L’assessore Tamajo a Melilli per il nuovo piano viabilità Irsap: investimenti per 7 mln di euro

L’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, venerdì 6 dicembre alle 17 sarà a Melilli. In Consiglio Comunale verrà illustrato il piano di rifacimento e ampliamento della viabilità e dei collegamenti con la bretella autostradale e l’area industriale. Interventi finanziati con fondi Fsc 2021/2027 e che, stando al progetto, perfezioneranno la mobilità tra l’area Asi, l’area Pip e la bretella autostradale in territorio di Melilli. Tra le novità, ampliamenti per la realizzazione di capannoni e un nuovo percorso viario che permette di non attraversare più il parco serbatoi delle raffinerie. “Siamo felici che dopo quasi trent’anni l’Irsap (ex Asi, ndr) torni ad investire in maniera così importante tra contrada Bondifè e Pietre Nere. Parliamo di circa 7 milioni di euro che valgono come indicazione dell’importanza che il nostro territorio riveste anche in ottica regionale”, commenta il sindaco di Melilli. Giuseppe Carta.
In Consiglio comunale interverrà anche il commissario Irsap, il senatore Marcello Gualdani. Alla seduta aperta dell’assemblea cittadina potranno partecipare tutti gli interessati e gli stake holders in genere. Tra i punti all’ordine del giorno anche le linee guida generali per lo sviluppo del territorio di Melilli “volte alla valorizzazione, promozione ed efficientamento di tutte le aree aventi vocazione industriale e commerciale”.
In apertura della seduta, verrà celebrata l’onorificenza concessa dal Presidente della Repubblica al dottore Gaetano Tranchina, nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica. Tranchina è stato presidente del Collegio territoriale dei periti agrari di Siracusa ed è attualmente vicepresidente del Collegio interprovinciale di Catania-Siracusa.




Il diffuso e silente malcontento dei consiglieri comunali. E Scimonelli scrive alla Regione

Terminata una buona dose di pazienza, al consigliere comunale Ivan Scimonelli non è rimasto che rivolgersi all’assessorato regionale delle Autonomie Locali. Il capogruppo di Insieme racconta di attendere dal 24 aprile scorso un riscontro alla proposta di modifica al regolamento per l’occupazione temporanea di suolo pubblico. All’attenzione dell’assise cittadina, con tanto di protocollo, Scimonelli portò l’aspetto del privato gravato di servitù di passaggio pubblico per un dehor.
“Nonostante solleciti in ogni forma, aspetto ancora una risposta chiara e risolutiva da parte del Direttore Generale del Comune di Siracusa. Siamo davanti ad un caso di intralcio all’attività politica e per questo ho chiesto l’intervento dei funzionari regionali, in modo che producano un espresso e formale richiamo a Palazzo Vermexio. Con questo atteggiamento, la macchina comunale ha sin qui ostacolato di fatto il regolare esercizio del mio mandato politico”, accusa Ivan Scimonelli.
Non pago, rincara la dosa. “Ad aggravare la situazione, le carenti motivazioni addotte dal dirigente responsabile del settore, peraltro prive di adeguata coerenza normativa”, dice il consigliere di opposizione.
“Dare una risposta tempestiva e circostanziata alle istanze dei consiglieri comunali è un obbligo di legge. Per questo invito il Comune a verificare eventuali inadempienze e ritardi, dolosi o colposi, da parte dei dirigenti preposti, con particolare riferimento al caso esposto”.
Il caso può sembrare di poco conto. Eppure quello che Scimonelli rivela è un malessere diffuso tra i banchi del Consiglio comunale. E non solo tra quelli dell’opposizione. “Da settimane non vengono più fornite le risposte scritte alle interrogazioni dei consiglieri comunali”, spiffera una fonte che vuole restare anonima




Solarino. Mozione di sfiducia al sindaco Germano, tensione alle stelle in consiglio comunale

Mozione di sfiducia al sindaco di Solarino, Giuseppe Germano. L’hanno presentata ufficialmente i cinque consiglieri di opposizione, che chiedono la convocazione di un’apposita seduta. Nel documento sottoscritto da Salvatore Oliva, Emilio Terranova, Sebastiano Scorpo, Carmelo Carpinteri, Concetta Pricone, Letizia Oliva, l’attività amministrativa guidata da Germano da giugno 2022 viene bocciata in toto. Pesanti le accuse rivolte al primo cittadino e alla sua giunta, il cui operato, secondo la minoranza, avrebbe “inferto gravi danni amministrativi alla stabilità economica dell’ente”. Germano, alle richieste di chiarimenti, si sarebbe spesso arroccato su posizioni inaccettabili, sottraendosi ripetutamente al confronto democratico e ostacolando più volte il diritto dei consiglieri di opposizione all’accesso alle documentazione”, nonché “lasciando inevase legittime interrogazioni”. La giunta, nello specifico, sarebbe “in troppe occasioni apparsa inadeguata e impreparata”. Nella mozione presentata dai consiglieri di minoranza vengono citati casi specifici di progetti discussi “e poi scomparsi come fossero solo annunci lanciati nel vuoto, senza mai specificare come e quando si sarebbero trasformati in realtà”. Il riferimento è a “parcheggi dati per finanziati e poi oggetto di ricorso bocciato dal Tar”, al progetto “Sport e Inclusione Sociale” dell’Unione Europea, che secondo i cinque firmatari della mozione di sfiducia non sarebbe mai stato presentato. Altra critica rivolta a Germano riguarda l’utilizzo di risorse pubbliche, per “inutili e poco partecipati convegni, passerelle politiche, feste e contributi elargiti senza criterio”. A questo si aggiungerebbero le richieste di accensione di mutui per quasi due milioni di euro. “Il primo per gli impianti sportivi, 700 mila euro condizionato alla spesa di un milione e 600 mila euro”, il secondo, per 200 mila euro, sarebbe relativo all’acquisto del cine-teatro Diana”. La maggioranza non avrebbe accolto tale richiesta nell’ambito delle ultime variazioni di bilancio approvate in consiglio comunale. Adesso, tuttavia, secondo l’opposizione, ci sarebbe un’accelerazione di cui gli esponenti di minoranza dichiarano di non comprendere la ragione. I firmatari della mozione di sfiducia tornano, poi, a parlare di conduzione disinvolta delle finanze dell’ente e di “scorribande finanziarie”, che metterebbero il Comune in rischio default. La previsione che avanzano gli esponenti di minoranza non è di certo rosea, motivata da numeri come quelli relativi “all’aumento del disavanzo”. Spostando l’attenzione su altri versanti, i consiglieri ritengono che nell’ambito del servizio di gestione dell’Igiene Urbana, la ditta non abbia mai fornito sacchetti biodegradabili ai cittadini, pur essendo una voce inserita nel capitolato d’appalto e pertanto pagata. Un passaggio del documento ripercorre le fasi della decadenza del consiglio comunale, con le dimissioni dei sei esponenti di maggioranza, secondo l’opposizione studiata a tavolino con il sindaco e poi giudicata illegittima dalla giustizia amministrativa, con una sentenza del Cga “che ha anche condannato il Comune e la Regione”. “Oggi la giunta è composta da cinque di quei consiglieri- fanno notare i rappresentanti di minoranza”. Infine l’episodio dello scorso 25 novembre, quando il primo cittadino e la sua giunta “hanno abbandonato l’aula consiliare, comportamento che rende ancora più evidente la mancanza di rispetto nei confronti del consiglio comunale”. L’occasione a cui si fa riferimento è quella nel corso della quale si è verificato un fin troppo colorito scontro verbale tra la vicepresidente del consiglio comunale, Concetta Pricone e lo stesso Germano (leggi qui).




Rimossa nella notte l’edicola abusiva di via Piazza Armerina

Rimossa nella notte l’edicola di giornali non più in attività di via Piazza Armerina, per cui da tempo non veniva versata al Comune la tassa di occupazione del suolo pubblico. L’intervento è stato condotto dagli operai della ditta incaricata.
La decisione, dopo alcuni solleciti ai proprietari, è stata presa dal settore Attività produttive e l’esecuzione è stata curata dal responsabile del Suap, Giuseppe Vinci, con l’ausilio della sezione Annona della Polizia municipale. Sul posto erano presenti anche gli operai della Tekra, che hanno provveduto alla rimozione delle macerie a alla pulizia del luogo. Toccherà ai proprietari dell’edicola farsi carico della spesa dei lavori.
L’intervento rientra nell’ambito di un piano di lotta all’occupazione abusiva degli spazi pubblici e per il decoro della città, annunciato dal Comune. Lo scorso aprile erano stati rimossi un’altra edicola, in corso Gelone, e un dehor in viale Montedoro.




Progetto Proagòn, mille studenti coinvolti: Inda e Comune promuovono la cultura teatrale

Torna anche quest’anno l’appuntamento con il progetto Proagòn della Fondazione Inda. L’iniziativa, in collaborazione con il Comune di Siracusa, è rivolta alle scuole siracusane e mira a incentivare percorsi di conoscenza, formazione, potenziamento e promozione culturale e teatrale, incrementando il dialogo tra l’Accademia d’Arte del Dramma Antico e la città.
L’iniziativa, ideata e coordinata da Michele Dell’Utri, punta anche a intensificare il dialogo tra la città e l’Accademia dell’INDA, in particolare la sezione Fernando Balestra. Col supporto dell’assessorato comunale alle Politiche culturali del Comune di Siracusa, Proagòn coinvolgerà quest’anno 20 istituti scolastici di Siracusa in 40 laboratori teatrali che vedranno la partecipazione di oltre mille studenti e 70 docenti. Il tema attorno al quale ruoterà l’attività con gli studenti è “De incredibilibus (Storie incredibili)”, ispirato all’opera del mitografo greco Palefato sulla storia di Pasifae, regina di Creta, moglie di Minosse e madre del Mitotauro. L’obiettivo è porre l’attenzione sull’importanza del mito e sull’influenza che esso ha avuto e continua a avere sulla cultura contemporanea e, dunque, sulla vita di tutti i giorni. I laboratori saranno condotti da Giulia Valentini e dai docenti della sezione Fernando Balestra, e verteranno sul dialogo e sul conflitto tra gli esseri umani e la natura; sulla scoperta dei sentimenti umani e la riflessione sulla loro nascita; sul conflitto interiore e civile tra la tendenza all’isolamento e il bisogno sociale di accettazione e di riconoscimento.
Il lavoro con le scuole della città di Siracusa si concluderà con un evento finale al Teatro Greco, un grande coro cittadino il 19 maggio. “Il progetto Proagòn – ha detto Francesco Italia, sindaco di Siracusa e presidente dell’INDA – è un’occasione preziosa di riflessione e condivisione per tanti giovani della nostra città. Sono convinto che sia questa la strada giusta per contribuire in maniera concreta alla crescita non solo culturale ma anche umana dei ragazzi”. “Sono certa – ha aggiunto Marina Valensise, consigliere delegato dell’INDA – che dopo il grande successo dello scorso anno, anche con questa nuova edizione sarà confermato l’impegno civico che il Progetto Proagòn e la Fondazione INDA perseguonoa Siracusa”.
A presentare il progetto all’Urban center sono stati il Consigliere delegato dell’Inda Marina Valensise, con un intervento da Roma, il curatore Michele Dell’Utri, l’assessore alle Politiche cultural del Comune di Siracusa, Fabio Granata,Giuseppe Prestifilippo, coordinatore dei progetti per le scuole siracusane – Ufficio di Gabinetto del Sindaco Italia e Michele Romano, componente del Cda dell’INDA. “Il progetto Proagòn – ha dichiarato l’assessore Granata – è un tassello di un’educazione alla cittadinanza attiva che coinvolge tutte le scuole siracusane e migliaia di ragazzi nello spazio politico per eccellenza rappresentato dal teatro”.
“Laddove la società fatica a trovare risposte facilmente percorribili alle sfide del mondo contemporaneo – ha spiegato Michele Dell’Utri – il teatro rilancia un modello alternativo di convivenza e collaborazione civile. “Farsi coro” può forse essere un modo, gioco e alternativo, di farsi città, di riscoprire il piacere, il brivido, l’emozione, la forza di sentirsi parte attiva di una collettività”.




Conto alla rovescia per l’arrivo del corpo di Santa Lucia a Siracusa, il 7 dicembre le Reliquie in Santuario

Le reliquie di Santa Lucia, sabato 7 dicembre, visiteranno il Santuario della Madonna delle Lacrime. A una settimana prima dell’arrivo del corpo di Santa Lucia a Siracusa, infatti, il Santuario accoglierà le Reliquie custodite dalla Deputazione, con la partecipazione dei Lions Clibs della VII Circoscrizione. Il programma, che si svolgerà in Basilica, prevede: alle 17, l’accoglienza delle Reliquie custodite dalla Deputazione di Santa Lucia; alle 18, la Santa Messa e alle 19, il Concerto Preghiera “Un momento di Luce”.
Inoltre, venerdì 6 dicembre alle ore 19, presso la Sala “San Giovanni Paolo II” del Santuario, si terrà il Convegno – organizzato dal MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale)- sulla figura di don Salvatore Mineo, mistico e poeta del nostro tempo, che nel 1960 curò la pubblicazione di un libro dal titolo “Consoliamo la Madonna delle Lacrime. Storia, meditazioni, preghiere”. I relatori – Mons. Giuseppe Greco e don Aurelio Roberto Russo – presenteranno don Salvatore Mineo, di cui la professoressa Dora Peluso reciterà dei brani scelti. Sarà presente l’Arcivescovo di Siracusa Francesco Lomanto.




Le Intellettuali di Molière per la regia di Giovanni Anfuso al Teatro Massimo di Siracusa

Giovedì 5 dicembre alle ore 20, la commedia di Molière, “Le Intelletuali”, diretta da Giovanni Anfuso e con protagonista Giuseppe Pambieri, affiancato da un cast d’eccezione approda al Teatro Massimo di Siracusa. Una commedia in cinque atti che ironizza sull’eccessivo intellettualismo, mettendo in ridicolo le tendenze culturali della borghesia del XVII secolo. Lo spettacolo, con l’adattamento e la regia di Giovanni Anfuso, vede in scena un cast capitanato da Giuseppe Pambieri nel ruolo di Chrysale (quello che Molière scrisse proprio per se stesso), Giorgio Lupano nei panni di Trisottin, Micol Pambieri in quello di Philaminte. E poi ancora Davide Sbrogiò (Ariste), Barbara Gallo (Bélise), Santo Santonocito (Vadius e notaio), Eugenio Papalia (Clitandre), Roberta Catanese (Henriette), Isabella Giacobbe (Armande), Margherita Frisone (Martine), Gabriele Casablanca (L’Epine). Co-prodotta da Teatro della Città – CPT e Teatro di Messina, la commedia vanta le scene di Andrea Taddei, i costumi di Riccardo Cappello, le musiche di Luciano Francisci e Stefano Conti, i movimenti coreografici di Giorgia Torrisi Lo Giudice e il disegno luci di Antonio Rinaldi. La pièce verrà messa in scena giovedì 5 dicembre al Teatro massimo di Siracusa e replicherà fino a domenica 8 dicembre.
Le intellettuali è una commedia in cinque atti scritta nel 1672 da Molière. Si tratta dell’ultima sua grande commedia scritta in versi e fa parte di quel ristretto numero di opere che l’autore scrisse per sua necessità espressiva e non per compiacere le esigenze della corte reale. Il drammaturgo francese invita a entrare in un elegante salotto parigino del ‘600, dove sarcasmo e arguzia si sostituiscono a formalismi e dove mette in scena le ambizioni e le contraddizioni di dame colte e letterati vanesi, svelando i giochi di potere e di apparenze e creando personaggi davvero memorabili.




Violenza a scuola, a Noto studente 14enne aggredisce la preside

La dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Maione di Noto è stata aggredita da uno studente di 14 anni. È accaduto questa mattina
Richiamato in presidenza a causa di alcuni comportamenti molesti, il giovane studente non avrebbe “gradito” il rimprovero, scagliandosi contro la preside. Secondo una ricostruzione, l’avrebbe spintonata, facendola cadere in terra. Condotta al Pronto Soccorso, ha rimediato una prognosi di alcuni giorni.
Della vicenda sono stati interessati i Carabinieri di Noto che hanno avviato le indagini, coordinate dalla Procura dei minori di Catania.
Sulla posizione del 14enne, che sarebbe seguito dai servizi sociali del Comune di Noto, sono in corso accertamenti.

Foto archivio




La raccolta differenziata cresce poco, il peso di un solo Ccr con i rifiuti tutto attorno

La strada per raggiungere il Ccr di Targia è costellata di rifiuti abbandonati. Lungo i bordi come anche nel terrapieno, è una distesa di ingombranti, di sacchetti e di materiali vari. Microdiscariche oggetto di tanto in tanto di costose bonifiche straordinarie che aumentano la quantità di indifferenziato prodotto. Accade da anni. Sembra un fenomeno curioso ma forse poi non lo è così tanto.
Una spiegazione grossolana passa dalla confusione di base – diffusa, purtroppo – tra un Ccr e una discarica. Ma a voler tentare un’analisi appena più approfondita, sono altri gli elementi da mettere in rilievo. Partiamo dal fatto che da tre anni Siracusa ha un solo Centro comunale di raccolta attivo: Arenaura è sotto sequestro dal novembre del 2021 e del Ccr di Cassibile si sono perse le tracce tra un annuncio e l’altro di prossima apertura. Solo nei prossimi mesi, forse nel 2026, saranno pronti i tre nuovi finanziati dal Pnrr. Nell’attesa, si procede solo con Targia che, certo, non può far fronte a tutto.
Ad esempio, con un solo Ccr, può capitare di essere costretti a mettersi in fila lungo Stentinello. Non è da escludere che, se l’attesa diventa lunga, qualcuno decida di disfarsi del contenuto dell’auto in strada. Sbagliato, ma accade. Può anche capitare che i cassoni di questo o quel materiale siano pieni e allora, anche in questo caso, non è da escludere che chi si trova impossibilitato a conferire, anzichè ritorna a casa con la spazzatura a seguito, se ne liberi per sfinimento nei pressi del Cc. Sbagliato, ma accade. Senza dimenticare il “contributo” di quanti non possono conferire al Ccr perchè non iscritti al registro Tari e pertanto se l’utenza non risulta – tramite controllo con il codice fiscale – il cancello del centro comunale di raccolta resta (giustamente) sbarrato.
Questo è solo uno dei segnali di sofferenza del sistema di gestione dei rifiuti in città. Una delle concause che aiuta a comprendere il forte rallentamento della differenziata che, rispetto al 2023, crescerà in questo anno dell’1% appena. Una frenata bella e buona, su cui pesa certamente il poter contare solo su un Ccr. Se il servizio diventa “scomodo” (attese, cassoni mancanti, etc) il cittadino demorde e non segue più la linea faticosamente indicata. Insomma, si torna indietro anzichè andare avanti.
E non si vedono miglioramenti sostanziali nel sistema cittadino dove, anzi, sembra siano state ormai create delle “zone franche” dove la differenziata non la si fà e neanche si ricordano grandi e continuate azioni per farla rispettare. I grandi rioni popolari sono, per esempio, i principali produttori di tonnellate di indifferenziato su base quotidiana, altro che conferimento settimanale. Va bene che tutta la Sicilia soffre sul tema, ma alle volte si può almeno tentare di essere i primi della classe.




Grave incidente sulla strada per Priolo, 15enne in elisoccorso al Cannizzaro

Ancora un grave incidente stradale. E’ avvenuto questa mattina, attorno alle 8, lungo la strada per Priolo, nei pressi degli impianti Air Liquide. Per cause al vaglio della Polizia Municipale di Priolo, uno scooter ed un autoarticolato sono entrati in contatto. La dinamica non è ancora stata chiarita.
Lo scontro ha lasciato sull’asfalto il 15enne che stava muovendosi in moto. A prestare i primi soccorsi sono stati alcuni passanti che hanno anche allertato il 118, arrivato con un’ambulanza. Anche una pattuglia della Polizia di Stato ha prestato assistenza. Le condizioni del ferito sono apparse subito serie ed è stato allora disposto il trasferimento in elisoccorso al Cannizzaro di Catania. E’ arrivato in codice rosso, disposti tutti gli accertamenti del caso.