Reggina-Siracusa, il giorno dopo è ancora più bello. Ricci: “Merito a Turati e a tutti i ragazzi”

Il giorno dopo è ancora più bello. Dopo l’importante vittoria sulla Reggina, il Siracusa si gode il momento e abbraccia l’ondata di entusiasmo azzurra.
“Un capolavoro targato Turati, ma anche merito di tutti i ragazzi”, dice il presidente del Siracusa Calcio Alessandro Ricci ai microfoni di SiracusaOggi.it. Il presidente analizza così la partita: “Noi abbiamo avuto la maturità di riprendere la partita, poi con i cambi fatti nel secondo tempo abbiamo preso il dominio totale del centrocampo e sono arrivati i due gol di un ragazzo fantastico come Joaquin Suhs, l’eroe di Reggio”.
Sui prossimi impegni, Ricci chiede di mantenere alta la concentrazione: “Testa a Locri. Nel girone di andata hanno vinto, verranno qui al De Simone agguerriti. Non dobbiamo sottovalutare questo match”.
Sui festeggiamenti Ricci racconta con il sorriso che “è stato un momento in cui abbiamo potuto condividere con i ragazzi e i tifosi una gioia immensa. Ieri è stato bellissimo, li aspettiamo domenica in massa perché i ragazzi hanno bisogno di sentire tutto il calore che fino ad oggi c’è stato”, conclude Ricci.

Le parole di Alessandro Ricci.




Antonini si complimenta con il presidente Ricci per la vittoria: “La serie C ti aspetta con merito”

“Tanti complimenti al mio amico Alessandro Ricci! Grande vittoria oggi, la serie C aspetta te e il Siracusa meritatamente. Reggina-Siracusa 1-2”. Così il presidente del Trapani Valerio Antonini, con un post sul suo canale X, si complimenta con il presidente del Siracusa per la vittoria contro la Reggina allo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria.

L’amicizia tra i due presidenti è nota. L’anno scorso proprio il Trapani ha avuto la meglio sulla società azzurra; il duello tra le due squadre è durato per gran parte della stagione fino a quando il Trapani ha preso il largo vincendo meritatamente il campionato.




Viadotto malandato, il chiarimento: il divieto riguarda i mezzi oltre le 7,5 tonnellate

E’ già un caso l’obbligo di uscita per i mezzi pesanti agli svincoli di Avola (verso nord) e Cassibile (verso sud), lungo l’autostrada Siracusa-Modica. Molti automobilisti hanno segnalato la presenza di tir sul bypass a doppio senso, creato dallo scorso sabato per ovviare ai noti problemi strutturali del viadotto. Una situazione che ha sorpreso e creato anche un moto di protesta all’indirizzo delle autorità preposte ai controlli.
In realtà, per spiegare l’arcano basta guardare con attenzione la segnaletica appositamente installata. Indica l’obbligo di uscita per i mezzi con peso uguale o superiore alle 7,5 tonnellate, come stabilito in sede del Comitato Operativo per la Viabilità (Cov), la settimana scorsa in Prefettura a Siracusa.
L’obbligo di abbandonare l’autostrada riguarda quindi i tir qualificabili come bilico, mega e autotreno. Furgoni, camion e lunghe motrici – invece – possono percorrere il tratto in quanto in linea con le previsioni di carico effettuate sul viadotto “incriminato”.
Per maggiore sicurezza, la Polizia Stradale di Siracusa sta disponendo appositi controlli per assicurare il rispetto delle indicazioni.




Un Polo per l’infanzia in via Teofane, apre il cantiere: asilo nido e scuola con il Pnrr

Passa alla fase concreta e diventa cantiere il progetto di realizzazione del Polo per l’Infanzia di via Teofane, tra la Pizzuta ed il Villaggio Miano. Il piano complessivo prevede la realizzazione di un asilo nido e di una scuola per l’infanzia. Questa prima fase riguarderebbe la costruzione della prima delle due strutture, progetto finanziato con i fondi del Pnrr, per circa un milione e 800 mila euro (Ministero dell’Istruzione e del Merito). I lavori partiranno, secondo quanto annunciato dal Comune, nei prossimi giorni e dovrebbero concludersi entro la fine di quest’anno. Un percorso burocratico avviato un paio di anni fa e che, nel proprio svolgimento, ha incontrato alcuni intoppi tecnici. Per l’esecuzione dei lavori, affidati alla European Construnction Company Spa, si rendono necessarie delle modifiche alla circolazione veicolare, fino al completamento dei lavori. Un’ordinanza del settore Mobilità e Trasporti dispone, dunque, da oggi, “fatta eccezione per i veicoli interessati ai lavori, il divieto di transito e di sosta su tutta l’area interposta tra via Teofane e via Cannizzaro”. La seconda parte del progetto riguarderà la realizzazione di una scuola per l’infanzia, per oltre 2 milioni e 600 mila euro.




Zona industriale e crisi: seduta aperta del consiglio comunale con deputati, aziende e sindacati

La crisi della zona industriale e la questione occupazionale al centro della seduta aperta del consiglio comunale convocato per oggi pomeriggio alle 18:00 dal presidente dell’assise cittadina, Alessandro Di Mauro su sollecitazione di diversi consiglieri comunali. Alla seduta sono stati invitati i deputati nazionali e regionali, i rappresentanti di Confindustria Siracusa, i sindacati, i rappresentanti delle forze dell’ordine. L’intenzione è quello di un confronto che possa restituire una fotografia chiara della situazione attuale, anche alla luce di quanto emerso nei giorni scorsi dalla riunione convocata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso a Palazzo Piacentini con le aziende della zona industriale Sonatrach, Isab, Versalis, B2G Sicily, Sasol Italy, Air Liquide Italia, Buzzi e The European House – Ambrosetti che ha presentato uno studio strategico sulla necessità di un approccio integrato per la trasformazione industriale dell’area.
Se da una parte il ministro ha dettato una road map che entro metà marzo conduca ad un tavolo di sistema con gli altri ministeri competenti, la Regione Siciliana, le Province di Siracusa e Ragusa, i Comuni, Confindustria, aziende dell’area e organizzazioni sindacali, dall’altra si avverte la necessità di rendere chiara la situazione al territorio, che vive sulla propria pelle la condizione attuale e le preoccupazioni emerse per il futuro, immediato e non solo. Secondo lo studio strategico sulla decorbanizzazione e la competitività del Polo Industriale di Siracusa, presentato da TEHA Group e da sette aziende del Polo, tra i principali fattori di crisi emergono i costi alti dell’energia e delle emissioni, a cui si aggiunge una crisi dei settori industriali chiave. “In mancanza di interventi tempestivi, la transizione ecologica potrebbe tradursi in una deindustrializzazione irreversibile, con gravi conseguenze per l’occupazione e la tenuta del tessuto economico e sociale”, secondo quanto Confindustria Siracusa ha rilevato, auspicando subito l’avvio di interlocuzioni con i Governi Nazionale e Regionale che possano essere da supporto.




Solarino, Terranova (Mpa): “Smentiamo che Lonero sia il nostro candidato sindaco”

“È importante chiarire, innanzitutto, che il professore Enzo Lonero non è il candidato del Movimento per l’Autonomia (Mpa)”. A dirlo è Paolo Terranova, coordinatore Mpa, in merito alle voci riguardanti Lonero come candidato sindaco Mpa per le prossime elezioni comunali a Solarino.
“Non abbiamo intenzione di proporre alcun candidato per questa tornata elettorale. Ciò che ci preme è garantire un dialogo costruttivo tra le forze politiche, per trovare una figura che possa realmente unire e rappresentare le esigenze della comunità di Solarino. Vogliamo lavorare per un progetto condiviso, piuttosto che per un nome – dichiara Terranova – Siamo consapevoli della pressione crescente in vista delle elezioni di maggio. Ribadiamo il nostro impegno a lavorare per una candidatura unitaria che possa davvero rappresentare il cambiamento che i cittadini di Solarino desiderano. Ci impegniamo a dialogare con tutte le parti coinvolte e a cercare una soluzione che possa portare a un fronte comune. Infine, voglio sottolineare l’importanza di un dibattito sano e costruttivo su ciò che è meglio per Solarino. Rimaniamo a disposizione per lavorare insieme per il bene della nostra comunità.”




Gerratana (PD): “Gestione unitaria del partito, lavoriamo per riaffermare la presenza nel territorio”

Dopo l’assemblea provinciale del Partito Democratico a Siracusa che ha ufficializzato la nomina di Piergiorgio Gerratana come nuovo segretario provinciale è il momento di fare il punto sullo stato di salute del partito.
“Il Partito Democratico ha vissuto negli ultimi due mesi il congresso che è un momento di riorganizzazione. È un partito molto vivo e la volontà è quella di ritornare a parlare di temi concreti. Noi oggi abbiamo tutte le carte in regola per riaffermare la nostra presenza nel territorio. Nessuno può essere considerato ospite e nessuno può considerare padrone di casa, da questo momento ci sarà una gestione unitaria del partito. La cosa importante è che dal confronto si esca fuori con una proposta chiara e credibile nei confronti dell’elettorato”, dice il segretario provinciale del Partito Democratico, Piergiorgio Gerratana.

Le dichiarazioni di Piergiorgio Gerratana ai microfoni di SiracusaOggui.it.




Zona industriale e allarme sicurezza a Rosolini, Scerra (M5S) incontra il prefetto di Siracusa

Il parlamentare e Questore della Camera dei Deputati Filippo Scerra (M5S) ha incontrato quest’oggi il Prefetto di Siracusa, Giovanni Signer. “Un importante momento di confronto su alcuni temi di stretta attualità per la provincia aretusea. A partire dal dossier zona industriale, tra comprensibili preoccupazioni per il futuro e la necessità di avviare un percorso di riconversione che sia anche socialmente ed economicamente sostenibile”, spiega al termine Scerra.
“Con sua eccellenza Signer abbiamo anche discusso del crescente allarme sociale a Rosolini, a causa della recrudescenza di episodi di micro-criminalità. Sono certo che anche questa volta, come in passato, la risposta dello Stato sarà pronta e tale da assicurare la giusta serenità a commercianti e residenti, come dimostrano peraltro i primi arresti operati nelle ore scorse dalle forze dell’ordine”, ha aggiungo il parlamentare Cinquestelle.
“Ringrazio il prefetto Giovanni Signer per l’incontro e per l’approccio schietto nell’affrontare vicende cruciali per il nostro territorio”, conclude Filippo Scerra.




Giorno del Ricordo, in memoria dell’eccidio delle foibe. Furono 21 i siracusani uccisi

Anche a Siracusa celebrato il Giorno del Ricordo, in memoria degli italiani che hanno perso la vita nei massacri delle foibe operati dai partigiani jugoslavi. Furono 21 i siracusani infoibati, come il giovane agente di pubblica sicurezza Biagio Sicuso, catturato 31enne a Trieste nel maggio del 1945. Il suo corpo riposa nel Sacrario della Polizia di Stato a Roma, come ricorda l’associazione Lamba Dorai.

Questa mattina, nell’auditorium del liceo Einaudi, assemblea studentesca dedicata al Giorno del Ricordo. Anche il prefetto di Siracusa, Giovanni Signer, ha partecipato all’appuntamento al quale erano presenti il sindaco Francesco Italia e l’assessore alle politiche scolastiche Teresella Celesti peraltro dirigente dell’istituto superiore siracusano.
E’ stato proiettato il docufilm “Io ricordo la terra dei padri”. Ne è seguito un attento dibattito, moderato da Aldo Mantineo, con la partecipazione dell’assessore alla Cultura, Fabio Granata, e del presidente della Società siracusana di Storia Patria, Salvatore Santuccio.
Altro momento di approfondimento sul Giorno del Ricordo allo Juvara e, nel pomeriggio, ad Avola.




Zootecnia, a Sortino incontro sul piano di eradicazione della brucellosi e della tubercolosi bovina

Proseguono le iniziative promosse dal Servizio di Sanità Animale dell’Asp di Siracusa diretto da Giovanna Fulgonio con gli allevatori e le associazioni di categoria della provincia di Siracusa. Il tema dell’incontro è la prevenzione, la gestione e le prospettive nella provincia aretusea per l’eradicazione della brucellosi e della tubercolosi bovina e sul fenomeno dei suidi selvatici. L’appuntamento è per martedì 11 febbraio alle ore 15 a Sortino, nella sala consiliare del Comune.
L’evento è realizzato con la collaborazione del comune di Sortino e vedrà la partecipazione di esperti del settore che relazioneranno sulle attività di prevenzione e gestione delle malattie della Brucellosi e della Tubercolosi Bovina con la formulazione anche di scenari predittivi e sarà affrontato il fenomeno critico dei suidi selvatici in grande aumento nel territorio provinciale.