Rientra l’emergenza nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Avola

Rientra l’emergenza nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Avola. Lo scorso 11 gennaio era stata disposta, dal direttore del Dipartimento Materno Infantile, la temporanea sospensione dell’attività non urgente, a causa della carenza di personale medico. Una successiva comunicazione del 14 gennaio ha, invece, attestato l’avvenuta riorganizzazione, con copertura dei turni di guardia e reperibilità, per tutto il mese in corso. Riprende, quindi, regolarmente l’attività del reparto.
La riorganizzazione – spiegano fonti Asp – prevede l’impiego di pediatri in servizio presso gli ospedali di Lentini e Siracusa per assicurare le coperture necessarie. Il tutto, assicurano, senza causare scombussolamenti nei reparti degli altri nosocomi. La soluzione definitiva passa dall’assunzione di nuovi pediatri, seguendo le fasi concorsuali già avviate ed ormai in fase di chiusura e definizione.




Nuovo Piano della Sosta e Ztl, parte il confronto con i portatori di interesse

Parte il confronto sul nuovo Piano della Sosta a Siracusa. L’assessore alla Mobilità e ai trasporti del Comune di Siracusa, Enzo Pantano, annuncia l’avvio di un percorso di ascolto, e condivisione, che riguarderà anche il Piano della Ztl, strumenti ritenuti centrali per il futuro assetto della mobilità urbana. Il primo appuntamento si terrà domani (16 gennaio), alle 9.30, negli uffici del settore Mobilità e trasporti di via Elorina.
«In questa fase strategica che precede l’adozione formale dei piani – sottolinea l’assessore – abbiamo invitato tutti i portatori di interesse. Il Piano della sosta, infatti, è già definito e approvato in linea tecnica, mentre il Piano Ztl è attualmente in fase di predisposizione. È proprio adesso che il confronto è realmente utile ed efficace. Insieme ai rappresentanti delle categorie produttive, delle associazioni di rappresentanza e di tutti i soggetti coinvolti, possiamo superare incomprensioni, letture parziali e contrapposizioni preconcette, talvolta alimentate da informazioni incomplete o indotte. Vogliamo – prosegue Pantano – ascoltare, verificare insieme l’efficacia delle soluzioni tecniche proposte e valutarne l’impatto reale. Il contributo degli stakeholder non è un passaggio formale, ma una parte qualificante del processo decisionale».
Il confronto consentirà di illustrare nel dettaglio il contenuto dei piani, il quadro di riferimento e le fasi successive di sviluppo, con ampio spazio al dialogo ed alle proposte.
«La mobilità urbana – conclude Pantano – è un tema complesso, che incide sulla vita quotidiana dei cittadini, sulle attività economiche e sulla qualità degli spazi pubblici. Invece delle polemiche strumentali, ritengo più utile un confronto serio, informato e responsabile. Parlarsi, capirsi e lavorare insieme è l’unico modo per dotare Siracusa di strumenti di mobilità moderni, equilibrati e realmente al servizio della città».




Mercato del contadino ad Acradina, il giorno del debutto: le opinioni

Al via l’esperimento del Mercato del contadino ad Acradina nella piazzetta di viale Tica. L’iniziativa che prevede la presenza di numerosi produttori agricoli ogni giovedì dalle 8 alle 13 fino al 5 febbraio, è un’operazione per la promozione di prodotti ortofrutticoli a km zero del nostro hinterland.

Gli stand sono stati posizionati in maniera ordinata all’interno del periplo della piazzetta di viale Tica senza creare problemi ne al traffico stradale con posteggi selvaggi, nè alle famiglie che spesso portano i bambini a giocare nelle giostrine dedicate presenti. Il mercato terminerà ogni giovedì alle 13, prima dell’orario di uscita della scuola Vittorini che si trova proprio antistante il mercato.




Fondi Ue, presentato a Siracusa il bando Step per lo sviluppo dell’hi-tech in Sicilia

Presentato questa mattina nella sede di Confindustria Siracusa il nuovo bando “Step” da 315 milioni di euro che mira a sostenere la competitività industriale in Sicilia. L’incontro, rivolto a imprese e centri di ricerca dei settori high tech, e a tutti i potenziali beneficiari dell’avviso, è stato organizzato dalla Presidenza della Regione e dall’assessorato Attività produttive, in collaborazione con l’associazione degli industriali. Il bando è finanziato nell’ambito del programma Fesr Sicilia 21-27.
Hanno aperto i lavori Vincenzo Falgares, direttore del dipartimento Programmazione della Presidenza (Autorità di gestione Pr Fesr), in collegamento da remoto, e Gian Piero Reale, presidente di Confindustria Siracusa. Sono poi intervenuti Dario Cartabellotta, dirigente generale del dipartimento Attività produttive, e gli esperti tematici dell’Amministrazione regionale, che sono entrati nel dettaglio illustrando i principali aspetti tecnici e interpretativi dell’avviso. In platea, fra l’altro, rappresentanti del Cnr e dell’Infn e di aziende attive in vari settori (informatica, infrastrutture di rete, impiantistica
industriale, trasformazione digitale, tecnologie applicate alle costruzioni, bioeconomia e finanza), ma anche esponenti delle pubbliche amministrazioni, del mondo accademico, e delle professioni tecniche.
Nella seconda parte dell’incontro, i relatori hanno risposto alle domande poste dai potenziali
beneficiari, per chiarire i punti chiave per la presentazione dei progetti.
L’avviso Step (Strategic technologies for Europe platform) finanzia, con obbligo di realizzazione nel territorio siciliano, progetti con soglie minime di investimento che variano in base alle dimensioni delle imprese e ai settori di intervento. Le proposte devono riguardare tecnologie “critiche” innovative, d’avanguardia e con alto potenziale di sviluppo economico, in grado di contribuire alla riduzione delle dipendenze strategiche dell’Ue da Paesi terzi e alla transizione green e digitale. Dei 315 milioni complessivi della dotazione finanziaria, oltre 69 milioni riguardano il sostegno a sviluppo e fabbricazione di tecnologie digitali, delle deep tech e delle biotecnologie (azione 1.6.1 del Pr Fesr), mentre 246 milioni supportano interventi per tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse (clean tech) relative, fra l’altro, alle fonti di energia e all’economia circolare (azione 2.9.1).
Al bando possono partecipare imprese di qualsiasi dimensione, singolarmente o assieme ad altri
soggetti co-proponenti (compresi gli organismi di ricerca pubblici e privati), costituiti in una delle forme giuridiche indicate nell’avviso (società di capitali, consorzio, Gruppo europeo di interesse economico e altre tipologie).
Le istanze preliminari vanno inviate via pec entro il 13 febbraio (fase 1). Per la trasmissione dei progetti definitivi (fase 2) sono previsti ulteriori 75 giorni dagli esiti delle prime verifiche. Le agevolazioni per gli investimenti produttivi iniziali variano dal 50 al 70 per cento dei costi ammissibili. Per la ricerca industriale le sovvenzioni possono arrivare fino al 65%, per lo sviluppo sperimentale fino al 40 (con alcune possibilità di incremento). Il bando (pubblicato sul portale EuroInfoSicilia al seguente indirizzo:
https://www.euroinfosicilia.it/tecnologie-deep-bio-e-clean-pubblicato-bando-step-del-fesr-sicilia) è stato illustrato a metà dicembre a Palermo e ieri a Catania. La dotazione finanziaria complessiva per gli interventi Step nell’ambito del Fesr Sicilia 21-27 è di 615 milioni di euro.




Depuratore e gestione dell’acquedotto, l’accusa di Auteri: “Sistema Sortino”

“Un ‘Sistema’ a Sortino, fatto di appalti e proroghe dubbie”. Accusa pesante quella lanciata dal deputato regionale e consigliere comunale Carlo Auteri durante l’ultima seduta consiliare. Il riferimento è in particolare alle vicende legate ai lavori agli istituti Specchi e Columba, nonché alla gestione del servizio di conduzione e manutenzione del depuratore comunale di contrada Costa Imprimo. Il parlamentare dell’Ars ne parlerà domani nel corso di una conferenza stampa nella sede siracusana della sua segreteria, in via Mons. Carabelli alle 11,30.
Nel suo intervento in aula di ieri sera, Auteri ha ricostruito l’iter degli amministrativi adottati dal Comune di Sortino negli ultimi anni, evidenziando come “l’affidamento del servizio sia rimasto costantemente in capo allo stesso operatore economico, la società FN Ingegneria S.r.l., attraverso procedure negoziate e una lunga sequenza di proroghe tecniche. Ho ritenuto doveroso – ha dichiarato Auteri in aula – portare all’attenzione del Consiglio e della città una vicenda che, alla luce degli atti acquisiti tramite accesso documentale, solleva interrogativi seri sul rispetto dei principi di rotazione, concorrenza e imparzialità previsti dal Codice dei contratti pubblici”.
Auteri ha sottolineato come, dopo il primo affidamento, siano seguite “ulteriori aggiudicazioni allo stesso operatore e ben cinque proroghe tecniche consecutive, oltre all’affidamento di un ulteriore servizio di supporto alla gestione dell’acquedotto comunale, anch’esso assegnato alla medesima società”. Il deputato regionale ha quindi chiesto spiegazioni formali al sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato.
“Non si tratta di una battaglia politica – ha precisato Auteri – ma di una questione di trasparenza amministrativa e di tutela dell’interesse pubblico. Quando per anni si procede sempre nella stessa direzione, senza un reale confronto concorrenziale, è legittimo chiedere conto delle scelte compiute. Il Consiglio comunale – ha concluso – deve essere il luogo della verità amministrativa. I cittadini di Sortino hanno il diritto di sapere come vengono gestiti servizi essenziali come il depuratore e il servizio idrico”.




Dario Bandiera sbarca su Prime con “Regression”, una satira feroce sulla società social

Frutto di un’analisi satirica del fenomeno social in cui “più sei becero, più sei seguito” e dove si ripudia l’intelligenza alla ricerca della superficialità, “Regression” è lo spettacolo dissacrante appena approdato sulla piattaforma Prime interpretato dall’attore siracusano Dario Bandiera. Sfornato da una produzione privata e registrato a Roma, “Regression” offre a Bandiera l’occasione per esprimere al meglio il suo talento camaleontico capace di trasformare sul palco ogni personaggio in un’icona contemporanea surreale e, allo stesso tempo, verosimile.
Fin dai primi minuti dello show il comico siracusano parte “in quarta”, portando all’esasperazione il suo istrionismo e la sua incredibile varietà di espressioni facciali, vocalizzi incredibili e gestualità improbabile. La Sicilia col suo dialetto, la sua mimica e l’energia vulcanica, lo possiede e lo anima ad ogni passo, ogni battuta, ogni silenzio ammiccante. Dario Bandiera è autentico, folle e trascinante.
Da più di trent’anni vive ormai a Roma con moglie e tre figli, eppure non c’è risveglio che non sia dedicato alla sua Siracusa, alla sua gente, al suo mare, alla sua Piazza Adda luogo dove – in adolescenza – ha fatto il pieno di storie e soggetti che poi sono diventati copioni da romanzare e portare sul palco, prima dei villaggi turistici e poi della televisione, del cinema e del teatro.
La comicità di Dario Bandiera è incentrata sul comportamento estremo ed esagerato dei suoi personaggi che in “Regression” toccano la vetta dell’iceberg perchè questo spettacolo per Dario è un messaggio forte e diretto alla società contemporanea. “Amo il mio lavoro. Amo ridere e far ridere – racconta l’attore siracusano a SiracusaOggi.it – perchè in questa vita, anche quando pensi di esser stato messo all’angolo, ridere è sempre la medicina migliore per ripulirsi l’anima e chiedere un time out da pensieri e preoccupazioni. Per rimanere seri c’è sempre tempo”. Orgoglio siracusano, Dario Bandiera con “Regression” conferma che non serve rinnegare le proprie origini per farsi comprendere dal grande pubblico. “Non rinuncio al mio dialetto e alle mie battute sicule e resto fedele al mio accento meridionale anche quando mi esibisco nei teatri del Nord Italia. Perchè quando si ha il linguaggio universale della comicità, la gente ti capisce sempre e ride, ride tanto e di cuore”. Grande sensibilità e saggia intelligenza, Dario Bandiera potrebbe essere considerato l’erede di Andy Kaufman, showman straordinario degli anni settanta che come lui, con geniali tiri mancini lasciava sempre negli spettatori, l’ambigua sensazione di essere stati incredibilmente presi in giro e irrimediabilmente conquistati dall’autenticità delle performance e dalla potenza di un copione quasi sempre evaso e riadattato in nome del “qui e ora”.




Scuole superiori, incontro al Quintiliano: studenti rassicurati su riscaldamenti e lavori

Situazione scuole superiori. Il presidente del Libero Consorzio Michelangelo Giansiracusa ha incontrato questa mattina gli studenti del liceo polivalente Quintiliano. Ha ribadito l’impegno dell’ente nella risoluzione delle problematiche emerse in questi giorni e relative al riscaldamento della struttura scolastica.
Nell’immediato, la criticità è stata risolta con l’avviamento della caldaia del plesso di via Pitia; nella sede di via Tisia saranno invece istallate delle pompe di calore nelle aule non provviste.
Inoltre, il presidente Giansiracusa ha fornito all’intera comunità scolastica ulteriori utili aggiornamenti sugli interventi di riqualificazione e ristrutturazione del plesso via Tisia, per cui la Regione Sicilia ha già approvato lo stanziamento di circa 3 milioni di euro.
Al termine, tutti soddisfatti per le comunicazioni emerse nel corso dell’incontro.




Avola, posti di controllo della Polizia: verifiche e sanzioni

Nelle ore scorse, agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Avola e del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale, hanno effettuato uno straordinario servizio di controllo del territorio con la predisposizione di numerosi posti di controllo proprio ad Avola.
Sono state identificate 93 persone, controllati 51 veicoli ed elevate 3 sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada (mancato uso delle cinture di sicurezza, omessa revisione e mancata copertura assicurativa).
Dieci persone sottoposte a misure limitative della libertà personale sono state controllate.




Avola nuova illuminazione pubblica sulle strade provinciali

Passo avanti per la sicurezza e l’identità del territorio grazie a nuovi interventi sull’illuminazione pubblica e la toponomastica ad Avola antica e nelle contrade delle zone marine e rurali della strade provinciali. Il sindaco di Avola, Rossana Cannata, ha svolto un sopralluogo assieme ai tecnici della viabilità provinciale per monitorare i lavori di collocazione dei nuovi pali di illuminazione lungo le strade che attraversano il territorio di Avola Antica e le arterie di collegamento verso le contrade Cicirata, Fangello, Piccìo e San Marco. Un intervento strategico che mira a migliorare la visibilità e la sicurezza in un’area fondamentale per il nostro territorio. In parallelo, sono stati avviati i lavori di installazione delle insegne di stradario per le nuove intitolazioni di contrade, piazze e vie. Questo progetto prevede la denominazione di oltre 40 vie in 12 contrade, un lavoro che ha visto la collaborazione della prof.ssa Gringeri Pantano e che si fonda sul recupero e la valorizzazione dell’identità culturale. “Questa iniziativa segna una tappa importante per Avola Antica – ha dichiarato il sindaco Rossana Cannata – Abbiamo deciso di potenziare l’illuminazione pubblica, anche lungo la strada provinciale che porta a Cavagrande, e nelle zone trafficate lungo le strade provinciali 59 e 15 al fine di garantire maggiore sicurezza ai residenti e ai visitatori, ma anche di dare nuova luce alle nostre contrade, unendo così l’efficienza dei servizi con il rispetto per la nostra storia.”
L’installazione dei corpi illuminanti si configura come un passo importante per Avola, che continua ad investire nella qualità della vita dei suoi cittadini, rispettando la sua tradizione e cultura.




Istituto Alberghiero al freddo, continua la protesta degli studenti: “Condizione inaccettabile”

Mattinata di protesta oggi per gli alunni dell’istituto alberghiero Federico II di Svevia. Il confronto di ieri con il Libero Consorzio comunale non ha rasserenato gli animi anche per via delle notizie emerse dall’incontro. La scuola necessita, infatti del rifacimento completo dell’impianto di risaldamento: la caldaia non è funzionante e le condotte di adduzione ai radiatori presentano perdite diffuse. L’intervento sarebbe previsto, nell’ambito di un progetto complessivo ma è in attesa di finanziamento regionale.
“Continuiamo a manifestare per l’assenza dei riscaldamenti-commenta il presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, Alessandro Drago- E’ una condizione inaccettabile che da troppo tempo compromette il diritto allo studio e la dignità della comunità scolastica. È inammissibile -tuona Drago-che studenti, docenti e personale siano costretti a vivere quotidianamente ambienti freddi e inadatti all’attività didattica, soprattutto nei mesi invernali. La scuola deve essere un luogo sicuro, accogliente e funzionale, non uno spazio in cui si è costretti a resistere al disagio.
Anche nella veste di rappresentante degli studenti del Federico II di Svevia- dice ancora Drago- ribadisco il pieno sostegno alla mobilitazione degli studenti e chiedo con fermezza interventi immediati e risolutivi da parte delle istituzioni competenti. Non sono più accettabili rinvii, promesse o soluzioni temporanee.Manifestare oggi significa difendere un diritto fondamentale: quello a studiare in condizioni dignitose. Continueremo a far sentire la nostra voce finché questa situazione non verrà risolta in modo concreto e definitivo”.