In piazza con una pistola carica e 15 proiettili, arrestato 26enne

I Carabinieri Francofonte e della Compagnia d’Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, impegnati in controlli straordinari del territorio, la sera dell’Epifania hanno arrestato in flagranza di reato, per detenzione illegale di armi e munizioni e ricettazione, un 26enne con precedenti di polizia in materia di stupefacenti.
I Carabinieri hanno controllato l’uomo mentre si trovava in Piazza Carmine Vecchio in compagnia di due conoscenti, nel corso della perquisizione è stato trovato in possesso una pistola carica, calibro 9×21, e 15 proiettili. Dai successivi accertamenti, l’arma, che l’uomo teneva pronta all’uso nella tasca del giubbotto, è risultata provento di un furto in abitazione commesso nel 2015 in provincia di Udine.
L’arrestato è stato convalidato e l’uomo condotto presso la Casa Circondariale di Caltagirone.




Scoperta una discarica abusiva a Priolo, denunciato un 49enne

Scoperta una discarica abusiva a Priolo. Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di di Priolo Gargallo, unitamente a personale della Polizia Municipale, hanno denunciato un uomo di 49 anni, già conosciuto alle forze di Polizia, per i reati di attività di gestione di rifiuti non autorizzata e combustione illecita di rifiuti.
Nello specifico, gli agenti del Commissariato e della Polizia Municipale sono intervenuti, insieme ai Vigili del Fuoco, per un incendio di rifiuti in un fondo di proprietà del denunciato. Nel terreno i poliziotti hanno scoperto una discarica abusiva di rifiuti accatastati per essere bruciati (bombole, taniche per liquido infiammabile, batterie, materiale di risulta, elettrodomestici, mobili).
L’area, dopo essere stata ispezionata dai tecnici dell’Arpa, veniva sottoposta a sequestro.




Cento nuovi alberi per Siracusa, pepe rosa e oleandri per una iniezione di verde

Cento nuovi alberi per Siracusa. Una piccola iniezione di verde, con piantumazioni sparse in più punti della città con cui – nelle intenzioni – si vogliono colmare quei “vuoti” venutisi a creare a causa di eventi atmosferici avversi o altri incidenti vari. Gli uffici del settore Verde Pubblico hanno concluso nei giorni scorsi il censimento delle formelle rimaste “vuote” ed in cui saranno ora messi a dimora i nuovi alberi.
Il piano di lavoro prevede interventi da 20 piantumazioni al giorno, a partire dalla fine di gennaio, con intervallo di 15 giorni tra un intervento e un altro. Il Comune di Siracusa ha già acquistato i 100 alberi che, per ragioni di sicurezza, non sono stati conservati al vivaio comunale di via di Villa Ortisi dove – ignoti – nei mesi scorsi trafugarono diverse essenze che erano state donate alla città, al termine dell’Expo Divinazione.
“Non si tratta di germogli ma di alberi già di dimensioni importanti”, assicura l’assessore Salvo Cavarra. Due le essenze scelte: il cosiddetto pepe rosa e il classico oleandro.
L’albero pepe rosa (Schinus molle), noto anche come falso pepe, ha corteccia rugosa, foglie pennate e grappoli di piccoli frutti rossi che assomigliano per l’appunto a grani di pepe. L’oleandro, invece, è un sempreverde apprezzato per la sua resistenza e – non a caso – è una delle piante ornamentali più diffusi e popolari al mondo.




Donne contro sulle quote rosa, il Consiglio comunale si spacca. “Polemiche strumentali”

Sono sei le donne in Consiglio comunale a Siracusa, su un totale di 32 consiglieri. E in occasione della votazione sull’odg con cui si chiedeva di portare al 40% la rappresentanza femminile in giunta – proposta del Pd – in tre hanno votato a favore, le altre tre si sono astenute. Alla fine, in un caotico momento della seduta del civico consesso, la proposta non è stata approvata.
Gridano allo scandalo le donne della Cgil, che lanciano i loro strali all’indirizzo delle tre consigliere comunali di maggioranza: Porto, Garro e Carbone. Hanno invece espresso un convinto “si” le consigliere Rabbito, Barbone e la proponente Zappulla, esponenti delle forze di opposizione. E proprio Sara Zappulla attacca: “occasione persa, la democrazia paritaria è un tema trasversale”.
E accuse anche all’indirizzo dell’assessore Edy Bandiera ritenuto – dalla minoranza – il deus ex machina delle scelte della maggioranza. Lui si smarca e ricorda come, per la gerarchia delle norme, in Sicilia si applica quanto disposto dalla Regione che prevede la presenza di entrambi i generi in una giunta comunale, senza fissare quote o percentuali. “Accuse strumentali, montate ad arte per un caso che non esiste. Chiedo agli amici del Pd, nelle loro giunte avevano quattro assessori donna? Ed ancora, perchè proprio il loro voto h a bocciato di recente la nomina a presidente della terza commissione di Nadia Garro, consigliera e donna?”.
Il tema delle quote rose, intanto, torna a scaldare indiscrezioni e indicazioni sul rimpasto più lungo degli ultimi tempi. Ipotizzato in estate, annunciato ad ottobre, atteso a dicembre ma ancora non avviato a gennaio.
Le parole di Bandiera causano la reazione del gruppo consiliare del Pd. “Sono una pezza peggiore del buco. Non risponde del merito e, come di consueto quando non si sa proprio cosa dire, bolla come strumentale la mozione di ieri. Una risposta che stanno usando per tutto, specie per le posizioni incomprensibili e gravi. In aggiunta, addebita al Pd e all’opposizione una responsabilità che è tutta ed esclusivamente della maggioranza. È questa maggioranza a non avere avuto i numeri per eleggere un presidente; è questa maggioranza a tenere in stallo la commissione; è questa maggioranza ad avere la responsabilità politica della stabilità delle commissioni. Saremo pronti a lavorare in commissione come abbiamo sempre fatto quando la maggioranza sarà in grado di farle funzionare. Anche se probabilmente – concludo in consiglieri Milazzo, Greco e Zappulla – il problema è che, ancora una volta, si vuole marginalizzare e oscurare il lavoro fastidioso delle commissioni e del consiglio. Noi siamo e rimaniamo all’opposizione di questa amministrazione e non accettiamo lezioni da chi nel tentativo di mantenere delicate sintonie è diventato esperto equilibrista”.

in foto, consiglieri e consigliere comunali di Siracusa (archivio)




Bosco delle Troiane, è finalmente completo l’impianto di irrigazione

“L’impianto di irrigazione del Bosco delle Troiane è stato completato”. E’ l’assessore al verde, Salvo Cavarra, a comunicare la conclusione di un intervento apparentemente non troppo complesso ma che – prima del suo arrivo a Palazzo Vermexio – procedeva a ritmo lento tra proposte, solleciti e ritardi. Senza offesa per quanti si sono spesi ed impegnati, l’impianto di irrigazione è un piccolo traguardo, altrove sarebbe considerato forse scontato. E in fondo non si può non raccontare che sono passati 5 anni dalla prima piantumazione prima di poter ottenere l’irrigazione centralizzata.
Lo stato di salute degli arbusti piantumati nel 2019 nel grande terreno che si affaccia su viale Scala Greca è definito buono, anche grazie agli interventi a cura di volontari e associazioni che, in questi anni, hanno seguito e curato la crescita di quelli che un giorno saranno i grandi alberi di una delle (attese) aree verdi del capoluogo su cui è stato avviato un lungimirante esperimento di forestazione urbana.
Dalla prossima settimana, intanto, inizieranno le opere di potatura in diversi punti della città. “Gli uffici stanno predisponendo gli ordini di servizio. Sarà data massima priorità agli alberi le cui condizioni creano rischi per l’incolumità pubblica. Si continuerà poi con l’estirpazione di palme e alberatura secca”, spiega Cavarra. Inoltre, saranno piantumati cento nuovi alberi, recentemente acquistati dal Comune di Siracusa.
“Non posso che ringraziare il Consiglio comunale per le somme destinate al mio assessorato in fase di variazioni di bilancio. Sappiamo che c’è tanto da fare, posso garantire che insieme al sindaco e gli uffici non ci stiamo risparmiando per far sì che Siracusa sia sempre più verde”.




Più donne in giunta, non passa la proposta del Pd: “Brutta pagina politica, maggioranza sorda”

“Il consiglio comunale ha votato contro la democrazia paritaria, una seduta che consegna la faccia di una maggioranza incapace di orgoglio politico”.
Dura la critica del Partito Democratico dopo la seduta consiliare di ieri e la bocciatura della proposta con cui il Partito Democratico chiedeva di impegnare il sindaco “verso un riequilibrio di genere della sua giunta, nominando quattro donne nel prossimo rimpasto” .La maggioranza si è astenuta, l’opposizione ha votato a favore della proposta. Motivo di forte rammarico per il Pd, secondo cui la maggioranza che sostiene l’amministrazione Italia ha “ancora una volta compiuto una scelta sbagliata, non dimostrando nemmeno un briciolo di lucidità nel comprendere che la democrazia paritaria è un tema trasversale”. Il gruppo di opposizione ritiene che sia stata scritta “una brutta pagina della politica cittadina e del consiglio comunale, opportunità mancata, in un’aula piena di associazioni e realtà cittadine”. Il gruppo del Pd racconta che avrebbe voluto “vedere un riconoscimento delle donne e del loro ruolo, un riscatto politico; assistiamo invece- concludono i consiglieri del Partito Democratico- allo specchio di una politica machista e metodologicamente compromessa”.
A favore della proposta hanno votato: Insieme, Fuori Sistema, il consigliere Cosimo Burti del gruppo misto, Fratelli di Italia e Forza Italia.




Certificati storici, nuova procedura per richiesta ed emissione

Dal primo gennaio sono cambiate le procedure di richiesta ed emissione dei certificati storici. Le richieste infatti dovranno pervenire esclusivamente tramite l’istanza online presente sul sito istituzionale dell’Ente, a seguito di identificazione con Spid o Cie. I cittadini dovranno utilizzare l’istanza denominata “Richiesta certificazioni anagrafiche storiche”, compilarla in tutte le sue parti e corredarla con il documento di identità da inviare in allegato alla domanda.
Gli Uffici, verificata la fattibilità dell’emissione dell’atto e quantificati gli importi dovuti, comunicheranno via mail le risultanze istruttorie e l’ammontare dell’imposta. Solo in quel momento il richiedente, ricevuta la mail di conferma, potrà procedere al pagamento utilizzando l’apposito modulo disponibile on line ed ottenere la certificazione richiesta.
Si invitano i richiedenti a non effettuare alcun pagamento prima della conferma da parte dell’Ufficio. Per tutte le informazioni consultare l’indirizzo: https://www.comune.siracusa.it/servizio/certificazioni-anagrafiche-storiche.




Dedicazione della Chiesa Cattedrale, celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Lomanto

Oggi, giovedì 9 gennaio, si celebra la festa della Dedicazione della Chiesa Cattedrale. L’arcivescovo di Siracusa Francesco Lomanto, alle ore 19, presiederà la concelebrazione Eucaristica nel Giubileo diocesano dei Laici. Una ricorrenza che rappresenta un momento particolarmente significativo per la vita della Diocesi: è la festa della comunità diocesana che riconosce nella chiesa Cattedrale il segno dell’unità e della comunione col Vescovo. Sono invitate, in particolare, tutte le aggregazioni laicali che nell’occasione potranno celebrare il Giubileo.
La messa sarà preceduta alle ore 18.00 dalla Prolusione tenuta da fra’ Gaetano La Speme ofm capp per l’inaugurazione del nuovo percorso annuale della Scuola di Formazione Teologica di Base Giovanni XXIII. La Scuola riprende così le sue attività formative: il nuovo percorso sarà biblico e avrà inizio oggi in Cattedrale e si concluderà con il convegno Biblico Diocesano del 17/19 giugno. Responsabile della Scuola è il sacerdote Alessandro Genovese, parroco della Chiesa Madre di Floridia.




Centri anziani, approvato il nuovo regolamento: “Più trasparenza e attività sul territorio”

Un nuovo regolamento per i Centro sociali per anziani. Il Consiglio Comunale di Siracusa ha approvato all’unanimità la proposta redatta dalla seconda commissione consiliare, presieduta da Gianni Boscarino. Il nuovo regolamento sostituisce il precedente, che risale al 2010, con alcune modifiche apportante nel 2013 e poi nel 2021.
“L’obiettivo del nuovo regolamento – spiega Boscarino – è di garantire una migliore funzionalità gestionale e organizzativa. Abbiamo lavorato con impegno per elaborare una serie di norme (25 in tutto gli articoli) che intendono promuovere la partecipazione attiva dell’anziano alla vita della comunità al fine di creare una rete di sostegno sociale e contrastare l’isolamento. Ringrazio tutti i colleghi della seconda commissione che hanno contribuito alla realizzazione di questo regolamento e quelli del Consiglio Comunale per l’approvazione”.
Dopo aver fissato, nella parte iniziale, “scopi e finalità”, “requisiti per l’iscrizione” e “norme di corretto comportamento”, il nuovo regolamento entra nei dettagli tecnici. All’articolo 11 si legge che, “per garantire il coinvolgimento degli utenti nella vita e nell’attività dei centri sociali, sono istituiti i seguenti organi di gestione: Assemblea degli iscritti; Comitato di gestione; Presidente del Comitato di gestione; Revisori dei conti; Commissione disciplinare. L’articolo 12 sottolinea che “l’Assemblea degli iscritti viene convocata almeno tre volte l’anno dal presidente del Comitato di gestione”. I compiti dell’assemblea sono riportati all’articolo 13: “formulare indirizzi e verificare la programmazione e l’attuazione del programma di attività, predisposto insieme agli uffici comunali; trasmettere le esigenze degli utenti. Le decisioni assunte dall’Assemblea sono valide se approvate dalla maggioranza dei presenti”.
Il Comitato di gestione (articolo 14) “è composto da cinque componenti eletti dall’Assemblea degli iscritti, fino ad un numero di 250. Oltre i 250 iscritti, il Comitato è composto da sette componenti. Il Presidente eletto non può assumere la stessa carica per più di un mandato consecutivo. Nel caso in cui dovesse decadere, per qualunque motivo, un Comitato di gestione prima della scadenza naturale o dovesse essere istituito un nuovo centro sociale per anziani, verrà nominato con determinazione sindacale un commissario, scelto tra i funzionari in servizio presso l’Amministrazione comunale, con il compito di provvedere alla gestione del Centro sino all’indizione dell’elezioni, entro 90 giorni. Il nuovo Comitato di gestione dura in carica sino alla scadenza del mandato indicato in tutti gli altri centri”.
Il Comitato di gestione (articolo 17) “avanza proposte in merito all’organizzazione delle attività, concorda con l’Assessorato politiche sociali il programma annuale delle attività del Centro, tenendo conto, se possibile, degli indirizzi generali indicati dall’Assemblea degli iscritti. E ancora, cura, d’accordo con l’Assessorato alle Politiche sociali e con le Commissioni Consiliari preposte, il raccordo con associazioni ed enti pubblici e privati operanti sul territorio al fine di elaborare iniziative che possono migliorare la condizione di vita dell’anziano; promuove l’impegno di anziani in attività socialmente utili e di volontariato”.
I centri sociali per anziani sono aperti tutti i giorni dalle 9 alle 12,30 e dalle ore 16 alle 20. All’Assessorato Politiche Sociali del Comune è demandata l’azione di controllo amministrativo e organizzativo.




Dal 10 al 28 febbraio la nazionale di Triathlon sarà a Siracusa per un raduno tecnico

Dal 10 al 28 febbraio la Nazionale di Triathlon sarà a Siracusa per un raduno tecnico. A darne notizia è Ivan Scimonelli. Saranno presenti 14 atleti, accompagnati da sei membri dello staff tecnico, che svolgeranno allenamenti e attività specifiche sul nostro territorio.
“Accogliere i migliori atleti italiani di triathlon d’Italia nella nostra città è motivo di grande orgoglio – dichiara Ivan Scimonelli. – Questo raduno tecnico rappresenta una vetrina importante per Siracusa, contribuendo a promuovere il nostro patrimonio culturale, naturalistico e sportivo. È anche una dimostrazione di quanto sia fondamentale attrarre le nazionali delle diverse federazioni semplicemente sfruttando una nostra peculiarità: il clima”.