Siracusa in preghiera per Papa Francesco, venerdì rosario in Santuario e nella parrocchie

Anche la Diocesi di Siracusa si raccoglie in preghiera per papa Francesco. Venerdì 28 febbraio, alle 19, nella basilica del Santuario della Madonna delle Lacrime, sarà l’arcivescovo Lomanto a guidare la recita del rosario, “per invocare il dono della salute per il Santo Padre Francesco”. La Chiesa aretusea ha rivolto un invito a tutte le parrocchie, affinchè in ognuna si ripeta il medesimo momento di raccoglimento e preghiera.
Il Pontefice è ricoverato da dodici al Gemelli di Roma. “E’ vigile, in poltrona e segue le terapie”, hanno spiegato i medici in occasione dell’ultimo bollettino. Si attende l’esito di una nuova tac per monitorare la delicata polmonite bilaterale. La prognosi resta sempre riservata, in quado stazionario ma severo.




Servizi sociali, cresce la spesa pro-capite: Siracusa 130 euro, la provincia ferma a 115

Welfare e servizi sociali, restano ancora forti gli squilibri nella spesa tra le regioni italiane. Ed emerge anche come una spesa elevata non sempre corrisponda a servizi migliori. Sono alcuni degli elementi che emergono dal18esimo rapporto sulla Sussidiarietà (2023-2024) a cura della Fondazione per la Sussidiarietà, in collaborazione con Istat. Tra le criticità, l’eterogeneità delle norme e la policentricità eccessiva dei centri di governance, insieme ad una tendenza a standardizzare e irrigidire l’offerta. Il tutto in un contesto in cui crescono le diseguaglianze.
In Sicilia, si evince dal rapporto, cresce la spesa sociale dei Comuni, attestatasi su 128 euro procapite (2023). La media nazionale è di 117 euro. Un dato positivo limitato però dalla frammentazione e dall’accesso limitato alle prestazioni sociali, con un’alta percentuale di cittadini che segnalano difficoltà nell’ottenere servizi essenziali ed in particolare per quel che riguarda l’assistenza agli anziani e alle persone con disabilità.
Interessante, al riguardo, soffermarsi sui dati provinciali di spesa pro-capite media per i servizi sociali: guida Palermo con 145 euro; Catania 138; Messina 130 euro; Siracusa 115; Ragusa 110; Trapani 105; Agrigento 100; Enna e Caltanissetta 95 euro pro-capite.
Ma se ci sofferma sulla spesa dei singoli Comuni capoluogo siciliani, emerge una capacità di spesa più elevata rispetto alle medie provinciali. Palermo, per esempio, fa segnare 165 euro pro-capite contro i 145 della provincia; Catania 150 euro (138); Messina 145 (130) e Siracusa 130 euro pro-capite (115). Come spesso accade in occasione di classifiche “provinciali”, il dato di un capoluogo risente di un certo rallentamento dovuto alla “velocità” diversa dei centri in provincia, appunto.
Se poi si considera come Catania e Palermo possano contare anche su cospicui trasferimenti nazionali e regionali, il dato di Siracusa comune capoluogo assume ulteriore peso specifico nel quadro della spesa in servizi sociali.




Riqualificazione dello Sbarcadero? “Distrazione di massa, il sindaco non parla dei problemi”

Sceglie la via dell’ironia, quella corrosiva e tagliente. Il consigliere comunale Paolo Cavallaro (FdI) si “complimenta” con il sindaco e gli assessori della giunta di Siracusa perchè con la conferenza stampa sui lavori in corso allo Sbarcadero hanno attuato, a suo dire, la perfetta strategia di “distrazione di massa”. Cavallaro spiega subito il senso dell’accusa: “riaprono improvvisamente il sipario sui lavori allo Sbarcadero, mostrando render in computer grafica dai belli colori per distrarre i cittadini e convincerli della bontà del loro operato”.
Insomma, per il consigliere di opposizione i veri problemi sarebbero finiti sullo sfondo, spinti da suggestivi video. “Devono invece spiegare ai cittadini perché insistono nel costruire i centri di raccolta comunale sopra i balconi delle abitazioni, incuranti delle legittime proteste dei cittadini; perché non hanno ancora realizzato un progetto serio di rigenerazione delle periferie; perché è ancora chiuso il parcheggio di via Damone; perchè sono fermi i lavori nel parcheggio di via Mazzanti, ridotto ad una discarica; perché le strade sono ancora piene di voragini dopo le ultime intense piogge; perché non è stata ancora avviata la progettazione del PEBA; perché non sia stata data attuazione ad oltre il 50% delle mozioni approvate in consiglio comunale”, elenca Cavallaro.
Una lista che, l’esponente di FdI allunga ancora soffermandosi sulla mancate spiegazioni sui lamentati ritardi – da parte di assessori e dirigenti – nel rispondere nei termini alle interrogazioni consiliari.
“Il sindaco, infine, ci dovrebbe spiegare perchè è ancora chiuso il CCR dell’Arenaura; quale siano le conclusioni delle indagini interne sui grandiosi lavori di rigenerazione di via Tisia e via Pitia; quali iniziative siano state assunte per evitare gli allagamenti dei negozi; per riaprire il parcheggio di via Damone o per realizzarne un altro in zona; per conciliare i percorsi ciclabili con le esigenze dei commercianti”, pressa ancora Cavallaro toccando temi caldi verso i quali la posizione dell’amministrazione è sin qui stata di basso profilo.
“Potrei continuare con le domande – conclude ancora nel segno del sarcasmo Cavallaro – ma aspetto invece le prime risposte, augurandomi che chi ha l’onore di amministrare la città di Archimede comprenda in pieno l’importanza di ascoltare i cittadini e di rispondere alle loro legittime proteste”.




Baruffa politica e di genere tra “schiamazzi”, “minacce” e “maschi alfa”. Tensione a Sortino

Dopo il “virus di genere” e le polemiche omofobe sul Consiglio comunale di Siracusa, tocca adesso a Sortino. Al centro di un nuovo caso c’è quanto accaduto durante una recente seduta del civico consesso della cittadina montana. All’ordine del giorno una interrogazione sul centro anziani, presentata da Carlo Auteri, deputato regionale ma anche consigliere comunale a Sortino. Destinatario dell’interrogazione è l’assessore alle politiche sociali ma Auteri chiama in causa il segretario generale, lamenta mancate risposte con toni in crescendo che valgono più di un richiamo da parte della presidenza del Consiglio comunale. Insieme ad alcune interruzioni da parte della consigliera Silluzio. In aula, Auteri sbotta e annuncia un’ispezione sull’operato del segretario generale che farà disporre da Palermo, in veste di deputato regionale. “Una minaccia”, secondo il gruppo di Sortino Spazio Comune, in un crescendo di tensione.
In una nota stampa, FdI Sortino apostrofa il comportamento della consigliera Silluzio parlando di “schiamazzi” che “sembrano dimostrare una scarsa comprensione dell’importanza del ruolo di un consigliere comunale”. La consigliera viene anche sbeffeggiata per l’utilizzo di un computer durante le sedute. “A cosa le serve? Sarà forse collegata con il suo mentore?”.
Servita così la nuova polemica (anche di genere), con esponenti Pd (Silluzio è un’iscritta, ndr) che lamentano il fatto che simili espressioni non sarebbero mai state impiegate all’indirizzo di un uomo. E poi, su tutto, quella definizione di “schiamazzi”, considerata non rispettosa ed inelegante.
“La mia reazione è stata determinata dal comportamento deplorevole del consigliere Auteri che, dopo aver denigrato il ruolo e le persone dei consiglieri di opposizione, ha proseguito rivolgendo gravissime accuse e frasi intimidatorie nei confronti del Segretario Comunale colpevole di non aver risposto ad una sua telefonata. Insomma, una questione da maschio alfa ferito nell’orgoglio, niente di più”, replica la Silluzio. “Auteri ha messo in dubbio la professionalità e la correttezza del lavoro del Segretario Comunale, abusando del ruolo che riveste in altra sede istituzionale per intimare minacce circa l’apertura di provvedimenti nei riguardi dello stesso Segretario Comunale. Un atteggiamento inammissibile”, accusa poi. “Schiamazzeremo ancora più forte, perchè Sortino non si piega a minacce o intimidazioni”, la chiosa condivisa con i consiglieri del gruppo Spazio Comune.
A replicare per FdI Sortino è Nello Bongiovanni. Rivolgendosi direttamente alla consigliera, la definisce “figlia politicamente di persone che non hanno mai fatto nulla per la nostra Sortino. Anzi, una cosa l’hanno fatta: hanno giocato a destabilizzare le elezioni per non andare a governare e a far perdere chi doveva essere punito in quanto non puro, secondo il vostro almanacco della correttezza morale. Poi, improvvisamente, in varie occasioni della vita, questa morale scompare, trasformandosi in mutismo per poi sfociare in sciacallaggio”. Un messaggio che, sui social, trova la condivisione ed il like di Carlo Auteri.




Tensione a Sortino, Auteri: “Trasformato il dibattito in uno scontro politico pretestuoso”

“Qualcuno in Consiglio comunale a Sortino ha scelto di trasformare il dibattito in uno scontro politico pretestuoso, distogliendo l’attenzione dalla superficialità con cui l’amministrazione comunale ha gestito una vicenda importante come la gara per il servizio di trasporto pubblico scolastico. Invece di comprendere la gravità dei fatti, alcuni hanno preferito difendere l’amministrazione, pur essendo all’opposizione, anteponendo la polemica alla legalità e alla trasparenza”. Il deputato regionale Carlo Auteri interviene così sulla polemica che sta animando Sortino, dove in qualità di consigliere comunale ha presentato un’interrogazione in aula. Destinatario dell’interrogazione è il dirigente del Comune di Sortino ma Auteri chiama in causa il segretario generale, lamentando mancate risposte con toni in crescendo che valgono più di un richiamo da parte della presidenza del Consiglio comunale. Il deputato regionale, ma anche consigliere comunale a Sortino, ha così sollevato dubbi sulla regolarità della gara, chiedendone la sospensione. “Invece non ho ricevuto alcuna risposta, né chiarimenti ufficiali – sottolinea – e di fronte a questa mancanza di trasparenza, ho segnalato il caso all’Anac, che ha accolto le mie osservazioni e portato all’annullamento della gara in autotutela”.
Auteri sottolinea come sarebbe stato doveroso che il segretario generale, in qualità di responsabile dell’anticorruzione del Comune, intervenisse prima dell’intervento dell’Autorità nazionale anticorruzione e non solo dopo. “Era suo compito richiamare all’ordine il dirigente e fare chiarezza sulla questione – stigmatizza il deputato consigliere – invece in Consiglio comunale mi sono trovato ad essere accusato di minacce e intimidazioni solo per aver annunciato che, in assenza di risposte, mi sarei rivolto all’assessorato regionale alle autonomie locali per chiedere verifiche sul suo operato. Per di più, in seguito, è bastato un post sui social per ricevere attestati di solidarietà senza alcun approfondimento sui reali problemi sollevati. Ma la politica non si fa con le dichiarazioni di circostanza, si fa con fatti e responsabilità. E la mia azione in Consiglio comunale e in Regione continuerà ad essere improntata su questi principi. La mia volontà è quella di affrontare il problema con atti e azioni concrete”.




Civismo, traversalità e spostamenti da destra a sinistra. Il caso Solarino e il monito di FdI

Le elezioni amministrative di Solarino sono ufficialmente improntate al civismo che poi significa “trasversalità”. Da destra a sinistra, schieramenti fluidi con le simpatie politiche che si spostano anche seguendo meccanismi di relazione più che di appartenenza e ideologia. Non uno scandalo, le ridotte dimensioni del corpo elettorale ed il meccanismo delle amministrative sono fattori che incidono in questi insoliti percorsi politici.
Così a Peppe Germano, espressione di Noi Moderati e del centrodestra, si oppone Tiziano Spada, deputato regionale del Pd sostenuto però da una colazione civica. Nei due schieramenti si mescolano e intrecciano nomi e storie politiche. Trasversali.
Così trasversali al punto che il commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Salvo Coletta, ribadisce con una nota ufficiale “che la nostra linea politica è chiara: FDI non si alleerà mai con il Pd e quindi nessuno di noi sosterrà un candidato a sindaco del Pd nonché deputato regionale del Pd”. Un vero e proprio richiamo ad iscritti e simpatizzanti, difronte ad un quadro estremamente fluido, anche da sinistra verso destra.
“La nostra missione – spiega il referente provinciale di FdI – è sostenere valori e principi che differiscono profondamente da quelli del Partito Democratico. Invito tutti i nostri sostenitori a rimanere fedeli alle nostre convinzioni e a lavorare insieme per un futuro che rifletta i nostri ideali. La nostra coerenza e integrità sono
fondamentali per la nostra azione politica”.
E se l’invito non dovesse bastare, ecco il monito: “chiunque appartenente al nostro partito farà scelte diverse, è chiaramente fuori da Fratelli di Italia e sarà soggetto alle disposizioni del codice etico”. Un riferimento diretto al caso Noemi Giangravè, candidata alle scorse regionali con FdI e ora schierata a sostegno di Spada.




Controlli dei Carabinieri per prevenire i furti: alla guida dell’auto senza patente e in possesso di droga

Sabato pomeriggio i Carabinieri di Siracusa, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione di furti nella zona di Ognina, hanno controllato tre uomini a bordo di una Fiat Punto.
Uno dei passeggeri, 27enne con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è risultato essere sottoposto all’obbligo di dimora ad Avola dal mese di luglio 2024, perché ritenuto responsabile di furto in abitazione. Il secondo passeggero, 22enne con precedenti penali per reati contro la persona, è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish per uso personale, mentre l’autista 23enne è risultato privo di patente di guida, in quanto mai conseguita.
All’esito dei controlli: il 27enne è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, il 22enne segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti e al 23enne sono state elevate sanzioni amministrative per violazione al Codice della Strada per oltre 5.000 euro, l’autovettura, priva della copertura assicurativa, è stata sequestrata ai fini della confisca.




Lotto, vincita da 47mila euro a Pachino con un terno e tre ambi sulla ruota di Palermo

La dea bendata bacia la Sicilia e in particolare la provincia di Siracusa con le estrazioni del Lotto di martedì 25 febbraio. Come riporta Agipronews, colpo da 47.500 euro in via Garibaldi a Pachino grazie a un terno e tre ambi sulla ruota di Palermo, la vincita più alta del concorso. L’ultima estrazione del Lotto ha distribuito premi per 10,8 milioni di euro, per un totale di 221,7 milioni di euro da inizio 2025. Si ricorda di giocare responsabilmente. La ludopatia è patologia riconosciuta.




Lavori per nuova conduttura a Noto, possibili carenze idriche

Possibili carenze idriche a Noto. Dal 27 febbraio al primo marzo “si potranno verificare carenze idriche per alcune utenze delle aree del centro abitato di Noto e quindi con esclusione delle contrade montane e marine”. A comunicarlo è il comune di Noto sui canali social. Le carenze sono determinate dalla necessità di sostituire un tratto della condotta adduttrice che dalle sorgenti alimenta i serbatoi denominati “San Giovanni Lardia” e “Fazello”.
“Per poter eseguire l’intervento è necessario interrompere l’afflusso dell’acqua dalle sorgenti verso i serbatoi dalle ore 06:00 del 27 febbraio 2025”, si legge.
L’intervento di sostituzione sarà completato nella stessa giornata del 27 febbraio ma le conseguenze sulla distribuzione idropotabile potrà protrarsi nei successivi giorni.




Sicurezza nel territorio di Ragusa e Siracusa, Sallemi e Cannata (FdI) incontrano il ministro Piantedosi

Affrontare le criticità legate alla sicurezza nel territorio del Sud Est Siciliano, con particolare riferimento alle province di Ragusa e Siracusa. E’ stato questo l’obiettivo del senatore Salvo Sallemi e dell’onorevole Luca Cannata di Fratelli d’Italia che nelle scorse ore hanno incontrato il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Nel corso dell’incontro, i due rappresentanti di FdI hanno illustrato al Ministro le esigenze del territorio, evidenziando la necessità di un potenziamento degli organici delle forze dell’ordine e di una maggiore presenza istituzionale per garantire una risposta efficace alle istanze di sicurezza dei cittadini.
“Il Ministro Piantedosi, che ringraziamo per la disponibilità, ha dimostrato grande attenzione e sensibilità verso le problematiche del nostro territorio”, hanno dichiarato i Senatori Sallemi e Cannata. “Abbiamo trovato piena disponibilità nel confronto, e il Ministro ha assicurato che il rafforzamento degli organici sarà una priorità, da attuare appena ve ne saranno le condizioni operative. Inoltre, ha garantito il suo impegno per tenere una sua visita istituzionale nelle province di Siracusa e Ragusa e per partecipare personalmente a tavoli tematici sulla sicurezza, al fine di ascoltare le esigenze delle comunità locali e definire interventi mirati”.
Sallemi e Cannata hanno espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro, sottolineando l’importanza di un’azione coordinata tra Governo e territorio per affrontare le sfide legate alla sicurezza. “La tutela dei cittadini e la lotta alla criminalità sono priorità assolute”, hanno concluso Sallemi e Cannata. “Continueremo a lavorare con determinazione per garantire che i nostri territori abbiano tutte le risorse necessarie per vivere in sicurezza e per tutelare i cittadini e gli imprenditori “.