Violenza sessuale di gruppo ad una festa: condanna per l’autore, un amico filmò con il telefonino

Durante una festa di compleanno molestò una giovane, sua coetanea, mentre un amico filmava la violenza con il telefonino. Un uomo di 34 anni è stato condannato, con sentenza confermata dalla Corte d’Appello di Catania, a due anni e 8 mesi di reclusione, da scontare nel carcere di Cavadonna. L’uomo, con precedenti penali per droga e reati contro il patrimonio e la persona, è stato arrestato dai carabinieri di Priolo in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso a suo carico dalla Procura di Siracusa. Il 34enne è riconosciuto colpevole di violenza sessuale di gruppo. I fatti risalgono al 2013. L’uomo, all’epoca ventenne, durante una festa di compleanno usò violenza contro una coetanea, mentre un altro ragazzo filmava tutto. La ragazza era fortunatamente riuscita a fuggire e a chiedere aiuto ad altri giovani presenti, intervenuti in suo aiuto. Dopo la condanna del Tribunale Ordinario di Siracusa, anche la Corte d’Appello di Catania ha confermato la condanna. Inammissibile, invece, il ricorso in Cassazione.




La generosità vince sempre, Colletta Alimentare raccolte 37 tonnellate: è record

Si conferma il grande cuore dei siracusani con una nuova prova di generosità diffusa grazie alla Colletta Alimentare. Sono state raccolte ben 37 tonnellate di alimenti a lunga conservazione e prodotti per l’infanzia. Il dato provinciale è ben maggiore rispetto a quello dello scorso anno (34,6) e fa registrare un nuovo record.
I circa mille volontari che ieri hanno presidiato gli ingressi dei principali supermercati della provincia, hanno incontrato la solidarietà concreta dei siracusani che hanno deciso di acquistare e donare anche solo un semplice pacco di pasta o intere buste della spesa.
Con quanto donato e raccolto, sono stati riempiti circa 3.300 scatoloni, subito stipati nel magazzino del Banco Alimentare. Verranno utilizzati durante l’anno per rifornire le associazioni caritatevoli e di beneficienza del territorio, impegnate a prestare assistenza diretta a quanti vivono in condizioni di disagio e spesso faticano a portare a casa il minimo necessario per la sopravvivenza.
Fabio Prestia, referente provinciale della Colletta Alimentare, quasi si emoziona davanti alla nuovo prova di “grande ed entusiasta la partecipazione di volontari e donatori”.




Come salvare la nuova piazza Euripide dalla pioggia? Lo studio (tardivo) per intercettare l’acqua

Splende il sole su Siracusa. Le piogge torrenziali di inizio settimana sembrano già un ricordo. Rimane qualche eco polemico, perché le immagini delle zone riqualificate finite sott’acqua come prima non accadeva hanno colpito l’opinione pubblica. Il sindaco annuncia un’indagine interna sui lavori svolti, le opposizioni bollano come inutile e tardiva la mossa. “I controlli si fanno sui progetti ed a lavoro in corso, non a cose fatte”, taglia corto Ferdinando Messina (FI).
Come intervenire adesso? “Se si riuscisse ad intercettare l’acqua prima e farne arrivare meno su Largo Gilippo e piazza Euripide, questa sarebbe una possibile soluzione. Stiamo studiando, ma dobbiamo fare delle attente valutazioni, facendo sopralluoghi e non solo”, dice Enzo Pantano, l’assessore chiamato ad una difficile operazione di recupero. “Ci rendiamo conto dei grossi problemi che abbiamo avuto”, aggiunge senza nascondersi. “L’impegno da parte dell’amministrazione è massimo”, assicura. Ma il sospetto è che sia tardivo. Come per via Tisia/Pitia dove settimana prossima sono previsti altri interventi sulle caditoie. Ma finché la raccolta delle acque meteoriche sarà affidata ad un unico collettore degli anni 60 e sottodimensionato, potrebbero non bastare neanche cento caditoie.
Tra i cittadini si fa’ strada l’idea che progettazione ed esecuzione dei lavori sia stata condotta senza uno studio attento delle situazioni e di tutte le eventualità, specie quelle di protezione civile. Un bel problema nei giorni in cui è partito il cantiere di riqualificazione urbana dello Sbarcadero. Con un interrogativo che circola tra residenti e utenti social: questa volta sono stati tenuti in considerazione tutti gli elementi, incluse le piogge, i dati dell’ingegneria pluviometrica e le caratteristiche dei luoghi?




Le scuole sono sicure? Gilistro: “Attivare un censimento per verificare le certificazioni di agibilità”

“Bisogna attivare un censimento per verificare quanti e quali istituti scolastici siciliani siano in possesso della prevista certificazione di agibilità e quanti no. Ed ancor più urgentemente, in questa seconda ipotesi, sollecitare gli enti locali competenti a provvedere con sollecitudine”. Così in Ars il deputato regionale Carlo Gilistro (M5s), nel corso del suo intervento in Aula ha sollecitato il governo regionale ad avviare, presso gli enti locali, le dovute ricognizioni e solleciti.
Le scuole siracusane mostrano chiari segni di sofferenza a causa delle piogge. Ad ottobre, il distacco di un pezzo di intonaco dal soffitto di un’aula del comprensivo Lombardo Radice. Poi, nei giorni scorsi, i video con l’acqua che entra all’interno del liceo Corbino, sempre a Siracusa. Il plesso scolastico Capuana di via Augusta finito ko. Secchi e bacinelle all’Alberghiero e problemi pure per l’Insolera. Mentre la manutenzione degli istituti superiori compete alla ex Provincia regionale, per i comprensivi rispondono i Comuni.
“E questo per un comprensibile discorso di sicurezza delle strutture scolastiche che ospitano ogni giorno migliaia di studenti siciliani. Ma anche perchè senza quel certificato, le nostre scuole sono tagliate fuori da molti bandi e finanziamenti nazionali ed europei per l’efficientamento energetico ed altre misure, come l’avviso C.S.E, che permetterebbero di disporre di quelle risorse di cui oggi i Liberi Consorzi, come anche i Comuni, sono sprovvisti. Il solito paradosso: mentre le scuole vanno in pezzi o vi piove dentro, per carenze documentali ci facciamo sfuggire risorse per mettere le scuole a norma, in sicurezza ed in piena copertura energetica”, continua il deputato regionale pentastellato. Parole, quelle di Gilistro. che arrivano nel giorno in cui a Siracusa gli studenti di tre istituti superiori hanno scioperato proprio per le scarse condizioni di sicurezza degli edifici scolastici. Al termine della protesta, una delegazione dei rappresentati d’istituto e di consulta delle varie scuole si è recata presso gli uffici del Libero Consorzio.
“Ho parlato con i dirigenti del Libero Consorzio di Siracusa. Valuteremo la possibilità che, per quegli istituti, si possa attingere alle risorse stanziate per i danni causati dagli eventi atmosferici avversi, attraverso la Protezione Civile Regionale”, l’impegno del deputato Gilistro.




La morte di Margaret Spada, eseguita l’autopsia: “Quadro di sofferenza acuta”

La morte di Margaret Spada sarebbe avvenuta per arresto cardiocircolatorio in un “quadro generale compromesso” e di “sofferenza acuta”. E’ quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia eseguita sul corpo della ragazza di Lentini presso l’Istituto di medicina legale del policlinico di Tor Vergata a Roma. Restano ancora da capire le cause del decesso. E per questo sarà necessario attendere i risultati degli esami tossicologici e istologici.
La Procura di Roma si muove per omicidio colposo, indagati i due medici – padre e figlio – Marco Procopio e Marco Antonio Procopio. Il loro legale, Domenico Oropallo, sostiene che i suoi assistiti avrebbero rispettato la procedura: “Non ci sono due squadre, ma due famiglie devastate. Bisogna capire bene ciò che è accaduto”.
Margaret aveva scelto quello studio medico dopo un annuncio su una pagina TikTok. Da Lentini aveva quindi raggiunto Roma, accompagnata dal suo fidanzato. Subito dopo l’anestesia, la situazione sarebbe precipitata sino al tragico finale dopo un’agonia di tre giorni all’ospedale Sant’Eugenio di Roma.
Sul caso Margaret Spada è intervenuto l’Ordine dei Medici di Siracusa. Il presidente, Anselmo Madeddu, si è rivolto ai giovani. “Verificate sempre l’affidabilità dei messaggi veicolati dai social e ricordate che il medico online non potrà mai sostituire il medico vero. Prima di affidarsi a specialisti di ogni genere, seppure supportati da ottimi feedback sui canali social, sarebbe prima di tutto opportuno consultarsi con il proprio medico di famiglia, che conosce la storia e il quadro clinico di ognuno dei suoi pazienti, può suggerire gli esami preventivi da eseguire per ridurre i margini di rischio in vista di ogni intervento e verificare l’attendibilità e esperienza dello specialista, pure attraverso una semplice ricerca dei curricula, disponibili sul sito dell’Ordine dei Medici, dove figurano le specializzazioni conseguite e per le quali ogni medico è abilitato ad esercitare”. E Madeddu anticipa prossimi eventi di informazione collettiva “per aiutare proprio la gente comune a non cadere nella rete delle false e facili promesse”.
Sulla vicenda di Margaret, “siamo addolorati e ci uniamo al dolore della famiglia di Margaret e ai suoi genitori, stimati professionisti, ai quali va il nostro abbraccio e tutta la nostra solidarietà, pur nella consapevolezza che nulla potrà mai lenire l’immenso dolore che hanno subito”, commenta subito Madeddu. “È inaccettabile che si possa morire così a 22 anni. Attendiamo fiduciosi che la magistratura faccia luce sui dettagli di questa tragedia, ma ribadiamo che chiunque si occupi di sanità pubblica e privata deve attenersi a quei principi deontologici e alle normative che offrono delle garanzie di sicurezza ai pazienti, per questo i protocolli vengono sempre aggiornati e dovrebbero essere seguiti con scrupolo e coscienza”.




Margaret, il cordoglio dell’Ordine dei Medici di Siracusa: “Verificate i messaggi sui social

Sul caso Margaret Spada è intervenuto l’Ordine dei Medici di Siracusa. Il presidente, Anselmo Madeddu, si è rivolto ai giovani. “Verificate sempre l’affidabilità dei messaggi veicolati dai social e ricordate che il medico online non potrà mai sostituire il medico vero. Prima di affidarsi a specialisti di ogni genere, seppure supportati da ottimi feedback sui canali social, sarebbe prima di tutto opportuno consultarsi con il proprio medico di famiglia, che conosce la storia e il quadro clinico di ognuno dei suoi pazienti, può suggerire gli esami preventivi da eseguire per ridurre i margini di rischio in vista di ogni intervento e verificare l’attendibilità e esperienza dello specialista, pure attraverso una semplice ricerca dei curricula, disponibili sul sito dell’Ordine dei Medici, dove figurano le specializzazioni conseguite e per le quali ogni medico è abilitato ad esercitare”. E Madeddu anticipa prossimi eventi di informazione collettiva “per aiutare proprio la gente comune a non cadere nella rete delle false e facili promesse”.
Sulla vicenda di Margaret, “siamo addolorati e ci uniamo al dolore della famiglia di Margaret e ai suoi genitori, stimati professionisti, ai quali va il nostro abbraccio e tutta la nostra solidarietà, pur nella consapevolezza che nulla potrà mai lenire l’immenso dolore che hanno subito”, commenta subito Madeddu. “È inaccettabile che si possa morire così a 22 anni. Attendiamo fiduciosi che la magistratura faccia luce sui dettagli di questa tragedia, ma ribadiamo che chiunque si occupi di sanità pubblica e privata deve attenersi a quei principi deontologici e alle normative che offrono delle garanzie di sicurezza ai pazienti, per questo i protocolli vengono sempre aggiornati e dovrebbero essere seguiti con scrupolo e coscienza”.




Auteri lascia Fratelli d’Italia e passa al misto dopo l’inchiesta di “Piazzapulita”

Carlo Auteri lascia il gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia all’Ars e aderisce al “Gruppo Misto”. La decisione è ufficiale e la rende nota il capogruppo di FdI, Giorgio Assenza. Auteri, al centro di polemiche dopo l’inchiesta giornalistica di “Piazzapulita” sui contributi regionali ricevuti da associazioni a lui riconducibili, per attività teatrali, si è autosospeso dal partito, di cui era, al parlamento siciliano, vice capogruppo. Dopo il secondo servizio di Danilo Lupo, andato in onda su La 7, Auteri avrebbe ufficializzato il passo annunciato nei giorni precedenti, probabilmente per togliere il partito dall’imbarazzo dopo la “bufera” che si è abbattuta sul deputato regionale nelle ultime settimane, sfociata nell’apertura di un fascicolo da parte della Procura di Siracusa e dell’avvio di verifiche da parte della Corte dei Conti. Auteri, ieri, dopo la messa in onda della seconda parte dell’inchiesta giornalistica sui presunti contributi regionali ottenuti da associazioni ritenute riconducibili a lui, per un totale di 800 mila euro, aveva affidato ad un lungo post le sue riflessioni, parlando di “azione calunniosa” e assicurando l’intenzione di andare avanti Leggi qui .




Sorpresa ma non troppo, al Palazzetto si “alza” il parquet. Accelerazione per i lavori al soffitto

Sorpresa, ma non troppo, al PalaLobello di Siracusa. Durante una sessione di allenamento di una delle società che utilizzano la struttura comunale, una porzione del parquet si è sollevata “tagliando” orizzontalmente il campo di gioco, da parte a parte. Facile indovinare la causa: le costanti infiltrazioni piovana dal soffitto. La tanta acqua assorbita ha fatto verosimilmente gonfiare le lamine del parquet ed il sottofondo, causando il visibile movimento.
I tecnici del settore Sport sono stati subito avvisati ed hanno raggiunto ieri sera il Palasport per un primo sopralluogo. Già questa mattina, assicurano qualificate fonti, il problema verrà risolto. E’ “solo” uno dei tanti di quella struttura sportiva inaugurata già vecchia e con mille grane in sospeso, dall’agibilità agli spogliatoi alla piscina dimenticata nel livello inferiore.
Per una nuova impermeabilizzazione di una delle principali aree sport pubbliche al chiuso esiste uno stanziamento regionale di circa 300mila euro, grazie ad un emendamento del deputato regionale Carlo Gilistro (M5s). Ma i soldi non sono ancora arrivati nelle casse di Palazzo Vermexio, per via di alcune integrazioni al progetto richieste dagli uffici regionali. Dopo settimane di incomprensioni ed interlocuzioni, nelle ore scorse è finalmente arrivato l’ok del Dipartimento Tecnico regionale ai lavori per il soffitto del Palazzetto. A questo punto si attende solo il decreto di finanziamento. E l’attesa non dovrebbe essere particolarmente lunga. Al punto che in assessore allo sprot comunale si lavora già all’avviso relativo, per l’affidamento dei lavori urgenti.




Siracusa quarta città più cara d’Italia, schizzano i prezzi degli alimenti

Siracusa è la quarta città più cara d’Italia per i prezzi dei beni alimentari, con un tasso di inflazione che a Ottobre ha registrato un incremento dell’1,7%. Sono i dati dell’Unione Nazionale dei Consumatori, che punta i riflettori sull’inflazione, che ad ottobre risale, e sul carrello della spesa, che subisce un’accelerazione che preoccupa i consumatori, soprattutto in vista delle festività natalizie. Siracusa, tra le città in cui le tasche dei cittadini risultano particolarmente appesantite, si piazza al quarto posto in Italia, con un aumento annuo che raggiunge i 364 euro. La più cara in assoluto è Bolzano, seguita da Roma. In coda, invece, Potenza e Aosta. Il calcolo viene effettuato sulla base dei dati Istat riguardanti l’andamento dei prezzi al consumo mese per mese. Aumentano velocemente i prezzi di beni alimentari, di cura della casa e della persona. Guardando al dato nazionale si tratta del 2 per cento su base annua. Aumenti particolarmente significativi, secondo Assoutenti, riguardano il prezzo dell’olio d’oliva, schizzato alle stelle con un +14%, come nel caso del burro. Per il caffé addirittura il rincaro è dell11,8%.Il Codacons lancia l’allarme, sottolineando le conseguenze per i bilanci familiari, soprattutto per i nuclei con due figli.




Scuole dopo il maltempo, il plesso Capuana ko: “Prove di carico sui solai”

Il plesso scolastico Capuana di via Augusta è finito ko a causa della recente ondata di maltempo. Scuola chiusa e tecnici comunali impegnati a completare i sopralluoghi propedeutici ai necessari lavori di messa in sicurezza.
“È la sede scolastica in cui abbiamo riscontrato i problemi più seri”, spiega l’assessore Enzo Pantano. “Abbiamo incaricato una ditta specializzata per effettuare delle prove di carico sui solai. Abbiamo qualche dubbio e quindi abbiamo preferito verificare lo stato strutturale della scuola. I tecnici questa mattina hanno eseguito i sopralluoghi e la prossima settimana avremo i risultati per capire esattamente in che condizioni è la struttura”.
Anche le scuole mostrano chiari segni di sofferenza a causa delle piogge. Ad ottobre, il distacco di un pezzo di intonaco dal soffitto di un’aula del comprensivo Lombardo Radice. Poi, nei giorni scorsi, i video con l’acqua che entra all’interno del liceo Corbino, sempre a Siracusa. Secchi e bacinelle all’Alberghiero e problemi pure per l’Insolera. Mentre la manutenzione degli istituti superiori compete alla ex Provincia regionale, per i comprensivi rispondono i Comuni.
“Ci sono infiltrazioni in gran parte delle scuole – continua l’assessore Pantano – cade troppa acqua ed i pluviali di scarico non sono riusciti a smaltirla, con le conseguenti infiltrazioni”.
Gli uffici sono alla ricerca di soluzioni per migliorare sotto questo aspetto gli edifici scolastici. “Secondo me, bisogna adeguare gli scarichi delle terrazze delle scuole al clima che abbiamo in questo momento. – dice – Ormai ilin poche ore cade una quantità d’acqua enorme e quindi dobbiamo aumentare gli scarichi sulle terrazze, specialmente dove abbiamo già riscontrato le criticità. Tutte le infrastrutture non sono adeguate a supportare questo carico”, continua. “Io credo che ormai sia una necessità”, sottolinea l’assessore riferendosi alla richiesta di maggiore sicurezza nelle scuole.