Ruba generi alimentari e fugge, rocambolesco inseguimento in Ortigia: bloccato 46enne

Si impossessa di numerose confezioni di generi alimentari, asportandoli da un negozio di corso Umberto e tenta la fuga, inseguito da uno dei proprietari. Protagonista dell’episodio un siracusano di 46 anni, già noto alle forze dell’ordine. In quel momento, transitava da quella strada una pattuglia del commissariato di Ortigia. Gli agenti, avvisati dall’altro proprietario del market, si sono messi all’inseguimento del ladro, bloccandolo poco dopo.
Il quarantaseienne, non nuovo a furti perpetrati negli esercizi commerciali di Siracusa, durante la fuga, avrebbe minacciato il proprietario che lo inseguiva. Una volta raggiunto dai poliziotti, l’uomo è stato bloccato e posto ai domiciliari. La refurtiva, perlopiù tonno e sgombro, nonché olio, è stata riconsegnata ai proprietari.




“Turismo: cultura, sviluppo e pace”, convegno dei Lions Club Lentini

“Turismo: cultura, sviluppo e pace”: è il tema del convegno che si svolgerà, oggi pomeriggio, 26 ottobre 2024, alle 19, nel salone conferenze del circolo Alaimo di piazza Duomo a Lentini. Il convegno, moderato dal giornalista Salvatore Di Salvo, segretario nazionale Ucsi e Tesoriere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, verrà aperto dai saluti della presidente del Lions club di Lentini Maria Teresa Raudino, dai sindaci di Lentini Rosario Lo Faro, Carlentini Giuseppe Stefio, Francofonte Daniele Lentini e dal presidente del Circolo Alaimo Giorgio Neri. Il seminario è inserito nell’area progettualità “Turismo, strumento per la ripresa e lo sviluppo in Sicilia”, è stata sostenuta dal Governatore del Distretto 108YB Sicilia Mario Palmisciano. Poi le tre relazioni del DgTravel e responsabile “Tenuta ultimo Re Leontinoi” Settimo Minnella, del presidente della Fondazione Antonio Presti Ets Antonio Presti e del presidente della Cooperativa “Badia Lost &Fond” di Lentini Giorgio Franco. Il coordinamento della serata èaffidato al cerimoniere del Lions Giuseppe Castania. Le conclusioni sono affidate al presidente della Zona 19 del Distretto Lions 108Yb Sicilia Angelo Lopresti.




Nuovo ospedale, vertice in Prefettura. La strada del commissario: “approvazione in deroga del progetto”

Vertice in Prefettura, questa mattina, dedicato all’analisi dell’iter che deve condurre alla costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. Alla presenza del prefetto Signer, della deputazione regionale e nazionale e dei sindaci del territorio provinciale illustrato lo stato dell’arte del farraginoso cammino della complessa opera pubblica.
Al termine il commissario straordinario per l’opera, Guido Monteforte, ha spiegato come per il progetto definitivo serva prima la piena copertura finanziaria. Servono 372 milioni di euro e si attendono i necessari adempimenti in capo prima alla Regione e quindi al Ministero della Salute. Probabile, intanto, che si decida per un’approvazione tecnica in deroga, in modo da sbloccare la progettazione e passare ad una nuova e compiuta fase verso la gara d’appalto dei lavori di costruzione. (foto di Michele Pantano/MiDa Immagini)




Per il nuovo ospedale, l’Asp mette mano al portafoglio: “accantonamenti per 47milioni”

Anche l’Asp di Siracusa è in prima fila per riuscire a coronare il grande sogno del nuovo ospedale di Siracusa. Un impegno che, come ha spiegato il dg Alessandro Caltagirone durante il vertice di questa mattina in Prefettura, è anche nei fatti: l’Azienda Sanitaria Provinciale mette sul piatto 47 milioni di euro, con un piano di accantonamento pluriennale. Risorse che permetteranno al commissario straordinario di poter a breve – si spera – contare sull’intera dotazione finanziaria necessaria per la realizzazione dell’ospedale: 372 milioni. “Ci sono le condizioni per farcela”, dice Caltagirone. “Tra una settimana atteso provvedimento della Regione per l’accantonamento delle risorse definitive. Il Ministero della Salute darà il suo parere e quindi il commissario Monteforte potrà procedere verso la cantierabilità dell’opera”.




Sogno nuovo ospedale? Gianni teme un incubo: “messinscena se Regione non finanzia”

E’ la voce di Pippo Gianni, sindaco di Priolo, a spezzare il clima estremamente politically correct al termine del vertice in Prefettura dedicato al nuovo ospedale di Siracusa. “Da trent’anni stiamo parlando di quest’opera, parole su parole. E’ una messinscena e intanto mancano altri 172 milioni di euro”, accusa. E aggiunge: “assistiamo al gioco delle parti tra Regione e Governo. Spero davvero che la Regione faccia seguito all’impegno preso” per la copertura totale necessaria per finanziare l’opera. (foto di Michele Pantano/MiDa Immagini)




Vertice in Prefettura per il nuovo ospedale di Siracusa, le reazioni della politica

Al termine del vertice in Prefettura dedicato al nuovo ospedale di Siracusa, ecco le reazioni ed i commenti della politica siracusana presente con la deputazione nazionale e regionale. Le novità principali riguardano l’annuncio di un provvedimento di giunta regionale per completare la dotazione finanziaria disponibile per avviare la costruzione dell’attesa opera e la volontà del commissario straordinario di procedere con l’approvazione tecnica del progetto in deroga, per accelerare le procedure. Ultimo ostacolo potrebbero essere gli espropri, ma al momento filtra fiducia. I commenti (foto di Michele Pantano/MiDa Immagini)




Intimidazione al collaboratore di giustizia, fermati due ventenni “traditi” dalla felpa

Due 20enni siracusani sono stati posti in stato di fermo e condotti in carcere a Cavadonna. Sono indiziati di porto in luogo pubblico di arma clandestina e danneggiamento, con l’aggravante di aver utilizzato il metodo mafioso. L’attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, ha preso avvio dall’esplosione di 5 colpi di arma da fuoco contro la porta d’ingresso dell’abitazione di un uomo, avvenuta a Siracusa la sera del 26 settembre scorso, poche ore dopo la notizia della sua collaborazione con la giustizia. Alle ore 23.30, hanno ricostruito gli investigatori, due soggetti a volto scoperto ed a bordo di uno scooter, transitando a forte velocità davanti all’abitazione dell’uomo, hanno esploso colpi d’arma da fuoco che hanno raggiunto la facciata del palazzo.
Nel corso delle indagini – coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania – sono state rinvenute e sequestrate due pistole, nascoste all’interno di un’auto parcheggiata che aveva insospettito un poliziotto libero dal servizio. I primi accertamenti hanno permesso di evidenziare una compatibilità di quelle armi con quelle utilizzate per compiere l’atto intimidatorio.
In poco tempo, gli investigatori sono poi risaliti all’identità dei due presunti autori posti adesso in stato di fermo. Dalla visione dei filmati acquisiti dalle telecamere cittadine sarebbe emerso un particolare determinante: uno dei soggetti a bordo dello scooter, durante la commissione del reato, indossava una tuta della società sportiva calcio Napoli, facilmente identificabile dal logo riportato e risultata essere la stessa indossata da uno degli indagati in alcuni filmati da lui postati sui social network. Nel corso delle perquisizioni domiciliari, sarebbero poi emersi ulteriori elementi.
Il “messaggio” – secondo gli inquirenti – sarebbe maturato nell’ambiente mafioso della città con l’intento di intimidire il collaboratore di giustizia, per favorire così il clan Bottaro-Attanasio.




Export, Siracusa traina il Sud: +4%, il volano resta ancora la raffinazione del petrolio

La provincia di Siracusa tra le migliori del Sud quanto ad export. Il dato riguarda il periodo che va dal primo semestre del 2023 al primo semestre del 2024 e parla di 3,8 miliardi, con un +4% che la pone tra le province del Mezzogiorno in cui il segnale risulta maggiormente positivo. L’Istituto Tagliacarne ha preso in considerazione le sei regioni del Meridione: Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Sardegna e Puglia. Per l’intera area, il dato relativo alle esportazioni parla, nel periodo preso in considerazione, di una crescita del  3,59%, a fronte dei risultati negativi del Nord-est (-1,31%), della Lombardia (-1,65%), del Nord-Ovest (-7,55%) e dell’Italia (-1,13%). La raffinazione del petrolio è il primo settore per peso sull’export e vale 7,3 miliardi. Non è, tuttavia, quello con il tasso di crescita maggiore nei due semestri analizzati. Siracusa figura dopo Napoli e prima di Cagliari tra le province con il maggiore valore dell’export nel 2024. In questo caso, l’export di Siracusa è principalmente sostenuto proprio dal settore della raffinazione (3,5 miliardi e +2%).




Turismo a Siracusa, Noi Albergatori: “Buono l’andamento, ma servono investimenti nel settore”

“A settembre di quest’anno sono stati registrati 47.585 arrivi, più 9,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, quando questa cifra si fermava a 43.497. I pernottamenti dei viaggiatori sono cresciuti del 14,8%, pari a 152.447, contro i 132.768 del 2023. È del tutto evidente che il (quasi) +15% sul 2023 è dovuto alla massiccia presenza di politici e operatori a vario titolo coinvolti nel G7 Agricoltura che si è tenuto a Siracusa”. A dirlo è Giuseppe Rosano, presidente di Noi albergatori Siracusa che snocciola i dati statici degli arrivi e delle presenze registrati nel settore alberghiero ed extralberghiero siracusano nel periodo gennaio-settembre 2024, comparati con quelli dello stesso periodo dello scorso anno.
“Abbiamo infatti pure posto l’attenzione sul discreto trend dei flussi turistici dei primi nove mesi di quest’anno – spiega Rosano – quando la presenza di italiani +4,5% (19.789), è stata molto debole a causa del caro voli, caro prezzi. Un dato però felicemente compensato dagli stranieri, cresciuti del 13,2% (55.994). Il totale complessivo dei pernottamenti è stato di 936.658 (+8,8%), con la prevalenza sempre di viaggiatori esteri. Favorevole la permanenza media, vale a dire la durata dei giorni in cui i turisti rimangono nella nostra città: 3,05 giorni”.
Anche il mese di ottobre si sta consolidando con buoni numeri, grazie alla domanda estera. “Buono il flusso di prenotazioni pure per novembre e dicembre. – aggiunge Rosano – Così, se non ci saranno altri sconvolgimenti internazionali, la nostra città si appresta a superare i risultati del 2023 che hanno visto Siracusa raggiungere oltre un milione di pernottamenti”.
“Il G7 ha conferito un apporto positivo all’economia siracusana e al territorio e ha dato una mano soprattutto ai giovani – analizza Rosano – che, seppur in maniera temporanea, hanno trovato possibilità di occupazione. Sarà fondamentale la necessità di programmare investimenti strutturali quali viabilità, parcheggi e trasporto urbano”.
Il presidente di Noi albergatori non ha dubbi: “Se non si introdurranno le giuste soluzioni, l’intero progetto di un turismo sostenibile perderà qualsiasi forza ed efficacia. A tal proposito avevamo proposto all’amministrazione comunale la costituzione di una governance permanente, tesa a intensificare il dialogo politico con l’imprenditoria legata al turismo con il compito di monitorare la gestione degli eventi, nonché di affrontare le emergenze e gli accadimenti in città, mettendo a frutto l’esperienza del G7, al fine di evitare il ripetersi delle approssimazioni commesse. Ma, a tutt’oggi, nessuna risposta è pervenuta. Apprendiamo, invece, che il 15 ottobre è stata (finalmente) deliberata dalla Giunta comunale la costituzione di un tavolo tecnico (limitatamente) all’applicazione dell’imposta di soggiorno. A questo punto viene spontaneo domandarsi – conclude Rosano – perché in tale deliberazione non si sia voluta offrire l’opportunità di relazionarsi con gli imprenditori del settore, al fine di stabilire una condivisa direzione di marcia sullo sviluppo turistico sostenibile e di trattare le soluzioni su come risolvere le endemiche e gravose problematiche finora non risolte sia nei confronti dei turisti sia nei riguardi dei residenti, particolarmente quelli di Ortigia”.

Foto di Christian Chiari.




Rapporto sulla qualità dell’aria a Siracusa nel biennio 2022-2023 : in discesa tutti i parametri inquinanti

Presentato l’ultimo rapporto sulla qualità dell’aria a Siracusa, nel biennio 2022-2023, redatto dal CIPA (Associazione consortile per la Protezione dell’Ambiente).Questa mattina, presso la sede di Siracusa della Camera di Commercio del Sud Est. Il rapporto di quest’anno, presentato questa mattina presso la sede di Siracusa della Camera di Commercio del Sud Est, conferma il trend in discesa di tutti i parametri inquinanti monitorati dalla rete. I dati vengono raccolti da 19 stazioni tra loro interconnesse, gestite dal CIPA, dall’ARPA e dal Libero Consorzio dei Comuni (Ex Provincia).
“Le centraline sono posizionate in coerenza allo studio orografico del territorio in zone industriali, rurali e in prossimità dei centri abitati”, ha detto Mario Lazzaro, Presidente del CIPA che ha presentato il rapporto. “Questa importante rete interconnessa è caratterizzata da una dotazione strumentale ad elevato livello tecnologico”. “Nel volume sono riportate misure che riguardano tutti i parametri cosiddetti “normati” (cioè quelli ritenuti dal legislatore più pericolosi per l’ambiente e per la salute) per i quali la legge individua limiti da non superare, valori di allarme, concentrazioni obiettivo e di informazione.
“Nei nostri rapporti – continua Lazzaro – facciamo attenzione al monitoraggio di tutti questi parametri, in particolare degli Ossidi di Azoto (NOx), per i quali il traffico veicolare costituisce il fattore/causa determinante, dei BTEX che fanno parte dei composti organici volatili, tra i quali figura il benzene che è classificato “cancerogeno” , oggi diminuito del 60% rispetto a 20 anni fa e ampiamente entro i limiti di legge, del particolato (PM10 e PM 2,5) che oggi sappiamo essere il più insidioso per la qualità dell’aria e per la salute umana e che è al di sotto di circa 50% rispetto ai limiti di legge”. Il rapporto di quest’anno conferma una progressiva riduzione che è in atto da oltre 20 anni”.
Il volume contiene anche il monitoraggio di alcuni parametri che la legge attuale “non norma” ma che sono importanti perché possono dare luogo a disagi olfattivi. “Sul tema degli Odorigeni gli episodi critici continuano a diminuire, limitandosi a circa dieci giorni l’anno, concentrati soprattutto in estate e non tutti da addebitare all’attività industriale” ha detto Mario Lazzaro. Il CIPA continua a monitorare i “non normati” per contribuire con le ricerche all’ obiettivo di ridurre ulteriormente gli episodi di disagio”.
La professorezza Selena Sironi del Politecnico di Milano, esperta nazionale in materia di emissioni odorigene, ha trattato il tema delle innovazioni legislative che sono intervenute recentemente su questa materia con un nuovo regolamento (309 del 2023) da tenere presente nei prossimi anni per gestire al meglio il fenomeno delle emissioni. Marcello Farina, Responsabile dell’ARPA di Siracusa ha presentato lo stato dell’arte della perimetrazione del SIN nella zona industriale di Siracusa .
Un intervento dedicato ai rapporti tra le tematiche ambientali e la salute è stato curato dalla professoressa Margherita Ferrante dell’Università di Catania Direttore del Registro Tumori di Catania, Messina, Enna, che ha sottolineato come “gli stili di vita giocano un ruolo fondamentale per le patologie tumorali”.
“E importante studiare ed analizzare questa enorme quantità di dati riguardanti le emissioni del nostro territorio industriale – dice il Presidente di Confindustria Siracusa Gian Piero Reale – Gli importanti investimenti ambientali fatti e che si continuano a fare da parte delle aziende del Polo Industriale consentono oggi di avere un quadro delle emissioni molto migliorato rispetto al passato. Proseguiremo ad impegnarci per un miglioramento continuo tenendo aperto il confronto con il territorio”.