Con un coltello in tasca e in moto senza casco e targa: due persone denunciate

Gli agenti del Commissariato di Noto hanno denunciato due persone: un uomo di 36 anni per il reato di porto illegale di coltello ed un giovane di 23 anni per il reato di ricettazione.
Nell’ambito di un rafforzamento del servizio di controllo del territorio, operato in occasione del fine settimana, i poliziotti hanno effettuato numerosi posti di controllo in aree sensibili del centro netino identificando 110 persone e controllando 75 veicoli.
In questo contesto operativo, gli agenti hanno sottoposto a controllo il giovane di 23 anni che viaggiava a bordo di un ciclomotore senza il casco e senza targa. A seguito delle verifiche sul veicolo, si appurava che il telaio non risultava leggibile e il 23enne dichiarava di avere ricevuto il mezzo in regalo da uno sconosciuto.
Il giovane, pertanto, è stato denunciato per il reato di ricettazione e sanzionato per guida senza patente; il veicolo è stato sottoposto a sequestro.
In un secondo episodio, gli uomini del Commissariato di Noto hanno denunciato il 36enne sorpreso in possesso di un coltello della lunghezza di 13 centimetri, nascosto nella tasca dei pantaloni.




Evade ripetutamente dai domiciliari, 41enne finisce in carcere

Un 41enne di Francofonte agli arresti domiciliari per una violenza e resistenza a pubblico ufficiale risalente ad agosto evade ripetutamente e finisce in carcere. La Corte di Appello di Catania infatti ha disposto la sostituzione della misura in atto con la custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato riconosciuto da un carabiniere libero dal servizio, mentre faceva la spesa in un supermercato del paese quando avrebbe dovuto trovarsi a casa. L’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa




Uomo in difficoltà al largo della spiaggia di Pantanello ad Avola: salvato dalla Capitaneria di Porto

Bagnante in difficoltà al largo della spiaggia di Pantanello ad Avola salvato dalla Capitaneria di porto di Siracusa. La segnalazione è arrivata durante la mattinata di domenica 20 ottobre presso la Sala operativa. Sul posto è stata inviata nell’immediatezza una motovedetta M/V CP 323. Durante la navigazione dell’unità di soccorso, inoltre, è stata attivata la macchina dei soccorsi: sotto il coordinamento della Sala Operativa di Compamare Siracusa, l’uomo è stato recuperato da un mezzo di un circolo. Sul luogo dello sbarco presente personale militare della locale Delegazione di Spiaggia di Avola e un’ambulanza del 118 che ha provveduto al trasferimento della vittima all’ospedale Di Maria di Avola.




Bingo90, la dea bendata bacia la provincia di Siracusa: vinti 12mila euro

La provincia di Siracusa baciata dalla fortuna grazie a Bingo90. Una 48enne è riuscita a centrare una vincita di oltre 12mila euro. Come riporta Agipronews, la donna si è aggiudicata il jackpot grazie al numero 90 acquistando cartelle per soli 1,80 euro.
Si ricorda di giocare responsabilmente. La ludopatia è una patologia riconosciuta.




Oncologia, esperti a confronto a Siracusa: spazio anche ai pazienti per parlare di cure

Siracusa capitale dell’oncologia per tre giorni, con diversi appuntamenti organizzati per approfondire varie tematiche. Si comincia alle 9 di mercoledì 23 ottobre al salone Ferruzza-Romano con una conferenza internazionale sul tema “Un nuovo viaggio nell’esperienza del cancro”, con oncologi, fisioterapisti, psicoterapeuti, esperti di medicina legale e pazienti per parlare di cure, riabilitazione, follow-up, nutrizione, qualità della vita dei pazienti in ogni stadio della malattia. Giovedì e venerdì 24 e 25 ottobre al Grand Hotel Villa Politi si tiene la conferenza nazionale dell’Aiote (Associazione Italiana Oncologia della Terza Età). In questa circostanza si confronteranno medici, biologi, infermieri, assistenti sanitari, psicologi, fisioterapisti e farmacisti sui percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi per i pazienti oncologici.
Sempre giovedì 24 ottobre ci sarà l’incontro di formazione al Grand Hotel Villa Politi a Siracusa, dalle 9.30 alle 12, programmato con la collaborazione del Distretto 2110 del Rotary Club per parlare di caregiver e le cure da rivolgere ai pazienti anziani oncologici.
Nella stessa giornata, in un altro salone del Villa Politi, si tiene un meeting durante il quale i giovani oncologi incontrano i pazienti anziani.
“Saranno tre giorni di full immersion – ha spiegato Paolo Tralongo, direttore di Oncologia medica a Siracusa e coordinatore degli eventi – in cui il mondo scientifico metterà al centro dell’attenzione il paziente oncologico con le sue esigenze, le aspettative e la qualità di vita, la ricerca, le esperienze, la riabilitazione, la terapia e l’assistenza con particolare riferimento agli anziani”.




Anche il mercato di piazza Santa Lucia ha un serio problema con la spazzatura

Non solo fiera del mercoledì. Anche per il mercato domenicale di piazza Santa Lucia c’è un problema rifiuti. Al termine dell’appuntamento settimanale, anche qui una valanga di spazzatura. Cartoni, buste, resti di organico e altri prodotti: tutto viene accatastato alla bell’e meglio e lasciato in più punti della piazza, dentro e fuori l’ampio perimetro di un luogo simbolo, nel cuore della storica Borgata.
Le scene che si presentano ai passanti sono ben riassunte nelle foto scattate al termine dell’appuntamento odierno. Dire di essere davanti ad una “vergogna” non è peccato. Anche qui il sospetto è che non tutti gli ambulanti seguano alla lettera le indicazioni per limitare la produzione di rifiuti e il loro conferimento.
Tocca ancora una volta ad una squadra di netturbini Tekra cercare di riportare in ordine il quadro complessivo. Le montagne di rifiuti accatastati qua e là vengono raccolti verosimilmente come generico (e costoso per il servizio) indifferenziato. A rendere più complesso il lavoro di pulizia, la disposizione per cui le macchine spazzatrici non possono passare sulla piazza. Tutta la spazzatura deve allora essere raccolta con operazioni manuali.
Appare evidente come anche in occasione di questo grande mercato cittadino serva un’azione di “convincimento” che spinga gli operatori a prestare più attenzione al rispetto delle norme di decoro, specie relativamente alla produzione e conferimento di rifiuti.

Le comuni regole di decoro non sembrano permeare i due principali appuntamenti mercatali di Siracusa. E se per la fiera del mercoledì è annunciata adesso una stagione di controlli e multe salate, per quella di Santa Lucia serve una fase di nuova attenzione e sensibilizzazione. Difficile chiedere di più alla Municipale, già presente dal primo mattino con le squadre dell’Annona che verificano e contrastano l’abusivismo commerciale. Sarebbe un errore scaricare il peso del problema sulla Municipale. Sembrano altri i tasselli mancanti. Il principio guida deve essere quello che non si possono usare i luoghi di questa città come fossero immondezzai: vale per i cittadini che vi abitano, vale per chi vi lavora.




Maltempo su Siracusa: caduti 165,4mm in 48 ore e la Regione dispone interventi urgenti

Ondata di maltempo sulla provincia di Siracusa. Come da allerta arancione, diramata dalla Protezione Civile Regionale nella giornata di ieri, intense piogge si sono abbattute sul territorio, dal capoluogo ai comuni limitrofi, così come nella zona montana. Un’ingente quantità di acqua si è riversata su strade e campi, con i conseguenti disagi, in termini di circolazione veicolare ma anche di qualche allagamento.
Secondo i dati della rete regionale Sias, su Siracusa nelle ultime 48 ore sono caduti 165,4mm di pioggia, E’ il secondo dato più elevato registrato in tutta la Sicilia orientale, subito dopo Linguaglossa, nel catanese (170,4mm, ndr).
La principale criticità riguarda i numerosi tombini saltati e gli automobilisti in panne. L’acqua, caduta copiosa, non defluisce facilmente e questo ha comportato anche l’impossibilità, per gli automobilisti in transito, soprattutto in alcune zone del capoluogo, di proseguire il proprio percorso.
Il presidente della Regione Renato Schifani, informato costantemente sui gravi danni causati dal maltempo alla viabilità regionale, ha dato disposizione agli uffici del dipartimento Tecnico dell’assessorato delle Infrastrutture affinché si intervenga con immediatezza per la rimozione delle situazioni di pericolo e per il ripristino nel più breve tempo possibile dello stato dei luoghi. Il governatore è in costante contatto con i dirigenti generali del dipartimento Tecnico, dell’Autorità di bacino della Regione Siciliana e della Protezione civile regionale, i cui uffici periferici sono già al lavoro sui luoghi maggiormente interessati dal maltempo, operando a salvaguardia della popolazione e del territorio.




Sventato furto di rame: due 20enni denunciati

Due 20enni, con plurimi precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri di Palazzolo Acreide, dopo averli sorpresi a tentare di rubare cavi di rame da una canaletta dell’impianto di illuminazione comunale in via Bando Superiore.
I Carabinieri si sono attivati, predisponendo dedicati servizi di controllo del territorio nelle ore notturne, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini che hanno lamentato il verificarsi di improvvisi black out con interruzione della corrente elettrica, conseguenza del danneggiamento dell’impianto di illuminazione pubblica a seguito di furti delle canalette in rame.




Battaglia per Siracusa, ricorso al Tar contro il bando per gli idrovolanti in via Elorina

Il bando per la riqualificazione e valorizzazione dell’ex idroscalo di Siracusa non convince il Comitato Cittadino per il decoro urbano di Siracusa. Le perplessità del gruppo di professionisti aretusei finiscono in un ricorso al Tar di Catania, presentato insieme a Legambiente.
“Anzichè rispondere alla proposta di parziale smilitarizzare dell’area dell’Aeronautica in via Elorina inviata dall’amministrazione comunale, il Ministero ha pubblicato questo bando disattendendo qualsiasi lecita aspettativa dei cittadini”, spiegano gli autori del ricorso. “Sembra che così chiudano definitivamente ogni speranza di vedere restituita alla città, ancorchè parzialmente, quella straordinaria zona di via Elorina”. Una zona su cui il Comitato ha immaginato la realizzazione, ad esempio, di strade per migliorare i collegamenti con Ortigia, poi parcheggi ed altri servizi pubblici tra cui una seconda Marina.
“Appare peraltro anacronistica – incalzano – la possibilità di riutilizzo dello specchio di mare antistante per l’ammaraggio di idrovolanti, in una zona con tanti vincoli paesaggistici, archeologici, ambientali e naturalistici, già destinata all’utilizzo di piccole navi da crociera e diporto e che quasi certamente sarà presto ricompresa nella Governance del Sistema Portuale di Augusta e Catania”.
Cosa vuole ottenere il Comitato con il ricorso al Tar? “Chiariamo che questo atto non rappresenta una aprioristica negazione dell’idea progettuale del project-financing. Magari potrebbe essere spunto per avviare una rimodulazione del bando in modo da prevedere, tra le altre cose, la realizzazione di un water-front veicolare e ciclo-pedonale tanto desiderato da Siracusa e dai siracusani. Un suggestivo collegamento tra via Elorina ed il Molo Sant’Antonio. Ecco perchè intendiamo perseverare in questa lotta”.
Il ricorso al Tar in opposizione al bando (“iniziativa non legittima del Ministero”, ndr) era stato preannunciato al sindaco di Siracusa. “L’amministrazione comunale sino ad oggi non ha aderito. Speriamo possano farlo in seguito anche autonomamente”, commentano dal Comitato che da anni chiede la parziale smilitarizzazione della grande area militare. Una proposta che nel gennaio 2022 aveva incassato il “si” dell’allora sottosegretario della Difesa, on. Giorgio Mulè. Sulla scorta di quel gradimento, nell’aprile del 2023 il Comune di Siracusa aveva ufficialmente formulato al Ministero una proposta per il futuro uso a fini civili dell’area parzialmente smilitarizzata.
“Chiediamo sostegno ad ogni cittadino di buon senso che ha a cuore le sorti della città ed il suo sviluppo. Aiutateci con ogni mezzo possibile a proseguire la battaglia, ad esempio aderendo al Comitato Cittadino per la Riqualificazione e il Decoro Urbano di Siracusa. Davide alla fine la spuntò su Golia e con il solo aiuto di una fionda…”.




Ecco la pioggia: 66,8mm in 3 ore. Inevitabili disagi, strade allagate e tombini saltati

Ondata di maltempo sulla provincia di Siracusa. Come da allerta arancione, diramata dalla Protezione Civile Regionale, intense piogge si stanno abbattendo sul territorio, dal capoluogo ai comuni limitrofi, così come nella zona montana. Un’ingente quantità di acqua si sta riversando su strade e campi, con i conseguenti disagi, in termini di circolazione veicolare ma anche di qualche allagamento.
La principale criticità riguardare i numerosi tombini saltati e gli automobilisti in panne. L’acqua, caduta copiosa, non defluisce facilmente e questo ha comportato anche l’impossibilità, per gli automobilisti in transito, soprattutto in alcune zone del capoluogo, di proseguire il proprio percorso. Non mancano i carrellati in “navigazione” , trasportati dall’acqua, anche piuttosto velocemente. Ai centralini dei Vigili del fuoco del comando di via Von Platen ed alla Protezione Civile, a decine le richieste di intervento. Non sono fortunatamente segnalati gravi danni.
Le previsioni parlano di un perdurare delle perturbazioni anche nelle prossime ore. Si raccomanda la massima cautela negli spostamenti, limitando quelli non necessari. Secondo i dati della rete regionale Sias, su Siracusa sono caduti 66,8mm di pioggia, dato cumulato in tre ore di precipitazioni. E’ il dato più elevato registrato in tutta la Sicilia orientale. A Pachino 43,8; Augusta 34,6mm (dato cumulato 3 ore).