Verso il 65° Carnevale della Terrazza degli Iblei, un programma ricco di attività dedicate ai bambini

Melilli, Villasmundo e Città Giardino si preparano a vivere uno degli eventi più attesi dell’anno: il Carnevale della Terrazza degli Iblei, giunto alla sua 65ª edizione.
Una manifestazione che celebra la tradizione, la gioia e il divertimento, ponendo al centro dell’attenzione i veri protagonisti di questa festa: i bambini. Proprio per loro la Terrazza degli Iblei si trasformerà in un autentico “Carnevale dei Bambini”, con un programma ricco di attività e iniziative dedicate.
Un evento nell’evento, che inizia dal giorno 27 febbraio, giovedì Grasso, con la festa in maschera a Città Giardino. Un pomeriggio all’insegna dell’animazione, della musica, dello zucchero filato e dei coriandoli, che farà da apripista ai giorni più intensi della manifestazione.
Attività per i più piccoli che sarà replicata venerdì 28 febbraio nei plessi dell’Infanzia e della Primaria. Nel fine settimana, la festa si sposterà nelle strade e nelle piazze di Melilli Centro e Villasmundo. Sabato 1 marzo, la Piazza Risorgimento di Villasmundo accoglierà i “Gruppi in Maschera Scuole” per un pomeriggio di puro divertimento, con animazione e spettacoli per bambini. Un evento che sarà bissato nella mattinata di domenica 2 marzo con tanta animazione.
Domenica 2 marzo, a partire dalle ore 10, il centro storico di Melilli sarà invaso dalla spensieratezza e dai colori dei bambini in abiti carnascialeschi. Il raduno delle giovani maschere in Piazza Rizzo darà il via a una sfilata che si snoderà fino a Piazza San Sebastiano, dove tra giochi, animazione e spettacoli sarà un tripudio di emozioni e divertimento.




Asacom. “Risorse in Bilancio per garantire il costo orario”, pressing sul Comune

Risorse adeguate, nel nuovo Bilancio comunale, per garantire il pagamento delle tariffe orarie previste dal nuovo CCNL agli operatori Asacom.
Il pressing parte dal consigliere comunale Nicola De Simone di Forza Italia, in vista dell’avvio dell’analisi della nuova proposta di previsione di Bilancio. “Si tratta di un servizio essenziale tra i più importanti- nota De Simone- soprattutto se consideriamo il mondo a cui è rivolto: la disabilità in età scolastica. Inoltre tale servizio viene erogato attraverso il sistema di accreditamento delle cooperative, motivo in più per cui l’Ente comunale è chiamato ad accertare che tutto venga svolto a regola d’arte , ad esempio nell’ambito del rapporto economico tra cooperative e operatori ASACOM. Nel settore delle Politiche Socio-Assistenziale è stato di recente aggiornato il contratto collettivo nazionale, con un aumento del costo del lavoro che dovrebbe anche prevedere un aumento delle rette da parte degli enti pubblici verso le cooperative che gestiscono i servizi. In Sicilia il tema è da tempo al centro di un dialogo con la Regione che non avrebbe ancora condotto ad una soluzione definitiva. In campo, non solo le associazioni di categoria ma anche gli stessi Comuni.




“La Maria Brasca” per la regia di Andrée Ruth Shammah al Teatro Massimo di Siracusa

La Maria Brasca non è solo il primo personaggio femminile uscito fuori dalla penna di Giovanni Testori. È un personaggio potente, passionale, anticonvenzionale e fuori da ogni costrizione o compromesso. La prima a portarlo in scena fu l’indimenticabile Franca Valeri nel 1960 con la regia di Mario Missiroli, poi sotto la regia di Andrée Ruth Shammah è stata interpretata da Adriana Asti. Ad interpretare il personaggio di Maria Brasca al Teatro Massimo di Siracusa sarà Marina Rocco. L’attrice, conosciuta al grande pubblico per le serie tv “Tutti pazzi per amore”, “Romanzo famigliare” solo per citarne qualcuno, è stata diretta al cinema da registi quali Marco Tullio Giordana, Giovanni Veronesi, Woody Alllen, Sergio Castellitto e Paolo Virzì. Sul palco con lei Mariella Valentini, attrice a tutto tondo, ammirata da Nanni Moretti; Luca Sandri conosciuto a molti come doppiatore cinematografico, ha partecipato più volte nei film di Carlo Vanzina e infine Filippo Lai, giovane attore che nel 2023 con “Il Malato immaginario” per la regia di Andrèe Ruth Shammah è andato in onda su Canale 5.
Le scene sono di Gian Maurizio Fercioni e le musiche di Fiorenzo Carpi e Michele Tadini.
“Sento, adesso, a trent’anni dalla prima edizione e ventitré dalla ripresa – dice Andrée Ruth Shammah – la necessità di far rinascere “quello” spettacolo, quello e non un altro perché, affascinata da quella volontà di Maria di non cedere, di difendere tutto ciò che rappresenta la sua vita e non aver paura di parlare di felicità (uno stato d’animo così prezioso ma assente nel teatro di Testori e così raro nella drammaturgia contemporanea) credo sia importante rilanciarlo nel tempo futuro per altre centinaia di recite. Io ci credo, succederà, perché il testo è ancora così fresco, potente nel messaggio e lo spettacolo fa vibrare la comunicazione tra divertimento (le scene con le sorelle sono irresistibili) e commozione (lei che rimane in sottoveste in cucina, disperata) e il gran finale in dialogo con il pubblico, un finale positivo che lascia gli spettatori divertiti, con lo stimolo a vivere le proprie passioni e i singoli desideri con grande fiducia e allegria!”
La Maria Brasca, un’operaia di calzificio, vive con la sorella e il cognato nella Milano industriale del secondo dopoguerra, ha ventisette anni e da sempre è disposta a tutto pur di ottenere ciò che vuole, anche ad affrontare i pettegolezzi della gente. Vuole Camisasca, fannullone e delinquentello più giovane di lei di parecchi anni. Lo vuole sposare e metter su famiglia. È convinta di avere l’energia per rimetterlo nella dritta via. Rappresentazione memorabile di figura femminile intraprendente e volitiva ma non priva di fragilità. La pièce mette in scena, grazie ai suoi impareggiabili dialoghi brillanti e serratissimi, una vitalità gioiosa e dirompente, consapevole ma non arresa alle difficoltà dell’esistenza. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Franco Parenti e dalla Fondazione Teatro della Toscana.




La solarinese Vittoria Calafiore trionfa al meeting internazionale di danza aerea a Binago

La solarinese Vittoria Calafiore, 9 anni, atleta del Centro Sportivo Olympus di Floridia, si è aggiudicata il primo posto nel meeting internazionale di danza aerea “Sparkle Competition”, specialità cerchio, nella categoria che raggruppa le atlete dagli 8 ai 10 anni. La manifestazione si è tenuta domenica 23 febbraio a Binago, in provincia di Como. L’atleta preparata dalle insegnanti Desiree e Selene Di Caro, si è anche posizionata al secondo posto della graduatoria generale di tutte le categorie di età che partivano dagli 8 anni per finire ai 14. Il centro sportivo Olympus si conferma fucina di giovani performer per i prossimi prestigiosi appuntamenti internazionali.




Il Siracusa che non ti aspetti, brutto ko contro l’Acireale e la Reggina si avvicina

Brutta sconfitta per il Siracusa che cade in casa dell’Acireale per 2-1. Gli uomini di Turati, poco lucidi e nervosi, pagano un approccio non convincente e soffrono il gioco fastidioso e letale dell’Acireale. A decidere la partita è la doppietta di Benjamin Mokulu.
Approccio alla partita difficile per gli azzurri. Gli uomini di Turati cominciano timidamente contro un Acireale attento e aggressivo. Prima mezz’ora con poche emozioni, gioco frastagliato e diversi contrasti. Il primo vero lampo arriva al 33’ con l’Acireale che approfitta di un’indecisione del centrocampo azzurro e sblocca la partita con Mokulu: 1-0. Cresce il ritmo delle due squadre, aumentano i giri del Siracusa e il gol del pareggio azzurro arriva al 38’: cross velenoso di Alma su calcio di punizione, Baldan che sfiora di testa, respinta dell’estremo difensore acese e Suhs da un passo firma il gol dell’1-1. L’Acireale non si scoraggia e nel momento migliore del Siracusa arriva il gol del raddoppio con Mokulu che trafigge Iovino dopo una ripartenza letale. I primi 45’ si chiudono 2-1 per l’Acireale.
Alla ripresa lo spartito della partita non cambia: ritmo lento e spezzettato. Il Siracusa prova a fare male alla difesa acese, ma gli uomini di Turati devono fare i conti anche con le diverse perdite di tempo della squadra di casa. Al 85’ il Siracusa rimane in 10 per l’espulsione di Sarao dopo un fallo su Marchetti. La gara valida per la venticinquesima giornata del girone I di Serie D allo stadio “Aci e Galatea” di Acireale si chiude con la sconfitta per gli uomini di Turati: 2-1.
Un ko difficile da digerire per il Siracusa che non riesce a difendere il +6 sulla Reggina. La squadra calabrese, infatti, vittoriosa in casa contro l’Enna per 3-0, riduce il distacco dagli azzurri andando a -3. La classifica aggiornata è quindi: Siracusa 57, Reggina 54, Scafatese 51.




Via libera del PD alla candidatura Spada: “No accordi con alleati di Schifani”

Alla fine, anche il segretario provinciale del PD ha “accettato” la candidatura a sindaco di Solarino di Tiziano Spada. Per il deputato regionale dem inizia ora il lavoro di costruzione di una coalizione trasversale che, alle urne, si contrapporrà a quella di Peppe Germano. “Dentro il campo di centrosinistra ed in opposizione alle destre, l’annuncio della disponibilità dell’On. Spada, deputato regionale del Partito democratico della provincia di Siracusa, è benvenuto e può concretamente rappresentare la possibilità, per il Partito Democratico, di contendere il governo del Comune di Solarino”, dice ora Gerratana, prendendo atto della volontà del circolo locale.
“Ricostruzioni di stampa su presunti accordi tra l’On. Spada, nella sua qualifica di deputato regionale PD, all’opposizione del Governo Schifani, e forze di maggioranza a sostegno di Schifani, non possono, evidentemente, che essere destituite di ogni fondamento in quanto insostenibili sia ai fini di una irricattabile e intransigente azione parlamentare sia al fine di dare corpo ad una proposta politica che tuteli gli interessi della città di Solarino, così come sono sicuro che l’On. Spada potrà dimostrare nella composizione di una lista a sostegno della sua candidatura nella quale non saranno presenti rappresentanti attuali o recenti delle forze politiche che appoggiano Schifani a livello regionale”. Una dichiarazione che vale come messaggio chiaro in una coalizione civica, come quella che sosterrà Spada, in cui sono presenti diverse anime, con il Mpa primo azionista. “La Direzione provinciale del Partito, cui lo Statuto assegna il compito esclusivo di definire le alleanze alle amministrative in provincia, sarà convocata nei prossimi giorni e sarà il luogo dove si potrà discutere anche sui temi delle prossime amministrative e delle elezioni provinciali di secondo livello e alla quale sarà invitato il Segretario regionale del partito. Al tempo stesso chiederò alla Commissione per il Congresso di anticipare al più presto il congresso di circolo di Solarino”, avvisa il segretario PD, Gerratana.




Fugge dopo un incidente, individuato: patente sospesa e omissione di soccorso

Dopo un incidente è fuggito, lasciando in terra uno scooter e la persona che vi era in sella. È successo ieri pomeriggio a Siracusa, in via Arsenale.
Una Kia, in prossimità della bretella di accesso su via Diaz, per cause in corso di ricostruzione è entrata in collisione con un ciclomotore che si muoveva nella stessa direzione di marcia.
Dopo l’impatto, lo scooter é rovinato al suolo insieme al conducente, fermandosi sull’aiuola spartitraffico.
Il conducente dell’auto, per cause da chiarire, secondo quanto ricostruito dalla Polizia Municipale, si sarebbe allontanato dai luoghi. Il ferito, con un vistoso taglio alla fronte, è stato soccorso e condotto in ospedale per le cure del caso.
La Polizia Municipale ha individuato il proprietario dell’auto e chi si trovava alla guida del mezzo al momento del sinistro. Oltre alle sanzioni inerenti alle violazioni al Codice della strada ed alla sospensione della patente, rischia una denuncia per omissione di soccorso.




Versalis, la CGIL chiama alla mobilitazione a Roma. Alosi: “Oltre 20mila posti di lavoro a rischio”

“Il Governo si è piegato alle decisioni di Eni, lasciando che una vertenza cruciale per l’industria italiana sia gestita lontano dalle sedi della politica. La chiusura degli impianti di cracking di Priolo, Ragusa e Brindisi avrà conseguenze devastanti: oltre 20mila posti di lavoro a rischio e un ulteriore aumento della dipendenza energetica da paesi extra UE. È inaccettabile.” A dirlo è il Segretario Generale della CGIL di Siracusa Roberto Alosi, che annuncia un presidio nazionale sotto la sede Eni all’Eur, a Roma. La mobilitazione è prevista il 26 febbraio, dalle ore 14, ed è promossa con Filctem, Fiom, Filt, Fillea e Filcams.
“Persino i tecnici del Ministero hanno riconosciuto la fondatezza delle nostre richieste, suggerendo di posticipare la chiusura degli stabilimenti almeno fino al 2035, in attesa delle decisioni europee sulle materie prime strategiche. Eppure, anziché difendere l’interesse nazionale, il Governo ha rimosso il dirigente responsabile del tavolo negoziale e ha lasciato che fosse Eni a gestire la partita. Il rischio? Un accordo separato che ignora gli effetti drammatici sull’occupazione diretta e sull’indotto.”
“La strategia industriale di un Paese non può essere dettata da logiche di profitto aziendale. Ancora una volta il Governo nazionale e regionale abdicano al loro ruolo di guida, accettando passivamente le scelte di una multinazionale senza alcuna considerazione per il futuro dell’industria siracusana, siciliana e italiana. Noi non ci fermeremo: il 26 febbraio saremo in piazza per difendere il lavoro e il tessuto produttivo del nostro territorio e dell’intero Paese.”




Una strada per mettere in collegamento Regina Margherita e lo Sbarcadero: la novità

Dietro quella rete oscurante alla fine di viale Regina Margherita, a Siracusa, sta nascendo un nuovo passaggio. Una strada, veicolare e pedonale, che conduce alla nuova passeggiata a mare in fase di costruzione allo Sbarcadero Santa Lucia.
Realizzata abbattendo un paio di muri di cinta e realizzando sottoservizi ragionati soprattutto per convogliare l’acqua piovana verso il mare, è una delle “novità” collegate ai lavori di riqualificazione del porto Marmoreo. Ha una funzione non solo di collegamento e di “respiro” paesaggistico, visto che promette di aiutare a far defluire l’acqua che – in caso di pioggia – si acconca abbondante tra largo Gilippo e viale Regina Margherita. Se l’intuizione dovesse rivelarsi funzionale, anche da questo punto di vista, sarebbe un merito aggiunto per i lavori in corso. E anche il ronco che finisce spesso sotto centimetri di acqua potrebbe, con le economie, essere oggetto di ulteriore intervento per risolvere il problema. Ma per avere maggiori informazioni su questo aspetto, bisognerà attendere la prossima settimana quando è in programma una conferenza stampa dedicata proprio all’illustrazione dei lavori in corso allo Sbarcadero e alcune novità progettuali sviluppate a cantiere aperto.
Il 28 febbraio, intanto, scatterà la fase 2 della riqualificazione. L’area di cantiere si allungherà verso la diga foranea e la spiaggetta dello Sbarcadero. Entro un anno, l’intervento sarà completato.
Lo Sbarcadero, con questi lavori, punta a diventare una seconda “Marina”. Gli spazi vengono ridisegnati con previsione di spazi aperti, alberi e panchine laddove oggi ci si limita a posteggiare auto e caravan. Poi un’area per futuri chioschi nei pressi del molo e, dalla parte opposta, un lungo marciapiede alberato per una passeggiata fronte mare, dove oggi un muretto cinge lo sguardo. Nuove anche la pavimentazione (pietra bianca) e il sistema di illuminazione (led). Per le alberature, la scelta è ricaduta su essenze tipo Lagunaria patersonii o simili (Jaracanda mimosifolia o Metrosideros excelsa) per ragioni di compatibilità ambientale ed effetto decorativo.
Lo Sbarcadero avrà vocazione principalmente pedonale, con una corsia carrabile a traffico limitato e parcheggi laterali. Per finanziare ai lavori si attinge a Fondi Pac Infrastrutture e Reti 2014-2020. Ad occuparsi dei lavori è la Tixe srl, esecutrice per conto del Consorzio Stabile Da Vinci.




Il Pd di Solarino “incorona” Tiziano Spada, plebiscito per offrirgli la candidatura a sindaco

Il circolo Pd di Solarino ha scelto Tiziano Spada. Una sorta di plebiscito per l’investitura a candidato sindaco dell’attuale deputato regionale, presente all’assemblea convocata nella sala consiliare. Si moltiplicano quindi e si fanno sempre pressanti gli inviti all’indirizzo del giovane politico siracusano, chiamato ad unificare e guidare una coalizione civica e trasversale che si presenta come alternativa alla proposta politica di Peppe Germano.
La scelta del civismo porta alla non presentazione del simbolo del Pd alla competizione elettorale. I dirigenti locali del Partito Democratico non forniranno quindi indicazioni di voto, lasciando libertà di coscienza ad iscritti e simpatizzanti.
In un contesto numericamente piccolo come quello di Solarino, bisogna andare oltre le strette ideologie di partito e appartenenza per puntare, invece, sulla politica di relazione e contatto. Anche da queste riflessioni parte la richiesta a Tiziano Spada di accettare la candidatura.
Resta da capire come questa vicenda verrà pesata dal segretario provinciale del Pd, Gerratana. Ma appare quasi scontato che nelle prossime ore, forse proprio nel fine settimana, Tiziano Spada scioglierà la riserva, finendo per accettare l’invito che l’assemblea del Pd di Siracusa ha mostrato di condividere pienamente.