Pachino e Noto, 12 ore di pioggia da record: mai così dal 2002

E’ record di pioggia nella zona sud del siracusano. Le precipitazione di domenica e ieri, lunedì 13 gennaio, hanno fatto registrare accumuli a tre cifre. Presso la stazione Sias Noto di C.da San Nicola, tra le 10 e le 21.50, sono caduti 109,6 mm, superando il massimo valore di intensità della serie 2002-2024 per la durata di 12 ore e il record di 102,4 mm registrato il 9 febbraio 2023 in occasione del ciclone Helios del 9-10 febbraio 2023.
La stazione Sias Pachino, che ha registrato il massimo accumulo complessivo di 223,2 mm nelle 48 ore, non ha invece superato il livelli registrati nel 2023.
Secondo i dati della rete regionale Sias, si attendono ora ulteriori precipitazioni copiose per effetto dell’evoluzione che l’attuale circolazione depressionaria potrà assumere nelle giornate di venerdì e sabato, quando secondo le previsioni un flusso umido di origine subtropicale potrebbe dare origine ad accumuli elevati soprattutto a ridosso dei rilievi del settore ionico.




Crolla una stazione della Via Crucis esterna, il Santuario e il Parco rimangono chiusi

Continua l’emergenza maltempo a Siracusa e il Santuario della Madonna delle Lacrime e i cancelli del Parco resteranno chiusi a causa dei forti eventi. A comunicarlo è il Rettore della Santuario, Don Aurelio Russo. “In ottemperanza alla disposizione comunali relative alla chiusura momentanea dei parchi e del cimitero comunale in virtù dell’allerta meteo e delle forti raffiche di vento, la Basilica Santuario Madonna delle Lacrime comunica che – a partire dalla mattinata odierna e fino a nuove disposizioni i cancelli del Parco resteranno chiusi”. Le forti raffiche di vento ha abbattuto alcuni alberi all’interno del Parco, facendo crollare una stazione della Via Crucis esterna. “Per la sicurezza dei fedeli, anche il Santuario rimarrà chiuso fino a quando non passerà l’emergenza in corso”, conclude Don Aurelio Russo.




Alberi caduti e massi sulle provinciali, strade bloccate e disagi nel siracusano

Nelle ultime 48 sono diversi i disagi registrati nel siracusano a causa del maltempo, caratterizzato da precipitazioni e forti raffiche di vento. La squadra di Siracusa Risorse e le pattuglie della Polizia Provinciale sono intervenute nelle ultime ore per chiudere diverse strade pronvinciali della zona sud, come ad esempio nel territorio di Pachino per allagamenti: SP 19-SR 6-SP 22-SP 44. Inoltre diversi alberi sono caduti sulla SP 26 e un grosso masso ha invaso la SP 10 Cassaro Ferla Buccheri.




Priolo Gargallo, l’MPA chiede un intervento immediato per mettere in sicurezza gli alberi pericolanti

Il gruppo consiliare MPA di Priolo, composto dal capogruppo Diego Giarratana, Giuseppina Valenti, Manuela Mannisi, Generosa Scuotto, Emanuele Pinnisi e Salvatore Campione, e il coordinatore MPA di Priolo Gargallo Valerio Giardina denunciano il mancato intervento dell’Amministrazione comunale sul tema della sicurezza pubblica.
“Nonostante le ripetute richieste e l’approvazione dell’ultima variazione di bilancio, concordata con l’impegno chiaro dell’Amministrazione di avviare un intervento urgente per mettere in sicurezza gli alberi nella zona di San Focà, nulla è stato fatto. Ancora oggi, gli alberi pericolanti che sporgono sulla strada rappresentano un serio pericolo per la viabilità e per la sicurezza dei cittadini. – sottolinea il gruppo consiliare MPA di Priolo – Pur riconoscendo che i terreni su cui si trovano questi alberi siano di proprietà privata, il gruppo MPA sottolinea che l’intervento richiesto riguarda esclusivamente gli alberi che sporgono sulla strada, poiché questi ricadono sotto la responsabilità diretta del Comune. Infatti, secondo la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, quando una strada privata è adibita a uso pubblico, il Comune ha il dovere di intervenire per garantire la sicurezza collettiva. Come confermato dalla sentenza n. 11942 del 3 maggio 2024, in questi casi il Comune è custode delle strade di pubblico transito e dei rischi connessi, anche se le aree sono formalmente di proprietà privata. Il nostro gruppo aveva già comunicato formalmente la necessità di procedere con un intervento immediato per eliminare la criticità rappresentata da questi alberi pericolosi. Constatando che questo impegno è stato disatteso, chiediamo con fermezza che l’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità e intervenga senza ulteriori ritardi per rimuovere gli alberi che minacciano la sicurezza pubblica”.




Torna l’incubo spaccate, con l’auto contro la vetrina di un negozio di abbigliamento

Il maltempo non ha fato desistere i malviventi dai loro piani. Nella notte, una nuova spaccata nella zona commerciale di via Tisia, a Siracusa. Preso di mira un noto negozio di abbigliamento. Ed è il secondo episodio in poco più di due settimane, sempre ai danni della stessa attività commerciale.
Ignoti hanno utilizzato un’utilitaria per infrangere la vetrata d’ingresso e introdursi – attraverso il varco – all’interno. Una volta dentro, hanno arraffato quanti più abiti possibile, tutti di note griffe e di elevato valore commerciale. In pochi minuti si sono dati alla fuga.
Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, intervenuta con la Squadra Mobile e la Scientifica. Acquisite le immagini di videosorveglianza, dalla cui visione potrebbero arrivare elementi utili per indirizzare l’attività investigativa.




Sorpreso in strada con un televisore rubato nonostante i domiciliari, arrestato

Un pregiudicato 28enne è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per evasione dagli arresti domiciliari e ricettazione.
L’uomo, già condannato per reati contro il patrimonio ed evasione, è stato notato e fermato dai Carabinieri mentre si aggirava per strada con un televisore di dubbia provenienza, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari.
L’uomo, alla vista dei Carabinieri, ha cercato di darsi alla fuga ma è stato prontamente raggiunto e bloccato. L’arresto è stato convalidato.




Padre spara al figlio senza colpirlo durante una lite, condannato a un anno di reclusione

Un anno e tre mesi di reclusione. Dovrà scontarli un 64enne, già agli arresti domiciliari, per i reati di minacce, esplosioni pericolose, porto e detenzione abusiva di armi, commessi a Siracusa nel luglio 2020 e a gennaio 2023. I Carabinieri di Ortigia hanno arrestato l’uomo in esecuzione di un provvedimento di pene concorrenti nei confronti di condannato sottoposto a misura alternativa, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Siracusa.
Il 30 luglio 2020, il 64enne era stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri poiché, controllato a bordo della propria autovettura, era stato trovato in possesso di un revolver “Smith & Wesson” calibro 38 special, con cartucce inserite nel tamburo, varie munizioni di vario calibro e 2 grammi di cocaina. Il 7 gennaio 2023, durante una lite in ambito familiare, aveva esploso un colpo di arma da fuoco contro il figlio, senza riuscire ad attingerlo.
Padre spara al figlio durante una lite




Carenze igienico sanitarie in un locale alla Borgata, disposta la chiusura immediata

Nella serata di ieri, nel quartiere della Borgata, agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno sanzionato e chiuso con la sospensione dell’attività di ristorazione un locale etnico.
Nello specifico, i poliziotti hanno avuto modo di constatare, ad un primo esame, che il locale presentava gravi carenze igienico sanitarie, anche per la conservazione degli alimenti. A seguito dell’intervento di personale specializzato dell’Asp che ha accertato le gravi carenze, si è proceduto con la chiusura immediata del locale e la sospensione dell’attività di ristorazione.
Ulteriori approfondimenti di carattere amministrativo saranno esperiti nei prossimi giorni, considerando che già in passato lo stesso esercizio commerciale è stato oggetto dell’attenzione della Polizia di Stato per la presenza di clienti noti alle forze dell’ordine.




La decisione di Floridia, scuole chiuse per maltempo. “Meteo non da allerta gialla”

La comunicazione è arrivata poco dopo le 7 di questa mattina: scuole chiuse a Floridia per maltempo. Ad anticipare l’ordinanza è stato il sindaco, Marco Carianni, attraverso i suoi canali sociale e poi intervenendo in diretta su FMITALIA. “Il bollettino della Protezione Civile di ieri aveva previsto un’allerta gialla e, insieme ad altri colleghi, avevamo optato per mantenere le scuole aperte. Ma le condizioni reali di stamattina non mi paiono in linea con un’allerta gialla: pioggia battente e vento persistente. Ho appena contattato i dirigenti scolastici ed ho comunicato loro che stamattina le scuole saranno chiuse”, ha spiegato il sindaco di Floridia. Con la Protezione Civile comunale è stata avviata una prima perlustrazione per valutare la situazione nella cittadina siracusana. “Non uscite se non per motivi eccezionali”, aggiunge Carianni scusandosi per il poco preavviso.




Industria, nuovo vertice del Tavolo Territoriale. Sinergia per incidere su Roma

All’Urban Center di Siracusa, seconda riunione del tavolo territoriale per la zona industriale. Politica, sindacati e rappresentanti di aziende del polo petrolchimico hanno continuato così la loro analisi delle fibrillazioni che gravano sul futuro prossimo della grande area produttiva siracusana. Il tavolo vuole tracciare un percorso sinergico da sottoporre poi ai decisori di Roma e Bruxelles, in un iter di rilancio dell’area industriale siracusana verso una maggiore sostenibilità ambientale. Sulle decisioni che peseranno sul futuro prossimo del polo, il territorio vuole pesare e non recitare un ruolo passivo da spettatore.

Il presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, ha partecipato al tavolo e non ha nascosto le preoccupazioni degli industriali.

Le parole dei deputati regionali Carlo Gilistro (M5s) e Tiziano Spada (Pd).

La posizione dei sindacati, con gli interventi di Roberto Alosi (Cgil), Sandro Tripoli (Femca Cisl) e Andrea Bottaro (Uiltec Sicilia).

Al tavolo anche diversi sindaci dei Comuni che ospitano la zona industriale. Le parole di Pippo Gianni (Priolo).