Rapina ed estorsione, un anno e dieci mesi in carcere per un 27enne di Noto

Rapina ed Estorsione.Sono i reati di cui è stato riconosciuto colpevole un giovane di 27 anni, già noto alla giustizia. In esecuzione del provvedimento emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania- Ufficio Esecuzioni Penali, l’uomo è stato arrestato. Dopo le formalità di rito, gli agenti del Commissariato di Noto, hanno condotto l’uomo presso la Casa Circondariale di Siracusa, dove sconterà un anno, dieci mesi e 21 giorni di reclusione.




Un check per gli equilibri di maggioranza, ottobre riporta di moda il tema rimpasto

Ottobre al sapore di rimpasto per la giunta comunale di Siracusa. Archiviato il G7 Agricoltura, si torna a discutere di equilibri e ruoli all’interno della squadra di governo cittadino. Nel fine settimana, secondo diverse fonti, i primi incontri per definire i rapporti tra le forze di maggioranza.
Il primo nodo riguarda la presenza del Mpa. Non è un mistero che gli Autonomisti abbiano da tempo richiesto un terzo assessorato, dopo quelli guidati da Cavarra e Zappulla subentrati lo scorso marzo. “Non abbiamo grandi pretese, ma considerando il numero dei nostri consiglieri comunali, un altro assessore è nella logica delle cose”, trapela dal Mpa di Siracusa. Il nome caldeggiato sarebbe quello di Luciano Aloschi che dovrebbe però dimettersi da consigliere comunale. E questo permetterebbe l’ingresso tra i banchi consiliari di Gabriella Troja, sempre in quota Mpa e prima dei non eletti.
A fare spazio in giunta ad Aloschi potrebbe essere uno tra Fabio Granata e Giuseppe Gibilisco, considerando invece politicamente “blindata” la posizione di Coppa, Pantano e Consiglio. Pur essendo apprezzati, non solo in giunta, Granata e Gibilisco scontano l’assenza di rappresentanza in Consiglio comunale che – per la logica dei numeri in politica – rischia di renderli “sacrificabili” sull’altare del rimpasto. L’operatività dei due, e di Gibilisco in particolare, potrebbe però fare ancora molto comodo all’attività della giunta comunale. Da valutare.
Le indiscrezioni portano anche verso un possibile avvicendamento in quota rosa, con Conci Carbone (Francesco Italia Sindaco) data vicina ad un nuovo incarico assessoriale.
Da definire anche la vicenda Spadaro-Imbrò. I due erano stati indicati come assessori in pectore, poi altre necessità ed equilibri hanno finito per riportarli in panchina. In caso di rimpasto large, uno o entrambi potrebbero trovare spazio in giunta. Altrimenti, toccherà ancora occuparsi della rubrica della “pazienza assessoriale”.
La linea che dovrebbe guidare l’aggiustata alla squadra di governo cittadino dovrebbe essere quella puramente politica della rappresentanza: tanti consiglieri comunali, tanti assessori.




Piano regionale dei rifiuti, Gilistro (M5S): “La provincia di Siracusa non è la pattumiera della Sicilia”

“L’aggiornamento del piano regionale di gestione dei rifiuti certifica il fallimento del sistema. Tutti gli obiettivi precedentemente fissati sono stati mancati. Altro che commissari straordinari e super-poteri, in Sicilia bisogna ricominciare col saper fare le cose normali ogni giorno”. Il deputato regionale Carlo Gilistro (M5s) sbotta così dopo aver esaminato il provvedimento in fase di approvazione.
“Alla voce ‘risultati raggiunti’ si prende atto che ‘i risultati relativi alla raccolta differenziata sono stati inferiori alle aspettative’ con responsabilità attribuibili ai ritardi di Catania e Palermo; si legge poi che ‘anche l’obiettivo di ridurre i rifiuti smaltiti in discarica non è stato raggiunto’ e che ‘la costruzione di impianti di trattamento intermedi ha subito ritardi’ con molti ambiti territoriali che ‘non dispongono ancora di impianti funzionanti, il che ha ostacolato il trattamento efficace dei rifiuti’. Nel piano regionale si accertano inoltre ‘inefficienze organizzative e gestionali’ eppure per questa Sicilia così poco performante il governo Schifani ha la soluzione definitiva: due termovalorizzatori di futura costruzione, con il roboante traguardo di arrivare a conferire appena il 10% dei rifiuti in discarica”.
L’attenzione di Gilistro si sofferma poi sulla manovra per aprire comunque nuove discariche. “Con la scusa dell’ampliamento di impianti esistenti e in corso di autorizzazione, in provincia di Siracusa verrà comunque aperta un’altra discarica: a Pachino (esistente ma non in funzione). Nel Piano però si dice chiaramente che non vanno aperte nuove discariche”, sottolinea Gilistro. “Se la Regione ha scambiato la provincia di Siracusa per la pattumiera della Sicilia, si prepari a proteste eclatanti. A Lentini esiste già un impianto a servizio di tre province ma divenuto in emergenza discarica per oltre 200 comuni siciliani. Questo territorio ha già ampiamente pagato in termini ambientali e non è disposto a subire altri torti. Si guardi ad altri territori, non mancheranno certo modi e spazi nel catanese, nel messinese, nel ragusano. Ma almeno questa volta, giù le mani dal siracusano e da una delle pochissime aree sin qui incontaminate quale è la zona sud della provincia aretusea”.




“Fiocco” ferroviario del porto di Augusta, Scerra (M5S): “Via alla progettazione e realizzazione”

“Sono state avviate da Rfi le procedure per affidare la progettazione e soprattutto la realizzazione del collegamento ferroviario tra il piazzale container del porto commerciale di Augusta e la rete ferroviaria nazionale. Si rafforza così la logistica dell’hub megarese, grazie ad un intervento voluto e finanziato dal governo Conte II, con 85milioni del Pnrr”. A darne notizia è il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra. “Mentre l’esecutivo Meloni continua a togliere alla Sicilia, i fatti confermano la bontà del nostro impianto per la crescita e lo sviluppo infrastrutturale del Sud. Abbiamo difeso con il coltello tra i denti quest’opera, necessaria per l’efficienza dei servizi portuali ad Augusta e per facilitare il movimento di merci e persone”, aggiunge Scerra. “Restiamo in guardia e con gli occhi ben aperti per evitare che il governo dell’autonomia differenziata cucita su misura per il Nord Italia continui a sottrarre risorse e progetti alla Sicilia”.
Una posizione condivisa con il deputato regionale Carlo Gilistro (M5s). “Sembra quasi ci sia un’azione coordinata dei governi nazionale e regionale per rallentare la crescita della portualità siracusana. Ma con l’inserimento del Porto Grande e del porto rifugio Santa Panagia nel perimetro di governance dell’Adsp della Sicilia orientale inizia adesso una nuova storia, sospinta da quegli interventi che il governo Conte ha saputo disegnare per il territorio e che difendiamo a spada tratta per evitare nuovi scippi – attacca Gilistro – come già successo con il definanziamento della ciclovia della Magna Grecia, la Siracusa-Gela e la grande incertezza creata attorno al futuro della zona industriale siracusana”.
Il cosiddetto fiocco ferroviario per collegare l’area retroportuale di Augusta con la rete ferroviaria nasce dalla spinta dell’allora senatore Pino Pisani e del vicepresidente della commissione Trasporti della Camera, Paolo Ficara entrambi del Movimento 5 Stelle. “Per fortuna – commenta Ficara – si è riusciti a salvare questo intervento dalla tagliola che il governo Meloni opera sistematicamente verso il Sud e la Sicilia. Speriamo si possa vedere realizzato in tempi brevi anche l’altro intervento finanziato grazie al M5s con le risorse del PNRR, cioè il bypass ferroviario della città di Augusta”.




Il Consiglio comunale approva le variazioni di bilancio

Il Consiglio comunale, in prosecuzione di seduta, ha approvato la variazione di bilancio, l’assestamento generale e la presa d’atto della salvaguardia degli equilibri, nonché i rimanenti emendamenti non approvati ieri.
E la seduta è ripresa con la votazione e la successiva approvazione del sesto emendamento, presentato dal sindaco Francesco Italia, di natura prettamente tecnica. Destina i 570mila euro derivanti tra gli altri da imposte, vendita di beni e servizi, proventi derivanti da attività di controllo e repressione degli illeciti, alla gestione di beni demaniali e patrimoniali, nonché alla gestione economica, finanziaria, di programmazione, e al provveditorato.
Il settimo emendamento, sempre a firma del Sindaco, ripartisce i fondi derivanti da trasferimenti correnti di altre Amministrazioni per 282mila euro. La parte più consistente, pari a 248mila euro, andrà al servizio Asacom; il resto per interventi già programmati in materia di istruzione prescolastica per alunni in condizione di disabilità o con disagiate condizioni economiche, per altri interventi sociali a favore di minori, e per asili nido.
Con due distinti emendamenti, il consigliere Matteo Melfi chiedeva l’istituzione di altrettanti capitoli collegati ad eventuali finanziamenti per la realizzazione di mense scolastiche.
Il primo prevede la creazione di un capitolo di 1milione 425, pari al finanziamento inserito nel PNRR per la nuova mensa scolastica presso il Comprensivo Vittorini di via Regia Corte, e all’incarico professionale per l’attività di progettazione. Il secondo dispone l’istituzione di un nuovo capitolo, di 350mila euro, pari al finanziamento chiesto alla Regione, per la realizzazione di una mensa scolastica presso il Comprensivo Archimede, plesso di via Forlanini.
L’ultimo emendamento, a firma Sergio Bonafede, stanzia 20mila euro per l’espletamento delle attività necessarie alla riattivazione dell’Istituto musicale comunale Giuseppe Privitera.




Auto elettrica vola fuori strada e si ribalta in viale Epipoli, due feriti

L’alta velocità potrebbe essere tra le cause dell’incidente avvenuto poco dopo la mezzanotte lungo viale Epipoli. Un’auto elettrica con a bordo due persone è finita fuori strada, capovolta. All’uscita di un tratto in curva, la persona alla guida avrebbe perso il controllo del mezzo finendo quindi nelle campagne circostanti. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Municipale di Siracusa. Tra le cause, non viene esclusa proprio la velocità “non commisurata alla tipologia di strada” e peraltro in ore notturne.
Passeggero e conducente sono stati trasportati con le ambulanze del 118 presso l’ospedale Umberto I, per i controlli del caso.




Ancora un incidente, paura a Scala Greca: sterzata improvvisa, auto sullo spartitraffico

Ha rischiato di avere ben altre conseguenze quanto avvenuto nella tarda mattinata, in viale Scala Greca a Siracusa. Erano da poco passate le 12.30 quando un’auto che procedeva nella corsia in direzione di viale Teracati è finita sulla spartitraffico centrale, finendo la sua improvvisa sterzata contro una palo dell’illuminazione pubblica. Per fortuna, nessun altro mezzo – o peggio un pedone – è rimasto coinvolto nella manovra pericolosa, sulle cui cause sono in corso gli accertamenti della Polizia Municipale. Un malore, una distrazione, un guasto o una momentanea alterazione psichica della persona alla guida le ipotesi. Toccherà agli investigatori definirne la causa.




Incidente stradale alla Borgata, motoape finisce ribaltata su di un fianco

Una mancata precedenza sarebbe all’origine dell’incidente avvenuto questa mattina in Borgata, a Siracusa. Erano da poco passate le 6.00 del mattino quando all’incrocio tra via Agrigento e via Piace sono entrati in contatto due mezzi. Come risultato della collisione, una motoape è finita ribaltata su di un fianco. L’uomo alla guida è stato accompagnato dal 118 in ospedale, per gli accertamenti del caso.
Secondo una prima ricostruzione della Polizia Municipale di Siracusa, il mezzo a tre ruote non avrebbe rispettato l’indicazione di uno stop.




Come procede il contrasto all’abbandono di rifiuti? Rallentato… dal G7 Agricoltura

Sono tante o sono poche? Come leggere il dato relativo alle sanzioni elevate dal nucleo Ambientale della Polizia Municipale di Siracusa dipende, come sempre, dal punto di vista. Nel corso del mese di settembre, poco più di 80 persone sono state multate: la stragrande maggioranza per abbandono di rifiuti o conferimento errato (altri per deiezioni canine, ndr). Se dovessimo basarci semplicemente su una media matematica, venti verbali a settimana – visto l’andazzo cittadino – possono sembrare poca cosa. C’è da tenere in considerazione, però, almeno un fattore: l’apporto dato dalle nuove telecamere itineranti, piazzate nei pressi delle strade dove sorgono micro-discariche. Nel mese di settembre hanno lavorato a mezzo servizio. Per ragioni di sicurezza, infatti, la Questura ne ha disposto l’impiego per una maggiore vigilanza sui luoghi del G7. Solo nei giorni scorsi sono “tornate” pertanto a scrutare quanto accade lungo le strade cittadine, incastrando alle loro responsabilità – con aggiunta di maxi cartelle per il recupero del pagamento Tari eventualmente evaso – quanti sono ancora convinti di poter impunemente buttare i loro rifiuti davanti casa d’altri. Ed anche il numero degli agenti impegnati tra carrellati e discariche è stato minore, per le stesse motivazioni. E’ pertanto lecito attendersi un numero di sanzioni decisamente più elevato sin dal report del mese di ottobre, come si augura anche lo stesso assessore alla Municipale, Giuseppe Gibilisco. Anche perchè i numeri danno la misura del reale peso dell’azione di contrasto realmente avviata e protratta nel tempo.
Intanto, la nuova frontiera degli abbandoni riguarda – purtroppo – le aree a ridosso del capoluogo. Poco fuori dal centro abitato tra contrada Maeggio, Taverna, Cozzo Pantano e Maremonti è un desolante paesaggio di campagna e rifiuti anche speciali. A nord, basta guardare tutto attorno al Ccr di Targia con il vallone trasformato in una colata di spazzatura. L’emergenza inizia a circondare il capoluogo.




Non si ferma all’alt, folle fuga con la moto per le vie di Siracusa: 17enne denunciato

Non rispetta l’alt di Polizia e tenta la fuga. Un 17enne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e alla madre di quest’ultimo, esercente la potestà genitoriale e alla quale il minore è stato affidato, è stata contestata la guida senza patente.
Nel pomeriggio di ieri, agenti delle Volanti, in servizio di controllo del territorio, transitando in via Bartolomeo Cannizzo, hanno notato una moto di grossa cilindrata con a bordo un uomo privo di casco. Alla vista dei poliziotti, il 17enne si è dato alla fuga per le vie limitrofe. Ne è nato un inseguimento in cui il motoveicolo, ad altissima velocità ha imboccato via Italia 103, mettendo in pericolo la sicurezza di numerosi pedoni presenti e in particolare alcuni bambini che giocavano.
L’inseguimento è proseguito in direzione di via Monteforte e il motociclo, con l’obiettivo di eludere il controllo e sempre a forte velocità, con una manovra pericolosissima ha attraversato la scalinata che conduce alla chiesa di San Metodio, facendo perdere temporaneamente le proprie tracce. Poco dopo, il conducente, un minore di 17 anni, è stato bloccato in Via Italia 103. Il motociclo è stato sottoposto a sequestro.