Maltempo su Siracusa: caduti 165,4mm in 48 ore e la Regione dispone interventi urgenti

Ondata di maltempo sulla provincia di Siracusa. Come da allerta arancione, diramata dalla Protezione Civile Regionale nella giornata di ieri, intense piogge si sono abbattute sul territorio, dal capoluogo ai comuni limitrofi, così come nella zona montana. Un’ingente quantità di acqua si è riversata su strade e campi, con i conseguenti disagi, in termini di circolazione veicolare ma anche di qualche allagamento.
Secondo i dati della rete regionale Sias, su Siracusa nelle ultime 48 ore sono caduti 165,4mm di pioggia, E’ il secondo dato più elevato registrato in tutta la Sicilia orientale, subito dopo Linguaglossa, nel catanese (170,4mm, ndr).
La principale criticità riguarda i numerosi tombini saltati e gli automobilisti in panne. L’acqua, caduta copiosa, non defluisce facilmente e questo ha comportato anche l’impossibilità, per gli automobilisti in transito, soprattutto in alcune zone del capoluogo, di proseguire il proprio percorso.
Il presidente della Regione Renato Schifani, informato costantemente sui gravi danni causati dal maltempo alla viabilità regionale, ha dato disposizione agli uffici del dipartimento Tecnico dell’assessorato delle Infrastrutture affinché si intervenga con immediatezza per la rimozione delle situazioni di pericolo e per il ripristino nel più breve tempo possibile dello stato dei luoghi. Il governatore è in costante contatto con i dirigenti generali del dipartimento Tecnico, dell’Autorità di bacino della Regione Siciliana e della Protezione civile regionale, i cui uffici periferici sono già al lavoro sui luoghi maggiormente interessati dal maltempo, operando a salvaguardia della popolazione e del territorio.




Sventato furto di rame: due 20enni denunciati

Due 20enni, con plurimi precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri di Palazzolo Acreide, dopo averli sorpresi a tentare di rubare cavi di rame da una canaletta dell’impianto di illuminazione comunale in via Bando Superiore.
I Carabinieri si sono attivati, predisponendo dedicati servizi di controllo del territorio nelle ore notturne, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini che hanno lamentato il verificarsi di improvvisi black out con interruzione della corrente elettrica, conseguenza del danneggiamento dell’impianto di illuminazione pubblica a seguito di furti delle canalette in rame.




Battaglia per Siracusa, ricorso al Tar contro il bando per gli idrovolanti in via Elorina

Il bando per la riqualificazione e valorizzazione dell’ex idroscalo di Siracusa non convince il Comitato Cittadino per il decoro urbano di Siracusa. Le perplessità del gruppo di professionisti aretusei finiscono in un ricorso al Tar di Catania, presentato insieme a Legambiente.
“Anzichè rispondere alla proposta di parziale smilitarizzare dell’area dell’Aeronautica in via Elorina inviata dall’amministrazione comunale, il Ministero ha pubblicato questo bando disattendendo qualsiasi lecita aspettativa dei cittadini”, spiegano gli autori del ricorso. “Sembra che così chiudano definitivamente ogni speranza di vedere restituita alla città, ancorchè parzialmente, quella straordinaria zona di via Elorina”. Una zona su cui il Comitato ha immaginato la realizzazione, ad esempio, di strade per migliorare i collegamenti con Ortigia, poi parcheggi ed altri servizi pubblici tra cui una seconda Marina.
“Appare peraltro anacronistica – incalzano – la possibilità di riutilizzo dello specchio di mare antistante per l’ammaraggio di idrovolanti, in una zona con tanti vincoli paesaggistici, archeologici, ambientali e naturalistici, già destinata all’utilizzo di piccole navi da crociera e diporto e che quasi certamente sarà presto ricompresa nella Governance del Sistema Portuale di Augusta e Catania”.
Cosa vuole ottenere il Comitato con il ricorso al Tar? “Chiariamo che questo atto non rappresenta una aprioristica negazione dell’idea progettuale del project-financing. Magari potrebbe essere spunto per avviare una rimodulazione del bando in modo da prevedere, tra le altre cose, la realizzazione di un water-front veicolare e ciclo-pedonale tanto desiderato da Siracusa e dai siracusani. Un suggestivo collegamento tra via Elorina ed il Molo Sant’Antonio. Ecco perchè intendiamo perseverare in questa lotta”.
Il ricorso al Tar in opposizione al bando (“iniziativa non legittima del Ministero”, ndr) era stato preannunciato al sindaco di Siracusa. “L’amministrazione comunale sino ad oggi non ha aderito. Speriamo possano farlo in seguito anche autonomamente”, commentano dal Comitato che da anni chiede la parziale smilitarizzazione della grande area militare. Una proposta che nel gennaio 2022 aveva incassato il “si” dell’allora sottosegretario della Difesa, on. Giorgio Mulè. Sulla scorta di quel gradimento, nell’aprile del 2023 il Comune di Siracusa aveva ufficialmente formulato al Ministero una proposta per il futuro uso a fini civili dell’area parzialmente smilitarizzata.
“Chiediamo sostegno ad ogni cittadino di buon senso che ha a cuore le sorti della città ed il suo sviluppo. Aiutateci con ogni mezzo possibile a proseguire la battaglia, ad esempio aderendo al Comitato Cittadino per la Riqualificazione e il Decoro Urbano di Siracusa. Davide alla fine la spuntò su Golia e con il solo aiuto di una fionda…”.




Ecco la pioggia: 66,8mm in 3 ore. Inevitabili disagi, strade allagate e tombini saltati

Ondata di maltempo sulla provincia di Siracusa. Come da allerta arancione, diramata dalla Protezione Civile Regionale, intense piogge si stanno abbattendo sul territorio, dal capoluogo ai comuni limitrofi, così come nella zona montana. Un’ingente quantità di acqua si sta riversando su strade e campi, con i conseguenti disagi, in termini di circolazione veicolare ma anche di qualche allagamento.
La principale criticità riguardare i numerosi tombini saltati e gli automobilisti in panne. L’acqua, caduta copiosa, non defluisce facilmente e questo ha comportato anche l’impossibilità, per gli automobilisti in transito, soprattutto in alcune zone del capoluogo, di proseguire il proprio percorso. Non mancano i carrellati in “navigazione” , trasportati dall’acqua, anche piuttosto velocemente. Ai centralini dei Vigili del fuoco del comando di via Von Platen ed alla Protezione Civile, a decine le richieste di intervento. Non sono fortunatamente segnalati gravi danni.
Le previsioni parlano di un perdurare delle perturbazioni anche nelle prossime ore. Si raccomanda la massima cautela negli spostamenti, limitando quelli non necessari. Secondo i dati della rete regionale Sias, su Siracusa sono caduti 66,8mm di pioggia, dato cumulato in tre ore di precipitazioni. E’ il dato più elevato registrato in tutta la Sicilia orientale. A Pachino 43,8; Augusta 34,6mm (dato cumulato 3 ore).





Tromba d’aria a Portopalo, pali divelti e strade chiuse. La sindaca invita alla prudenza

Intensa ondata di maltempo sulla Sicilia orientale, con folate di vento e pioggia. A Portopalo, nella zona sud della provincia di Siracusa, questa mattina una tromba d’aria ha causato danni e preoccupazione. “Non uscite di casa se non strettamente necessario”, l’invito della sindaca Rachele Rocca.
La Strada Provinciale SR8 Portopalo-Maucini è chiusa al traffico a causa della caduta di pali in strada. Danneggiate anche alcune serre. Segnalati blackout temporanei con alcune linee telefoniche. Nel perimetro urbano, chiuso un tratto di via Danubio, tra via Arno e via Carducci, per la caduta di grossi calcinacci da un balcone.
La tromba d’aria, poco prima delle 9, ha colpito la parte costiera di Portopalo e la zona di Torre Fano.
Gran lavoro per il gruppo comunale di Protezione Civile e per i Vigili del Fuoco.




VIDEO. Nuovo ospedale, il punto: “Siamo sulla buona strada, ma ora dobbiamo correre”

Sono rare le uscite pubbliche del commissario straordinario per la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa, Guido Monteforte. L’ingegnere però è intervenuto ieri sera, in chiusura della seduta aperta di Consiglio comunale dedicata proprio ad aggiornamenti sull’iter che dovrebbe condurre alla costruzione della necessaria opera sanitaria, stante l’anzianità di servizio del “vecchio” Umberto I.
“Io sono convinto che siamo sulla buona strada, se si fa squadra si arriva tutti quanti al risultato” è forse la frase più importante e significativa tra quelle pronunciate da Monteforte. “È chiaro che dobbiamo correre – ha anche sottolineato – perché se subentrasse un nuovo prezzario sarebbe una iattura. Stiamo ad inseguire aggiornamento prezzi dopo un aggiornamento prezzi…”. Giusto per ricordarlo, a dicembre l’incarico del commissario va in scadenza.
Ma i soldi per costruirlo ci sono? “Noi in questo momento abbiamo 372 milioni che ci consentono di andare a risultato e realizzare l’ospedale. Il progetto, aggiornato nei prezzi e definitivo, ha avuto la verifica finale del Rina Check e quindi è assolutamente perfezionato. A questo punto per poter andare ad un’approvazione amministrativa aspetteremo la conclusione dell’iter di formalizzazione dei fondi, perché non devono essere soldi liquidi ed esigibili, ma certi. Liquidi ed esigibili verranno dopo con il ribasso d’asta e tutto quello che vogliamo”, ha detto in aula Vittorini, al quarto piano di Palazzo Vermexio. Attualmente, il progetto è all’esame del Ministero della Salute “che deve svolgere alcuni atti propedeutici di concerto con la Regione, quindi arriveremo al risultato”.
Intanto, Monteforte ha confermato che l’ospedale nuovo sarà un Dea di II livello, una qualificazione che arriverà nero su bianco non appena l’opera “sarà strutturalmente realizzabile”. Niente divisione in lotti, appalto unico per costruire l’intera opera nella sua interezza, dall’inizio alla fine. E questo è un punto su cui il commissario si sofferma, spiegando come al suo insediamento avesse trovato una situazione invece diversa e foriera di possibili controversie tra aziende diverse.
Confermata la posizione baricentrica tra il capoluogo e lo snodo autostradale sud, lungo la ss124. “È una struttura che è stata posizionata in una condizione ottimale”, ha commentato il commissario Monteforte. “Avrà sicurezza sismica, sono stati introdotti degli isolatori sismici ed anche questa è una delle ragioni che hanno portato a una lievitazione dei prezzi rispetto a quello che si era originariamente configurato”.
Qui l’intervento integrale del commissario per la realizzazione del nuovo ospedale, Guido Monteforte.




Addio a Maria Damanti, la malattia e l’impegno per la prevenzione: “Era un inno alla vita”

Addio a Maria Damanti, la siracusana che da anni lottava contro un tumore al seno. Per lei, simbolo di forza per tante altre donne colpite dal terribile male, si mobilitò la città con una raccolta fondi. Serviva per consentirle una cura con un farmaco sperimentale.
Lascia una traccia indelebile in tutti quelli – anche solo per un breve momento – l’hanno incontrata in questi anni; restano le tante iniziative a cui ha preso parte e di cui è stata motore instancabile soprattutto con l’obiettivo di diffondere il messaggio forte dell’importanza della prevenzione. Ha organizzato convegni, raccontato la sua esperienza e, nel frattempo, continuava a curarsi ed a guardare con fiducia nel futuro. Non è un caso se uno dei convegni da lei fortemente voluti avesse come titolo “Per scrivere il domani”.
Maria Damanti viene descritta da chi la conosceva come una “vera forza della natura”, “una donna che metteva passione in tutto quello che faceva, che amava la vita e la viveva intensamente”, “che  non ha mai smesso di sorridere”. Centinaia i messaggi di cordoglio sui social, in questa triste giornata di pioggia.
La definiscono “un dono”, “una guerriera”. Maria Damanti si è raccontata molto in questi anni. “Quando arriva il periodo più difficile della tua vita, quello in cui tutto crolla – raccontava tempo fa su Facebook – e per la prima volta conti di non potercela fare da sola, allora è lí che tiri le somme. Rimetti in ordine tutti quei pensieri confusi, analizzi le singole parole, fino a comprendere che non tutti ti hanno meritata. La mia famiglia mi ha insegnato che l’amore supera di gran lunga il dolore. Che la preghiera può essere consolazione e il silenzio un momento che devi concederti” . Ed anche “mentre alterno le lacrime al mio rossetto rosso e cerco da qualche parte ancora una volta la forza, sono lí, di nuovo in piedi. In fondo, ce la facciamo sempre”.




In giro per le vie di Floridia con ascia e martello, 63enne denunciato

Un 63enne, residente a Verona ma domiciliato a Floridia, con precedenti penali e di polizia, è stato denunciato dai Carabinieri di Floridia per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. L’uomo si aggirava per le vie del centro cittadino, in stato di alterazione a causa dell’abuso di bevande alcoliche, brandendo un’ascia e un martello.




Stretta della Polizia su Pachino, controllo straordinario del territorio: 7 denunciati

Nella serata di ieri, 18 ottobre, è stato eseguito a Pachino un servizio straordinario di controllo del territorio, a seguito della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è tenuto il 17 ottobre. In tutto sono state 7 le persone denunciate. Tali servizi, diretti dal Vice Questore Aggiunto Giuseppe Arena, sono stati svolti da agenti del Commissariato di Pachino, dai militari dell’Arma dei Carabinieri di Noto e da personale della Polizia Municipale, coadiuvati anche da agenti del X Reparto Mobile di Catania.
Sono stati controllati numerosi cittadini stranieri, 5 dei quali, tutti di origine tunisina, sono stati denunciati per mancata esibizione del permesso di soggiorno.
Inoltre, un cittadino tunisino di 42 anni è stato denunciato per porto di 2 coltelli (rispettivamente di 15 e di 10 cm) e per mancata esibizione del permesso di soggiorno e un cittadino straniero è risultato destinatario di un decreto di espulsione dal Territorio Nazionale.
Infine, a seguito di perquisizione personale, un giovane di 18 anni, residente a Pachino e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato congiuntamente da Poliziotti e Carabinieri per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente, poiché trovato in possesso di 8 dosi di cocaina.
Nel complesso, sono state identificate 50 persone ed effettuate 10 perquisizioni personali.
Nello stesso contesto operativo, Agenti della squadra amministrativa del commissariato di Pachino hanno svolto dei controlli negli esercizi commerciali al fine di verificare il rispetto delle norme inerenti la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche al fine di evitare il ripetersi di episodi di violenza e degrado dovuti all’abuso di alcool che hanno suscitato indignazione e paura nell’opinione pubblica cittadina.
In tale contesto sono state controllate 6 attività commerciali di somministrazione di alimenti e bevande, sono state elevate 4 sanzioni amministrative per il mancato rispetto della normativa vigente e 2 titolari di altrettanti esercizi commerciali sono stati diffidati affinché osservino il divieto di vendere, somministrare o cedere a terzi bevande o alcolici in bottiglie o bicchieri di vetro.




Grave perdita idrica in Ortigia: riparato il guasto nella notte, servizio ripristinato

E’ stato riparato nella notte il guasto alla rete idrica che ha comportato ieri, in Ortigia, l’intervento delle squadre della Siam e l’interdizione alla circolazione veicolare nella zona tra via Roma e Piazza della Gancia. I tecnici hanno dovuto aprire la sede stradale per poter effettuare gli interventi, che si sono conclusi intorno alle 2:00. Nel corso delle operazioni, Siam ha interrotto l’erogazione idrica, ripristinata subito dopo il completamento delle riparazioni. Nelle prime ore della mattina, progressivamente, i rubinetti delle abitazioni e delle attività commerciali del centro storico sono tornati ad erogare regolarmente acqua. In serata, quando il problema si è verificato, è stata evidentemente sospesa la linea urbana che effettua il periplo di Ortigia. Il traffico è sostanzialmente deviato su via Roma, via del Teatro, via Larga, via Eolo e via Nizza.