Finanziamento di 883 mila euro per il “De Simone”, Melfi e Garro: “Grande soddisfazione”

“Grande soddisfazione per l’ottenimento di questo ulteriore finanziamento per lo stadio De Simone di 833.000,00 euro, voluto e ottenuto dall’Amministrazione guidata da Francesco Italia”. A dirlo sono i consiglieri comunali Matteo Melfi e Nadia Garro. L’emendamento, proposto lo scorso agosto da Melfi e Garro, è stato inserito nel Programma Triennale delle Opere pubbliche del Comune di Siracusa.
“L’approvazione di questo emendamento era di fondamentale importanza, perché soltanto attraverso l’inserimento di questa opera nel programma triennale, l’Amministrazione comunale ha potuto partecipare al Bando ed aggiudicarsi il finanziamento”, sottolineano.
Nel frattempo sono stati aggiudicati e si stanno avviando i lavori oggetto di un precedente finanziamento di 339.500 mila euro, grazie anche alla regia da parte del Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Edy Bandiera. Questi prevedono il rifacimento integrale dei bagni, acqua sanitaria con sistema anti legionella, sistemazione ed abbellimento dell’esterno e manutenzione del manto erboso. “Per il De Simone – concludono Melfi e Garro – è giunto il momento per avere quel restyling che la città attendeva da diverso tempo”.




Ai domiciliari ruba un salvadanaio con le mance in un bar, arrestato 44enne

Un 44enne, già condannato per reati in materia di stupefacenti e armi, è stato arrestato dai Carabinieri di Portopalo di Capo Passero e Rosolini in esecuzione di un provvedimento di aggravamento che prevede la sostituzione degli arresti domiciliari con il carcere, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Siracusa.
L’uomo, che si trovava sottoposto agli arresti domiciliari nel Comune di Rosolini, è stato identificato per essere l’autore del furto di un salvadanaio contenente circa 300 euro di mance, commesso in un bar di Portopalo. A seguito della denuncia di furto sporta dall’esercente, i Carabinieri sono risaliti all’identità dell’autore attraverso la visione delle immagini di videosorveglianza del locale, riconoscendo nelle immagini il 44enne, già noto all’ufficio. Nella circostanza l’uomo è stato denunciato sia per furto che per evasione poiché, per commettere il furto del salvadanaio, ha violato gli arresti domiciliari cui era sottoposto.




Colletta Alimentare a scuola, alla Paolo Orsi raccolti 330 kg di alimenti

Nel contesto degli Orange Days, il Banco Alimentare di Sicilia all’XV Istituto Comprensivo Paolo Orsi di Siracusa ha raccolto 330 chili di alimenti donati dai ragazzi per le famiglie più bisognose. “Questo momento è il risultato di un percorso iniziato a novembre, quando abbiamo incontrato le classi di seconda media per raccontare la nostra storia, la missione del Banco Alimentare e quanto sia importante la condivisione del bisogno dell’altro”, scrive il referente provinciale della Colletta Alimentare, Franco Silvestro.
“Mentre raccoglievamo alimenti, in Aula Magna, i ragazzi di terza media hanno messo in scena il meraviglioso Progetto Quadri viventi “Dentro e fuori dal quadro” dedicati alla Natività, il mistero di Dio che facendosi uomo si rende compagno per ognuno di noi. Una giornata arricchente e di grande esempio per tutti, un’esperienza che ci ha ricordato che il Natale non è solo regali sotto l’albero, ma anche condivisione e amore per il prossimo. Grazie a tutti gli studenti, ai genitori e ai docenti per aver reso questa giornata un momento di testimonianza e di comunità attenta al prossimo!”, conclude Prestia.




Regali per i bimbi ricoverati in Pediatria a Siracusa e Lentini, Babbo Natale è Carabiniere

La tradizione si rinnova e anche quest’anno, in occasione del Santo Natale, i Carabinieri di Siracusa hanno provato a portare un sorriso ai bambini ricoverati nei presidi ospedalieri.
In particolare ieri mattina, i Carabinieri di Siracusa e Lentini hanno portato dei doni ai piccoli ricoverati presso i reparti di pediatria degli Ospedali “Umberto I” di Siracusa e di Lentini, unendo alla gioia dei bambini quella dei Carabinieri stessi che, con un piccolo gesto,hanno provato a regalare momenti di spensieratezza ai piccoli ricoverati e ai loro genitori.
I Carabinieri di Buccheri, invece, quest’anno, nell’ambito del progetto di diffusione della cultura della legalità nelle scuole, hanno incontrato i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria del plesso Badia dell’Istituto Comprensivo Statale “Valle dell’Anapo”.
Alla presenza del personale docente, il Comandante di Stazione e i suoi Carabinieri hanno consegnato ai bambini dei piccoli doni. I bambini hanno risposto con gioia all’iniziativa ringraziando con una raccolta di disegni e poesie dedicate proprio ai Carabinieri e al loro servizio. Nel corso dell’incontro i bambini hanno intonato canzoncine e avanzato domande e curiosità mostrando particolare interesse per la professione del Carabiniere.




Il parcheggio di via Damone va chiuso, arriva il chiarimento del Rup: “E’ area destinata al verde pubblico”

“Il parcheggio di via Damone va subito inibito ai veicoli in sosta e utilizzato come area a verde, come previsto dal piano regolatore generale e dal progetto di riqualificazione dell’area Tisia-Pitia”.
Il Responsabile Unico del Procedimento relativo ai lavori di riqualificazione della zona Tisia-Pitia, Paolo Rizzo conferma il sospetto avanzato dai consiglieri comunali Ferdinando Messina e Ivan Scimonelli.
Alla loro interrogazione ha risposto l’ingegnere che nel frattempo ha preso il posto del precedente Rup Giuseppe Di Guardo, oggi in quiescenza. Il funzionario, nella risposta esposta al consiglio comunale, ripercorre la vicenda fin dall’approvazione del progetto per la riqualificazione dell’area Tisia-Pitia, nel 2010.
Per “salvare” il parcheggio, attualmente in uso, secondo il responsabile unico del procedimento “laddove ritenuto necessario si potrà avviare un procedimento di variazione della destinazione urbanistica ai sensi delle vigenti normative urbanistiche”. La risposta all’interrogazione di Messina fa anche riferimento ad una delibera di giunta, con cui l’esecutivo municipale prendeva atto del fatto “che il progetto prevede la realizzazione di un’area a servizi, da destinare a verde pubblico, ricadente su una superficie interessata da aree di proprietà privata e che, pertanto, ai fini dell’esproprio, è stato dato avvio al procedimento di pubblica utilità” per un ammontare di 350 mila euro circa. “I lavori eseguiti risultano conformi ai progetti (definitivo ed esecutivo) approvati ,compresi quelli di realizzazione di un’area a servizi, da destinare a verde pubblico, quanto a modalità esecutive (pavimentazione drenante, semina di prato e messa a dimora di alberature) e pertanto non costituiscono variante urbanistica”. Segue, però un chiarimento. “Quanto alla destinazione a parcheggio nella medesima area – precisa Rizzo – non è prevista negli allegati progettuali, né mai realizzata. Fatta salva la temporanea eventuale maggiore fonte di inquinamento e di disturbo alla quiete degli abitanti della zona con la sosta di alcune autovetture-la conclusione- l’ufficio Mobilità e Trasporti è invitato ad inibire la sosta di autovetture ed ai mezzi di locomozione con la chiusura dei varchi di accesso all’area in questione, per ripristinare la destinazione di area a servizi destinata a verde pubblico anche con la messa a dimora di ulteriori alberi”.




Scivolone sul parcheggio di via Damone, il PD: “Amministrazione dilettante, offra soluzioni”

La vicenda del parcheggio di via Damone e la dichiarazione del responsabile unico del procedimento che invita l’amministrazione a chiudere l’area di sosta appena realizzata, preoccupano il Pd di Siracusa. L’eventuale chiusura “comprometterà gravemente la vitalità economica e sociale di una delle zone maggiormente abitate e utilizzate dai cittadini, specie con l’approssimarsi del periodo natalizio”, scrivono in una nota i tre consiglieri democratici Milazzo, Greco e Zappulla.
E’ una storia che “evidenzia gravi errori di pianificazione da parte dell’amministrazione Italia che si dimostra inadatta ad amministrare la città e dimostra, ancora una volta, di commettere enormi errori nella progettazione e nella gestione urbana”. Il Pd si mostra sorpreso dell’errore nell’errore: non avere formalmente neanche provato a modificare la destinazione d’uso dell’area. “La conclusione è palese: utilizzo improprio del sito, sperpero di denaro pubblico ed ora, con la chiusura del parcheggio, si pone una minaccia concreta alla sopravvivenza delle attività economiche che gravitano attorno al Cenaco Akradina-Grottasanta e alla qualità della vita dei residenti”.
Il Partito Democratico non si mostra di certo tenero e accusa l’amministrazione comunale di “dilettantismo” soprattutto nella gestione degli importanti lavori di riqualificazione dell’ampia area Tisia/Pitia/Damone.
“Chiediamo pertanto al sindaco Italia e all’assessore al ramo di chiarire immediatamente in aula consiliare, di proporre soluzioni ai loro stessi errori, alle criticità legate alla destinazione d’uso dell’area, garantendo ai cittadini la fruibilità del parcheggio. Con la chiusura del parcheggio di via Damone, infatti, saremmo davanti all’ennesimo schiaffo che il sindaco Italia e la sua giunta danno ai siracusani”.




Casco obbligatorio sul monopattino, a Siracusa pochi lo sanno (e pochissimi lo fanno)

Da alcuni giorni è entrato in vigore il nuovo Codice della Strada con tutta una serie di prescrizioni per chi si mette alla guida di un monopattino. I piccoli mezzi elettrici sono diventati ormai parte integrante del sistema di mobilità urbana, anche a Siracusa. Le nuove norme prevedono anzitutto l’utilizzo del casco sul monopattino. Un precetto che però non è ancora chiaro a tutti, come è facile vedere anche sulle nostre strade.
Pochissimi quelli che indossano il casco alla guida del monopattino, secondo una media empirica poco meno di 1 su 10. Non è raro, poi, imbattersi in questi mezzi guidati da giovanissimi che si spostano su e giù per le strade, in due sul monopattino.
Il codice prevede multe da 50 euro per chi viene sorpreso senza casco sul monopattino. A Palermo, nei primi giorni di controllo, sono state mediamente 120 al giorno le relative sanzioni elevate. Ancora nessuna a Siracusa, anche per via del grande impegno richiesto alla Municipale in occasione della festa di Santa Lucia e l’arrivo del corpo da Venezia, proprio nei giorni in cui entravano in vigore le nuove norme.
Quanto prima sarà richiesto anche l’obbligo di assicurazione e targa per i monopattini. Sebbene già previsto dalle nuove norme, sono al momento in stand-by in attesa delle direttive ministeriali su come procedere. Operativa, al momento, è la sola obbligatorietà del caschetto. Una prescrizione, però, che resta ancora ampiamente disattesa nel capoluogo aretuseo e su cui si concentreranno a breve i controlli della Polizia Municipale.




Abbassare l’Imu a Siracusa? Potrebbe dipendere dal Parcheggio Talete: ecco perché

“L’aliquota Imu non può essere abbassata in questo momento a Siracusa ma uno spiraglio potrebbe emergere nel caso in cui si individuasse una soluzione positiva per il Comune al contenzioso aperto da anni con la Regione e che riguarda la realizzazione, a suo tempo, del Parcheggio Talete”. Il sindaco, Francesco Italia si mostra chiaro su questo punto e replica alle polemiche scaturite dalla protesta dell’opposizione per il “no” alla proposta di abbassare l’aliquota dell’Imposta Municipale Unica, attualmente al massimo consentito per diverse delle fattispecie previste.
Il primo cittadino ritiene che questo non sia il momento giusto per adottare una decisione del genere ma che nei prossimi mesi qualcosa potrebbe cambiare. “Quando decidi di abbassare una tassa – premette Italia- riduci un’entrata che finanzia servizi essenziali ed importanti come l’Asacom, l’assistenza alla comunicazione degli studenti disabili. I servizi hanno un costo. Anche a me piacerebbe molto abbassare l’Imu, ma il Comune ha delle somme accantonate che non può toccare, in attesa che alcuni contenziosi arrivino a conclusione. Ne abbiamo già chiusi diversi- puntualizza Italia – In alcuni casi si trattava di vicende iniziate decenni fa. La questione Talete è particolarmente delicata”.
La Regione ritiene che i finanziamenti a suo tempo erogati siano stati utilizzati dal Comune per un fine diverso rispetto a quanto previsto ed inizialmente progettato. Poche speranza che il Comune possa dimostrare il contrario. Si tratta di un contenzioso da circa 10 milioni di euro. “Perderlo significa rischiare di metterci in ginocchio- aggiunge Italia- ma fino ad oggi abbiamo attuato una politica serie e di responsabilità. Con l’assessore Pierpaolo Coppa e gli uffici abbiamo avviato un percorso che potrebbe condurre ad una composizione bonaria. Se tale tentativo andasse a buon fine, potremmo liberare risorse ed a quel punto diminuire l’aliquota Imu”.
Se, invece, le cose non andassero come il Comune spera, il problema diventerebbe particolarmente importante per le casse di palazzo Vermexio. Il sindaco fa quindi appello a tutta la deputazione regionale, affinché si faccia parte attiva nella vicenda sollecitando una conclusione “bonaria” o meno dolorosa possibile per le casse di Palazzo Vermexio.




Aliquote Imu al massimo, la rabbia delle opposizioni: “un colpo a famiglie ed imprese”

Il Consiglio comunale di Siracusa ha approvato la delibera di conferma delle aliquote Imu. Per molte fattispecie rimangono fissate al massimo possibile. Esigenze di mantenimento dei conti, spiegano fonti del settore entrate di Palazzo Vermexio, non permettevano di muoversi in modo diverso.
Una spiegazione che non basta alle opposizioni, che attaccano l’amministrazione e la maggioranza che ha approvato di misura il provvedimento. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia parla di “sdegno e disappunto per l’ennesima dimostrazione di insensibilità da parte della maggioranza” che avrebbe ignorato “gli emendamenti presentati dall’opposizione e volti ad un significativo abbassamento delle aliquote a vantaggio di famiglie ed imprese”, si legge nella nota di FdI.
Anche il gruppo Insieme si scaglia contro la decisione dell’assise. “Hanno scelto di riconfermare le aliquote Imu al massimo della tariffazione possibile, infliggendo un ulteriore colpo ai contribuenti siracusani. Una decisione miope e insensibile che ignora le difficoltà economiche di famiglie, commercianti e imprese del nostro territorio”, dice il capogruppo Ivan Scimonelli. “L’opposizione, con senso di responsabilità e attenzione verso i cittadini, ha presentato diversi emendamenti per ridurre la pressione fiscale, cercando di favorire un minimo di sollievo per chi ogni giorno deve far fronte a bollette, mutui e spese crescenti”, è l’impegno rivendicato da Insieme.
Critiche arrivano anche dal Pd che ha votato contro la proposta dell’amministrazione comunale di mantenere i livelli massimi dell’Imu nel 2025. “Avevamo presentato degli emendamenti per chiedere la riduzione dell’Imu in ragione dello 0,06% sui terreni agricoli e sui fabbricati destinati ad attività produttive. Abbiamo ritenuto importante dare un pur piccolo ma significativo segnale di attenzione verso le categorie produttive della città, in particolar modo abbiamo pensato agli artigiani, ai commercianti, agli operatori del settore della pesca e a quelli del settore della trasformazione dei prodotti agricoli, alle piccole imprese ubicate nel territorio di Siracusa che riescono a resistere e a dare lavoro e dignità. I nostri emendamenti hanno trovato l’insensibile muro dei consiglieri di maggioranza, i quali hanno inteso approvare pedissequamente la proposta di aliquote Imu per il 2025 avanzata dalla giunta Italia e mantenere la pressione fiscale in città ai livelli più alti del Paese. Il progresso economico e sociale di una città passa anche da una pressione fiscale più equilibrata”.




All’esame per la patente con una microcamera e un auricolare, denunciato 47enne

Si presenta alla seduta d’esame della patente di guida con una microcamera, t-shirt con foro e un auricolare. Un 47enne ha tentato di “barare” per superare la prova. Il piano era stato studiato alla perfezione ma la trasferta di un cittadino extracomunitario, residente in provincia di Verona, non ha sortito l’effetto sperato: l’autore dello stratagemma è stato scoperto dagli Agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Siracusa.
Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi quando il “raggiratore”, utilizzando un “sofisticato strumento audio-video” cucito nei vestiti e composto da una microcamera – artatamente occultata sulla t-shirt – e collegata contestualmente ad un minuscolo auricolare e smartphone
con connessione wi-fi, si è presentato presso la sede della Motorizzazione Civile di Siracusa per sostenere l’esame teorico per il conseguimento della patente di guida.
Il costo per la “patente” ammontava a circa 2000 euro. O almeno questa è stata la cifra che il candidato ha confessato di aver pagato per la disponibilità di un kit tecnologico in grado di metterlo in comunicazione con il suggeritore esterno che gli avrebbe fornito le risposte
L’autore, cui ovviamente è stato invalidato l’esame teorico sostenuto, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e la strumentazione posta sotto sequestro.