Vertice sull’industria siracusana, il ministro Urso ai sindaci: “Non avete chiesto di partecipare”

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy risponde ai sindaci di Siracusa, Augusta, Mellilli e Priolo che lamentavano il mancato invito ai tavoli convocati a Roma sulla zona industriale aretusea. “In relazione alle notizie di stampa riguardanti il presunto mancato coinvolgimento nelle discussioni sul futuro del polo petrolchimico di Priolo e del depuratore consortile Ias, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy precisa che, contrariamente a quanto riportato, non è pervenuta a oggi al Dicastero alcuna richiesta di partecipazione al tavolo da parte dei suddetti comuni”.
Dal Mimit, quindi, ribaltano il tema ed invitano i sindaci a chiedere di poter partecipare come da “consolidato protocollo”. Cosa prevede? “La rappresentanza degli enti locali viene esercitata dalla regione interessata, in questo caso la Regione Siciliana. Tuttavia, come da prassi, dinanzi a una richiesta specifica degli enti locali, il Mimit può valutare d’intesa con la regione l’estensione della partecipazione. Ad oggi, nessuna richiesta formale è stata avanzata: quando ciò avverrà, il Mimit la esaminerà con la dovuta attenzione e ne terrà conto per le future convocazioni”.
E in agenda c’è l’incontro del 3 dicembre, ribattezzato Tavolo Versalis. Ma per i sindaci del siracusano le porte, a quanto pare, resteranno chiuse anche in caso di richiesta di partecipazione. “Le tematiche trattate riguardano non solo più comuni italiani, ma anche più regioni, aspetto che emerge ancor più chiaramente nel contesto del Tavolo sull’industria chimica nazionale: motivo per cui – spiegano dal Ministero – la rappresentanza dei territori e delle loro istanze sarà garantita dalle regioni competenti e, per il Tavolo sull’industria chimica italiana, dalla regione capofila in materia”.




Tavolo Ias, il sindaco Italia replica al ministro Urso: “I sindaci non dovrebbero chiedere invito”

“I sindaci dei Comuni che ospitano infrastrutture ad alto impatto ambientale e sociale non dovrebbero essere costretti a richiedere formalmente la partecipazione a un Tavolo tecnico ministeriale convocato per discutere del futuro delle loro comunità e dei loro territori. Essi sono i rappresentanti diretti di quei cittadini che li hanno scelti per tutelare i propri interessi, e qualsiasi “protocollo” che ne escluda la presenza senza un’esplicita rinuncia è semplicemente inaccettabile.” A dirlo è il sindaco Francesco Italia, in risposta alla nota ministeriale che attribuisce l’esclusione degli Enti locali dal Tavolo tecnico sul futuro del polo petrolchimico di Priolo e del depuratore consortile Ias alla presunta mancanza di una loro richiesta di partecipazione.
Nelle ore scorse, infatti, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha risposto ai sindaci di Siracusa, Augusta, Mellilli e Priolo che lamentavano il mancato invito ai tavoli convocati a Roma sulla zona industriale aretusea. “In relazione alle notizie di stampa riguardanti il presunto mancato coinvolgimento nelle discussioni sul futuro del polo petrolchimico di Priolo e del depuratore consortile Ias, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy precisa che, contrariamente a quanto riportato, non è pervenuta a oggi al Dicastero alcuna richiesta di partecipazione al tavolo da parte dei suddetti comuni”. Dal Mimit, quindi, ribaltano il tema ed invitano i sindaci a chiedere di poter partecipare come da “consolidato protocollo”.
“Questa posizione ministeriale – prosegue il Sindaco – appare sorprendente, soprattutto considerando che i Comuni hanno partecipato di diritto, e senza alcuna richiesta formale, a numerosi Tavoli tecnici in passato, come quelli sulle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA). È imprescindibile che, in un contesto così delicato, si pianifichino adeguatamente eventuali operazioni di decommissioning, garantendo la restituzione dei territori senza eredità di passività ambientali. Ogni altra scelta sarebbe una grave mancanza di rispetto verso le comunità coinvolte”.




Maltratta la moglie e la tiene segregata in casa per sei mesi, arrestato marito violento

Un operaio di 43 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Lentini per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e continuate e sequestro di persona, commessi nei confronti della moglie 32enne, dall’anno 2022 ad oggi, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Siracusa.
Le attività investigative condotte dai Carabinieri di Augusta e coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, sono scaturite dalla segnalazione di un cittadino che ha notato una donna in strada, in forte stato confusionale e astenia, e ha chiamato il 118.
Dai primi accertamenti i medici del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lentini hanno compreso che la donna era fortemente debilitata sia fisicamente che psicologicamente, verosimilmente vittima di violenza domestica, e hanno tempestivamente attivato il codice rosa e contattato i Carabinieri.
La 32enne, che riportava sul corpo evidenti segni e cicatrici di violenza fisica, sotto shock, ha raccontato ai Carabinieri di essere vittima, da circa due anni, di maltrattamenti fisici e psichici da parte del marito convivente, violenze commesse anche alla presenza dei tre figli minorenni della coppia. In particolare la donna ha descritto una vera e propria escalation di vessazioni e violenze, il marito le rivolgeva insulti quotidiani di ogni genere, l’aveva progressivamente isolata sottraendole il telefono cellulare e, da circa sei mesi, le impediva di uscire di casa da sola e avere contatti con il mondo esterno, la seviziava, per punirla, anche con l’uso di un coltello con la lama arroventata, come testimoniano le cicatrici che ha sul corpo e il ritrovamento all’interno dell’abitazione, nel corso del sopralluogo dei Carabinieri di un coltello con la punta annerita dal fuoco.
L’uomo era riuscito anche a manipolare i figli minori coinvolgendoli nel controllo della madre.
Solo approfittando dell’assenza dei bambini che si trovavano a scuola, e del fatto che l’uomo si era addormentato profondamente, la donna, con la forza della disperazione, è riuscita a scappare dal tugurio nel quale viveva e a chiedere aiuto prima ai passanti e poi ai Carabinieri che, attraverso attività investigative, hanno confermato quanto dichiarato dalla vittima, prendendola in carico e accompagnandola presso una struttura protetta unitamente ai tre bambini che finalmente hanno avviato con lei il percorso di uscita dalla spirale di violenza e degrado nella quale si trovavano. I tre bambini, infatti, oltre a essere vittime della violenza assistita posta in essere dal padre nei confronti della madre, erano anche costretti a vivere in un’abitazione caratterizzata da pietose condizioni igienico sanitarie.
L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




Maltempo e allagamenti, stanziati dal Consiglio comunale 100mila euro per rimborsi

Il Consiglio comunale di Siracusa ha approvato all’unanimità l’emendamento dei consiglieri di opposizione (Forza Italia, FdI, Insieme) con chi vengono stanziati 100mila euro per le persone e le imprese danneggiate dalla recente ondata di maltempo. Ancora vivide sono le immagini degli allagamenti in zona Borgata ed in particolare via Premuda e Fratelli Sollecito, sino alla riqualificata zona di piazza Euripe e largo Gilippo.
“Sono state colpite in particolare le abitazioni e le attività economiche locali. Le alluvioni hanno inoltre avuto un impatto severo sul tessuto sociale ed economico della comunità, minacciando la stabilità finanziaria di numerose
famiglie e attività commerciali”, si legge nel provvedimento illustrato in aula da Ferdinando Messina.
“L’obiettivo principale del fondo – aggiunge – è quello di contribuire alle spese per riparazioni urgenti, interventi di messa in sicurezza e sostegno per la ripresa economica. Si tratta di un atto di solidarietà, una misura di responsabilità da parte dell’amministrazione comunale che dimostra vicinanza e supporto ai cittadini in difficoltà”.
Nessuna divisione sul tema proposto, l’emendamento è passato all’unanimità dei presenti. “E’ in corso in questi giorni il censimento dei danni, con i formulari per le segnalazioni messi a disposizione dei cittadini attraverso il sito web istituzionale del Comune. Bisognerà escogitare un valido sistema per accorciare i tempi per la concessione dei ristori, in ogni caso si tratta di un impegno assunto e indietro non si torna. Quindi anche nel 2025 si potrà contare su questi 100 mila euro. La cifra non basterà per coprire tutto, ma abbiamo voluto dare nell’immediatezza un segnale di vicinanza e presenza”, dice Messina a SiracusaOggi.it.
Da segnalare anche che le somme derivano da economie comunali, in particolare da risparmi ottenuti sulle spese che erano state preventivate per i gettoni di presenza dei consiglieri. “E questo importante risparmio significa che non ci sono stati eccessi nelle sedute e nelle riunioni di Commissione ma lavori concentrati e convocazioni mirate”, sottolinea anche Ferdinando Messina.
Sullo stesso tema, sempre i consiglieri di opposizione avevano presentato anche un emendamento da 49mila euro (da fondo di riserva del sindaco, ndr) per ristori a favore di quanti hanno subito danni nelle zone riqualificate Tisia/Pitia e Euripide/Gilippo. L’emendamento è stato ritirato su richiesta dell’amministrazione comunale che aveva richiesto l’impiego di quelle somme in soccorso del servizio Asacom nelle scuole. “Responsabilmente, abbiamo dato priorità all’importante servizio di assistenza alla comunicazione scolastica. E’ chiaro che vigileremo affinchè le somme sia realmente spese per l’obiettivo dichiarato”.
Anche le richieste di risarcimento danni per via Tisia/Pitia ed Euripide/Gilippo rientrano comunque nell’impegno di spesa da 100mila euro.




Installazione di segnaletica verticale a tutela dei ciclisti, Scimonelli: “Rendiamo le nostre strade più sicure”

Il Consiglio Comunale di Siracusa, nella giornata di ieri, ha approvato un emendamento a firma del consigliere comunale Ivan Scimonelli che destina un’importo di 5 mila euro per l’installazione di segnaletica verticale dedicata alla campagna di sensibilizzazione “Io Rispetto Il Ciclista”. Il provvedimento ha ottenuto l’immediata esecutività.
“Questa iniziativa – dice il capo gruppo di Insieme – rappresenta il primo passo concreto verso una campagna più ampia, mirata a promuovere la sicurezza e la convivenza tra tutti gli utenti della strada, ponendo particolare attenzione alla tutela dei ciclisti. La campagna si colloca in perfetta armonia con la recente riforma del Codice della Strada approvata dal governo nazionale, rafforzando così il messaggio di rispetto reciproco e sicurezza sulle nostre strade. L’installazione della segnaletica “Io Rispetto Il Ciclista” – continua – è ispirata alle esperienze di altri paesi europei ed extraeuropei, dove questi interventi hanno già dimostrato un impatto positivo sia sul comportamento degli automobilisti che sulla cultura della sicurezza stradale. Attraverso questi cartelli, si vuole stimolare un cambiamento culturale, sensibilizzando tutti gli utenti della strada sull’importanza di rispettare chi si muove su due ruote.
“Questo progetto non è solo un investimento in infrastrutture, ma un passo fondamentale verso una nuova cultura di convivenza e rispetto sulle strade della nostra città. Sono certo che i cittadini di Siracusa risponderanno con grande sensibilità e partecipazione a questa iniziativa”, conclude Ivan Scimonelli.




Abuso dei cellulari in tenera età, esperti a convegno alla Camera. Gilistro: “Il nostro un grido d’allarme”

“Smartphone e minori, i rischi e le prospettive”: è il titolo del convegno che si svolgerà a partire dalle 9.30 di domani alla Camera dei deputati. Pediatri, psichiatri, sociologi e parlamentari illustreranno il pericolo derivante dall’abuso delle apparecchiature digitali da parte dei bambini. L’incontro è stato organizzato dal deputato M5S Filippo Scerra, che a Montecitorio ha presentato un ddl che mira a regolamentare l’uso di smartphone e tablet in tenera età.
La proposta di legge romana ha comunque la sua origine in Sicilia, dove il deputato-pediatra M5S, Carlo Gilistro, ha depositato all’Ars un disegno di legge- voto che ha avuto già il via libera in commissione Salute e che punta a vietare l’uso delle apparecchiature digitali ai bambini fino a tre anni di età e a limitarne fortemente l’utilizzo in età adolescenziale.
“Siamo consapevoli – dice Gilistro – che un divieto del genere è difficile da fare rispettare e quindi da sanzionare: ma la nostra vuole essere soprattutto una provocazione, un disperato grido d’allarme che risuoni forte nelle orecchie dei genitori che molto spesso scambiano un cellulare per un baby-sitter e, per tenerli buoni, affidano ai propri figli, anche molto piccoli, uno smartphone o un iPad, non sapendo che rischiano di minare per sempre la loro salute psico-fisica”.
Sarà possibile seguire il convegno online dal sito della Camera, all’indirizzo webtv.camera.it




Una Fondazione per “Siracusa Capitale europea della cultura 2033”: pubblicato l’avviso pubblico

Costituzione di una Fondazione di Partecipazione per la candidatura della città di Siracusa al titolo di “Capitale europea della cultura 2033”. Con l’avviso pubblicato dal Settore Cultura e Turismo, il Comune compie il primo passo per raggiungere l’obiettivo di diventare Capitale Europea della Cultura 2033. Un ulteriore passaggio è lo stanziamento di 50 mila euro da parte del Comune di Siracusa per avviare il progetto.
L’Amministrazione Comunale intende quindi individuare un partner in possesso di consolidata e comprovata esperienza nelle attività afferenti alla “Candidatura della Città di Siracusa a Capitale Europea della Cultura nel 2033”. La fondazione ricoprirà il ruolo di Socio Fondatore insieme con il Comune di Siracusa, con il fine di svolgere un ruolo strategico unitamente al Comune di Siracusa per l’individuazione di ulteriori soci, per la pianificazione, organizzazione e realizzazione delle attività legate alla Candidatura di Siracusa a Capitale Europea della Cultura nel 2033.
Gli obiettivi specifici del partner dovranno essere incentrati su: supporto a progetti e iniziative culturali volte alla promozione e alla crescita culturale, artistica ed economica di Siracusa; collaborazione con le istituzioni locali, regionali e nazionali per lo sviluppo di progetti culturali e artistici; promuovere la partecipazione attiva della comunità locale nel processo di candidatura a Capitale Europea della Cultura; raccolta fondi e risorse anche attraverso partecipazione a bandi e programmi Europei al fine di promuovere e garantire lo sviluppo del territorio e sostenere i progetti e le iniziative culturali della Fondazione; creare occasioni di investimento su tutto il territorio della Provincia di Siracusa, che sarà parte integrante del dossier di candidatura. L’obiettivo principale sarà quello di preparare un dossier di candidatura per la partecipazione al titolo di Capitale Europea della Cultura 2033, considerando che “è un processo complesso e articolato che richiede un approccio multidisciplinare”, si legge nell’avviso pubblico.
Chi intende partecipare all’avviso dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti: comprovata esperienza nel settore della cultura e dell’arte; avere già realizzato attività e/o eventi in merito alla preparazione di dossier per la candidatura a città della Cultura; avere già messo in pratica le capacità progettuali della struttura tramite la pianificazione, organizzazione, realizzazione e partecipazione a bandi e finanziamenti nel settore culturale ed artistico; avere la sede legale nel territorio del Comune di Siracusa.
La manifestazione di interesse dovrà essere presentata entro le ore 12 del 10° giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul sito del Comune di Siracusa, all’indirizzo PEC politicheculturali@comune.siracusa.legalmail.it.

Foto archivio di Cristiani Chiari.




Droga e un coltello a serramanico nascosto in auto: due denunce

Una 18enne e un 64enne di Floridia sono stati denunciati dai Carabinieri di Siracusa, rispettivamente, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
La giovane, nel corso di perquisizione domiciliare, ha cercato di disfarsi di 5,4 grammi di cocaina, gettandola dalla finestra dell’abitazione di un amico presso cui si trovava. Durante i controlli alla circolazione stradale, invece, un 64enne, pluripregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio, è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere poiché teneva nascosto nel vano porta oggetti della propria autovettura un coltello a serramanico.




Airbnb “stoppa” gli annunci di immobili privi di CIN, dal 2025 fuori tutti gli irregolari

Airbnb non accetterà più annunci di strutture turistico-ricettive e immobili in locazione breve o turistica privi del Cin, il codice identificativo nazionale. Dopo l’adozione della normativa nazionale per regolamentare gli affitti brevi, la piattaforma ha informato gli host siciliani circa l’obbligo di registrazione presso il Ministero del Turismo e sull’intenzione di rimuovere nel 2025 gli annunci sprovvisti di codice. Per supportare gli host con gli adempimenti, Airbnb ha attivato una linea di assistenza dedicata in collaborazione con l’associazione Altroconsumo,  e ha lanciato una campagna per offrire linee guida e risorse aggiuntive.Il CIN-commenta Valentina Reino, Head of Public Policy di Airbnb Italia- rappresenta una soluzione semplificata e più fruibile per gli host rispetto alle normative locali frammentate, e consentirà alle autorità di avere maggiore trasparenza sulle dimensioni dell’ospitalità in casa nelle diverse aree geografiche. Siamo lieti di continuare a collaborare con il Ministero del Turismo in questa fase di transizione dai codici regionali al codice identificativo nazionale, con l’obiettivo comune di un’implementazione agevole a beneficio degli host della Sicilia, delle città e del Paese.” La maggioranza degli host italiani sulla piattaforma è composta da famiglie  che utilizzano Airbnb per generare un reddito supplementare, con un guadagno medio annuo di circa 4.000 euro nel 2023 . Due terzi (67%) degli host affermano che ospitare su Airbnb li aiuta a sostenere il crescente costo della vita e tre quarti (76%) dichiarano che la locazione non è la loro occupazione principale.  All’inizio di quest’anno, Airbnb ha introdotto nuovi strumenti per gli host che consentono di trattenere  le tasse automaticamente da Airbnb e versarle direttamente all’Agenzia delle Entrate.




Scerra ad assemblea Confartigianato: “Abbassare soglia investimento Zes e rendere strutturale decontribuzione Sud”

“I nostri artigiani sono una risorsa fondamentale dell’economia. Affrontano mille difficoltà ogni giorno e coriacei contribuiscono in modo determinante a sostenere il tessuto produttivo del Paese”. A dirlo è il parlamentare Filippo Scerra (M5S), partecipando all’assemblea nazionale di Confartigianato. Durante l’incontro, si è anche soffermato con il presidente di Confartigianato Sicilia, Daniele La Porta, e con il segretario provinciale di Confartigianato Siracusa, Enzo Caschetto.
Tra le proposte principali, il parlamentare Scerra ha evidenziato la necessità di abbassare la soglia di investimento per potere usufruire del credito d’imposta Zes. “La normativa richiede oggi un minimo di 200mila euro: troppo per un’impresa artigiana del Sud Italia. E così decine di migliaia di aziende si trovano tagliate fuori dal beneficio. Per questo, con un mio emendamento, ho proposto di portare a 100mila euro la soglia minima, in modo da rendere la misura realmente utile per spingere e sostenere gli investimenti in Sicilia e nel Mezzogiorno”, spiega Scerra.
Sul tema della Zes, lo stesso esponente pentastellato siracusano ha presentato un emendamento per consentire alle imprese di usufruire del credito di imposta anche per investimenti di beni strumentali, non solo per l’acquisto di immobili, ed anche in caso di ristrutturazione, ad esempio, di un capannone. “Così – spiega Scerra – si incentiva il recupero di immobili esistenti e si limita il consumo del suolo”.
Per il deputato cinquestelle è importante, poi, superare il vincolo imposto dal decreto Sud, per cui Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% dell’investimento agevolato. “L’acquisto di uno stabilimento o la sua ristrutturazione assorbe buona parte dell’investimento di partenza di un’attività produttiva. Fissare limiti significa escludere buona parte dei progetti ed essere scollegati dalle realtà del Mezzogiorno”.
Ed a proposito del tessuto economico del Mezzogiorno, “è anche necessario rendere strutturale decontribuzione sud, in scadenza a dicembre. Finalmente anche la politica regionale ha iniziato a comprendere l’importanza di quello strumento, utile per favorire le assunzioni, stimolando il governo Meloni per una proroga. Come fatto nei mesi scorsi, sono pronto a sollecitare nuovamente la necessità di rendere strutturale la misura, il cui positivo impatto è tutto nei numeri, eppure inopinatamente definanziata”.