Psicologo nelle scuole, Tiziano Spada (PD): “Basta suicidi tra i giovani, si approvi la proposta del PD”

“I fatti di cronaca degli ultimi giorni raccontano del suicidio di un giovane di 15 anni ad Ancona e del tentativo di una coetanea a Palermo. In entrambi i casi si tratta di vittime di bullismo subito a scuola. Per questo in Sicilia serve urgentemente istituire la figura dello psicologo nelle scuole di ogni ordine e grado”. A dirlo è Tiziano Spada, parlamentare regionale del Partito Democratico e tra i sottoscrittori – a dicembre 2022, insieme con gli altri colleghi di partito – del disegno di legge di iniziativa parlamentare sull’istituzione del servizio di psicologia scolastica che ha come primo firmatario l’on. Nello Dipasquale. Si tratta di 12 articoli che disciplinano la figura dello psicologo e i destinatari del servizio, oltre che il piano di azione per gli istituti scolastici.
“In Sicilia, come nel resto d’Italia, sono drammaticamente numerosi gli episodi di minori e studenti vittime di disagio sociale e relazionale – sottolinea Spada -. Spesso tutto si riduce a un’indignazione momentanea, a cui non fa seguito un intervento legislativo incisivo. Ancora oggi, purtroppo, il disegno di legge proposto insieme con i colleghi del PD non è stato discusso in 5^ Commissione regionale Cultura, Formazione e Lavoro. In un periodo in cui le fragilità aumentano con il mutare della società, i nostri ragazzi hanno bisogno di un supporto professionale. Non possiamo non ritenere fondamentale la presenza di uno psicologo negli istituti scolastici, con la possibilità di confronto continuo con gli studenti”.
Il deputato regionale aggiunge: “La scuola dovrebbe essere un ambiente positivo, ma a volte certi fenomeni incidono sullo stato emozionale e mentale dei ragazzi. La presenza e l’aiuto di uno psicologico non solo fungerebbero da strumenti di prevenzione, ma permetterebbero anche di fornire un supporto alle famiglie che, tante volte, non sanno come gestire questi fenomeni”.




Campagna “Focus on the road”, la Polstrada di Siracusa “taglia” 678 punti dalle patenti

Nella settimana compresa tra il 7 e il 13 ottobre sono state effettuate diverse attività, di carattere informativo ma anche di controllo, per sensibilizzare gli utenti della strada e contrastare i comportamenti più pericolosi come l’utilizzo del telefono cellulare alla guida, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e la guida in stato di alterazione conseguente all’assunzione di alcool o sostanze stupefacenti. Nello specifico, a fronte di una trentina di posti di controllo effettuati, sono state verificate le condizioni di sicurezza di 337 veicoli rilevando 286 violazioni al Codice della strada. Una settantina le sanzioni elevate nei confronti di utenti che utilizzavano lo smartphone alla guida, mentre le altre infrazioni hanno riguardato soprattutto la mancanza dell’utilizzo delle cinture di sicurezza, la mancanza della revisione periodica e l’assenza di copertura assicurativa. In totale sono stati decurtati 678 punti mentre sono state 6 le patenti ritirate. La Polstrada di Siracusa traccia il bilancio della campagna europea “Focus on the road”, che rientra nel progetto di più ampio respiro “Roadpol European Operation”. Un’iniziativa che ha l’obiettivo di ridurrei l numero degli incidenti mortali portandoli a zero.
I comportamenti maggiormente pericolosi si confermano proprio la distrazione alla guida, l’eccesso di velocità ed il mancato rispetto della precedenza: a fronte di tutto questo continua costante l’impegno della Polizia Stradale, impegno finalizzato al conseguimento dell’obiettivo “vittime zero”.




Nuovo scaffale dello Sport alla Biblioteca Comunale di Avola

Nuovo scaffale dello Sport alla Biblioteca Comunale di Avola. Si tratta di un investimento nella cultura con il coinvolgimento dei giovani. L’iniziativa è stata arricchita dalla presenza del campione olimpico avolese Luigi Busà, stella internazionale del karate e ambasciatore ufficiale dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. “L’inaugurazione di questo nuovo spazio dedicato allo sport nella nostra Biblioteca – dice il sindaco Rossana Cannata – rappresenta un ulteriore passo verso la promozione della lettura tra i giovani e la trasmissione dei sani valori legati alle discipline sportive. Siamo fieri di poter contare sulla partecipazione di Luigi, un esempio di impegno e successo, che ha donato il suo libro ‘La forza e il controllo – lezioni di vita sul tatami’, per ispirare le nuove generazioni. Questo progetto è parte di un investimento più ampio del nostro Comune volto a rafforzare il legame tra cultura e sport”. Il nuovo scaffale offre una selezione di testi, dalle biografie dei campioni sportivi ai manuali didattici delle varie discipline, fino alla narrativa sportiva, rivolgendosi tanto agli atleti quanto ai semplici appassionati. Questo progetto testimonia l’impegno dell’amministrazione nel promuovere il benessere fisico e mentale, avvicinando i giovani alla lettura attraverso la passione per lo sport.




Reti metalliche a difesa della ex Casa del Pellegrino: viaggio all’interno, tra roghi e degrado

Delle reti metalliche chiudono ora quello che era l’ingresso principale della ex Casa del Pellegrino. Sono state apposte dopo l’ultimo incendio, quello scoppiato nelle prime ore di sabato mattina. Difficile però che questa tardiva precauzione basti a bloccare quella che, sin qui, è stata la costante e abusiva occupazione dell’edificio in triste fase di abbandono da quando è finito al centro di un complesso contenzioso giudiziario tra il Comune di Siracusa, che ne è il proprietario, e l’ente Basilica Santuario della Madonna, che lo gestiva in comodato.
I vetri delle porte d’ingresso sono quasi tutti spaccati o in frantumi. In lontananza, si intravede il disastro e il degrado con stanze e locali vandalizzati. Una distesa di resti: di arredamenti, suppellettili, intonaci ed altri elementi. L’aria è intrisa di un mix di acre odore di bruciato e persistente puzza.

Poco distante, una finestra aperta è già il segnale che quelle reti metalliche non sono il più efficace dei deterrenti. Forse qualcuno è già tornato all’interno. Di cero erano almeno in sei gli extracomunitari dentro la ex Casa del Pellegrino nelle ore dell’incendio che ha colpito, in particolare, i piani alti della struttura. Sono stati presi in carico dalle politiche sociali, su richiesta della Procura. Attivato per loro il servizio Prins, con l’accompagnamento in una struttura di viale Scala Greca dove sono rimasti per 72 ore, come previsto dal protocollo. Di loro si è interessata anche la Caritas diocesana.
Purtroppo, però, non è improbabile che – specie con l’arrivo dei primi freddi – tornino a cercare rifugio nell’edificio abbandonato a due passi dal centrale viale Teocrito, approfittando dell’assenza di ogni accordo tra i due litiganti (Comune e Santuario) che a malapena si rivolgono la parola con le carte bollate. Eppure, basterebbe un’intesa esplicita per permettere agli uffici comunali di intervenire per chiudere con mattoni e cemento tutti gli accessi, senza dover temere una denuncia.




Emergenza sicurezza a Pachino, controlli rafforzati: denunciato 18enne straniero

Per rispondere alla richiesta di maggiore sicurezza a Pachino, la Questura ha disposto un innalzamento del livello di controllo del territorio, con il concorso dei Reparti Prevenzione Crimine.
Ieri pomeriggio, è stato denunciato un cittadino tunisino di 18 anni per porto di coltello e lesioni personali aggravate in danno di un cittadino gambiano di 23 anni.
In particolare, la vittima si presentava in Commissariato per sporgere denuncia nei confronti di un tunisino che, la sera precedente, lo feriva al collo con un’arma da taglio.
Gli investigatori sono riusciti, in breve tempo, a ricostruire l’accaduto, anche con l’ausilio di immagini tratte dai sistemi di videosorveglianza cittadina. È stato così identificato e denunciare il diciottenne tunisino che aveva sferrato un colpo al collo della vittima. Nelle immagino si vede l’aggressore incontrare e salutare con un abbraccio il gambiano, prima di ferirlo.
Inoltre, agenti del Commissariato di di Pachino, a seguito di immediate indagini di polizia giudiziaria, hanno denunciato un pachinese di 69 anni per avere esploso, con il proprio fucile calibro 12 semi automatico, sette colpi in aria. Si sentiva disturbato dai rumori notturni prodotti da alcuni lavoratori nelle vicine serre. E per questo avrebbe sparato in aria.




Calci e pugni ad un turista, daspo “fuori contesto” per tre

Tre ultras del Siracusa si sono visti notificare un “daspo fuori contesto” emesso dal Questore. A luglio scorso erano stati denunciati dai Carabinieri di Ortigia perché, all’interno di un noto ristorante del centro storico, per futili motivi, avevano aggredito con calci e pugni un turista straniero intento a consumare la cena con la famiglia.
Il daspo fuori contesto è un provvedimento che si inquadra nell’ambito delle misure di prevenzione atipiche, adottate nei confronti di soggetti presunti responsabili di gravi reati commessi anche in contesti diversi dall’ambito sportivo.
Dalla Questura di Siracusa spiegano che “ha lo scopo di impedire che soggetti violenti possano riprodurre condotte illecite anche all’interno degli stadi, con possibili gravi ripercussioni sull’ordine e la sicurezza pubblica”.
A carico dei due erano già stati emessi altrettanti “Daspo Willy”, con divieto di accesso al locale pubblico presso il quale avevano causato i disordini.




Fuga da Sud chiama Nord, Bandiera resta accanto a De Luca: “Non scendo dal bus”

Edy Bandiera è il nome forte di Sud chiama Nord in provincia di Siracusa. Fedelissimo di Cateno De Luca, non lo abbandona in questo momento complicato per il movimento creato e guidato dall’attuale sindaco di Taormina. La pattuglia di deputati regionali è scesa da otto a tre e l’ultimo addio, quello di Ismaele La Vardera, ha fatto suonare l’allarme circa la tenuta e lo stesso futuro di ScN.
Il vicesindaco di Siracusa, però, si mostra sereno. E soprattutto saldamente al fianco di De Luca. “Non scendo dall’autobus”, dice con la forza di una battuta. “Alcuni evidentemente non sentivano la forza e la tensione politica del movimento e lo hanno scambiato per un pullman. Hanno utilizzato la forza di Cateno (De Luca, ndr) per venire eletti, anche con pochissimi voti” è la stoccata che Bandiera assesta all’indirizzo dei transfughi.
Preoccupazioni per la tenuta e lo stesso futuro del movimento? “No, nessuna. Le ultime dichiarazioni di De Luca sono un manuale di tattica politica. Forse anche qualcun altro del fronte delle opposizioni dovrebbe darsi una svegliata. Noi lavoriamo per entrare nel governo della Regione, è vero. Ma certo non in questo governo Schifani. Lavoriamo per la prossima fase amministrativa, in cui finalmente impiantare il metodo del buon amministratore lanciato da De Luca sindaco. Sempre rivendicando autonomia e federalismo come punti cardine della nostra azione”.




Forza Italia, la segreteria provinciale fa il punto: “partito radicato e in crescita”

Riunione a Siracusa della segreteria provinciale di Forza Italia, presieduta da Corrado Bonfanti con la partecipazione del deputato regionale Riccardo Gennuso e degli ex parlamentari Pippo Gennuso e Giancarlo Confalone, insieme ad amministratori e consiglieri comunali provenienti dai diversi Comuni della provincia.
Bonfanti ha evidenziato “il significativo aumento delle adesioni al partito che conferma Forza Italia movimento politico radicato e in crescita”.
Prossimo appuntamento è quello dei vari congressi comunali, durante i quali saranno eletti i nuovi referenti cittadini.
Mostra la sua soddisfazione il deputato regionale Riccardo Gennuso, in particolare per “il crescente numero di amministratori locali e militanti che decidono di impegnarsi in prima persona per il futuro della nostra comunità. Il nostro partito – dice – rappresenta un punto di riferimento per chi desidera lavorare con serietà e concretezza”.




I problemi della raccolta differenziata, confronto in Consiglio comunale

“Speravamo di fare da stimolo ad un’amministrazione che, seppur animata di buona volontà, non si dimostra capace di risolvere l’emergenza rifiuti”. Così commentano i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro e Paolo Romano al termine della trattazione dell’ordine del giorno in consiglio comunale sulle criticità del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti.
Nell’illustrare il documento, Cavallaro ha evidenziato: strade maleodoranti a causa di spazzatura abbandonata; presenza stabile di carrellati fuori dai condomini, talvolta anche “privi di coperchi, sporchi o danneggiati”; errata differenziazione dei rifiuti da parte dei privati ma anche negli uffici pubblici come nel caso dello stesso Comune e del palazzo di giustizia; mancato rispetto degli orari di raccolta. Inoltre, il consigliere si è detto preoccupato della presenza di discariche abusive, fenomeno “sfuggito di mano” e che, ha affermato, può essere contrastato solo con la collaborazione tra Polizia municipale e le altre forze dell’ordine. Cavallaro e Romano hanno proposto di avviare una discussione sulla possibilità di introdurre un sistema misto (raccolta differenziata e stradale) sulla scorta di esperienze fatte in città come Modena e Bologna.
Nel dibattito d’aula sono intervenuti Luciano Aloschi, Angelo Greco e Giovanna Porto mentre la replica è toccata al dirigente Marcello Dimartino e all’assessore Salvo Cavarra. Questi ha annunciato un imminente inasprimento delle sanzioni contro chi sporca e iniziative per ridurre la presenza di carrellati sulle strade. Alle utenze non domestiche, ha detto, saranno forniti contenitori più piccoli così da essere tenuti all’interno delle attività mentre per i condomini ha lamentato la scarsa collaborazione degli amministratori e lentezza nelle sostituzioni dei contenitori rotti. Cavarra ha rivendicato alla sua gestione l’aumento delle contestazioni e delle multe a carico della società che gestisce il servizio, la Tekra, e ha fornito un identikit di chi non seleziona i rifiuti: “ultrasessantenne, iscritto ai ruoli della Tari ma che non si vuole adeguare alle regole dalla raccolta differenziata porta a porta”.
“Non abbiamo colto importanti novità dal dibattito, se non che per le schermature dei carrellati si sia dovuto attendere il parere della Soprintendenza, giunto solo di recente. – continuano Cavallaro e Romano – Tante parole di autodifesa per un servizio che funziona male e un’azione repressiva e informativa blanda e non efficace. Abbiamo fatto un appello all’umiltà, all’ opportunità di raggiungere protocolli d’ intesa con la Procura della Repubblica e con la Prefettura, perché la lotta alle discariche non può essere affrontata con i mezzi ordinari e con il poco personale disponibile della Polizia Ambientale. L’assenza del Sindaco, su quello che dovrebbe essere il tema chiave dell’ Amministrazione, è assai eloquente e dimostra la leggerezza con cui l’Amministrazione si sta approcciando al tema, senza un convinto e immediato programma d’azione. Ci auguriamo un intervento risolutivo del Sindaco, perché il dibattito consiliare di oggi è sembrata una corsa a difendere l’ operato dell’ assessore al ramo, il cui impegno personale non può senz’altro supplire alla necessità di costruire un sistema virtuoso che alzi la percentuale differenziata e renda la città più pulita e decorosa”.




Accordo tra Comune e Ufficio scolastico regionale per un’offerta formativa legata al territorio

Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, e il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Luisa Giliberto, hanno sottoscritto questa mattina, al salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio, un protocollo d’intesa per la realizzazione di iniziative comuni per consolidare il rapporto tra mondo della scuola e territorio. Alla firma erano presenti l’assessore alle Politiche scolastiche. Teresella Celesti, il presidente del consiglio comunale, Alessandro Di Mauro, il capo di gabinetto, Michelangelo Giansiracusa, i dirigenti degli istituti cittadini, gli studenti dell’istituto alberghiero “Federico di Svevia” e il funzionario comunale responsabile del Piano dell’offerta formativa, Giuseppe Prestifilippo.
L’accordo ha una durata di tre anni ed impegna le due istituzioni, tra l’altro, alla realizzazione di un’offerta rispondente e funzionale alle esigenze formative e di sviluppo della comunità locale, tenendo però conto dell’autonomia delle scuole. Altri obiettivi sono: l’adozione di linee di intervento comuni, in un’ottica di alleanza tra l’autonomia locale e le autonomie scolastiche, quale strategia più efficace per la crescita e lo sviluppo di una concreta “comunità educante”; il rafforzamento del confronto e del dialogo per risolvere situazioni generate da bisogni formativi in continua evoluzione recanti anche nuove criticità; lo sviluppo e il potenziamento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e dell’innovazione didattica; la valorizzazione e la messa in comune di esperienze, competenze, risorse umane, strutturali e finanziarie disponibili sul territorio per un loro impiego ottimale e qualificato; l’individuazione di obiettivi prioritari condivisi, superando la frammentazione degli interventi e il rischio di dispersione delle risorse; il rafforzamento delle collaborazioni con enti e associazioni del territorio; la realizzazione di “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento di qualità” (già “Percorsi di alternanza scuola-lavoro”) rivolti agli studenti di scuola secondaria di secondo grado della provincia.
Il Protocollo ha suggellato una mattinata dedicata alla scuola siracusana. Il sindaco Italia e l’assessore Celesti, infatti, hanno ringraziato tutti i presenti, a nome della città e dell’Amministrazione, per l’attività svolta in occasione di Expo Divinazione 2024, l’evento collaterale al G7 Agricoltura e Pesca. La giornata era stata aperta da un momento musicale a cura di Francesco Drago del comprensivo “Wojtyla-Chindemi”.