Torna il corteo de “Le vie di Natale”: il 28 dicembre nel quartiere Tiche, il 29 a Belvedere

Il corteo de “Le vie del Natale” tornerà ad animare le strade di Siracusa durante il prossimo fine settimana. Dalle 10 di domani sabato 28 dicembre, bambini, attori, animatori e giocolieri con il trenino lillipuziano percorreranno le strade di Tiche lungo il tragitto: via Ramacca, viale dei Comuni, via Caltagirone, viale Santa Panagia fino al parco “Donne vittime di violenza”. Domenica 29 dicembre alle 10 si replicherà a Belvedere lungo via Siracusa, piazza Bonanno, via Montessori, via dei Vespri per concludersi in piazza Silvestro Rossello.
La manifestazione, che vivrà un altro appuntamento a Grottasanta il 6 gennaio, è finanziata dal Comune e dall’assessorato regionale delle Autonomie locali.




“Gusti d’autore”, la prima edizione di un viaggio tra sapori, tradizioni e innovazioni ad Avola

Tavola rotonda e due talk, show cooking, degustazioni e una masterclass dedicata al vino: domenica 29 dicembre Avola ospita “Gusti d’Autore”, la prima edizione di un viaggio tra sapori, tradizioni e innovazioni, che celebra le eccellenze enogastronomiche del territorio e ne valorizza i prodotti locali. La manifestazione è organizzata dal Comune di Avola. “Siamo orgogliosi di valorizzare e promuovere la nostra identità e offrire ai visitatori – le parole del sindaco di Rossana Cannata – con questo appuntamento all’interno del nostro programma natalizio, un’esperienza autentica di sapori e saperi. Invito tutti a partecipare, per scoprire e sostenere il nostro patrimonio produttivo che rende unica la nostra comunità”. Nella cornice dei Giardini del Palazzo di Città, il pubblico sarà guidato in un’esperienza il cui obiettivo è quello di valorizzare le materie prime che arrivano da Avola e dalla provincia, mettendo in luce l’eccellenza di prodotti come l’olio, il vino e la mandorla, raccontando le storie di produttori e artigiani che con passione e dedizione mantengono viva la tradizione del territorio. La manifestazione sarà moderata dal giornalista Ottavio Gintoli.
Il programma: domenica 29 dicembre alle 9:45 al Giardino del Palazzo di Città l’apertura dell’evento con il saluto del sindaco di Avola on. avv. Rossana Cannata e del deputato nazionale on. Luca Cannata. Alle 10 il primo talk su olio e mandorla di Avola. Focus su scenari e prospettive future della mandorla con il direttore del Consorzio di tutela della mandorla di Avola, con l’intervento dei produttori locali e di Teresa Gasbarro per Onav. Alle 10:30 lo show cooking con lo chef stellato Peppe Torrisi del Cortile Spirito Santo, e un altro talk, stavolta con Giampaolo Molisina di Portomatto e Buccio e Giuliana di Via delle Palme. Sarà un viaggio tra ricette e storie legate alla tradizione. Alle 11 la tavola rotonda con Tenuta Palmieri, Azienda Agricola Pupillo, Le Strade del Vino del Val di Noto, Don Beach e Turi Marino, per discutere di vino come espressione dell’identità del territorio e mixology. Alle 11:45 la materclass sul vino, condotta dal delegato Ais di Siracusa Alessandro Carruba. Alle 12:30 gran chiusura con aperitivo e dj set: le eccellenze di “Fermentum” con le dj Alma e Ma.Ri.




Il corpo di Santa Lucia lascia Siracusa e va a Carlentini, aperto l’anno Giubilare

“Oggi, iniziamo l’Anno giubilare per la nostra Chiesa di Siracusa, ‘una ricca esperienza di grazia e di misericordia’. Il Giubileo è un cammino interiore, un pellegrinaggio che dovrà portarci ad accogliere e ad incontrare nella fede Dio che in questo tempo ci concede la grazia del suo amore e della sua misericordia”. Sono le parole dell’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, che ha presieduto ieri la solenne celebrazione nel giorno di Natale in Cattedrale, alla presenza della reliquia del corpo di Santa Lucia. Un momento storico per la Chiesa di Siracusa, anche perché grazie al privilegio concesso da Papa Francesco, l’arcivescovo Lomanto ha aperto l’Anno Santo nella Chiesa siracusana.
“Il Giubileo deve farci prendere coscienza della necessità del perdono di Dio, a livello personale e comunitario. Perciò è necessaria l’implorazione a Dio, la nostra preghiera, perché la grazia di Dio discenda, ci perdoni, ci rinnovi e ci faccia veramente santi”, ha detto l’arcivescovo.
Poi il richiamo a Santa Lucia che indica il modo proprio di seguire il Signore: “Santa Lucia ci insegna ad entrare nell’intimità dell’amore di Dio e a rimanere uniti a lui nella comunione di un solo Spirito. Lucia testimonia il suo modo semplice e profondo di vita cristiana, la sua compartecipazione all’amore di Cristo, lo stile della tua risposta pronta e decisa al disegno di Dio. Santa Lucia ci invita con la sua vita a entrare nel mistero di amore di Cristo, a scegliere la via della santità e della carità attraverso il dono di sé. Stringersi attorno a una Santa […] significa avere visto la vita manifestarsi e scegliere ormai la parte della luce», che vuol dire: essere trasparenti, creare rapporti di vera comunione, cercare il bene dell’altro, costruire la pace intima e trasfonderla nella pace sociale, offrire al mondo un cammino di civiltà e di progresso fondato sulla giustizia e sulla verità del Vangelo. (…) Invochiamo lo Spirito Santo, affinché ci sostenga come Santa Lucia nel cammino della vita, ci doni di corrispondere pienamente al Signore, per costruire l’avvenire della Chiesa e il regno di giustizia, di verità e di pace”.
Stamattina, giovedì 26, dopo la messa delle 8.00 il corpo di Santa Lucia è partito per Carlentini, da dove inizierà la peregrinatio nei centri siciliani: alle ore 11.30 l’arcivescovo Francesco Lomanto presiederà la celebrazione eucaristica in chiesa Madre.
Papa Francesco nella bolla “Spes non confundit” ha stabilito che l’anno giubilare si aprisse il 24 dicembre con l’apertura della porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano. La domenica successiva il 29, festa della Santa famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, si celebrerà l’apertura del giubileo nelle altre chiese. Con una concessione straordinaria, proprio per la presenza del corpo di Santa Lucia a Siracusa, il Santo Padre ha permesso che l’anno giubilare si aprisse per la chiesa di Siracusa nel giorno di Natale. Il segno peculiare della solenne apertura dell’anno è stato il pellegrinaggio con l’ingresso processionale dietro la croce: prima il raduno nella chiesa di Santa Lucia alla Badia in piazza Duomo seguito dal pellegrinaggio e dall’ingresso in Cattedrale. Il pellegrinaggio è il segno del cammino di speranza del popolo dietro la croce di Cristo. L’ingresso del popolo di Dio è avvenuto attraverso la porta principale sulla soglia e l’arcivescovo Lomanto ha innalzato la croce, rivolto verso il popolo. Quindi si è diretto al fonte battesimale dal quale ha presieduto il rito della memoria del battesimo. L’aspersione con l’acqua è memoria viva del battesimo. La celebrazione della messa è stata il vertice del rito di apertura dell’anno giubilare.
Al termine della celebrazione eucaristica è stata inaugurata una lapide su piazza Duomo, come segno e memoria che tutti i siracusani potranno leggere quando passeranno: un monumento che ricorda la presenza spirituale perenne di Lucia a Siracusa. Ad inaugurarla l’arcivescovo Lomanto, il sindaco Francesco Italia ed il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, Pucci Piccione. Sulla lapide un passo preso da una preghiera composta dall’arcivescovo rivolta a Santa Lucia.




Sempre meno bambine con nome Lucia, Sorbello: “Recuperare tradizione”

Pubblichiamo un intervento di Salvo Sorbello

Sono sempre di meno le bambine nate in Italia a cui viene imposto il nome Lucia.
Eppure c’era un tempo non lontano in cui se in un luogo pubblico di Siracusa chiamavi o pronunciavi ad alta voce “Lucia”, almeno due o tre persone pensavano che ci si stesse rivolgendo a loro. E non esisteva classe scolastica nella quale non fosse presente almeno un’alunna di nome Lucia.
Da qualche anno, invece, si assiste alla costante diminuzione delle bambine a cui viene dato il nome della nostra Santa Patrona. E questo si verifica non solo a casa nostra, ma anche in altre zone d’Italia nelle quali il culto della Santa della Luce è molto diffuso, come nel territorio della ex Repubblica Veneta, da Bergamo a Verona, Venezia e così via, dove, ancora oggi, è santa Lucia a portare i regali e non la Befana o Babbo Natale.
“Ma nascono meno bambine”, potrebbe obiettare qualcuno. Sì, è certamente vero, ma è triste non vedere il nome Lucia neppure tra i primi cinquanta nomi più diffusi tra le bambine nel 2023, mentre nel 1999, solo venticinque anni fa, Lucia c’era, anche se al quarantesimo posto assoluto.
Nel 1999 a 1335 bambine veniva messo il nome Lucia (0,53% sul totale delle femmine in Italia), nel 2023 solo a 554 (0,30% sul totale delle bambine nate nel nostro paese).
Sarebbe bello se, a cominciare dalla nostra città, si tornasse a mettere alle bambine il nome Lucia.
Papa Benedetto XVI sottolineava spesso l’importanza di dare ai bambini e alle bambine i nomi dei Santi del calendario. “Non cediamo alle suggestioni prese da cinema, sceneggiati, serie tv” affermava Papa Ratzinger.
E sarebbe certamente auspicabile, pur nel rispetto della libertà di ciascuno, che anche il Comune di Siracusa si facesse promotore di una campagna per favorire una maggiore diffusione del nome Lucia.
Da parte mia, l’augurio innanzitutto di vedere nascere tanti bambini e tante bambine e che ad alcune di esse venga dato il nome dolcissimo di Lucia.




Tragedia della vigilia a Melilli, 46enne si toglie la vita

Ha toccato tutta la comunità di Melilli la tragedia della vigilia di Natale. In molti si interrogano sul perché, molti altri si sono stretti alla famiglia del 46enne che si è tolto la vita a poche ore dal 25 dicembre.
I parenti lo aspettavano per la cena della vigilia. Allarmati dal ritardo e dalle tante chiamate senza risposta, hanno dato l’allarme. Poi la tragica scoperta.
Il 46enne era molto conosciuto nella comunità e tutti lo ricordano per il suo sorriso e la solarità. Lascia moglie e due figli.
Il cordoglio degli amici sui social, con decine di foto e post dedicati all’amico scomparso. Anche il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, ha rivolto un pensiero “e un forte abbraccio” alla famiglia del 46enne. “Viviamo questo Natale – ha aggiunto – con la consapevolezza di comunità e di solidarietà reciproca”.

Foto dal web




Rimborsi Sisma 90, Nicita (PD) rivendica il risultato e punge il centrodestra

“Come spesso mi accade, i miei emendamenti, ancorché bipartisan, quando raggiungono lo scopo, diventano propaganda. Come accaduto per il decreto Lukoil o per l’inserimento di Siracusa nella port Authority e così via”. Il senatore Antonio Nicita (Pd) commenta così le tante attenzioni sull’avvio del pagamento dei rimborsi Sisma 90. Il riferimento è al suo emendamento di fine luglio con cui si è rimesso in moto il meccanismo inceppato legato ai tributi sospesi nelle province di Siracusa, Ragusa e Catania. In relazione al rimborso dei soggetti colpiti dal sisma del 1990, quell’emendamento di luglio impose al Ministero dell’Economia e delle Finanze e all’Agenzia delle Entrate di effettuare entro tre mesi la ricognizione dei rimborsi dovuti, anche attraverso un tavolo tecnico. Il testo ebbe un appoggio bipartisan per la sua approvazione.
“Avevamo anticipato per primi, con il parlamentare Filippo Scerra, questo esito (il rimborso, ndr). Diciamo quasi un mese prima che anche i colleghi della maggioranza facessero lo stesso annuncio. Peraltro abbiamo anche in più di una occasione spiegato tecnicamente ad essi cosa stesse accadendo e perché, essendo il frutto di un lavoro costante di pressione ed emendamenti”.
Nicita rimarca l’importanza del risultato raggiunto (“abbiamo fatto il nostro dovere con intelligente lavoro di stimolo”). Poi un ultimo pizzicotto al centrodestra: “Ognuno lavora con il suo stile e con la sua dignità. Ma oggi conta chiudere una pagina per troppo tempo aperta”.




Una parete in piazza Duomo in ricordo della presenza del corpo di Santa Lucia a Siracusa

Una parete dell’arcivescovado in piazza Duomo in ricordo della presenza del corpo di Santa Lucia a Siracusa. E’ l’iniziativa dell’Arcidiocesi di Siracusa per rendere indelebile nel tempo la traslazione delle sacre spoglie della Patrona siracusana nella città aretusea, dopo la visita del 2004, del 2014 e quella del 2024. La presentazione avverrà nella giornata di domani, domenica 25 dicembre, dopo la messa delle 11. “Nostra amata Patrona sostieni il nostro cammino di fede per cresce nelle tue stesse virtù. – si legge nella parete – In ricordo della presenza del corpo di Santa Lucia a Siracusa negli anni 2004 – 2014 – 2024”.




Scoperta discarica abusiva di rifiuti speciali, scatta il sequestro: denunciato un 30enne

Scoperta una discarica abusiva di rifiuti speciali. Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Pachino, hanno eseguito un sequestro preventivo di un terreno, emesso dal Giudice per le indagini preliminari di Siracusa, nella disponibilità di un uomo di 30 anni, già conosciuto alle forze di polizia e residente a Pachino.
Nello specifico, l’atto di polizia giudiziaria è scaturito a seguito di una perquisizione effettuata presso l’appezzamento di terreno in una campagna di Noto, che ha consentito di rinvenire e sequestrare tre cartucce per fucile.
Nello stesso contesto operativo, gli agenti hanno accertato che il 30enne aveva adibito il terreno a discarica abusiva di rifiuti speciali (frigoriferi, batterie esauste, materiale ferroso, elettrodomestici vari, materiale in plastica, parti di motore, bombole del gas, cavi elettrici, materiali di risulta ed altri tipi di rifiuti) e, inoltre, aveva dato fuoco a parte degli stessi con l’aggravante di aver commesso il fatto nell’esercizio di un’attività di impresa.
L’uomo è stato denunciato per detenzione illegale di munizionamento, per aver adibito abusivamente il terreno a discarica di rifiuti speciali e per aver dato fuoco agli stessi.




Operazione “e-FISHING” della Guardia Costiera: sequestrati 60,5 kg di prodotto ittico vario nel siracusano

La Direzione Marittima di Catania – Guardia Costiera ha avviato l’operazione “e-FISHING”. L’iniziativa si inserisce nel Piano Operativo Annuale 2024 ed è coordinata a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
Ad oggi, sono stati effettuati circa 1.000 controlli, che hanno portato a: 81 violazioni accertate, tra amministrative e penali; 15 attrezzi da pesca sequestrati; 82.000 euro di sanzioni e 3 tonnellate di prodotto ittico sequestrato.
Nel siracusano i controlli presso i mercati rionali hanno portato al sequestro di 60,5 kg di prodotto ittico vario privo di tracciabilità, dichiarato non idoneo al consumo e avviato alla distruzione. Sono state elevate sanzioni per 6,200 euro.
L’operazione complessivamente ha coinvolto finora oltre 350 militari e più di 120 mezzi terrestri e aeronavali della Guardia Costiera, sotto il coordinamento del Centro di Controllo Area Pesca (CCAP) della Sicilia orientale.
L’obiettivo è contrastare pratiche illecite nel settore ittico, che oggi si manifestano anche attraverso nuovi canali digitali, garantendo così la qualità dei prodotti destinati ai consumatori, la tutela delle risorse marine e la leale concorrenza tra gli operatori.




Maltrattamenti alla moglie, scatta il divieto di avvicinamento per un 47enne

I Carabinieri di Noto hanno notificato a un 47enne con precedenti per reati contro il patrimonio, la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla moglie, con l’applicazione del dispositivo elettronico, emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Siracusa a seguito delle indagini scaturite da una denuncia presentata dalla donna e condotte dai Carabinieri di Noto con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa.
L’uomo è indagato per il reato di maltrattamenti verso familiari e conviventi commesso nei confronti della moglie 46enne che ha avuto il coraggio di denunciarlo a seguito delle ripetute minacce e umiliazioni subite. La donna sarà seguita nel percorso di uscita dalla spirale di violenza ed è stata temporaneamente collocata in una struttura protetta.