Controlli su sicurezza stradale e movida nel fine settimana, elevate 8 multe

Rispondendo alla richiesta di controlli e maggiore sicurezza anche su strada, anche dopo l’incremento degli incidenti stradali anche nel perimetro urbano, spesso anche dovuti dalle condizioni di chi si mette alla guida, sono stati predisposti dei servizi di controllo del territorio, con particolare attenzione alle zone maggiormente frequentate dai più giovani, al fine di scongiurare comportamenti scorretti alla guida e abuso di alcool e droga che possono mettere a repentaglio la sicurezza di tutti i cittadini.
Nella serata di ieri, i poliziotti della Questura di Siracusa si sono concentrati nella zona alta della città, in prossimità di un locale luogo di ritrovo dei più giovani, al fine di garantire che la serata si svolgesse nel rispetto delle regole e senza alcun tipo ti turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica. In totale sono stati controllati 15 mezzi e identificati 26 ragazzi.
Gli agenti della Polizia Stradale, invece, si sono concentrati nei ponti di accesso all’isola di Ortigia, altro luogo della movida siracusana, dove sono state identificate 83 persone e controllati 71 veicoli. In tale contesto operativo, sono state elevate 8 sanzioni amministrative per varie infrazioni al Codice della Strada (mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, partente scaduta, mancata revisione del mezzo e guida in stato di ebbrezza). Nella circostanza, una persona è stata segnalata alla competente autorità Amministrativa per uso personale di sostanza stupefacente.
Questa sera saranno effettuati dei controlli in Ortigia, soprattutto nella zona della Marina, particolarmente mirati a evitare fenomeni di bullismo, al fine di garantire un sereno sabato sera ad adulti e ragazzi.




Presentato il registro cittadino delle associazioni culturali a Siracusa

L’assessorato alla Cultura ha convocato in pubblica Assemblea tutte le Associazioni culturali della Città al fine di metterle in rete attraverso l’istituzione di un Registro o Albo cittadino delle Associazioni culturali al quale potranno iscriversi i “soggetti che operino senza fini di lucro e perseguono finalità di interesse collettivo, che siano regolarmente costituti, secondo quanto previsto dalla normativa vigente” e che svolgano la loro attività nelle aree della musica, del teatro e delle arti performanti, delle arti visive e audiovisive, della grafica, del web e nuovi media, della letteratura e delle altre attività culturali e socio culturali.
L’iniziativa è stata presentata venerdi in una affollatissima Assemblea al Salone Borsellino dall’assessore alla Cultura Fabio Granata, e alla presenza del Presidente della Commissione consiliare Cultura Giovanni Boscarino, del Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Di Mauro, del consigliere Sergio Bonafede, del dirigente del settore Cultura avv. Cascio e dei funzionari che lavorano al progetto.
I rappresentanti delle associazioni hanno ascoltato la relazione dell’assessore Granata e hanno dato il loro contributo al successivo dibattito di merito.
Adesso la bozza, modificata dalle osservazioni raccolte, sarà approvata prima dalla Commissione cultura e poi dal Consiglio Comunale.
Fabio Granata ha ringraziato i partecipanti, sottolineando come “la partecipazione, la trasparenza e la programmazione delle attività culturali saranno sempre la Stella Polare della Amministrazione Italia”
“Il Registro- ha spiegato l’Assessore- costituisce un censimento di quegli organismi che operano nel campo della cultura. Una sorta di messa in rete non solo dei soggetti, ma anche delle iniziative e dei contenitori dove queste si svolgeranno. Cercheremo, insomma, di fare sistema per evitare la creazione di scompartimenti tematici stagni che, alla lunga, non aiutano nella predisposizione di una programmazione efficace”.




Maltempo, allerta meteo arancione in Sicilia. Attese piogge intense

Il Dipartimento regionale di Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo arancione per la giornata di domani, sabato 19 ottobre. Si intensifica il maltempo, con una prevista generica diminuzione delle temperature in tutte le province e la possibilità di precipitazioni, anche intense.
Nella nota diffusa come ogni pomeriggio dagli uffici di Palermo, si prevedono nelle prossime ore precipitazioni “diffuse, anche a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori occidentali, centro-meridionali e ionici, con quantitativi cumulati da moderati a elevati; da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori, con quantitativi cumulati generalmente moderati”. I venti saranno “da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici e sulla zona dello Stretto di Messina; forti nord-occidentali sui settori occidentali”.
L’alta pressione sul Mediterraneo orientale potrebbe favorire una situazione di blocco e piogge sulla Sicilia a più riprese, con la possibilità anche di fenomeni intensi.




Fiera del Mercoledì scandalo. Melfi chiede più multe, Gibilisco replica: “Dimentica che…”

“L’assessore Gibilisco la smetta di minacciare la chiusura della fiera del mercoledì. Non è questa la soluzione per risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti”. Il consigliere comunale Matteo Melfi (Sud chiama Nord) si schiera dalla parte degli ambulanti. Nonostante le tristi scene che si ripetono ogni mercoledì, al termine del più grande appuntamento mercatale del siracusano, Melfi non condivide l’idea di sospendere a tempo la fiera per richiamare al rispetto di regole di decoro e pulizia gli oltre 300 venditori ambulanti.
“Per reprimere le cattive abitudini di alcuni – sottolinea Melfi – non si può penalizzare chi opera nel rispetto delle leggi. Si colpirebbero centinaia di operatori che lasciano in ordine i loro spazi al termine della giornata lavorativa. Bisogna agire secondo quanto prevede la legge, elevando sanzioni e dunque colpendo i portafogli di chi si rende responsabile di tali condotte. A tal proposito – continua il consigliere comunale – vorrei chiedere a Gibilisco quante multe la Polizia ambientale, di cui lui è l’assessore di riferimento, ha elevato nei confronti di questi indisciplinati che lasciano i rifiuti per strada. Secondo le informazioni in mio possesso, neanche una. La responsabilità di questa situazione dunque è anche da attribuire a chi non fa rispettare la legge. Gli strumenti per sradicare le cattive abitudini ci sono, occorre solo avvalersene. Evidentemente, però, l’assessore preferisce scelte eclatanti e assolutamente inique.”
L’assessore alla Polizia Municipale ha prospettato in giunta la chiusura temporanea con ordinanza della fiera del mercoledì, incassando il favore di diversi altri assessori tra cui Salvo Cavarra. Contrario invece Edy Bandiera che ritiene si debba prima procedere con i controlli della Municipale, le multe e poi – in caso – sospendere la fiera.
“Mi sorprende questa uscita del consigliere Melfi. Forse ha dimenticato che abbiamo fatto qualche sopralluogo insieme e sensibilizzato più volte i venditori al rispetto dei luoghi…”, dice Gibilisco. “Se vogliono le multe, faremo le multe. Applicheremo alla lettera il regolamento che prevede una sanzione pari a mille euro. E sarà un colpo durissimo per gli ambulanti, forse più di una o due settimane di chiusura per richiamare tutti all’ordine. Schiereremo da mercoledì 20 agenti in borghese, poi però mi spiegherete come facciamo a dire che un cartone o una busta di plastica per terra appartiene a una bancarella piuttosto che ad un’altra? Ce ne sono 300 e tutte pressochè attaccate”, conclude l’assessore Gibilisco.
Di soluzioni di buon senso ne sono state cercate e tentate diverse negli anni. La situazione, purtroppo, è sempre andata peggiorando. Forse è il caso di tentare strade nuove, con coraggio e decisione.




Bomba carta al Talete, indagini sul folle gesto: sospetti su due giovani in scooter

Si stanno esaminando i filmati di varie telecamere di videosorveglianza, alla ricerca di elementi utili all’identificazione degli autori del grave gesto avvenuto ieri sera sulla terrazza del parcheggio Talete. Una bomba carta è stata fatta esplodere contro una panchina. Dato l’orario, non erano ancora le 21, sul posto c’erano anche alcuni turisti. Il sordo boato, amplificato nella sottostante area parcheggio, ha creato autentico terrore. Una coppia di turisti ha avuto una crisi di panico, finendo preda di un irrefrenabile pianto.
Le indagini sono state affidate alla Polizia di Stato. Al momento, pochi gli elementi noti. C’è la testimonianza di uno dei vigilanti presenti nel parcheggio che ha parlato di due giovani a bordo di uno scooter. Quello seduto alle spalle del guidatore, avrebbe avuto in mano anche una seconda bomba carta.
Sconfortato l’assessore alla Polizia Municipale, Giuseppe Gibilisco. “Sono senza parole, ancora una volta sono stati danneggiati i beni pubblici. Mi spiace moltissimo per i turisti che si trovavano lì”.
Sono numerosi gli episodi di piccola criminalità commessi negli ultimi giorni a Siracusa. La Borgata la zona più colpita, tra aggressioni, bivacchi, molestie e fuochi d’artificio. Sale l’allarme sociale, con i residenti sempre più preoccupati.




Autodromo di Siracusa, all’orizzonte un nuovo gruppo interessato all’acquisto

“Saltata” la vendita dell’ex autodromo di Siracusa all’australiana Methaphor Corporation Pty, pare esserci all’orizzonte un nuovo gruppo interessato all’acquisto della struttura di proprietà della ex Provincia Regionale di Siracusa. Richieste di approfondimenti tecnici e di sopralluoghi giunte all’Organismo di Liquidazione Straordinario che gestisce il fallimento dell’ente locale, sembrerebbero confermare l’interesse dei nuovi compratori.
Qualcosa di più concreto rispetto ai sondaggi di un gruppo maltese che, nelle settimane scorse, è poi “scomparso” dai radar. Segnali che la struttura sportiva siracusana destinata al motorismo, sebbene non in condizioni ideali, riscuota ancora qualche attenzione internazionale.
Dopo diverse aste andate deserte, a luglio dello scorso anno era stata accolta l’offerta della Methaphor che aveva proposto l’acquisto per 3.050.000 euro. Dopo l’entusiasmo iniziale – la notizia finì anche su quotidiani e riviste nazionali di settore – la doccia fredda: nei mesi seguenti, infatti, l’accordo non si è mai concretizzato, per cui niente cessione definitiva.
L’autodromo è tornato così tra i beni alineabili e in vendita. Ancora qualche settimana, però, e potrebbe arrivare l’attesa novità.




Edy Bandiera nuovo componente della giunta esecutiva di Sud chiama Nord

Edy Bandiera è un nuovo componente della giunta esecutiva di Sud chiama Nord. Si è riunita ieri sera la giunta esecutiva di Sud Chiama Nord, che ha discusso diversi punti all’ordine del giorno, tra cui la presa d’atto delle dimissioni del deputato Ismaele La Vardera. Nel corso della seduta è stato infatti nominato Edy Bandiera, già coordinatore provinciale di Sud chiama Nord di Siracusa, come nuovo componente dell’esecutivo.
“Con l’ingresso di Edy Bandiera nella giunta esecutiva di Sud Chiama Nord, continuiamo a rafforzare la nostra struttura con figure di grande esperienza e competenza. Sono certo che Edy saprà dare un contributo importante alle nostre attività, soprattutto in una fase delicata per tutto il movimento. Auguriamo a Edy buon lavoro in questo nuovo ruolo”. Così commenta la nomina di Edy Bandiera il coordinatore regionale Danilo Lo Giudice




Targa per la Guerra Barbaresca, Soprintendenza: “Ok anche se Siracusa non fu rilevante”

Piccola storia curiosa. Su richiesta dell’Ordine navale americano, la commissione toponomastica del Comune di Siracusa ha deliberato l’apposizione di una targa commemorativa sul muraglione del Foro Vittorio Emanuele II, alla Marina. Verrà piazzata nei pressi del magazzino di torre dell’Aquila per commemorare il “sostegno offerto dalla città di Siracusa nel corso della prima guerra Barbaresca”. Un tributo di memoria da parte della U.S. Navy per ricordare la “Barbary War”, la prima guerra combattuta dagli Stati Uniti d’America al di fuori dal territorio americano. Era il 1802 e gli States si trovarono costretti a contrastare le potenze costiere del Maghreb: il Sultanato del Marocco e le reggenze di Algeri, Tripoli e Tunisi. Il Regno di Sicilia offrì agli americani – tra l’altro – l’utilizzo dei porti di Messina, Catania e Siracusa. Una storia poco nota a queste latitudini e che quella targa commemorativa in qualche modo farà emergere.
La richiesta ha ottenuto il parere positivo della Soprintendenza di Siracusa che, però, non nasconde una qual certa sorpresa: “si esprime parere favorevole all’intervento – si legge nel documento – nonostante non sia rilevante il coinvolgimento del porto di Siracusa nell’evento bellico della Prima Guerra Barbaresca”. A quanto pare, però, merita comunque una targa. Anche perchè nel cimitero areligioso nel parco tutto attorno al museo regionale Paolo Orsi, ci sono anche le tombe di alcuni militari statunitensi che perirono in quella guerra.

foto di Christian Chiari




In auto con coltelli e forbici nonostante i domiciliari: arrestata una 47enne e denunciato un 35enne

Un uomo e una donna, fermati da una volante poco prima delle 3 di questa notte in via Ungheria, sono stati denunciati dalla Polizia per aver fornito false attestazioni sulla propria identità personale.
Inoltre, i poliziotti, insospettiti dal nervosismo della coppia, hanno deciso di effettuare una perquisizione che ha consentito di rinvenire e sequestrare, a carico dell’uomo, due coltelli da cucina e un paio di forbici.
Una volta giunti in Ufficio è stato accertato che la donna che la donna fosse un’arrestata domiciliare di 47 anni e, che l’uomo che l’accompagnava, un siracusano di 35 anni, già conosciuto alle forze di polizia.
Al termine delle incombenze di legge, pertanto, la donna è stata arrestata e condotta in carcere mentre l’uomo è stato denunciato per porto di oggetti atti ad offendere e sanzionato per guida senza patente e per mancanza di assicurazione.




In macchina con tre coltelli e un paio di forbici, 48enne denunciato

Un uomo di 48anni è stato denunciato dagli agenti delle Volanti per il reato di porto illegale di oggetti atti ad offendere. Agenti delle Volanti, poco dopo le 2 di questa notte, hanno controllato un’autovettura in sosta con a bordo il 48enne, operando un’accurata perquisizione. All’interno dell’auto i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato a carico dell’uomo un coltello a serramanico, un coltello da cucina, un coltello multiuso e un paio di forbici.