Estorsione, furto aggravato e ricettazione: un uomo e due donne finiscono in carcere

Un uomo di 36 anni e due donne di 33 e 46 anni sono stati arrestati dai Carabinieri di Rosolini in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Siracusa.
I tre, con precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona, si sarebbero resi responsabili di diversi episodi di furto aggravato, sottraendo oggetti, denaro e documenti dalle auto in sosta nel centro abitato cittadino, in un caso forzando la vetrata esterna di un’attività commerciale di Rosolini e, in alcuni casi, chiedendo somme di denaro ai proprietari per restituire i documenti rubati.
In altre circostanze, gli autori dei furti sono venuti in possesso anche di carte di credito e carte prepagate che hanno trovato all’interno delle auto e che hanno poi utilizzato presso esercizi commerciali per l’acquisto di beni.
Dalle indagini condotte dai Carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, a seguito delle numerose denunce presentate dalle vittime dei reati, e tramite gli elementi acquisiti anche attraverso diversi impianti di videosorveglianza, è chiaramente emersa la gravità indiziaria in capo ai tre indagati che sono stati condotti alle Case Circondariali “Cavadonna” di Siracusa per l’uomo e “Piazza Lanza” di Catania per le due donne.




Scivolo a mare realizzato in parte sul demanio, sequestro ad Agnone

Uno scivolo in costruzione, in parte ricadente sul demanio marittimo pubblico, è stato posto sotto sequestro ad Agnone Bagni. E’ intervenuta la Capitaneria di Porto di Augusta, impegnata in una nuova attività di polizia ambientale. Al momento, gli autori dell’opera sono ignoti. In corso indagini per risalire alla loro identificazione.




Democrazia partecipata 2025, pubblicato l’Avviso pubblico: le proposte entro il 14 marzo

Aperto il bando di Democrazia Partecipata relativo all’anno 2025. L’avviso pubblico è disponibile sul sito web del Comune nella sezione Democrazia Partecipata. I cittadini e le formazioni sociali e associative dal 12 febbraio al 14 marzo potranno presentare proposte progettuali di interesse comune, finalizzate al miglioramento della città.
“Democrazia partecipata” è finalizzata a promuovere la partecipazione attiva dei cittadini nei processi decisionali. Il budget complessivo a disposizione ammonta a 50mila euro, ed è destinato alla realizzazione di progetti sui beni di proprietà comunale. Possono presentare proposte tutte le persone fisiche residenti nel Comune che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, nonché le formazioni sociali e associative con sede legale e operativa in città. Le proposte dovranno riguardare una delle seguenti aree tematiche: Ecologia, Ambiente, Decoro Urbano, Sanità, Opere pubbliche e Rigenerazione Urbana, Politiche giovanili, scolastiche, sociali, pari opportunità, Politiche culturali, sportive e promozione turistica, Cura dei beni comuni, Viabilità/Mobilità e Innovazione tecnologica; devono mirare a perseguire l’interesse generale; riguardare esclusivamente beni di proprietà comunale; e prevedere la realizzazione di opere o l’acquisto di beni durevoli.
“Invito i cittadini, gli studenti aventi 16 anni compiuti e le associazioni a partecipare al Bando”- dichiara l’assessore Marco Zappulla, che aggiunge “È un’opportunità per contribuire al miglioramento della nostra città, presentando proposte che rispondano ai bisogni del territorio. Partecipare significa essere protagonisti delle scelte che riguardano la nostra comunità e contribuire direttamente a progetti che potrebbero avere un impatto positivo per tutti”.
Ogni proposta dovrà essere presentata utilizzando la Scheda Progetto allegata all’Avviso e dovrà includere, tra le altre informazioni, una descrizione dettagliata degli obiettivi, delle azioni necessarie per la realizzazione, e una stima dei costi dell’intervento. Il processo partecipativo, come stabilito dall’ultimo regolamento vigente, prevede diverse fasi: presentazione delle proposte, co-progettazione e votazione pubblica. Quest’ultima consentirà a tutti i cittadini di esprimere le proprie preferenze sui progetti tramite piattaforma telematica, o direttamente presso le postazioni dislocate nelle scuole e in altri luoghi pubblici della città.
Le proposte, come ricordato sopra, devono pervenire dal 12 febbraio 2025 e fino alle 10 del 14 marzo 2025. Possono essere consegnate a mano presso l’Ufficio Protocollo Generale di Palazzo Vermexio, oppure inviate tramite PEC a protocollo@comune.siracusa.legalmail.it; o con mail ordinaria all’indirizzo protocollo@comune.siracusa.it, Per maggiori informazioni, è possibile contattare il Responsabile del Procedimento Paola Rubino, al numero 0931 451775 o al cellulare 3317598136, oppure inviare una email all’indirizzo paola.rubino@comune.siracusa.it.




Confcommercio Siracusa, Giuseppe Palazzolo confermato presidente del gruppo fioristi

Giuseppe Palazzolo è stato confermato alla presidenza del gruppo fioristi di Confcommercio Siracusa. Si apre così la fase di ricostituzione delle categorie di rappresentanza all’interno di Confcommercio Siracusa con la prima assemblea elettiva di settore per il gruppo dei fioristi associati presieduta dal vice presidente provinciale di Confcommercio Vito Laudani: in continuità con il percorso intrapreso con il sigillo di Federfiori, Giuseppe Palazzolo è stato eletto presidente dai suoi colleghi, all’unanimità.
“La programmazione di iniziative per la categoria cui appartengo – ha affermato Palazzolo – ha subìto un freno durante la fase commissariale di Confcommercio, nonostante ci sia stata data comunque l’opportunità di rappresentare i nostri bisogni e proseguire nella formazione professionale ma è arrivato il tempo di rafforzare la nostra rappresentatività: la figura del fiorista deve adattarsi alle esigenze di un mercato mutevole e complesso, acquisendo sempre maggiori competenze. Il nostro gruppo intende guardare al futuro con questo approccio ed iniziare ad aprirsi a nuove collaborazioni”.
Tra i sindacati interni a Confcommercio, il gruppo dei fioristi è sempre stato caratterizzato da grande dinamismo e propositività, attraverso l’organizzazione di iniziative o sposando sul territorio quelle di Federfiori ed inoltre non sono mancate le azioni di contrasto all’abusivismo che rimane una battaglia sempre presente.
Eletti nel direttivo di categoria 2025-2029 i Soci Oreste Annino, già Vice Presidente Federfiori Siracusa, Giuseppe Perna, Giuliano Miraglia, Salvatore Di Dio e Antonio Annino: un gruppo di lavoro molto affiatato che certamente coadiuverà il Presidente Palazzolo nei progetti che il sindacato intenderà proporre nell’anno in corso. Con l’incarico di Presidente di categoria Palazzolo entra di diritto nel nuovo Consiglio di Confcommercio Siracusa.




“Il fu Mattia Pascal” di Pirandello, con Giorgio Marchesi arriva al Teatro Massimo di Siracusa

“Il fu Mattia Pascal”, dal romanzo di Luigi Pirandello, con l’adattamento teatrale firmato da Giorgio Marchesi approda al Teatro Massimo di Siracusa giovedì 13 febbraio alle ore 20. Lo spettacolo ovunque sold out replicherà fino a domenica 16 febbraio. L’attore bergamasco, volto noto del piccolo e grande schermo, non ha bisogno di grandi presentazioni. Nella sua lunga carriera artistica è stato diretto da registi importanti: da Ferzan Ozpetek a Marco Tullio Giordana, passando per le fiction “Un passo dal cielo”, “Studio Battaglia” e ancora per ultima “Vanina – Un vicequestore a Catania”.
“Posso dire che da allora ho fatto il gusto a ridere di tutte le mie sciagure e di ogni mio tormento.”
“Leggendo queste parole che Pirandello stesso fa dire al suo protagonista – racconta Giorgio Marchesi nelle note di regia – da subito abbiamo pensato di raccontare le vicende di Mattia Pascal sottolineando l’ironia presente nel testo, sperimentando un linguaggio che potesse essere accessibile a tutti, anche e soprattutto alle nuove generazioni, affinché la “pesantezza” che spesso viene erroneamente associata ad alcuni capolavori letterari possa essere smentita da un racconto energico e divertito di un caso davvero strano”. La parola incontra la musica e si fa incanto, bellezza e partecipazione. La regia, firmata da Giorgio Marchesi e da Simonetta Solder, ambienta la pièce nel ‘900 sollecitando lo spettatore a confrontarsi con la propria identità e riflettere anche su come tendiamo ad apparire nei social creando dei profili non sempre specchio della realtà. Ed ecco che l’attualità e la profondità di Pirandello entusiasmano tutti, arrivando anche alle nuove generazioni. Ma presente anche la riscoperta e la rinascita di un nuovo Io dopo la pandemia. Sul palcoscenico il musicista Raffaele Toninelli che ne firma la drammaturgia musicale e che con il suo contrabbasso dona leggerezza, ironia ed eleganza allo spettacolo rendendolo godibile e divertente.




Magico Suhs, il Siracusa vince il big match contro la Reggina: Turati sempre più primo

“Sgargianti”. Il Siracusa vince il big match contro la Reggina e vola a +6 in classifica dalla squadra calabrese. Gli azzurri, con intensità, cuore, sofferenza e grinta, hanno gestito gli attacchi amaranto e hanno conquistato una vittoria che potrebbe chiudere il discorso “primo posto”. La partita di cartello di serie D ha visto un match spettacolare giocato a viso aperto da entrambe le squadre. In un clima incandescente con 7500 tifosi, la partita a scacchi tra i due allenatori, Trocini e Turati, si conclude con il capolavoro tattico dell’allenatore azzurro, che ha chiuso per gran parte del secondo tempo la Reggina nella propria metà campo con aggressività. A decidere la partita è l’incredibile doppietta di Joaquin Suhs.
Il primo tempo si apre con una Reggina aggressiva e determinata. Al 3’ prima grande occasione per la squadra di casa sugli sviluppi di un calcio d’angolo che trova l’ottima risposta di Fedele Iovino. Continua ad attaccare la squadra di Trocini e al 4’ trova il colpo dell’1-0 con Barranco, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Renelus.
Approccio timido quello del Siracusa che prova a reagire, ma la difesa amaranto è attenta e non concede spazi. Il Siracusa soffre i cambi di gioco di una Reggina sempre in pressione alta, al 19’ la squadra di casa sfiora ancora una volta la rete del vantaggio: sforbiciata di Ragusa, mancato tap in di Barranco e la palla sfiora di un soffio il palo. Il Siracusa prova a palleggiare per rallentare il pressing amaranto e la prima fiammata azzurra arriva al 21’ con Palermo che tira sui piedi di Lagonigro.
Alla mezz’ora la Reggina rallenta il ritmo e il Siracusa prova a conquistare metri. Al 26’ nuova occasione azzurra con Maggio, ma la palla finisce alta di poco. Al 29’ ancora Siracusa: incursione di Palermo, palla per Russotto che viene miracolosamente anticipato da Giuliodori.
Al 37’, nel momento migliore azzurro, arriva il gol del vantaggio della Reggina sugli sviluppi di un calcio di punizione: cross di Salandria e Girasole di testa anticipa Suhs e Iovino: 1-0.
I primi 45 minuti si chiudono con gli amaranto avanti grazie al gol di Girasole. Azzurri costretti a inseguire.
Alla ripresa il Siracusa parte con il piede giusto e prova a fare male alla difesa amaranto. Al 59’ arriva il pareggio azzurro. Calcio di punizione, cross di Di Grazia e Suhs di testa batte Lagonigro: 1-1. Pareggio meritato per gli uomini di Turati dopo i primi 14’ giocati con grinta e qualità. Al 72’ è raddoppio azzurro: palla in mezzo di Russotto, respinta di Adejo e Suhs, il più lesto, segna il gol dell’1-2.
La gara valida per la ventitreesima giornata del girone I di Serie D si chiude con la vittoria del Siracusa. Una vittoria pesante per gli uomini di Turati che allungano dalle inseguitrici e lanciano un forte segnale al campionato. La classifica aggiornata è quindi: Siracusa 54, Reggina 48, Sambiase 46, Scafatese e Vibonese 45.




Incidente sul lavoro, stabili ma gravi le condizioni dell’operaio. Procura apre inchiesta

Sono purtroppo molto gravi le condizioni dell’operaio siracusano di 52 anni vittima, venerdì mattina, di un incidente sul lavoro nella zona industriale aretusea. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi sulla vita e si trova ricoverato in Rianimazione al Cannizzaro di Catania.
Il quadro clinico è stabile ma estremamente serio, a causa del trauma toracico addominale. Fonti mediche spiegano che sono state necessarie più trasfusioni di sangue. Le sue condizioni vengono costantemente monitorate.
Intanto la Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta. Posta sotto sequestro l’area teatro dell’incidente. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo – operaio metalmeccanico – era a lavoro quando, improvvisamente, avrebbe ceduto un perno dello strumento che stava adoperando. Un pezzo metallico lo avrebbe raggiunto al petto, parrebbe con la stessa forza di un proiettile. Le sue condizioni sono subito apparse gravi. Trasportato in ospedale a Siracusa, è stato stabilizzato una volta estratto l’elemento metallico che lo avrebbe colpito. È stato allora disposto il trasferimento al Cannizzaro di Catania, struttura altamente specializzata dove è arrivato in codice rosso.

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Incidente nella zona industriale, le reazioni: “Investire sulla sicurezza è un dovere morale”

“L’incidente che ha interessato un operaio nel suo turno di lavoro nella zona industriale sottolinea ancora di più quanto sia urgente intervenire e che troppo tempo si sta perdendo. La preoccupazione sul futuro del polo non può prescindere dal tema della sicurezza nei luoghi di lavoro che nelle prescrizioni della golden power e nella attività complessiva deve essere posta al centro dell’attenzione insieme al tema della transizione ecologica e alla ripresa degli impianti. Esprimiamo forte vicinanza alla famiglia dell’operaio coinvolto e ai colleghi che vivono in prima persona una grande apprensione per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro. Oggi confermiamo il triste primato della Sicilia per incidenti sul lavoro. Bisogna invertire la rotta perché investire sulla sicurezza non può essere considerato solo un costo ma è un dovere morale di riconoscimento ai sacrifici e alle fatiche dei lavoratori siciliani”. Così il senatore del Partito Democratico Antonio Nicita e il segretario provinciale del Pd Piergiorgio Gerratana commentano in una nota l’incidente sul lavoro avvenuto nella zona industriale nella mattina di venerdi 7 febbraio.
L’operaio di 52 anni, dipendente di una ditta metalmeccanica, sarebbe rimasto gravemente ferito durante il suo turno di lavoro all’interno di un impianto del polo petrolchimico. L’uomo, per ragioni da chiarire, sarebbe stato trafitto al petto da un pezzo di ferro che si sarebbe distaccato da un macchinario durante il suo utilizzo, causando gravi lesioni al torace e al polmone.
L’uomo è ricoverato nel reparto di Rianimazione del Cannizzaro di Catania, le sue condizioni sono definite molto gravi. I sanitari si sono riservati la prognosi sulla vita.
“Questo incidente ripropone e conferma le criticità di una condizione di incertezza strutturale dove, nascosta dietro una facciata formalmente irreprensibile delle committenti, si apre una ‘terra di nessuno’ fatta di appalti al massimo ribasso, precarietà, sfruttamento e compressione dei diritti a partire da quello sulla sicurezza”, commenta la Fiom Cgil. “Il Petrolchimico vive oggi un evidente arretramento delle condizioni di lavoro che, per le implicazioni che ha sulla vita delle persone, va assolutamente contrastato con l’obbiettivo di tutelare ogni lavoratore di fronte al ricatto delle imprese. Noi rimaniamo convinti sussista un nesso causale tra il sistema degli appalti e le condizioni di degrado e di insicurezza del petrolchimico siracusano, relazione causa-effetto attribuibile a responsabilità sistemiche che dovrebbero essere accertate con una concreta attività ispettiva. Occorrerebbe fare chiarezza sull’affidamento dei lavori, sulle gare al ribasso, occorrerebbe rimuovere posizioni assolutorie e pregiudiziali per costruire le giuste condizioni di civiltà, dignità e sicurezza, perché a pagare sono sempre i lavoratori”, conclude il sindacato.




Sterzata improvvisa, auto si catapulta su cordolo della ciclabile. Nessun ferito

Ha finito la sua marcia contro il cordolo della pista ciclabile di via Von Platen, a Siracusa. L’auto stava muovendosi in direzione viale Teocrito quando, forse a causa di un momento di distrazione, è avvenuto l’impatto con il cordolo e la palina semaforica.
L’uomo alla guida del veicolo non ha riportato ferite e sembrerebbe – spiega la Municipale – che sia stato distratto dalla presenza di un oggetto ingombrante posto sul marciapiede alla propria destra. Il mezzo ha così cambiato traiettoria, catapultandosi sul cordolo della pista ciclabile travolgendo la palina semaforica.
La Polizia Municipale, oltre a procedere ai rilievi del sinistro autonomo, ha richiesto l’intervento degli operatori di una società esterna per la bonifica dell’area teatro del sinistro e dei Vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza il semaforo. È stata isolata elettricamente la palina, fino a quando non saranno attivate le operazioni di ripristino della stessa.




Giorno del Ricordo, lunedì 10 febbraio incontro al liceo Einaudi sulla tragedia delle Foibe

Il Giorno del Ricordo dedicato alle vittime delle foibe sarà celebrato domani (10 febbraio) a Siracusa con un’assemblea studentesca che si terrà alle 10,30 nell’auditorium del liceo “Luigi Einaudi”, in via Canonico Nunzio Agnello. Parteciperanno i rappresentati istituzionali e di tutte le scuole della città.
I saluti saranno portati dal prefetto, Giovanni Signer, dal sindaco, Francesco Italia, e dall’assessore alle Politiche scolastiche, Teresella Celesti, che è anche dirigente del liceo “Luigi Einaudi”. Seguiranno la proiezione del docufilm “Io ricordo la terra dei padri” e un dibattito al quale interverranno l’assessore alla Cultura, Fabio Granata, e il presidente della Società siracusana di Storia Patria, Salvatore Santuccio. Modererà il giornalista Aldo Mantineo.