferma anche su altri aspetti, evidenziando che altre realtà siciliane, come Milazzo e Gela, attendono ancora di essere riconvertite, alla stregua di quanto accaduto per Termini Imerese e altre aree industriali dismesse, anche di minore entità, che “potranno trovare opportunità di rilancio negli impianti a servizio dell’economia circolare e nell’ implementazione delle catene di approvvigionamento delle tecnologie a servizio delle energie rinnovabili, anche attraverso il supporto dei porti siciliani, così come avverrà a partire dal Porto di Augusta-conclude Legambiente- con lo sviluppo della cantieristica navale per la produzione di energia eolica in mare.”
“Vinacria – Ortigia Wine Fest”, all’Antico Mercato la tre giorni dedicata al vino e all’olio
Tre giorni di racconto e immersione totale nell’universo del vino siciliano, tra degustazioni, incontri con i produttori, eventi culturali e workshop dedicati alla valorizzazione della viticoltura e delle eccellenze produttive dell’isola: dal 14 al 16 dicembre 2024, Siracusa ospiterà la prima edizione di Vinacria – Ortigia Wine Fest che si terrà all’Antico Mercato di Ortigia. Undici masterclass sul vino, due masterclass sull’olio, talk e presentazione di libri saranno il cuore pulsante in questi tre giorni che accoglieranno produttori e winelovers da tutta la Sicilia. Tutti i dettagli sono stati svelati alla conferenza stampa di questa mattina, mercoledì 11 dicembre, presso l’Ortea Palace Hotel.
Si tratta di un evento organizzato in tre giornate, due B2C e una B2B, intessute di degustazioni, dibattiti, approfondimenti e connessioni che guardano a tutta la Sicilia dal Val Dèmone al Val di Mazara passando per il Val di Noto e ovviamente per il territorio etneo. E’ già noto il programma (disponibile qui) dove spiccano le presenze del Master of Wine Pietro Russo, dei sommelier Marco Reitano, Mauro Lo Iacono e Alessandro Carrubba, dei degustatori Manlio Giustiniani, Raffaele Mosca, Federico Latteri, Chiara Allibrio e i giovani produttori di Generazione Next, la presenza di Cinzia Benzi con il libro “Chateau d’Yquem i segreti di un vino leggendario” (edizioni Seipersei) e Remon Karam con il volume a lui dedicato da Francesca Barra “Il mare nasconde le stelle”, le masterclass dell’olio a cura dell’IRVO, la presentazione della rivista GEN ZED di Federico Graziani e tanto altro ancora che verrà svelato nel corso della conferenza stampa in programma Mercoledì 11 Dicembre.
Vinacria – Ortigia Wine Fest è organizzata dall’Associazione Culturale Godot, fondata e rappresentata da Silvano Serenari e Giada Capriotti che si pone l’obiettivo di valorizzare il patrimonio vitivinicolo, olivicolo, gastronomico e turistico attraverso eventi e iniziative promozionali che celebrano l’eccellenza della Sicilia.
L’evento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Siracusa, dell’Istituto Regionale del Vino e dell’ Olio, dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, della Regione Siciliana, dell’Assemblea Regionale Siciliana ed è inserito nel calendario di attività di Regione europea della gastronomia 2025.
Si inizia sabato 14 Dicembre alle 11 con il convegno inaugurale “VINACRIA – Vino è cultura” dove sarà presente anche il vignaiolo ed enologo Salvo Foti (evento gratuito), alle 12:00 la presentazione de “Il mare nasconde le stelle” di Francesca Barra con la presenza di Remon Karam, “il ragazzo venuto dalle onde” (evento gratuito). Si proseguirà alle 15:00 con la degustazione guidata dal sommelier Alessandro Carrubba su Barocco e Moscato: sublimità del Val di Noto. Vino e arte, connessioni e sinestesie. Alle 16:00 apertura dei banchi d’assaggio e alle 16:30 la masterclass “Spumanti itineranti, bollicine di Sicilia” condotta dallo Champagne Expert Manlio Giustiniani. Alle 17:30 il degustatore e collaboratore di Decanter Raffaele Mosca racconterà le “Sfumature di rosa: caratteristiche e differenze dei rosati siciliani. Alle 18:30 focus su “Perpetuo e Marsala: due anime, un territorio” con l’enologo dell’IRVO Gianni Giardina e l’head Sommelier Villa Igiea di Palermo Mauro Lo Iacono, si chiude alle 19:30 con “Vino è geografia: i tanti volti del Nero d’Avola” con Federico Latteri, degustatore e collaboratore di Doctor Wine.
Domenica 15 dicembre al via alle 11:00 con la masterclass “Etna e longevità: il Carricante”, alle 12 apertura dei banchi di assaggio e alle 12:30 “Se fossi vino…i giovani di Generazione Next si raccontano attraverso il vino in cui si identificano” Benedetto Alessandro (Alessandro di Camporeale), Federica Bonetta (Cristo di Campobello), Maria Ausilia Borzì (Serafica Terra di Olio e Vino), Serena Costanzo (Palmento Costanzo), Graziano Nicosia (Cantine Nicosia) e Luigia Sergio (Barone Sergio). Alle 15:00 Cinzia Benzi presenta “Chateau d’Yquem: i segreti di un vino leggendario” (evento gratuito), alle 16 continuano gli eventi culturali con la presentazione del libro “Tania – Uno più uno non fa due” di Chiara Allibrio (evento gratuito) e alle 17:00 spazio anche agli “Oli monovarietali di Sicilia” a cura di Michele Riccobono, dirigente dell’Organismo di controllo e certificazione oli IRVO. Imperdibile l’appuntamento con Marco Reitano, head sommelier del ristorante “La Pergola” di Roma, 3 Stelle Michelin, che racconterà “Il ruolo del Sommelier: l’importanza della formazione sul campo e della comunicazione efficace”. Dulcis in fundo, Pietro Russo, enologo e Master of Wine, condurrà la degustazione alle 19:30 su “Vino e contemporaneità. Stili e tendenze: come si adatta la viticultura siciliana”.
Lunedì 16 dicembre, giornata dedicata agli operatori del settore Ho.Re.Ca con inizio alle 10:00 ma nel corso della mattinata si proseguirà con diverse masterclass aperte a tutti. Alle 11:00 Presentazione del nuovo numero di UniGusto – il magazine dei professionisti dell’Horeca – e lancio ufficiale di Uniday Expo 2025 (evento gratuito). Alle 12:00 in programma “#fuorizona: degustazione bendata” con Chiara Allibrio, assaggiatrice “fuori zona”, alle 15:00 la masterclass “Oli IGP di Sicilia” a cura Michele Riccobono e, alle 16:00, la presentazione della rivista GEN ZED di Federico Graziani (evento gratuito). Chiusura affidata a Giada Capriotti con la masterclass “Unconventional: vini siciliani tra custodia e ribellione”.
I biglietti per le degustazioni e l’accesso all’Antico Mercato di Ortigia sono disponibili su https://vinacriawinefest.it/
Abbandona rifiuti sulla Sp 12, 69enne di Solarino “beccato” dalle telecamere
Prosegue l’azione di contrasto all’abbandono incontrollato di rifiuti. La Polizia Provinciale ha effettuato un servizio capillare di controllo del territorio, prestando particolare attenzione ai luoghi che spesso “ospitano” cumuli di immondizia abbandonati e materiale di risulta, così come rifiuti ingombranti. La scorsa settimana, nel dettaglio, le immagini di videosorveglianza distribuite nel territorio, hanno immortalato un uomo intento ad abbandonare rifiuti. Originario di Catania, il 69enne, residente a Solarino, a bordo di un furgone ha raggiunto la provinciale 12 ed ha scaricato dal mezzo rifiuti di ogni genere. L’uomo è stato sanzionato. Proseguono, intanto, i controlli per la repressione del dilagante fenomeno, mediante controlli mirati, anche con auto civetta, oltre che con sistemi di videosorveglianza accuratamente occultati.
L’allarme dei familiari e la drammatica scoperta: 32enne trovato senza vita a Solarino
E’ stato trovato privo di vita nella sua abitazione il 32enne di Solarino di cui si erano perse le tracce. Allarmati, i familiari avevano lanciato alcuni appelli pubblici dei social, convinti che si fosse allontanato a bordo della sua vettura senza poi far rientro. Dopo ore di silenzio, hanno anche chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. E sono stati i Carabinieri a scoprire purtroppo il corpo senza vita del giovane, una volta entrati nell’appartamento. Il decesso, secondo i primi accertamenti, sarebbe avvenuto per cause naturali ma per fugare ogni dubbio è stata disposta l’autopsia.
Il sangue sulle scale, la fuga e poi la consegna in Questura. Omicidio Regina, arrestato il 16enne
E’ stato arrestato e condotto in un centro di prima accoglienza di Catania il 16enne accusato dell’omicidio di Christian Regina. E’ a disposizione della magistratura, in attesa della convalida e di eventuali ulteriori misure cautelari. Lo ha disposto la Procura dei Minori etnea nell’ambito delle indagini scattate ieri, dopo l’assassinio del quarantenne avvenuto in una palazzina di via Italia.
La Squadra Mobile della Questura di Siracusa già nelle prime ore di questa mattina aveva fermato il giovanissimo. A dare l’allarme era stata una telefonata al 112, poco prima delle 21 di ieri sera. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, hanno subito individuato delle macchie di sangue che, dalla base della tromba delle scale, divenivano sempre più consistenti nei piani superiori. Supino e adagiato sulle scale del terzo piano della palazzina, giaceva il cadavere di Regina, riverso in una pozza di sangue.
Le prime testimonianze raccolte indicavano il coinvolgimento di un giovane siracusano. Dopo essersi allontanato dall’edificio, si è poi presentato poi in Questura accompagnato dal proprio difensore. Il 16enne ha collaborato con gli investigatori che, nel frattempo, avevano raccolto un cospicuo quadro indiziario.
Dalla prima ricostruzione fornita, il minore sarebbe sopraggiunto sui luoghi e, lungo le scale, avrebbe incontrato il 40enne in stato di forte alterazione alcolica. Fronteggiandolo, lo feriva mortalmente. Da riscontrare presunti dissapori familiari.
Quanto all’arma del delitto, non parrebbe sia stata ancora ritrovata. Disposta frattanto l’autopsia.
L’omicidio di Christian Regina, il 16enne fermato, il coltello: cosa sappiamo
Da ieri notte è in Questura a Siracusa il 16enne al centro delle indagini-lampo sull’omicidio di Christian Regina. Gli investigatori della Squadra Mobile sono risaliti in poche ore alla sua identità ed hanno avviato un lungo confronto, con dichiarazioni e riscontri. Emesso un provvedimento di fermo.
Il delitto è maturato nella tarda serata di ieri, poco dopo le 23, nello stabile di via Italia in cui i due vivevano. Si conoscevano e proprio attorno alle conoscenze personali si sono subito indirizzati gli investigatori.
Da chiarire il movente. Tra i due, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe nato un alterco forse per dissapori tra famiglie in un ambiente notoriamente “difficile”. Poi, all’improvviso, il coltello. Un fendente in particolare avrebbe raggiunto Christian Regina al torace, risultando poi fatale. Inutili i disperati tentativi di soccorso, mentre il 16enne si dava alla fuga. Ma nel giro di poco tempo, però, la Polizia era già sulle sue tracce.
Christian Regina era molto ben voluto. Lavorava saltuariamente al mercato ortofrutticolo e arrotondava con i giri turistici in ape calessino. Il calcio era una delle sue passioni, con un passato nell’Hellenika e uno zio che aveva vestito l’azzurro del Siracusa.
Omicidio Regina, svolta nelle indagini: un 16enne condotto in Questura
Possibile svolta nelle indagini-lampo sull’omicidio del 40enne Christian Regina, ucciso ieri sera a coltellate nella zona popolare di via Italia. Nelle ore scorse un 16enne è stato condotto in Questura, a Siracusa. Raggiunto nella notte, la sua posizione è al momento al vaglio degli inquirenti.
Non si conoscono ancora le ragioni del delitto, avvenuto poco distante dal portone della palazzina in cui Regina abitava. Dopo le prime attività di indagine, gli investigatori si sarebbero subito messi sulle tracce del presunto aggressore.
Blitz a Solarino, i Carabinieri smantellano banda dedita allo spaccio. Giro da mille euro al giorno
Blitz dei Carabinieri a Solarino, 10 persone arrestate. Si tratta di 7 uomini e 3 donne, di età compresa tra i 18 e i 62 anni, destinatari di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Siracusa. I dieci sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività d’indagine, condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Siracusa e coordinata dalla Procura, ha avuto inizio a settembre dello scorso anno dopo che nel comune di Solarino era stata individuata una fiorente piazza di spaccio.
L’attività investigativa, sviluppata attraverso attività tecnica di intercettazione, servizi di osservazione controllo e pedinamento e diversi sequestri di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e crack, ha consentito di smantellare la piazza di spaccio dopo avere ricostruito le fasi dell’attività di vendita al minuto, le modalità operative e i luoghi di stoccaggio dello stupefacente.
La base logistica sarebbe stata nell’appartamento di uno degli arrestati, a Solarino, dove l’uomo viveva con la moglie e il figlio e, proprio nei pressi dell’abitazione, avvenivano quotidianamente le cessioni. È inoltre emerso che gli spacciatori sfruttavano due diversi canali di approvvigionamento, uno siracusano e l’altro catanese.
Nel corso dell’indagine sono stati identificati e segnalati alla Prefettura diversi assuntori di sostanze stupefacenti e due uomini sono stati arrestati in flagranza di reato. E’ stato stimato che, in media, venivano effettuate circa 60/70 cessioni giornaliere per un guadagno superiore ai mille euro al giorno.
Due uomini di 50 e 31 anni ed una 62enne sono stati associati rispettivamente alla casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa e di “Piazza Lanza” di Catania; a un 57enne è stata notificata la misura della custodia cautelare in carcere presso la casa circondariale di Caltagirone ove si trovava già ristretto per altra causa, un 31enne ed una 45enne sono stati sottoposti agli arresti domiciliari con il presidio del braccialetto elettronico per l’uomo, un 40enne è stato sottoposto a obbligo di dimora e di presentazione alla P.G., una 33enne e un uomo di 43 anni sono stati sottoposti a obbligo di dimora e un 19enne all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Incidente in via Lido Sacramento, suv finisce capovolto
Incidente in via Lido Sacramento attorno alle 19 di questo pomeriggio, un suv finisce capovolto. Fortunatamente nessun ferito grave, al vaglio della Municipale di Siracusa la dinamica del sinistro che ha parzialmente coinvolto anche una seconda auto. Intervenuti anche i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza il tratto stradale, chiuso per la presenza dei mezzi sulla carreggiata e per consentire i rilievi del caso. La strada è stata riaperta al transito poco dopo con un lento ritorno alla normalità.