Posteggi e sali in ascensore in piazza San Sebastiano, il progetto del Comune di Melilli

Un parcheggio su più livelli e collegato anche con un comodo ascensore alla centrale piazza San Sebastiano. Il Comune di Melilli ha avviato le procedure per la realizzazione dell’opera, nell’ambito di una riqualificazione generale del centro storico e per lo sviluppo di un piano parcheggi.
Ad inizio novembre il Consiglio comunale aveva approvato il progetto esecutivo, redatto dalla Starp di San Giovanni Gemini (Ag), relativo al consolidamento del costone roccioso sottostante la villa comunale di viale Italia. Un’opera di prevenzione del rischio idrogeologico e utile anche per la realizzazione di un parcheggio da 170 posti auto (di cui 40 già esistenti, ndr). L’ambizioso intervento si sviluppa su tre livelli sfalsati – il primo al di sotto della villa comunale – e conduce direttamente in piazza San Sebastiano, con scale e ascensore. L’importo complessivo dei lavori è di 6,4 milioni di euro.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato l’avviso esplorativo per l’individuazione operatori economici interessati all’esecuzione dei lavori per la realizzazione e gestione del parcheggio. Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 23 dicembre 2024, esclusivamente a mezzo PEC (protocollo@pec.comune.melilli.sr.it).
L’affidamento in gestione avrà durata ventennale e dovrà garantire il funzionamento quotidiano del parcheggio per 365 giorni l’anno, h24. Il Comune di Melilli ha già fissato le tariffe orarie: 50 centesimi l’ora, 1 euro per la frazione notturna (con riduzione del 50% per residenti e ospiti delle strutture ricettive). Nei festivi, la tariffa oraria passa a 2 euro.
La manutenzione ordinaria e straordinaria del parcheggio sarà a carico dell’operatore economico individuato attraverso l’avviso esplorativo. Il Comune di Melilli contribuirà con un canone annuo di 520.000 euro.




Telecamere contro l’abbandono dei rifiuti: storia infinita tra guasti e giga esauriti

Il Comune di Siracusa dispone di decine di impianti di videosorveglianza per il contrasto all’odioso e diffuso fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti in città e fuori ma molte telecamere risultano non funzionanti, altre vetuste e in attesa di sostituzione. La soluzione non sembra imminente e nuovi acquisti potrebbero essere effettuati solo il prossimo anno. A fornire chiarimenti in merito è stato l’assessore alla Polizia Municipale, Giuseppe Gibilisco, sollecitato dal consigliere comunale ed ex assessore, Andrea Buccheri, durante l’ultima seduta del consiglio comunale. Un’interrogazione, la sua, per la quale era stata richiesta una risposta scritta a cui, tuttavia, gli uffici non avrebbero dato seguito o, comunque, non in maniera esaustiva, salvo fornire “in corsa” una “bozza con delle griglie”, come ha spiegato Buccheri, poco prima della conclusione della seduta consiliare. La mancata risposta scritta alle interrogazioni dei consiglieri da parte dei dirigenti sarebbe diventata una prassi, contro la quale i componenti dell’assise cittadina sarebbero pronti ad agire.
In merito alla questione videosorveglianza nei luoghi in cui maggiormente si riscontra il fenomeno dell’abbandono selvaggio dei rifiuti, Buccheri ricorda che il Comune “detiene 14 telecamere installate con proprie risorse e munite di plinti in cemento armato, disposizioni ad alta definizione e di recente oggetto di manutenzione (luglio scorso), a cui si aggiungono altre 20 telecamere acquistate nell’ambito del bando di Democrazia Partecipata 2021 per le zone balneari. Il servizio di manutenzione è attivo”. La situazione, tuttavia, non sarebbe ottimale. Stando a quanto chiarito dall’assessore Gibilisco, almeno 8 telecamere non sarebbero funzionanti per via dell’esaurimento dei giga disponibili (“ma il contratto con il gestore parlava di traffico illimitato”), mentre quelle con plinti non sarebbero operative perché obsolete. La spesa, secondo le valutazioni del Comune, sarebbe eccessiva e non risolutiva. Si è quindi deciso di integrare il sistema con nuove telecamere di ultima generazione, da comprare nel corso del 2025. Intanto, in via Ramacca, sono state meglio posizionate le telecamere esistenti. Nelle prossime settimane, due agenti della polizia municipale, invece, saranno destinati ad un servizio analogo a quello attivato per il controllo e la rimozione delle auto abbandonate in area pubblica. “La polizia municipale-ha spiegato Gibilisco- raggiungerà le abitazioni dei cittadini per verificare se si tratti di contribuenti in regola con la Tari. In caso contrario sarà richiesto loro il pagamento di quanto dovuto per l’ultimo quinquennio”.




Pensioni e Tredicesime, servizi anti rapina davanti agli uffici postali con il camper della polizia

Servizi anti rapina e anti truffa a tutela degli anziani che in questi giorni raggiungono gli uffici postali per il pagamento delle pensioni di dicembre e delle tredicesime. E’ stato predisposto dalle forze dell’ordine in esecuzione a quanto stabilito dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. In occasione del pagamento delle pensioni, infatti nelle sedi degli uffici postali della provincia, confluiranno numerosi cittadini interessati al ritiro, sia presso gli sportelli, sia nelle postazioni bancomat. Il servizio sarà svolto in sinergia da Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Davanti agli uffici postali di Siracusa stazionerà il camper della Polizia di Stato che effettuerà passaggi e brevi soste negli uffici postali del capoluogo, sostando accanto agli sportelli dove oggi inizia il pagamento delle pensioni. Una presenza discreta, per evitare brutte “sorprese” tenendo a distanza presenze sospette o malintenzionati. Un motivo in più di ordine e sicurezza, con gli uomini e le donne della Polizia di Stato pronti a fornire assistenza ad ogni richiesta dell’utenza.
Nelle città sedi di Commissariato le poliziotte ed i poliziotti effettueranno il medesimo servizio e anche nelle altre città della provincia i Militari dell’Arma e della Guardia di Finanza contribuiranno ad attuare il medesimo dispositivo di prevenzione.




Tifo violento, Daspo per sette avolesi. Ieri nuovo episodio: bengala allo stadio

Turbative e grossi petardi esplosi nel corso di un incontro di calcio. Per questo la polizia del commissariato di Avola ha notificato sette daspo sportivi ad altrettanti tifosi.
In particolare, i sette tifosi, appartenenti alla frangia più estrema della tifoseria avolese, nel corso della prima partita valevole per la Coppa Italia disputatasi l’8 settembre scorso, tra la compagine di casa e una formazione siracusana, avrebbero acceso e lanciato fumogeni e grossi petardi creando turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica e mettendo a repentaglio la sicurezza della maggioranza degli spettatori, tra cui molti nuclei familiari, che si erano recati allo stadio per seguire l’evento sportivo.
L’individuazione dei responsabili è stata possibile grazie al meticoloso lavoro di polizia giudiziaria svolto dagli investigatori della Polizia Scientifica di Avola.
Nonostante l’azione repressiva intrapresa nei confronti del tifo violento, ancora una volta, ieri pomeriggio, alcuni ultras avolesi si sono resi protagonisti di altre turbative per l’ordine pubblico in occasione della partita che la squadra di Avola ha giocato con una formazione di Modica.
Due giovani, ancora in corso di identificazione, hanno acceso e lanciato dall’esterno dello stadio due bengala che si incendiavano dentro la struttura sportiva e, dopo la partita, si sono udite, sempre nei pressi dell’impianto sportivo, alcune esplosioni.




Beccato ad abbandonare rifiuti, la Polizia Municipale lo denuncia

Un uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Siracusa per essersi reso responsabile del reato di abbandono di rifiuti con una moto Ape già sequestrata. Lo scorso 17 novembre, infatti, le telecamere dell’ufficio di Video Sorveglianza della Polizia Municipale hanno beccato l’uomo ad abbandonare rifiuti in Largo Arezzo della Targia a Siracusa. Inoltre, un altro cittadino è stato sanzionato con una multa di 600 euro per aver “conferito” su strada rifiuti ingombranti, poi smaltiti correttamente presso la discarica.




Sisma ’90, Cannata: “Avvio immediato e automatico dei pagamenti, nessuna burocrazia aggiuntiva”

“Entro la fine dell’anno i rimborsi fiscali saranno erogati in modo automatico e massivo, senza necessità di ulteriori richieste o istanze da parte dei contribuenti aventi diritto. Un risultato storico che si realizza grazie al nostro impegno e alla determinazione con cui abbiamo seguito questa vicenda, sbloccando una questione rimasta irrisolta per oltre 30 anni. Ancora una volta, il nostro Governo Meloni dimostra con i fatti la sua attenzione concreta ai cittadini del sud-est siciliano colpiti dal terremoto del 1990”. Luca Cannata, vicepresidente della Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati e deputato di Fratelli d’Italia, risponde così alle diverse richieste dí informazioni annunciando le ultime novità in merito alla liquidazione dei rimborsi fiscali per il Sisma ’90 e di fatto evidenziando come l’istituzione di numeri verdi o ulteriori comunicazioni non siano necessarie: “Grazie al nostro lavoro, non ci sarà bisogno di attese e tavoli tecnici o burocrazia aggiuntiva. I contribuenti delle province di Siracusa, Ragusa e Catania possono finalmente contare su un processo snello, che restituisce loro ciò che spetta di diritto. Questo è il risultato di un Governo di centrodestra che lavora con serietà e concretezza per il bene dei cittadini”. Questo significa che la maggior parte dei contribuenti riceverà direttamente il rimborso sul proprio conto, senza ulteriori complicazioni burocratiche. I pochi casi particolari, come quelli di contribuenti deceduti, saranno trattati puntualmente dagli uffici competenti. “Le strutture ministeriali competenti hanno confermato che i pagamenti avverranno utilizzando i fondi già disponibili sui capitoli ordinari di spesa destinati alla restituzione delle imposte dirette e dei relativi interessi. La Direzione Regionale della Sicilia dell’Agenzia delle Entrate ha completato le analisi propedeutiche e procederà entro dicembre al pagamento automatico del restante 50% delle somme dovute – conclude – l’erogazione automatica rappresenta un segnale forte di vicinanza dello Stato e di giustizia verso chi, per troppi anni, ha subito disagi economici e burocratici. Un altro risultato importante e un modo nuovo e più efficiente di affrontare i problemi, dimostrando che quando si lavora in silenzio con determinazione, i risultati arrivano”.




Rimborsi Sisma 90, Scerra e Nicita: “Attivare numero verde per fornire informazioni ai cittadini”

“Attivare numero verde per fornire informazioni ai cittadini in previsione dall’avvio delle liquidazioni dei rimborsi per i tributi Sisma 90”. Così il parlamentare Filippo Scerra (M5S) e il senatore Antonio Nicita (PD) che hanno inviato una pec all’Agenzia delle Entrate. “C’è ancora troppa confusione tra i contribuenti. Per questo abbiamo chiesto per le vie ufficiali all’Agenzia delle Entrate di comunicare in modo chiaro e preciso quanto ed a chi verrà rimborsato quanto versato in eccedenza nel triennio 1990-1992, dopo il famoso terremoto”, commentano.
“Sono molti i contribuenti delle province di Siracusa, Ragusa e Catania che non hanno chiaro se e quanto verrà loro rimborsato. Nel corso delle nostre recenti interlocuzioni con il Mef – spiegano Scerra e Nicita – abbiamo accolto le rassicurazioni secondo le quali si procederà al pagamento del 90% a tutti gli aventi diritto. E’ utile adesso procedere con una comunicazione chiara e precisa nei confronti dei cittadini, specificando attraverso un apposito documento le varie peculiarità delle situazioni e, qualora lo si ritenesse opportuno, anche attraverso l’istituzione di un numero verde dedicato, attraverso il quale – concludono Scerra e Nicita – fornire informazioni precise e dettagliate ai contribuenti, specie su tempi e modalità”.
Nelle scorse settimane Nicita e Scerra hanno annunciato di essere “finalmente vicini alla soluzione dell’annosa questione dei rimborsi sisma 90”. La notizia è arrivata a seguito delle interlocuzioni che i due parlamentari siracusani hanno avuto con le istituzioni governative presenti al tavolo ricognitivo istituito su Sisma 90 con l’emendamento Nicita e che aveva il fine proprio di accertare quanto ancora dovuto per procedere ad azioni conseguenti di rimborso.
Inoltre, oggi pomeriggio alle 18, presso il salone Baranzini del Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, si terrà un incontro proprio sul rimborso dei tributi sospesi “Sisma 90”. L’appuntamento è organizzato dal Movimento 5 Stelle e vedrà, tra gli altri, la partecipazione del parlamentare nazionale Filippo Scerra e del deputato regionale Carlo Gilistro.




Fiera del Mercoledì, per due settimane trasloca…al martedì

La Fiera del Mercoledì, che si tiene nelle zone di piazzale Sgarlata, Piazza S. Metodio e vie limitrofe, cambierà giorno per le feste ed è stata anticipata al 24 e al 31 dicembre. Per due settimane, quindi, si svolgerà di martedì. Quest’anno il 25 dicembre cade di mercoledì, così come il primo gennaio. Per evitare di cancellare per due settimane il grande mercato che richiama circa 300 venditori da Siracusa e Catania, è stato disposto il cambio di giorno come già successo in altre occasioni in passato.




Quattro gol subiti in campionato, nessuno come il Siracusa in Italia: chiamatela “difesa di ferro”

Dopo la bella vittoria sulla Scafatese, la squadra di mister Turati era chiamata a ripetersi per rimanere in vetta in campionato e così ha fatto, anche contro l’Akragas, travolgendo la squadra di Giancarlo Favarin per 5-0. Ma c’è un filo rosso che collega il momento positivo azzurro al primo posto in classifica: la miglior difesa del campionato di Serie D con appena 4 gol subiti, di cui 2 su calcio di rigore. Ma non solo, perché gli azzurri sono anche la difesa meno battuta d’Italia. Dietro il Siracusa c’è la Sambenedettese, che domina il girone F di Serie D con 6 gol subiti. Il Siracusa non subisce gol da tre partite consecutive, ma il dato ancora più interessante è che ha subito gol in sole 3 giornate su 14: contro Sambiase (1-0, ndr), Locri (2-0, ndr) e Castrumfavara (1-1, ndr). Alla vigilia di Siracusa-Enna, poi vinta 4-0 dagli azzurri, mister Turati si è focalizzato su aspetti e dati assai curiosi tra cui tiri fatti, assist e passaggi riusciti ed è emerso che il Siracusa doppia gli avversari del girone in tutti i numeri.
Andando ad analizzare i dati emerge inoltre che il Siracusa ha subito il 100% dei gol fuori casa. Altro aspetto determinante sull’andamento della squadra di Turati è che il 79,2% dei gol realizzati sono “fatti in casa”. E qui spicca un altro elemento: il fattore campo. Al “Nicola De Simone” sono state registrate 7 vittorie su 7, 19 gol realizzati su 24 totali e zero gol subiti.
Il dato è da ammirare e studiare: il Siracusa è la migliore difesa d’Italia tra serie A, B, C e D.
Tra le curve di questo primato si nascondono parecchi meriti e anche tante curiosità che plasmano quel numero quattro in “gol subiti” in classifica. I meriti sono innanzitutto di mister Turati, che ha dato forma a una squadra solida e aggressiva. Tra i giocatori che si sono contraddistinti sicuramente ci sono Fedele Iovino e Mattia Puzone. Classe 2005, Iovino è cresciuto nel settore giovanile del Napoli e, dopo l’esperienza con la formazione Under 19 del Cosenza, nella scorsa stagione è stato titolare nel girone I di Serie D con il Città di Sant’Agata. L’estremo difensore azzurro è sicuramente uno dei motivi di quel numero “4”, trasmettendo alla propria difesa sicurezza e tranquillità. Mattia Puzone, esterno difensivo è assoluto protagonista di questo periodo positivo del Siracusa. Classe 2006, Puzone è cresciuto nel settore giovanile del Napoli, club con il quale ha giocato anche in Uefa Youth League. L’esterno azzurro è cuore, grinta e corsa. Arrivato agli inizi di settembre ha dovuto lavorare non poco per entrare nei rodaggi di mister Turati. L’esordio contro il Paternò in Coppa Italia di Serie D e da lì non ha più lasciato il campo. Iovino e Puzone possiamo definirli sicuramente i protagonisti silenziosi, oltre alle certezze presenti in squadra a partire dal capitano Mimmo Maggio fino ad Alberto Acquadro.
Tra partite poco convincenti nel gioco e a volte anche nello spirito, come è normale che succeda nel corso di un campionato, i dati confermano l’ottimo stato di forma e un primo posto meritato e, al momento, consolidato.

Foto Instagram Siracusa Calcio 1924.




Pmi Day-Industriamoci, le imprese incontrano gli studenti: Confindustria e “Ruiz” insieme

L’edizione 2024 del “Pmi Day-Industriamoci”, l’appuntamento annuale a cura della Piccola Industria di Confindustria, ha scelto l’azienda “Leone La Ferla spa” a Melilli. “Costruire il futuro” è il tema centrale di quest’anno, creando un ponte tra il mondo della scuola e quello delle imprese. All’iniziativa hanno partecipato gli studenti di terza classe dell’Istituto di Istruzione Superiore “A. Ruiz” di Augusta, accompagnati dalla Dirigente Maria Concetta Castorina.
A condurre la manifestazione Caterina Quercioli – Presidente Piccola Industria Confindustria Siracusa e Sebastiano Bongiovanni – Presidente Piccola Industria di Confindustria Sicilia. Presente anche il Presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale.
Gli onori di casa sono stati a cura di Edoardo La Ferla, eletto da poco Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia che presentando la sua azienda, che ha raggiunto il traguardo dei 300 anni di vita, agli studenti ha sottolineato “l’importanza della formazione e del dialogo costante tra giovani e imprese”.
“La collaborazione tra Imprese e Scuole – ha detto Caterina Quercioli – può favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. L’occupazione giovanile rappresenta il futuro delle imprese ed è senza dubbio una tematica rilevante per tutte le generazioni.”
“Il Pmi Day è un’importante momento per valorizzare il ruolo delle nostre piccole e medie imprese – ha detto Sebastiano Bongiovanni – oggi la Sicilia offre ai giovani opportunità di crescita e realizzazione professionale. “L’iniziativa si inserisce in un percorso che portiamo avanti con grande dedizione, da anni, a dimostrazione di un dialogo aperto con il territorio”.
“Offrire ai giovani un’occasione preziosa per costruire il loro futuro – secondo il Presidente di Confindustria Siracusa Gian Piero Reale – è parte integrante del nostro DNA, continueremo su questa strada”.