Una priolese ad “Amici”, la ballerina Francesca Bosco entra nella scuola

Francesca Bosco, ballerina 24enne di Priolo, entra a far parte della scuola di “Amici”. Il sindaco Pippo Gianni, il presidente del Consiglio Federica Limeri, la Giunta e il Consiglio comunale si congratulano con Francesca, “augurandole una lunga permanenza all’interno del programma e il raggiungimento di nuovi e importanti traguardi”.
La giovane farà il suo ingresso nel talent di Canale 5 condotto da Maria De Filippi nella puntata in onda oggi pomeriggio. Francesca Bosco è riuscita ad avere la meglio nella sfida contro Sienna, entrando così nel team di ballerini seguiti da Emanuel Lo. La giovane, diplomata al liceo classico e alla DAF e specializzata in danza moderna, ha fatto parte anche del cast artistico dei concerti di Renato Zero. Si tratta del secondo ingresso “siracusano” in questa nuova edizione di “Amici”. Infatti, al via del programma condotto da Maria De Filippi, ha fatto ingresso il ballerino Gabriele Baio, che ha poi abbandonato il talent show dopo una settimana dal via.




Guida ubriaco e provoca un incidente: denunciato un 58enne

Un 58enne è stato denunciato dai Carabinieri di Pachino per guida in stato di ebbrezza. Nello specifico, i militari sono intervenuti in via Aldo Moro per un sinistro stradale autonomo senza feriti che ha visto coinvolta l’autovettura condotta dall’uomo. L’uomo, sottoposto all’alcol test, è risultato essere alla guida con un tasso alcolemico superiore al limite consentito dalla legge.
Fortunatamente non ci sono stati feriti ma è stata danneggiata un’auto regolarmente in sosta lungo la via. Al 58enne è stata revocata la patente e il veicolo è stato sequestrato ai fini della confisca.




C’è speranza per l’ex Casa del Pellegrino abbandonata, si lavora a soluzione bonaria

Per la ex Casa del Pellegrino di Siracusa si sblocca la pluriennale impasse. Il Comune di Siracusa, proprietario dell’edificio, e l’ente Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime, che lo detiene in virtù di un comodato d’uso del 1997, hanno finalmente aperto un canale di dialogo verso una composizione bonaria ed extragiudiziale della controversa vicenda. Le parti, attraverso i rispettivi legali, sarebbero ad un passo dalla risoluzione dell’annosa questione, partita negli anni scorsi quando Palazzo Vermexio aveva dichiarato decaduto il comodato d’uso gratuito perchè l’edificio sarebbe stato concesso a terzi. Nonostante in primo grado siano state riconosciute le ragioni del Comune, il Cga di Palermo ha poi disposto che l’ex Casa del Pellegrino dovesse tornare nella disponibilità della Basilica Santuario della Madonna di Siracusa, accogliendo il ricorso presentato dall’ente religioso.
Il punto ancora da chiarire, però, era quello relativo a che oggi detenesse legalmente il bene. Un chiarimento non da poco, perchè porrebbe finalmente termine ad uno stallo che ha prodotto solo lunghi mesi di incuria, tra vandalizzazioni e occupazioni abusive dell’edificio ridotto nel frattempo a discarica. L’incertezza metteva, infatti, sia il Comune di Siracusa sia il Santuario della Madonnina nella posizione di ritenere responsabile dell’abbandono la controparte.
Una situazione che ha visto anche l’attento intervento della Prefettura di Siracusa che ha convocato tutti i protagonisti della vicenda, richiamandoli a più attenta responsabilità. Tra luglio ed ottobre scorsi, infatti, due gravi incendi scoppiati all’interno dell’edificio occupato abusivamente hanno rischiato di avere serie conseguenze. Sono state prese delle contromisure (reti metalliche all’ingresso) ma purtroppo rivelatesi poco efficaci. Dentro la ex Casa del Pellegrino sono tornate così delle “presenze”.
Sulla scorta anche di quell’invito prefettizio, le parti hanno avviato un dialogo sempre più costruttivo. L’intesa di massima – secondo indiscrezioni – vedrebbe il Comune di Siracusa dare esecuzione a quanto disposto dal Cga circa la validità del comodato d’uso. Quindi Palazzo Vermexio dovrebbe sospendere il provvedimento con cui lo aveva invece dichiarato decaduto. In cambio, l’ente Santuario della Madonna delle Lacrime dovrebbe impegnarsi a destinare l’ex Casa del Pellegrino a finalità di accoglienza e turismo religioso, ma senza dare vita ad una vera e propria attività di business alberghiero.
Sullo sfondo, vi sarebbe anche l’interesse parziale dell’Asp di Siracusa che avrebbe avviato sondaggi per una sorta di “affitto” di un piano dell’edificio per ospitare temporaneamente alcuni reparti del vicino Umberto I, presto oggetto di corposa attività di ristrutturazione. Ed anche questa, per quella struttura tristemente in abbandono, sembra tutto sommato una buona notizia.




Bufera su Carlo Auteri, il deputato si auto-sospende da FdI. “Situazione strumentalizzata”

Dopo lo scandalo che lo ha investito, tra inchieste giornalistiche e audio con minacce a La Vardera, il deputato regionale Carlo Auteri ha deciso di “auto-sospendersi” da Fratelli d’Italia. Resta comunque in Ars.
“In queste ore, a seguito della vicenda che mi ha coinvolto – si legge nella nota stampa – ho deciso di autosospendermi dal partito di Fratelli d’Italia per tutelare il buon nome della mia comunità e della politica che rappresento. Voglio che sia fatta piena chiarezza su ogni aspetto delle accuse che mi sono state rivolte, e lo farò carte alla mano, con la massima trasparenza e serenità”.
Auteri aggiunge di sentirsi “vittima” di una situazione strumentalizzata, “dove dettagli e tempistiche sono stati riportati in modo parziale. I fondi di cui si parla risalgono al periodo Covid e sono stati erogati prima che io entrassi all’Ars, il 18 gennaio 2023. Questo fatto, che ritengo cruciale, è stato ignorato. Sono quindi determinato a dimostrare la mia integrità e il rispetto della legge che ha sempre guidato il mio operato. Nel frattempo, sospendo ogni mia attività nel partito, in attesa che la verità venga chiarita in tutte le sedi opportune”.




Caso Auteri, Cannata (FdI): “Bene l’autosospensione dal partito e le scuse a La Vardera”

“Un politico deve sempre essere al di sopra di ogni sospetto, e ha il dovere di agire con trasparenza, spiegando ogni questione che lo riguarda sul piano pubblico. Per questo motivo, è apprezzata la decisione di Carlo Auteri di autosospendersi dal partito e dal gruppo di FdI, con l’auspicio che riesca a dimostrare la sua estraneità alle inchieste e alle accuse mediatiche che lo hanno coinvolto in questi giorni”. A dirlo è Luca Cannata, vicepresidente della Commissione Bilancio alla Camera per Fratelli d’Italia, che esprime piena solidarietà al parlamentare regionale Ismaele La Vardera, come già fatto dal presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e dal capogruppo Giorgio Assenza. “Condanniamo senza riserve ogni forma di violenza o minaccia – conclude – riaffermando la necessità di un confronto politico che sia sempre rispettoso, costruttivo e moralmente corretto. Prendiamo le distanze da qualsiasi comportamento inopportuno o contrario ai principi che ispirano la nostra azione politica. Continueremo a portare avanti i nostri valori, con impegno e responsabilità, al servizio del Paese”.




Mobilitazione per la zona industriale, il M5s aderisce allo sciopero del 12 novembre

Anche il Movimento 5 Stelle di Siracusa aderisce allo sciopero dei lavoratori della zona industriale, indetto da Cgil e Uil. “Martedì 12 novembre saremo in strada, accanto ai lavoratori di cui comprendiamo la preoccupazione in questa fase caratterizzata da incertezze. Giusto, quindi, mantenere alta l’attenzione, anche attraverso iniziative di mobilitazione”, dicono il parlamentare nazionale Filippo Scerra e il deputato regionale Carlo Gilistro.
Nei giorni scorsi, anche Pd e Sinistra Italiana avevano reso pubblica la loro adesione alla giornata di mobilitazione, in un clima di incertezza circa il futuro del polo petrolchimico siracusano.
Alle 9 di martedì 12 novembre, i lavoratori si raduneranno alla portineria Ovest della zona industriale per lo sciopero di 8 ore. “Basta dismissioni e false promesse, chiediamo ai governi regionale e nazionale un piano di investimenti pubblici e privati per la riqualificazione del petrolchimico”, si legge nel volantino diffuso per l’occasione da Cgil e Uil. La Cisl, invece, darà vita ad un sit-in in piazza Archimede, sotto la sede della Prefettura di Siracusa.




Schianto contromano in via Elorina, denunciato 39enne alla guida poco “lucido”

E’ stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale il 39enne che era alla guida dell’auto che, ieri mattina, si è schiantata contro un palo dell’illuminazione pubblica in via Columba. Il 39enne è risultato peraltro in stato di alterazione psico-fisica e denunciato perchè trovato in possesso di 50 grammi di cocaina.
Sul posto sono intervenute Polizia di Stato e Municipale. Secondo quest’ultima, l’auto avrebbe imboccato contromano la rotatoria all’incrocio di via Elorina per poi finire sul marciapiede e contro il palo. Per fortuna, in quel momento non c’erano altri veicolo di passaggio o in sosta. E’ stato condotto in ambulanza per i controlli del caso, incluso i test relativi ad alcol e droga.
Già noto alle forze dell’ordine, oltre alle denunce, è stato anche sanzionato per infrazioni al Codice della strada.




Movida e giovani, potenziati i controlli nel fine settimana: controlli e sanzioni alla Borgata e alla Pizzuta

Potenziati i controlli per tutto il fine settimana. Il servizio disposto dalla questura ha riguardato già da ieri in particolar modo Siracusa e Lentini e i cosiddetti luoghi della movida, laddove è maggiore la presenza dei giovani e dei giovanissimi. Ieri sera, l’attenzione dei poliziotti, in collaborazione con la Municipale, ha riguardato soprattutto le zone della Borgata e della Pizzuta, in prossimità di una panineria luogo di ritrovo dei giovani. Controllati 4 esercizi commerciali, 25 persone e 13 veicoli. Elevate 3 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada per la mancata copertura assicurativa. I controlli saranno effettuati anche nelle giornate e nelle serate di oggi e domani in quelle e in altre zone della città, dove è maggiore la concentrazione di ragazzi, ai quali la polizia raccomanda di mantenere comportamenti corretti alla guida soprattutto per quanto riguarda l’uso (obbligatorio) del casco.




Luci a led anche in via Augusta: i timori dei residenti, senso unico alternato dalle 22:00

Anche in via Augusta sta per fare il suo esordio il sistema di illuminazione pubblica a led. Nell’ambito del progetto di “relamping” avviato in città e che progressivamente sta riguardando tutte le zone del capoluogo, la riqualificazione energetica toccherà la strada che collega Santa Panagia alla parte più alta della città, Scala Greca e la Pizzuta. I lavori inizieranno lunedì ed il settore Mobilità e Trasporti hanno, pertanto, emanato un’ordinanza con la quale si modifica la circolazione veicolare nei giorni in cui tali interventi si svolgeranno. La sostituzione del vecchio sistema di illuminazione con le nuove luci a led, in realtà, non rappresenta motivo di particolare entusiasmo da parte dei residenti e degli operatori commerciali della zona, visto che in altre aree della città, in cui la nuova illuminazione è già stata installata, sono emersi problemi e polemiche. Ultima in ordine di tempo, via Polibio, rimasta quasi al buio, com’era già accaduto alla Borgata, a Cassibile e nelle altre strade interessate dal progetto di risparmio energetico. Nonostante l’amministrazione comunale abbia riconosciuto la necessità di potenziare tali impianti, insufficienti anche in termini di garanzia della sicurezza pubblica, il percorso prosegue e mira progressivamente a coprire l’intero territorio comunale. Oltre a questi aspetti, per via Augusta è sorta un’ulteriore questione. Per svolgere gli interventi di sostituzione delle vecchie lampade, infatti, è necessario restringere la carreggiata. Il settore Mobilità e Trasporti ha valutato che svolgendo i lavori nelle ore diurne, i disagi sarebbero stati eccessivi. Si tratta di una strada molto trafficata, soprattutto nelle ore di punta. Le code sono già ordinarie nel tardo pomeriggio come all’ora di pranzo. Immaginare che si possa anche istituire il senso unico alternato comporterebbe ingorghi insostenibili. I lavori, pertanto, si svolgeranno dalle 22:00 alle 5:00, così da scongiurare il rischio di paralizzare la circolazione veicolare. Andranno avanti fino al 15 novembre, quando il nuovo impianto a led dovrebbe essere pronto e funzionante. L’istituzione del senso unico alternato sarà regolamentato da impianto semaforico. Sarà istituito anche il divieto di sosta con rimozione coatta, nelle stesse ore, lungo i tratti interessati dall’intervento e per il tempo strettamente necessario.  L’ordinanza pubblicata all’albo pretorio prevede anche che “qualora, nel corso dei lavori, sorgessero contrattempi di qualsiasi natura, che impedissero il rispetto dei tempi di ultimazione, gli interventi dovrebbero essere sospesi, il cantiere eliminato, ripristinato il sistema originario e, con nuovo provvedimenti, si provvederebbe al riavvio, con date da concordare nuovamente con il Comune di Siracusa.




Chiude l’acquedotto dell’Ancipa a Caltanissetta, mobilitata anche la Protezione civile siracusana

Anche la Protezione civile siracusana partecipa all’iniziativa regionale che vede l’organizzazione di servizi con autobotti dei Comuni, del Corpo forestale e dei vigili del fuoco per portare acqua a Caltanissetta. Dalle 6 di ieri mattina, venerdì 8 ottobre, il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro ha comunicato i lavori all’acquedotto dell’Ancipa e il conseguente stop alle forniture idriche. È stata quindi sospesa l’erogazione per tutto il fine settimana in quattro comuni dell’ennese (Enna, Agira, Gagliano Castelferrato e Calascibetta), due del nisseno (Caltanissetta e San Cataldo) e al Consorzio di Bonifica 4 di Caltanissetta.
La lunga sospensione dell’erogazione, che si unisce a lunghi periodi legati alla siccità che sta attanagliando quella zona, rischia di creare disagi e proteste. Nei giorni scorsi è arrivata a Palermo, sotto la sede della Regione, la protesta dei Comitati Senz’acqua di Enna, Agrigento e Caltanissetta. Le tre province sono da mesi in piena emergenza siccità e devono fare i conti con i razionamenti idrici. Una delegazione è stata ricevuta dal presidente Schifani e dall’assessore Di Mauro. Quest’ultimo ha illustrato gli interventi per affrontare le criticità – tra cui la perforazione di nuovi pozzi, l’acquisto di autobotti e vari interventi sulle reti idriche – già avviati dalla Regione Siciliana con i 20 milioni stanziati dopo la dichiarazione dello stato di emergenza. Previste ulteriori risorse da destinare anche al rifacimento delle reti idriche nelle città di Agrigento e Caltanissetta. Anche per questo, quindi, la Protezione civile regionale ha organizzato servizi per arginare il problema. Questa mattina le autobotti della ROSS Protezione Civile di Siracusa, dei Cinofili Archimede, dell’Aretusa Soccorso, della Nuova Acropoli, e per quanto riguarda la provincia anche Priolo, Melilli e Sortino, stanno portando acqua a Caltanissetta. La mobilitazione avrà l’obiettivo di riempire le cisterne delle abitazioni porta a porta, con un grande spiegamento di forze a livello regionale.