Sorpreso a rubare alcolici in un supermercato, minaccia i dipendenti: arrestato

Un 39enne di nazionalità marocchina, con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, è stato arrestato dai Carabinieri di Noto per furto aggravato.
Nello specifico, giovedì sera l’uomo è stato notato da alcuni clienti mentre rubava alcolici dagli scaffali di un supermercato a Rosolini e li nascondeva sotto un giubbotto, anch’esso asportato all’interno del supermercato.
L’uomo, nonostante fosse stato scoperto e invitato dal responsabile del punto vendita a restituire la refurtiva, ha cercato di allontanarsi senza pagare e, non riuscendoci, ha dato in escandescenze scaraventando a terra un carrello della spesa e rischiando di colpire alcuni clienti. I Carabinieri, tempestivamente intervenuti, sono riusciti a bloccarlo e trarlo in arresto dopo che l’uomo ha creato il panico all’interno del supermercato, buttando a terra diversi scaffali di merce e minacciando gli impiegati con dei cocci di vetro di bottiglie.
Questa mattina l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Siracusa.




Sorpreso a rubare in una villa estiva, arrestato un uomo di 40 anni

Un uomo di 40 anni, già noto alle forze di polizia, è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Augusta, insieme ai Carabinieri di Augusta, per il reato di furto in abitazione.
Nello specifico, la scorsa notte, è giunta una segnalazione di un furto in atto in un’abitazione estiva. Giunti sul posto, i poliziotti si sono messi alla ricerca dei malfattori e hanno rinvenuto una scala in metallo utilizzata per intrufolarsi nelle altre villette.
Dopo qualche minuto, è stato individuato un uomo con il volto travisato da uno scalda collo che, nonostante tentasse la fuga, è stato prontamente bloccato dai poliziotti e dai Carabinieri intervenuti. Lo stesso, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di numerosi arnesi atti allo scasso, cellulari, un coltello da lancio trilama, un cospicuo numero di chiavi di serrature e di auto, capi di abbigliamento (scarpe e borse da donna), profumi e occhiali da sole, il tutto probabile provento di furto.
Un controllo nelle ville limitrofe ha consentito, inoltre, di rinvenire altro materiale trafugato ed accatastato in un angolo del giardino.




La missione solitaria di Enzo: “Tengo pulita via Elorina, qui manca il senso civico”

La sua può essere definita una “missione”: mantenere pulita una parte di via Elorina, martoriata dai rifiuti, da piccole-grandi discariche di rifiuti di ogni genere, nonostante sia il biglietto da visita della città, unico ingresso da sud. Enzo si occupa di turismo, in Ortigia, e qualche anno fa ha ereditato dal padre un palmento nella zona di via Elorina. Con sua enorme sorpresa, una volta effettuato un primo sopralluogo, ha notato che l’area non versava affatto nelle migliori condizioni. Una volta bonificata la sua proprietà, ha iniziato a mantenerla sempre pulita. “Il problema più serio, invece- racconta Enzo- riguardava le aree esterne, i dintorni, “offesi” continuamente da chi abbandona rifiuti di ogni genere sistematicamente. Da due anni e quattro mesi mi occupo, quindi, della pulizia e bonifica dell’area di via Elorina che si trova a ridosso dei miei terreni. Inizialmente speravo che questo bastasse per convincere i miei concittadini incivili a desistere dalla cattiva abitudine di deturpare, sporcare, rendere indecente il territorio comune. Nel tempo la disillusione ha preso il sopravvento ed oggi so che la sensibilizzazione, purtroppo, qui non funziona. Ne prendo atto. Fanno eccezione i turisti stranieri che, vedendomi impegnato nella pulizia costante, si complimentano con me, senza conoscermi nemmeno, mi ringraziano”. Enzo dedica il fine settimana a quest’attività. Lo fa per sé e per tutti e continua a farlo nonostante nessuno si sia unito a lui in questa battaglia per la civiltà”. Nella sola giornata di ieri ha raccolto nove sacchi di rifiuti, che poi consegna alla Tekra per il corretto smaltimento. “Quello di cui mi occupo è un luogo importantissimo per Siracusa- fa notare Enzo- è la parte ellenica, che ci portava a Eloro, è l’unico ingresso a sud, il nostro biglietto da visita, che dovrebbe essere tenuto in maniera decorosa. Purtroppo si tratta di una missione impossibile in termini di sensibilizzazione. Il senso civico qui non esiste. Una volta compreso questo, anziché demoralizzarmi, ho deciso di spostare tutto in positivo e piano piano ho esteso l’area di cui mi occupo di quattro volte rispetto al raggio iniziale. Lo faccio per una questione di coscienza. Se penso a quando per la prima volta mi sono imbattuto in quello spettacolo indecoroso, ricordo un vero e proprio disastro. Ci sono voluti 8 giorni per ripulire tutto”. Enzo racconta di essere molto impegnato con il suo lavoro. “Trovo comunque il tempo per dedicarmi a questa iniziativa. Il livello di inciviltà che riscontro è spaventoso- prosegue – Il classico caso in cui la realtà supera la fantasia, in negativo ovviamente. Non è raro trovare amianto, pneumatici, pesce, interiora, davvero di tutto. Oppure indifferenziata, che poi si trova frantumata per strada”. Enzo lancia, infine, un appello a quanti gestiscono attività in via Elorina. “Vorrei che, ciascuno per l’area a ridosso del proprio esercizio, si occupasse di mantenerne decoro e pulizia, ognuno per la propria “quota parte”. Il risultato sarebbe straordinario”. Un appello che Enzo descrive come il suo “ultimo tentativo”. Non ci crede, insomma, ma ci spera”.




Sostanze dopanti vietate e pericolose in un mobile della cucina, denunciato un 37enne

Un 37enne, con precedenti penali per reati in materia di armi e contro il patrimonio, è stato denunciato dai Carabinieri di Siracusa per detenzione di sostanze dopanti e anabolizzanti.
Nello specifico, l’uomo nascondeva all’interno della propria abitazione, in un mobile della cucina, diverse confezioni di farmaci utilizzati come dopanti nel bodybuilding, idonei a modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dell’organismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti. Nel corso della perquisizione le sostanze sono state catalogate e sequestrate.




Detenzione abusiva di armi, denunciato un 39enne

Un uomo di 39 anni è stato denunciato dagli agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Avola, per il reato di detenzione abusiva di armi.
In particolare, i poliziotti, a seguito della perquisizione di un locale del quale l’indagato aveva la piena disponibilità, hanno rinvenuto e sequestrato 33 proiettili, circa 1.500 ogive, 500 bossoli ed una pistola a salve.




Via Teti: “ok” all’impianto di illuminazione pubblica, iter difficile per l’allargamento

Via Teti, a Fontane Bianche, sarà illuminata. La stradina che collega Cassibile e Fontane Bianche è stata di recente oggetto di una decisione adottata dal consiglio comunale di Siracusa che, approvando un ordine del giorno proposto da Paolo Romano, ha dato il “via libera” all’unanimità all’allargamento della strada, la cui ridotta larghezza rappresenta, soprattutto in estate, motivo di forte disagio per gli automobilisti che da Fontane Bianche si muovono verso Cassibile e viceversa. Nonostante la volontà sia stata espressa, perché diventi fatti concreto dovrà ancora trascorrere del tempo. Non pochi gli ostacoli, soprattutto burocratici, da superare, a partire dalla questione espropri.
Nelle more che si possa mettere mano all’iniziativa, il Comune ha intanto preparato un progetto che preveda quantomeno un impianto di illuminazione pubblica, di cui attualmente la via non dispone. In questo caso, le previsioni parlano di tempi brevi, tanto che una determina dirigenziale apre la strada alla procedura di affidamento dei necessari interventi. La somma da stanziare ammonta a poco meno di 150 mila euro, 149.964,84 euro per l’esattezza. Sono questi 35 euro circa di differenza a consentire all’amministrazione comunale di non dover indire una gara d’appalto, che – appunto- prevede un investimento al di sotto dei 150 mila euro fissati come soglia. L’intervento rientra nell’ambito dell’attività di transizione energetica.
Via Teti, dal 2014, è inserita tra quelle soggette a pubblico transito ma non sarebbe mai stata acquisita al patrimonio comunale. Questo aspetto, tutt’altro che ininfluente, potrebbe rendere molto difficile l’avvio di lavori per l’allargamento della carreggiata, prevedendo costi altissimi, proprio per la necessità di provvedere a cospicui espropri. Si cercano, quindi, al momento, soluzioni-tampone che possano migliorare le condizioni di sicurezza stradale. Oltre all’installazione di un impianto di illuminazione pubblica non è escluso, come paventato dal dirigente del settore Mobilità e Trasporti, Jose Amato, che si possa decidere di facilitare la circolazione installando un semaforo che regoli il transito alternato dei veicoli.




Metalmeccanici senza contratto: sciopero anche a Siracusa

Riconquistare il contratto e difendere l’industria italiana. È l’obiettivo della mobilitazione dei metalmeccanici che chiedono certezze sul futuro. “Oggi 13 gennaio il 90% dei metalmeccanici siracusani ha scioperato perché senza il contratto nazionale e senza il lavoro industriale la struttura democratica e la loro dignità è sotto attacco”, scrivono le segreterie provinciali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil.
“Dopo 7 mesi le trattative si sono interrotte per responsabilità di Federmeccanica, che ha rigettato la maggior parte delle richieste contenute nella piattaforma rivendicativa, presentando una contro-piattaforma, che ha messo in discussione la struttura stessa del contratto nazionale e ha portato alla rottura del confronto. Una decisione grave quella di Federmeccanica, che mantenendo una rigida posizione pregiudiziale, mette a rischio le relazioni industriali ed apre una contrapposizione che i lavoratori metalmeccanici sono intenzionati a vincere. La piattaforma presentata restituisce dignità a chi in questi anni ha creato valore in imprese che pur avendo realizzato profitti, non intendono ridistribuire niente ai lavoratori.”
“La contro-piattaforma proposta da Confindustria è palesemente sbilanciata a favore delle imprese, ignora le esigenze dei lavoratori e le difficoltà economiche che stanno affrontando molte famiglie. Federmeccanica cerca di modificare sostanzialmente il modello della contrattazione, negando non solo un giusto adeguamento dei salari, ma sfuggendo temi fondamentali come la precarietà, il divario salariale di genere e la transizione ecologica, tema molto sentito in una provincia dove il Petrolchimico rappresenta l’insieme del tessuto industriale. I metalmeccanici, quindi, hanno scioperato anche per chiedere un progetto di risanamento e riconversione del polo industriale, e affermare un nuovo modello industriale sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e occupazionale“.




Lavori di riqualificazione per la stazione ferroviaria di Avola, il sindaco: “Passo significativo”

La Stazione ferroviaria di Avola al centro di un’importante opera di riqualificazione e potenziamento, grazie agli interventi programmati da Ferrovie dello Stato, in sinergia con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rossana Cannata. “I lavori in corso stanno trasformando la nostra stazione in una struttura moderna, accogliente e funzionale, capace di rispondere alle esigenze sia dei residenti sia dei turisti – commenta il sindaco Cannata –. È un passo significativo verso un futuro orientato alla sostenibilità e alla qualità della vita, in linea con la visione di una città sempre più connessa e attenta al benessere dei suoi cittadini”. Tra le priorità dei lavori, oltre alla riqualificazione degli spazi e al miglioramento dei servizi, spicca anche la valorizzazione dei locali che ospitano il museo della Ferrovia “Avola trip”, un progetto che ha visto l’impegno e la collaborazione di Silvia Coniglione, che condivide con l’Amministrazione comunale l’obiettivo di custodire e promuovere il patrimonio storico legato alla tradizione ferroviaria della città. Questo intervento si inserisce in un più ampio progetto di rigenerazione urbana che sta interessando diverse aree di Avola. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di costruire una città sempre più bella, funzionale e sostenibile, dove la tutela del patrimonio naturale e storico si integra con il miglioramento dei servizi per cittadini e visitatori. “Proseguiremo con determinazione questo percorso – aggiunge Cannata –. Grazie ai recenti finanziamenti ottenuti, sono in programma ulteriori opere di riqualificazione, come quelle che riguarderanno la Villa Comunale e il Parco delle Rimembranze, luoghi di grande valore storico e culturale per la nostra comunità”.




Sebastiano Campisi confermato presidente dell’Unione Sportiva Acli

Sebastiano Campisi è stato confermato presidente dell’associazione Unione Sportiva Acli. Lo ha deciso il congresso US Acli di Siracusa che si è riunito sabato 11 gennaio ad Avola.
Durante l’assemblea, il Presidente riconfermato ha espresso la propria gratitudine per il sostegno ricevuto, dichiarando: “Sono onorato di poter continuare a servire questa comunità e di lavorare insieme a tutti voi per promuovere i valori dello sport, dell’inclusione e della solidarietà. Il nostro obiettivo resta quello di valorizzare le potenzialità di ogni individuo, favorendo la crescita personale e collettiva.”
Anche il Presidente delle ACLI di Siracusa Antonino Bianca, ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per la riconferma e per il lavoro svolto da US ACLI Siracusa: “La riconferma di Sebastiano Campisi è una scelta che premia competenza, passione e dedizione. L’Unione Sportiva delle ACLI rappresenta un pilastro fondamentale per il nostro territorio, promuovendo lo sport come strumento di coesione sociale e crescita personale. Sono certo che il lavoro congiunto delle nostre realtà associative continuerà a produrre frutti importanti per tutta la comunità.”
Tra le priorità per il nuovo mandato figurano il potenziamento delle attività sportive e ricreative, l’organizzazione di eventi culturali e sociali, e la promozione di progetti che incentivino la partecipazione attiva dei cittadini di tutte le età.




Investita sulle strisce pedonali a Scala Greca, muore 75enne

Una 75enne siracusana ha perso la vita in seguito ad un drammatico incidente stradale. La donna, nel pomeriggio di ieri, è stata investita mentre attraversava a piedi, sulle strisce pedonali, lungo viale Scala Greca, nei pressi della rotatoria di via Caduti di Nassiriya. Un furgone ha urtato la donna che, nell’impatto, ha sbattuto contro il parabrezza per poi rovinare sul marciapiede.
Le sue condizioni sono subito apparse critiche. Alcuni passanti si sono prodotti in manovre di primo soccorso e rianimazione sul posto, in particolare una donna, volontaria dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato. Una volta in ospedale, trasportata dal 118, i medici hanno tentato disperatamente una nuova rianimazione. Ma i traumi si sono rivelati troppo gravi.
La dinamica del sinistro e le sue cause sono in fase di ricostruzione da parte della Polizia Municipale. Il conducente del mezzo, seppur in evidente stato di shock, si è mostrato collaborativo ed è risultato negativo alle prove preliminari dell’alcoltest.
Il mezzo é stato sottoposto a sequestro e messo a dispozione dell’Autorita Giudiziaria competente, mentre l’uomo è stato denunciato per omicidio stradale.