Violenza sessuale di gruppo su una 54enne: arrestati due giovani

Un 21enne e un 19enne, entrambi con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, sono stati arrestati dai Carabinieri di Palazzolo Acreide per essere gravemente indiziati di violenza sessuale di gruppo, rapina e lesioni personali commesse nei confronti di una donna di 54 anni. Il provvedimento di fermo d’indiziato di delitto è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa che ha coordinato le attività investigative condotte dai Carabinieri e scaturite dalla denuncia di una 54enne che ha riferito di avere subito violenze da parte dei due giovani residenti a Palazzolo Acreide.
Dalla ricostruzione dei fatti, effettuata anche grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza cittadina e privata, sarebbe emerso che i due, conoscenti della vittima, dopo essersi recati a casa sua con il pretesto di consumare insieme delle birre e di farle compagnia essendo la casa al buio, temporaneamente priva di corrente elettrica, avrebbero tentato un approccio sessuale. Al rifiuto della donna di consumare il rapporto, il 21enne avrebbe colpito la 54enne selvaggiamente al volto con pugni e schiaffi, procurandole lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Il 19enne avrebbe assistito alle violenze registrando un video con il proprio cellulare. I due, prima di darsi alla fuga, le avrebbero anche 100 euro dalla borsa.
All’esito della convalida dei fermi, il 21enne è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa e il complice sottoposto agli arresti domiciliari.




Sovranità alimentare, Lollobrigida e D’Eramo: “Dopo il G7 a Siracusa arriva ok anche dall’Europa”

“Dopo essere stata inserita nel documento conclusivo del G7 Agricoltura di Siracusa, la Sovranità Alimentare ottiene piena cittadinanza anche nelle conclusioni strategiche adottate sulla nuova PAC dai ministri europei dell’agricoltura. Un grande risultato per l’Italia, che fin dal primo giorno, con l’inserimento del concetto nella denominazione del Ministero, ha voluto dare un segnale forte: riportare al centro la nostra agricoltura, la pesca e l’intero comparto agroalimentare”. A dichiaralo è il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
La Presidenza italiana, durante il G7 Agricoltura che si è tenuto a Siracusa dal 26 al 29 settembre, ha riunito i Ministri dell’Agricoltura dei paesi G7 ad affrontare temi cruciali come la sovranità alimentare, tema approdato per per la prima volta all’attenzione del vertice. È stato sottolineato l’impegno a investire responsabilmente in un’agricoltura e in sistemi alimentari in grado di fornire cibo sicuro, accessibile, nutriente e di qualità per tutti, riconoscendo le diversità culturali delle abitudini alimentari e dietetiche, e a ridurre le perdite e gli sprechi alimentari dalla produzione al consumo.
“Questo risultato, e ringrazio la Presidenza ungherese per aver portato a compimento questo passaggio, si somma a quanto ribadito ieri sulla pesca, dove l’Italia ha chiesto che venga applicata, in qualsiasi ambito, una moratoria delle decisioni a livello tecnico sulla riduzione dello sforzo di pesca e dei limiti di cattura, in attesa della piena operatività del nuovo Commissario, a tutela di un comparto essenziale per l’economia italiana e per la qualità e la sicurezza alimentare”, ha sottolineato il Ministro.
“Inoltre – ha aggiunto il sottosegretario all’Agricoltura, Luigi D’Eramo, – abbiamo dichiarato e voluto mettere a verbale le criticità che permangono, a cominciare dalla richiesta di maggiori risorse per gli agricoltori, che devono essere sostenuti come autentici custodi del territorio e garanti del buon cibo per la popolazione italiana ed europea. Per questo, abbiamo chiesto che ogni meccanismo di distribuzione della PAC debba essere definito, per ciascuno Stato membro, tenendo conto delle differenze tra il reddito dell’agricoltura rispetto a quello del resto dei settori economici, nonché del potere d’acquisto e dei costi di produzione. Abbiamo infine chiesto che la parte finanziaria della Politica Comune venga rinviata al luogo più appropriato per la decisione, ovvero le discussioni tra i Capi di Stato e di Governo”.
“Infine, pur condividendo l’obiettivo di un’agricoltura sempre più resiliente e sostenibile, abbiamo specificato che, per l’Italia, la sostenibilità ambientale deve procedere di pari passo con quella economica e sociale, garantendo un giusto reddito agli agricoltori e una corretta distribuzione del valore della produzione lungo le filiere”, ha concluso il Ministro Lollobrigida.




Due nuovi attraversamenti pedonali rialzati in viale Scala Greca e in viale Epipoli: al via i lavori

Al via i lavori di realizzazione di due nuovi attraversamenti pedonali rialzati e la relativa segnaletica stradale verticale in viale Scala Greca, in prossimità del civico 248/B, e in viale Epipoli, in prossimità del civico 180. È quanto prevede l’ordinanza che dispone anche la nuova regolamentazione della circolazione stradale. Dal 23 al 31 ottobre, con esclusione di sabato e giorni festivi, dalle 8 alle 18, sarà in vigore il restringimento della carreggiata e il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati in via Scala Greca, 10 metri prima e 10 metri dopo il civico 248/b, e in viale Epipoli, 10 metri prima e 10 metri dopo il civico 180. Inoltre, sarà istituito il senso unico alternato.
Per cercare di aumentare il grado di sicurezza urbana, già dai mesi scorsi, è stata disposta dall’amministrazione comunale la realizzazione di una serie di attraversamenti stradali rialzati, quasi come dei dossi, per invitare i mezzi di passaggio a rallentare per non decollare o schiantare le sospensioni. Sul modello di quelli realizzati lungo via Tisia, alcuni degli attraversamenti pedonali rialzati già presenti sono in via Piazza Armerina, in via Luigi Monti, in viale Santa Panagia, in via Canonico Nunzio Agnello, in via Gela, in via Gregorio Asbesta, in via Augusta.




A Confindustria Siracusa l’Assessore alle Attività Produttive Edy Tamajo incontra gli imprenditori

L’Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana, Edy Tamajo, ha incontrato nella giornata di ieri, presso la sede di Confindustria Siracusa, i componenti del Consiglio di Presidenza e i Presidenti delle Sezioni di Confindustria Siracusa.
Il presidente Gian Piero Reale ha ricevuto l’Assessore e il Direttore Generale Carmelo Frittitta per la presentazione del programma STEP (Strategic Technologies for Europe Platform) dell’Unione Europea con le misure attuative messe a disposizione degli imprenditori da parte del Governo Regionale per uno stanziamento di oltre 600 milioni di Euro.
La visita, alla presenza di molti imprenditori, ha rappresentato un’occasione di confronto con l’Assessore Tamajo sulle prospettive economiche e sulle iniziative a sostegno delle imprese. Nello specifico, si è trattato il tema delle nuove sfide che le imprese siracusane – grandi, medie e piccole – dovranno affrontare a breve: la Transizione green, particolarmente importante per il futuro del Polo Industriale.
“Le imprese dovranno apportare elementi innovativi e d’avanguardia al mercato unico europeo e ciò rappresenta per noi una sfida – ha detto il presidente di Confindustria Siracusa Reale. “Allo stesso modo crediamo che gli alti costi dei processi di decarbonizzazione e di transizione energetica abbiano bisogno di misure mirate attualmente non completamente disponibili da parte dell’Europa”. E’ oramai necessario ed urgente che si definisca il quadro normativo e di attuazione delle misure che possano garantire un futuro al nostro Polo Industriale”.
L’Assessore Tamajo ha dichiarato che “tale circostanza sarà presa in attenta considerazione dal Governo Regionale e portata all’attenzione del Governo Nazionale per l’importanza strategica che rivestono le aziende del Polo Industriale siracusano”.




L’Asp di Siracusa all’Expomedicina 2024 a “Le Ciminiere” di Catania

L’Asp di Siracusa sarà presente al Salone dell’Innovazione tecnologica in sanità Expomedicina 2024 al Centro Congressuale Le Ciminiere di Catania con l’esposizione dei servizi più innovativi e all’avanguardia nel campo delle alte tecnologie, dell’informatizzazione dei servizi e dei sistemi robotizzati e di telemedicina realizzati dall’Azienda. Sono numerosi i progetti di umanizzazione dei servizi e degli ambienti e di innovazione informatica e tecnologica dell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa di cui i visitatori potranno prendere conoscenza dal 24 al 27 ottobre 2024.
“La partecipazione dell’Azienda all’Expomedicina – sottolinea il direttore generale dell’ASP di Siracusa Alessandro Caltagirone – rappresenta un rilevante momento di analisi e di confronto sulla dinamicità del sistema sanitario che ci consente di fare conoscere il nostro impegno nel settore delle alte tecnologie informatiche, della robotica e della intelligenza artificiale al servizio dell’Azienda, della centralità dell’utente e dei processi di umanizzazione dei servizi del sistema sanitario siracusano. La presenza dell’Azienda a manifestazioni del genere – prosegue il manager Caltagirone – è importante nel processo di comunicazione che pone al centro il cittadino fruitore e perciò conoscitore dei servizi e delle nuove opportunità a sua disposizione”.
Giovedì 24 ottobre, dopo l’evento inaugurale, alle 9,30, il direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone interverrà nella Sala Etna alla conferenza presieduta dal dirigente generale del Dipartimento Pianificazione Strategica dell’Assessorato regionale della Salute Salvatore Iacolino sul tema “DM 77 Le nuove sfide per i servizi sanitari e socio-sanitari territoriali. Digitalizzazione dei Servizi Territoriali”.
Nello stand dell’Asp di Siracusa, tra i progetti innovativi che saranno in esposizione, Copernico, il sistema per il monitoraggio, il controllo e la certificazione delle procedure sanitarie in ambiente ospedaliero che si avvale di varie tecnologie, tra le quali robot collaborativi, intelligenza artificiale e realtà aumentata con lo scopo di supportare il personale sanitario nella gestione del rischio sanitario. E, ancora, il programma Visita Smart, il sistema wireless per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti, sia ricoverati che dimessi, il sistema di teleriabilitazione Nirvana, un ambiente virtuale per la riabilitazione a supporto della riabilitazione motoria e cognitiva, Telestroke, tramite una piattaforma di telemedicina il paziente che arriva in Pronto Soccorso spoke può essere gestito in loco avviando una teleconsulenza con il reparto stroke del centro hub permettendo di intervenire in maniera tempestiva in situazioni critiche. E ancora, il sistema di Telemedicina per il Servizio Trasfusionale con la validazione a distanza degli emocomponenti e il progetto in itinere di tele visita a distanza per l’idoneità dei donatori di emocomponenti nonché i sistemi innovativi per la sicurezza informatica. Sarà inoltre illustrata, tra altre iniziative, la riorganizzazione funzionale dei Pronto soccorso dell’Asp di Siracusa, con sistemi per il tracking informativo, per la teleassistenza nella dimissione e ambienti e sale di attesa per i parenti, come quella del Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa di recente inaugurazione, realizzata secondo i principi della biofilia.




Sinergia tra scuola e parrocchia: consegnato un campo di calcetto all’Istituto Rizza

“La parrocchia indirettamente si ripopola di giovani: 700 ragazzi nell’arco di una settimana saranno qui. Penso al volontariato nel servizio mensa anche per farli rendere conto delle problematiche che la società vive”. Nelle parole di don Massimo Di Natale, parroco della chiesa di San Tommaso al Pantheon, il senso della consegna simbolica del campo di calcetto all’Istituto superiore “Alessandro Rizza” di Siracusa. La parrocchia, rispondendo ad una esigenza di una scuola del territorio, lo ha concesso a titolo gratuito per le attività didattiche di Scienze motorie e sportive.
“Da tempo auspicavamo questo momento – ha detto don Massimo -. Grazie al dirigente prof. Pasquale Aloscari oggi un sogno diventa realtà. Interagiscono le tre agenzie formative: la famiglia, la scuola e la parrocchia. Noi ci impegnamo affinchè i ragazzi possano crescere. Celebriamo la memoria del beato Pino Puglisi il quale con i giovani ha speso tutta la sua città nel centro Padre nostro a Palermo cercando di trarre il meglio da ciascuno di loro. Quando l’ho comunicato ai parrocchiani sono stati entusiasti. Penso al volontariato che potranno fare. Poi ci sono le scale che conducono in chiesa: la porta è sempre aperta e chi si sente potrà anche salire”.
Presenti i docenti di educazione fisica oltre agli studenti di alcune classi dell’istituto. “Sono molto contento. Questo è lo sport che piace ai ragazzi – ha detto il dirigente Pasquale Aloscari -. A me piace la sintonia con la parrocchia che è ben radicata sul territorio. Quasi il 50 per cento delle scuole in Sicilia non ha la palestra. Noi l’abbiamo, ma non è sufficiente per l’attività motoria degli studenti. Grazie alla Curia e all’arcivescovo che ha accolto l’iniziativa del parroco. Noi siamo una scuola di frontiera, quindi crediamo molto nelle sinergie che producono frutti per i nostri ragazzi”.




Democrazia partecipata a Priolo, vince il progetto “Sterilizzazione cani e gatti”

Il progetto presentato dall’associazione per la tutela degli animali ‘Giustizia per Matteo’, “Sterilizzazione cani e gatti”, sarà quello che verrà realizzato grazie alle 89 preferenze ottenute, posizionandosi al primo posto tra quelli in lizza per la Democrazia Partecipata del 2024. Sono stati 306 i voti totali, 11 quelli annullati.
Al secondo posto, con 77 voti, si è classificato il progetto “Calcio a colori”. Terzo, con 74 voti, il progetto “Lo sport per tutti”. Al quarto posto “Famiglie cardio-protette” con 44 preferenze. Quinto il progetto “Spazi e aree verdi”, che ha ricevuto 8 voti. Al sesto posto si è classificato “Un aiuto nelle difficolta” con 3 preferenze.
A votare le proposte sono stati gli stessi cittadini, dal 16 al 18 ottobre, attraverso il sito istituzionale del Comune di Priolo.
Il progetto vincitore, che sarà attuato dall’Amministrazione comunale, prevede la sterilizzazione di cani e gatti di proprietà e punta ad arginare il fenomeno del randagismo.
I cani e i gatti, con priorità a quelli di sesso femminile, saranno sterilizzati dai veterinari locali.
Il sindaco Pippo Gianni e il vice sindaco e assessore al Bilancio, Maria Grazia Pulvirenti, ringraziano ancora una volta coloro che hanno presentato i progetti e i cittadini per aver votato.




Intonaco caduto in classe alla Lombardo Radice, servono verifiche: martedì scuola chiusa

Rimarrà precauzionalmente chiusa anche domani la Lombardo Radice di via Archia, a Siracusa. Sono stati richiesti controlli più accurati su tutti i soffitti dell’edificio che ospita l’istituto comprensivo, dopo che questa mattina una porzione di intonaco si è staccata dal tetto di una classe al primo piano (clicca qui). “Non c’erano segnali che lasciassero presagire problemi di questo tipo”, spiega la dirigente scolastica Alessandra Servito. Nessuna crepa, nessuna lesione.
E’ stata proprio la scuola a chiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco e del 118. Per fortuna, non c’è stato bisogno di far ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale. “Ma ci siamo presi un bello spavento”, aggiunge con grande sincerità.
Poco dopo le 11, sono arrivati a scuola anche i tecnici comunali. I Vigili del Fuoco hanno diffidato dall’utilizzo del primo piano, sino a completamento delle verifiche. La preoccupazione riguarda possibile altre infiltrazioni occulte, con l’acqua piovana pronta a far danni “a sorpresa”. Per togliersi ogni scrupolo, la dirigenza scolastica ha richiesto che vengano eseguiti controlli approfonditi, estesi anche al piano terra dell’istituto siracusano. La volontà è quella di comprendere esattamente quali siano le condizioni dei soffitti, per poi valutare il da farsi. La giornata di domani dovrebbe permettere di sciogliere ogni dubbio e decidere sulla riapertura, piena o con restrizioni.




Paura a scuola, cede l’intonaco in una classe della Lombardo Radice

Momenti di paura questa mattina all’istituto comprensivo Lombardo Radice di Siracusa. Durante le lezioni scolastiche, intorno alle 11:00, un improvviso cedimento dal soffitto di un’aula al primo piano, che ospita una quarta primaria, ha causato la caduta di pezzi di intonaco che sarebbero finiti su alcuni bambini, per fortuna senza causare lesioni. Ferito lievemente un piccolo studente, curato sul posto dai sanitari del 118. Non è stato necessario fare ricorso al Pronto Soccorso.
Tanta la paura. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando provinciale di via Von Platen per i controlli del caso e garantire la sicurezza all’interno dell’edificio di via Archia. Sul posto anche i tecnici del Comune di Siracusa.
Avvisate le famiglie, i genitori si sono precipitati a scuola ed hanno portato via i figli. Secondo indiscrezioni, dopo il maltempo di sabato, la dirigente Alessandra Servito avrebbe richiesto verifiche statiche sull’edificio.


intervista di Giuseppe Schifitto




Cede l’intonaco in una classe della Lombardo Radice, FdI, Pd e M5s chiedono sopralluoghi urgenti

“Quanto avvenuto nell’istituto scolastico Lombardo Radice era evitabile? Sono stati fatti i controlli preventivi nelle scuole dopo l’ondata di maltempo di sabato scorso?” Questo chiedono nel question time che porranno il 30 ottobre all’Amministrazione i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro e Paolo Romano. La richiesta arriva dopo la caduta di pezzi di intonaco dal soffitto di un’aula di una quarta primaria all’istituto comprensivo Lombardo Radice di Siracusa. Il cedimento è avvenuto durante le lezioni scolastiche, intorno alle 11:00 di questa mattina. Alcuni pezzi di intonaco sarebbero finiti su alcuni bambini, per fortuna senza causare lesioni. Ferito lievemente un piccolo studente, curato sul posto dai sanitari del 118. Non è stato necessario fare ricorso al Pronto Soccorso.
“L’edilizia scolastica non versa certamente in buona salute, per questo all’inizio del mandato avevamo proposto di finanziare con un mutuo i necessari interventi manutentivi e abbiamo subito la bocciatura dell’aula con motivazioni incomprensibili. – sottolineneano Romano e Cavallaro – Per il question time del 30 ottobre stiamo interrogando l’Amministrazione comunale per conoscere lo stato delle scuole comunali, in termini di agibilità, di prevenzione incendi, di collaudo statico, e di abbattimento delle barriere architettoniche. – continuano – Abbiamo il diritto di pretendere che i nostri figli tornino da scuola sani e salvi e non spaventati e feriti da eventi, come quello di questa mattina, del crollo di parte del soffitto. Pretendiamo interventi immediati in tutte le scuole, siamo pronti a fare la nostra parte anche con variazioni di bilancio possibili fino al prossimo mese. Ma non siamo disposti ad accettare l’idea che quanto successo oggi sia normale, che si spendano denari per spese voluttuarie, come il ponte ciclopedonale di Ortigia, e per l’edilizia scolastica si tiri la cinghia”.
Anche il gruppo consiliare del Partito Democratico esprime “profonda amarezza per quanto avvenuto e ci rammarichiamo che questo sia avvenuto ai danni di un bambino e abbia spaventato un intero istituto Dopo le precipitazioni degli scorsi giorni, sarebbe stato necessario un controllo accurato dello stato dei luoghi. Partiamo dal presupposto che le studentesse e gli studenti devono percepire gli spazi scolastici come sicuri e confortevoli e che sia responsabilità della politica e delle istituzioni garantire che questo succeda.
Ci auguriamo che oggi venga programmato con urgenza quello che sarebbe stato imprescindibile fare ieri e l’altro ieri: un sopralluogo accurato in ogni struttura scolastica per verificare lo stato dei luoghi e il danno causato dalle precipitazioni più recenti, valutando in potenza quanto le future potranno provocarne. Il sopralluogo è fondamentale per realizzare una stima della somma necessaria per rendere sicure le nostre scuole. Chiederemo di conoscere quali sono stati gli interventi più significativi effettuati negli ultimi anni e di capire quali sono gli edifici più in sofferenza. Come gruppo consiliare ribadiamo il nostro impegno sul tema per arrivare in tempi rapidi ad una soluzione. Non vogliamo aspettare tragedie, vogliamo garantire un ambiente di studio sano e dignitoso”.
Anche il Movimento 5 Stelle si unisce alle critiche. “Le scuole sono sicure dopo le copiose precipitazioni di sabato? Perchè non sono stati effettuati dei controlli nella giornata di domenica, prima di riaprirle? Quanto accaduto questa mattina in una classe del comprensivo Lombardo-Radice di Siracusa è grave e testimonia quanto sia necessario predisporre subito una serie di verifiche sullo stato degli istituti scolastici. Non si può essere leggeri quando di mezzo c’è la sicurezza dei bambini”. Così Cristina Merlino, referente del Movimento 5 Stelle di Siracusa. “Per fortuna, anche questa volta è andata bene. Tanto spavento ma nessuna seria conseguenza. Però non ci si può sempre affidare alla buona sorte. Spero, anche da mamma e pertanto come tutte le mamme, di poter lasciare i figli a scuola con la certezza che sia un posto realmente sicuro. Mi auguro che il Comune di Siracusa saprà dare un segno della sua presenza su questa delicatissima materia, disponendo controlli ed interventi. Sono previste ancora piogge, possiamo far andare a scuola i nostri ragazzi in assoluta e piena sicurezza?”, si interroga Merlino (M5s).