Schianto tra moto alla Pizzuta, trasferito a Catania il più grave dei tre feriti

E’ stato trasferito al San Marco di Catania il 22enne rimasto seriamente ferito nell’incidente avvenuto ieri sera in piazza Cosenza. Le sue condizioni erano subito apparse gravi. Trasportato in codice rosso all’Umberto I di Siracusa è stato stabilizzato dopo i primi esami e quindi trasferito nella specializzata struttura sanitaria catanese.
Migliorano, invece, le condizioni degli altri due feriti, un 17enne ed un 19enne. In un primo momento, era stato attivato il codice rosso anche per il più giovane dei tre.
Quanto alla dinamica che ha portato allo schianto tra i due motocicli, continuano le indagini della Polizia Municipale. Impressionante la scena che si è presentata ai primi soccorritori, con i ragazzi sbalzati sull’asfalto e detriti sparsi in un ampio tratto di strada.
“Si sapeva che prima o poi sarebbe successo qualcosa di grave…”, dicono alcuni residenti. Da tempo lamentano che moto e scooter scorrazzino a velocità sostenuta e alle volte producendosi in pericolose manovre. “Questa zona ormai è un circuito”, dicono altri. Più volte, raccontano, si sono rivolti alle forze dell’ordine chiedendo maggiori controlli durante le ore serali.
Controlli che ci sono ma che non possono avvenire ovunque e per 24 ore al giorno. Solo ieri, Polizia di Stato e Municipale hanno elevato 45 sanzioni in poche ore di controlli su strada dedicati principalmente all’uso del casco.




Incidenti e cattive abitudini: senza casco e al cellulare pure in moto, 45 sanzioni

Il grave incidente stradale avvenuto ieri sera alla Pizzuta ha purtroppo ancora giovani come sfortunati protagonisti. Un elenco di sinistri e feriti che si allunga e che non lascia indifferenti le forze dell’ordine. Nelle scorse ore, agenti delle Volanti e della Polizia Stradale di Siracusa, insieme alla Municipale, hanno effettuato posti di controllo in numerose zone di Siracusa. Controlli dedicati soprattutto al mancato uso del casco per i motociclisti e gli eccessi di velocità.
Sono state 45 sanzioni ed in alcuni casi gli agenti hanno multato ragazzi al cellulare mentre erano alla guida dello scooter o della moto. Ma i contrasti da soli non bastano a mettere al riparo da incidenti, in particolare giovani e giovanissimi.
“E’ necessaria una seria riflessione anche dal punto di vista della prevenzione”, spiegano dalla Questura di Siracusa. Non basta l’invito a tenere comportamenti corretti durante la guida di motocicli e ciclomotori. Anche le famiglie devono dare il loro contributo, assicurando maggiore controllo sulle abitudini dei figli per evitare che l’eccesso di “libertà” ed “amicizia” li esponga al rischio di gravi ed evitabili incidenti stradali.
Tra pochi giorni, intanto, entreranno in vigore le nuove sanzioni al Codice della Strada che inaspriscono le pene per la guida in stato di ebbrezza, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e per l’eccesso di velocità, soprattutto in aree urbane, arrivando fino al ritiro delle patenti anche per infrazioni sino ad oggi considerate lievi.




Non ce l’ha fatta il pedone travolto a Scala Greca, il decesso tre mesi dopo l’incidente

Dolore e sgomento a Siracusa per l’improvvisa scomparsa di Sebastiano Di Maria, il volontario animalista che lo scorso agosto fu travolto in viale Scala Greca da uno scooter mentre attraversava la strada, all’altezza della Questura. Ricoverato d’urgenza, in gravi condizioni, finì in Rianimazione. Lunghissimo e complicato il percorso per strapparlo alla morte. E quando sembrava che tutto fosse superato, ecco arrivare la tragica notizia del decesso all’Umberto I di Siracusa.
Gli amici in questi giorni hanno invaso di messaggi la sua pagina Facebook. Raccontano di un uomo gentile, anzi “il più buono mai conosciuto” scrivono in tanti. Sotto shock quanti, come lui, si spendono quotidianamente per dare assistenza a cani e gatti vaganti e trovatelli. “Ha donato un pezzo di cuore a chiunque lo abbia conosciuto”, si legge tra i tanti ricordi. Parole da cui traspare l’amarezza per una morte inattesa ed ingiusta, che arriva dopo un’immensa sofferenza che sembrava superata.
Fino a poco prima del decesso, messaggi e saluti come ogni giorno. Nelle chat delle associazioni, dei volontari, degli amici. La situazione appariva assolutamente sotto controllo sebbene si trovasse in ospedale. E invece, il destino aveva in serbo un triste piano per quest’uomo che ha saputo insegnare tanto, che ha saputo essere, con umiltà, “esempio”.
Nella giornata di ieri è stata eseguita l’autopsia disposta dalla Procura, nell’ambito del fascicolo relativo all’incidente stradale dello scorso agosto. La salma è stata riconsegnata alla famiglia per procedere con i funerali.




Clochard trovato senza vita alla stazione ferroviaria di Siracusa

Un clochard di 61 anni è stato trovato senza vita davanti la biglietteria della stazione ferroviaria di Siracusa. Dovrebbe trattarsi di un uomo italiano, il cui corpo è stato rinvenuto questa mattina presumibilmente da passanti che hanno allertato la Polizia Ferroviaria e i soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Questura di Siracusa che hanno recintato la zona per i rilievi. Non sono ancora chiare le cause del decesso. Notizia in aggiornamento.

Foto archivio.




Scoperta nei fondali di Capo Passero, identificato uno Junker Ju 88 della II Guerra mondiale

C’è la firma del siracusano Fabio Portella, il “cacciatore di relitti”, nella scoperta di un aereo Junkers Ju 88, ritrovato a 51 metri di profondità nei fondali di Capo Passero, in provincia di Siracusa. Si tratta di un aereo tedesco che è stato possibile identificare con precisione grazie all’individuazione del seriale: un KG 54 (Kampfgeschwader) decollato il 2 marzo 1943 da Catania per bombardare il porto di Tripoli, in Libia. L’aeromobile venne colpito da caccia nemici e ammarò a sud di Capo Passero. Quando è arrivato il momento del riconoscimento e della ricostruzione della storia di quel velivolo inabissatosi nelle acque di Capo Passesso, immediato è stato il ricorso all’esperto team siracusano composto oltre che da Portella, da Linda Pasolli e Ninny Di Grazia. Grazie alle ricerche effettuate dal team del Capo Murro Diving di Siracusa, infatti, è stato possibile identificare anche l’equipaggio: il pilota, Hans Bergé, che risultò ferito, l’osservatore, Werner Paetow, che risultò morto e successivamente sepolto a Motta Sant’Anastasia, in provincia di Catania, il radiotelegrafista, Hans Treffkorn, che risultò ferito, e il mitragliere, Albert Burging, anch’egli morto e sepolto a Motta Sant’Anastasia.
L’aereo mostra ancora distintamente i resti delle due ali, prive in gran parte del rivestimento metallico. Lunghe circa 14 metri, si trovano adagiate sul fondale, in assetto di volo, immerse in una rigogliosa prateria di posidonia. Sono inoltre riconoscibili alcuni serbatoi, tubazioni appartenenti ai sistemi elettrici e idraulici, insieme a componenti strutturali dei motori e dei carrelli.
Lo Junkers Ju 88 fu uno dei velivoli più versatili della Luftwaffe, l’aeronautica militare tedesca, utilizzato in numerosi ruoli: bombardiere, caccia notturna, ricognitore, bombardiere in picchiata, aereo da attacco al suolo e aerosilurante. Ebbe un ruolo centrale durante la Seconda Guerra Mondiale; molti esemplari operarono lungo la costa siracusana, in particolare tra il 10 e il 17 luglio 1943, quando numerosi furono abbattuti durante le operazioni di contrasto all’Operazione Husky. Gli storici riportano che, tra il 10 e il 12 luglio, molti Junkers Ju 88 furono coinvolti nell’affondamento di imbarcazioni nemiche.
Con questa recente scoperta, il numero totale di Junkers Ju 88 ritrovati nelle acque siracusane sale a sei: il primo fu individuato negli anni ‘80 a Punta Izzo, a 26 metri di profondità; successivamente furono ritrovati gli altri a Capo Ognina, nel 2021 a 63 metri di profondità, alla foce del fiume Simeto nel 2023 a 19 metri di profondità, a Punta Campolato nel 2023 a 102 metri, a Calabernardo nel settembre del 2024 a 19 metri e quest’ultimo nei fondali di Capo Passero, a 51 metri di profondità.
Gli ultimi cinque relitti, sono stati ritrovati dal team di Capo Murro Diving, guidato da Fabio Portella e composto da Antonio Di Grazia, Linda Pasolli, Fabrizio Rosina, Edo Salaj, Vincenzo Carrubba, Elio Nicosia e Marco Gargari. Il lavoro del team di subacquei, coordinato dalla Soprintendenza del mare della Regione Siciliana, continua a offrire un prezioso contributo alla comprensione delle operazioni belliche avvenute nel Mediterraneo durante la Seconda Guerra Mondiale.
“La scoperta – commenta l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – rappresenta un ulteriore tassello nella ricostruzione storica delle operazioni aeree che si svolsero lungo il litorale siracusano durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare nel contesto dell’Operazione Husky, lo sbarco alleato in Sicilia del luglio 1943”.




Classi chiuse al Raiti dopo il maltempo, protesta delle mamme a Palazzo Vermexio

Potrebbero tornare ad ospitare alunni e insegnanti lunedì le due aule della primaria dell’istituto comprensivo Raiti interdette temporaneamente, come il vicino bagno, per ragioni di sicurezza dopo l’ultima ondata di maltempo. I lavori “mirati in copertura” annunciati dalla dirigente scolastica, Angela Cucinotta attraverso una circolare, dovrebbero essere conclusi entro domani. Le mamme dei bambini che frequentano la scuola, intanto, chiedono l’abbattimento di una parete che separa due piccolissime aule, per farne una più grande e risolvere problemi che esistevano già prima di quest’emergenza. Questa mattina una delegazione ha raggiunto Palazzo Vermexio per far presenti i motivi di malcontento delle famiglie degli studenti, alle prese con spazi che definiscono insufficienti e con una serie di disagi. I principali timori riguardano il timore che si possa dover ricorrere ai doppi turni, mettendo in crisi l’organizzazione delle giornate delle famiglie. Contro quest’ipotesi, questa mattina, si sono espresse le rappresentanti delle famiglie, durante un incontro a Palazzo Vermexio.
“Abbiamo anche chiesto aule in un plesso che si trova nei pressi della scuola- spiegano le mamme- Impossibile accettare che i nostri figli seguano le loro lezioni in micro-classi. In questi giorni, addirittura, la scuola ha dovuto rinunciare a posizionare all’interno la cattedra per lasciare spazio ai banchi. Continue le rotazioni delle classi, per non penalizzare nessuno in maniera esclusiva. Ma risulta chiaro che tutto questo sia intollerabile”. Novità potrebbero emergere da un sopralluogo previsto in giornata, anche per verificare la possibilità di recuperare spazi attraverso modifiche strutturali. Un altro problema riguarda l’assenza, in alcune classi, di caloriferi. “Stiamo assistendo ad una partita di ping pong-tuonano le mamme- tra Comune, scuola e Ufficio scolastico ma le palline sono i nostri figli e questo non ci sta bene. Chiediamo che lunedì le aule siano pronte e sicure e, in prospettiva, chiediamo nuove aule o addirittura un plesso aggiuntivo”.




Auto senza assicurazione o in abbandono, oltre 600 veicoli rimossi a Siracusa

I veicoli rimossi dalla Polizia Municipale di Siracusa dall’inizio dell’anno ad oggi sono oltre 600. La rimozione è avvenuta perchè le auto risultavano in stato di abbandono sulla pubblica via e/o prive di copertura assicurativa.
Nel dettaglio, secondo i report del comando di via del Porto Grande, dall’inizio dell’anno sono stati tolti dalla circolazione 407 veicoli senza assicurazione. Contribuiscono a portare il totale oltre quota 600 anche i mezzi lasciati sulla pubblica via ed in evidente stato di abbandono, anche questi finiti rimossi.
Nelle ultime settimane, la media è di 3 veicoli al giorno rimossi. Numeri destinati ancora a crescere perchè – come spiega l’attivo assessore Gibilisco – “i cittadini collaborano e ci inviano decine di segnalazioni segnalazioni dettagliate. Spero di sensibilizzare la collettività anche su questa vicenda. Non è solo una questione di decoro ma soprattutto per eliminare un ulteriore fattore di rischio rappresentato da veicoli che circolano privi di assicurazione e che spesso finiscono coinvolti in incidenti stradali nel perimetro urbano”.




Un supermercato delle droga in una casa di Siracusa, arrestato un 32enne

Un uomo di 32 è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, gli investigatori, a seguito di una perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione del 32enne, hanno rinvenuto e sequestrato 172 grammi di marijuana, 342 grammi di metanfetamine (cosiddetta “cocaina rosa”), una modica quantità di hashish, una pasticca di extasy, un bilancino di precisione e vario materiale utilizzato per il confezionamento degli stupefacenti.
L’arrestato, dopo le incombenze di legge e su disposizione dell’Autorità competente, è stato posto ai domiciliari.




Innovativa piattaforma per il monitoraggio degli obiettivi aziendali dell’ASP di Siracusa

L’ASP di Siracusa ha implementato una nuova piattaforma applicativa aziendale per il monitoraggio degli obiettivi generali e di salute, sviluppata dai Sistemi Informatici aziendali in collaborazione con il Controllo di gestione diretti da Santo Pettignano.
L’innovativo sistema fornisce in tempo reale dati sull’andamento delle attività aziendali consentendo ai dirigenti di identificare criticità, analizzare i risultati raggiunti e pianificare interventi tempestivi per il miglioramento continuo.
Il sistema è stato presentato ai dirigenti responsabili delle Unità operative aziendali in un incontro programmatico, che si è svolto all’Urban Center di Siracusa, presieduto dal direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone, presenti i direttori sanitario e amministrativo Salvatore Madonia e Ornella Monasteri.
Tutti i direttori e responsabili di Unità operative dell’Azienda sono chiamati a condividere le nuove modalità di utilizzo dello strumento e il ruolo strategico che riveste nella pianificazione e nel miglioramento dei servizi sanitari, dal monitoraggio delle liste di attesa, all’adesione alle campagne vaccinali, agli screening oncologici e di popolazione, agli indicatori di efficienza ospedaliera, alla gestione dei pronto soccorso, agli interventi tempo dipendenti, inclusi la tempestività nella chirurgia del femore negli anziani, la gestione degli infarti e gli interventi per ictus ischemico.
“La nuova piattaforma è uno strumento di innovazione tecnologica e gestionale – dichiara il direttore dei Sistemi Informatici Santo Pettignano -. Realizzata grazie alla collaborazione tra il team informatico e il controllo di gestione aziendale, consente un confronto puntuale dei dati e una rilevazione immediata degli scostamenti rispetto agli obiettivi. È progettata per supportare decisioni rapide e informate, migliorando l’efficienza operativa e la pianificazione strategica dell’Azienda”.
“Questo strumento rappresenta un pilastro per il nostro percorso di change management – dichiara il direttore generale Alessandro Caltagirone -. Grazie alla trasparenza e alla condivisione dei dati, ogni dirigente potrà monitorare in tempo reale l’andamento delle proprie attività, identificare criticità e proporre soluzioni per un miglioramento continuo. È un cambio di paradigma che rafforza la responsabilità e il lavoro di squadra, con l’obiettivo di migliorare costantemente i servizi offerti ai cittadini. Grazie alla nuova piattaforma, l’ASP di Siracusa rafforza il proprio impegno a tutti i livelli dell’organizzazione aziendale per una sanità più moderna, trasparente ed efficace con l’obiettivo di migliorare gli esiti di salute, garantire equità di accesso ai servizi e accrescere la soddisfazione dei cittadini, offrendo percorsi di cura sempre più adeguati e tempestivi”.




Pubblicato l’avviso per la nomina dei revisori dei conti del Comune

È pubblicato da ieri, sul sito istituzionale (https://www.comune.siracusa.it) e su quello Dipartimento delle autonomie locali della Regione Siciliana, l’avviso per la nomina del collegio dei revisori dei conti del comune di Siracusa per il triennio 2025/2028.
Possono partecipare i professionisti iscritti da almeno 10 anni nel registro dei revisori legali o all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.
Nel’avviso, che sarà pubblicato per 30 giorni a decorrere dal 20 novembre, sono contenuti i requisiti di cui i candidati devono essere in possesso e la documentazione che occorre allegare all’istanza. Sui due siti si trova, inoltre, lo schema di domanda, che può essere sottoscritta anche in digitale.
Le istanza devono essere recapitate entro le ore 12 del 27 dicembre prossimo e possono pervenire in tre diverse modalità: tramite Pec all’indirizzo protocollo@comune.siracusa.legalmail.it; consegnate in busta chiusa direttamente all’Ufficio protocollo del comune di Siracusa, in piazza Duomo 4; con raccomandata postale sempre allo stesso indirizzo. In quest’ultimo caso farà fede la data di arrivo all’Ufficio protocollo.
Nell’oggetto della Pec e sulla busta chiusa bisogna scrivere: ”Manifestazione di interesse alla nomina di revisore dei conti del comune di Siracusa per il triennio 2025/2028”.
Ai candidati esclusi verrà inviata una comunicazione entro i 5 giorni successivi alla data del 27 dicembre.