Droga nascosta nelle confezioni delle merendine, denunciato un 45enne

Un 45enne, con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, è stato denunciato dai Carabinieri di Siracusa per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’uomo nascondeva nella cucina dell’abitazione che condivide con la propria famiglia, 18 grammi di marijuana e 38 di hashish. I militari, nel corso della perquisizione, hanno trovato la marijuana nascosta in un barattolo della crema al cioccolato su una mensola della cucina e l’hashish, in frigorifero, confezionato nella carta delle merendine di una nota marca.




Via al servizio Asacom per gli studenti disabili a Priolo

Sarà avviato nei prossimi giorni nelle scuole di Priolo il servizio Asacom, Assistenza alla Comunicazione e all’Autonomia, rivolto agli studenti diversamente abili.
Il servizio è già stato affidato e sarà assicurato nei vari plessi per tutta la durata dell’anno scolastico, fino al 6 giugno 2025.
Dell’assistenza ASACOM usufruiranno quest’anno 33 bimbi e ragazzini disabili residenti nel comune di Priolo Gargallo.
“Si tratta di una iniziativa concreta – afferma il sindaco Pippo Gianni – di supporto alle famiglie e agli insegnanti, che punta all’integrazione degli studenti diversamente abili all’interno dell’ambiente scolastico e a garantire pari opportunità e diritto allo studio”.




Federazione tra il movimento cittadino “Salvo Oliva Sindaco” e il MPA a Solarino

“Una nuova compagine politica affinché torni nuovamente il confronto democratico e la programmazione. Una nuova fase per i solarinesi propedeutica alla messa in atto di un cambiamento concreto”. A dirlo è l’on. Giuseppe Carta che commenta così la natura dell’accordo appena suggellato. All’incontro, che si è tenuto ieri a Solarino, hanno preso parte: Milo Carpinteri, Giuseppe Pelligra (Presidente del consiglio comunale), on. Giuseppe Carta, Salvo Oliva (coordinatore Movimento cittadino per Solarino), Paolo Terranova (coordinatore MPA Solarino), Mariaconcetta Pricone (Vice presidente consiglio comunale) e Sebastiano Scorpo (ex sindaco).
“Così come è stato eletto Giuseppe Pelligra presidente del consiglio comunale allo stesso modo Salvo Oliva, già candidato sindaco, resta per noi capo della maggioranza consiliare – chiarisce Carta – Sgombriamo quindi ogni dubbio, su eventuali leadership e future alleanze. Nessun cambiamento rispetto agli accordi pregressi. Questa nuova unione tra moderati serve per ripristinare quella socialità politica venuta meno con la caduta del consiglio comunale. Importanti novità seguiranno nei prossimi consigli comunali per il bene della comunità solarinese”.




“Ordini del giorno approvati ma ignorati dall’amministrazione comunale” : FdI chiede spiegazioni

“Gli ordini del giorno, soprattutto quelli presentati dall’opposizione, restano lettera morta a Siracusa”. Lo sostengono i consiglieri di Fratelli d’Italia, Paolo Romano e Paolo Cavallaro, firmatari di un’interrogazione con la quale chiedono spiegazioni all’amministrazione comunale retta dal sindaco, Francesco Italia. “Il consiglio comunale- la loro premessa- è un organo istituzionale fondamentale per la programmazione e l’indirizzo politico-amministrativo del Comune di Siracusa. Molti ordini del giorno presentati dai consiglieri, specialmente da quelli appartenenti all’opposizione, sono stati approvati dal Consiglio Comunale ma non vengono attuati o messi in esecuzione”.
Secondo Romano e Cavallaro “questo stato di cose rischia di svilire gravemente il ruolo del Consiglio Comunale, svuotandolo della sua funzione di programmazione e di indirizzo politico”. Un elemento che, tra le altre conseguenze, secondo i due consiglieri di minoranza, “disillude la cittadinanza che ha riposto fiducia nell’operato dei rappresentati eletti”. Gli esponenti di Fratelli d’Italia chiedono “per quale motivo gli ordini del giorno non vengono attuati, quali iniziative intenda adottare l’amministrazione per garantire il loro rispetto e quali tempi sono eventualmente previsti per l’attuazione degli ordini del giorno relativi a questioni fondamentali per lo sviluppo della città, come il nuovo Piano Regolatore Generale e la revisione dei tributi comunali”.




Con la notte di Halloween si conclude la kermesse “Ottobre in Piazza” a Melilli

Con la kermesse “Ottobre in Piazza” la Terrazza degli Iblei si conferma contenitore di intrattenimento e cultura per tutto l’anno, con l’obiettivo raggiunto di rendere il borgo ibleo punto di riferimento della “destagionalizzazione turistica”, garantendo flussi turistici, appunto, per tutto l’anno solare.
L’evento Halloween Party decreterà la conclusione di una manifestazione che ha visto, per tutto il mese ottobrino alternarsi tanti ospiti del panorama musicale e cabarettistico italiano.
Ma Halloween è, soprattutto, la festa dei più piccoli e non potevano mancare allestimento a tema, animazione, giochi, balli, sfilate per le maschere più originali, magia e ovviamente l’immancabile “trick or treat” ed il “truccabimbi”.
Bambini che saranno coinvolti in questa atmosfera festosa che si terrà in tutto il territorio del comprensorio ibleo, dalla Piazza “Risorgimento” di Villasmundo il 30 ottobre a giovedì 31 a Città Giardino, in Piazza “Papa Giovanni Paolo II” e a Melilli, nella splendida Piazza “San Sebastiano” per pomeriggi all’insegna del puro divertimento.
La sera sarà protagonista la Piazza “Crescimanno” che diventerà location ideale per l’esibizione live dei Pink’s One che, con un concentrato di luci e sonorità, ci porteranno a rivivere una delle band internazionali più amate come i Pink Floyd.
Si chiude in bellezza con Sasha Miller, rinomata DJ e produttrice musicale, che sta lasciando il segno nella scienza della musica elettronica.
Nata a Casablanca, ma da sempre in Italia, rende uniche le sue selezioni musicali a colpi di ricercati e originali mash up.




Reale (Confindustria): “Eni primo esempio di transizione a Priolo, sia questo l’effetto domino”

Il presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, ha parlato su FMITALIA del complesso momento del polo petrolchimico aretuseo. Punto di partenza, l’annunciato nuovo piano industriale di Eni Versalis, con la chiusura dell’impianto cracking di Priolo che sarà sostituito da una bioraffineria e da un impianto di riciclo chimico. “E’ un segnale potenzialmente positivo che la più grande e importante azienda italiana, Eni, nonostante gli ultimi anni di perdita nella chimica, investa in cambiamento. E lo fa non chiudendo o dismettendo, ma con una politica di trasformazione industriale verso la sostenibilità. Se di effetto domino dobbimo parlare, potrebbe allora essere quello positivo: un’azienda apre alla strada del cambiamento e le altre la seguono”, dice il numero uno degli industriali siracusani.
“Guardate – focalizza Reale – è importante che Eni dopo anni di perdite anzichè lasciare investa in cambiamento. Si ferma nel 2026 il cracking perchè non profittevole. E l’azienda mette sul piatto 1 miliardo circa in investimento per Priolo, smantellando impianti col proposito di costruirne altri”. Sul punto, però, sono di diverso avviso i sindacati che hanno già annunciato la loro mobilitazione, preoccupati per il futuro occupazionale dei circa 430 lavoratori Eni Versalis, in un quadro già fosco per l’area industriale siracusana alle prese con i vari rallentamenti produttivi degli impianti.
“Eni applicherà la sua policy: no licenziamenti e neanche cassa integrazione”, anticipa il presidente di Confindustria Siracusa. “L’azienda, ipotizzo, potrebbe proporre ad un tot di lavoratori di Priolo di spostarsi temporaneamente in altri impianti come Gela o Livorno. Questo per il tempo necessario di tornare a regime, con l’avvio dei nuovi impianti. Parliamo di persone e quindi è necessaria una certa delicatezza perchè parliamo di un periodo che potrebbe richiedere sacrifici. E comprendo – aggiunge Gin Piero Reale – la posizione del sindacato, ma l’effetto domino può avvenire in un senso o in un altro. E io voglio vedere come segnale importante l’arrivo del primo esempio di transizione che guarda ai prossimi vent’anni. Anche perchè le altre aziende stanno elaborando i loro piani industriali e trovare la via per la transizione. Anche noi di Confindustria Siracusa, con Ambrosetti, valutiamo fattori abilitanti e sbloccanti del percorso”, aggiunge Reale.
Per quanto con le spalle larghe, davanti ad una trasformazione industriale che richiede miliardi di euro, le aziende industriali chiedono sostegno. “La politica deve aiutarci. Severe un quadro normativo definito, procedure certe e burocrazia amica. La politica non può chiedere di diventare verdi da un giorno all’altro e poi non supportare”. Il presidente di Confindustria Siracusa non lo dice apertamente, ma il supporto da assicurare è anche economico.
Occasione per presentare questi temi sarà il primo appuntamento con il tavolo tecnico permanente per la zona industriale, iniziativa del parlamentare Filippo Scerra a cui hanno aderito gli altri esponenti della deputazione politica nazionale e regionale, insieme ai sindaci, ai sindacati ed alle associazioni datoriali e di categoria. Incontro in programma l’8 novembre, ospitato nella sede dell’AdSP di Augusta. “Parteciparemo con spirito di assoluta collaborazione e volontà di chiarire i termini del problema, dal punto di vista delle aziende”, chiarisce Reale. “Paghiamo l’energia il 40% più di altri paesi, difficile competere così. Dobbiamo correre, essere veloci. La raffinazione è in sofferenza e l’instabilità internazionale non aiuta. Sono momenti difficilissimi, dobbiamo fare partire gli investimenti. E il territorio può e deve incidere in questo percorso. Come Confindustia sappiamo che una transizione così importante non si può fare da soli. Serve sponda politica, sindacale e di tutto il territorio. Ben venga questo incontro”.




Acqua torbida a Palazzolo, il sindaco chiede l’intervento della Protezione Civile: “Da soli non ce la facciamo”

L’intervento immediato della Protezione Civile e del Prefetto, Giovanni Signer, per affrontare con urgenza il problema dell’acqua torbida, che ormai da parecchi giorni affligge Palazzolo Acreide e rappresenta motivo di forte preoccupazione per il Comune. Il sindaco, Salvo Gallo non nasconde la sua apprensione, visto il perdurare di un fenomeno che in passato si è verificato dopo abbondanti piogge per risolversi naturalmente nel giro di qualche ora o di qualche giorno. In questo caso l’acqua continua a restare particolarmente torbida e l’amministrazione comunale non è in grado- lo dice a chiare lettere Gallo- di assicurare una soluzione. “Impossibile anche vedere cosa sia accaduto nel sottosuolo- spiega il sindaco- Nemmeno le videocamere calate nel sottosuolo riescono a catturare immagini utilizzabili. Le ispezioni, quindi, non danno alcun esito”. Con un’ordinanza, il primo cittadino ha vietato l’utilizzo dell’acqua ai fini potabili. “Non ho, tuttavia, interrotto l’erogazione- puntualizza- perché ci sono usi per i quali poter contare sull’acqua, ancorché torbida, è fondamentale. Non ho nemmeno voluto razionarne l’uso, attingendo da altri pozzi. Significherebbe limitare l’erogazione ad un’ora al giorno, con tutte le conseguenze del caso”. L’idea che il sindaco si è fatto è che possa essersi verificata una frana sotterranea, magari a distanza di decine di chilometri. Il serbatoio naturale che si trova a 104 metri si sarebbe, in questo modo, sporcato.Potrebbe essersi creato un percorso sotterraneo delle acque che  potrebbe aver sfondato una vena d’acqua, apportando argilla. Unica soluzione, secondo il sindaco di Palazzolo, staccare dalla rete l’acqua emunta da questi pozzi fino a quando non si sarà ripulita.
“Non possiamo farlo noi- ribadisce Gallo- che ha chiesto un incontro urgente con il prefetto Signer e l’intervento del Dipartimento di Protezione Civile. “Da una settimana ho chiesto alla Protezione civile un modulo di potabilizzazione – racconta ancora Gallo- L’Ato idrico, del resto, non ha ancora preso possesso degli impianti. Il Comune deve essere aiutato”. Al contempo, l’amministrazione comunale ha chiesto autobotti per assicurare acqua potabile alla popolazione. “Serve un intervento importante immediato- tuona Gallo-Tutto questo non mi lascia affatto sereno. Quello che sta accadendo a Palazzolo è molto grave”. Da ieri sera è stato intanto istituito un Coc, centro operativo comunale. La speranza del sindaco è che in giornata possano arrivare rassicurazioni e garanzie di sostegno da parte delle istituzioni che, a tutti i livelli, possono svolgere un ruolo in questa vicenda.




Mobilitazione per la zona industriale, futuro mai così a rischio: transizione o dismissione?

Mai come oggi il futuro della zona industriale di Siracusa appare appeso un filo, tra le speranze future di transizione ed i problemi attuali di produzione. Il piano industriale di Versalis con la fermata nel 2026 del cracking di Priolo; Isab Goi che ha fermato temporaneamente Igcc perchè la produzione di energia elettrica con quel sistema non è al momento conveniente; Sasol con gli impianti che marciano quasi al minimo tecnico; Sonatrach e Sasol con progetti annunciati ma fermi. E poi c’è il tema Ias “destinato a chiudere se non si interviene su nuovi investimenti e nuove tecnologie”, ripetono da settimane i sindacati.
E proprio i sindacati, Cgil e Uil, si preparano alla mobilitazione. Proclamato lo stato di agitazione,
con blocco degli straordinari ed una prima giornata di sciopero per martedì 12 novembre 2024. Questa mattina, intanto, volantinaggio davanti alle portinerie del polo petrolchimico di Siracusa ed in particolare davanti ai cancelli di Eni Versalis. Annunciate tre assemblee dei lavoratori: mercoledì 30 ottobre dalle 8 alle 11 nel piazzale portineria Cr (Versalis, Isab, B2g, Priolo Servizi, Air Liquide e indotto); lunedì 4 novembre dalle 8 alle 11 nel piazzale portineria Sasol (Sonatrach, Sasol e indotto); martedì 5 novembre dalle 8 alle 11 nel piazzale Isab Sud (Isab, Igcc, Air Liquide e indotto).
Ma subito dopo l’agitazione è pronta a raggiunge anche le piazze di Siracusa, Augusta, Priolo e Melilli. “Il ridimensionamento degli attuali assetti industriali produrrà inevitabilmente un effetto domino su molte aziende; a partire dalla Brown2Green (Centrale Elettrica ex Erg Power), Air Liquide, Priolo Servizi, ma anche
sulle molteplici aziende dell’indotto che cominciano già a percepire gravi ripercussioni”, spiegano i sindacati. Fa paura l’impatto sociale di questo “domino”, considerando anche quanto sia importante per l’economia provinciale quanto garantito dal polo petrolchimico in termini di occupazione e stipendi. “L’impatto sociale
per le migliaia di Lavoratrici e Lavoratori e quello economico per l’intero territorio sarebbe insostenibile”, dicono senza mezzi termini i sindacati che temono un’accelerazione nella crisi industriale con lo stop recentemente annunciato dell’impianto etilene di Eni Versalis. E questo “poiché la produzione di etilene è strettamente interconnessa ai cicli produttivi di molte altre aziende. Non vogliamo una lenta e subdola dismissione, ma uno sviluppo sostenibile di questo polo industriale”. Un piano di rilancio, insomma. Con date e scadenze precise ed investimenti certi. E questa volta, puntualizzano i sindacati, i lavoratori devono essere coinvolti in tutti i processi decisionali.




Carianni, che attacco: “Io sindaco di centrosinistra per questo niente fondi Fsc per Floridia”

Sui lavori di riqualificazione del campo sportivo di Floridia si sono recentemente scontrati il sindaco Marco Carianni e il deputato regionale Carlo Auteri. Scambio di accuse al vetriolo e senza esclusione di colpi, tra meriti vantati e colpe presunte variamente distribuite, mentre faticosamente avanza l’iter verso l’affidamento dei lavori. “Stiamo facendo gli ultimi sopralluoghi alla luce delle richieste di integrazione che ci hanno fatto alcuni tecnici, soprattutto del Coni. Stiamo verificando la situazione dal punto di visto illumino-tecnico per poter rispondere alle osservazioni che ci sono state fatte. Contestualmente ci stiamo muovendo con la Regione per ottenere quanto prima il nulla osta per poter affidare i lavori”, ha spiegato il sindaco in un recente video sui suoi canali social. Ci tengo ad informare i cittadini su tutto quello che succede, così che possano sempre avere informazioni puntuali”, aggiunge Carianni con una frase che lascia spazio al dubbio che altri invece si muovano per confondere le acque.
Sullo sfondo, solo accennato, resta il vero nodo politico della questione. Il Comune di Floridia non risulta nella lista degli enti locali che stanno beneficiando, per loro progetti, dei fondi Fsc come da accordo di coesione presentato con gran cerimonia a Palermo dal presidente Schifani insieme alla premier Meloni. Altri centri del siracusano hanno invece annunciato l’avvio di lavori grazie a quelle risorse.
L’amministrazione comunale floridiana sospetta che ci sia stata una sorte di regia dietro questa scelta. Carianni, sindaco abituato a non nascondersi dietro dichiarazioni di facciata, ci mette subito la faccia. “A Palermo – spiega a Siracusaoggi.it – hanno deciso a tavolino e su base politica che alcuni centri, specie se retti dal centrosinistra, non dovessero ricevere un euro. In provincia di Siracusa è Floridia a far le spese di questo modo di amministrare non condivisibile. Il merito deve essere sui progetti e la loro rilevanza, non sulla provenienza da un sindaco di destra o di sinistra. Anche perchè in tanti altri centri di questa provincia sono, invece, arrivate le risorse”.
A scorrere gli allegati dell’Accordo di Coesione, si leggono in elenco – tra i Comuni della provincia di Siracusa – Melilli, Sortino, Portopalo, Solarino, Avola e Ferla. Ad eccezione di quest’ultimo centro, tutti gli altri sono a guida centrodestra. E questa è la considerazione alla base del pensiero del sindaco di Floridia, Carianni, che nella Regione – in questa occasione – non pare aver trovato certo un alleato. “Facciamo affidamento sulle nostre forze e capacità”.




Turismo a Siracusa, Amata: “Flussi in crescita con il G7, bene eventi che valorizzano la Sicilia”

Turisti e viaggiatori in aumento a Siracusa nello scorso mese di settembre rispetto al 2023. “I dati registrati dalle associazioni di categoria, come Noi albergatori di Siracusa – dice l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata – riferiscono di quasi un 10 per cento in più di arrivi e di quasi il 15 per cento in più di pernottamenti nel territorio aretuseo. Numeri particolarmente positivi che non possiamo non collegare all’organizzazione a fine settembre del G7 Agricoltura e Pesca a Ortigia. Una scelta, fortemente voluta dal ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, che ha confermato il buon esito delle politiche messe in atto dal mio assessorato per dare corso a un prolungamento della stagione turistica”.
“I numeri sulle presenze registrate a Siracusa durante il G7 – aggiunge l’assessore regionale all’Agricoltura e alla pesca Salvatore Barbagallo – testimoniano la capacità attrattiva della Sicilia e il crescente interesse per i percorsi virtuosi di turismo gastronomico in grado di celebrare il nostro territorio e i nostri sapori”.
Secondo i dati in possesso dell’assessorato al Turismo la crescita dei flussi turistici, anche in bassa stagione, sta interessando tutto il territorio dell’Isola, con un incremento da gennaio a settembre del 4,7 per cento rispetto al 2023, con picchi più elevati proprio nei mesi di gennaio-marzo e settembre.
“Tutto ciò – conclude Amata – costituisce per noi la conferma che il percorso intrapreso è quello corretto. Dobbiamo continuare a programmare, con largo anticipo, eventi e iniziative, organizzate direttamente dalla Regione ma anche da altri enti e istituzioni, che valorizzino al massimo il nostro territorio e, soprattutto, la Sicilia d’inverno”.