Il Times celebra Siracusa: “È la città più bella della Sicilia”

“La rinascita di Siracusa l’ha resa la città più bella della Sicilia”. È il titolo dell’articolo del famoso quotidiano britannico “The Times” che celebra con un approfondimento le bellezze di Siracusa. “Greci, romani e arabi l’hanno rivendicata”, – scrive il quotidiano che ha sede a Londra – ma adesso è il turno del giornalista Charles Pring alla ricerca della “terapia dei cannoli nel groviglio di stradine del patrimonio mondiale”, si legge.
Una rinascita per Siracusa fatta di storia, arte, cultura e, soprattutto, turismo. Infatti, secondo il quotidiano britannico, negli ultimi dieci anni si è assistito a una sorta di rifioritura siracusana: ristoranti e alberghi hanno ripreso vita, regalando alla città l’incontenibile voglia di vivere il centro storico e non solo.
L’articolo fornisce un racconto affascinato delle bellezze siracusane, partendo da Piazza Duomo, i locali affascinanti di Ortigia, la Fonte Aretusa tra storia e leggenda e l’imponente Santuario della Madonna delle Lacrime. Charles Pring parla anche ironicamente di un “problema” che è possibile incontrare a Siracusa: il cibo. Il cronista, che ha soggiornato in Ortigia per un periodo, fa riferimento anche al Parco Archeologico della Neapolis, definendolo il “posto più bello”. Non può mancare la visita presso la Basilica Santuario di Santa Lucia al Sepolcro che custodisce preziosamente il “Seppellimento di Santa Lucia” di Caravaggio.
“Con un clima fantastico, vini locali economici e una cucina famosa, la Sicilia è l’Italia che hai sempre sognato. – conclude Pring – Per me Siracusa è la città più bella”.
L’articolo “The renaissance of Syracuse has made it Sicily’s finest city” pubblicato su “The Times” è possibile consultarlo a questo link:

https://www.thetimes.com/uk/scotland/article/syracuse-sicily-renaissance-travel-q9s5tcrrm

Foto di Christian Chiari




Con 166 grammi di hashish e un flacone di metadone, arrestato un 27enne

Nel corso di controlli straordinari nelle campagne di Muragliamele a Floridia, un 27enne è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per essere stato trovato in possesso di 166 grammi di hashish e di un flacone di 100 millilitri di metadone, oltre a materiale vario per la pesatura e il confezionamento dello stupefacente. È il risultato dei servizi predisposti dai militari nella serata di sabato 15 febbraio. Nel complesso, i Carabinieri hanno controllato 44 veicoli, 3 esercizi commerciali e identificato 91 persone.
I controlli si sono concentrati in via Marina di Melilli, via De Amicis, via Duca degli Abruzzi, Corso Vittorio Emanuele e via Silvio Pellico. Inoltre, quattro giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Siracusa per essere stati trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale e sono state elevate 5 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.




Sorpreso con 20 tartarughe di terra in casa, denunciato un uomo di Augusta

I Carabinieri forestali di Catania hanno denunciato un uomo di Augusta per detenzione irregolare di 20 di tartarughe di terra.
Continua infatti l’attività di controllo da parte del Nucleo Cites di Catania per verificare la corretta detenzione e commercializzazione di esemplari di fauna o flora tutelati dalla Convenzione di Washington. Le specie tutelate possono essere detenute solamente se si è provvisti di apposita certificazione.
Per la carenza di questa documentazione il Distaccamento Fontanarossa del Nucleo Carabinieri Cites di Catania ha proceduto a deferire all’Autorità Giudiziaria di Siracusa l’uomo sorpreso nella detenzione irregolare di alcuni esemplari di testuggini. Il controllo è partito da un annuncio di vendita, pubblicato su Subito.it, riguardante alcuni pappagalli inseriti in Convenzione Cites. Quest’ultimi erano dotati di regolare certificazione, invece, all’interno dell’abitazione dell’uomo, sono stati trovati alcuni esemplari di Testudo hermannii, non dotati di regolare certificazione.




Chiuso per 10 giorni un bar frequentato da pregiudicati ad Augusta

La Polizia chiude un bar per dieci giorni frequentato da pregiudicati ad Augusta. Nell’ambito dell’azione di contrasto all’illegalità diffusa e al degrado urbano, agenti del Commissariato locale hanno notificato al titolare del locale il provvedimento di sospensione temporanea della licenza emanato dal Questore.
Il bar, situato nella periferia di Augusta, da tempo è sotto l’osservazione dei Poliziotti perché punto d’incontro di persone note alle forze dell’ordine. Dopo aver raccolto un’ampia informativa, gli investigatori diretti dal dottor Antonio Migliorisi, hanno inviato una nota alla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura che ha preparato, a firma del Questore della provincia, un provvedimento di temporanea chiusura del locale.

Foto repertorio.




“Home”, lo spettacolo che nasce per valorizzare la periferia: l’appuntamento è domenica 23 febbraio

“Sensibilizzare e valorizzare spazi che a Siracusa restano in secondo piano”. E’ l’obiettivo del progetto “Home” che nasce da un’idea di giovani artisti con il desiderio di portare l’arte in luoghi di periferia. Lo spettacolo sarà presentanto domenica 23 febbraio alle ore 18 e alle 20.30, nel quartiere Mazzarrona, presso l’Auditorium della Chiesa di San Corrado.
“Seguiamo ogni aspetto della produzione, dalla scenografia alla messa in scena, coreografie e regia sotto la guida del maestro coreografo Siracusano Jvan Bottaro, per creare un’esperienza curata in ogni dettaglio e profondamente significativa. “Home” non è solo uno spettacolo di danza e teatro, ma un viaggio attraverso la periferia e le sue storie, un intreccio di memoria, emozioni e rinascita. La periferia non è solo un margine, ma un luogo vivo, ricco di storie e di sogni che meritano di essere raccontati. L’arte diventa strumento di riscoperta e trasformazione, portando luce e consapevolezza dove lo sguardo spesso non si posa”, scrivono gli ideatori.




Lotta agli “sporcaccioni”, telecamere sulle strade provinciali: esperimento pubblico-privato

Telecamere di videosorveglianza contro l’abbandono dei rifiuti lungo le strade provinciali. Si concretizza la decisione assunta nelle scorse settimane, frutto della collaborazione tra i residenti di alcune aree particolarmente “martoriate” da chi abbandona immondizia e crea discariche abusive a cielo aperto e il Libero Consorzio Comunale, proprietario delle strade provinciale che collegano i comuni del territorio tra loro. Un protocollo è stato sottoscritto nei giorni scorsi. Il Libero Consorzio Comunale e i soggetti privati firmatari hanno, quindi, dato ufficialmente il via a questa collaborazione, per certi versi un esperimento che prevede l’installazione di telecamere collegate alla centrale operativa della Polizia Provinciale. In particolar modo l’occhio elettronico sarà puntato sulla Belfronte-Taverna, nei pressi di Floridia, in passato oggetto di abbandono di rifiuti urbani e di iniziative di singoli cittadini, che si sono prodigati a ripulire l’area, anche per alzare l’attenzione su un fenomeno che rappresenta sempre un grosso problema per la provincia di Siracusa e, più in generale, per la Sicilia. Due telecamere sono state posizionate lungo il tratto, hanno copertura a 360 gradi, come proposto dai residenti e, appunto, condiviso dall’ente. In programma un’ulteriore fornitura di telecamere che riguarderà le strade provinciali maggiormente “gettonate” da chi sporca senza porsi alcun problema.
Il contrasto all’odioso fenomeno dovrebbe, in questo modo, trovare una strada alternativa a quelle fin qui percorse. Un paio di anni fa una questione si pose in particolare per Contrada Spinagallo, disseminata da discariche ai margini e oggetto di continui rimpalli tra i Comuni e l’ex Provincia Regionale. Quell’area riguarda in parte Siracusa e in parte Floridia, si tratta, tuttavia, di strada provinciale. L’ente chiedeva all’epoca, in sostanza, contributi economici da parte dei comuni interessati, per poter avviare le bonifiche necessarie. Stessa richiesta, in realtà, sembrava fosse avanzata dalle amministrazioni comunali all’ex Provincia.




Sisma ’90, Cannata (FdI): “Al lavoro per garantire i rimborsi a chi non ha presentato istanza”

E’ stato approvato alla Camera l’Ordine del giorno presentato dal deputato nazionale di Fratelli d’Italia, Luca Cannata, per garantire il riconoscimento dei rimborsi fiscali anche ai contribuenti colpiti dal sisma del 1990 nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa che non avevano presentato istanza entro la scadenza del 1° marzo 2010. “È un altro passo importante per restituire equità e giustizia a quei cittadini che, pur essendo stati colpiti dal terremoto, sono rimasti esclusi dalla possibilità di accedere ai rimborsi – dice Cannata –. Il mio impegno è stato quello di portare all’attenzione del Governo la necessità di individuare risorse ed erogare come fatto alle persone che avevano fatto regolare istanza e che già a dicembre dopo 34 anni hanno avuto il rimborso . Adesso sto cercando di capire con il governo per ampliare il beneficio anche a coloro che non avevano presentato richiesta nei termini stabiliti, valutando anche la possibilità della compensazione fiscale per chi ha debiti con l’erario”. Con questo Odg si impegna il Governo a valutare l’opportunità di prevedere le risorse necessarie per corrispondere i rimborsi anche nei confronti di quei contribuenti che non hanno fatto istanza entro il 1° marzo 2010 e, laddove possibile, provvedere anche mediante compensazione delle imposte all’erario, se dovute. “Continuerò a monitorare la situazione. La nostra attenzione sul tema resta alta, e con il nostro governo stiamo facendo il possibile con i fatti”, conclude il parlamentare di Fratelli d’Italia.




Viadotto Cassibile, potenziati i controlli della Polstrada: decine di sanzioni ai mezzi pesanti

Potenziati i controlli della Polizia Stradale sull’autostrada Siracusa-Modica, all’altezza degli svincoli di Avola e Cassibile, sul viadotto in cui vige da alcune settimane il divieto di accesso ai veicoli di oltre 7,5 tonnellate.La Polstrada garantisce in questo modo il rispetto di quanto previsto. Nei giorni scorsi le pattuglie di Siracusa e Noto hanno sanzionato decine di conducenti di mezzi pesanti che non hanno rispettato l’obbligo di non impegnare il viadotto e, per rafforzare ulteriormente il messaggio, venerdì scorso è stato approntato un servizio specifico con diverse pattuglie di Siracusa e di Lentini che, posizionate su entrambi i lati del viadotto, hanno controllato una cinquantina di mezzi pesanti elevando circa 40 sanzioni.
I controlli -annuncia la Polstrada – proseguiranno a ritmo serrato per assicurare il rispetto di quanto previsto dall’ordinanza del concessionario autostradale.




Ancora un incidente sul lavoro a Siracusa, 56enne in elisoccorso a Catania

Ancora un incidente sul lavoro a Siracusa. È accaduto nel primo pomeriggio di lunedì, all’interno di un’azienda agricola alle porte sud del capoluogo. Non è ancora chiara la dinamica di quanto accaduto: un 56enne è rimasto coinvolto in un incidente con un muletto.
Dopo i primi soccorsi sul posto, l’uomo – originario di Avola – è stato trasferito con l’elicottero del 118 al Cannizzaro di Catania. Le sue condizioni sono definite serie.
La Procura di Siracusa ha avviato un’inchiesta. Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, intervenuta sul posto.
È il terzo incidente sul lavoro in meno di un mese, a Siracusa. L’ultimo la scorsa settimana, in via Piave, con un operaio 26enne sbalzato dal cestello su cui stava lavorando in quota. Lo scorso venerdì il decesso, dopo tre giorni di agonia in ospedale.




Sbarcadero, accesso anche da Regina Margherita. E inizia la fase 2 dei lavori di riqualificazione

Procedono spediti i lavori di riqualificazione dello Sbarcadero Santa Lucia, a Siracusa. Divisi in tre fasi, sono iniziati a fine ottobre 2024 e tra pochi giorni entreranno nella fase 2 (di 3, ndr). I tempi sono serrati: l’intervento dovrà essere completato entro gennaio/febbraio 2026. La “scadenza” originaria era stata indicata in fine ottobre 2025 ma è stata concessa una proroga per consentire dei lavori migliorativi emersi a cantiere aperto.
La prima fase di intervento sta interessando l’area che dall’ingresso del porto piccolo si allunga a destra verso la Lega Navale. Interessante l’avvenuta collegamento con viale Regina Margherita da dove sarà, quindi, possibile raggiungere il nuovo waterfront. Abbattuti alcuni muretti, si vede già tracciata la nuova strada.
Il 28 febbraio scatterà la fase 2, con lavori che interessano il tratto opposto, verso la diga foranea e la spiaggetta dello Sbarcadero. Da quest’oggi saranno piazzate le transenne che delimitano la nuova area di cantiere, con lavori al via il 28 febbraio. Ultima area da riqualificare sarà poi quella oggi asfaltata ed utilizzata come parcheggio, in particolare, per le attività esistenti (ristoranti e hotel) e gli approdi.
Il progettista e direttore dei lavori, Ivan Minioto, si divide tra il cantiere e gli uffici competenti di volta in volta per la risoluzione di piccole criticità che inevitabilmente contraddistinguono un intervento complesso.
Con i lavori di riqualificazione in corso, lo Sbarcadero punta a diventare una seconda “Marina”. Gli spazi vengono ridisegnati con previsione di spazi aperti, alberi e panchine laddove oggi ci si limita a posteggiare auto e caravan. Poi un’area per futuri chioschi nei pressi del molo e, dalla parte opposta, un lungo marciapiede alberato per una passeggiata fronte mare, dove oggi un muretto cinge lo sguardo. Nuove anche la pavimentazione (pietra bianca) e il sistema di illuminazione (led). Per le alberature, la scelta è ricaduta su essenze tipo Lagunaria patersonii o simili (Jaracanda mimosifolia o Metrosideros excelsa) per ragioni di compatibilità ambientale ed effetto decorativo.
Lo Sbarcadero avrà vocazione principalmente pedonale, con una corsia carrabile a traffico limitato e parcheggi laterali. Per finanziare ai lavori si attinge a Fondi Pac Infrastrutture e Reti 2014-2020. Ad occuparsi dei lavori è la Tixe srl, esecutrice per conto del Consorzio Stabile Da Vinci.