Cambio ditta igiene urbana, il Pd chiede una informativa urgente in Consiglio comunale

I consiglieri comunali del Partito Democratico Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco hanno richiesto una informativa urgente in Consiglio comunale, nella seduta di giovedì 22 gennaio 2026, da sulla cessione del ramo di azienda del servizio di igiene urbana da Tekra S.r.l. a Ris.Am. S.r.l.
I consiglieri chiedano che sia il sindaco a riferire e denunciano di avere appreso la notizia esclusivamente dalla stampa. Forte preoccupazione del Pd che lamenta come l’operazione s8a avvenuta senza una preventiva comunicazione al Consiglio comunale, alle forze politiche e ai sindacati.
L’appalto della nettezza urbana, ricordano, è il principale contratto del Comune sia per valore economico sia per le ricadute sulla pulizia della città e sui livelli occupazionali. Il gruppo Pd chiede al sindaco e all’assessore competente di chiarire se l’amministrazione fosse stata informata in anticipo della cessione, quali garanzie offra la società subentrante in termini di solidità, tutela dei lavoratori e rispetto del contratto, nonché l’eventuale presenza di stipendi non ancora corrisposti.




Igiene Urbana,cambia il gestore. Tfm e ATTivoli: “Urgente che il Comune si pronunci”

La notizia che riguarda il subentro a Tekra di un nuovo gestore per il servizio di igiene urbana a Siracusa a partire dal primo febbraio preoccupa l’associazione Tfm, Terrauzza-Fanusa-Milocca ed il Comitato dei cittadini residenti ATTivoli. Affidano ad una nota congiunta le loro perplessità e chiedono che il Comune si pronunci al più presto sulla vicenda. Secondo quanto ha annunciato Tekra, dal prossimo mese, a seguito di un’operazione di affitto di ramo d’azienda, RIS.AM dovrebbe subentrare alla società. “Il nuovo gestore è una società fondata a metà 2025-spiegano i presidenti Renato Messineo e Giovanni Polito- avente come categoria d’azione assistenza d’ufficio (niente a che vedere con la gestione rifiuti), con un capitale sociale di soli 20.000 euro.
Da un’occhiata comparativa data ai bilanci Tekra per l’anno 2024 e precedenti, si nota che la stessa ha, 2024 vs 2023, diminuito del 20% i ricavi operativi e del 17% del costo del personale. Al di là di altri parametri in cui non ci addentriamo, questi numeri -dicono ancora Messineo e Polito- pongono interrogativi sullo stato di salute della Tekra che, unitamente alla difficile comprensione della cessione del servizio di Siracusa ad una neonata società che si dovrebbe occupare di altro, destano preoccupazione circa la continuità di un servizio (la gestione dei rifiuti) assolutamente critico per il territorio”. L’associazione TFM ed il Comitato ATTivoli ritengono, pertanto, “essenziale ed urgente che il Comune si pronunci, anche ai sensi del Codice degli Appalti Pubblici, sull’accettazione (o meno) del trasferimento del contratto con Tekra e ne chiarisca pubblicamente le criticità ed i riflessi sulla cittadinanza amministrata”.

Foto: repertorio




“Una scuola non si sfratta, si protegge”. Petizione per il Rizza in piazza Santa Lucia

Raccolta firme alla Borgata promossa dai docenti dell’istituto superiore Rizza di Siracusa. “Una scuola non si sfratta si protegge” è lo slogan colorato scritto su un cartoncino bianco appoggiato a un palo di piazza Santa Lucia. Passanti e curiosità, chi si avvicina, chi chiede, chi solodarizza e mostra interesse.
Per tutta la mattinata sono state raccolte firme contro il trasloco previsto dal piano di razionalizzazione predisposto dal Libero Consorzio di Siracusa.
Venerdì della prossima settimana la prima riunione del tavolo tecnico nato dopo il confronto pubblico nell’aula magna del Rizza. Si cerca una soluzione in extremis, con scadenza posticipata a fine febbraio.
La scuola di via Diaz prosegue con le sue azioni si sensibilizzazione, inclusa la raccaolta firme odierna che segue l’analoga iniziativa di sette giorni addietro in piazza del Pantheon. Anche online attiva una raccolta firme sulla piattaforma change.org.




Priolo. Scuole e impianti sportivi chiusi domani e martedì, stop al mercato

Scuole chiuse domani e martedì a Priolo in previsione dell’allerta meteo dei prossimi giorni. Gli istituti di ogni ordine e grado, così come gli impianti sportivi pubblici e privati, i parchi gioco, i parchi pubblici con alberature e il cimitero comunale sono interessati dall’ordinanza firmata ieri dal sindaco, Pippo Gianni.Sospeso anche il mercato settimanale del martedì.
Il provvedimento è stato adottato in via precauzionale, per evitare pericoli alla pubblica incolumità.Il Comune di Priolo Gargallo ha intanto attivato da ieri il Presidio Operativo Territoriale e avviato controlli preventivi su sottopassi e sistemi di deflusso delle acque,cartellonistica e segnaletica stradale,parchi e strade alberate,litorale e infrastrutture esposte,strutture temporanee e attività commerciali con verande.
Il sindaco e l’assessore al Commercio Maria Grazia Pulvirenti hanno invitato i commercianti a rientrare entro oggi tutti i dehors esterni, sedie, tavolini e accessori mobili.
Queste le raccomandazioni alla cittadinanza da parte del Sindaco Pippo Gianni e del vicesindaco e assessore alla Protezione Civile Alessandro Biamonte:
• Evitare spostamenti non necessari
• Non sostare in zone a rischio allagamento o mareggiate
• Prestare attenzione ad alberi, cartelloni e strutture leggere
• Mettere in sicurezza oggetti su balconi e terrazzi
• Segnalare tempestivamente eventuali criticità alle autorità competenti
• Seguire solo i canali ufficiali del Comune




Pellegrinaggio al Sepolcro di Sant’Agata, Lomanto: “Riconosciamo la grandezza dell’altro”

“Sant’Agata e Santa Lucia ci insegnano che alla presenza di Dio e nella comunione dei santi occorre rifuggire dalla ricerca della propria grandezza che distrugge la comunione e bisogna invece riconoscere con umiltà la grandezza dell’altro che non solo non distrugge ma crea unità, armonia, pace”. Lo ha ricordato l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, che ieri ha guidato il pellegrinaggio al Sepolcro di Sant’Agata a Catania.
Prima l’ingresso in Cattedrale delle insigni reliquie di Santa Lucia accolte dal parroco mons. Barbaro Scionti, poi la celebrazione della messa presieduta dall’arcivescovo Lomanto. In pellegrinaggio la Deputazione della Cappella di Santa Lucia, guidata dal presidente avv. Sebastiano Ricupero, e le delegazioni di Carlentini, Belpasso, Santa Lucia al Fortino e Santa Lucia in Ognina.
“Sant’Agata e Santa Lucia, le due sante vergini e martiri, che vivono un incontro come contagio della santità generativa di Dio nell’originalità della propria vita, attestano – ha detto mons. Lomanto – che soltanto la fede ci unisce a Dio che vive e opera in noi, ci dona di vivere nella carità la comunione dei santi, ci consente di affidarci a loro e di camminare in loro compagnia per crescere sempre più nella santità di vita”.
L’arcivescovo ha evidenziato che le due martiri “ci aiutano a scoprire la centralità di Cristo e la sua mediazione, alla quale esse si uniscono con la purezza di cuore e con l’offerta della loro vita. Così ci indicano il segreto della santità nel nostro puro e totale abbandono allo Spirito, perché santo è solo Dio, che viene in noi, se noi lo accogliamo; ma esige il nostro impegno, perché vuole rendere efficace con l’azione del suo Santo Spirito la nostra opera e compiere attraverso la nostra vita i suoi disegni di amore”.
La fede ci consente di affidarci ai santi e di camminare in loro compagnia: “Sant’Agata e Santa Lucia ci attestano che nella fede ci stringe un legame che supera il tempo, lo spazio. Accostiamoci ai santi, lasciamoci visitare da loro, tocchiamo con mano la loro esperienza di vita – ha detto. mons. Lomanto -. Viviamo in comunione con loro: quanto più semplice è nella fede il segno del nostro legame con loro ‒ una preghiera di intercessione, un intimo colloquio, lo sguardo di pietà verso un’immagine, il tocco o il bacio di un simulacro o di una reliquia, o altro ‒ tanto più intenso, vivo e profondo è il rapporto spirituale che stabiliamo con loro nel mistero della divina presenza, perché la santità contagia e genera sempre altra santità. Impegniamoci a conoscere i santi, i nostri santi, sforziamoci di amarli concretamente nei fatti e nella verità – ha concluso l’arcivescovo -, per poter vivere con loro una comunione più intima e più vera che sia veramente efficace nella nostra vita”.




Colpi di fucile contro una roulotte, ferito un uomo. Arrestati padre e figlio a Noto

A Noto i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gio del Tribunale di Siracusa, nei confronti di due uomini, padre e figlio, rispettivamente di 56 e 33 anni. I reati contestati sono porto illegale di arma comune da sparo e lesioni personali aggravate in concorso.
I due indagati, entrambi con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, si trovavano già agli arresti domiciliari per altri motivi. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, ha consentito di individuarli quali responsabili dell’esplosione di diversi colpi di arma da fuoco contro la roulotte di un 27enne, avvenuta a Noto nella serata del 27 agosto scorso.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, alla base del gesto vi sarebbero vecchi rancori. Sarebbero stati esplosi più colpi di fucile calibro 12, ad altezza d’uomo, contro la roulotte della vittima, che è stata attinta agli arti inferiori.
Determinanti ai fini della conferma delle ipotesi investigative sono risultati gli accertamenti tecnici eseguiti dal Ris di Messina. Le analisi hanno evidenziato la presenza di residui di polvere da sparo sia all’interno del veicolo utilizzato dagli autori del gesto sia sul 33enne, nonostante quest’ultimo, tra i primi sospettati, avesse tentato di eludere i controlli lavandosi immediatamente dopo i fatti.
I due uomini sono stati condotti in carcere a Cavadonna.




Bossolo a scuola:“Difenderla per difendere la civiltà”

Il rinvenimento di un bossolo di fucile all’istituto superiore “Pier Luigi Nervi – Alaimo” di Lentini, scuote la comunità scolastica e l’intero territorio provinciale. Il presidente del Libero Consorzio Michelangelo Giansiracusa esprime “piena solidarietà alla dirigente scolastica Sanzaro e a tutta la comunità scolastica che guida con competenza, senso di responsabilità e profondo impegno educativo. Alle famiglie, agli studenti e al personale scolastico voglio dire con chiarezza: le istituzioni sono al vostro fianco e non arretreranno”.
Il gesto, secondo il presidente, mira chiaramente a diffondere paura in un luogo che rappresenta l’esatto contrario della violenza e dell’intimidazione. Mentre le indagini fanno il loro corso, Giansiracusa invita a stare dalla parte delle scuole. “Difenderle significa difendere i valori fondamentali della convivenza civile”.




Allagamenti in largo Gilippo: “Finanziati i lavori”

Fondi della Protezione Civile regionale per finanziare i lavori di mitigazione del rischio idraulico in largo Gilippo. Li annuncia l’assessore Enzo Pantano, al termine di quella che definisce “una proficua collaborazione tra l’amministrazione comunale di Siracusa e il Dipartimentoregionale della protezione Civile”.Si tratta di 425 Mila euro. Con gli interventi da avviare dovrebbe migliorare la situazione nell’area di largo Gilippo, soggetta ad allagamenti in occasione di piogge intense. “L’intervento – spiega l’assessore alla Mobilità e trasporti, Enzo Pantano – che si inserisce in una rinnovata strategia di prevenzione e adattamento ai cambiamenti climatici, mira a migliorare le condizioni di sicurezza urbana di un’area particolarmente delicata del tessuto cittadino, attraverso opere mirate che consentiranno un miglior deflusso delle acque piovane”.
“Un ringraziamento particolare – aggiunge Pantano – va al dirigente provinciale, Biagio Bellassai,che ma mostrato attenzione nei confronti delle esigenze del territorio siracusano e ha fornito supporto nel percorso che ha condotto all’ottenimento delle risorse. Un ruolo non meno significativo è stato svolto anche dal settore comunale della Protezione civile, con il coinvolgimento dell’assessore Sergio Imbrò, il cui contributo tecnico e amministrativo è stato determinante nella fase di interlocuzione e di definizione degli obiettivi dell’intervento”.
“La collaborazione tra istituzioni – aggiunge il sindaco Francesco Italia – rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare in modo concreto criticità annose”.




Vicenda Lukoil: il chiarimento di Isab dopo la decisione del Tribunale

“In merito alla recente decisione del Tribunale di Siracusa, ottenuta da Lukoil Italia s.r.l. senza contraddittorio con ISAB, ISAB precisa che la scelta di procedere con il cambio di operatore è stata effettuata nel rispetto della legge, alla luce delle sanzioni comminate dall’autorità statunitense a Lukoil e alle sue controllate, al fine di tutelare ISAB e garantire la stabilità della distribuzione regionale via terra dei carburanti raffinati”.
Questo il chiarimento della società ,che in una nota aggiunge che
La “prende atto della decisione dei giudici, che non condivide pur confermando il massimo rispetto per l’operato della magistratura, comunica che difenderà i propri diritti nelle sedi competenti. 
In attesa che il giudizio faccia definitiva chiarezza sulla vicenda, ISAB ribadisce il proprio impegno ad assicurare la continuità dell’approvvigionamento via terra dei propri prodotti”.  




Vernice spray sul barocco, identificati i responsabili: tre minorenni, uno ha meno di 14 anni

Sono stati identificati gli autori delle scritte con vernice spray sulla scalinata dell’Immacolata ed altri palazzi storici nei pressi, a Noto. Un gesto che ha destato clamore, subito segnalato e condannato dal sindaco Corrado Figura. Le indagini condotte dagli agenti del Commissario di Noto hanno portato al deferito alla Procura dei minorenni di Catania di tre ragazzini.
I giovani, che sono stati identificati a seguito di accurata analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti, hanno agito nelle ore notturne. Uno dei tre ha meno di 14 anni. Nei prossimi giorni, saranno convocati in Commissariato i genitori.